“Esodo giovani, denatalità e desertificazione: Alghero a rischio, urge subito una scossa”

ALGHERO – “Negli ultimi anni Alghero sta affrontando una significativa contrazione della popolazione giovanile, al pari della Sardegna. Siamo notevolmente oltre la media nazionale sia in tema di calo delle nascite che di emigrazione verso territori che offrono opportunità lavorative. E’ in atto un profondo mutamento della società sarda in generale e di quella algherese in particolare. Abbiamo una struttura sociale caratterizzata dalla precarietà economica e dalla difficoltà di creare lavoro stabile. Circostanze che riducono in modo esponenziale il numero di coppie giovani che decidono di avere figli. La denatalità incide in modo importante sull’economia locale, specie nei settori artigiano ed agricolo che sono in preda ad uno stop al ricambio generazionale. A ciò si somma l’esodo dei giovani laureati verso altre mete lavorative nazionali ed europee, che sta stremando il tessuto economico e sociale di Alghero. E’ innegabile che la carenza di una pianificazione strategica a lungo termine abbia influito negativamente sulla crescita demografica. Occorre riprendere in mano il Piano strategico proposto a settembre del 2007 dalla Giunta Tedde e approvato con voto unanime dal Consiglio Comunale, che delineava lo sviluppo della città lungo alcune direttrici di fondo, come la qualità urbana e ambientale, la ricerca, la conoscenza e la cultura, l’innovazione e la vocazione internazionale. Piano strategico aggiornato nel 2016 dal centrosinistra, ma poi abbandonato a se stesso, privo di strumenti e idee per la sua attuazione. Da lì occorre ripartire con urgenza, aggiornandolo alle esigenze attuali, alle nuove criticità ma anche alle nuove opportunità”.

“Investendo su un Ufficio di programmazione strutturato e attrezzato per le nuove sfide che devono coinvolgere periferie, centro urbano e borgate. Che collabori con L’Università e con la Città Metropolitana. Utilizzando gli spunti che vengono offerti quotidianamente dalle nostre imprese. Che metta in campo efficaci politiche giovanili. Serve una vera e propria chiamata all’azione collettiva, che deve vedere la politica unita alla classe dirigente della Città, associazioni, sindacati, imprese per disegnare il nuovo orizzonte di Alghero ma anche per attuare i primi step. Creando i presupposti per fare turismo tutto l’anno, non limitandoci alla sola stagione balneare. Ma fin da ora possiamo anticipare i primi passi per avere una città viva e vitale almeno 10 mesi l’anno. Costruiamo alternative per integrare la stagione balneare, sviluppare nuovi settori, nuovi turismi, valorizzando l’architettura, l’ambiente e le condizioni climatiche, l’eredità catalana, i musei e la cultura, l’archeologia e la nostra enogastronomia. Partiamo dalla realizzazione e promozione di quel grande evento identitario, legato all’enogastronomia, che fu oggetto di proposta da parte del Consorzio Turistico, accolta favorevolmente dal centrodestra sardista civico cittadino. Un evento con cadenza annuale da fare nei mesi di spalla che diventi di richiamo a livello nazionale e internazionale”.

“In questo contesto i nostri prodotti dell’enogastronomia dovranno costituire, caratterizzandola, una carta vincente dell’evento. Fino alla realizzazione di un Palazzetto dello sport la location per i mesi di spalla potrebbe essere un Palatenda da prendere in locazione, ma anche spazi cittadini. Evento da realizzare con la collaborazione dell’Università, del Consorzio Turistico, dei Centri Commerciali Naturali, dalle Borgate e dalle associazioni. Da promuovere per tempo e da completare con un contorno di eventi anche culturali che arricchiscano l’offerta. Ma la Giunta Cacciotto deve sforzarsi di uscire da questo clima politico fatto di annunci parossistici di realizzazioni “bagatellari” e prive di incisività. Adatte solo a soddisfare l’ego di qualche tronfio amministratore privo di concretezza e di mezzi politici e culturali per contribuire alle necessarie trasformazioni territoriali. Noi ci siamo e ci saremo. Esaltando ancor di più, ove possibile, il nostro ruolo di forza di opposizione che non fa sconti, ma attenta al benessere delle nostre famiglie e delle nostre imprese. Con la consapevolezza che la solidarietà e la collaborazione tra forze politiche e sociali anche profondamente diverse sono fondamentali nelle strategie per affrontare le sfide comuni”.

Gruppo Consiliare Forza Italia
Tedde
Caria
Peru
Bardino
Ansini

“Indifferenza e codardia istituzionale, definizioni gravissime: l’attenzione è massima”

ALGHEROV – “In merito ad un servizio giornalistico pubblicato questa mattina su presunte infiltrazioni mafiose ad Alghero, come maggioranza, desideriamo fare chiarezza.
Non ci risultano al momento procedimenti giudiziari in corso e, soprattutto, all’interno dell’Amministrazione non si è mai avuto il sospetto di infiltrazioni che ne possano aver condizionato i processi. Le nostre considerazioni devono necessariamente basarsi su dati concreti che, come giustamente ha sottolineato il Sindaco, attualmente non abbiamo. Dispiace che la sua integrità e la sua accortezza siano state scambiate per indifferenza e codardia istituzionale, definizioni gravissime che non corrispondono né alla sua persona né tantomeno al suo operato.
L’attenzione dell’Amministrazione è e sarà sempre alta: la preoccupazione sollevata a suo tempo dai magistrati Brianda e Lo Curto non sono cadute nel vuoto, continueremo a vigilare affinché Alghero continui a essere il luogo tranquillo che, tutte e tutti, algheresi e non, amiamo chiamare casa. È per questo che come consiglieri di maggioranza stiamo programmando l’ attività amministrativa e consiliare anche in funzione di azioni ed atti che portino sempre al rispetto delle regole per tutti al fine di evitare che vi possano essere sopraffazioni di qualsivoglia tipo o genere nei confronti di tutte le categorie di lavoratori e cittadini. Sentiamo una grande responsabilità nei confronti dei tanti cittadini onesti che vivono e lavorano nella nostra città, indipendentemente dalla propria appartenenza regionale o di cittadinanza. La nostra azione sarà sempre incentrata in funzione della legalità, del mantenimento e del rispetto delle regole ed a vantaggio di tutti i cittadini onesti che vivono sul nostro accogliente territorio”.

i capigruppo della Maggioranza

Gabriella Esposito
Beatrice Podda
Gianni Martinelli
Anna Arca Sedda
Giampietro Moro
Giusy Piccone
Christian Mulas

“Fine vita, altro pesce d’Aprile della presidente Todde”

ALGHERO – “Un altro pesce di aprile della Todde. Il primo del mese ha annunciato di avere depositato un disegno di legge sul fine vita. Ma di questo progetto non v’è traccia né fra gli atti del Consiglio Regionale né fra le delibere della Giunta-. E’ il Consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde che punta i riflettori su “un altro scivolone della Presidente della Regione, che affronta un tema sensibile con grande spensieratezza e senza timore di esporsi al ridicolo.” Ma la Todde ha un innegabile merito: quello di avere dato un input in Sardegna per una discussione seria su un tema molto sentito. Siamo convinti che il “fine vita” non possa essere affrontato con leggi regionali, come ha fatto la Toscana. Occorre un intervento legislativo del Parlamento. Una persona malata, arrivata all’ultimo stadio della sua vita, non può essere trattata in modo diverso a seconda della Regione in cui risiede. Le regioni debbono organizzare il Servizio sanitario, ma non si può rischiare di varare discipline legislative contrastanti e multiformi”.

“Solo a titolo d’esempio: i Comitati etici come li facciamo? Nazionali o regionali? E le cure palliative le rendiamo obbligatorie? Non può esserci una competenza regionale. E bisogna distinguere fra suicidio assistito e accanimento terapeutico. Bene farebbe la Todde ad incalzare il Parlamento affinché vari una disciplina legislativa nazionale. Ma metta da parte le dichiarazioni ad effetto, peraltro destituite di fondamento, e la sterile propaganda. Il tema del “fine vita” è troppo serio per essere trattato solo come uno strumento di autopromozione politica -chiude l’esponente politico azzurro-.

“Regione senza Bilancio e attività bloccata, la Todde ne prende atto e lasci”

ALGHERO – “Non è uno scherzo da 1º aprile. Non accadeva dal 2013 che la Sardegna arrivasse al quarto mese di esercizio provvisorio. Negligenza che certifica una volta per tutte l’incapacità e la cecità della Todde e del Campo largo, ma che ostacola la spesa pubblica, creando serie difficoltà ai comuni, alle scuole, ai settori economici e alle famiglie, consentendo solo la spesa in dodicesimi rispetto all’anno precedente. Impedendo investimenti e flussi di risorse significativi verso obbiettivi di sviluppo”, così l’ex-consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde.

“In questi mesi la Giunta Todde s’è limitata a far crescere il poltronificio, privilegiando la riformina della sanità rispetto alla legge di bilancio al solo scopo di sostituire i vertici delle Aziende sanitarie. La Sardegna è allo sbando, priva di un Governo degno di questo nome, di programmazione e di obbiettivi da perseguire a favore di famiglie e imprese. I sardi sono bersaglio di annunci roboanti, che poi si traducono in dosi omeopatiche di acqua calda. L’incapacità di questo Governo regionale è oramai conclamata. Con una produzione normativa scalcagnata, fatta di leggi deboli che non passano il vaglio della Corte Costituzionale. Crediamo sia necessario un sussulto di dignità della Todde. Che prenda atto che la legislatura dopo un anno è ancora al palo e abbandoni il campo, con un atto d’amore verso la Sardegna e i Sardi”.

Pronto Soccorso di Alghero, “Servizi a rischio collasso”

ALGHERO – “La situazione dell’ospedale Civile di Alghero, nonostante il grande lavoro della illuminata dirigenza della Asl e del personale sanitario, da qualche tempo è precipitata. Oggi il rischio di chiusura del pronto soccorso di Alghero è tutt’altro che un’ipotesi” a lanciare l’allarme Michele pais capogruppo della Lega in consiglio comunale ad Alghero.

“Dopo aver fatto i salti mortali per assicurare medici e personale sanitario, l’assenza della Regione e la schizofrenia della politica sanitaria della giunta Todde in un anno e mezzo ha saputo partorire una riforma sanitaria illegittima, e che verrà impugnata dal Governo, all’unico scopo di attuare un rozzo spoil system, la perdita di ben tre medici nel solo pronto soccorso. Chi è rimasto è costretto a turni massacranti, ma che a breve non sarà più in grado di assicurare. La chiusura è dietro l’angolo” denuncia Pais.

“Altro che declassamento dell’ospedale Marino, oggetto di un volgare risiko di potere, destinato ancora una volta alla chiusura come 6 anni fa. Ora vengono messi a rischio i livelli minimi di assistenza per un territorio di 200.000 abitanti che mette in crisi l’hub ospedaliero di Sassari” continua Pais.
“Ad oggi si vive ancora della programmazione della passata consigliatura, sia in termini di risorse stanziate per infrastrutture e tecnologia, sia in termini di personale che invece di aumentare continua a diminuire. Una situazione non più sostenibile denunciata anche dai sindacati che hanno programmato un imminente sciopero generale” continua Pais.
“La luna di miele e il rodaggio sono ormai finiti, dei sardi non possono più sopportare un agonia di una giunta regionale e di una maggioranza decotti” conclude Pais

Città Balneari, “Alghero protagonista grazie al Centrodestra, ora legge nazionale”

ALGHERO – “L’approvazione della mozione sulle città balneari è un importante atto che riconosce le specificità e le esigenze dei Comuni costieri, come Alghero, nei quali si genera gran parte del PIL turistico regionale. Con questa mozione il Consiglio regionale ha lanciato un messaggio di sostegno alla proposta di una governance più efficiente per le comunità costiere.” Lo dichiarano in una nota congiunta la consigliera regionale Francesca Masala e il consigliere comunale Alessandro Cocco, entrambi esponenti di Fratelli d’Italia.

Francesca Masala sottolinea: “Abbiamo sostenuto con convinzione la mozione della collega Cristina Usai e ringraziamo tutti i cgruppi che l’hanno approvata all’unanimità. I comuni costieri, e in particolare le città balneari, subiscono in estate una pressione straordinaria su infrastrutture e servizi: chiedere uno status speciale non è un privilegio, ma un atto necessario per garantire servizi adeguati ai residenti e ai turisti.”

Alessandro Cocco, capogruppo in Consiglio comunale ad Alghero, aggiunge: “Questo percorso Alghero lo ha intrapreso con coraggio già nel 2021, durante l’amministrazione di centrodestra, con l’adesione al network G20 Spiagge voluta dall’assessore Marco Di Gangi. Un progetto che ho poi seguito in qualità di assessore al turismo, insieme agli assessori Andrea Montis ed Emiliano Piras. Eravamo – e siamo – convinti che Alghero potesse giocare un ruolo di primo piano, ed è anche grazie a questo impegno se a maggio ospiteremo proprio qui il summit nazionale del G20s.”

“Prendiamo atto positivamente – concludono Masala e Cocco – che l’attuale amministrazione comunale abbia scelto di proseguire su questa linea. Quando si tratta di progetti utili alla città, l’interesse di Alghero deve venire prima di ogni appartenenza politica. Fratelli d’Italia continuerà a lavorare perché questa iniziativa si traduca presto in una norma nazionale in grado di garantire risorse, servizi e pari dignità amministrativa ai Comuni che, come il nostro, ogni anno affrontano sfide straordinarie per accogliere oltre un milione di presenze.”

“Giunta Todde devastante per la Sardegna, Bilancio bloccato: i grillini non urlano più?”

CAGLIARI – “Siete colpevoli di un ritardo devastante, ingiustificabile e doloso perché avete voluto perdere tempo consapevolmente, considerato che vi avevamo suggerito di procedere con una finanziaria tecnica. Invece avete preferito dare la precedenza all’inutile riforma sulla sanità». Queste le parole del consigliere regionale di Fdi, e relatore di minoranza per la Finanziaria regionale, Fausto Spiga e continua: “e la responsabilità di tutto questo, dice, «è della presidente Alessandra Todde che ha messo in campo un’agenda politica sbagliata, tenendo la Sardegna in ostaggio per 4 mesi». Guardando alla Finanziaria, Giuseppe Talanas di Forza Italia ha spiegato che «il compito che ci aspetta nei prossimi giorni non è da poco, dovremo analizzare punto per punto ogni cosa. Non so nemmeno se questa proroga sarà sufficiente2.

“Oggi è stato approvato dalla maggioranza grillina in Consiglio Regionale il provvedimento che autorizza il quarto mese di esercizio provvisorio per la Regione Sardegna. Un provvedimento che tiene per un ulteriore mese la nostra regione bloccata, in ostaggio di un governo grillo/piddino capitanato da una Presidentissima a rischio decadenza, che finora ha prodotto solo poltrone, figuracce nazionali e leggi impugnate. Quelli che urlavano fino ad un anno fa che fine hanno fatto?”, cosi, aggiunge, l’ex-consigliere regionale. esponente di Fratelli d’Italia, Annalisa Manca.

Nella foto la Giunta Regionale della presidente Todde

Treno a idrogeno, il Pd ammonisce Di Nolfo: “No a prese di posizione tattiche”

ALGHERO – “Abbiamo riconosciuto il valore della recente presa di posizione del consigliere regionale on. Valdo Di Nolfo contro il treno a idrogeno.

È nostro dovere rilevare che essa arriva dopo mesi di mobilitazione da parte di comitati, associazioni e dello stesso PD, che fin dall’inizio hanno evidenziato criticità e chiesto una rimodulazione del progetto, per renderlo efficiente e in linea con le aspettative del territorio.

Chiedere maggiore tempestività su temi strategici è responsabilità politica. Il rispetto delle istituzioni si misura anche con la capacità di ascoltare e di agire nei tempi giusti, per ottenere il risultato, che è quello che conta, senza attendismi tattici o note stampa fuori tempo.

Il PD continuerà a lavorare con serietà, senza polemiche e senza ambiguità, per difendere la bonifica storica della Nurra e tutelare chi vive e lavora in quel territorio, ed è pienamente disponibile a farlo in sinergia con le rappresentanze territoriali regionali”.

Partito Democratico Alghero

Forza Italia Alghero: “Il Peba non sia una scatola vuota”

ALGHERO – Il Gruppo di Forza Italia sottolinea l’importanza del contributo dato dagli “azzurri algheresi” all’approvazione del Peba, sia in Commissione che in Consiglio Comunale. Un Piano avviato nella precedente consiliatura nella quale fu finanziato e fu avviato il procedimento.” Un piccolo passo avanti verso obbiettivi di civiltà -sottolineano Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini-. Verso la realizzazione della “Città accessibile e inclusiva”, in linea con la Convenzioone delle Nazioni Unite sui diritti delle persone diversamente abili. Un forte plauso va ai progettisti che lo hanno redatto e ai tecnici comunali che sapientemente hanno collaborato. Ma per iniziare a creare un ambiente accessibile occorre iniziare un lungo viaggio, che Forza Italia intende fare assieme alle forze politiche più sensibili, per arricchire la comunità con contenuti sociali solidali.

E per partire verso obbiettivi seri e concreti bisogna stanziare risorse per la realizzazione dei necessari interventi, anche per l’ipotesi in cui si potesse coinvolgere Alghero in house. Bisogna uscire dalla teoria e finanziare l’attuazione delle misure necessarie. Partendo dalla esecuzione degli interventi prioritari nelle aree più critiche, proseguendo col monitoraggio dei risultati, per poi passare alla valutazione dei risultati raggiunti e alle necessarie rimodulazione del Piano sulla base delle nuove emergenze. “Noi ci siamo e ci saremo. Usciamo dalla fase delle “celebrazioni” e individuiamo in tempi brevi le risorse necessarie -chiudono gli esponenti di Forza Italia Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini-.”

Treno a idrogeno, Moro: “Nuovi elementi e contributi da discutere in Commissione”

ALGHERO – “L’istituzione della commissione speciale è nata per volontà e su richiesta specifica dei comitati di borgata e Metrotranvia durante il Consiglio Comunale apert”. Cosi Giampietro Moro presidente della commissione speciale per la questione del “Treno a idrogeno.

“Dal suo insediamento la commissione si è prodigata per studiare gli atti connessi al progetto e lo sta facendo coinvolgendo in audizione tutta la parte tecnica (Arst, Provincia e a breve Comune) per poi dar seguito alle audizioni della parte politica e dei comitati stessi. Da ieri apprendiamo che il consigliere regionale del territorio Valdo Di Nolfo propone una rimodulazione del progetto con l’intento di modificare la condizione da idrogeno ad elettrico, provando a far giungere, per tramite della Presidente di Regione Alessandra Todde, una missiva al Ministro dei trasporti Matteo Salvini”.

“Di concerto il Partito Democratico di Alghero chiede che la Commissione Speciale si riunisca a Cagliari, alla presenza della Presidente Todde e del Consigliere Di Nolfo, “affinché le istituzioni locali e regionali possano fare fronte comune nel confronto con il Ministero delle Infrastrutture”. Oggi dunque abbiamo ulteriori elementi da aggiungere al dibattito e sarà certamente compito della Commissione speciale valutare come procedere e se cogliere l’opportunità di allargare il cronoprogramma prefissato. Sarà pertanto necessario convocare al più presto la commissione e decidere insieme a tutti i commissari la strada da seguire per raggiungere il miglior risultato al fine di approdare in Consiglio Comunale con una relazione significativa, dettagliata e completa”.