Treni, Giunta Pigliaru isola i sardi

CAGLIARI – “La giunta annuncia e riannuncia master plan, firma fantomatici patti ma nei fatti tradisce tutti gli impegni verso le zone interne”. Lo ha dichiarato Pietro Pittalis, capogruppo di Forza Italia-Sardegna in Consiglio regionale. “Non solo non arriva nulla di nuovo, ma neppure l’esistente viene tenuto in funzione. La chiusura del servizio ferroviario a scartamento ridotto – evidenzia Pittalis- sarebbe un durissimo colpo alla continuità interna della nostra regione, che renderebbe ancora più isolate molte delle nostre comunità. Sentiamo tante parole contro lo spopolamento ma le azioni sono tutte nella direzione opposta rispetto ai proclami. La Sardegna non può aspettare che la Giunta dei pensatori abbandoni la teoria per dedicarsi alla pratica. Pigliaru e i suoi colleghi – ha concluso Pittalis- hanno snobbato un intero territorio e devono andare a casa”.

Nella foto un treno

S.I.

Maltempo, aziende in ginocchio

CAGLIARI – Campi allagati, colture distrutte, famiglie evacuate. Le piogge degli ultimi giorni hanno provocato danni ingenti alle comunità e alle aziende agricole della Sardegna. I casi più gravi in Ogliastra, Baronia, Gallura e nella Barbagia di Nuoro. «E’ una situazione di emergenza che va affrontata immediatamente, serve una stima dei danni e un intervento di sostegno alle comunità colpite». Lo chiedono i consiglieri regionali dei Rossomori Emilio Usula e Paolo Zedda che questa mattina hanno presentato un’interrogazione urgente al presidente della Regione Francesco Pigliaru.

«In numerosi centri della Sardegna centro-orientale i danni provocati dal nubifragio del 19 dicembre scorso sono rilevanti – sottolineano Usula e Zedda – il comune di Villagrande ha già deliberato la richiesta dello stato di calamità naturale per le condizioni della viabilità rurale. A Dorgali, in un solo giorno, è caduta una quantità d’acqua pari a quella che si registra in un anno». Una situazione eccezionale che va affrontata senza indugi: «I danni non riguardano solo le aziende agricole – proseguono i due esponenti dei Rossomori – il ciclone extratropicale ha provocato disagi anche ai pescatori della costa orientale. Sta al presidente Pigliaru, che in questo momento ha l’interim dell’Agricoltura, predisporre in tempi rapidi tutte le azioni per ricostruire l’esatta entità dei danni e provvedere agli interventi di ristoro per agricoltori, pescatori e imprese».

Nella foto terreni allagati

S.I.

Blocco fondi Psr: lettera a Martina

CAGLIARI – Il presidente della Regione Francesco Pigliaru ha scritto oggi al ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina chiedendo un intervento relativamente al pagamento dei contributi e degli incentivi del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. “Sulla base di numerose segnalazioni dei beneficiari e delle Agenzie regionali coinvolte, e a seguito di apposita verifica, è stata riscontrata una situazione di estrema difficoltà che determina per molte aziende sarde una condizione di importante sofferenza finanziaria, in particolar modo per la concomitanza con le scadenze dei pagamenti di fine anno”, scrive il presidente Pigliaru, evidenziando che L’Organismo pagatore Agea ha comunicato agli uffici regionali che la Banca d’Italia, tesoreria che effettua le erogazioni disposte dallo stesso Organismo, ha stabilito la data del 12 dicembre 2016 come termine ultimo per i pagamenti relativi al Psr 2014-2020, riferiti all’annualità in corso e ai pregressi del 2015 “in trascinamento”, senza darne congruo preavviso né ad Agea né, tantomeno, alle Regioni.

“Tale impostazione marca una differenza sostanziale rispetto alle annualità precedenti, 2014 e 2015, in cui la Banca d’Italia aveva provveduto ai pagamenti fino al 30 dicembre di ciascun anno”, sottolinea Francesco Pigliaru. “L’impatto del blocco dei pagamenti, che ha interessato tutte le regioni italiane e i loro produttori, assume in Sardegna eccezionale rilevanza e forte preoccupazione perché combinato a un 2016 straordinariamente siccitoso e colpito da incendi, con la conseguenza per le aziende sarde di consistenti anticipazioni di risorse.”

Nella lettera si precisa come la Regione Sardegna e le sue Agenzie abbiano provveduto prima della data indicata a trasmettere gli esiti dei controlli e le autorizzazioni per i pagamenti inerenti l’anticipazione dell’indennità compensativa per l’annualità 2016, per il saldo di circa 1.200 domande di indennità compensativa per l’annualità 2015 e per numerose domande relative alle misure forestali, agroambientali e per il miglioramento del benessere degli animali. “Si tratta di pagamenti molto attesi dalle aziende agricole regionali per dare garanzia alla continuità produttiva e che ammontano complessivamente a oltre 35 milioni di euro”, scrive ancora il presidente Pigliaru, che conclude sottolineando le conseguenze determinate dalla notevole anticipazione da parte della Banca d’Italia della chiusura delle operazioni di cassa per il pagamento in automatico dei decreti AGEA, già controllati e caricati sul sistema, e chiedendo l’intervento del MIPAAF per consentire tali pagamenti fino al prossimo 31 dicembre.

S.I.

Campagna Amica per i terremotati

CAGLIARI – Un bonifico di circa 5mila euro arriverà in questi giorni alle aziende agricole dei Comuni colpiti dal sisma. A spedirli sono i produttori di Campagna Amica Cagliari che partecipano agli otto mercati che settimanalmente si tengono nel territorio della Federazione Coldiretti Cagliari: Pirri, Piazza dei Centomila a Cagliari, piazza dei Martiri di Buggerru a Selargius, Iglesias, Monserrato, Pitz’è Serra a Quartu S. Elena, Sant’Antioco, I Mulini a Selargius.

Per una settimana le aziende agricole hanno riservato una parte dei propri guadagni ai colleghi del centro Italia, riuscendo a mettere da parte 4.950 euro. “Un gesto di grande generosità e sensibilità dei produttori di Campagna Amica, sposato e sostenuto dai sardi che hanno risposto in modo massiccio all’iniziativa” commenta il direttore di Coldiretti Cagliari Vito Tizzano. “Durante la settimana della solidarietà abbiamo riscontrato un flusso maggiore sia numericamente che negli scontrini”. Questa iniziativa segue le tante altre messe in pratica dalla Coldiretti in tutta Italia. I mercati cagliaritani subito dopo il primo sisma del 24 agosto avevano partecipato insieme ai colleghi di tutta Italia alla vendita delle caciotte della solidarietà prodotte con il latte di Amatrice, Norcia e Leonessa.

“Come Coldiretti abbiamo indirizzato le nostre azioni verso le tante aziende agricole che popolano i Comuni colpiti dal terremoto – ricorda il presidente di Coldiretti Cagliari Efisio Perra -. Stiamo parlando di un territorio ad alta densità di aziende agricole (7 ogni 100 abitanti, rispetto alla media nazionale di 2,7%), il 90 per cento delle quali sono state lesionate dal sisma con almeno la metà delle case rurali, dei fienili e delle stalle dichiarate inagibili”. “Le nostre iniziative proseguiranno – precisa Efisio Perra – anche e soprattutto adesso che si spegneranno i riflettori, quando le popolazioni e le aziende agricole si troveranno ad affrontare l’inverno in condizioni precarie”.

Nella foto un incontro della Coldiretti

S.I.

Ifras: sinistra affonda l’ambiente

CAGLIARI – “Una Giunta che cambia idea ogni tre settimane non è in grado di affrontare questioni delicate, che non possono essere rimandate con un continuo cominciamo domani”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, interviene sulla leggina sulla vertenza Ati Ifras che ha creato dei gravi problemi anche al Parco di Porto Conte di Alghero i cui lavoratori non hanno visto rinnovato il contratto [Leggi].

“Da tre anni – prosegue l’esponente azzurro- Pigliaru e i suoi esimi colleghi comunicano che stanno lavorando al migliore mondo possibile, ovviamente teorico, ma sono assolutamente assenti su tutti i fronti e in particolare su temi riguardo ai quali la sinistra rivendica una presunta sensibilità, che non dimostra con i fatti. I lavoratori e le loro famiglie – ha concluso Cappellacci- non possono pagare l’assoluta incapacità dei baroni di villa Devoto di prendere decisioni, di passare dalla barbosa teoria alla pratica”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Giunta Pigliaru: nuove delibere

CAGLIARI – La riunione della Giunta regionale si è aperta ieri pomeriggio a Villa Devoto, sotto la direzione del vice presidente Raffaele Paci, con l’approvazione del Piano dei costi dell’acqua grezza per usi agricoli, civili e industriali, nel quale sono confermati gli stessi prezzi degli scorsi anni. Sempre su proposta della Presidenza è stata approvata la variante al Piano per l’Assetto Idrogeologico (P.A.I.) del Comune di Irgoli, che consente di adeguare il Puc (piano urbanistico comunale) al Piano di assetto idrogeologico con tutte le ricadute in termini di sicurezza e autorizzazioni edilizie.

Via libera al trattamento economico per i direttori generali delle aree socio sanitarie locali (ASSL), proposto dell’assessore Luigi Arru, composto da una retribuzione fissa e una parte variabile, legata agli obiettivi raggiunti. Il trattamento economico tiene conto dell’estensione dell’Area, del numero di assistiti, dipendenti e posti letto. Per il direttore della Asl di Sassari è prevista una retribuzione fissa di 120 mila euro (variabile di 24 mila); per quello di Olbia di 110 mila euro (variabile di 22 mila); per quello di Nuoro 120 mila euro (variabile di 24 mila); per quello di Lanusei 100 mila euro (variabile di 20 mila); per quello di Oristano 110 mila euro (variabile di 22 mila euro); per quello di Sanluri 105 mila euro (variabile di 21 mila euro); per quello di Carbonia 110 mila euro (variabile di 22 mila euro); per quello di Cagliari 130 mila euro (variabile di 26 mila euro). La Giunta ha, inoltre, accolto la proposta di proposta di rifinanziamento, con 500 mila euro del fondo delle politiche sociali, per il Programma Prendere il volo, rivolto a giovani ospiti in comunità residenziali per minori, che devono terminare il loro percorso formativo.

Su proposta dell’assessore Paolo Maninchedda, nell’ambito della legge che regola la realizzazione di interventi di opere pubbliche di interesse degli enti locali, l’Esecutivo ha stanziato 440mila euro per garantire la sicurezza degli edifici. Le proposte accolte dalla Giunta sono state formulate dai Comuni stessi. I principali interventi prevedono 110mila euro per la messa in sicurezza del Centro Ricerche Sotacarbo di Carbonia e 150mila euro per un edificio a rischio crollo fra via Manno e via Eleonora d’Arborea a Florinas. Il restante importo viene destinato a una serie di interventi minori. Via libera della Giunta alle direttive sulle risorse destinate alle progressioni professionali dei dipendenti delle degli enti e della agenzie.

Nella foto la Giunta Pigliaru

S.I.

Regione: 1,4 milioni agli artigiani

CAGLIARI – Bilancio positivo sugli incentivi previsti dalle leggi 949/52 e 240/81 per l’accesso al credito degli artigiani. Nel biennio 2015-16 sono risultate ammissibili ai contributi 363 domande per un totale di agevolazioni in favore di micro, piccole e medie imprese che ammonta a 1.409.767,71 euro. I contributi produrranno investimenti per un totale di circa 16 milioni. È l’esito dell’esame del Comitato tecnico regionale, riunitosi da Artigiancassa, che ha stipulato con l’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio una convenzione per l’istruttoria delle domande e l’erogazione degli interventi.

Sono state approvate 121 richieste del 2015, per un totale di circa 440 mila euro di agevolazioni, ed esattamente il doppio (242) del 2016, per un totale di circa 970 mila euro di contributi. Per quanto riguarda le tipologie d’intervento, la legge 949/52 prevede la concessione di contributi in conto interessi e in conto capitale in regime ‘de minimis’, mentre la 240/81 fornisce analoghi benefici in conto canoni previsti per i contratti di leasing: delle 363 domande accolte, 307 riguardano interventi relativi al credito bancario, le restanti 56 sono finalizzate a contratti di ‘leasing’.

“Le leggi 949 e 240 sono indubbiamente strumenti di agevolazione e incentivazione che nel tempo si sono dimostrati tra i più efficaci per l’accesso al credito – dice l’assessore Francesco Morandi – perciò sono particolarmente graditi, attesi e utilizzati dalle imprese di settore, anche grazie a modifiche e a innovazioni che l’assessorato ha voluto apportare alle direttive applicative. La Regione ha messo a disposizione un concreto sostegno – aggiunge – che, mediante l’abbattimento degli interessi sui mutui e dei canoni di locazione finanziaria, insieme alla previsione dei contributi in conto capitale, testimonia dell’indispensabile attenzione rivolta a un comparto fondamentale per la realtà produttiva ed economica regionale”.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Natale: a tavola agnello sardo

CAGLIARI – “Per Natale comprate l’agnello marchiato igp di Sardegna”. L’appello è del presidente del Consorzio agnello di Sardegna igp Battista Cualbu. “È importante leggere l’etichetta e assicurarsi che l’agnello abbia il marchio di identificazione geografica, l’unico che vi garantisce che state acquistando un prodotto genuino, nato, allevato e macellato in Sardegna”.

Secondo il presidente “si tratta di un acquisto etico, perché oltre a garantire carne sana, si acquista un prodotto locale che rispetta l’ambiente (è allevato allo stato semi brado) e si da un contributo concreto ai pastori sardi che proprio in questa stagione stanno attraversando un momento difficile con il prezzo dell’agnello che ha spuntato prezzi più bassi rispetto agli anni scorsi e con i trasformatori lattiero caseari che facendo cartello, minacciano di pagare il latte molto al di sotto dei costi di produzione, decretando la chiusura di tanti ovili”.

Ma l’appello del Consorzio si estende anche ai pastori. “Questi prezzi ci devono far riflettere e capire che dobbiamo fare squadra. Solo in questo modo possiamo cercare di spuntare prezzi più dignitosi. Lo strumento è il Consorzio. In questo modo oltre ad avere più forza, garantiamo al consumatore un prodotto sicuro con una etichetta trasparente”. Dalle stime del Consorzio dell’agnello Igp risulta infatti che dal 1 novembre ad oggi sono arrivati in Sardegna 10 mila agnelli dalla Corsica e altri dalla Grecia. “Oltre a non poter stabilire il prezzo il Consorzio non può neppure chiudere le frontiere e impedire l’arrivo di agnelli ‘stranieri'” evidenziano dal Cda del Consorzio. Quest’anno stanno arrivando molti agnelli da “fuori” e molti igp di Sardegna si stanno vendendo all’estero, sopratutto in Spagna. “Abbiamo chiesto all’asl di fornirci i numeri e la provenienza degli agnelli che arrivano nell’Isola” dicono dal Consorzio. “In questo tipo di mercato è fondamentale essere etichetato igp perche ti consente di distinguerti e dare ai consumatori gli strumenti per poter comprare in modo consapevole”.

Nella foto l’agnello sardo in cucina

S.I.

Poletti: basso livello del renzismo

CAGLIARI – “Le parole del ministro Poletti sui cervelli italiani in fuga sono fuori dalla realtà e dimostrano ancora una volta il basso livello del governo cripto-renziano”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commentando le parole del ministro sui centomila giovani in fuga dall’Italia. “Ma peggio delle parole ci sono le azioni, come la pugnalata alle spalle della Giunta Pigliaru ai cervelli sardi, ritornati in patria nel 2013 con il programma rientro dei cervelli, ai quali non è stato concessa la proroga del contratto. Si tratta di giovani cervelli sardi che hanno beneficiato di un programma iniziato nel 2008, proseguito con la nostra Giunta regionale”.

“Nel silenzio della Giunta regionale, che ha ignorato le lettere aperte dei giovani ricercatori e non ha risposto alla nostra interrogazione presentata in Consiglio regionale, il contratto è scaduto perché non è stata concessa nessuna proroga. E’ stato tradito così il progetto professionale e di vita di numerosi giovani sardi, che hanno rinunciato ad una carriera già avviata all’estero, per portare nell’isola i benefici della loro formazione e dare quel respiro internazionale e quella nuova generazione di cui la nostra Università, e non solo quella, hanno molto bisogno. E’ inaccettabile – sottolinea Cappellacci- che la giunta regionale metta su un barcone e cacci dall’isola i figli della Sardegna, che con grandi sacrifici sono diventati donne e uomini preparati e che avrebbero voluto solo dare il loro contributo alla crescita della nostra comunità”.

Nella foto un incontro di Forza Italia con Cappellacci

S.I.

Aeroporto Olbia: e-book della Deledda

OLBIA – La cultura e la letteratura come forma di promozione turistica di alto valore dell’Isola. Questo il tema di ‘Destinazione Sardegna’, conferenza tenuta ieri all’aeroporto di Olbia organizzata dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio in collaborazione con Geasar, la società di gestione dello scalo. Durante l’incontro è stata presentata l’iniziativa della Regione che offre la possibilità di scaricare gratuitamente l’e-book di Grazia Deledda, ‘Dopo il divorzio’, dal sito https://nobeldeledda.wordpress.com/

Nuova visione strategica. “L’obiettivo che ci siamo posti quasi tre anni fa e che abbiamo portato avanti con molta convinzione, era dare forma a una nuova idea di Sardegna, basata sulla sua straordinaria qualità della vita, e conseguentemente riposizionare il prodotto turistico regionale sui mercati nazionali e internazionali, un orizzonte nuovo che ha comportato una diversificazione dell’offerta grazie a tematismi che completano il prodotto marino-balneare e sono profondamente calati nell’identità culturale isolana”, ha detto l’assessore Francesco Morandi. “Perciò l’appuntamento di oggi è un importante passo avanti nell’ottica di questa nuova visione strategica – ha continuato Morandi – La sfida è ambiziosa, abbiamo cambiato il linguaggio e l’immagine nell’ottica di un concetto, ossia che l’esperienza di vacanza in Sardegna, attraverso il contatto autentico ed emozionale con le comunità dei vari territori, diventi per i nostri visitatori un’esperienza di vita da raccontare e da ripetere”.

Da oggi i viaggiatori che sbarcheranno al ‘Costa Smeralda’ saranno informati attraverso una campagna di comunicazione della possibilità di acquisire gratis il romanzo del premio Nobel nuorese. L’iniziativa nata da un’idea del designer della comunicazione visiva Attilio Baghino è a costo zero. Tutti i riferimenti alle località all’interno del libro sono georeferenziati. Ogni volta che viene citato un luogo della Sardegna il testo è seguito da due link, uno rimanda a Google Maps e l’altro a una scheda in italiano o in inglese che descrive il luogo. Il doppio sistema fa sì che anche chi legge l’e-book con un dispositivo che non dispone di connessione Internet, possa comunque avere notizie sul territorio. Si potrà così scoprire che il paese fittizio di ‘Orlei’ citato dalla Deledda sia in realtà Lula e il ‘Monte Bellu’ sia il Monte Albo. Alla tavola rotonda, coordinata dal responsabile Business Unit Geasar Lucio Murru, hanno partecipato gli operatori culturali Gianluigi Tiddia, Corrado Conca, Riccardo Staglianò e Giannella Demuro.

Nella foto la presentazione dell’e-book

S.I.