Commissioni: latte, aerei e scuola

CAGLIARI – Riprenderanno domani, martedì 17 gennaio, i lavori delle commissioni permanenti del Consiglio regionale. Questo il calendario delle sedute: In mattinata, alle 11,00, si riunirà la Sesta Commissione “Sanità”, guidata da Raimondo Perra (Psi), per la programmazione dei lavori. Alle 11,30 è invece convocata la Seconda “Lavoro, cultura e formazione professionale” presieduta da Gavino Manca (Pd). All’ordine del giorno, l’esame del Piano di dimensionamento scolastico per l’anno 2017/2018. I lavori proseguiranno nel pomeriggio alle 17.00 con l’audizione dell’assessore alla Pubblica Istruzione Claudia Firino.

Alle 17.30 si riunirà la Quarta Commissione “Governo del Territorio”. All’attenzione del parlamentino presieduto da Peppino Pinna (Udc), lo statuto dell’Agenzia “Forestas” sul quale sarà sentita l’assessore all’Ambiente Donatella Spano. I lavori proseguiranno mercoledì 18 gennaio alle 10.00 con l’audizione dell’assessore ai Trasporti Massimo Deiana sulle problematiche della continuità territoriale aerea.

Mercoledì si riunirà anche la Quinta Commissione “Attività Produttive” presieduta da Luigi Lotto (Pd) che dedicherà l’intera giornata allo stato di crisi del comparto lattiero-caseario. In mattinata, a partire dalle 10,00, sono previste le audizioni delle organizzazioni professionali di categoria, delle Centrali cooperative, di Confindustria e del Consorzio di tutela del pecorino romano. Nel pomeriggio, alle 15.30, saranno invece sentiti i rappresentanti dell’organizzazione interprofessionale latte ovino sardo (Oilos) e l’assessore alla programmazione Raffaele Paci.

Nella foto il consiglio regionale

S.I.

Scuola di cinema: iscrizioni

SASSARI – La Scuola civica di cinema rilancia. Organizzata da Nuovo Aguaplano con la collaborazione di Nuovo Circolo del Cinema, la scuola sarà ospitata negli spazi del caffè letterario “L’Ultimo spettacolo” di corso Trinità 161 e potrà avvalersi del supporto tecnico e materiale della casa di produzione BurnOut Films di Sassari. Saranno coinvolti in veste di docenti, tutor e consulenti tutti gli operatori del territorio. Eccezionalmente, per venire incontro ad alcune richieste, le iscrizioni per i corsi di Sceneggiatura, di Filmaking di base e di Storia e analisi del film sono state prorogate sino al prossimo 19 gennaio.

D’accordo con i partner pubblici e privati, gli organizzatori hanno previsto l’istituzione di tre borse di studio per il corso di Filmaking riservate agli under 20, che per competere devono mandare scrivere a info@scuolacivicacinema.com. Il secondo anno dei corsi aprirà nelle prossime settimane e andrà avanti sino a giugno. I corsi sono rivolti prevalentemente a chi voglia perfezionare e professionalizzare le competenze necessarie per operare in un settore su cui tanto Sassari quanto l’isola intera intendono scommettere.

Nella foto masterclass di cinema con Giovanni Cioni

S.I.

Badante deruba anziana: 2 denunce

OLBIA – I Carabinieri della Stazione di Olbia Centro hanno denunciato in stato di libertà due persone, N. S., donna 44enne, e C.S.D., uomo della stessa età, entrambi con precedenti e residenti a Olbia, responsabili di furto aggravato in abitazione e riciclaggio continuato in concorso tra loro. Il furto risale al 9 gennaio scorso, quando una donna 68enne, invalida civile, ha denunciato ai Carabinieri un furto in abitazione da parte di sconosciuti che le avevano rubato monili in oro per un valore di circa diecimila euro che teneva in un cassetto a casa.

Le indagini, condotte dai Carabinieri di via D’Annunzio, hanno permesso di risalire a N.S., che conosceva bene l’abitazione considerato che lavorava quale badante notturna per aiutare la vittima. La badante ha approfittato proprio della situazione in cui l’anziana riposava, rubando i monili in oro, ed è stata sorpresa dai militari mentre stava conferendo parte della refurtiva presso un “compro oro” della città. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di recuperare gran parte della refurtiva, occultata dietro l’armadio.

Ulteriori accertamenti hanno permesso di sequestrare anche la restante refurtiva che era stata distribuita presso tre “compro oro” dal complice, fidanzato e convivente della badante. I due, nel tentativo di depistare le indagini, prima di vendere i gioielli ai compro-oro, li avevano spezzati o deformati. Tutta la refurtiva è stata recuperata e si trova ora custodita in caserma in attesa di essere restituita alla legittima proprietaria.

Nella foto la polizia

S.I.

Sassari: 18milioni per le periferie

SASSARI – Un 56esimo posto a livello nazionale che vale quasi 16 milioni di euro e che apre la strada alla realizzazione dei progetti definitivi ed esecutivi per la riqualificazione urbana dei quartieri periferici di Latte Dolce, Santa Maria di Pisa, Sassari 2 e Baddimanna. L’assegnazione dei fondi al Comune di Sassari, grazie alla partecipazione al bando nazionale per il programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, è stata ufficializzata nei giorni scorsi in Gazzetta Ufficiale assieme agli altri 125 progetti nazionali.

Il Comune ha partecipato al bando ad agosto scorso con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sociale, culturale ed economico locale, nonché il miglioramento della qualità della vita, la tutela e la valorizzazione del proprio territorio. E per fare questo, sulla scorta anche di quanto previsto dal bando, Palazzo Ducale ha previsto di impegnare due milioni di euro nel progetto. Si tratta di risorse che in parte arrivano da fondi comunali e in parte si ritrovano già inseriti in altri progetti (Iscol@ e Jessica) che saranno realizzati in aree urbane caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi. In questo modo l’amministrazione comunale avrà, complessivamente, 18 milioni di euro per la realizzazione dell’intero progetto.

«Si tratta di un nuovo importante risultato. Per la città – afferma il sindaco Nicola Sanna – si rendono disponibili nuovi finanziamenti, frutto anche di una promozione di Sassari nell’ambio delle città medie e strategiche e del forte input dato dal precedente premier Renzi che ha inserito l’intero finanziamento nella legge di bilancio 2017. «L’idea del progetto è quella di ricucire due zone cittadine che racchiudono quattro quartieri – prosegue – con prevalente carattere residenziale e che rappresentano le principali zone di espansione abitativa della città». Nel progetto presentato dal Comune, elaborato dal Settore Mobilità e infrastrutture, vengono previste cinque azioni. La prima, per la quale si prevede la somma di oltre 6 milioni di euro, è relativa ai flussi della mobilità sostenibile e prevede la realizzazione di piste ciclabili in tutti e quattro quartieri, di stazioni di bike-sharing, percorsi pedonali e parcheggi che hanno l’obiettivo di risolvere i problemi della sosta auto, favorire le percorrenze ciclo-pedonali e incentivare l’uso della metropolitana di superficie e dei mezzi pubblici.

Le seconda azione, per la quale vengono dedicati circa 1 milione e 300 mila euro, si concentra sul tema della socialità e sul sistema delle piazze, in particolare di quelle Dettori e Monteverdi, Paganini e Saragat dove potranno trovare collocazione spaziale e temporale alcune attività condivise. La terza azione si concentra sul verde urbano e per la quale si stima l’impiego di oltre 800.000 euro. In quest’ambito vengono previste le realizzazioni di giardini tematici, orti urbani con l’obiettivo di creare un vero e proprio progetto di verde pubblico cittadino. Il recupero del patrimonio pubblico dei quartieri è il punto centrale della quarta azione che si vede destinati oltre 3 milioni di euro. Tra gli edifici da recuperare la ex scuola materna di via Cedrino, l’edificio di via Bottego che sino a qualche anno fa ha ospitato l’ex Serd quindi ancora il recupero della scuola media di via Cedrino e quello della scuola primaria di via Bottego.

La quinta è ultima azione è dedicata alle attrezzature collettive, intese come impianti sportivi, arredi urbani e belvedere che comporterà una spesa di oltre 2,5 milioni di euro. In particolare si prevedono interventi per gli impianti sportivi di Latte Dolce, di Santa Maria di Pisa e dello stadio dei pini. In oltre, poiché i quartieri di Sassari 2 e Baddimanna non dispongono di impianti, il progetto prevede il completamento della pista ciclo-pedonale, la realizzazione di uno skate park, di percorsi vita, una pista per mountain bike, una palestra all’aperto, una per arrampicata quindi aree attrezzate per bambini. Per il quartiere di Baddimana, nei pressi di via Solinas, è prevista la realizzazione di un complesso sportivo con due campi da basket, di cui uno al coperto, una palestra all’aperto e un’area per bambini. A integrare il tutto, vengono previsti interventi di “arredo urbano intelligente” e la realizzazione di un punto panoramico. Il progetto già approvato sarà finanziato con la prossima delibera del Cipe di fine gennaio.

Nella foto la Giunta Sanna

S.I.

Crisi Sardegna: finanziaria fantasma

CAGLIARI – “Una finanziaria fantasma, quella di cui parla il vice presidente della Giunta Paci. Il cui disegno di legge rimane nascosto nelle segrete stanze della Giunta nonostante sia stato approvato da due settimane. Il solito modo di procedere della Giunta regionale, che preferisce la politica degli annunci a quella dei fatti e dei documenti scritti.” E’ il vice capogruppo di Forza Italia Marco Tedde a commentare così la finanziaria presentata da Paci alla stampa, che sarebbe stata approvata dalla Giunta il 29 dello scorso mese di dicembre ma che ad oggi non è rinvenibile fra le delibere della Giunta.

“Che, peraltro, a detta di Paci prevedrebbe risorse aggiuntive pari a 60 milioni di euro. E’ difficile fidarsi di Paci sulla parola, -attacca l’ex sindaco di Alghero- dopo la solenne bocciatura del bilancio 2016 da parte della Corte Costituzionale. Bilancio i cui problemi di costituzionalità avevamo denunciato in aula, con Paci che faceva orecchie da mercante, nel marzo dello scorso anno. Ma se effettivamente ci fosse una disponibilità di risorse aggiuntive -sottolinea il consigliere regionale algherese- credo sia necessario fare scelte chiare e forti e utilizzarle per ridurre il carico fiscale delle imprese che avrebbero più risorse da investire nella produzione per creare sviluppo e occupazione”.

“Distribuire a pioggia questi 60 milioni non inciderebbe in modo significativo sull’economia isolana. Sarebbe come regalare tanti piccoli pannicelli caldi che non avrebbero influenza sull’economia della Sardegna. La speranza è che queste risorse non facciano la fine degli oltre 33.000.000 di euro stanziati per il 2016 per il reddito di inclusione sociale, -chiude Tedde- che attendono di essere distribuiti a quelle 147 mila famiglie sarde in stato di bisogno.”

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Geoparco: delibera per riassunzione

CAGLIARI – La Giunta regionale ha approvato oggi una delibera di indirizzo che dà attuazione alla legge regionale 34, adottata dal Consiglio Regionale il 22 dicembre del 2016, con cui è stato disegnato un percorso di rioccupazione per i lavoratori del “Parco Geominerario storico e ambientale della Sardegna”. L’atto della Giunta – proposto dalla Presidenza di concerto con gli assessori del Lavoro, dell’Industria e degli Enti Locali – prevede un insieme articolato di attività (profilazione dei lavoratori, eventuali percorsi di riallineamento delle competenze, azioni collegate) da concludersi entro il prossimo 1 marzo.

Tali attività sono preliminari alla assunzione a termine dei lavoratori presso società in house ed enti pubblici, durante il “periodo ponte” che intercorre fino alla conclusione delle procedure ad evidenza pubblica attraverso cui verrà individuato il soggetto imprenditoriale a cui sarà affidato il nuovo Piano del Parco geominerario storico e ambientale della Sardegna. Tale soggetto dovrà farsi carico degli stessi addetti attualmente parte del bacino occupazionale. La Giunta, con la delibera adottata oggi – frutto del lavoro di un gruppo interassessoriale con il coordinamento della Presidenza della Regione – onora l’impegno assunto con le organizzazioni sindacali territoriali nell’accordo stipulato lo scorso 30 dicembre. Il contenuto della delibera adottata dall’esecutivo sarà presentato nel dettaglio alle organizzazioni sindacali in un incontro già convocato per lunedì prossimo, 16 gennaio, a Cagliari.

Nella foto una zona del Geoparco

S.I.

Manca ambasciatore alla Dakar

CAGLIARI – “Siamo orgogliosi di essere stati rappresentati da Luca Manca nella seconda corsa motoristica più importante del mondo, la Dakar, come ambasciatore Coldiretti dell’agroalimentare sardo nel mondo”. Lo dice il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu all’indomani del ritiro del motociclista sardo dal rally motociclistico più duro del mondo, a causa di una caduta. “Luca nonostante la caduta, che lo ha costretto ad abbandonare la gara a due giorni dalla conclusione della corsa, ha vinto comunque. Nonostante tutto è riuscito a scalare diverse posizioni e ritagliarsi uno spazio da protagonista”.

“Avere la forza di tornare in pista in una competizione non solo importante ma anche difficilissima, dopo aver superato tante vicissitudini – continua il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – significa avere passione, coraggio, attaccamento, spirito di sacrificio e umiltà. Tutte caratteristiche che rappresentano al meglio il nostro settore ed i nostri prodotti. Non potevamo, davvero, avere un miglior testimonial. Da tutta Coldiretti Sardegna va il plauso a questo atleta coraggioso”.

“Abbiamo conferito a Luca Manca il titolo di ambasciatore Coldiretti nel mondo dell’agroalimentare sardo 2016 – spiega il delegato regionale di Coldiretti Giovani impresa Giovanni Murru che ha consegnato la targa al motociclista il 24 dicembre – perché è un esempio di forza e caparbietà, attitudini comuni al mondo agricolo sardo. Valori che Luca ha dimostrato con il voler intraprendere un’impresa, quella della Dakar, che rappresenta una ripartenza dopo infinite difficoltà. Il nostro auspicio – continua Murru – è che venga preso come esempio positivo dai giovani che intraprendono la strada dell’agricoltura”. Nel 2015 ambasciatori Coldiretti nel mondo dell’agroalimentare sardo furono insigniti in Expo i fantini Andrea Atzeni, Dario Vargiu e Fabio Branca.

Nella foto Luca Manca alla Dakar

S.I.

Discarica Lu Pinu: urge bonifica

ROMA – “Occorre un intervento immediato nella discarica di Lu Pinu, nel territorio del Comune di Sassari, per verificare se in questi anni vi siano stati comportamenti e attività illegali, ed anche per valutare la situazione di rischio esistente e per mettere in sicurezza l’intero territorio circostante.” È quanto chiede in una lettera inviata al Presidente della Commissione Ecomafie il senatore del PD Silvio Lai. La vicenda ha assunto contorni sempre più preoccupanti, per questo motivo il parlamentare ha deciso di scrivere direttamente al presidente Bratti. La commissione svolge infatti un fondamentale ruolo di vigilanza e prevenzione ed il suo intervento garantirebbe di individuare ogni possibile azione che possa ripristinare condizioni di sicurezza e legalità nell’area della discarica a pochi chilometri da Sassari.

“In quell’area della città – scrive Lai – gli abitanti sono costretti a sopportare odori forti ed acri e si possono notare emissioni di nuvole di fumo proveniente dal sottosuolo che oltre a produrre effetti inquinanti risultano di grande pericolosità per la salute dei cittadini. Più volte sono intervenuti i vigili del fuoco per domare incendi che spontaneamente si sono propagati sui sei ettari impegnati dalla discarica. Sulla vicenda, a seguito di sopralluoghi, è stata interessata anche l’autorità giudiziaria chiamata a valutare se la discarica dopo la sua chiusura nel 2003 sia comunque rimasta in attività in forme non più controllate. Per come si presenta assume un valore nazionale ed il coinvolgimento degli organismi nazionali e della Commissione Ecomafie serve proprio per accertare se in questi anni siano state portate avanti attività illecite e al contempo per ripristinare le condizioni di certezza, sicurezza e legalità.”

Nella foto Silvio Lai ad un incontro

S.I.

Vel Marì, migranti: rissa e coltelli

ALGHERO – Altro che esempio virtuoso di accoglienza, proprio negli scorsi giorni c’è stato un grave caso di cronaca nella casa vacanze ubicata sul mare all’ingresso di Fertilia e gestita da una cooperativa dove sono ospitati i migranti sbarcati in Sardegna e poi trasferiti anche ad Alghero. CasaPound Sardegna interviene in merito all’episodio sconcertante accaduto domenica scorsa al centro di accoglienza “Vel Marì” di Alghero, dove alcuni bengalesi e marocchini a seguito di una rissa verbale si sono accoltellati. “Non è purtroppo un episodio marginale – afferma CasaPound Sardegna in una nota – ma il funesto presagio di quello che sta diventando la nostra società”.

“Questo melting pot imposto, appannaggio di un immigrazionismo ottuso e affaristico, dimostra tutto il suo fallimento – continua CasaPound – rivelandosi in realtà una fucina di tensioni etniche e sociali, di guerre tra poveri che hanno come unica conseguenza un incremento dei pericoli per la sicurezza dei nostri cittadini”. “Occorre – conclude CasaPound – un’immediata inversione di tendenza: arrestare l’accesso di ulteriori immigrati nel nostro territorio, agevolare e semplificare le politiche di respingimento e contrastare i guadagni di tutte quelle associazioni e coop che hanno fatto dell’immigrazione un ghiotto business finanziato dai contribuenti”.

Nella foto il Vel Mari

P.S.

Tagli poste: vertice con Erriu

CAGLIARI – E’ stato costituito il tavolo tecnico che dovrà seguire le diverse fasi del piano di riorganizzazione dei servizi postali in Sardegna. La decisione di dare vita a un momento di confronto e verifica sull’avanzamento della riforma, che sarà attuata nel corso del 2017, è stata assunta nel corso dell’incontro al quale è intervenuto l’assessore degli Enti Locali Cristiano Erriu insieme al presidente dell’Anci Sardegna Pier Sandro Scano e a una delegazione di Poste Italiane.

“La Giunta, in piena sintonia con l’associazione dei Comuni, -ha dichiarato Erriu- vuole seguire passo passo l’iter del processo di riorganizzazione dei servizi postali nell’isola. E’ importante verificare il percorso attraverso un dialogo continuo con i massimi rappresentanti di Poste Italiane. L’Azienda ha confermato la continuità del servizio ai cittadini e la presenza degli uffici postali sul territorio senza rischi occupazionali”.

“Uno degli obiettivi del Tavolo appena costituito -ha spiegato Erriu- è quello di porre le basi di un Protocollo d’Intesa tra Regione, Anci e Poste Italiane sul modello di quello già sottoscritto dalla Regione Piemonte. Tutto questo per fare in modo che le diverse forme di riorganizzazione non siano slegate dalle esigenze dei territori e che i principi dell’efficienza dei servizi siano sempre tenuti nella massima considerazione. Lo spazio del confronto permanente garantisce -ha concluso l’esponente della Giunta Pigliaru- la possibilità di individuare ambiti prioritari di intervento e di venire incontro, tempestivamente, ai bisogni dei cittadini e degli operatori economici”.

Nella foto una postina al lavoro

S.I.