Tour sardo: Salvini ad Alghero

ALGHERO – Sbarca in Sardegna il leader nazionale Matteo Salvini. Il parlamentare europeo, già leader della Lega, oggi riferimento dell’area riferibile alla destra insieme a Fratelli d’Italia e altre forze. Tre tappe nell’Isola per l’esponente politico nella giornata di giovedi 11 febbraio. Alle 10.30 inaugurazione della sede di Cagliari in viale Sant’Avendrace a seguire un convegno/conferenza all’Hotel Panorama.

Poi spostamento vero il Nord-Sardegna. Alle 16.30 convegno ad Alghero all’Hotel Carlos V dove si parlerà sia delle questioni nazionali che regionali e soprattutto locali in vista, anche, di un eventuale voto anticipato. Chiusura ad Olbia alle ore 20.30 con una cena tra iscritti e simpatizzanti al Ristorante Blu Marine.

Nella foto Matteo Salvini

“Enti, sanita’, aerei: Bruno passivo”

ALGHERO – “E’ sconvolgente la decisione di Ryanair di voler chiudere la base di Alghero, confermando di procedere nella strada del totale disimpegno dal nord ovest della Sardegna”. Così Michele Pais, consigliere d’opposizione, riguardo la questione che tiene banco in queste ore e spiega “Siamo di fronte ad un fatto che riporta indietro le lancette della storia algherese agli anni ’90, anni sino ai quali il diritto alla mobilità dei cittadini sardi era fortemente compromesso per via del monopolio di Alitalia e delle salatissime tariffe praticate”.

“Un disastro sociale, economico e culturale tutto addebitabile alle scellerate politiche dei trasporti praticate dal duo Pigliaru – Diana, con l’avvallo silente del Sindaco di Alghero, Mario Bruno, il quale non ha mosso un dito, o ha fatto finta di muoverlo, per contrastare con la necessaria forza l’azione distruttrice di questi personaggi in danno al nostro territorio. Oggi, di fronte alla cronaca di una morte abbondantemente annunciata, va a Cagliari per fare cosa? Immagino per continuare a lisciare il pelo a Governatore e Assessore, dai quali ha dimostrato di dipendere in tutto e per tutto, senza avere nessuna autonomia di scelta e decisione. Troppo tardi, Sig. Sindaco. Ma soprattutto troppo poco credibile nel dire di voler alzare la voce nei confronti dei suoi danti causa, ai quali ha appaltato totalmente le sorti future della nostra Città, in cambio, forse, di un misero piatto di lenticchie. Riassetto degli Enti Locali, Sanità e Trasporti, sono l’esempio pratico di quanto Alghero abbia perso da quando sono in carica gli attuali governi regionale e cittadino. Mai come in questo periodo Alghero aveva subito un attacco così diretto e mortale, come quello sferrato dalla Regione e, soprattutto, mai avevamo assistito ad una comportamento così passivo del Sindaco di Alghero, tanto da poter essere considerato complice assoluto.

“Alla nefasta notizia della smobilitazione Ryanair, si affianca quella legata allo spirare del termine per la privatizzazione della Società di gestione dello scalo algherese. Infatti se il 5 di febbraio prossimo nessun privato avrà presentato offerte di acquisto delle azioni della Sogeaal, a tener fede alle parole pronunciate dall’Assessore Regionale Deiana, si aprirebbero le porte del baratro del fallimento, con tutte le conseguenze devastanti che un simile evento produrrebbe”.

“Di certo questa eventualità non è pensabile neanche prenderla in considerazione! E’ pertanto urgente che la Regione Sardegna, Pigliaru&Deiana, limitino i disastri sin qui provocati, predisponendo immediatamente gli atti per la necessaria ricapitalizzazione, che consenta al nostro aeroporto di svolgere, se pur in condizioni di grande difficoltà, il ruolo di volano insostituibile dello sviluppo socio economico del Nord Sardegna. Quello che sinceramente spaventa, lo si ribadisce, è il comportamento supino dell’amministrazione comunale, che non ha mai voluto affrontare col piglio necessario il Governo regionale, i cui intendimenti erano sin dall’origine sin troppo chiari”.

“Sarebbe stato opportuno la convocazione immediata di un Consiglio comunale aperto alla partecipazione della cittadinanza, magari, unitamente a quelli delle altre Città della Provincia di Sassari, in cui assumere iniziative anche di scontro ed eclatanti, in modo da far arrivare a Cagliari, in maniera chiara e stentorea, la voce di un territorio, quello del Nord Ovest della Sardegna, non più disponibile a subire decisioni di un Governo regionale tese ad annientarlo. Il Sindaco di Alghero, se c’è, batta un colpo, dia un segnale di esistenza, smetta di fare “ammuina” e difenda la Città che rappresenta. Cosa che fin’ora non ha fatto”.

Nella foto Michele Pais

S.I.

“Sogeaal, Deiana è preoccupante”

ALGHERO – “Anche se arriva con fortissimo ritardo, la decisione della Giunta regionale di ricapitalizzare la Sogeaal non può che essere salutata favorevolmente”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.

“Nel momento più difficile per la società di gestione 10 milioni di euro – prosegue l’esponente azzurro- consentono di mettere in sicurezza la gestione dello scalo algherese. Ma suscitano sconcerto e preoccupazione le dichiarazioni dell’assessore Deiana che a gara in corso candidamente dichiara di avere lavorato “a lungo per individuare un partner industriale che vantasse ampia credibilità internazionale, strategia che finora è stata colpevolmente trascurata”. Pare una confessione di un intervento a favore di qualche privato che potrebbe essere interpretato come intromissione e ingerenza nella gara che dovrebbe essere imparziale, trasparente e non discriminatoria a favore dell’uno o dell’altro partecipante”.

“Queste dichiarazioni, coniugate a quelle che fanno intendere un esito favorevole della procedura di infrazione, suggeriscono che in frangenti come questi è meglio lavorare con grande prudenza ed evitare dichiarazioni che se ben interpretate destano preoccupazione e, se male interpretate, – ha concluso l’ex sindaco di Alghero- rischiano di provocare l’intervento di altri organi”.

Nella foto Marco Tedde in Aula

S.I.

Ecco la Fabbrica di Socializzazione

ALGHERO – “Da sito degradato a cuore pulsante della città. La rinascita dell’ex Cotonificio di via Marconi, nel popoloso quartiere di Sant’Agostino, avverrà con il coinvolgimento diretto e costante dei residenti”. Cosi fanno sapere da Sant’Anna e ricordano che “l’idea progettuale alla base dell’importante finanziamento di 3.176.000 euro e l’intero iter di riqualificazione dell’area sarà oggetto di presentazione e discussione in occasione della riunione programmata per la giornata di venerdì 5 febbraio (ore 17) presso il salone del Santissimo Nome di Gesù, alla presenza del sindaco Mario Bruno e dell’Amministrazione comunale. Progetto che prevede la partecipazione attiva dei cittadini nella scelta per il miglior utilizzo degli spazi e la futura gestione del complesso. Da ex Cotonificio a Fabbrica di Socializzazione“.

“L’area, infatti, dispone di un’ampia zona verde di oltre 1000 mq da utilizzare come parco urbano e spaziosi luoghi da destinare alle più diverse attività e laboratori, compresa una sala convegni-teatro attrezzata”.

Nella foto un incontro con gli assessori Lampis, Eposito e presidente Meta Alfonso

S.I.

Sogeaal, politica tutta incapace

ALGHERO – Oggi, Mercoledì 3 Febbraio, i portavoce del Movimento 5 stelle di Alghero, Porto Torres e Sassari, partecipano, al fianco dei lavoratori dell’aeroporto di Alghero, alla manifestazione di protesta che si tiene davanti al palazzo della Regione in difesa dell’aeroporto e della dignità del territorio. Ribadiamo ancora una volta che la smobilitazione dall’aeroporto di Alghero del vettore Ryanair sancisce la totale incapacità dei vari Governi Regionali di destra e sinistra, succedutisi in questi anni, nel portare avanti qualsiasi politica relativa ai trasporti ed alla promozione turistica”. Cosi il Movimento 5 Stelle riguardo la crisi dell’aeroporto e in particolare l’addio di Ryanair e le ripercussioni sulla Sogeaal. “Oggi, a causa di questa incapacità, c’è il serio rischio che migliaia di lavoratori, diretti e dell’indotto, possano, in un momento di grande crisi, aggiungersi al numero già cospicuo di disoccupati presenti nel nostro territorio”.

“Chiediamo a gran voce che la Regione Sardegna cambi immediatamente l’attuale strategia fatta di immobilismo e concentri tutti gli sforzi possibili affinchè l’Aeroporto di Alghero, strategico non solo per la città catalana ma per tutto il territorio del Nord-Ovest, mantenga e potenzi il ruolo di porta della seconda area più popolosa della Sardegna. La ricapitalizzazione annunciata solo oggi è infatti l’ennesima conferma che siamo guidati da una politica tappabuchi e senza un minimo di programmazione. Allo stesso tempo, per evitare che lo scempio a cui stiamo assistendo relativo alle tratte aree possa colpire anche l’accesso al nostro territorio via mare, chiediamo un pronto intervento a favore del sistema portuale di Porto Torres perchè, pure in questo caso, c’è in ballo il futuro di circa 300 famiglie e quello di un indotto enorme”.

“Ribadiamo quanto espresso più volte durante i consigli comunali algheresi, ovvero che l’attuale Assessore ai Trasporti Deiana dovrebbe dimettersi. La politica sui Trasporti ha scricchiolato paurosamente sia durante la Giunta di centrodestra di Cappellacci, di cui Deiana fu consulente, sia durante tutto l’attuale mandato di Deiana come esponente della Giunta di centrosinistra di Pigliaru. Riteniamo colpevoli di questa situazione disastrosa, oltre all’attuale presidente Pigliaru, anche i governanti precedenti, Soru e Cappellacci, che nelle dichiarazioni rilasciate alla stampa si smarcano dalle loro responsabilità, mentre nessuno, che sia di sinistra o destra, può davvero affermare di essere senza peccato.”

Nella foto la manifestazione di questa mattina a Cagliari

S.I.

Bruno: Comune in Sogeaal |video

ALGHERO – Questa mattina manifestazione in Consiglio regionale con una rappresentanza di lavoratori Sogeaal. “Alghero e la Sardegna non possono permettersi di perdere Ryanair. Occorre intervenire per diversificare rotte e vettori”. Mario Bruno si rivolge al Governo nazionale e al Presidente della Regione Pigliaru affinché mettano in campo tutte le strategie utili per assicurare il trasporto aereo dal territorio del nord ovest della Sardegna. E sulla privatizzazione della società di gestione, il Sindaco si dice pronto a proporre al Consiglio comunale la possibilità di acquisire una seppur minima rappresentanza. Su Ryanair e Società di gestione dell’aeroporto di Alghero (Sogeaal) è previsto per la giornata di venerdì 5 febbraio (ore 11,30) un incontro a Sant’Anna con i Sindaci del territorio e i Consiglieri regionali, alla presenza dei rappresentanti delle associazioni di categoria.

Intanto come già annunciato su facebook sabato mattina ci sarà una manifestazione aperta a tutti e senza alcuna sigla di partito finalizzata a chiedere che l’aeroporto e il territorio non soccomba all’inerzia della politica. “Mobilitiamoci: marciamo insieme per salvare l’Aeroporto”, una passeggiata di protesta la cui partenza è fissa per questo sabato 5 febbraio dalle 9.30 in Piazza Porta Terra ad Alghero.

Video-intervento su Ryanair e Aeroporto del sindaco Bruno:

Nella foto Bruno con Pigliaru

S.I.

“Alghero non può perdere Ryanair”

ALGHERO – “Il rapporto tra Alghero e Ryanair deve proseguire in un percorso di diversificazione di rotte e vettori che potenzi e non indebolisca l’aereoporto di Alghero. E’ paradossale che nel giorno in cui la Giunta regionale decide di ricapitalizzare la Sogeaal, mettendo di fatto in sicurezza la società con una norma che prevede una copertuera di circa 10 milioni di euro nelle more della procedura che dovrà portare alla privatizzazione, la Ryanair decida di non confermare molti collegamenti per il prossimo autunno”. E’ quanto ha sottolineato il Sindaco di Alghero che ieri mattina, avuta conferma dei tagli Ryanair per la prossima programmazione autunnale, si è immediatamente recato a Cagliari per incontrare il Presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e l’Assessore ai Trasporti Massimo Deiana. C’è un forte interesse di partner industriali di livello internazionale, crediamo quindi che ci possano essere le basi per ricostruire un sistema aeroportuale sardo, partendo dalla centralità di Alghero.

“Ho chiesto garanzie perchè s’intervenga immediatamente affinchè non si perda niente di ciò che Alghero ha conquistato negli anni. La Sardegna è un’Isola e il suo sviluppo dipende dal trasporto aereo” ha precisato Mario Bruno che oggi sarà con i lavoratori Sogeaal a manifestare sotto il Consiglio regionale. “Alghero e buona parte della Sardegna vivono di Ryanair, questa scelta va assolutamente rivista con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione. Tutelare il trasporto aereo significa anche evitare gli inutili balzelli applicati dal Governo per salvaguardare cassaintegrati di altre compagnie” conclude il sindaco”.

Nella foto Mario Bruno

S.I.

“Addio Ryanair svegli Deiana”

CAGLIARI – “Ancora una volta la Giunta si sveglia tardi e solo con l’ennesimo comunicato stampa”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia replica alle dichiarazioni dell’assessore Deiana sull’addizionale dei diritti di imbarco”.

“C’è voluta la protesta di Ryanair – prosegue Cappellacci- per destare dal suo torpore un esecutivo che ha ignorato per mesi l’allarme di Assareoporti, di Iata e anche di Forza Italia, che dopo mesi di attesa, ha anche presentato una mozione sveglia-Pigliaru in Consiglio. Il decreto che aumenta l’addizionale – ricorda Cappellacci- non è spuntato come un fungo, ma risale ad Ottobre 2015. Si tratta di una vera e propria fregatura a danno dei sardi perché da un lato la Sardegna, a causa dell’accordo Soru-Prodi del 2006, paga con soldi suoi la continuità territoriale e spende per far abbassare il costo dei biglietti, dall’altro lo Stato centrale fa ricrescere il prezzo con un’imposizione fiscale che arriva a superare il 40% del costo del biglietto”.

“La beffa è doppia, se consideriamo che il balzello aumenta di 2,5 euro a passeggero ogni progetto che si voglia promuovere sul trasporto aereo, con qualsiasi vettore. Il fatto che soltanto oggi si parli di, non meglio precisati, contatti con il Governo è sintomo che fino ad ora non c’era nessuno ai comandi. Si sveglino – ha concluso Cappellacci – è passino dalla teoria fumosa alla pratica e alle decisioni concrete”.

Nella foto il coordinatore di FI Ugo Cappellacci e il parlamentare europeo Salvatore Cicu

S.I.

Sogeaal, Deiana tutto rosa e fiori

ALGHERO – 10milioni di euro per garantire un po’ di ossigeno alla Sogeaal. La Giunta regionale, quasi fuori tempo massimo, ha deciso ieri tramite disegno di legge di destinare questa somma alla società di gestione al fine di sistemare i conti e soprattutto pagare i dipendenti. Questo in vista della data fondamentale di venerdi 5 febbraio quando, salvo ulteriori proroghe (molto probabile), si dovrebbero aprire le buste con le offerte dei privati per l’acquisto della società.

Il continuo tentennare ha portato da settembre fino ad oggi. Questo per le numerose vicende in atto a partire dalla spade di Damocle degli aiuti di stato. Nodo che si è sciolto, creando gravi problemi al territorio, con la comunicazione dell’addio di Ryanair. Dunque chi arriverà dovrà costruire tutto da capo. Ma intanto l’assessore Deiana, non è chiaro perchè, manifesta soddisfazione. “Si mette cosi’ in sicurezza l’operatività dello scalo in attesa delle decisioni in arrivo da Bruxelles sulla procedura d’infrazione relativa alla legge regionale 10 del 2010”, spiega l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana, in riferimento alle contestazioni mosse dall’Ue per presunti aiuti di Stato. “A seguito del lungo lavoro portato avanti negli ultimi mesi, abbiamo peraltro riscontrato, dalla Commissione europea, segnali incoraggianti”.

“E’ confermato, inoltre, l’interesse di piu’ investitori alla ricapitalizzazione della Sogeaal”, spiega l’assessore, che ha proposto il disegno di legge alla Giunta, “sebbene la sottoscrizione dei privati resti anch’essa subordinata alla positiva definizione dell’indagine in corso da parte dell’Ue. Di fatto, abbiamo lavorato a lungo per individuare un partner industriale che vantasse ampia credibilita’ internazionale, strategia che finora e’ stata colpevolmente trascurata”. A breve l’aeroporto disporra’ di un progetto di marketing territoriale finanziato dall’assessorato del Turismo, con procedure aperte e trasparenti – segnala la Regione – nel rispetto delle norme comunitarie”.

Nella foto l’assessore Deiana

Ryanair: Caporetto di Pigliaru |video

CAGLIARI – “Tanto tuonò che piovve. Oggi Ryanair ha comunicato ai suoi collaboratori la chiusura della base algherese. Logica conclusione del percorso di disimpegno avviato a novembre a causa dell’inspiegabile silenzio della Regione sul sostegno finanziario al sistema lowcost”. Così Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia Sardegna, commenta la decisione della compagnia aerea.

“Avevamo pregato Pigliaru e Deiana – ricorda l’esponente azzurro- di fiondarsi a Dublino, come facemmo io e Cappellacci nel 2009 in occasione di analoghe decisioni del vettore, ma nulla è accaduto. Pigliaru e Deiana si sono trincerati dietro la frase aristocratica e puerile “noi non parliamo con Ryanair”. Avevamo sollecitato il governo regionale a mettere in campo strumenti normativi conformi alle direttive europee. Siamo rimasti inascoltati e abbiamo assistito inorriditi al voltafaccia di Deiana rispetto alla legge regionale 10 del 2010 che per tre anni sostenne proficuamente il low cost. Nel 2011 la difendeva nel suo ruolo di avvocato e ora la qualifica come contraria alle norme europee. Ma abbiamo anche registrato con sconcerto un atteggiamento del Sindaco Bruno freddo nella difesa del territorio e timoroso nei confronti di Pigliaru”.

“Ecco il risultato dell”abulia del centrosinistra al governo: una vera e propria “Caporetto” politica ed economica. La Sardegna perde uno dei più significativi motori dello sviluppo. Centinaia di milioni di euro che prima venivano spesi nella nostra isola ora volano verso altri lidi. Nonostante tutto crediamo che non tutte le speranze siano perse. Pigliaru dovrebbe prendere l’aereo e precipitarsi a Dublino per parlare con vertici di Ryanair. La smettano con queste litanie grigie da accademici di seconda mano e inizino a parlare come governanti della Sardegna che hanno a cuore le sorti di tante famiglie e tante imprese. L’isola – ha concluso Tedde- non può più attendere”.

Addio Ryanair, video-intervento dell’onorevole Tedde:

Nella foto Marco Tedde

S.I.