Ifras: sinistra affonda l’ambiente

CAGLIARI – “Una Giunta che cambia idea ogni tre settimane non è in grado di affrontare questioni delicate, che non possono essere rimandate con un continuo cominciamo domani”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, interviene sulla leggina sulla vertenza Ati Ifras che ha creato dei gravi problemi anche al Parco di Porto Conte di Alghero i cui lavoratori non hanno visto rinnovato il contratto [Leggi].

“Da tre anni – prosegue l’esponente azzurro- Pigliaru e i suoi esimi colleghi comunicano che stanno lavorando al migliore mondo possibile, ovviamente teorico, ma sono assolutamente assenti su tutti i fronti e in particolare su temi riguardo ai quali la sinistra rivendica una presunta sensibilità, che non dimostra con i fatti. I lavoratori e le loro famiglie – ha concluso Cappellacci- non possono pagare l’assoluta incapacità dei baroni di villa Devoto di prendere decisioni, di passare dalla barbosa teoria alla pratica”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Giunta Pigliaru: nuove delibere

CAGLIARI – La riunione della Giunta regionale si è aperta ieri pomeriggio a Villa Devoto, sotto la direzione del vice presidente Raffaele Paci, con l’approvazione del Piano dei costi dell’acqua grezza per usi agricoli, civili e industriali, nel quale sono confermati gli stessi prezzi degli scorsi anni. Sempre su proposta della Presidenza è stata approvata la variante al Piano per l’Assetto Idrogeologico (P.A.I.) del Comune di Irgoli, che consente di adeguare il Puc (piano urbanistico comunale) al Piano di assetto idrogeologico con tutte le ricadute in termini di sicurezza e autorizzazioni edilizie.

Via libera al trattamento economico per i direttori generali delle aree socio sanitarie locali (ASSL), proposto dell’assessore Luigi Arru, composto da una retribuzione fissa e una parte variabile, legata agli obiettivi raggiunti. Il trattamento economico tiene conto dell’estensione dell’Area, del numero di assistiti, dipendenti e posti letto. Per il direttore della Asl di Sassari è prevista una retribuzione fissa di 120 mila euro (variabile di 24 mila); per quello di Olbia di 110 mila euro (variabile di 22 mila); per quello di Nuoro 120 mila euro (variabile di 24 mila); per quello di Lanusei 100 mila euro (variabile di 20 mila); per quello di Oristano 110 mila euro (variabile di 22 mila euro); per quello di Sanluri 105 mila euro (variabile di 21 mila euro); per quello di Carbonia 110 mila euro (variabile di 22 mila euro); per quello di Cagliari 130 mila euro (variabile di 26 mila euro). La Giunta ha, inoltre, accolto la proposta di proposta di rifinanziamento, con 500 mila euro del fondo delle politiche sociali, per il Programma Prendere il volo, rivolto a giovani ospiti in comunità residenziali per minori, che devono terminare il loro percorso formativo.

Su proposta dell’assessore Paolo Maninchedda, nell’ambito della legge che regola la realizzazione di interventi di opere pubbliche di interesse degli enti locali, l’Esecutivo ha stanziato 440mila euro per garantire la sicurezza degli edifici. Le proposte accolte dalla Giunta sono state formulate dai Comuni stessi. I principali interventi prevedono 110mila euro per la messa in sicurezza del Centro Ricerche Sotacarbo di Carbonia e 150mila euro per un edificio a rischio crollo fra via Manno e via Eleonora d’Arborea a Florinas. Il restante importo viene destinato a una serie di interventi minori. Via libera della Giunta alle direttive sulle risorse destinate alle progressioni professionali dei dipendenti delle degli enti e della agenzie.

Nella foto la Giunta Pigliaru

S.I.

Regione: 1,4 milioni agli artigiani

CAGLIARI – Bilancio positivo sugli incentivi previsti dalle leggi 949/52 e 240/81 per l’accesso al credito degli artigiani. Nel biennio 2015-16 sono risultate ammissibili ai contributi 363 domande per un totale di agevolazioni in favore di micro, piccole e medie imprese che ammonta a 1.409.767,71 euro. I contributi produrranno investimenti per un totale di circa 16 milioni. È l’esito dell’esame del Comitato tecnico regionale, riunitosi da Artigiancassa, che ha stipulato con l’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio una convenzione per l’istruttoria delle domande e l’erogazione degli interventi.

Sono state approvate 121 richieste del 2015, per un totale di circa 440 mila euro di agevolazioni, ed esattamente il doppio (242) del 2016, per un totale di circa 970 mila euro di contributi. Per quanto riguarda le tipologie d’intervento, la legge 949/52 prevede la concessione di contributi in conto interessi e in conto capitale in regime ‘de minimis’, mentre la 240/81 fornisce analoghi benefici in conto canoni previsti per i contratti di leasing: delle 363 domande accolte, 307 riguardano interventi relativi al credito bancario, le restanti 56 sono finalizzate a contratti di ‘leasing’.

“Le leggi 949 e 240 sono indubbiamente strumenti di agevolazione e incentivazione che nel tempo si sono dimostrati tra i più efficaci per l’accesso al credito – dice l’assessore Francesco Morandi – perciò sono particolarmente graditi, attesi e utilizzati dalle imprese di settore, anche grazie a modifiche e a innovazioni che l’assessorato ha voluto apportare alle direttive applicative. La Regione ha messo a disposizione un concreto sostegno – aggiunge – che, mediante l’abbattimento degli interessi sui mutui e dei canoni di locazione finanziaria, insieme alla previsione dei contributi in conto capitale, testimonia dell’indispensabile attenzione rivolta a un comparto fondamentale per la realtà produttiva ed economica regionale”.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Natale: a tavola agnello sardo

CAGLIARI – “Per Natale comprate l’agnello marchiato igp di Sardegna”. L’appello è del presidente del Consorzio agnello di Sardegna igp Battista Cualbu. “È importante leggere l’etichetta e assicurarsi che l’agnello abbia il marchio di identificazione geografica, l’unico che vi garantisce che state acquistando un prodotto genuino, nato, allevato e macellato in Sardegna”.

Secondo il presidente “si tratta di un acquisto etico, perché oltre a garantire carne sana, si acquista un prodotto locale che rispetta l’ambiente (è allevato allo stato semi brado) e si da un contributo concreto ai pastori sardi che proprio in questa stagione stanno attraversando un momento difficile con il prezzo dell’agnello che ha spuntato prezzi più bassi rispetto agli anni scorsi e con i trasformatori lattiero caseari che facendo cartello, minacciano di pagare il latte molto al di sotto dei costi di produzione, decretando la chiusura di tanti ovili”.

Ma l’appello del Consorzio si estende anche ai pastori. “Questi prezzi ci devono far riflettere e capire che dobbiamo fare squadra. Solo in questo modo possiamo cercare di spuntare prezzi più dignitosi. Lo strumento è il Consorzio. In questo modo oltre ad avere più forza, garantiamo al consumatore un prodotto sicuro con una etichetta trasparente”. Dalle stime del Consorzio dell’agnello Igp risulta infatti che dal 1 novembre ad oggi sono arrivati in Sardegna 10 mila agnelli dalla Corsica e altri dalla Grecia. “Oltre a non poter stabilire il prezzo il Consorzio non può neppure chiudere le frontiere e impedire l’arrivo di agnelli ‘stranieri'” evidenziano dal Cda del Consorzio. Quest’anno stanno arrivando molti agnelli da “fuori” e molti igp di Sardegna si stanno vendendo all’estero, sopratutto in Spagna. “Abbiamo chiesto all’asl di fornirci i numeri e la provenienza degli agnelli che arrivano nell’Isola” dicono dal Consorzio. “In questo tipo di mercato è fondamentale essere etichetato igp perche ti consente di distinguerti e dare ai consumatori gli strumenti per poter comprare in modo consapevole”.

Nella foto l’agnello sardo in cucina

S.I.

Poletti: basso livello del renzismo

CAGLIARI – “Le parole del ministro Poletti sui cervelli italiani in fuga sono fuori dalla realtà e dimostrano ancora una volta il basso livello del governo cripto-renziano”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commentando le parole del ministro sui centomila giovani in fuga dall’Italia. “Ma peggio delle parole ci sono le azioni, come la pugnalata alle spalle della Giunta Pigliaru ai cervelli sardi, ritornati in patria nel 2013 con il programma rientro dei cervelli, ai quali non è stato concessa la proroga del contratto. Si tratta di giovani cervelli sardi che hanno beneficiato di un programma iniziato nel 2008, proseguito con la nostra Giunta regionale”.

“Nel silenzio della Giunta regionale, che ha ignorato le lettere aperte dei giovani ricercatori e non ha risposto alla nostra interrogazione presentata in Consiglio regionale, il contratto è scaduto perché non è stata concessa nessuna proroga. E’ stato tradito così il progetto professionale e di vita di numerosi giovani sardi, che hanno rinunciato ad una carriera già avviata all’estero, per portare nell’isola i benefici della loro formazione e dare quel respiro internazionale e quella nuova generazione di cui la nostra Università, e non solo quella, hanno molto bisogno. E’ inaccettabile – sottolinea Cappellacci- che la giunta regionale metta su un barcone e cacci dall’isola i figli della Sardegna, che con grandi sacrifici sono diventati donne e uomini preparati e che avrebbero voluto solo dare il loro contributo alla crescita della nostra comunità”.

Nella foto un incontro di Forza Italia con Cappellacci

S.I.

Aeroporto Olbia: e-book della Deledda

OLBIA – La cultura e la letteratura come forma di promozione turistica di alto valore dell’Isola. Questo il tema di ‘Destinazione Sardegna’, conferenza tenuta ieri all’aeroporto di Olbia organizzata dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio in collaborazione con Geasar, la società di gestione dello scalo. Durante l’incontro è stata presentata l’iniziativa della Regione che offre la possibilità di scaricare gratuitamente l’e-book di Grazia Deledda, ‘Dopo il divorzio’, dal sito https://nobeldeledda.wordpress.com/

Nuova visione strategica. “L’obiettivo che ci siamo posti quasi tre anni fa e che abbiamo portato avanti con molta convinzione, era dare forma a una nuova idea di Sardegna, basata sulla sua straordinaria qualità della vita, e conseguentemente riposizionare il prodotto turistico regionale sui mercati nazionali e internazionali, un orizzonte nuovo che ha comportato una diversificazione dell’offerta grazie a tematismi che completano il prodotto marino-balneare e sono profondamente calati nell’identità culturale isolana”, ha detto l’assessore Francesco Morandi. “Perciò l’appuntamento di oggi è un importante passo avanti nell’ottica di questa nuova visione strategica – ha continuato Morandi – La sfida è ambiziosa, abbiamo cambiato il linguaggio e l’immagine nell’ottica di un concetto, ossia che l’esperienza di vacanza in Sardegna, attraverso il contatto autentico ed emozionale con le comunità dei vari territori, diventi per i nostri visitatori un’esperienza di vita da raccontare e da ripetere”.

Da oggi i viaggiatori che sbarcheranno al ‘Costa Smeralda’ saranno informati attraverso una campagna di comunicazione della possibilità di acquisire gratis il romanzo del premio Nobel nuorese. L’iniziativa nata da un’idea del designer della comunicazione visiva Attilio Baghino è a costo zero. Tutti i riferimenti alle località all’interno del libro sono georeferenziati. Ogni volta che viene citato un luogo della Sardegna il testo è seguito da due link, uno rimanda a Google Maps e l’altro a una scheda in italiano o in inglese che descrive il luogo. Il doppio sistema fa sì che anche chi legge l’e-book con un dispositivo che non dispone di connessione Internet, possa comunque avere notizie sul territorio. Si potrà così scoprire che il paese fittizio di ‘Orlei’ citato dalla Deledda sia in realtà Lula e il ‘Monte Bellu’ sia il Monte Albo. Alla tavola rotonda, coordinata dal responsabile Business Unit Geasar Lucio Murru, hanno partecipato gli operatori culturali Gianluigi Tiddia, Corrado Conca, Riccardo Staglianò e Giannella Demuro.

Nella foto la presentazione dell’e-book

S.I.

Crisi agricoltura: cercasi assessore

CAGLIARI – “Mentre si consumano ritardi nel PSR, i pastori e gli agricoltori della Sardegna affrontano le mille difficoltà del settore, ma il presidente della Regione si concede il lusso di non nominare un nuovo assessore all’Agricoltura”. Lo ha dichiarato Pietro Pittalis, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. “Non solo viene snobbato uno dei settori tradizionali della nostra economia – prosegue l’esponente azzurro-, ma, a dieci giorni dalle dimissioni dell’assessore, non si intravede alcuna via d’uscita per una crisi politica che non è ancora esplosa nei numeri, ma è evidente nella carenza di progetti e di una leadership politica degna di questo nome. Il risultato è di fronte agli occhi di tutti: una giunta e una maggioranza rimaneggiate, che ancora non hanno neppure una bozza della Finanziaria e che tirano a campare, come se il mondo esterno nel frattempo si fermasse. La Sardegna però – ha concluso Pittalis- non può aspettare i tempi delle elucubrazioni dei professori e dei rimpasti del presidente”.

Nella foto Pietro Pittalis

S.I.

Nuoro: conferenza sul sardo

NUORO – L’associazione culturale Acordu chiama a raccolta tutti coloro che hanno a cuore le sorti della lingua sarda, e organizza una Conferenza aperta per il prossimo 14 Gennaio a Nuoro. L’associazione Acordu è nata di recente per volontà di cinque amici, attivisti della lingua sarda. Si tratta di persone differenti tra loro per professione e esperienze, ma accomunate dalla voglia di impegnarsi per far uscire la lingua sarda dalla situazione di stallo in cui si trova. Il dibattito sulla lingua sarda è sempre molto vivo e continua ad animare la gente comune, gli operatori del settore, i politici senza però arrivare ad un punto che metta tutti d’accordo. La Cunferèntzia aberta de su sardu vuole essere una occasione nuova di confronto tra le parti, un cambio di prospettiva nei confronti della lingua, un tentativo di affrontare i problemi inerenti al sardo in modo partecipativo e inclusivo.

Acordu estende il suo invito a tutti coloro che si occupano di lingua sarda e possono mettere a disposizone la propria esperienza a favore del superamento dei limiti che finora hanno bloccato l’ufficializzazione della lingua sarda. Ma estende il suo invito anche a chi non ha esperienza ma ritiene di volere e potere dare il proprio contributo, a tutti coloro che si stanno avvicinando alla lingua o hanno intenzione di farlo, convinti che sia necessaria una soluzione condivisa da tutti dalla quale ripartire. La Cunferèntzia aberta de su sardu non riceverà alcun finanziamento pubblico o privato ma sarà del tutto autofinanziata da coloro che vorranno prenderne parte. Questo servirà a garantire la totale libertà da condizionamenti di parte e la neutralità verso ogni posizione presente sul campo. La sua organizzazione prevede alcune sedute plenarie durante le quali verranno ospitati due importanti keynote speeches.

Ma il suo carattere principale sarà quello di articolarsi in otto panel o gruppi di lavoro, ognuno dei quali riguarderà un campo di interesse quali per esempio l’arte e la musica, la didattica, la politica linguistica, i mass-media e la standardizzazione. Ogni partecipante si potrà iscrivere on line ad un panel sin da subito. In ogni panel un facilitatore esperto renderà più agevole il lavoro comune e garantirà un clima di collaborazione, nel massimo rispetto di tutti i partecipanti. Per qualsiasi informazione e per rimanere aggiornati sugli sviluppi inerenti la Cunferèntzia aberta de su sardu si può visitare la pagina ufficiale dell’ associazione Acordu all’indirizzo www.acordu.eu.

Nella foto Nuoro

S.I.

Acqua, bonus idrico e agevolazioni

SASSARI – Un documento per dare attuazione alle agevolazioni a carattere sociale per quelle famiglie disagiate che non sono in grado di pagare le bollette dell’acqua. Lo ha approvato ieri il Comitato istituzionale d’Ambito dell’Egas, presieduto dal sindaco di Sassari Nicola Sanna. Otto punti che spiegano il contesto di applicazione e le diverse modalità che dovranno essere utilizzate per la redazione e presentazione delle richieste di agevolazione, quindi per la produzione degli elenchi dei beneficiari, per i calcoli da utilizzare, per il riconoscimento dell’agevolazione e l’informativa ai cittadini.

Il regolamento – approvato dal comitato dei sindaci, presenti Guido Tendas di Oristano, Antonio Succu di Macomer, Giuseppe Ciccolini di Bitti e il vicesindaco di San Teodoro Alberto Melinu –, disciplina la concessione di agevolazioni economiche sotto forma di rimborsi tariffari alle “utenze deboli”. Il Comitato dell’Egas aveva già approvato ad agosto scorso le linee guida ed era necessario un documento attuativo dello stesso che l’ente di via Cesare Battisti a Cagliari ha approvato ieri mattina, dopo aver sentito Abbanoa.

A disposizione dei Comuni che ricadono all’interno dell’Ambito gestito da Egas, ci sono circa 2,5 milioni di euro. Le agevolazioni tariffarie, il cosiddetto “bonus idrico”, si applicano ai titolari di fornitura del servizio idrico integrato che rispondono a determinati requisiti. Hanno cioè un’utenza a uso domestico residente o, in caso di utenze condominiali, hanno la residenza nell’indirizzo di ubicazione dell’utenza condominiale, quindi hanno un’Isee inferiore alla soglia predefinita dal servizio Sociale del Comune di riferimento – famiglie con disagio economico con Isee inferiore a 5.000 euro per almeno 2 anni – quindi hanno fatture per il Servizio idrico integrato pagate o non pagate e relative al periodo consumi compreso tra il 2012 e il 2015 e sono in possesso di eventuali requisiti aggiuntivi stabiliti dal Comune di riferimento.

«Diamo così attuazione a un regolamento molto atteso dai Comuni e dai loro cittadini – afferma Nicola Sanna – in modo particolare da quelli che possiamo considerare deboli e bisognosi che, in questo frangente economico caratterizzato da una forte assenza di lavoro e reddito, versano in condizione di povertà estrema».
Le richieste di agevolazione dovranno essere presentate dai Comuni all’Egas improrogabilmente, pena l’irricevibilità, entro il 31 marzo 2017. Il regolamento di attuazione, inoltre, prevede che i Comuni predispongano gli elenchi dei beneficiari che dovranno essere inviati ad Abbanoa entro il 30 giugno 2017 e, conclusa la procedura, non oltre il 31 luglio 2017.

Sarà quindi Abbanoa a predisporre i documenti contabili, previa ricezione della presa d’atto dell’Egas degli elenchi trasmessi da ciascun comune. L’agevolazione viene corrisposta in un documento contabile ad hoc emesso dal gestore dell’acqua che genera un credito per il cliente, proporzionale al numero di componenti il nucleo familiare. Nel regolamento attuativo, inoltre, vengono previste diverse situazioni per il riconoscimento delle agevolazioni: dal cliente non moroso a quello moroso, dal condominio con servizio di riparto al condominio senza servizio di riparto.

S.I.

Contributi per i defibrillatori

CAGLIARI – Gestori di impianti sportivi e società sportive dilettantistiche potranno accedere al contributo regionale per l’acquisto di defibrillatori semiautomatici esterni (Dae). L’assessorato della Sanità ha, infatti, stabilito i criteri e modalità di erogazione di 550 euro per Dae, che sono stati approvati ieri dalla Giunta regionale. “E’ dimostrato che una defibrillazione precoce per le persone colpite da arresto cardiaco mentre svolgono attività fisica, spesso rappresenta il sistema più efficace per avere percentuali maggiori di sopravvivenza – afferma l’assessore della Sanità, Luigi Arru –. E’ corretto, quindi, dotare di defibrillatori quei luoghi nei quali l’infarto risulta essere più frequente che non in altri contesti”. A disposizione ci sono 400 mila euro stabiliti con legge regionale, da applicare tenendo conto anche del Decreto del Ministero della Salute che ha distinto le società che svolgono attività sportiva professionistica da quelle che svolgono attività dilettantistica prevedendo per ambedue l’obbligo di dotarsi di un DAE, ma con tempistiche diverse (entro sei mesi per le prime, entro 40 mesi per le seconde). Lo stesso decreto non esclude dall’obbligo di dotare di defibrillatori “luoghi quali centri sportivi, stadi, palestre ed ogni situazione nella quale vengono svolte attività in grado di interessare l’attività cardiovascolare, sulla base dell’afflusso di utenti e di dati epidemiologici”.

Sono invece escluse le strutture dove si praticano attività sportive dilettantistiche con basso impegno circolatorio e muscolare (bocce, biliardo, golf, giochi da tavolo, pesca sportiva di superficie, caccia sportiva, sport di tiro, ballo ed attività assimilabili); le palestre dove si svolge esclusivamente attività di fisioterapia e ginnastica posturale; gli impianti al servizio esclusivo delle strutture scolastiche, non aperti al pubblico esterno; gli impianti a libero accesso pubblico non vigilato; gli impianti in uso esclusivo alle Forze Armate, alle Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare, all’arma dei Carabinieri, ai Vigili del Fuoco, non aperti al pubblico esterno. L’assessorato della Sanità, con il concerto di quello allo Sport, ha previsto di affidare alla Asl di Sassari l’incarico di bandire una selezione per l’individuazione dei soggetti che saranno destinatari dei contributi, secondo modalità che tengano con della tipologia di soggetti (associazione sportiva dilettantistica o altri soggetti), del tipo di impianto e della tipologia di attività (agonistica, amatoriale o per la terza età). A parità di punteggio la posizione in graduatoria viene assegnata in base alla data di costituzione del soggetto/impresa che gestisce l’impianto, privilegiando i soggetti con maggiore anzianità.

Nella foto un defibrillatore

S.I.