Antincendio, vertice con Forestale

SASSARI – Un incontro con i sindaci e con i responsabili delle basi di Sassari, Tempio e Limbara. Ha avuto inizio oggi a Sassari il ciclo di visite operative dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano nelle strutture centrali e periferiche del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale in vista della campagna antincendi. L’occasione per verificare il complesso schieramento e ringraziare gli uomini impegnati ogni giorno nella lotta contro i roghi. L’esponente della Giunta ha incontrato, nei tre diversi momenti, i primi cittadini di Sassari e Tempio Nicola Sanna e Andrea Biancareddu e i sindaci di Cheremule e Ardara, Salvatore Masia e Francesco Dui, in rappresentanza dell’Anci. Erano presenti i commissari superiori Giovanni Tesei (direttore del Servizio territoriale dll’Ispettorato ripartimentale di Sassari) e Giancarlo Muntoni (direttore del Servizio territoriale dell’Ispettorato ripartimentale di Tempio)

L’assessora ha ribadito il valore della collaborazione tra tutte le componenti della macchina antincendio e il ruolo fondamentale dei Comuni nel quadro di un’attività che mira a difendere e preservare i territori. “Ai responsabili del Corpo Forestale – ha spiegato l’assessora – ho portato il messaggio di gratitudine e vicinanza della Giunta per quello che donne e uomini stanno facendo quotidianamente sul campo”. La titolare dell’Ambiente ha visitato anche la base per elicotteri sul Monte Limbara, un altro tassello essenziale nel contesto dell’apparato antincendi regionale.

Nella foto il vertice

S.I.

Alloggi popolari, 2milioni a Sassari

CAGLIARI – La Giunta regionale ha approvato una rimodulazione sui fondi assegnati al Comune di Sassari, con finanziamenti del mutuo regionale infrastrutture, che prevedevano l’acquisto sul mercato di edifici a canone sostenibile. In tal modo si autorizza l’amministrazione Sassarese ad impegnare 2 milioni di euro nella costruzione di alloggi con elevate prestazioni e caratteristiche qualitative e innovative non solo in ambito architettonico ma anche in relazione a sostenibilità ambientale, efficienza energetica e contenimento dei costi di gestione e manutenzione. Gli alloggi saranno destinati a cittadini che si trovano in forte disagio abitativo.

“Il progetto proposto dall’amministrazione sassarese prevede la realizzazione di 16 alloggi” spiega l’assessore dei Lavori Pubblici Edoardo Balzarini che ha presentato la proposta di delibera alla Giunta. “Si tratta di un approccio decisamente innovativo per l’edilizia residenziale pubblica che vede il ricorso a soluzioni progettuali di tipo passivo e bioclimatico in grado di limitare il fabbisogno di energia attraverso il ricorso a interventi specifici”.

Il finanziamento è frutto di una rimodulazione di 3 milioni di euro assegnati al Comune di Sassari nell’ambito dell’intervento di incremento degli alloggi ERP. La restante somma, pari a un milione di euro sarà utilizzata dall’amministrazione per l’acquisizione di ulteriori alloggi.

Nella foto Sassari

S.I.

Regione, tutte le ultime delibere

CAGLIARI – La Giunta regionale, riunita nella sala Emilio Lussu di Villa Devoto con il presidente Francesco Pigliaru, si è aperta con un minuto di silenzio in memoria di Gesuino Muledda, ex assessore regionale scomparso ieri mattina. Su proposta dell’assessora Donatella Spano, la Giunta ha deciso di prorogare per altri cinque anni l’autorizzazione relativa all’intervento finalizzato al trattamento della torbida fangosa che fuoriesce dallo stabilimento Versalis nel territorio del comune di Sarroch. L’Esecutivo ha stabilito che la campagna di trattamento dovrà essere completata entro il quinquennio che decorre dalla pubblicazione della delibera nel sito istituzionale della Regione. Via libera all’aggiornamento delle intese con la Capitaneria di Porto di Porto Torres e con l’Ufficio Circondariale marittimo di Golfo Aranci sui Piani di gestione dei rifiuti dei porti dell’isola Rossa (Trinità d’Agultu), Castelsardo e Marina di Porto Cervo. Le intese costituiscono l’attuazione della direttiva dell’Unione europea relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico. E’ stato inoltre deciso di non sottoporre a ulteriore procedura di valutazione di impatto ambientale il progetto per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico nella zona industriale di Macchiareddu, in località “Campu Suergiu”, nel territorio dei comuni di Uta e Assemini.

La Giunta, su proposta dell’assessore Filippo Spanu, ha approvato l’Accordo di programma quadro “Trasformazione digitale della Regione Autonoma della Sardegna” da sottoscrivere con l’Agenzia per l’Italia Digitale. L’obiettivo dell’intesa è quello di rendere più forte la sinergia tra il livello nazionale e le strategie locali. L’accordo è inserito nel quadro degli obiettivi dell’Agenda digitale della Sardegna e mira all’attuazione delle linee d’azione del Piano Triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione attraverso l’evoluzione delle infrastrutture materiali, l’integrazione a piattaforme abilitanti, l’implementazione del Fascicolo sanitario elettronico e l’adeguamento alle misure per la cybersecurity. Le risorse necessarie alla realizzazione dei progetti saranno individuate nel Pon Governance, nei fondi del bilancio regionale e nel Por Fesr-Agenda Digitale della Sardegna.

E’ stato approvato l’atto di indirizzo concernente l’esenzione dal pagamento dell’Irap per le Onlus in regime di aiuti di Stato, con il quale si applica la legge nazionale che per questa esenzione prevede il de minimis. L’assessore Raffaele Paci ha spiegato che in questo modo è stata adeguata la legge regionale del 2003 alle direttive europee che prevedono un tetto a quella esenzione, massimo 200mila euro nel triennio. Come proposto dall’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, la Giunta ha incaricato l’Agenzia Laore Sardegna per l’istituzione e la tenuta dell’elenco regionale degli organismi associativi tra apicoltori. Tali organismi, per poter essere accreditati nell’elenco regionale, devono avere almeno 50 apicoltori professionisti, 2500 alveari denunciati e una produzione minima di 500 quintali di miele.

Su proposta della titolare del Lavoro Virginia Mura, sono stati approvati i criteri di priorità per procedere all’iscrizione del personale già operante nel comparto della Formazione Professionale nella Lista Speciale ai sensi della Legge regionale n.1 del 2016. Via libera, dopo il passaggio alla commissione consiliare, alle Linee Guida che disciplinano i tirocini formativi e di orientamento e recepiscono l’Accordo del 25 maggio 2017 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, con decorrenza 1 ottobre 2018.

Su proposta dell’assessore Edoardo Balzarini, la Giunta ha programmato 2,8 milioni di euro – di competenza del bilancio dello stesso assessorato – per la realizzazione dell’intervento di progettazione, sistemazione strutturale e impiantistica dei locali dell’ex CIFDA di Elmas. Confermato Area (Agenzia regionale edilizia abitativa) quale soggetto attuatore dell’intervento pari complessivamente a 3,7 milioni di euro. E’ stato concesso il nulla osta all’immediata esecutività della deliberazione dell’Amministratore unico dell’Ente Acque della Sardegna (ENAS) al Bilancio di Previsione Finanziario 2018/2020 e al Bilancio di previsione di Cassa 2018”, richiamando l’attenzione dell’Ente sulla necessità di dar seguito alle raccomandazioni dell’Assessorato della Programmazione. Sono stati inoltre rimodulati gli interventi di adeguamento e messa in sicurezza del collegamento stradale tra Gonnostramatza e la strada 131 e quelli di razionalizzazione della viabilità di accesso alle città in Viale Marconi, nel territorio del Comune di Quartucciu, e sempre in Viale Marconi, nel territorio del Comune di Quartu Sant’Elena individuando quale soggetto attuatore per il primo intervento l’Unione dei Comuni Parte Montis, per gli altri due la Città Metropolitana di Cagliari. Dopo il parere positivo ottenuto oggi dalla quarta Commissione del Consiglio regionale (Governo del territorio, ambiente, infrastrutture, mobilità), la Giunta ha infine approvato in via definitiva i criteri dell’Avviso pubblico per la realizzazione, il completamento, la manutenzione straordinaria e la messa a norma e in sicurezza di opere pubbliche e infrastrutture di interesse comunale e sovracomunale. Lo stanziamento, previsto dalla legge regionale di stabilità 2018, è di 26 milioni di euro, ripartiti sulle annualità 2018 (1 milione di euro), 2019 (10 milioni di euro) e 2020 (15 milioni di euro).

Con 87.500 l’Azienda Brotzu potrà costituire una struttura temporanea – composta da cinque unità a tempo determinato – per l’attività ricognitiva sulle perdite pregresse nel bilancio 2017: lo ha stabilito la Giunta accogliendo la proposta dell’assessore Luigi Arru. L’esecutivo ha adeguato gli obiettivi dei Direttori generali, correggendo degli errori materiali, approvato le Linee di Indirizzo per la definizione dei modelli di reti integrate di cura e quelle per la prevenzione, la sorveglianza e il controllo del rischio delle infezioni correlate all’assistenza (ICA) e quelle per la lotta all’antimicrobico resistenza (AMR). Via libera anche alla modifica delle disposizioni in tema di randagismo nella parte che riguarda la nuova Banca dati dell’anagrafe canina: gli inserimenti potranno essere effettuati anche da veterinari liberi professionisti e dai Comuni e non più soltanto dai professionisti pubblici.

Destinati 3milioni di euro alla gestione del servizio di trasporto scolastico. L’ha deciso la Giunta su proposta dell’assessore della Pubblica Istruzione Giuseppe Dessena. Le risorse serviranno a garantire il trasporto degli studenti sino ai luoghi di studio, agevolando la frequenza e combattendo anche in questo modo il fenomeno della dispersione scolastica. Le risorse saranno così ripartite: 2 milioni 200mila euro saranno assegnate ai Comuni nei quali non è presente la scuola primaria e/o la scuola secondaria di primo grado e/o la scuola dell’infanzia statale o paritaria. 500mila euro andranno ai Comuni nei quali sono presenti le frazioni geografiche in cui in passato erano presenti delle scuole e allo stato attuale sono residenti studenti che frequentano in età scolare. Altri 300mila euro sono previsti per i Comuni che gestiscono il servizio di trasporto scolastico in forma associata.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Arst licenzia, 96 lavoratori a rischio

CAGLIARI – Doccia fredda per i dipendenti dell’Arst, con 96 lavoratori a rischio per la procedura di licenziamento collettivo. La conferma è arrivata gli scorsi giorni, con la sforbiciata annunciata per il battaglione di autisti e verificatori all’interno dei pullman. Da qui l’interrogazione urgente del consigliere regionale Edoardo Tocco (FI): “Un provvedimento – spiega il rappresentante degli azzurri – calato dall’alto, senza la minima concertazione, con il destino di tantissimi operatori appeso ad un filo. Con questo atto la gestione del trasporto pubblico tra i centri della Sardegna potrebbe finire nel caos”. Per i lavoratori che andranno in pensione tra due anni è previsto una sorta di scivolo, con un incentivo all’esodo mediante un’indennità mensile corrisposta attraverso la nuova assicurazione sociale per l’impiego: “Così si va a svuotare l’azienda di professionalità – aggiunge Tocco – riducendo all’osso un organico già carente”.

L’esponente dei forzisti accusa la Regione: “Sui trasporti non è stata in grado di intervenire con urgenza per esorcizzare che l’azienda più importante della Sardegna finisse con i conti in rosso – conclude Tocco – Nessun investimento per la modernizzazione del parco mezzi dell’Arst, Neanche un euro per la ristrutturazione degli immobili della società. E ora l’ultimo colpo che metterà al tappeto l’azienda, privandola di lavoratori indispensabili per un servizio di trasporto all’avanguardia sui territori dell’Isola”.

Nella foto un mezzo dell’Arst

S.I.

Motori Envirude, no alla patente

CAGLIARI – “Fratelli d’Italia ha presentato una proposta di legge che mira a correggere gli effetti di un decreto legislativo che introduce l’obbligo di patente per chi ha installato un motore fuoribordo 2T a iniezione diretta con cilindrata superiore a 750 cc”. Lo dichiarano i deputati di Fratelli d’Italia Salvatore Deidda, Maria Cristina Caretta, Carolina Varchi, Marcello Gemmato, Monica Ciaburro e Ylenja Lucaselli.

“Riteniamo infatti doveroso correggere un effetto distorsivo delle novita’ introdotte nel Codice della Nautica, con il DLgs 03 novembre 2017, n. 229, recentemente entrato in vigore e che comportera’ gravi conseguenze economiche danni ingenti danni alla rete di concessionari e di appassionati. Il nostro obiettivo e’ quello di tutelare chi decise di acquistare quel determinato motore, proprio in ragione della sua utilizzabilita’ in assenza della patente nautica, come i diportisti e i titolari di attivita’ di noleggio. Sul tavolo del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli c’e’ da tempo un decreto che sposta l’entrata in vigore della norma sull’obbligo di patente per consentire al Parlamento di affrontare l’argomento e ritornare al non obbligo di patente”.

Nella foto un barca col motore Envirude

S.I.

Air Italy, Regione scrive a Conte

CAGLIARI – “Apprendiamo dagli organi di stampa di una decisione con la quale Air Italy intenderebbe trasferire da Olbia a Milano il proprio personale. Da tale decisione, se confermata, si evince una volontà di smobilitazione della parte di governo amministrativo dell’azienda dalla nostra regione verso Milano”. Lo scrive il presidente della Regione Francesco Pigliaru nella lettera di convocazione urgente inviata questo pomeriggio all’amministratore delegato e al presidente della compagnia aerea Air Italy. “Tanto sarebbe in contrasto con quanto dichiarato, a più riprese e in diverse sedi, dai vertici della società circa la volontà di mantenere in Sardegna la presenza di governance dell’azienda”, continua il presidente Francesco Pigliaru. “Si rende quindi necessario un incontro urgente – conclude – al fine di chiarire definitivamente quali siano le reali prospettive circa il mantenimento in Sardegna delle vostre attività”.

Contemporaneamente il presidente Francesco Pigliaru e l’assessore dei Trasporti Carlo Careddu hanno richiesto al ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio e al ministro dei Trasporti Danilo Toninelli la convocazione urgente del ‘tavolo di crisi’ ex Meridiana, alla presenza del Governo centrale, della Regione, del vettore e delle rappresentanze di tutti i lavoratori. L’obiettivo è quello di “scongiurare e contrastare il processo di smantellamento della Compagnia di bandiera della Sardegna”, scrivono il presidente Francesco Pigliaru e l’assessore Carlo Careddu ai ministri, ricordando “che la Regione è stata esclusa dai recenti incontri fra i componenti del suddetto tavolo, contrariamente a quanto prescritto dall’accordo del 27 giugno 2016”. Nel tavolo interministeriale si affronterà anche il tema della “corretta applicazione ed esecuzione degli obblighi assunti con l’accordo del 2016 nei confronti dei lavoratori e, in particolare modo, degli impegni assunti dal management nel corso degli incontri tenuti con la Regione sul mantenimento e sul potenziamento delle proprie attività in Sardegna”.

Nella foto l’aeroporto Costa Smeralda

S.I.

Caria-Centinaio, vertice ottimo

CAGLIARI – Il primo incontro ufficiale tra l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, e il neo ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio, si è tenuto ieri pomeriggio a Roma in occasione della Commissione Politiche agricole in Conferenza delle Regioni. Durante i lavori, è stato illustrato a Centinaio un documento programmatico condiviso da tutti gli assessori agricoli d’Italia sulle maggiori criticità da affrontare nei prossimi mesi: dai ritardi nei pagamenti agricoli gestiti dall’Organismo nazionale AGEA ai danni da fauna selvatica, dalle assicurazioni agevolate per le imprese all’etichettatura e tracciabilità dei prodotti made in Italy, dalla promozione dei vini nei mercati dei Paesi terzi a tutta la partita sulla zootecnia e quindi su latte, carne e formaggi. Sono state poi affrontate le problematiche del settore Pesca, la valorizzazione delle filiere e dei progetti sulla banda ultra larga presenti nei programmi di sviluppo rurale. Il punto si è fatto inoltre sul riconoscimento e il controllo delle Organizzazioni dei produttori (OP), ma anche sulle produzioni bio e su tutte le emergenze fitosanitarie presenti in Italia: prima fra tutte la Xylella.

L’assessore. “Il nuovo ministro ha avuto con tutti noi assessori un approccio positivo, aperto a una leale collaborazione istituzionale tra Governo, Regioni e Province autonome. Una disponibilità a lavorare insieme per il bene del mondo delle campagne che vada oltre alle diverse appartenenze politiche”. Così Pier Luigi Caria che durante il suo intervento di ieri ha rappresentato a Centinaio alcune criticità specifiche e altrettante attività già in corso che la Sardegna intende chiudere nel breve periodo. “Nei prossimi mesi – ha spiegato l’esponente della Giunta Pigliaru – dobbiamo trovare una soluzione sul temporaneo declassamento ministeriale dei tre ippodromi sardi, sulle nuove quote di tonno rosso da assegnare ai nostri pescatori e sul riconoscimento di Argea come Organismo pagatore autonomo regionale. Ho inoltre ricordato le problematiche del comparto ovicaprino, dove la Sardegna gioca una partita da protagonista nazionale, e nello specifico l’atto di accreditamento presso il Mipaaf dell’Organismo interprofessionale latte ovino sardo (Oilos). Con il ministro – ha concluso Caria – ci siamo lasciati con la volontà di fissare quanto prima un appuntamento dove definire, punto per punto, le prossime azioni politiche che possano portare beneficio a tutto il nostro comparto agricolo”.

Nella foto il vertice al Ministero dell’Agricoltura

S.I.

Taglio liste d’attesa, prime azioni

CAGLIARI – Interventi sulla fase della prescrizione e della prenotazione, pulizia e trasparenza delle agende, diversificazione tra prima visita e visite successive. Sono alcune delle aree di azione individuate da assessorato della Sanità e Azienda per la tutela della Salute per abbattere le liste d’attesa. Questa mattina sono state illustrate dall’assessore Luigi Arru e dal Dg dell’Ats, Fulvio Moirano, che hanno ricordato le due delibere – della Giunta, approvata lo scorso aprile, e dell’Ats – per il governo delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e delle liste d’attesa.

“L’Ats sta dando attuazione alle indicazioni arrivate dall’assessorato – ha detto l’esponente della Giunta –, iniziando dall’analisi delle criticità riscontrate nel sistema, a partire dal momento della prescrizione. Oggi il 95% delle impegnative non ha alcuna indicazione di priorità e la prenotazione avviene in base alla situazione del momento i cui avviene la chiamata. Altro problema è legato alla mancata differenziazione tra prima visita e visita di controllo, che deve essere gestita con percorsi differenti. Ancora una volta voglio sottolineare – ha proseguito Arru – che ci sono tempi di attesa lunghi per prestazioni per i quali facciamo gli screening, come la mammografia, che viene comunque eseguita entro tre giorni in caso ci sia il sospetto di un tumore”.

Il direttore generale dell’Ats, Fulvio Moirano, ha garantito che la delibera prevede azioni che possono avere immediata attuazione: “Dobbiamo coinvolgere operatori e cittadini per cambiare il sistema, come abbiamo fatto nella Assl di Cagliari per la prescrizione dei farmaci, ottenendo importanti risultati con un meccanismo formativo e informativo. Abbiamo già potenziato il Cup (Centro Unico di Prenotazione), con nuove unità lavorative e a breve si amplierà anche l’orario di prenotazione. Il problema è articolato, riguarda tutte le regioni d’Italia, ma possiamo riuscire ad abbattere le liste d’attesa mettendo ordine nelle agende, eliminando quasi del tutto le cartacee, rendendole trasparenti”.

AZIONI. Tra le principali, si prevede l’introduzione e la corretta utilizzazione da parte dei Medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e dei prescrittori in generale, dei codici U-B-D-P (Urgente-Breve-Differita-Programmata). Sono previste agende esclusive solo per prenotare prestazioni di 2° accesso (le visite di controllo), un aumento di volume delle prestazioni più critiche sino al raggiungimento di tempi di prenotazione vicini allo standard. I macchinari di diagnostica pesante (Tac e Risonanza Magnetica) dovranno funzionare h 16 almeno sei giorni su sette, verrà concordata una maggiore quota di orario di lavoro dedicato a prestazioni ambulatoriali per dipendenti e piena saturazione delle agende per i convenzionati. Le visite per i pazienti cronici (affetti da diabete di tipo 1 e 2, da scompenso cardiaco, da broncopneumopatia cronica ostruttiva e da malattia oncologica) gradualmente non passeranno più dal Cup.

S.I.

Sassari, Municipale in spiaggia

SASSARI – Rafforzare la sicurezza dei bagnanti e tutelare il patrimonio ambientale. Sono gli obiettivi principali del servizio “Litorali sicuri”, che vede impegnata la Polizia Municipale di Sassari nella prevenzione e repressione di comportamenti che violano le norme e limitano la libertà degli utenti. Le spiagge presidiate sono quelle di Platamona, dalla torre di Abbacurrente fino all’arenile di Santa Maria di Sorso, Fiumesanto, Pilo, Rena Majore della Nurra, Lampianu, Porto Palmas, Cala dell’Argentiera e Porto Ferro.

Novità del 2018 è l’impiego del nucleo Sapr (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), che permette il sorvolo dei litorali con i droni. Gli agenti saranno impegnati nell’informazione e sensibilizzazione, che avverranno anche tramite la diffusione di una brochure con le regole da seguire, e nel controllo e nella repressione dei comportamenti non adeguati, con lo scopo di garantire una corretta fruizione della spiaggia a tutti gli utenti e di preservare le risorse del territorio.

È vietato ascoltare la musica a un volume che arrechi disturbo, giocare con pallone e racchettoni laddove si impedisca la corretta fruizione della spiaggia, occupare lo spazio di cinque metri dalla linea della battigia. Non è permesso il commercio abusivo e di merce contraffatta, la pesca da terra con attrezzi destinati alla balneazione, dall’alba al tramonto, e l’accensione di fuochi in assenza di autorizzazioni. Particolare attenzione è data, anche quest’anno, alla pulizia, con il divieto di gettare mozziconi di sigaretta o altri rifiuti, e al contrasto dell’impoverimento dei litorali, con il divieto di asportazione di conchiglie e sabbia.

Il servizio di salvamento a mare è garantito dalla Protezione Civile, tramite affidamento all’associazione Vosma, i cui bagnini presidieranno le spiagge di Porto Ferro, Argentiera, Porto Palmas e Platamona. Le regole per la sicurezza delle persone sono contenute anch’esse nella brochure distribuita, per l’intero arco della stagione estiva, ai fruitori delle spiagge. I due servizi sono stati presentati questa mattina al Lido di Platamona dall’assessore alla Polizia municipale e Protezione civile Antonio Piu, dal comandante della Polizia municipale Gianni Serra, dalla responsabile della Protezione civile comunale Maria Luisa Masala e dal responsabile di Vosma Corrado Ughi.

Nella foto la presentazione del progetto Litorali Sicuri

S.I.

Ex-Ifras, 121 unità al Geominerario

CAGLIARI – Assume contorni definiti il quadro delle assunzioni a tempo determinato dei lavoratori dell’area del Parco Geominerario provenienti dal bacino “Ex Ati Ifras”. Dalla riunione del Tavolo partenariale, coordinato dall’assessore agli Affari Generali Filippo Spanu, è emersa la piena disponibilità dell’ente Parco Geominerario di procedere con l’inserimento nei suoi organici di 121 addetti sulla base del progetto che è già stato presentato e che la Giunta approverà nella prossima seduta insieme a quello del Consorzio Monte Arci, che riguarda 29 persone.All’incontro sono intervenuti, oltre all’assessore Spanu, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e degli enti e strutture regionali con specifiche competenze.

Spanu. “Stiamo dando risposte a tutti i lavoratori coinvolti. Il progetto del Parco Geominerario – dichiara l’assessore Spanu – consente di soddisfare, con concrete offerte di lavoro e un quadro contrattuale ben definito, le legittime aspettative di molte persone che possono assicurare un validissimo contributo alla causa dell’ente. Continuiamo a lavorare per dare ulteriore solidità e prospettiva al percorso che prevede a breve la pubblicazione bando per la gara internazionale finalizzata all’affidamento della gestione di tutte le attività del Parco Geominerario”. Il prossimo incontro del Tavolo partenariale è fissato il prossimo 9 luglio.

Nella foto una protesta dei lavoratori ex-Ati Ifras

S.I.