ALGHERO – In occasione della conferenza stampa di fine anno dell’amministrazione Bruno, la dichiarazione video dell’assessore al Bilancio, Demanio, Patrimonio Gavino Tanchis. “Soddisfazione per l’iniziale andamento delle numerose cause di usucapione sui terreni di Maria; si lavora per allargare la base imponibile e ridurre le tasse (censimento fermo al 2001); occhi puntati sulla Secal con l’approvazione del primo piano industriale della storia e l’individuazione dei grandi creditori dell’Amministrazione; concertazione con le associazioni di categoria per il miglioramento del regolamento sul suolo pubblico (che conferma un buon impianto)”.
POLITICA
Fine anno: parla l’Esposito |video
ALGHERO – In occasione della conferenza stampa di fine anno la dichiarazione video dell’assessore alla Cultura, Turismo, Pubblica Istruzione, Lingua algherese Gabriella Esposito. “Istruzione, necropoli Anghelo ruju e programmazione comunitaria tra gli argomenti trattati. S’insedia in città la commissione per il monitoraggio del servizio mensa. A breve il bando per il direttore della Fondazione Meta”.
“Poltrone Asl salvate e sardi tassati”
CAGLIARI – “È amaro constatare che una Giunta proterva abbia prorogato per la 4º volta l’incarico ai commissari ASL che solo in questi ultimi 21 mesi hanno prodotto un deficit di 400 milioni di euro e adottato una mole inedita di atti illegittimi e comportamenti perlomeno da avanspettacolo della politica”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.
“Commissari – prosegue l’esponente azzurro- che vengono utilizzati dalla Giunta per una gestione politica della sanità, che stride con le dichiarazioni programmatiche del presidente della Regione. Mentre vengono salvaguardate le poltrone commissariali la Giunta non pensa alla salvaguardia delle migliaia di posti di lavoro che si rischiano di perdere in Sardegna, trattando le varie vertenze in atto con eteree dichiarazioni di “massima attenzione”.
Ma ciò che più preoccupa è che per chiudere il “buco rosso” della sanità sarda, invece di aggredire gli sprechi dei commissari e dare loro il ben servito e rivendicare dal Governo le risorse promesse, la Giunta Pigliaru tartassa le famiglie sarde e le imprese aumentando Irpef e Irap. Una manovra sconsiderata che, contraendo i consumi, strozzerà il timidissimo accenno di ripresa economica dovuto a fattori certamente estranei alla politica della Giunta regionale. Non esiste vento favorevole – ha concuso Tedde- per un marinaio che non sa dove andare”.
Nella foto Marco Tedde
S.I.
Assistenze: protesta in Comune |video
ALGHERO – Questa mattina aula del Consiglio Comunale affollata come poche volte si è visto. Presenti tra il pubblico, infatti, le assistenti delle cooperative che erogano i servizi di educatore come Sas (servizio assistenza scolastica specialistica), Set (servizio educativo territoriale per minori in difficoltà) e Sad (servizi assistenza anziani e disabili) in relazione al sistema di accredimanto definito dal Plus che per i comuni più grandi sta craendo dei problemi. E proprio questa è stata la radice, con tanti effetti negativi per pazienti e lavoratrici, che ha fatto scatenare la protesta con la presenza in via Columbano anche del segretario generale della Cgil Funzione Pubblica Paolo Dettori.
Una condizione che ha creato anche forti frizioni in seno alla maggioranza sulla scelta da effettuare. Tornare indietro oppure confermare le scelte derivanti dal Plus? Il quesito ha creato forti tensioni con anche i consiglieri del Pd Daga e Pirisi (in linea con le posizioni del sindacato e dei lavoratori) che hanno deciso da subito di non partecipare ai lavori, mentre alcuni esponenti della maggioranza non hanno nascosto la propria disapprovazione per non aver prodotto quella risoluzione, a quanto pare promessa, e non portata al voto nella seduta di oggi. Ma dopo diverse riunioni forse qualche spiraglio si è aperto. Sentiamo le parole del sindacalista Dettori in una breve intervista raccolta questa mattina.
Il video della breve intervista con Dettori della Cgil:
Nella foto Paolo Dettori
S.I.
Bruno riapre al Pd. Gennaio decisivo
ALGHERO – Eravamo rimasti con quella che pareva più di una rottura. L’ennesimo addio anche a muso duro. Ciò a seguito della pubblicazione dei particolari degli incontri avvenuti tra il segretario del Pd Mario Salis e il Sindaco Bruno. A sancire la nuova insanabile spaccatura l’eventuale proposta del Primo Cittadino di assegnare al Partito Democratico pezzi importanti come la Meta e due assessorati. Condizione totalmente smentita da Mario Bruno. Come detto, questo ennesimo “scorno” pareva sugellare la fine dei rapporti.
Invece a sorpresa, ieri, arrivano le parole del Sindaco durante la conferenza stampa di fine anno. “La maggioranza è unita e compatta come non mai, ma al fine di ampliare il quadro politico e definire la giunta comunale, c’è un dialogo in corso con il Partito Democratico (la domanda da fare sarebbe: con chi c’è questo dialogo?) partendo da una convergenza di tipo programmatico e in questo senso sono in corso delle interlocuzioni, degli approfondimenti e ritengo anche che dobbiamo accelerare”, Bruno poi di fatto indica una deadline, “il mese di gennaio avrà questa caratterizzazione per arrivare a definire il quadro di una maggioranza coesa e anche frutto del dialogo con altre forze politiche”.
Parole chiare che riportano al centro del dibattito politico i rapporti tra Bruno e il Pd. Del resto le altre forze politiche hanno già chiuso la porta al netto di voti in aula (come sempre è accaduto in passato) dettati dal buon senso sui singoli provvedimenti. Altro discorso è entrare in maggioranza e di un soccorso simile, come detto dal sindaco, l’attuale compagine ne ha bisogno come il pane. Del resto, anche se si cerca di ovviare al problema, in soli 13 consiglieri non si va da nessuna parte. Per adesso l’esempio più calzante resta quello della “gif”: movimento circolare ripetuto. questo nonostante il Pd algherese sia stato molto chiaro e abbia ribadito in tutte le lingue la sua posizione, ma Bruno pare forte della sua posizione. Negli ultimi giorni alcuni segnali di apertura sono stati lanciati dal consigliere Pirisi che però ha sempre ribadito di attenersi alla linea della segreteria e direzione. La partita è ancora aperta. La speranza è che la telenovela si concluda, come detto, entro gennaio e se il sindaco può andare avanti bene, altrimenti ne tragga le dovute conseguenze.
Le parole del sindaco riguardo i rapporti col Pd dal minuto 18:
Nella foto la conferenza stampa di ieri
S.I.
Consiglio: ultima seduta. Nodo Dup
ALGHERO – Continuano i problemi nelle Commissioni Consigliari. Organismi fondamentali per il funzionamento della macchina amministrativa e polso della situazione di una Giunta. Ieri quella importante sul Bilancio, riunitasi a Sant’Anna, ha visto l’assenza di alcuni rappresentanti della maggioranza e anche degli assessori preposti. Questo mentre era in discussione un aggiornamento del Dup, l’importante documento di programmazione che definisce la spesa di un Comune.
Critiche e attacchi sui social da parte delle opposizioni per questa nuova empasse. Ma l’appuntamento è in Consiglio Comunale. Domattina (30 dicembre) ore 11 ci sarà l’ultima seduta dell’anno e non sono escluse scintile. Anzi pare che i botti per salutare il 2015 saranno proprio anticipati in via Columbano. In discussione, appunto, il Dup, poi la rettifica della delibera sul “Piano Operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie del Comune”. In questo caso si parlerà dell’Stl, unico organismo che realizzava promozione turistica del territorio. Da ricordare, che tra le altre realtà, il Comune dal primo gennaio esce definitivamente anche dal Consorzio del Porto. In discussione anche il piano industriale della Secal. Ad aprire i lavori, come sempre, le brevi segnalazioni.
Nella foto i banchi della maggioranza
S.I.
“Lavoro che porta risultati nel 2016”
ALGHERO – Il lavoro impegnativo e difficile svolto dall’Amministrazione sta portando i risultati preventivati. Il 2016 sarà l’anno in cui tante iniziative in cantiere verranno avviate. Opere pubbliche, risanamento dei conti, programmazione urbanistica. Investimenti sulle infrastrutture e sul decoro urbano, Piano Urbanistico Comunale, sviluppo economico.
Parte il cantiere della Circonvallazione ( 10,5 milioni), il completamento della zona artigianale di Ungias – Galantè, l’investimento sull’edilizia residenziale pubblica, gli impianti sportivi, l’edilizia scolastica. Ma sarà soprattutto l’anno del Piano urbanistico comunale. L’Ufficio del Piano è al lavoro: è iniziata la fese di elaborazione che dovrà portare alla definizione dello strumento urbanistico che conterrà politiche della casa, sviluppo, riqualificazione, offerta turistica di qualità. “Sarà il Puc di tutta la città – ha sottolineato Mario Bruno – e ci impegneremo, con il contributo di tutti, affinché lo sia”.
“Il 2015 è stato un anno che ci ha visti impegnati senza soluzione di continuità a trovare rimedio alle problematiche, dal sistema della depurazione al risanamento dei conti, dalla sanità alle infrastrutture, ad architettura. Ma – ha aggiunto il Sindaco – abbiamo lavorato molto alla programmazione i cui frutti stanno cominciando a vedersi.” Con gli introiti della Tassa di Soggiorno partono i cantieri lavoro per il verde cittadino, inizia il nuovo appalto di igiene urbana (a gennaio l’aggiudicazione definitiva dell’appalto e l’iter per i tempi di accantieramento della nuova impresa), il sostegno alle imprese (officina dell’imprenditorialità); il sistema integrato dell’ospitalità; le opere pubbliche programmate e finanziate. “Lavoriamo con una grande unità di intenti, come non mai – ha detto Mario Bruno – abbiamo creato tutte le condizioni, tra tante difficoltà, per raccogliere finalmente i frutti a favore della città e del territorio”.
Nella foto l’incontro di questa mattina
S.I.
Caos tavolini: basta pregiudizi
ALGHERO – “Per me è importante trovare una soluzione e andare oltre la fase di stallo”. L’assessore al Demanio Gavino Tanchis fa un passo in avanti riguardo una delle tante vicende che hanno visto l’amministrazione finire in un pantano non utile al bene della città. Lelle Salvatore da assessore ci aveva provato, ma poi si era dovuto dimettere. Adesso Tanchis non vuole sentire parole, “è necessario trovare un punto di incontro tra le istanze dei commercianti e quella della comunità”.
Del resto, vista anche la drammatica crisi, non si possono lasciare indietro settori che rappresentano il tessuto economico cittadino. “Io preferisco garantire la possibilità affinchè le persone possano lavorare che invece qualcuno si trovi in difficoltà e debba purtroppo rivolgersi, ad esempio, ai servizi sociali”. Ma la soluzione di tale problematiche ha visto nascere un nuovo caso politico. Sarebbero contrapposti lo stesso Tanchis con l’assessore Natacha Lampis che ha dato vita al regolamento vigente. Uno scontro tra due modi di intendere non solo il comparto, ma forse più in generale la politica cittadina.
“Dobbiamo finirla coi pregiudizi, le proposte giunte dal comparto non sono lontane da quelle che sono le intenzioni dell’amministrazione per regolamentare il settore, anzi – conferma Tanchis – ci trovano d’accordo e le stiamo accogliendo in toto essendo suggerimenti di buon senso”. Adesso bisogna attendere l’anno nuovo per verificare queste modifiche che, comunque l’assessore assicura, saranno “meno restrittive rispette alla normativa vigente, anche se le situazioni vanno tutte valutate in base alla legge e soprattutto al buon senso”.
Nella foto l’assessore Tanchis
S.I.
Bruno&sinistra: 2 pesi e 2 misure
ALGHERO – “La sinistra dei due pesi e due misure continua a produrre i suoi effetti nefasti. Da sempre questa parte politica, ancorata a dogmi morti e sepolti, continua a produrre disastri ovunque governi. Ad Alghero hanno vinto le elezioni solo grazie ai voti di un partito colonna portante del centro-destra come l’Udc eppure nonostante questo, avendo la faccia come il cartone, hanno portato avanti politiche tipiche del loro modo sinistro di governare”. Cosi la rappresentante del movimento SvegliAlghero Sandra Senatore che attraverso una nota diffusa a mezzo stampa punta i riflettori su uno dei tanti casi che hanno caratterizzato questo anno e mezzo di amministrazione Bruno.
“Cosi vedono la pagliuzza di alcuni commercianti che offrono il panettone ai clienti facendogli togliere i tavolini, ma non vedono un immobile pubblico del valore di quattro milioni di euro in pieno centro storico occupato senza alcun atto di concessione, pagamento o affitto da alcune associazioni di compagni. Avevano parlato, con la solita assemblea (finta), di un bando per la creatività. Parole al vento, intanto i compagni fanno il bello e cattivo tempo, non solo si permettono di attaccare le parti politiche continuano impertterriti ad occupare uno stabile pubblico facendo manifestazioni di parte e contro lo Stato. L’assessora di riferimento li difende a spada tratta”.
“Il sindaco fa finta di niente o forse deve permettere questo sgarbo legislativo, fatto sta che i nodi vengono sempre la pettine. Già da Cagliari è in arrivo quello che tutti sanno a ciò si aggiungeranno altri provvedimenti presi dai colleghi del Nord visti i comportamenti spregiudicati di chi invece dovrebbe tutelare tutti gli algheresi. Ma si sa la sinistra è sempre la stessa e continuerà a portare avanti due pesi e due misure. D’altra parte dopo l’imminente fine di questa tragedia amministrativa, gli algheresi sanno bene chi non dovranno più votare”.
Nella foto Sandra Senatore
S.I.
Crisi: autocelebrarsi è da marziani
ALGHERO – Pienone ad Alghero o città deserta? Il tema sta tenendo banco da giorni. Come oramai accade sempre, nonostante vi siano gli smartphone pronti ad immortalare tutto, ci si ostina a battagliare su una condizione di evidente crisi. Una sorta di guerra fra poveri. I commercianti hanno visto un calo vertiginoso degli introiti. Pochi gli appuntamenti di spettacolo nel mese di dicembre. Bar, locali e ristoranti lavorano appena solo il sabato. Nonostante faccia da settimane un clima primaverile la gente giunta ad Alghero è stata poca, molto poca.
Tale condizione, oltre essere subita dagli algheresi e registrata dai media, è approdata anche in maniera preponderante sui social. “Ho parlato con numerosi colleghi: nemmeno più lacrime per piangere”, scrive Enrico Daga, rappresentante di categoria, albergatore e soprattutto consigliere comunale del Partito Democratico di Alghero. “Per essere chiari: io avrei fatto un pubblico elogio a quei commercianti che mostrano tanta sensibilità e lungimiranza, altroché autorizzazione di solo pubblico”. Daga si riferisce a quanto riportato anche dal consigliere dell’Udc Monica Pulina.
L’esponente del Pd poi si sposta sul tema del settore ricettivo con un chiaro attacco all’amministrazione Bruno. “Investire per riempire i pochi hotels aperti, qualche b&b per due giorni, e ottenere qualche comparsata sulla stampa come da cliché, mi pare poca cosa rispetto al deserto nelle strade e nei negozi di queste festività. Non fare autocritica e continuare a celebrare se stessi mi pare oltremodo ridicolo. Ma dev’essere che a Marte funziona così. È bello giocare alla politica quando a rischiare la pelle sono altri”. Del resto è piuttosto inedito esultare per qualche decina di persone in piazza Civica e soprattutto per 1.200 posti letto venduti per Capodanno. Forse qualcuno dimentica l’invasione dei centomila che avveniva alcuni anni fa nella Riviera del Corallo.
Nella foto il consigliere comunale Enrico Daga in commissione
S.I.