Frizioni Anci, Erriu si difende

CAGLIARI – “Per il rispetto che ho sempre portato e che porto per l’Anci, che in passato ho sempre difeso e preteso, tengo a precisare di non aver mai dato indicazioni né designato alcun sindaco per la presidenza dell’Anci Sardegna. La scelta non può che essere nelle mani dei sindaci, ai quali compete ogni decisione. Ogni affermazione contraria che mi viene attribuita è malevola e maldestra. La considero offensiva nei confronti della mia storia oltre che irrispettosa delle prerogative delle autonomie locali, che non meritano polemiche di così basso profilo”. Così l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu risponde alle dichiarazioni rilasciate dal senatore Giuseppe Luigi Cucca e dal consigliere regionale Franco Sabatini, apparse oggi su alcuni organi d’informazione.

Nella foto l’assessore Erriu

S.I.

Pigliaru: scuola in cima alle priorità

VILLASOR – “L’istruzione è in cima alle nostre priorità e investiamo moltissimo perché le scuole siano luoghi sempre più sicuri, innovativi e accoglienti per i nostri ragazzi, sia dal punto di vista ambientale che da quello didattico”. Lo ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru questa mattina a Villasor, dove ha partecipato alla cerimonia di accoglienza degli alunni delle prime classi dell’Istituto comprensivo “Puxeddu” di Villasor-Nuraminis. La scuola, che è una delle 800 rientrate nella ripartizione delle risorse regionali del progetto Iscol@, ha beneficiato di numerosi interventi di messa in sicurezza e miglioramento.

“Lavoriamo perché abbiate scuole sempre aperte, in cui la comunità vive e cresce insieme”, ha spiegato il presidente Pigliaru ad alunni, insegnanti e genitori, sottolineando come il progetto Iscol@ stia andando avanti in ottima collaborazione con i Comuni e con le organizzazioni scolastiche. “Quando si lavora tutti insieme si ottengono risultati in tempi veloci e questo è un bell’esempio. Vedere il prima e il dopo ci fa capire come possiamo cambiare concretamente le cose”, ha proseguito Francesco Pigliaru, che ha visitato l’Istituto insieme al sindaco Walter Marongiu.

“È solo l’inizio e sappiamo che c’è ancora tanto da fare, ma realtà come questa, piene di energia e dai miglioramenti già evidenti, ci fanno capire che stiamo andando nella direzione giusta. In questi giorni, qui come nel resto della Sardegna, ragazze e ragazzi hanno affrontato l’apertura dell’anno scolastico”, ha aggiunto Francesco Pigliaru rivolgendosi ai giovanissimi studenti. “L’augurio per tutti è quello di affrontarlo con entusiasmo, insieme a insegnanti motivati e comunità partecipi. Il consiglio, invece, è quello di non accontentarvi mai”, ha concluso il Presidente della Regione citando il celebre discorso di Steve Jobs. “La chiave del futuro che volete è nei vostri talenti e nelle vostre passioni: trovate ciò che davvero vi piace e potete essere certi che lo farete bene”.

Nella foto Pigliaru a Villasor

S.I.

Risarcimenti alluvioni: solleciti

CAGLIARI – La Direzione della Protezione civile, sulla base dei termini definiti dall’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile dello scorso agosto, ricorda ai privati che la scadenza per presentare la domanda di risarcimento dei danni causati dall’alluvione 2013 è fissata al 29 settembre. Nei giorni scorsi le Amministrazioni comunali interessate hanno ricevuto un nuovo supporto che chiarisce alcuni passaggi tecnici riguardanti i criteri per la determinazione e la concessione dei contributi ai privati per i danni alle abitazioni.

Alla luce dei tempi stretti del cronoprogramma del Dipartimento nazionale, vengono sollecitati i Comuni che ancora non hanno provveduto all’invio della documentazione richiesta all’avvio della procedura e a pubblicizzare i chiarimenti del bando tra i cittadini interessati ai contributi. Entro il 29 settembre i cittadini dovranno consegnare ai Comuni le domande contenenti la perizia tecnica e la richiesta di ristoro. Le Amministrazioni comunali hanno il termine del 29 ottobre per la consegna alla Regione delle richieste pervenute. Entro il 28 novembre, la Protezione civile regionale, previo monitoraggio delle domande, dovrà trasmettere al Dipartimento nazionale tutti gli elenchi.

Nella foto allagamenti in Sardegna

P.S.

Sinis, Pigliaru annulli delibera

CAGLIARI – “La Giunta regionale revochi subito la delibera n. 49/12 del 13 Settembre 2016”. Lo chiede Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia- Sardegna, raccogliendo la protesta dei sindaci della costituenda unione dei comuni del Sinis “Terra dei Giganti”.

“E’ inaccettabile – prosegue il forzista- che la giunta regionale cambi le “regole del gioco” mentre la partita è in corso, con una mossa la cui illegittimità è molto più che un dubbio, visto che mediante una delibera si tenta di incidere in maniera scomposta su una legge regionale. Ancora una volta, come già avvenuto in materia sanitaria – osserva Cappellacci- l’esecutivo si muove come se le norme, perfino quelle votate da loro non molto tempo fa fossero carta straccia. Il risultato è sempre il caos, aggravato da un’inaccettabile mancanza di rispetto verso sindaci eletti dai cittadini e delle loro comunità, che provano a muoversi nel ginepraio causato dall’azione confusa e contraddittoria dell’esecutivo regionale. Stiamo preparando un’interrogazione – ha concluso Cappellacci- per chiedere il ritiro di una delibera che è un insulto alle legge, al buon senso e ai territori”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Sassari: deleghe a Spanedda e Marras

Sassari 16 settembre 2016 – Ieri sera il sindaco di Sassari Nicola Sanna ha attributo agli assessori della giunta le deleghe della Partecipazione democratica e della Programmazione che da ottobre scorso, all’indomani della formazione della nuova giunta, lo stesso primo cittadino aveva tenuto in carico. A dare l’informazione del conferimento delle deleghe è stato lo stesso sindaco, in apertura del consiglio comunale che si è svolto nella serata di ieri.

La Partecipazione democratica è stata attribuita all’assessora Monica Spanedda, mentre quella della Programmazione è stata attribuita all’assessore Alessio Marras. «Ho fatto questa scelta – ha detto il Nicola Sanna – anche per alleggerire il carico dei miei impegni e anche perché, con l’approvazione dello statuto della nuova Rete metropolitana, sarò impegnato con gli altri colleghi sindaci a dare avvio a questo ente. «Auguro ai miei assessori buon lavoro e la capacità di poter sostenere questo carico di lavoro», ha concluso

Nella foto Monica Spanedda

S.I.

Nasce in Sardegna Mail Express

CAGLIARI – “Amo profondamente la mia terra e ho pensato ad un progetto di sviluppo imprenditoriale, riservato ai miei conterranei”. È lo slogan della nuova campagna con cui Mail Express Posta & Finanza ufficializza l’arrivo in Sardegna, con un progetto riservato ai giovani sardi con un forte spirito imprenditoriale. Il fondatore della principale azienda di poste private in Italia, Bachisio Ledda, il cui cognome non tradisce le sue origini sarde, di Suni per l’esattezza, ha deciso di avviare una campagna di affiliazione denominata “Continuità territoriale postale”.

Obiettivo del progetto, che verrà presentato domenica 18 settembre, alle ore 15.00 presso l’Hotel Mariano IV Palace, a Oristano, è quello di favorire la creazione di una nuova realtà lavorativa innovativa in un territorio che, come rilevano i dati vede un alto tasso di disoccupazione, circa 260.000 inoccupati nella fascia di età tra i 15 e i 29 anni. Il gruppo Mail Express, presente sul territorio italiano con una struttura di 400 punti vendita, un fatturato di circa 20 milioni di euro, 400.000 clienti tra cui enti della pubblica amministrazione, banche e assicurazioni, è intenzionato a invertire la rotta e attraverso “Continuità territoriale postale” vuole offrire alla popolazione sarda interessata a avviare un’attività imprenditoriale autonoma in franchising, di entrare a far parte di un’impresa consolidata e perfettamente funzionante.

Quali sono le agevolazioni riservate ai sardi? La forma contrattuale offerta dal gruppo presenta diversi vantaggi soprattutto dal punto di vista economico. Al franchisee non verranno richiesti fee d’ingresso, che ammonterebbero a € 18.000 e royalties free per i primi 4 anni. “ll franchising è uno dei modelli di business su cui puntiamo molto”, dichiara l’imprenditore Ledda, molto legato alla sua terra d’origine, che è stato costretto a lasciare poco più che ventenne per costruire il suo futuro altrove. “Vogliamo che ogni nostro negozio sia gestito esattamente come se fossimo noi a occuparcene direttamente”. Per questo l’azienda metterà a disposizione dei futuri affiliati un personale specializzato che fornirà l’assistenza e il supporto professionale necessario per costruire una rete solida e uniforme caratterizzata da grande professionalità e competenza. Per saperne di più l’appuntamento è per domenica 18 settembre, alle ore 15.00 presso l’Hotel Mariano IV Palace, a Oristano.

Nella foto Bachisio Ledda

S.I.

Pirri allagata: Zedda ha fallito

CAGLIARI – “Dopo una notte di forti piogge, Pirri si è risvegliata con strade ed edifici completamente allagati, sono notevoli i disagi per la cittadinanza, diversi abitanti non possono neanche accedere alle proprie abitazioni, per non parlare dei danni e delle perdite subite dagli esercizi commerciali”. Cosi Daniele Caruso di Noi con Salvini che denuncia la pessima condizione della gestione delle precipitazioni e in generale del sistema idrico di Cagliari e territorio comunale.

“I lavori pubblici per la messa in sicurezza di Pirri da casi di allagamenti sono stati uno dei punti chiave di Zedda per la campagna elettorale, ma Pirri è allagata come prima. Dopo 5 anni di amministrazione, dopo tutte le promesse in campagna elettorale e i soldi spesi per i lavori pubblici, non è cambiato nulla. L’amministrazione prenda atto del fallimento e ponga immediatamente rimedio agli errori commessi”.

Nella foto Pirri allagata

S.I.

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Ciclabile: viale Dante liberato

SASSARI – “Apprendiamo dagli organi di stampa della recentissima delibera della Giunta Comunale con la quale il Primo Cittadino Nicola Sanna rinuncia, saggiamente, allo scellerato passaggio della famosa pista ciclabile in Viale Dante, dando ascolto, e di questo ci rallegriamo, alle cosiddette “chiacchiere da bar”, ovvero al parere di migliaia di Cittadini Sassaresi che non vedevano di buon occhio il passaggio in quella via e che, soprattutto, non condividono in generale l’utilità, l’opportunità e la priorità di quest’opera, tanto cara al Partito Democratico, al Sindaco ed a tutta la maggioranza di Palazzo Ducale. In merito alle nuove scelte operate dalla Giunta nella stessa Delibera, con la quale viene individuata la Via Diaz, come la strada dove spostare il tracciato, riteniamo che tali decisioni non possono e non debbano essere adottate in solitudine dalla Giunta Comunale, o dalla Maggioranza, senza che venga interessata preventivamente la competente Commissione Urbanistica”. Cosi il consigliere comunale di opposizione Manuel Alivesi.

“Siamo convinti che scelte di questa portata non possano essere adottate a “colpi di maggioranza”, ma che debbano seguire, visto il grande interesse che suscitano e visto il grande impatto sulla viabilità e sulle abitudini quotidiane dei cittadini, un preciso e doveroso processo di condivisione preventiva e non essere letteralmente imposte. Non siamo sicuri che tutto questo possa essere definito come “democrazia”. Auspichiamo che la competente Commissione Urbanistica possa essere interpellata tempestivamente, prima che possano verificarsi altri danni, e che venga finalmente chiarito l’impatto di tale variante sulla viabilità, sul numero dei parcheggi che verranno annullati e quindi dove verranno resi disponibili”.

Nella foto Manuel Alivesi

S.I.

Autorità portuale: Olbia autonoma

CAGLIARI – Il presidente Francesco Pigliaru ha fatto pervenire quest’oggi, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Graziano Delrio, la richiesta motivata di mantenimento dell’autonomia finanziaria e amministrativa dell’Autorità Portuale di Olbia. Il decreto legislativo 169 dello scorso 4 agosto sul riordino dei porti, nell’individuare Cagliari quale Autorità unica di sistema portuale della Sardegna, consente infatti, previa espressa richiesta del Presidente della Regione, questa possibilità.

Nelle motivazione inoltrate oggi al Ministero è stata espressa, in particolare, l’esigenza che l’autorità di Olbia porti avanti gli interventi di adeguamento infrastrutturale nelle aree portuali di propria competenza, nello specifico quella di Porto Torres. La moratoria permetterà inoltre di gestire al meglio la transizione verso l’attuazione del sistema integrato previsto dalla legge e di condividere e individuare la sede e l’organizzazione più adeguata.

Nella foto il porto di Olbia

S.I.

Biglietti bus e treni: sardi bastonati

CAGLIARI – “La Giunta Pigliaru vara il nuovo piano tariffario regionale dei trasporti di linea ma nel farlo aumenta il costo dei biglietti acquistati da studenti e lavoratori. Uno scherzo che costerà il 55% ai pendolari che utilizzano il servizio di trasporto per far ritorno a casa specie nei fine settimana.” – È Marco Tedde, Vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale, a sostenerlo commentando l’interrogazione presentata oggi a Cagliari sull’argomento.

Nell’introdurre il biglietto unico valido per qualsiasi modalità di trasporto, la Giunta Pigliaru ha cancellato la possibilità di ricorrere ad un abbonamento utilizzabile senza limiti di tempo e fruibile in base al proprio ISEE. Al suo posto – prosegue il consigliere regionale azzurro – è stato introdotto un abbonamento che scadrà entro il mese d’acquisto e che viene venduto senza che si tenga conto delle condizioni economiche dell’abbonato. Ciò costringerà gli utenti ad acquistare i biglietti monocorsa, in proporzione più costosi, in quanto l’acquisto dell’abbonamento mensile farebbe loro perdere la maggior parte delle 31 corse che andranno a scadere se non utilizzate nel mese”.

“Criticità che fanno il paio con quelle segnalate dai Sindaci del Nord Sardegna che denunciano l’aumento ingiustificato delle nuove tariffe anche e soprattutto alla luce della riduzione del costo medio del gasolio nell’ultimo quinquennio. Un aumento di circa il 25% del costo dei biglietti rispetto alla fasce chilometriche che sono state strutturate in modo da far scattare gli incrementi tariffari a intervalli di 10 chilometri, rendendo così più costose le tratte più brevi. L’interrogazione presentata oggi a Cagliari assieme al Gruppo di Foza Italia – conclude l’ex Sindaco di Alghero – è finalizzata a chiedere a Pigliaru e Deiana se intendano modificare il nuovo sistema tariffario che così come strutturato peserà fortemente sui bilanci delle famiglie di studenti e lavoratori.”.