“Alghero esclusa dai fondi Fesr: dov’erano coloro che oggi protestano?”

ALGHERO – “In relazione alla nota diffusa dai gruppi consiliari di centrodestra sui finanziamenti FESR destinati allo sviluppo urbano, la maggioranza consiliare del Comune di Alghero ritiene necessario fare chiarezza, respingendo con fermezza accuse infondate e ricostruzioni fuorvianti.

Le risorse richiamate nel comunicato di Forza Italia rientrano negli Investimenti Territoriali Integrati (ITI), uno strumento di programmazione urbana definito attraverso deliberazioni della Giunta regionale adottate tra dicembre 2022 e gennaio 2024, in una fase storica in cui la Regione Sardegna era governata dal centrodestra. Si tratta quindi di scelte programmatorie che precedono l’attuale assetto politico e amministrativo e che non possono essere oggi strumentalmente attribuite all’attuale Amministrazione comunale.

Se Alghero non è stata inserita tra le città destinatarie di tali finanziamenti, la responsabilità va ricercata proprio in quella fase politica, durante la quale l’attuale opposizione consiliare ha espresso ruoli di primo piano a livello regionale, compresa la Presidenza del Consiglio e una rappresentanza significativa negli organi decisionali. Evidentemente, il peso politico esercitato allora non è stato sufficiente a garantire alla città il riconoscimento che oggi viene rivendicato.

Appare inoltre singolare che gli stessi firmatari del comunicato ammettano che “se negli scorsi anni ciò non è stato fatto, è stato un errore”: un’affermazione che rappresenta una chiara assunzione di responsabilità e che rende ancor più pretestuose le polemiche attuali.

La maggioranza consiliare respinge quindi al mittente l’accusa di atteggiamenti remissivi. Al contrario, è in corso un lavoro serio e concreto per restituire ad Alghero quella dignità istituzionale, programmatica e strategica che in passato non è stata adeguatamente tutelata, con l’obiettivo di inserirla pienamente nelle future politiche regionali ed europee di sviluppo urbano sostenibile.

Alghero non è una città di serie B. Lo dimostreranno i fatti, non le dichiarazioni di chi riscopre oggi un ruolo propositivo solo dopo aver perso la responsabilità di governo”.

Maggioranza (Centrosinistra) Consiglio Comunale di Alghero con Cacciotto

“Fondi alle città sarde, Alghero umiliata: silenzio da Porta Terra e Regione”

ALGHERO – “Ancora una volta Alghero viene ignorata e penalizzata dalla Regione Sardegna. Con una delibera che stanzia oltre 30,5 milioni di euro di fondi europei FESR a favore di alcune città sarde, la Giunta regionale sceglie consapevolmente di escludere Alghero, nonostante sia un Comune che ha più abitanti di Nuoro, Carbonia, Iglesias e Oristano, tutte beneficiarie delle risorse.
È l’ennesimo ceffone inferto alla nostra città, che si aggiunge a una lunga serie di decisioni incomprensibili e ingiuste. Solo poche settimane fa la Regione ha assegnato 10 milioni di euro aggiuntivi a Cagliari per la riduzione della TARI, motivando la scelta con il carattere turistico del capoluogo. Escludendo Alghero, che è una delle principali città turistiche della Sardegna.
La Regione parla di criteri demografici, di sviluppo urbano, di sostenibilità e di qualità della vita, ma i fatti raccontano altro: Alghero viene sistematicamente relegata ai margini delle politiche di sviluppo, esclusa dalle grandi programmazioni strategiche e privata di risorse fondamentali per la rigenerazione urbana, i servizi, l’innovazione e la crescita economica.
Crediamo sia arrivata l’ora che Alghero venga ricompresa all’interno dell’approccio integrato già sperimentato per le città intermedie di Nuoro, Oristano, Carbonia e Iglesias, attraverso strumenti di programmazione urbana strutturata e investimenti coerenti con il suo peso demografico, economico e territoriale. Se negli scorsi anni ciò non è stato fatto, é stato un errore, ma questo non è un buon motivo per non farlo adesso. Crediamo non sia più tempo di silenzi né di atteggiamenti remissivi.
Riteniamo doveroso che il consigliere regionale espressione di Alghero, il Sindaco di Alghero e il Sindaco della Città Metropolitana reagiscano con forza e chiedano conto alla Regione Sardegna del perché Alghero venga sistematicamente discriminata rispetto ad altre realtà urbane.
Alghero non è una città di serie B.
Merita rispetto, attenzione e risorse adeguate al suo peso demografico, economico e turistico.
Continuare a ignorarla significa condannarla a un ruolo marginale nello sviluppo della Sardegna, ed è una responsabilità politica grave che qualcuno dovrà spiegare ai cittadini”

Gruppi Consiliari di centrodestra: Tedde, Salvatore, Pais, Cocco e Fadda

“Spiagge sempre più facili ad Alghero: passerelle e bagni a Lido e Maria Pia”

ALGHERO – L’Amministrazione del Sindaco Raimondo Cacciotto imprime un impulso decisivo per rendere il territorio più accessibile alle persone con disabilità fisica e accrescere il valore della destinazione turistica. L’obbiettivo è qualificare l’accoglienza assicurando la piena accessibilità ai servizi con la realizzazione di spiagge attrezzate e percorsi garantiti, contribuendo così all’innalzamento della qualità delle vita in città. Il progetto “Spiagge Facili” va in questa direzione:  finanziato con 500 mila euro dalla Regione con il bando del giugno 2025.

“L’Isola che accoglie: turismo accessibile e inclusivo in Sardegna” prevede tre porzioni di litorale algherese completamente attrezzate per l’utilizzo da parte dei fruitori con disabilità. A Porta Terra si è tenuta la riunione operativa con il Sindaco Raimondo Cacciotto, l’Assessora al Turismo Ornella Piras e l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva, con i riferimenti dei settori del Comune di Alghero interessati, le Associazioni che hanno co-progettato gli interventi e che si occuperanno della gestione degli spazi. Il progetto prevede la realizzazione di passerelle, piattaforme per accesso alla battigia, servizi igienici, aree di parcheggio dedicate. Si inizia con due siti, individuati al Lido e nel litorale fronte Palazzo dei Congressi, nei quali verranno attuati gli interventi. Il terzo sito è stato individuato nella spiaggia di Mugoni, per il quale sono in corso le fasi di predisposizione del progetto.

“Un progetto di grande contenuto sociale che accresce il valore di Alghero e della sua vocazione turistica – afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto – aggiungendo alla forte connotazione della destinazione anche il tassello prezioso dell’inclusione, elemento sul quale stiamo lavorando con impegno ad ogni livello, anche con strumenti di recente approvazione come il Regolamento del Garante delle persone con disabilità”. A partire da questa estate saranno attive le prime due spiagge attrezzate, con i servizi che saranno allestiti su pedane, serviti da passerelle che dall’ingresso alla spiaggia portano a mare mediante percorso totalmente in piano. Agli operatori spetterà il compito di svolgere attività non solo mirate a garantire l’assistenza qualificata, ma anche di promuovere attività ricreative e sportive inclusive.

“Una iniziativa che consente ad Alghero e alla Riviera del Corallo di rientrare nel circuito nazionale dell’accessibilità – commenta l’Assessora Ornella Piras – e questo grazie alla possibilità finanziaria garantita dalla Regione. Il nostro progetto si è classificata primo tra le 18 amministrazioni che hanno partecipato alla manifestazione di interesse, con una iniziativa valida e di grande sostenibilità”. Il progetto prevede inoltre la realizzazione della Carta dell’Accessibilità, che comprende il censimento di tutte le strutture su territorio aventi le caratteristiche dell’accessibilità, per fornire ai cittadini e turisti un ulteriore servizio. Fondamentale sarà, a breve il supporto delle Associazioni che si occupano di disabilità, con le quali verrà avviato un confronto per condividere la stesura del documento.

“Noi governiamo in totale trasparenza, non facciamo teatrino politico”

ALGHERO  “Quando vengono meno gli argomenti, Forza Italia torna a rifugiarsi in una narrazione fatta di parole altisonanti e prive di riscontro concreto”, cosi la maggioranza che sostiene il sindaco Cacciotto i replica ai consiglieri di Forza Italia. “È utile ricordare che già pochi giorni dopo gli eventi di Capodanno il Presidente della Fondazione aveva illustrato in modo chiaro e completo dati, investimenti e finanziamenti, peraltro pienamente consultabili attraverso gli strumenti ordinari di accesso agli atti».

“Parlare oggi di mancanza di trasparenza appare quindi fuori luogo. Presentare un atto di sindacato ispettivo come una rivelazione epocale, evocando “caos”, “dure reprimende” o un Sindaco “alla finestra”, non è esercizio di controllo democratico ma semplice propaganda, la maggioranza è impegnata a governare e a produrre risultati concreti, non a trasformare le istituzioni in un teatrino politico. L’amministrazione ha sempre seguito procedure chiare e condivise proprio a supporto della totale trasparenza. Ribadiamo il nostro impegno a lavorare con serietà, responsabilità e attenzione ai reali bisogni della città”,

“Fondazione e Commissioni, è disordine politico: responsabilità di Cacciotto”

ALGHERO – “Il Gruppo consiliare di Forza Italia esprime profonda preoccupazione per la deriva politica e istituzionale che sta caratterizzando l’azione della maggioranza che amministra Alghero. Una deriva che ha un responsabile politico preciso: il Sindaco.

È del tutto inaccettabile la dura e sproporzionata reprimenda mossa dal Movimento 5 Stelle nei confronti del Presidente della IV Commissione consiliare, Marco Colledanchise, reo esclusivamente di aver esercitato una prerogativa da Presidente di Commissione: convocare una Commissione per svolgere attività di sindacato ispettivo e di approfondimento sulle spese sostenute dalla Fondazione Alghero per gli eventi di Capodanno.

Un attacco che lede le prerogative dei consiglieri comunali e colpisce un Presidente di Commissione che ha agito nell’adempimento di un dovere istituzionale. Chiedere trasparenza sull’uso di risorse pubbliche non è un abuso, non è una provocazione, non è propaganda: è un dovere istituzionale nell’interesse esclusivo dei cittadini algheresi.

Ancora più grave è il fatto che alcuni consiglieri di maggioranza abbiano fatto mancare volontariamente il numero legale della Commissione regolarmente convocata. Un atto politicamente impegnativo che certifica l’esistenza di una guerriglia interna alla maggioranza, ormai fuori controllo. Non si tratta di episodi isolati, ma del segno evidente di una coalizione spaccata, incapace di garantire persino il normale funzionamento degli organismi consiliari. Una situazione che non consente alcuna prospettiva positiva per il prosieguo della consiliatura.

Di fronte a questo scenario, il Sindaco non può più fingere di non vedere. La paralisi delle Commissioni, gli attacchi tra alleati, il sabotaggio delle attività di controllo e la totale mancanza di una linea politica comune sono la prova che il Sindaco ha perso il controllo della propria maggioranza. Non esercita più alcuna funzione di guida, non garantisce il rispetto delle istituzioni, non assicura il minimo coordinamento politico.

Il Movimento 5 Stelle prometteva di aprire le istituzioni come una scatoletta di tonno. Oggi, al contrario, si tenta di blindarle per impedire la trasparenza degli atti amministrativi, impedendo ai consiglieri comunali di svolgere il loro ruolo, proprio mentre la città ha il diritto di sapere quanto è stato speso per gli eventi di Capodanno e con quali criteri.

Questa non è più una normale dialettica politica: è disordine istituzionale. Ed è il Sindaco che ne porta per intero la responsabilità politica.

Ad Alghero l’azione amministrativa rischia di trasformarsi definitivamente in un circo Barnum, dove prevalgono conflitti interni, improvvisazione e propaganda, a discapito dell’efficacia amministrativa e degli interessi dei cittadini.

Il Sindaco si assuma finalmente le proprie responsabilità, smetta di tollerare questa situazione e ristabilisca ordine, metodo e rispetto delle istituzioni. In caso contrario, sarà evidente che questa maggioranza non è più in grado di governare la città”.

Il Gruppo consiliare Forza Italia
Marco Tedde – Giovanna Caria – Antonello Peru – Lina Bardino – Nina Ansini

“Tributi, basta polemiche: chi vuole, può già adesso rateizzare il debito”

ALGHERO – “La Secal intende smorzare i toni di una polemica inutile e dannosa, in quanto, ad oggi la rottamazione dei debiti tributari degli enti locali non è in vigore.
La società in accordo con il Comune sta predisponendo i dati e le proiezioni necessarie all’Ente per fare le valutazioni e prendere le decisioni necessarie. Tuttavia al momento a nostra informazione nessun Comune ha ancora attivato la procedura, tanto è vero che anche le case software non hanno ancora messo a disposizione gli applicativi necessari per poter procedere con la pratica.
Per quanto riguarda l’invio di atti/avvisi/fermi amministrativi ecc., sono la normale operatività di una società tornata pianamente nelle sue funzioni. Tali atti sono dovuti all’encomiabile lavoro dei dipendenti della Secal che in quest’ultimo anno sono riusciti a rilanciare una società che per troppo tempo era a dir poco in affanno.
Si intende infine precisare che nelle more della decisione sull’adozione della rottamazione e sul perimetro di applicazione, i contribuenti che hanno ricevuto avvisi o altri atti possono procedere con delle istanze di rateazione, che al momento opportuno, se ci saranno i requisiti confluiranno nella rottamazione”.

Consiglio di Amministrazione, Secal (Comune di Alghero)

 

“Sassari città insicura, la misura è davvero colma”

ALGHERO – “La misura è davvero colma. I sassaresi sono ormai esasperati da una situazione che sta creando insicurezza in città. Questo è quanto afferma in comunicato stampa il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Sassari Pietro Pedoni. E non si tratta solo del famigerato e ormai tristemente citato centro storico – specifica Pedoni -ma gli episodi si ripetono in tutta la città borgate comprese. Auto incendiate, risse, spaccio, episodi di microcriminalità, il bollettino che racconta di episodi quotidiani e che riempiono le cronache cittadine.

“Per questo motivo – spiega il rappresentante del partito di Giorgia Meloni in consiglio comunale – il primo di gennaio ho depositato un’interrogazione, l’ennesima, su una situazione che in città non è più sopportabile”. “Nel dispositivo presentato – specifica- si chiede se siano previsti nell’immediato, incontri con il comitato per l’ordine e la sicurezza, per monitorare la situazione e quali siano le iniziative che si intendono mettere in campo per contrastare tali episodi”. “Si chiede inoltre – continua Pedoni – se sono allo studio interventi di promozione sociale ed educativa, in sinergia con associazioni o scuole, per il maggior coinvolgimento e attenzione al fenomeno”.

L’ultimo episodio riportato dalle cronache, quello avvenuto al centro storico nella serata del 23 gennaio, con due nigeriani che si sono resi protagonisti della solita rissa a colpi di bottiglia, creando scompiglio e paura tra i negozianti e gli abitanti del quartiere.

Per questo motivo – conclude il consigliere Pedoni- ci auguriamo che al più presto si discuta in aula la mia interrogazione, per confrontarci su quali soluzioni adottare non più solo per arginare, ma piuttosto per risolvere in maniera definitiva una situazione e dei fenomeni criminali, che i cittadini sassaresi ormai non sopportano più”.

Pietro Pedoni, consigliere comunale Fdi Sassari

“Commissioni svilenti e inutili, usate per fare propaganda: basta”

ALGHERO – “Nelle ultime settimane si sono moltiplicate le convocazioni di commissioni consiliari con modalità che sviliscono il ruolo delle Commissioni e ne compromettono la funzione democratica. Convocazioni improvvisate, documentazione assente, tempi ridicoli per qualsiasi approfondimento: un modo di procedere che non è casuale, ma ostinatamente ripetuto. Le convocazioni della IV Commissione sono il fulgido esempio di questa deriva. Quando si affrontano questioni complesse è dovere istituzionale del Presidente di Commissione programmare i lavori, assicurare un congruo anticipo, mettere i commissari nelle condizioni di studiare gli atti e verificare dati, in modo tale da arrivare in Commissione preparati per formulare pareri motivati”. Nuovo corto-circuito nella maggioranza Cacciotto: questa volta sbottare, o forse di più, è il coordinatore politico territoriale del movimento 5 Stelle, già consigliere comunale, Roberto Ferrara.  

Al contrario, ci troviamo di fronte a ordini del giorno generici e privi di qualsiasi atto preparatorio trasmesso ai commissari. Una modalità che svuota di significato il lavoro della Commissione, ne mortifica la funzione di controllo e impedisce ai consiglieri di svolgere il proprio ruolo in modo serio e responsabile. Le commissioni non si convocano “a sorpresa”: si concordano con tutti i componenti, tenendo conto delle disponibilità. L’idea di riunioni fissate mentre uno o più relatori sono indisponibili o, addirittura, si trovano all’estero è semplicemente surreale e incompatibile con una gestione ordinata e rispettosa dei lavori istituzionali. Ci sono consiglieri che prendono sul serio il proprio ruolo, sacrificando tempo personale per studiare gli atti e partecipare con continuità”.

“Poi ci sono quelli che, numeri alla mano delle presenze in aula (pubblici e incontestabili), dimostrano un diverso approccio al ruolo istituzionale: assenze frequenti, comparsate iniziali, uscite strategiche. Non è una questione di gettoni. È una questione di rispetto  per i colleghi che lavorano seriamente, per i cittadini che hanno diritto a essere rappresentati, per le istituzioni che meritano rigore. Chi convoca ha una responsabilità precisa: farlo nelle condizioni corrette, con metodo, con trasparenza e con rispetto dei ruoli. Chi si candida a rappresentare i cittadini ha il dovere di essere presente quando si discute e quando si decide”.

“Le commissioni consiliari non sono un palcoscenico per dichiarazioni pubbliche o iniziative estemporanee. Sono lo strumento attraverso cui il Consiglio esamina, approfondisce e migliora le scelte dell’Amministrazione prima che diventino definitive. Quando questo meccanismo viene svuotato, le conseguenze ricadono su tutti: i consiglieri vedono vanificato il proprio lavoro, i cittadini perdono controllo democratico, l’Amministrazione rinuncia a un confronto utile e qualificato. Un consigliere presente sui social ma assente in aula, che convoca commissioni improvvisate ma diserta le sedute consiliari, che chiede impegno agli altri senza praticarlo in prima persona, non sta servendo le istituzioni: le sta utilizzando senza rispetto per i colleghi e per l’Ente. Le istituzioni non sono un accessorio della comunicazione. Sono una cosa seria. E chi non è disposto a rispettarle, dovrebbe avere almeno la decenza di smettere di usarle e chi sceglie di sostenerlo politicamente di fronte a questa deriva se ne assume pienamente la responsabilità”.

“Spese di Capodanno, la sinistra scappa dalla trasparenza”

ALGHERO – “La maggioranza di sinistra ha disertato la Commissione IV (Cultura e Grandi Eventi), convocata dal presidente Marco Colledanchise per analizzare i costi del Capodanno.

Un clamoroso testacoda da parte di chi ha costruito la propria propaganda sulla parola “trasparenza” e oggi si sottrae a una verifica puntuale su atti che dovrebbero essere pubblici e facilmente consultabili, e che invece non risultano più accessibili neppure sul portale della Fondazione.

Alla seduta non hanno partecipato né gli assessori competenti né i componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione. L’unica assenza formalmente giustificata è stata quella del presidente Graziano Porcu. Tutti gli altri hanno scelto di non presentarsi, lasciando la Commissione senza interlocutori e confermando una volontà politica precisa: evitare il confronto.

La Commissione è diventata così oggetto di tensioni interne alla maggioranza, con pressioni evidenti per impedirne lo svolgimento. Una scelta che alimenta dubbi e sospetti e certifica, ancora una volta, la distanza tra gli slogan e la pratica di governo dell’Amministrazione Cacciotto.

Scappare dal confronto significa rifiutare la rendicontazione e tradire il mandato istituzionale, soprattutto quando si parla di risorse pubbliche e grandi eventi, dove il controllo politico dovrebbe essere massimo.

Alla luce di questo comportamento, il centrodestra procederà immediatamente con l’accesso agli atti per fare piena chiarezza su contratti, costi e procedure. La trasparenza non è facoltativa né a corrente alternata”

Fratelli d’Italia – Alessandro Cocco
Forza Italia – Marco Tedde
UDC – Lelle Salvatore
Lega – Michele Pais
Prima Alghero – Massimiliano Fadda

“Raffica di cartelle, Cacciotto e Daga usano la Secal come scudo”

ALGHERO – “La Segreteria cittadina di Forza Italia esprime una condanna netta e senza appello della presa di posizione del Consiglio di amministrazione della Secal, che con una nota impropria e politicamente orientata tenta di coprire le gravi responsabilità del Sindaco e dell’Assessore alle Finanze, veri e unici responsabili del caos che si è determinato sulla gestione della riscossione e sulla mancata adozione della rottamazione.
Il Cda della Secal ha scelto consapevolmente di andare oltre il proprio ruolo, trasformandosi di fatto nel portavoce di un’Amministrazione comunale incapace di decidere, assumendo su di sé responsabilità che non gli competono e che spettano esclusivamente a chi governa la città.
È il Sindaco, in qualità di massima autorità politica dell’ente, che deve fornire indirizzi chiari alle
partecipate. È l’Assessore alle Finanze che deve valutare l’impatto economico delle scelte e assumere decisioni conseguenti.
Entrambi, invece, hanno scelto la strada dell’inerzia, del rinvio e del silenzio, lasciando che a pagare siano ancora una volta i cittadini. La Secal non può e non deve essere utilizzata come foglia di fico per giustificare l’assenza di governo. È inaccettabile che una società partecipata venga spinta a giustificare l’assenza di indirizzi politici, mentre il Sindaco e l’Assessore alle Finanze si rifugiano dietro comunicati logorroici e autoassolutori.
Nel frattempo, mentre l’Amministrazione tergiversa, si continua a colpire famiglie e imprese con atti
esecutivi che potevano e dovevano essere sospesi, in assenza di scadenze e senza alcun rischio di danno
erariale. Una scelta vessatoria, politicamente irresponsabile e socialmente ingiusta.
Forza Italia ribadisce con forza che la responsabilità è tutta politica e ha nomi e cognomi istituzionali ben
precisi: il Sindaco e l’Assessore alle Finanze. Ogni tentativo di scaricare colpe sul CdA o di confondere i ruoli è una manovra maldestra che non inganna nessuno. Chi governa si assuma le proprie responsabilità. Chi non è in grado di farlo, smetta almeno di nascondersi dietro la SECAL. In questo momento la confessione e il conseguente indirizzo politico può essere solamente uno: siamo lenti e abbiamo bisogno di valutare l’impatto finanziario dell’adesione alla rottamazione. Nel frattempo la Secal sospenda tutte le procedure esecutive. Questo è mettersi al servizio della comunità, delle
famiglie e delle imprese algheresi. L’amministrazione, invece, con una oscena coda di paglia dimostra di
voler vessare i cittadini anche quando gli atti esecutivi potrebbero essere sospesi senza alcun rischio per le casse del Comune.
Smettano i signori del Campo largo di utilizzare parafrasi e perifrasi e si assumano una volta per tutte la loro responsabilità. Lo chiedono Alghero e gli algheresi”.

Per la segreteria cittadina di Forza Italia
Andrea Delogu