Due preferenze: appello ai capigruppo

CAGLIARI – L’introduzione della doppia preferenza di genere deve essere messa al riparo dallo scontro politico e dalla discussione sulla riforma della legge elettorale: sui diritti e le regole del gioco il confronto non deve guardare al colore politico. Lo dicono le coordinatrici dell’Associazione Meglio in Due, Elena Secci, Lucia Tidu, Carla Poddana ed in una lettera-appello ai capigruppo del Consiglio regionale. Per questo chiediamo urgentemente un incontro con i capigruppo. «Ci sono argomenti – dicono Secci, Poddana e Tidu – che per quello che rappresentano e per valori che esprimono, godono di ampia condivisione e diffuso consenso. È quindi ragionevole pensare che trovino sensibilità e pronta accoglienza con la rapida approvazione degli atti necessari a renderli attuativi. Uno di questi è la doppia preferenza di genere.

Voluta a gran voce da tutti i territori della Sardegna, sostenuta da centinaia di sindaci e da numerosissimi pronunciamenti dei consigli comunali che doveva avere, anche sentendo le dichiarazioni che hanno accompagnato questa mobilitazione, una corsia preferenziale. Purtroppo temiamo che non sia così, il tempo passa, gli argomenti si accavallano e le cose si complicano. Oggi leggiamo che questo tema, che avrebbe semplicemente bisogno di una votazione che accogliesse l’emendamento sulla doppia preferenza a suo tempo presentato, pare sarà inglobato nella discussione complessiva di modifica della legge elettorale. Se così fosse sarebbe scandaloso e darebbe la vera dimostrazione di come contrarietà striscianti e mai dichiarate apertamente, cerchino, come in passato, ogni genere di appiglio e di giustificazione per impedire l’attivazione di uno strumento che contribuirebbe ad affermare una maggiore presenza delle donne nell’istituzione regionale dando anche un contributo al rinnovamento».

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Lsu “salvi” anche per il 2017

CAGLIARI – Buone notizie per i Lavoratori Socialmente Utili della Sardegna. Questo pomeriggio l’assessora regionale del Lavoro Virginia Mura ha sottoscritto a Roma la Convenzione per la prosecuzione delle attività socialmente utili per il 2017 con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La firma dell’accordo, maturata dopo un intenso lavoro tra gli uffici dell’Assessorato e quelli del Ministero, permetterà ora agli enti locali che hanno in utilizzo gli Lsu di riprendere le attività interrotte alla fine del 2016, a causa della scadenza della precedente Convenzione.

L’assessora Mura nelle prossime ore invierà la comunicazione ufficiale agli Enti locali interessati, con l’invito a procedere immediatamente al riavvio delle attività (con l’adozione di tutti gli atti amministrativi necessari), nonché a prevedere, entro il prossimo mese di febbraio, un recupero dell’orario non lavorato in questi primi giorni dell’anno. L’obiettivo è garantire ai lavoratori l’erogazione dell’intero sostegno economico, pari a euro mille mensili lordi (assegno INPS di 580,14 euro più integrazione regionale). La titolare del Lavoro ricorda che il rinnovo della Convenzione per il 2017 è stato difficile, e si è reso possibile esclusivamente facendo leva sul Piano triennale di stabilizzazione, adottato dalla Giunta Regionale (delibera n. 54/22 del 7/10/2016) per continuare nel progressivo processo di svuotamento del bacino dei lavoratori LSU storici, attualmente di 52 unità. Nel corso del 2017 sarà dunque fondamentale dar seguito compiutamente, da parte degli enti utilizzatori, all’attivazione di tutti i possibili percorsi di stabilizzazione e di uscita volontaria, sui quali sono già giunte, nei giorni scorsi, una decina di manifestazioni di disponibilità.

Il Piano triennale di incentivi varato dalla Giunta regionale per favorire l’assunzione degli Lsu prevede, per le assunzioni dei lavoratori socialmente utili nel comparto pubblico, la copertura del 100% dei costi degli stipendi per tre anni e del 75% per i successivi due. Gli incentivi in favore delle imprese private che vogliono assumere a tempo indeterminato gli Lsu consistono nella copertura del 50% dei costi stipendiali per cinque anni con un massimale di 12 mila euro annui. Viene anche assicurato un bonus forfettario per l’uscita volontaria degli Lsu dal bacino regionale pari a 70 mila euro lordi.

Nella foto l’assessore Demuro e il ministro Poletti

S.I.

Commissione sul latte: risoluzione

CAGLIARI – Si è conclusa in tarda serata di ieri la giornata di audizioni dedicata dalla Commissione “Attività Produttive” alla crisi del comparto lattiero caseario. Davanti al parlamentino guidato da Luigi Lotto sono sfilati i rappresentanti delle organizzazioni di categoria, della cooperazione, del Consorzio per la tutela del pecorino romano, dell’Associazione dei pastori sardi e dell’Oilos. A fine serata è stato invece sentito il vicepresidente della giunta Raffaele Paci accompagnato dai vertici dell’assessorato dell’Agricoltura. Assente Confindustria per precedenti impegni dei suoi rappresentanti. «Abbiamo ascoltato tutti gli operatori del settore. Martedì prossimo approveremo una risoluzione che sottoporremo all’attenzione dell’Aula – ha detto il presidente della Commissione Luigi Lotto – l’obiettivo è dare una risposta in tempi rapidi al comparto. Il calo del prezzo del latte per la sovraproduzione di pecorino romano sta mettendo in ginocchio i pastori. Servono risposte concrete e interventi mirati».

Diverse le posizioni delle associazioni di categoria che, per affrontare la crisi, hanno proposto soluzioni diverse: dagli interventi per il sostegno al reddito delle aziende agropastorali all’attivazione di strumenti creditizi passando per il ritiro dal mercato della produzione in eccesso con l’acquisto di grosse quantità di formaggio da destinare agli indigenti. I rappresentanti delle cooperative hanno invece insistito sulla necessità di ragionare su logiche di filiera e di individuare strumenti per favorire l’aggregazione dei produttori. Su questo fronte si punta molto sul ruolo dell’Oilos, l’organizzazione interprofessionale dei produttori di latte ovino che si insedierà ufficialmente il 30 gennaio prossimo. Un elemento che sembra mettere tutti d’accordo è l’esigenza di autoregolamentare la produzione di pecorino romano. Il mercato ne assorbe circa 250mila quintali all’anno ma nell’ultimo biennio ne sono stati prodotti circa 80mila quintali in più.

L’urgenza, oggi, è trovare un modo per compensare il crollo del prezzo del latte. Dalla Regione sono arrivate una serie di proposte operative, alcune per il breve periodo, altre a lungo termine. Per affrontare le emergenze l’assessore Paci ha proposto tre diverse misure: 1) un fondo di 4 milioni di euro per l’abbattimento dei capi ovini di età superiore ai 4 anni in modo da ringiovanire il patrimonio zootecnico e abbassare la quantità del latte prodotto, 2) l’acquisto di pecorino romano da destinare agli indigenti. Su questo fronte è in corso una trattativa con il ministero per ottenere l’inserimento del formaggio sardo tra quelli da acquistare con i fondi del bando Agea; 3) un contributo per ridurre i costi di trasporto per le aziende che operano in zone di montagna.
Due invece gli interventi strutturali proposti: un fondo da 8 milioni di euro per la diversificazione del prodotto e uno (da quantificare) per la destagionalizzazione delle produzioni. Per quanto riguarda il credito, sono già attive alcune misure concordate con le banche che consentono alle aziende di accedere con più facilità ai finanziamenti e altre per il potenziamento delle garanzie dei Consorzi Fidi. «Stiamo pensando anche ad altre soluzioni che saranno attivate a breve – ha aggiunto Paci – tra queste il pecorino bond, il pegno rotativo e gli aiuti in conto interessi per operazioni di credito a breve termine».

Altri interventi allo studio riguardano infine le misure del PSR 2014-2020 per le quali si cercherà di accelerare le procedure di attivazione. «L’anticipazione delle risorse per il benessere animale 2016 potrebbe essere uno strumento efficace per garantire liquidità ai pastori – ha sottolineato il presidente della Commissione Luigi Lotto – in questo modo si libererebbero risorse importanti e immediatamente disponibili». Martedì prossimo la Commissione stilerà un documento dettagliato di proposte. Dall’assessore Paci un auspicio: «Ciò che serve per affrontare la crisi è la condivisione di tutti – ha detto Paci – non possiamo permettere che il prezzo del latte sia sottoposto a continue oscillazioni, servono politiche serie per governare il mercato. Nella prossima finanziaria c’è un fondo dedicato alle emergenze. Non bisogna però utilizzarlo per puro assistenzialismo, meglio ragionare in prospettiva».

Nella foto il presidente di commissione Luigi Lotto

S.I.

Furto vestiti: 19enne nei guai

SASSARI – Nel tardo pomeriggio di ieri, personale della Sezione Volanti ha denunciato in stato di libertà per tentato furto un 19enne, residente in un centro dell’hinterland sassarese, già con altri precedenti di polizia. Il giovane è stato fermato da alcuni dipendenti coadiuvati da una guardia giurata, in servizio di vigilanza presso un’attività situata all’interno di un centro commerciale. Lo stesso è stato notato mentre si impossessava di un capo di abbigliamento e lo occultava sotto il proprio giubbotto.

La stessa operazione è stata compiuta anche una seconda volta con un altro capo di abbigliamento, ma il furto non è andato a segno perché il giovane, prima che riuscisse a raggiungere l’uscita è stato raggiunto da un dipendente del negozio e successivamente bloccato da un addetto alla sicurezza. Una volta bloccato il soggetto, è stato richiesto tramite il numero di emergenza 113 l’intervento di una volante, prontamente intervenuta, che una volta riconsegnata la refurtiva sottratta, ha condotto il reo presso gli uffici della Questura, dove lo stesso è stato deferito all’A.G.

Nella foto la polizia nel centro storico sassarese

S.I.

Crisi Sport: mozione di Forza Italia

CAGLIARI – Maggiori risorse per le squadre sportive isolane impegnate nei campionati nazionali, la riapertura di una vertenza con la compagnia Alitalia per le tariffe agevolate a favore delle società, stanziamenti per l’adeguamento dell’impiantistica sportiva in Sardegna. Sono le richieste contenute in una mozione del consigliere regionale Edoardo Tocco per il rilancio del panorama sportivo sardo. “Risultano essere stati dimezzati – osserva l’esponente degli azzurri nel documento indirizzato all’assessore Firino – gli stanziamenti a favore dello sport isolano, con le sforbiciate ai contributi promessi alle società sarde ad inizio stagione. E’ diventato così impossibile programmare la stagione agonistica. Tantissime società sarde si troveranno costrette a tagliare i budget stanziati ad inizio stagione per portare avanti lo svolgimento dei campionati in corso, con la rinuncia ad atleti di spessore e, in alcuni casi, la mancata programmazione delle trasferte nella Penisola che generano dei costi insopportabili” Troppo alti gli esborsi per i viaggi. E nessuna agevolazione dalla compagnia di bandiera.

“I vertici di Alitalia hanno cancellato le promozioni in favore delle società sportive isolane, nonostante queste risultino maggiormente convenienti dei costi in regime di continuità territoriale – prosegue Tocco – Da qui la necessità di riaprire il dialogo con la compagnia”. C’è poi un altro fattore negativo. “L’impiantistica sportiva è inadeguata alle esigenze delle società sportive – conclude Tocco – Serve un impegno della giunta per un ammodernamento delle strutture sparse nei territori, consentendo così lo svolgimento dei campionati nazionali”.

Nella foto il gruppo di Forza Italia con anche l’onorevole Tocco

S.I.

Reddito Sociale: comuni decidano

CAGLIARI – In merito all’applicazione della L.R. 18/2016 con la quale è stato istituito il Reddito di Inclusione Sociale (Reis) si precisa che i Comuni hanno piena facoltà di adottare già da ora tutti gli atti che rientrano nei compiti loro assegnati dalla legge, secondo le priorità previste dalla delibera di dicembre della giunta regionale. Lo sottolinea l’Assessorato delle Politiche sociali, aggiungendo che l’adempimento di questi passaggi da parte delle Amministrazioni rende maggiormente efficiente e celere il procedimento nei confronti dei cittadini in attesa di risposte alla condizione di disagio e deprivazione materiale. A breve verrà inviata una comunicazione contenente ulteriori specificazioni relative alle procedure.

Nella foto il comune di Alghero

P.S.

Commissioni: latte, aerei e scuola

CAGLIARI – Riprenderanno domani, martedì 17 gennaio, i lavori delle commissioni permanenti del Consiglio regionale. Questo il calendario delle sedute: In mattinata, alle 11,00, si riunirà la Sesta Commissione “Sanità”, guidata da Raimondo Perra (Psi), per la programmazione dei lavori. Alle 11,30 è invece convocata la Seconda “Lavoro, cultura e formazione professionale” presieduta da Gavino Manca (Pd). All’ordine del giorno, l’esame del Piano di dimensionamento scolastico per l’anno 2017/2018. I lavori proseguiranno nel pomeriggio alle 17.00 con l’audizione dell’assessore alla Pubblica Istruzione Claudia Firino.

Alle 17.30 si riunirà la Quarta Commissione “Governo del Territorio”. All’attenzione del parlamentino presieduto da Peppino Pinna (Udc), lo statuto dell’Agenzia “Forestas” sul quale sarà sentita l’assessore all’Ambiente Donatella Spano. I lavori proseguiranno mercoledì 18 gennaio alle 10.00 con l’audizione dell’assessore ai Trasporti Massimo Deiana sulle problematiche della continuità territoriale aerea.

Mercoledì si riunirà anche la Quinta Commissione “Attività Produttive” presieduta da Luigi Lotto (Pd) che dedicherà l’intera giornata allo stato di crisi del comparto lattiero-caseario. In mattinata, a partire dalle 10,00, sono previste le audizioni delle organizzazioni professionali di categoria, delle Centrali cooperative, di Confindustria e del Consorzio di tutela del pecorino romano. Nel pomeriggio, alle 15.30, saranno invece sentiti i rappresentanti dell’organizzazione interprofessionale latte ovino sardo (Oilos) e l’assessore alla programmazione Raffaele Paci.

Nella foto il consiglio regionale

S.I.

Scuola di cinema: iscrizioni

SASSARI – La Scuola civica di cinema rilancia. Organizzata da Nuovo Aguaplano con la collaborazione di Nuovo Circolo del Cinema, la scuola sarà ospitata negli spazi del caffè letterario “L’Ultimo spettacolo” di corso Trinità 161 e potrà avvalersi del supporto tecnico e materiale della casa di produzione BurnOut Films di Sassari. Saranno coinvolti in veste di docenti, tutor e consulenti tutti gli operatori del territorio. Eccezionalmente, per venire incontro ad alcune richieste, le iscrizioni per i corsi di Sceneggiatura, di Filmaking di base e di Storia e analisi del film sono state prorogate sino al prossimo 19 gennaio.

D’accordo con i partner pubblici e privati, gli organizzatori hanno previsto l’istituzione di tre borse di studio per il corso di Filmaking riservate agli under 20, che per competere devono mandare scrivere a info@scuolacivicacinema.com. Il secondo anno dei corsi aprirà nelle prossime settimane e andrà avanti sino a giugno. I corsi sono rivolti prevalentemente a chi voglia perfezionare e professionalizzare le competenze necessarie per operare in un settore su cui tanto Sassari quanto l’isola intera intendono scommettere.

Nella foto masterclass di cinema con Giovanni Cioni

S.I.

Badante deruba anziana: 2 denunce

OLBIA – I Carabinieri della Stazione di Olbia Centro hanno denunciato in stato di libertà due persone, N. S., donna 44enne, e C.S.D., uomo della stessa età, entrambi con precedenti e residenti a Olbia, responsabili di furto aggravato in abitazione e riciclaggio continuato in concorso tra loro. Il furto risale al 9 gennaio scorso, quando una donna 68enne, invalida civile, ha denunciato ai Carabinieri un furto in abitazione da parte di sconosciuti che le avevano rubato monili in oro per un valore di circa diecimila euro che teneva in un cassetto a casa.

Le indagini, condotte dai Carabinieri di via D’Annunzio, hanno permesso di risalire a N.S., che conosceva bene l’abitazione considerato che lavorava quale badante notturna per aiutare la vittima. La badante ha approfittato proprio della situazione in cui l’anziana riposava, rubando i monili in oro, ed è stata sorpresa dai militari mentre stava conferendo parte della refurtiva presso un “compro oro” della città. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di recuperare gran parte della refurtiva, occultata dietro l’armadio.

Ulteriori accertamenti hanno permesso di sequestrare anche la restante refurtiva che era stata distribuita presso tre “compro oro” dal complice, fidanzato e convivente della badante. I due, nel tentativo di depistare le indagini, prima di vendere i gioielli ai compro-oro, li avevano spezzati o deformati. Tutta la refurtiva è stata recuperata e si trova ora custodita in caserma in attesa di essere restituita alla legittima proprietaria.

Nella foto la polizia

S.I.

Sassari: 18milioni per le periferie

SASSARI – Un 56esimo posto a livello nazionale che vale quasi 16 milioni di euro e che apre la strada alla realizzazione dei progetti definitivi ed esecutivi per la riqualificazione urbana dei quartieri periferici di Latte Dolce, Santa Maria di Pisa, Sassari 2 e Baddimanna. L’assegnazione dei fondi al Comune di Sassari, grazie alla partecipazione al bando nazionale per il programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, è stata ufficializzata nei giorni scorsi in Gazzetta Ufficiale assieme agli altri 125 progetti nazionali.

Il Comune ha partecipato al bando ad agosto scorso con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sociale, culturale ed economico locale, nonché il miglioramento della qualità della vita, la tutela e la valorizzazione del proprio territorio. E per fare questo, sulla scorta anche di quanto previsto dal bando, Palazzo Ducale ha previsto di impegnare due milioni di euro nel progetto. Si tratta di risorse che in parte arrivano da fondi comunali e in parte si ritrovano già inseriti in altri progetti (Iscol@ e Jessica) che saranno realizzati in aree urbane caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi. In questo modo l’amministrazione comunale avrà, complessivamente, 18 milioni di euro per la realizzazione dell’intero progetto.

«Si tratta di un nuovo importante risultato. Per la città – afferma il sindaco Nicola Sanna – si rendono disponibili nuovi finanziamenti, frutto anche di una promozione di Sassari nell’ambio delle città medie e strategiche e del forte input dato dal precedente premier Renzi che ha inserito l’intero finanziamento nella legge di bilancio 2017. «L’idea del progetto è quella di ricucire due zone cittadine che racchiudono quattro quartieri – prosegue – con prevalente carattere residenziale e che rappresentano le principali zone di espansione abitativa della città». Nel progetto presentato dal Comune, elaborato dal Settore Mobilità e infrastrutture, vengono previste cinque azioni. La prima, per la quale si prevede la somma di oltre 6 milioni di euro, è relativa ai flussi della mobilità sostenibile e prevede la realizzazione di piste ciclabili in tutti e quattro quartieri, di stazioni di bike-sharing, percorsi pedonali e parcheggi che hanno l’obiettivo di risolvere i problemi della sosta auto, favorire le percorrenze ciclo-pedonali e incentivare l’uso della metropolitana di superficie e dei mezzi pubblici.

Le seconda azione, per la quale vengono dedicati circa 1 milione e 300 mila euro, si concentra sul tema della socialità e sul sistema delle piazze, in particolare di quelle Dettori e Monteverdi, Paganini e Saragat dove potranno trovare collocazione spaziale e temporale alcune attività condivise. La terza azione si concentra sul verde urbano e per la quale si stima l’impiego di oltre 800.000 euro. In quest’ambito vengono previste le realizzazioni di giardini tematici, orti urbani con l’obiettivo di creare un vero e proprio progetto di verde pubblico cittadino. Il recupero del patrimonio pubblico dei quartieri è il punto centrale della quarta azione che si vede destinati oltre 3 milioni di euro. Tra gli edifici da recuperare la ex scuola materna di via Cedrino, l’edificio di via Bottego che sino a qualche anno fa ha ospitato l’ex Serd quindi ancora il recupero della scuola media di via Cedrino e quello della scuola primaria di via Bottego.

La quinta è ultima azione è dedicata alle attrezzature collettive, intese come impianti sportivi, arredi urbani e belvedere che comporterà una spesa di oltre 2,5 milioni di euro. In particolare si prevedono interventi per gli impianti sportivi di Latte Dolce, di Santa Maria di Pisa e dello stadio dei pini. In oltre, poiché i quartieri di Sassari 2 e Baddimanna non dispongono di impianti, il progetto prevede il completamento della pista ciclo-pedonale, la realizzazione di uno skate park, di percorsi vita, una pista per mountain bike, una palestra all’aperto, una per arrampicata quindi aree attrezzate per bambini. Per il quartiere di Baddimana, nei pressi di via Solinas, è prevista la realizzazione di un complesso sportivo con due campi da basket, di cui uno al coperto, una palestra all’aperto e un’area per bambini. A integrare il tutto, vengono previsti interventi di “arredo urbano intelligente” e la realizzazione di un punto panoramico. Il progetto già approvato sarà finanziato con la prossima delibera del Cipe di fine gennaio.

Nella foto la Giunta Sanna

S.I.