Sassari: deleghe a Spanedda e Marras

Sassari 16 settembre 2016 – Ieri sera il sindaco di Sassari Nicola Sanna ha attributo agli assessori della giunta le deleghe della Partecipazione democratica e della Programmazione che da ottobre scorso, all’indomani della formazione della nuova giunta, lo stesso primo cittadino aveva tenuto in carico. A dare l’informazione del conferimento delle deleghe è stato lo stesso sindaco, in apertura del consiglio comunale che si è svolto nella serata di ieri.

La Partecipazione democratica è stata attribuita all’assessora Monica Spanedda, mentre quella della Programmazione è stata attribuita all’assessore Alessio Marras. «Ho fatto questa scelta – ha detto il Nicola Sanna – anche per alleggerire il carico dei miei impegni e anche perché, con l’approvazione dello statuto della nuova Rete metropolitana, sarò impegnato con gli altri colleghi sindaci a dare avvio a questo ente. «Auguro ai miei assessori buon lavoro e la capacità di poter sostenere questo carico di lavoro», ha concluso

Nella foto Monica Spanedda

S.I.

Nasce in Sardegna Mail Express

CAGLIARI – “Amo profondamente la mia terra e ho pensato ad un progetto di sviluppo imprenditoriale, riservato ai miei conterranei”. È lo slogan della nuova campagna con cui Mail Express Posta & Finanza ufficializza l’arrivo in Sardegna, con un progetto riservato ai giovani sardi con un forte spirito imprenditoriale. Il fondatore della principale azienda di poste private in Italia, Bachisio Ledda, il cui cognome non tradisce le sue origini sarde, di Suni per l’esattezza, ha deciso di avviare una campagna di affiliazione denominata “Continuità territoriale postale”.

Obiettivo del progetto, che verrà presentato domenica 18 settembre, alle ore 15.00 presso l’Hotel Mariano IV Palace, a Oristano, è quello di favorire la creazione di una nuova realtà lavorativa innovativa in un territorio che, come rilevano i dati vede un alto tasso di disoccupazione, circa 260.000 inoccupati nella fascia di età tra i 15 e i 29 anni. Il gruppo Mail Express, presente sul territorio italiano con una struttura di 400 punti vendita, un fatturato di circa 20 milioni di euro, 400.000 clienti tra cui enti della pubblica amministrazione, banche e assicurazioni, è intenzionato a invertire la rotta e attraverso “Continuità territoriale postale” vuole offrire alla popolazione sarda interessata a avviare un’attività imprenditoriale autonoma in franchising, di entrare a far parte di un’impresa consolidata e perfettamente funzionante.

Quali sono le agevolazioni riservate ai sardi? La forma contrattuale offerta dal gruppo presenta diversi vantaggi soprattutto dal punto di vista economico. Al franchisee non verranno richiesti fee d’ingresso, che ammonterebbero a € 18.000 e royalties free per i primi 4 anni. “ll franchising è uno dei modelli di business su cui puntiamo molto”, dichiara l’imprenditore Ledda, molto legato alla sua terra d’origine, che è stato costretto a lasciare poco più che ventenne per costruire il suo futuro altrove. “Vogliamo che ogni nostro negozio sia gestito esattamente come se fossimo noi a occuparcene direttamente”. Per questo l’azienda metterà a disposizione dei futuri affiliati un personale specializzato che fornirà l’assistenza e il supporto professionale necessario per costruire una rete solida e uniforme caratterizzata da grande professionalità e competenza. Per saperne di più l’appuntamento è per domenica 18 settembre, alle ore 15.00 presso l’Hotel Mariano IV Palace, a Oristano.

Nella foto Bachisio Ledda

S.I.

Pirri allagata: Zedda ha fallito

CAGLIARI – “Dopo una notte di forti piogge, Pirri si è risvegliata con strade ed edifici completamente allagati, sono notevoli i disagi per la cittadinanza, diversi abitanti non possono neanche accedere alle proprie abitazioni, per non parlare dei danni e delle perdite subite dagli esercizi commerciali”. Cosi Daniele Caruso di Noi con Salvini che denuncia la pessima condizione della gestione delle precipitazioni e in generale del sistema idrico di Cagliari e territorio comunale.

“I lavori pubblici per la messa in sicurezza di Pirri da casi di allagamenti sono stati uno dei punti chiave di Zedda per la campagna elettorale, ma Pirri è allagata come prima. Dopo 5 anni di amministrazione, dopo tutte le promesse in campagna elettorale e i soldi spesi per i lavori pubblici, non è cambiato nulla. L’amministrazione prenda atto del fallimento e ponga immediatamente rimedio agli errori commessi”.

Nella foto Pirri allagata

S.I.

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Ciclabile: viale Dante liberato

SASSARI – “Apprendiamo dagli organi di stampa della recentissima delibera della Giunta Comunale con la quale il Primo Cittadino Nicola Sanna rinuncia, saggiamente, allo scellerato passaggio della famosa pista ciclabile in Viale Dante, dando ascolto, e di questo ci rallegriamo, alle cosiddette “chiacchiere da bar”, ovvero al parere di migliaia di Cittadini Sassaresi che non vedevano di buon occhio il passaggio in quella via e che, soprattutto, non condividono in generale l’utilità, l’opportunità e la priorità di quest’opera, tanto cara al Partito Democratico, al Sindaco ed a tutta la maggioranza di Palazzo Ducale. In merito alle nuove scelte operate dalla Giunta nella stessa Delibera, con la quale viene individuata la Via Diaz, come la strada dove spostare il tracciato, riteniamo che tali decisioni non possono e non debbano essere adottate in solitudine dalla Giunta Comunale, o dalla Maggioranza, senza che venga interessata preventivamente la competente Commissione Urbanistica”. Cosi il consigliere comunale di opposizione Manuel Alivesi.

“Siamo convinti che scelte di questa portata non possano essere adottate a “colpi di maggioranza”, ma che debbano seguire, visto il grande interesse che suscitano e visto il grande impatto sulla viabilità e sulle abitudini quotidiane dei cittadini, un preciso e doveroso processo di condivisione preventiva e non essere letteralmente imposte. Non siamo sicuri che tutto questo possa essere definito come “democrazia”. Auspichiamo che la competente Commissione Urbanistica possa essere interpellata tempestivamente, prima che possano verificarsi altri danni, e che venga finalmente chiarito l’impatto di tale variante sulla viabilità, sul numero dei parcheggi che verranno annullati e quindi dove verranno resi disponibili”.

Nella foto Manuel Alivesi

S.I.

Autorità portuale: Olbia autonoma

CAGLIARI – Il presidente Francesco Pigliaru ha fatto pervenire quest’oggi, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Graziano Delrio, la richiesta motivata di mantenimento dell’autonomia finanziaria e amministrativa dell’Autorità Portuale di Olbia. Il decreto legislativo 169 dello scorso 4 agosto sul riordino dei porti, nell’individuare Cagliari quale Autorità unica di sistema portuale della Sardegna, consente infatti, previa espressa richiesta del Presidente della Regione, questa possibilità.

Nelle motivazione inoltrate oggi al Ministero è stata espressa, in particolare, l’esigenza che l’autorità di Olbia porti avanti gli interventi di adeguamento infrastrutturale nelle aree portuali di propria competenza, nello specifico quella di Porto Torres. La moratoria permetterà inoltre di gestire al meglio la transizione verso l’attuazione del sistema integrato previsto dalla legge e di condividere e individuare la sede e l’organizzazione più adeguata.

Nella foto il porto di Olbia

S.I.

Biglietti bus e treni: sardi bastonati

CAGLIARI – “La Giunta Pigliaru vara il nuovo piano tariffario regionale dei trasporti di linea ma nel farlo aumenta il costo dei biglietti acquistati da studenti e lavoratori. Uno scherzo che costerà il 55% ai pendolari che utilizzano il servizio di trasporto per far ritorno a casa specie nei fine settimana.” – È Marco Tedde, Vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale, a sostenerlo commentando l’interrogazione presentata oggi a Cagliari sull’argomento.

Nell’introdurre il biglietto unico valido per qualsiasi modalità di trasporto, la Giunta Pigliaru ha cancellato la possibilità di ricorrere ad un abbonamento utilizzabile senza limiti di tempo e fruibile in base al proprio ISEE. Al suo posto – prosegue il consigliere regionale azzurro – è stato introdotto un abbonamento che scadrà entro il mese d’acquisto e che viene venduto senza che si tenga conto delle condizioni economiche dell’abbonato. Ciò costringerà gli utenti ad acquistare i biglietti monocorsa, in proporzione più costosi, in quanto l’acquisto dell’abbonamento mensile farebbe loro perdere la maggior parte delle 31 corse che andranno a scadere se non utilizzate nel mese”.

“Criticità che fanno il paio con quelle segnalate dai Sindaci del Nord Sardegna che denunciano l’aumento ingiustificato delle nuove tariffe anche e soprattutto alla luce della riduzione del costo medio del gasolio nell’ultimo quinquennio. Un aumento di circa il 25% del costo dei biglietti rispetto alla fasce chilometriche che sono state strutturate in modo da far scattare gli incrementi tariffari a intervalli di 10 chilometri, rendendo così più costose le tratte più brevi. L’interrogazione presentata oggi a Cagliari assieme al Gruppo di Foza Italia – conclude l’ex Sindaco di Alghero – è finalizzata a chiedere a Pigliaru e Deiana se intendano modificare il nuovo sistema tariffario che così come strutturato peserà fortemente sui bilanci delle famiglie di studenti e lavoratori.”.

Sassari: ciclabile in via Diaz

SASSARI – Questa mattina, la giunta comunale presieduta dal sindaco Nicola Sanna ha deliberato un atto di indirizzo con il quale viene indicata la soluzione alternativa alla pista all’interno del camminamento centrale di viale Dante. In sostanza la giunta la individua in via Diaz con la trasformazione di 128 parcheggi a spina di pesce, sul lato sinistro ascendente della via, in 60 parcheggi in parallelo al senso di marcia. La pista sarà bidirezionale in sede protetta posizionata sul lato destro del marciapiede. Nella delibera, poi, si prevede che il collegamento della pista ciclabile di via Diaz con quella già realizzata in corso Cossiga sarà fatto su via Giorgio Asproni. Saranno fatti interventi sulla segnaletica e sulla pavimentazione, con minimi lavori infrastrutturali.

Alla nuova scelta si arriva dopo una serie di incontri e riunioni che l’amministrazione comunale ha promosso e svolto con comitati e circoli dei cittadini, con le forze politiche, e durante le quali sono state illustrate le diverse opzioni di carattere tecnico, oltre che le considerazioni che avevano portato la giunta a preferire la soluzione di realizzare la pista al centro del viale alberato. Una scelta che avrebbe evitato l’eliminazione di parcheggi per residenti, disabili e commercianti che risiedono e operano in viale Dante ma anche nelle vie IV Novembre e Diaz. La giunta decise per il passaggio centrale nel viale alberato perché tale scelta avrebbe assicurato una sede protetta al percorso ciclopedonale, senza la necessità di installare dissuasori ed evitare così possibili “invasioni” sulla pista da parte dei veicoli. I pedoni, poi, avrebbero potuto continuare comunque a utilizzare il viale alberato, il quale non avrebbe certamente subito alcuna menomazione.

La giunta in aprile aveva esaminato diverse soluzioni proposte dagli uffici e dal progettista: quella originaria che prevedeva due corsie ciclabili accanto allo spartitraffico centrale di viale Dante, a ben vedere, avrebbero ristretto oltremodo la corsia di marcia per gli autoveicoli, incrementando il rischio di incidentalità nel passaggio di auto, autobus e mezzi pesanti e avrebbe messo a rischio la sicurezza dei ciclisti. Quindi era stata vagliata una seconda ipotesi, con una pista a destra o sinistra del viale Dante che avrebbe, però, eliminato un’intera fila di 60 parcheggi, compresi quelli per disabili e gli stalli di carico e scarico merci, per i tassisti in una zona dove gravita comunque una sola struttura interrata di parcheggi. Questa scelta non avrebbe consentito la realizzazione di nuove postazioni di parcheggio a distanze compatibili con le necessità dei portatori di handicap, e avrebbe comportato anche l’eliminazione degli stalli per il carico e scarico merci, con impossibilità di rilasciare nuove autorizzazioni a distanze utili per il regolare svolgimento delle attività economiche presenti su viale Dante. Ancora una terza ipotesi di una pista ciclabile in via IV Novembre sulla quale si avrebbe avuta, anche qui, eliminazione dei parcheggi già presenti. Si sarebbe passati da 104 a spine di pesce a 52 in parallelo.

Dal confronto con la cittadinanza, si legge nella delibera, non è emersa una contrarietà assoluta alla realizzazione dell’opera nel camminamento centrale di viale Dante, quanto la preoccupazione di nuove modifiche, in poco meno di dieci anni, della conformazione dell’arredo urbano e dell’acciottolato. Si aggiungano le incertezze manifestate dai cittadini su una effettiva compatibilità dell’uso promiscuo ciclopedonale della pista. La validità della scelta di via Diaz, si legge nella delibera, è coerente con il fatto che il tratto terminale della stessa via Diaz è già interdetto alla circolazione veicolare, determinando nel tempo una ridotta utilizzazione su tutto l’asse viario. Inoltre, anche in seguito agli accordi tra Comune e Università di Sassari sorgerà tra via Zanfarino, via Cattalochino e via Diaz, una ulteriore area pedonalizzata funzionale alla prossima apertura del polo della creatività, della cultura e della scienza.

Proroghe Asl: delibera non basta

CAGLIARI – “I giuristi di chiara fama presenti nel corpo docente della Giunta regionale ricordino al presidente Pigliaru che per principio generale, valevole a fortiori nel diritto amministrativo, la proroga di un termine perentorio può essere accordata soltanto in pendenza del termine stesso, e non già successivamente alla scadenza di quest’ultimo”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia, denunciando l’anomalia di una proroga avvenuta in violazione di legge e pertanto suscettibile di valutazioni da parte della giurisdizione amministrativa, contabile e perfino penale.

“Per confermare l’incarico ai 7 commissari delle ASL – spiega Tedde- una delibera non è sufficiente, ma occorre una nuova legge. A meno che – ironizza l’esponente azzurro- non sia in pubblicazione. La legge –evidenzia l’esponente azzurro- non può essere deformata a seconda delle esigenze della maggioranza di turno, che prima ha fissato un termine e poi non è stata in grado di rispettarlo perché le porzioni della torta servite dal presidente Pigliaru scontentano qualche fazione di una coalizione composita e litigiosa. La finiscano di scannarsi, di vantarsi di finte riforme e inizino a occuparsi di sanità, -chiude Tedde- ma di quella vera: pazienti, famiglie, comunità, medici e operatori che ogni giorno, in mezzo ad un mare di difficoltà, sono nelle strutture della Sardegna, rimaste ormai senza una guida”.

Nella foto Tedde e Pittalis

S.I.

Girovagando: parte la carovana

SASSARI – La carovana multietnica di “Girovagando 2016” atterra a Sassari. Domani sera il “Festival internazionale di arte in strada” organizzato da Theatre en vol e Associazione Girovagando, giunto alla diciannovesima edizione, prenderà casa all’ex mercato civico, che dalle 19 diventerà l’epicentro di quattro giorni di performance, laboratori, incontri, confronti, installazioni, spettacoli, degustazioni, aperitivi e concerti dedicati al tema “Convivenze – codici, linguaggi, nuovi vocabolari”. È l’argomento attraverso cui gli ideatori e organizzatori dell’iniziativa, che gode del sostegno dell’Unione europea e della Fondazione di Sardegna, del supporto del Comune di Sassari e della collaborazione di numerosi partner privati, intendono stimolare a Sassari e nel territorio un dibattito più compiuto, meno banale e stereotipato, sui mutamenti sociali, culturali e urbani prodotti dalla metamorfosi sociale che anche la città e il suo hinterland stanno vivendo grazie al vitale contagio di nuove migrazioni e nuovi modi di vivere e concepire lo spazio della convivenza, soprattutto in ambito urbano e in tema di spazi pubblici. Non è un caso che a tenere a battesimo “Girovagando 2016” sarà #habitatimmaginari, una installazione fotografica che andrà avanti sino al 18 settembre, quando la kermesse internazionale chiuderà i battenti, grazie al contributo dell’esperienza laboratoriale che sarà portata avanti anche attraverso alcuni esperimenti virali portati avanti sui social network. L’installazione si dividerà tra piazza Santa Caterina, corso Vittorio Emanuele e l’ex mercato, dove alle 19 sarà ufficialmente inaugurata “La piazza coperta”. Alle 15.30 nell’area che un tempo ospitava il mercato, che oggi è diventata uno spazio dedicato alla creatività e all’arte, saranno inuaugurati anche i laboratori che dureranno per tutto il tempo del festival. Il Teater Albatross promuove un laboratorio in cui i partecipanti saranno coinvolti nella realizzazione di bambole che rappresenteranno provocatoriamente l’immagine di bambini vittime delle guerre.

Ma l’evento scelto per dare il via a “Girovagando 2016” è “Il tempo sospeso – 1992-2015. Gli onesti naviganti tra isola e continente”. Si tratta della mostra fotografica attraverso cui Davide Virdis e Stefano Pia, grazie al dialogo tra scatti realizzati a venti anni di distanza, raccontano i viaggi di due giovani che per studiare e lavorare devono emigrare dalla Sardegna. L’appuntamento sarà allietato dall’avvio di un’altra iniziativa che caratterizzerà tutte le giornate del festival. Si tratta di “Aperi attivi – Assaggi per il corpo e per lo spirito”. Altro appuntamento quotidiano sarà “Girovagando Caffè”, aperitivo a sostegno del diciannovesimo Festival internazionale di arte in strada. Insieme a “Il tempo sospeso” e #habitatimmaginari, domani sera apriranno i battenti anche “1000 GRU”, l’originale installazione origami di Michela Di Crosta, “Le vele delle riflessioni”, installazione di daDha in collaborazione con Domeco, e “Idee per una città accogliente”, una serie di idee su come trasformare il centro storico attraverso una selezione dei progetti del laboratorio “Città e territorio”, organizzato dal Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari ad Alghero, riservato agli allievi del primo anno.

Sarà inaugurato anche l’area espositiva “Cose dell’altro mondo”, spazio contenitore in cui troveranno ospitalità “Carta parole e storie”, in collaborazione con l’associazione LibraiAlCentro, “Vesti rivesti rinvesti”, il mercatino dell’usato e dell’abbigliamento di seconda mano, “Do ut des”, l’angolo dello scambio di oggetti, libri, giocatoli e altro, Jaama Dambé, lo stand del centro di accoglienza “Baja Sunajola” di Lu Bagnu e del “Vel Mari” di Fertilia, il “Mercato delle pulci dei bambini”, l’area trucco Kathakali e “Incircolo”, un piccolo spazio dedicato ai prodotti alimentari dell’orto urbano di San Pietro in Silki.

Protagonista di “Girovagando 2016” sarà anche l’enogastronomia e la scoperta della convivenza attraverso il cibo e le tradizioni culinarie di altri mondi. Ad aprire il confronto sarà la cena indiana curata da John Jm Kalamandalam, maestro di danza kathakali e massaggio ayurvedico, ospite speciale di questa edizione del festival, che ai fornelli sarà supportato da Marcello D’Agostino e Samuele Dore. Alla cena inaugurale prevista per le 20.30 si potrà partecipare solo previa prenotazione al numero +39388 1214303. Per concludere la serata “Gispy drome tribe”, spettacolo di danze orientali tribali, una vera e propria incursione di American tribal style a cura di Lucia Cocco.

Nella foto Girovagando

S.I.

Sassari: giovedi riparte il Consiglio

SASSARI – Riprenderanno giovedì 15 settembre i lavori del Consiglio comunale di Sassari. Dopo la pausa estiva, l’assemblea civica è stata convocata a Palazzo Ducale, in seduta straordinaria e urgente, per le ore 15. Tra i punti all’ordine del giorno sono stati inseriti la discussione del riconoscimento di un debito fuori bilancio, quindi la ratifica della variazione al bilancio prevista dalla delibera di giunta numero 234 del 4 agosto, con la quale sono stati recepiti i fondi stanziati dalla Regione, 50 mila euro, da destinare ai lavori per lo stadio dei Pini. Si parlerà ancora di piano urbanistico attuativo di iniziativa privata nella zona Sud Est di Li Punti.

All’attenzione dell’assemblea anche l’ordine del giorno del consigliere Giuseppe Masala e più relativo alla “solidarietà ai comuni terremotati del centro Italia”. Restano ancora da trattare dalle sedute precedenti la mozione del consigliere Antonio Panu sull’adesione del Comune di Sassari al Fisu, forum italiano per la sicurezza urbana, quindi l’ordine del giorno della consigliera Desirè Alma Manca e dei consiglieri Maurilio Murru e Marco Boscani sul progetto di wifi libero.

Nella foto l’aula di Palazzo Ducale

S.I.