“Forza Italia dimentica di aver governato male”

ALGHERO – “C’è un tratto sempre uguale nella narrazione di Forza Italia: ogni volta che si trova all’opposizione, dimentica di aver governato. Dimentica scelte, fratture, imposizioni. E in un rigurgito moralista, tenta di riscrivere la storia recente come se Alghero non avesse memoria.

Le critiche rivolte in questi giorni al Sindaco Cacciotto e alla Giunta – accusati di mancanza di visione e concretezza – suonano come un atto di autoassoluzione politica da parte di chi ha retto per anni le leve del bilancio, delle partecipate, delle opere pubbliche e delle fondazioni. Una classe dirigente che ha determinato alleanze e sostenuto politiche poi bocciate duramente dagli elettori. Dispiace per Forza Italia, ma la memoria corta non cancella i fatti.

Non cancella nemmeno la scelta di imporre dall’alto una candidatura divisiva, quella di Marco Tedde, che ha prodotto un terremoto politico e ha spaccato il centrodestra. Una parte importante di quella coalizione ha scelto con coraggio di non seguire la via del personalismo e di unirsi a un progetto credibile, concreto, aperto. Ha scelto Raimondo Cacciotto come Sindaco, non perché imposto, ma perché condiviso.

Oggi Forza Italia accusa l’amministrazione di annunciare senza realizzare. Ma chi ha gestito negli ultimi cinque anni opere pubbliche e manutenzioni senza lasciare traccia di pianificazione o risultati? Chi deteneva il bilancio quando Alghero versava in uno stato di abbandono evidente?

Noi, al contrario, abbiamo riportato nel patrimonio pubblico centinaia di ettari tra Punta Giglio e Capo Caccia, sbloccato investimenti, restituito Villa Maria Pia alla città, trasformato spazi abbandonati in luoghi vivi. Abbiamo aperto e riaperto cantieri, avviato riforme, ricostruito relazioni istituzionali credibili. Abbiamo affrontato con coraggio il nodo degli spazi pubblici e sostenuto il percorso che ha portato al riconoscimento UNESCO delle Domus de Janas, un risultato che valorizza l’intero territorio e lo proietta in una dimensione culturale internazionale.

Stiamo portando avanti una visione fondata su innovazione, rigenerazione urbana e inclusione. Una visione che richiede tempo e competenza, non slogan da bar dello sport. Forza Italia dovrebbe ricordare che il ruolo di un’opposizione seria non è quello di lanciare invettive né evocare modelli di leadership paternalistica, ma di proporre alternative. Al momento, di queste non c’è traccia. Noi continuiamo a nuotare. Loro, forse, sono rimasti alla deriva”.

 

Partito Democratico

“Il problema non è il Segretario, ma il perenne galleggiamento”

ALGHERO – “La scena politica algherese è impropriamente dominata dalla notizia del probabile cambio di guardia negli uffici del Segretario generale. Detto che comunque l’attuale garante della legittimità dell’azione amministrativa ha dimostrato serietà e competenza e non sarà semplicissimo sostituirlo, ci pare che le preoccupazioni agostane di alcuni commentatori politici difficilmente collocabili nella geografia politica cittadina, che addossano pesanti responsabilità per la paralisi amministrativa a dirigenti, sbaglino obbiettivo. I problemi di questa amministrazione non sono legati a scarsa capacità o irrequietezza di vertici della macchina amministrativa, ma della totale assenza di un progetto condiviso dell’attuale maggioranza e della mancanza di una guida che sia in grado di dare indirizzi cogenti per la realizzazione del bene pubblico e di controllarne l’attuazione. Le forze che la compongono, del tutto eterogenee e portatrici di valori non collimanti, non sono in grado di fare massa critica. Anche perché prive di un progetto comune. La Giunta è all’evidenza un insieme di assessori, ma difetta dei minimi requisiti di una squadra che avanza all’unisono. E, dulcis in fundo, il Sindaco ha serie difficoltà ad esercitare il suo ruolo in modo autorevole. E a nulla servono gli “stimoli” di alcuni autorevoli e capaci consiglieri di maggioranza, che non vengono ascoltati. Ci sono due modelli di sindaco: quello che galleggia e sta alla finestra a “vedere di nascosto l’effetto che fa”; e quello che invece nuota di buona lena verso traguardi amministrativi di crescita. Se ci sono dirigenti non in linea con le esigenze dei nostri concittadini, è il Sindaco che li deve reindirizzare. Dopo oltre un anno di amministrazione, invece, l’Amministrazione Cacciotto si esprime solo con chiare azioni di galleggiamento, propaganda e frasi ad effetto, che puntano a nascondere la sua complessiva inadeguatezza. Attendiamo chiari segnali della capacità di lavorare in modo efficace ed incisivo per la crescita di Alghero”, lo hanno dichiarato Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini del Gruppo di Forza Italia.

“Alghero merita visione e leadership forte, basta tentennamenti”

ALGHERO – “A un anno dal voto, serve una riflessione profonda sul nuovo equilibrio politico. Il Sindaco riprenda in mano il ruolo di guida.
Ad un anno dalle elezioni che hanno visto l’insediamento dell’amministrazione guidata dal Sindaco Raimondo  Cacciotto, la scena politica cittadina sta vivendo una fase di trasformazione o meglio di mutamento. La politica, per sua natura, è dinamica: fatta di avvenimenti, di scelte e di riposizionamenti. È quindi fisiologico che, nel corso del tempo, possano emergere mutamenti negli equilibri tra le forze politiche che compongono la maggioranza. Tuttavia, se da un lato tali spostamenti sono normali nel tentativo di consolidare un equilibrio, dall’altro è proprio questo tentativo che, se non governato con attenzione, può generare un nuovo disequilibrio interno alla stessa maggioranza. Il recente passaggio di un consigliere comunale al gruppo di appartenenza al gruppo misto non configura una crisi politica in senso stretto, ma rappresenta un cambio di passo che impone una riflessione seria da parte dell’intera amministrazione. Questo nuovo scenario richiede infatti una ricalibratura degli assetti politici, che solo una leadership forte e consapevole può affrontare con responsabilità. “Come nel calcio – quando una squadra sta perdendo o pareggiando – è l’allenatore che deve leggere la partita e intervenire con decisione per riposizionare la formazione in campo. Oggi, quel ruolo spetta al Sindaco Cacciotto, che deve riassumere in pieno il suo ruolo di guida, con lucidità e coraggio”. La politica  dichiara ancora il consigliere comunale Christian Mulas  è fatta di azioni concrete, non di parole. Non basta stringersi solo la mano o dare pacche sulle spalle. È il momento delle scelte, delle strategie, della costruzione di un percorso condiviso. Il consiglio che mi permetto di dare al Sindaco è di ascoltare con attenzione le forze maggioranza e di aprire un confronto franco per ritrovare una linea comune che rafforzi l’azione amministrativa. È ora che la politica torni a essere protagonista e strumento di visione e di decisione. Solo così si potrà dare una risposta concreta ai cittadini che un anno fa hanno dato fiducia a questa amministrazione. La fase è delicata, ma può rappresentare anche un’opportunità di rilancio e consolidamento, a patto che si torni al confronto vero, alla sintesi politica e alla responsabilità collettiva”
Christia Mulas (Psd’Az)

Grotta Verde, “Quasi 6mila visitatori, ottimo risultato: ora si può crescere”

ALGHERO – Questa mattina sopralluogo a Capo Caccia da parte dell’Ufficio Ambiente con l’assessore Raniero Selva. Oltre ad un check sulla situazione degli accessibilità ai vari siti, il delegato della Giunta Cacciotto ha effettuato una breve visita alla Grotta Verde con anche una verifica riguardo la situazione generale che, comunque, ancora oggi, vede la criticità della chiusura del punto ristoro e bar e dunque dei servizi. Un fatto piuttosto grave considerando che stiamo parlando di una delle zone più frequentate turisticamente di tutta la Sardegna.

Mentre, per quanto riguarda la Grotta Verde, a poco più di un mese dalla sua apertura, anche l’assessore Selva, così come il presidente Orrù e il direttore Mariani, ritengono molto positivi i numeri dell’affluenza che hanno raggiunto quasi le 6.000 unità. “Un risultato molto importante che premia l’impegno dell’Amministrazione Comunale, Parco di Porto Conte e personale – commentano da Casa Gioiosa – e che potrà essere implementato anche grazie al nuovo parcheggio, servizio navette e ad una maggiore azione comunicativa e implementazione generale dell’informazione sul sito e sulla sua fruizione”.

Equilibri a Porta Terra, avviso di Conoci: “Confido nel ritorno di rapporti sereni”

ALGHERO – “L’equilibrio tra i dirigenti nei vertici apicali di una pubblica amministrazione rappresenta un presupposto essenziale per il buon funzionamento dell’ente. Non si tratta di un compito semplice: gestire rapporti umani e professionali richiede sensibilità, responsabilità e autorevolezza. È compito del sindaco garantire questo equilibrio, evitando che si affermino comportamenti prevaricatori o dinamiche di accentramento del potere da parte di singole figure”.  Cosi l’ex-sindaco Mario Conoci che ritiene preoccupante quanto potrebbe accadere a Porta Terra col mutamento di preziosi  “equilibri” che derivano, del resto, anche dagli “accordi” pre-elettorali che hanno visto alcune porzioni ex-Centrodestra e della sua stessa maggioranza convergere nel sostegno di Cacciotto e dello schema politico guidato da Pd, Avs e 5 Stelle. E, in quest’ottica, visti gli ultimi accadimenti, ci sarebbero alcuni malumori proprio nel gruppo di Noi Riformiamo Alghero e non solo. 

“Purtroppo, nel corso del mio mandato ho dovuto constatare alcune criticità in tal senso, e riconosco di aver commesso anche errori di valutazione, nei quali è facile incorrere quando si tratta di persone. Uno degli episodi più significativi fu la decisione della dottoressa Solinas Salaris, prima segretaria comunale donna , da me scelta , di lasciare il Comune di Alghero. Una scelta che vissi con grande dispiacere e rammarico,  considerando l’elevato profilo umano e professionale della dottoressa, oggi giustamente riconosciuto anche dal suo attuale ruolo apicale presso il Comune di Sassari”.

“In questi giorni, emergono notizie che lasciano intendere la possibilità che anche l’attuale segretario comunale, dottor Antonio Ara, possa aver maturato la decisione di lasciare l’ente. Se tale ipotesi dovesse essere confermata, si tratterebbe di un fatto molto grave, considerato il valore, l’equilibrio e la professionalità dimostrati dal dottor Ara, riconfermati anche dall’attuale amministrazione”.

“Ciò che desta particolare preoccupazione è il contesto in cui tali scelte sembrano maturare: un ambiente amministrativo segnato da una presenza  che, già in passato, ha mostrato una tendenza a concentrare su di sé ruoli e funzioni, generando squilibri difficili da gestire. Durante il mio mandato ho cercato, non sempre riuscendoci, di contenere questi eccessi. Oggi, da quanto emerge, tale influenza sembrerebbe essersi rafforzata, rischiando di compromettere la collegialità che deve sempre caratterizzare un’amministrazione pubblica”.

“Se la decisione del dottor Ara dovesse concretizzarsi, l’amministrazione comunale si troverebbe esposta al rischio di una pericolosa concentrazione di potere. Una situazione che va contro i principi di equilibrio, trasparenza e pluralismo che devono guidare l’azione amministrativa”.

“Il sindaco, quale depositario del mandato conferito dai cittadini, ha il dovere di intervenire con determinazione per ristabilire il corretto bilanciamento tra le funzioni dirigenziali, evitando che l’indirizzo politico espresso dalle urne venga deviato o anche solo rallentato da interferenze interne all’apparato amministrativo. Confido che si possa ristabilire al più presto un clima fondato sul rispetto dei ruoli, sulla correttezza dei comportamenti e sulla lealtà reciproca, nell’interesse esclusivo della città di Alghero e dei suoi cittadini”.

 

“Mariotti, serve coraggio: bisogna riqualificare tutta l’area”

ALGHERO – “Serve coraggio e visione. Non possiamo più permetterci di lasciare l’ingresso della nostra città in queste condizioni pietose. Quell’area – oltre tre ettari e mezzo, se si considera anche il campo Don Bosco e il palazzo bruciato si arriva a quasi cinque – dev’essere al centro di una vera progettazione urbana. Alghero merita molto di più”.

Michele Pais, consigliere comunale della Lega, interviene con decisione sulla situazione dell’isolato che comprende il campo Mariotti e le aree circostanti, oggi in parte abbandonate e prive di una visione strategica. Un’area che – sottolinea – “è simbolo di degrado in una città che invece è bellissima e che deve riappropriarsi dei suoi spazi con dignità”.

“In attesa che venga messo subito a disposizione il campo da calcio per le esigenze dello sport algherese – dichiara Pais – è imprescindibile avviare una programmazione sull’intera area. Serve una scelta politica chiara sulla sua destinazione: si può realizzare un grande parco urbano, servizi per la comunità, un’area affrancata dal traffico in pieno centro per famiglie, bambini, anziani, spazi aggregativi e di socialità con strutture moderne, restituendo bellezza e funzionalità a un’area nevralgica della città. Perché no, utilizzando gli strumenti della finanza di progetto in cambio della realizzazione di un nuovo stadio a Maria Pia o in un altro punto strategico del territorio comunale”.

” In questo senso condivido pienamente la posizione di Gianfranco Langella sul tema, che aderisce alla mia di pensare pensare in grande e al futuro. È questo lo spirito giusto per costruire una visione concreta e ambiziosa per Alghero”.

Il consigliere della Lega annuncia anche un’iniziativa concreta: “Presenterò un ordine del giorno in Consiglio comunale per aprire un confronto pubblico, coinvolgere i cittadini, le società sportive, tutti coloro che abbiano a cuore il miglioramento della nostra città, con una visione che guarda al futuro. È una decisione che si può prendere subito, senza attendere le lungaggini dell’approvazione del nuovo piano urbanistico. Non possiamo più permettere che la porta d’accesso di Alghero resti “sporcata” da uno stato di generalizzato abbandono. Una posizione che offro alla città ma soprattutto all’amministrazione comunale se davvero, della ordinaria amministrazione, ha l’idea di una Grande Alghero come l’ho io”.

“Pensare in grande si può. E oggi si deve. Alghero e gli algheresi lo meritano”, conclude Pais.

 

 

“Rifiuti, Sindaco e Assessore ascoltino le proposte della Lega”

ALGHERO – “Il tema della gestione dei rifiuti riguarda da vicino la qualità della vita di tutti i cittadini. È per questo che oggi, oltre alla legittima preoccupazione per le criticità emerse, che stiamo denunciando fuori e dentro il Consiglio comunale, e rimaste inascoltate, vogliamo avanzare proposte costruttive per migliorare il servizio, rafforzare la collaborazione con i cittadini e garantire maggiore efficienza e decoro in tutta la città.
La raccolta dei rifiuti rappresenta un servizio essenziale, che merita un’organizzazione chiara, moderna e funzionale. Tanti cittadini già fanno la loro parte con impegno e senso civico, e questo patrimonio va valorizzato. È importante che l’amministrazione si affianchi a questo sforzo con strumenti adeguati e un dialogo costante con il territorio.
Tra le proposte avanzate dalla Lega c’è, in primo luogo, la reintroduzione delle oasi ecologiche presidiate, aree di conferimento assistite da personale qualificato, in grado di offrire supporto e controllo, prevenendo fenomeni di abbandono e contribuendo a migliorare l’efficacia della raccolta differenziata.

Altro punto chiave è la semplificazione e il rafforzamento della comunicazione con i cittadini. Spesso le regole su come conferire i rifiuti non sono conosciute in modo uniforme. Serve un piano informativo capillare, chiaro e accessibile, per accompagnare ogni famiglia nel corretto svolgimento della raccolta, con particolare attenzione alle borgate e alle zone meno centrali.

Fondamentale anche il potenziamento del servizio nelle borgate, dove non si può pensare di ridurre i giorni di conferimento. Al contrario, occorre aumentare la frequenza del ritiro dei rifiuti, garantendo un servizio pari a quello del centro urbano. Così come risulterebbe impensabile introdurre il porta a porta in agro, troppo costoso per i cittadini e poco gestibile anche per la presenza di animali selvatici, posto che anche in Città merita approfondimento e rivisitazione.

Boette evidenzia inoltre la necessità di un sistema trasparente di monitoraggio e controllo del servizio, che permetta di valutare puntualmente l’efficienza della raccolta e di intervenire con eventuali correttivi, come il rafforzamento dei mastelli condominiali in tutti gli edifici in cui ciò è possibile per evitare la marea di mastelli personali sparsi in ogni dove e certamente anche attraverso un canale diretto tra amministrazione e cittadini.

Un pensiero, infine, agli operatori ecologici: chi lavora ogni giorno per tenere pulita la città svolge un compito fondamentale. È importante che siano messi nelle condizioni migliori per operare in sicurezza ed efficacia, perché un servizio funziona bene solo quando funziona per tutti.

La sfida della raccolta rifiuti si vince con l’ascolto, la responsabilità e l’impegno comune. Come Lega continueremo a portare idee e proposte nell’interesse di una città più ordinata, più pulita e più vicina ai bisogni dei suoi abitanti. Però è importante che amministrazione e assessore ascoltino. Cosa che sinora è avvenuto poco”.

 

 

“Cosa sta succedendo a Porta Terra? Gravissimo perdere il segretario generale”

ALGHERO – «Da giorni si rincorrono voci non ufficiali, oggi la notizia appare sulle colonne di uno dei principali giornali online cittadini. Il Segretario Generale del Comune di Alghero, Dott. Giovanni Antonio Ara, sarebbe prossimo a lasciare il suo incarico. Si tratterebbe, qualora confermato, di un fatto gravissimo, che imporrebbe una riflessione profonda sullo stato della macchina amministrativa cittadina». Così dichiarano in una nota Pino Cardi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, e Alessandro Cocco, capogruppo in Consiglio comunale.
«Non possiamo e non vogliamo entrare nel merito di decisioni personali – precisano Cardi e Cocco – ma non sfugge a nessuno il valore professionale e umano del Segretario Ara, che in questi mesi ha garantito equilibrio e competenza in molte delle fasi più controverse dell’azione amministrativa. Ciò che stupisce, semmai, è il silenzio dell’Amministrazione, che ancora non ha smentito le indiscrezioni».
Fratelli d’Italia sottolinea inoltre che un eventuale passo indietro del Segretario assumerebbe un peso politico rilevante, soprattutto se avvenisse in concomitanza con le forti tensioni interne alla dirigenza comunale e con le note criticità amministrative sollevate nelle ultime settimane. «Le dinamiche gestionali, le scelte procedurali, l’impostazione di alcuni atti e la gestione dei concorsi pubblici in corso – aggiunge Cocco – pongono interrogativi seri sul funzionamento dell’amministrazione. In un contesto del genere, la stabilità e l’autorevolezza del Segretario Ara avrebbero potuto continuare a rappresentare un punto fermo, mentre un suo addio aprirebbe un’ulteriore incognita».
Alla luce di tutto ciò, Fratelli d’Italia chiede al Sindaco di uscire dal riserbo e informare l’Aula se le voci di una possibile uscita del Segretario corrispondano o meno al vero. «Alghero non può permettersi, in un momento di tale difficoltà, di perdere una figura chiave senza alcuna spiegazione. Il buon andamento dell’amministrazione passa anche dalla trasparenza e dalla verità verso i cittadini», concludono Cardi e Cocco”.
Fratelli d’Italia – Alghero
Pino Cardi – Coordinatore cittadino
Alessandro Cocco – Capogruppo consiliare

“Porto dimenticato, le cifre smentiscono Cacciotto, Marinaro e Piu”

ALGHERO  – “Leggiamo sulla stampa che il sindaco Cacciotto e l’assessore Marinaro sono intervenuti pubblicamente per difendere l’operato del loro riferimento in Giunta regionale, Antonio Piu, in merito ai finanziamenti destinati al porto di Alghero ed in risposta al nostro intervento. Lo hanno fatto con un comunicato dai toni trionfalistici, parlando di “incremento delle risorse” e di “nuovi interventi”. Ma la realtà dei fatti è ben diversa e lo si può dimostrare grazie ad una semplice operazione aritmetica.

Ricordiamo che già nel febbraio 2022, durante la precedente legislatura regionale, il Comune di Alghero era beneficiario di un finanziamento di 3 milioni di euro per lavori strategici di completamento e razionalizzazione del porto. Gli interventi previsti comprendevano il banchinamento del molo di sopraflutto, i lavori di scavo per l’accesso dei maxi yacht, la riorganizzazione delle aree a terra con percorsi ciclopedonali in continuità con il centro storico, la riqualificazione estetica e urbanistica degli spazi aperti, la manutenzione e l’adeguamento dell’illuminazione, la razionalizzazione degli accessi, il piano degli ormeggi e la redazione del Piano Regolatore Portuale.

Successivamente, luglio 2022, erano stati aggiunti 1,5 milioni di euro per finanziare interventi di riordino delle pavimentazioni, impianti, arredi e servizi oggetto di diverse segnalazioni da parte della Capitaneria di Porto.

Esattamente gli stessi interventi che oggi l’amministrazione comunale e l’assessore Piu vogliono far passare come nuove iniziative. Ma facendo la somma di quanto dichiarato confusamente nel comunicato Cacciotto-Marinaro sembrerebbe che il totale dei finanziamenti ammonti a 3,5 milioni di euro, contro i 4,5 milioni (3 milioni nel 2022 + 1,5 nel 2023) già previsti dalla precedente Giunta regionale. È quindi piuttosto evidente, si tratta di aritmetica, che il ridimensionamento c’è stato. Altro che incremento delle risorse!

Ci troviamo, di fatto, a una rimodulazione di fondi già esistenti, accompagnata da una narrazione che cerca di attribuire agli attuali amministratori meriti che non gli spettano. L’unico vero auspicio è che queste risorse vengano finalmente impiegate in modo efficace e concreto”.

Colledanchise nel Provinciale di Orizzonte Comune: lascia la Civica del Sindaco

ALGHERO – “Nella Sala Angioy della Provincia di Sassari, alla presenza dell’Assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, con la nomina dei vari rappresentanti provenienti dal territorio, si sono definiti i primi assetti a livello provinciale del Movimento politico regionale Orizzonte Comune. Il tutto a testimonianza di quanto questo movimento – pur essendo giovane e presente solo da gennaio 2024 nel panorama politico sardo – sia ben radicato a livello provinciale e regionale. La nomina di Gianni Carbini alla guida del coordinamento (in successione a Massimo Rizzu) rappresenta un passo importante verso la stabilizzazione di una struttura più solida e inclusiva, capace di valorizzare le esperienze civiche diffuse nei territori”, cosi il coordinamento cittadino di Orizzonte Comune riguardo la notizia della definizione dei vari organismi che, di fatto, come anche ufficializzato dallo stesso Colledanchise, dà conferma dell’uscita del consigliere comunale dalla lista civica del sindaco Futuro Comune per entrare nel “Gruppo Misto”. Di fatto, con questa mossa, vengono modificati gli equilibri interni alla maggioranza perchè, in questo modo, a sostenere l’assessora Ornella Piras più un Cda resta solamente la consigliere Podda che, tra l’altra, è transitata in Alleanza Verdi e Sinistra.
“In questo contesto il Coordinamento cittadino di Alghero è orgoglioso di contribuire attivamente a questa nuova fase, con una sua importante rappresentanza a livello provinciale con la nomina di Antonio Cardin, Sergio Grimaldi e Marco Colledanchise, a testimonianza del crescente impegno della nostra città nel dare corpo alla nascente Città Metropolitana di Sassari e che vede Alghero uno dei capisaldi più significativi in questo nuovo corso della politica provinciale. Il Coordinamento cittadino algherese di Orizzonte Comune c’è e abbraccia con entusiasmo la nuova stagione politica con la sua forte vocazione civica, alla ricerca di positive e CHIARE sinergie a livello comunale e territoriale”.
“Guardando al futuro, il Coordinamento algherese di Orizzonte Comune si impegna pertanto a lavorare con determinazione in vista delle elezioni di secondo livello per il Consiglio della Città Metropolitana di Sassari, previste tra settembre e ottobre. Sarà un’occasione fondamentale per consolidare la rappresentanza civica e contribuire alla definizione di più ampie politiche in un contesto territoriale e regionale”.