Soru vs. Deiana: ora basta |video

CAGLIARI – “Con un comunicato fiume intriso di molte ovvietà e di qualche tesi accademicamente suggestiva ma in realtà infondata, l’assessore Deiana mette in campo le sue difese contro gli attacchi del Segretario del PD Renato Soru, che, in definitiva, lo ha accusato assieme a Pigliaru di gravi negligenze nel delicato settore dei collegamenti aerei e di avere di fatto isolato la Sardegna”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, viceapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.

“Dopo due anni di governo Deiana e Pigliaru non possono continuare a trincerarsi dietro un procedimento di infrazione della Commissione che ipotizza aiuti di stato. Esistono nuove direttive europee in materia di low cost che “scalpitano” nell’attesa di essere applicate da Deiana e Pigliaru. Nel 2014 la Commissione UE ha approvato il terzo pacchetto di direttive sul low cost. Queste regole sono state applicate alla Sogeaal relativamente ad altra procedura di infrazione relativa agli anni 2000-2010, avviata dalla Commissione per presunti aiuti di Stato non compatibili con la normativa comunitaria in vigore fino al 2014. Nell’ottobre del 2014 la Commissione ha deciso che gli aiuti al funzionamento erano “eurocompatibili” e che il sostegno alla Ryanair e ad altri vettori non costituivano aiuti di stato. La positiva valutazione sul comportamento di Sogeaal è stata fatta applicando rigorosamente sia le vecchie norme che quelle nuove emanate nell’aprile 2014 che delineano un chiaro quadro di condizioni di compatibilità degli aiuti”.

“In relazione alla legge regionale 10 del 2010, oggi oggetto di indagine e vista da Deiana come il male assoluto mentre nel 2011 la esaltava come norma a prova di strali europei, se la Regione la ritiene non conforme alle norme europee segua un altro percorso: quello indicato dalle nuove direttive o quello che riterrà di dover seguire. Ma oggi. E’ arrivata l’ora di scegliere, di decidere. Dopo due anni è indispensabile che Deiana e Pigliaru smettano di trastullarsi. La Sardegna non può più attendere”.

Il consigleire regionale Tedde chiede le dimissioni dell’assessore Deiana:

Nella foto Marco Tedde

S.I.

“Tributi, con Pais mancate riscossioni”

ALGHERO – “Comprendo lo stato di agitazione del consigliere Pais e non posso biasimarlo, dal momento che molte delle responsabilità sulla mancata azione di riscossione dei tributi locali si collocano nel periodo in cui lui – da assessore – aveva tra le deleghe, proprio quella dei rapporti con la Società partecipata Secal”. Ennesima querelle tra l’opposizione consigliare, in particolare Michele Pais, e l’amministrazione. L’anno nuovo si è aperto con al centro la polemica delle presunte mancate riscossioni. La Giunta Bruno, attraverso alcuni media ha parlato di 80/100 milioni di presunto “buco”, mentre il presidente della Secal, Salvatore Marino (espressione dai partiti di sinistra nell’epoca di Lubrano), parla al massimo di 35 milioni legati a situazioni difficili da contabilizzare.

E comunque il tema vede l’assessore Gavino Tanchis rispondere a Pais. “Questa Amministrazione, da subito, presa coscienza delle problematiche inerenti le difficoltà della Società di riscossione a perseguire le performances contrattuali, si è attivata per comprendere le motivazioni e le responsabilità riconducibili a chi, negli anni passati, ha inspiegabilmente permesso che in città non si intraprendesse alcuna azione per il recupero forzoso dei tributi”.

“I dati ufficiali sulle somme che questa Amministrazione vanta sui contribuenti verranno resi noti a breve, ma l’inconfutabile circostanza che negli anni trascorsi, si sia volutamente soprasseduto dall’intraprendere le azioni per riscuotere coattivamente i tributi locali, lascia presagire un alto ammontare dei crediti. La contrarietà manifestata del consigliere forzista in ordine al censimento tributario la trovo alquanto singolare, dal momento che dovrebbe sapere che l’allargamento della base imponibile avrebbe come risultato quello di ridurre le tasse, mentre la riluttanza sull’affidamento esterno per la riscossione coattiva, rimedio concepito per porre fine alle diseguaglianze (tra chi paga regolarmente le tasse e chi non le ha mai pagate) desta oltremodo sospetto”.

Nella foto Gavino Tanchis

S.I.

Pd al timone: basta stagnazione

ALGHERO – Nota stampa del Partito Democratico di Alghero riguardo la crisi che, oramai da mesi, avvolge l’amministrazione in carica. “La Segreteria Cittadina con il gruppo consiliare del Partito Democratico ha avviato una serie di incontri con le forze politiche presenti in città per una analisi approfondita della situazione politico amministrativa nella quale è venuto a trovarsi il governo della città a seguito delle note vicende che hanno riguardato la maggioranza”.

“La stato di crisi – scrivono da via Mazzini – ha causato un evidente rallentamento delle attività in seno alle Commissioni Consiliari e nel Consiglio Comunale”, per i dem algheresi “é compito delle forze politiche responsabili mettere al centro delle proprie attività il bene collettivo ed indicare soluzioni atte ad abbandonare lo stato di stagnazione nel quale Alghero versa oramai da troppo tempo”. E visto che gli algheresi ne hanno le tasche piene, questo tradotto significa: governare o elezioni.

Ma il tempo, anche per la telenovela Pd-Bruno, appare abbondantemente finito. Dunque chi di dovere ne tragga le dovute conseguenze anche perchè la città ha bisogno urgente di trovare soluzione alle tante questioni ancora aperte partendo da settori fondamentali, oggi in balia degli eventi, come il turismo (promozione, programmazione, Meta, musei) il commercio (suoli pubblici, mercati e varie iniziative) e le infrastrutture (porto e aeroporto).

Nella foto Pirisi, Salis e Daga

S.I.

Taglio Tributi: Bruno nel pallone

ALGHERO – “I post su Facebook del sindaco Mario Bruno hanno, di fatto, creato il caos tra i cittadini algheresi e nelle sale d’aspetto della Secal, l’ente di riscossone dei tributi”. Cosi i Riformatori Sardi riguardo l’adeguamento dell’amministrazione alle direttive nazionali sulla mitigazioni dei tributi come suggerito proprio dal partito guidato da Nicola Salvio attraverso una nota stampa diffusa la scorsa settimana.

“Dopo la pubblicazione, avvenuta in data 30 dicembre 2015, della Legge di Stabilità 2016 con le importanti novità sul tema dei tributi locali, delle quali i Riformatori con propria nota del 10 gennaio davano esatto e tempestivo conto, il Sindaco, in data 11 gennaio, induceva i cittadini algheresi che avessero ricevuto l’avviso di accertamento Tarsu 2011-12 a presentarsi in Secal e chiedere il ricalcolo della relativa sanzione o, qualora avessero provveduto a effettuare il pagamento, richiedere il rimborso/compensazione”.

“Questo in contrasto rispetto alle affermazioni fatte dallo stesso Sindaco attraverso Facebook solo tre giorni prima. Il giorno 8, infatti, in un post, Mario Bruno negava ogni possibilità di intervento sulla Tarsu. Perché, se le modifiche di cui si tratta nella Legge di stabilità vanno in vigore dal primo di gennaio? Disinformazione o calcolo? O, forse più probabilmente, perché solo il 10 è arrivata la sveglia dei Riformatori“.

“Sul tema, è anche peggio l’incongruenza tra lo stesso primo cittadino e l’Assessore alle Finanze Gavino Tanchis. Quest’ultimo, attraverso una nota stampa datata 7 gennaio dichiarava «è al vaglio dell’Assessorato che presiedo, un serio approfondimento circa la possibilità di modificare il regolamento delle entrate comunali», affermazione sconfessata soltanto 4 giorni dopo da Bruno: «l’introduzione della nuova normativa nella legge di stabilità in vigore dal 1 gennaio modifica il sistema sanzionatorio e supera ogni regolamento».

“Pare dunque evidente la deficienza, la confusione e l’incapacità di chi dovrebbe essere informato e informare i propri cittadini su un argomento così delicato. Come Riformatori saremo sempre attenti a segnalare queste incongruenze che si ripercuotono in maniera negativa sui cittadini di Alghero, i soli, come sempre, a farne le spese”.

Nella foto sulla destra il coordinatore dei Riformatori Nicola Salvio

S.I.

Ex-Cotofinicio: esulta la maggioranza

ALGHERO – “Capiamo la portata storica di un intervento da sempre atteso nel quartiere popolare di Sant’Agostino, qual’è la bonifica e riqualificazione dell’ex Cotonificio di via Marconi”. Cosi i capigruppo di maggioranza Pietro Sartore, “Per Alghero”, Giuseppe Fadda “Democratici per Alghero”, Giampietro Moro “Sinistra Civica” e Linda Oggiano “Upc”.

“Per questo, oltre a sentire il dovere di congratularci con la struttura tutta e in particolare con gli uffici Programmazione del Comune di Alghero e con i professionisti che hanno elaborato il progetto preliminare premiato dalla Regione con l’importante finanziamento di oltre 3 milioni di euro, possiamo comprendere la triste e disperata ricerca di visibilità di qualche consigliere di opposizione che in queste ore rasenta il ridicolo. Anzichè congratularsi con chi ha lavorato al progetto con tempi strettissimi, riconoscendo i dovuti meriti all’Amministrazione per un intervento che certamente migliorerà la qualità della vita di tutti i cittadini, c’è chi tenta di mistificare la realtà attribuendosi meriti del tutto inesistenti”.

“La Giunta, infatti, ha già dimostrato di essere in grado di lavorare in continuità con le precedenti amministrazioni su progettazioni di valore che rientrano negli obbiettivi programmatici della Maggioranza, ma non è questo il caso. Il finanziamento ottenuto dalla Regione è interamente riconducibile al progetto presentato a Cagliari a dicembre 2015 (scadenza avviso 16/12/2015), il cui iter prevede ancora la redazione del progetto definitivo nei prossimi mesi, che per volontà dell’amministrazione sarà redatto con il coinvolgimento attivo degli stessi residenti del quartiere.”

Nella foto i consiglieri di maggioranza

S.I.

Ryanair: Soru dimissiona Deiana

ALGHERO – “Il Presidente Pigliaru intervenga in prima persona e revochi l’incarica assessoriale a Deiana”. Marco Tedde, consigliere regionale di Forza Italia, prende la palla al balzo e riporta quanto affermato dal Segretario del Pd Renato Soru. L’eurodeputato, per alcuni a scoppio ritardato, commenta la gravissima condizione della Sardegna in tema di trasporti aerei e in particolare riguardo le eventuali inchieste di Bruxelles sugli aiuti di stato a Ryanair che stanno causando la paralisi della privitazzazione della Sogeaal di Alghero e soprattutto il taglio dei voli da e per l’Isola.

Soru si posiziona all’opposto di quanto detto in questi mesi come un mantra dall’assessore Diana e da qualche suo inaspettato adepto. Ma adesso Soru, visto anche il suo ruolo di guida del Pd sardo, sgombra il campo dagli equivoci e di fatto “dimissiona” Deiana. “Pur con un ritardo di due mesi, – continua Tedde . anche Soru accede alla tesi secondo la quale il quadro normativo europeo non impedisce il sostegno ai voli low cost. L’ennesimo ceffone a Pigliaru e Deiana in tema di collegamenti aerei, dopo quello sulla continuità territoriale sulle rotte minori (cd. CT2).

E l’esponente di opposizione in consiglio regionale chiude. “Arrivati a questo punto, e dopo la mozione di sfiducia del centrodestra di cui sono primo firmatario, è evidente che Pigliaru -che sul tema osserva un preoccupante silenzio, quasi fosse disinteressato- deve revocare le deleghe assessoriali a Deiana“.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Ex-Cotonificio: è un nuovo progetto

ALGHERO – “Solo per amore della verità e per dare merito a chi ha lavorato concretamente nei mesi scorsi al progetto: l’ex-Cotonificio è risultato tra i progetti migliori ammessi in seguito al bando di riqualificazione di beni regionali promossi dall’amministrazione regionale in carica”. Mario Bruno, anche se con toni pacati, ribadisce tramite facebook che il progetto riguardante l’immobile di Sant’Agostino è stato realizzato dalla sua amministrazione e non dalle Giunte Tedde come comunicato dal gruppo consigliare di Forza Italia.

“È un nuovo progetto, per quanto ancora di massima, – spiega Bruno – promosso dalla nostra amministrazione. Non ho trovato progetti sull’ex cotonificio sulle scrivanie del Comune. Non abbiamo mai rischiato di perdere alcun finanziamento; abbiamo partecipato al bando nei tempi e con le giuste professionalità, come vi ho scritto più volte. Abbiamo ottenuto il finanziamento pari all’importo richiesto. Presto – chiude Bruno – un incontro pubblico per coinvolgere la città e il quartiere di Sant’Agostino prima della progettazione definitiva. In merito progetto da tempo avevo dato comunicazione in commissione urbanistica. Solo per amore della verità”.

Nella foto la Giunta Bruno

S.I.

Ex-Cotonificio: grazie Giunta Tedde

ALGHERO – “Ogni tanto una buona notizia per la nostra Città, che mi onoro di dare prima del Sindaco o che, forse, comunico anche anche a lui. In questo caso, con grande piacere peraltro”. Cosi Michele Pais, già assessore al Demanio con la seconda Giunta Tedde che diede gambe al progetto di riqualificazione dell’ex-Cotonificio. Immobile che ospitò anche l’azienda regionale Isola, poi fallita. Da quel momento ci fu un irreversibile declino della struttura fino alla definizione del disegno di riqualificazione per realizzarci, come stabilito dall’amministrazione di centrodestra, il “Distretto della Creatività”.

Adesso, ricorda Pais, “Il Comune di Alghero risulta beneficiario di un finanziamento regionale straordinario di 3.176.043,57 euro per la realizzazione del progetto di recupero dell’ex Cotonificio, sempre “partorito” dalla Giunta Tedde” e continua l’ex-assessore, “un chiaro esempio di continuità amministrativa e della assoluta bontà dell’azione amministrativa della Giunta di cui facevo parte e che, grazie al Cielo, questa amministrazione non ha modificato (in realtà abbiamo anche rischiato di perdere questa occasione per una modifica, subito annullata, fatta dalla Giunta in carica. I buoni progetti e la buona amministrazione, anche distanza di anni, continuano a dare i loro frutti”.

Nella foto il gruppo consigliare di Forza Italia

S.I.

Caso Bruno, Pd: condizioni immutate

ALGHERO – Ieri incontro della segreteria provinciale del Partito Democratico. Nella sede di Sassari si sono incontrati i rappresentanti dell’organismo capitanati dal Gianpiero Cordedda. Al primo punto le questioni organizzative del partito in vista anche delle prossime scadenze, pure quelle elettorali, e soprattutto della finanziaria regionale in approvazione. A margine dell’incontro si è parlato anche di Alghero.

Al netto delle sempre più numerose problematiche del territorio, si è parlato ovviamente dei rapporti tra il sindaco Bruno e il Partito Democratico. Rispetto a quanto emerso manca la sintesi ufficiale, ma qualcosa è trapelato. In particolare, a quanto pare, rispetto qualche tempo addietro, la segreteria provinciale al gran completo, comprese tutte le varie correnti facenti capo ai vari consiglieri regionali, è totalmente in linea con la segreteria algherese riguardo le scelte effettuate e in particolare rispetto a quelle che sono le condizioni poste a Bruno per un eventuale accordo.

E quanto proposto non cambia di una virgola, anzi adesso trova d’accordo la completezza di tutti i vertici provinciali e regionali del partito. “Un riassetto di tutta la compagine amministrativa ed una revisione congiunta degli obiettivi programmatici e del cronoprogramma ad esso legati”, queste le parole del segretario Salis ribadite ancora prima con altri sinonimi, “l’azzeramento di tutte le cariche amministrative aprire ad un confronto con tutte le forze responsabili presenti in Consiglio”. Dunque, ancora una volta, nella speranza che cali il sipario sul teatrino, la palla passa al sindaco algherese che, come chiede ufficialmente da tempo il Pd catalano, dovrebbe dare una risposta definitiva a quanto già avanzato.

Nella foto un incontro della segreteria provinciale con Salis (segretario di Alghero), Cordedda (segretario provinciale), Vacca (segretario di Porto Torres) e Pinna (segretario di Sassari e assessore)

S.I.

Salvini: parlano Torturu e Sini |video

ALGHERO – Negli scorsi giorni è arrivata la comunicazione della nascista del nucleo algherese del movimento Noi con Salvini. Coordinatore cittadino è Luca Torturu, mentre responsabile del settore giovanile è Claudio Sini. Entrambi algheresi arrivano da altre esperienze legate ai partiti di destra come Alleanza Nazionale e Fratelli d’Italia.

Oggi decidono di compiere questo importante passo. Una scelta non facile viste anche le origini di tale movimento legate principalmente alle tematiche del Nord-Italia. Ma adesso, com’è noto da tutte le cronache politiche, la realtà guidata da Salvini ha raggiunto tutte le regioni italiane con sedi anche al Sud caratterizzandosi con tematiche interne alla destra, nello specifico quella sociale, che a livello europeo è rappresentata dalla Le Pen che in Francia ha raggiunto un notevole successo elettorale.

Abbiamo sentito per Algheronews, con una breve intervista video, proprio i due rappresentanti locali del movimento. Ci hanno parlato di alcune tematiche legati alle questioni locali, ma non solo.

Intervista con Luca Torturu:

Intervista con Claudio Sini:

Nella foto Luca Torturu

S.I.