Marino e Civile: lavori vanno avanti

ALGHERO – “La commissione sanità del Comune di Alghero ha effettuato un sopralluogo presso gli stabilimenti ospedalieri algheresi per controllare lo stato di avanzamento dei lavori nelle varie strutture cosi come concordato a metà Marzo con il Commissario Straordinario della Asl di Sassari Agostino Sussarellu”. E’ il presidente della commissione comunale competente, Alessandro Nasone, a relazionare sulla verifica dell’organismo. “Il sopralluogo si è svolto nel pomeriggio di lunedì alla presenza del responsabile dell’Ufficio tecnico il geometra Sechi e del Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero di Alghero Elio Manca. La visita della commissione ha interessato gli ospedali Marino e Civile. Al Marino la Commissione ha potuto costatare che i lavori per dotare la struttura delle odierne norme antincendio, dopo mesi di fermo causati dal fallimento della ditta appaltatrice, sono ripresi e stanno procedendo verso la loro conclusione”.

“Anche al Civile i commissari comunali hanno potuto verificare il compimento di alcune opere della cui conclusione si era impegnato il management dell’Asl. In particolare sono stati portati a termine i lavori del nuovo Nido che ospita già i nuovi nati. Si tratta di locali confortevoli e spaziosi adiacenti alla nuovo reparto di ostetricia che ha visto l’apertura nel mese di marzo. Per avviare il rilancio del Punto nascita i consiglieri comunali hanno chiesto alla dirigenza di adoperarsi affinchè le partorienti abbiano la possibilità di eseguire il parto indolore. Servizio per il quale la direzione dell’unità operativa insieme al Commissario si sono detti disponibili”.

“Sono partiti anche i lavori per la ripavimentazione degli atri adiacenti le degenze. Stanno procedendo spediti verso la conclusione i lavori nel nuovo reparto donne diell’Unità Operativa di Medicina. La ASL di Sassari prevede di inaugurare il nuovo reparto entro il prossimo mese di maggio, in maniera che nel periodo estivo i degenti possano essere ospitati in locali accoglienti e climatizzati. Il sopralluogo si è concluso con la visita ai nuovi reparti di Terapia Intensiva e del Laboratorio Analisi. In particolare ha destato un impressione piacevole, la visita nella nuova Terapia Intensiva: locali moderni, dotati delle migliori tecnologie con 5 posti letto più uno d’isolamento, con zone filtro per i parenti e gli operatori, un locale per l’accettazione del paziente e uno per la preparazione delle terapie”.

Novità di questi giorni è stata l’assegnazione dell’appalto per la nuova endoscopia che troverà spazio al piano terra. Opere che si prevede di concludere nell’arco di due mesi. “La seduta odierna al contrario dei mesi scorsi presenta sicuramente un panorama più roseo” è stato il commento del Presidente della Commissione Alessandro Nasone “questo da ancora più vigore al lavoro della commissione che nelle prossime settimane, unitariamente a quelle di Sassari, Ozieri , Ittiri e Thiesi, sarà ascoltata dalla commissione regionale in relazione alla delibera di riordino della rete ospedaliera e proprio in quell’occasione presenterà vari emendamenti fra cui la richiesta di riclassificazione a 1° livello e rifinanziamento per il nuovo ospedale”.

Nella foto il presidente Nasone

S.I.

Forza Italia: incontro “No Trivelle”

CAGLIARI, 13 APRILE 2016. “Proseguono gli incontri organizzati dal coordinamento regionale di Forza Italia nella nuova sede di via dei Genovesi 99, a Cagliari. Domani, Giovedì 14, alle ore 18.30, si parlerà del referendum “sulle trivelle”. La modalità dell’incontro è quella chiamata #microfoniaperti: dopo l’introduzione del coordinatore Ugo Cappellacci e di altri rappresentanti del partito, la discussione sarà aperta da un relatore, Vincenzo Tiana (rappresentante del comitato per il Sì) e subito dopo sarà dato spazio agli interventi del pubblico.

“In questi giorni – evidenzia Ugo Cappellacci- solo grazie ai media è stato squarciato quel velo che stava avvolgendo nel silenzio la consultazione del 17 Aprile. Noi abbiamo fatto una scelta chiara, alla luce del sole, coerente col voto di Forza Italia in Consiglio regionale per l’indizione dei referendum. Vogliamo mantenere viva l’attenzione sul tema, rivolgendoci sia ai nostri militanti sia a chi, pur non essendo di Forza Italia, riconosce la validità di una battaglia comune per difendere il nostro mare, le nostre coste, la nostra vita, il nostro diritto a non dover pagare sempre un tributo in termini di salute, di sicurezza e di integrità dell’ambiente in nome di interessi lontani anni luce dalla comunità”.

Nella foto un recente incontro di Forza Italia a Cagliari

S.I.

Consiglio: Udc in maggioranza. Pd forse

ALGHERO – La politica può tutto. Ed è così che il Consiglio Comunale di ieri sera ha offerto una fotografia con la medesima posa che avevamo già immortalato le ultime sedute: l’Udc è in maggioranza, il Pd quasi. L’Unione di Centro, attraverso due sui tre dei consiglieri, Alessandro Loi (il capogruppo) e anche Donatella Marino, anche ieri ha garantito il numero legale al centrosinistra a sostegno del sindaco Bruno, stesso discorso per il capogruppo del Pd Mimmo Pirisi. Se una volta o al massimo due poteva essere un caso, oramai siamo davanti ad un quadro definitivo. Assenti Monica Pulina ed Enrico Daga che, anche se non vi sono dichiarazioni ufficiali, pare non condividano appieno tale scelta dei rispettivi colleghi di partito.

Del resto siamo davanti ad un (ritrovato) appoggio alla maggioranza (anche ieri era assente la Oggiano dunque i numeri in partenza sarebbero stati 12 e non 13) dei tre consiglieri di cui, almeno apparentemente, non se ne comprendono le ragioni visto che le motivazioni che avevano spinto lo Scudo Crociato ad uscire dal gruppo dei bruniani, e fare opposizione anche dura, non sono affatto modificate (regolamento suoli pubblici, ex-caserma dei carabinieri e altro). Stesso discorso per i dem le cui richieste non sono state per niente accolte a partire dall’azzeramento poi derubricato a restilyng di giunta e sottogoverno e soprattutto non c’è stata alcuna, neanche lieve, modifica al programma.

Anzi, tutto è come prima, compresa la convocazione di sedute di Consiglio comunale che, oltre l’ordinario e un elenco infinito di documenti, molti correlabili alle opposizioni, non producono atti sostanziali che possano incidere radicalmente al fine di risolvere la miriade di problematiche che stanno attanagliando il territorio. “Purtroppo è vero, siamo in una fase che anche l’ordinario sembra straordinario”, ha commentato laconicamente un consigliere comunale di maggioranza.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Invasione immigrati: sardi esasperati

CAGLIARI – “La popolazione locale è stanca del continuo approdo di clandestini in Sardegna”. Così Noi con Salvini Sardegna riguardo il grave problema dei continui sbarchi nell’Isola che sta creando diversi disagi anche agli stessi profughi che non vogliono stare in Sardegna.

“I disagi di ordine pubblico verificati nelle scorse settimane e la paura della diffusione di terribili malattie, rendono difficile comprendere quale sia la strategia nel continuare a portare in Sardegna centinaia di falsi profughi, che, si sa già, una volta arrivati, chiederanno di andarsene, con grande sperpero di denaro pubblico. Nei gazebo dello scorso fine settimana abbiamo ricevuto decine di cittadini preoccupati ed esasperati dalla situazione”, e ancora “Presidente della Regione, Sindaco e Prefetto di Cagliari inizino a tutelare la popolazione locale”.

Nella foto una recente protesta degli immigrati africani a Cagliari

S.I.

“Sardegna promotrice, Pigliaru no”

CAGLIARI – “Per la prima volta nella storia uno dei promotori di un referendum fa una piroetta e vota no”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta le dichiarazioni del presidente della Regione, Francesco Pigliaru. “La Regione – ricorda Cappellacci- è fra le promotrici della consultazione richiesta attraverso un pronunciamento del Consiglio, con una mozione che, tra l’altro, vedeva primo firmatario il capogruppo del Partito Democratico. E cosa fa la massima carica istituzionale della Sardegna, legale rappresentante della Regione? Vota no, con un clamoroso voltafaccia che, contrariamente a quanto afferma Pigliaru non è un problema personale, ma un cortocircuito politico e istituzionale”.

“Nella precedente Legislatura – prosegue il coordinatore azzurro- non esitammo a ribellarci al blitz del Governo Letta, che con un decreto del ministro Zanonato apriva la strada alla ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi tra il Mar di Sardegna e il Mare Balearico. Noi allora diffidammo il Governo. Prendiamo atto che chi oggi guida la Sardegna ha cambiato idea e la pensa diversamente, con buona pace dell’ambientalismo di facciata. Chi ha detto che, come già avvenuto in passato, la Sardegna e il suo mare non destino nuovamente l’attenzione del Governo e che si ripetano nuovi tentativi di bypassare la Regione e i territori per decreto?”

“Ecco perché noi diciamo che il significato del referendum del 17 Aprile va oltre il quesito in sé e ha un valore politico più ampio. Con il SÌ dobbiamo esprimere democraticamente la nostra contrarietà ad azioni che sacrificano ciò che appartiene a tutti per il beneficio di pochi. Dobbiamo dire a questi signori, che tentano blitz a suon di decreti un forte e netto “Non riprovateci”. Lo dobbiamo dire per oggi e per metterci al riparo -ha concluso Cappellacci- da future tentazioni dei governi di turno”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Cagliari: Vargiu e Massidda insieme

CAGLIARI – Alla fine è accaduto quello che tutti, o quasi, almeno dell’area di centrodestra e moderata, si attendevano: Pierpaolo Vargiu sosterrà Piergiorgio Massidda. Il primo, deputato e leader dei Riformatori Sardi, ha fatto un passo indietro per farne due avanti, così almeno per la maggior parte dei suoi sostenitori. Del resto appariva piuttosto particolare vedere due importanti figure della medesima area politica scontrarsi vista anche la vicinanza dei programmi e soprattutto la distanza dall’attuale sindaco Massimo Zedda in corsa nuovamente per la guida di Cagliari.

“In politica servono il cuore e il cervello, non il fegato. #CA_mbia CA_gliari incassa i complimenti di Massidda per l’eccellenza delle persone – quasi tutte esterne ai partiti – coinvolte nel progetto e per gli straordinari contenuti di innovazione e discontinuità del proprio programma e -nell’interesse della città- sceglie di compiere l’atto di generosità che gli viene chiesto, rinunciando alla candidatura a sindaco”, ha detto Pierpaolo Vargiu.

Le amministrative del capoluogo vedranno in campo, oltre il Primo Cittadino uscente, Alberto Agus, Paolo Casu, Enrico Lobina, Antonietta Martinez, Paola Matta e Piergiorgio Massidda. Con la rinuncia di Vargiu i candidati passano dunque a sette. Un numero comunque alto di esponenti che vede la campagna elettorale entrare nel vivo proprio da questi giorni fino la data del voto fissata per domenica 5 giugno.

Nella foto Vargiu e Massidda

S.I.

Pasquetta ed eventi: scintille in Aula

ALGHERO – Concerto di Pasquetta in Consiglio. Nell’ultima seduta è stata discussa l’interrogazione del gruppo di Forza Italia primo firmatario Michele Pais. E com’era prevedibile sono state scintille tra l’esponente di opposizione e l’assessore Gabriella Esposito titolare della deleghe al Turismo e rapporti con la Meta. Primo scontro riguardo l’aspetto formale. “Non ho fatto scena muta, ma avevo detto che avrei risposto per iscritto, ma poi ho deciso di relazionare direttamente in aula”, ha detto la rappresentante della Giunta a cui ha risposto Pais “anche in questo caso, come quasi sempre accade, non rispettate il regolamento visto che avreste dovuto consegnare la risposta scritta entro 10 giorni e questo non è avvenuto”.

Poi si è entrati nel merito. “Il mio annuncio su facebook è conseguente alla pubblicazione da parte della band della data di Alghero e la scelta è stata molto apprezzata e azzeccata”, ha detto l’Esposito riguardo la Bandabardò gruppo che è stato proposto dall’associazione con sede a Cagliari “Expò Teatro”. E poi ancora l’assessore “abbiamo ricevuto un progetto per il periodo di fine anno e capodanno, ma per nostra scelta abbiamo deciso di calarlo nel periodo pasquale e di aprile per cui sono previsti diversi eventi che stanno già vivacizzando il centro e raccogliendo molti consensi”. Questo programma è iniziato proprio con pasquetta. “Nella proposta originale, essendo per fine anno, non era previsto il concerto di Pasquetta, ma poi dopo nel protocollo successivo dell’associazione “Expò Teatro” è stato inserito in accordo con l’amministrazione tale appuntamento”. La scelta della band? “Ha trovato un ottimo riscontro positivo anche perchè racchiude tre generazioni e la città ha risposto bene come da articoli dei giornali che descrivono il pienone dell’intera giornata”.

E poi si è passati alle spese. “In totale l’amministrazione, attraverso la Meta, ha messo a disposizione dell’associazione Expo Teatro 30.000 euro che vanno a coprire non solo il concerto di Pasquetta ma anche gli altri appuntamenti previsti per il mese di aprile, da considerare che l’organizzazione cagliaritana si è avvalsa della collaborazione di realtà locali come Spazio T”, inoltre sul discorso del bando “la Fondazione come da normativa 163 del 2006 può tranquillamente agire senza fare alcun bando e in questo caso è stato fatto cosi nei confronti della proposta di Expo Teatro che è stata giudicata positivamente e accettata dall’amministrazione”.

Parole che non hanno convinto Pais. “Mi ritengo completamente insoddisfatto dalla risposta dell’assessore da cui apprendiamo che l’amministrazine non ha scelto niente ma si è fatta indirizzare dall’associazione Expo Teatro, che tra l’altro dovrestre spigarci chi sono, la quale ha ottenuto la somma di 30.000 euro, oltre la movimentazione e i servizi del comune per il concerto e gli altri appuntamenti, senza alcuna evidenza pubblica”, per l’esponente di opposizione “questo ha impedito, ad esempio, la partecipazione con proposte da altre associazioni anche di Alghero che hanno tutta la titolarità e un curriculum sicuramente più sostanzioso per poter proporre degli spettacoli simili, e anche migliori, sia per pasquetta che per il resto dell’anno”. Infine lo scontro si è ulteriormente scaldato per gli aspetti formali ovvero per l’attesa della risposta scritta da parte dell’assessore. Ma Pais ha voluto, prima della fine del tempo, sottolineare ancora la definizione di una scelta, tra pasquetta e altri spettacoli in programma, realizzata con dei contatti diretti tra amministrazione, tramite Meta, e associazione che poi ha ottenuto il finanziamento questo, come ribadito anche con toni accesi, “senza alcun bando anche per la scelta degli alloggi degli artisti e per la logistica, come l’impianto audio-luci”.

Nella foto il Consiglio con l’assessore Esposito che interviene

S.I.

Tedde: Sassari condannata al declino

CAGLIARI – “Basta analisi erudite, ora occorre agire”. Così il Vice Presidente del Gruppo Forza Italia, Marco Tedde, a margine dell’odierno incontro del Tavolo del Comitato inter-istituzionale a sostegno della sezione della Corte d’Appello di Sassari. “La relazione Vietti contiene i chiari prodromi di una chiusura della Sezione Sassarese, che contraddicono le rassicurazioni di facciata del Ministro Orlando. La provincia di Sassari ricorda il personaggio Kafkiano del famoso romanzo “Il Processo”: è imputata e condannata all’arretramento economico, culturale e politico senza motivazione e giustificazione alcuna. Le ultime vicende testimoniano a favore di questa triste tesi: la stanca declinazione da parte del Governo regionale dei temi della Corte d’Appello, Ryanair, sanità, Università, Autorità portuale, Chimica verde e la presa in giro della Città Metropolitana disegnano uno scenario grigio per questo territorio col silenzio complice di certa classe politica che governa la Regione”.

“Ma nelle pieghe della Relazione Vietti è contenuta la clausola delle “specificità territoriali” che può consentire la sopravvivenza della Corte d’Appello. Ma questa clausola deve essere riempita di contenuti dai nostri parlamentari che debbono necessariamente fare massa critica e incedere a mo’ di ariete. Il 1° ottobre del 2014 -precisa l’ex sindaco di Alghero- a seguito di una mia mozione il Consiglio regionale approvò un unanime ordine del giorno che impegnava Pigliaru a istituire un tavolo con tutti i parlamentari sardi al fine di sostenere le ragioni della nostra Corte d’Appello davanti a tutte le sedi istituzionali e ad avviare anche con la partecipazione del Consiglio Regionale iniziative politiche e culturali di sensibilizzazione a favore del nostro massimo presidio di giustizia”.

“Ebbene -denuncia amaramente Tedde- con sconforto nel novembre dello scorso anno abbiamo scoperto che Pigliaru non aveva mosso nemmeno i primi passi ed era rimasto completamente inadempiente. Ora, prima di arrivare alla definitiva condanna “kafkiana” della Provincia di Sassari occorre reagire. Ma occorre farlo senza tentennamenti e emarginando atteggiamenti timidi e proni”.

Nella foto il Tribunale di Sassari

S.I.

Ryanair: scontro Lai-Cappellacci

CAGLIARI – “Se c’è qualcuno che dovrebbe avere quanto meno la dignità di tacere sulla questione Ryanair è proprio Cappellacci. Dopo aver creato danni che ancora la regione è costretta a pagare ora continua a fare propaganda dimenticando che due anni fa era lui il presidente”. Cosi il senatore del Pd Silvio Lai riguardo il tema fondamentale dei trasporti e Ryanair. “D’altro canto è naturale che lo dimentichi visto che da Presidente faceva solo propaganda. Due anni fa Cappellacci da Presidente della regione sapeva benissimo che la legge 10 era stata impugnata. E nonostante questo non ha presentato né fatto approvare una nuova legge regionale che la sostituisse. Perché avendo verificato se si poteva fare proprio gli esperti gli dissero che non si poteva riproporre la 10 senza attendere l’esito della procedura di infrazione. Poteva fare una nuova legge, la stessa che oggi sollecita alla Giunta Pigliaru ma non lo ha fatto. E che fosse pienamente consapevole della vicenda e dei rischi lo dimostra il fatto che ha messo i finanziamenti nella legge finanziaria ma non ha voluto prevedere le modalità di spesa. Cappellacci dunque prima di proseguire nella propaganda risponda alla semplice domanda: perché non ha fatto lui la legge che sostituiva la 10 nell’autunno 2013?”

“Il senatore Lai ci fa o ci è? – risponde il coordinatore regionale di Forza Italia Ugo Cappellacci – Noi sosteniamo che la legge 10 sia conforme ai principi europei e che bisogna difenderla a Bruxelles. All’assessore Deiana, che un giorno sostiene una tesi e un altro l’esatto opposto, abbiamo detto che delle due è l’una: o la pensa come noi, e allora sostenga la causa sarda davanti alla UE, o, se la pensa diversamente, di proporre un’altra legge. Rileviamo che il senatore Lai evita accuratamente l’argomento dell’aumento dell’addizionale sui diritti di imbarco: evidentemente il giorno della votazione al Senato non c’era o, se c’era, dormiva. Non ci risulta che abbia votato contro la tassa che sta mettendo in fuga le low cost. Se lui è intronato dalle sue stesse contraddizioni, non pensi di generare la stessa confusione nell’opinione pubblica, indignata con chi da due anni governa a sua insaputa”.

Nella foto un volo Ryanair

S.I.

Bilancio: cialtroneria amministrativa

ALGHERO – “Ci risiamo. Per l’ennesima volta è il Segretario Generale di Alghero a certificare, con proprio formale provvedimento assunto al protocollo del Comune, le balle galattiche di Sindaco ed Assessori, che ormai non si contano più, quanto a numero ma soprattutto quanto a dimensione”. Cosi il consigliere comunale di opposizione Michele Pais riguardo un nuovo caso che starebbe scoppiando in seno all’amministrazione. Questa volta sotto i riflettori, ritorna, il bilancio comunale.

“Parliamo in questo caso del fantomatico “buco di bilancio” che Sindaco ed Assessore Tanchis, occupando intere pagine di giornali, denunciavano all’opinione pubblica, quantificandolo addirittura in 80/100 milioni di euro. Una voragine finanziaria gigantesca che, se fosse stata vera, avrebbe portato il Comune di Alghero al cd “default tecnico”, ovvero al fallimento”.

“Evidentemente allarmato da tali abnormi dichiarazioni, in data 21 gennaio 2016, – spiega l’esponente di Forza Italia – provvedevo immediatamente a depositare formale accesso agli atti nel quale chiedevo che venisse prodotto: lo “studio” redatto dal Dott. Nicola Zamboni, assunto da Secal SpA e trasmesso al Comune di Alghero, da cui risultava tale enorme “buco di bilancio”, ogni altro atto del Comune e/o Secal SpA da cui si possa desumere la composizione dei suddetti crediti tributari, per tipologia di tributo, per grado di definizione e stato di accertamento e l’anzianità degli stessi. Inoltre, nel medesimo atto, chiedevo al Segretario Generale, anche in qualità di Responsabile della trasparenza ed anticorruzione, che curasse l’immediata trasmissione delle suddette informazioni alla Corte dei Conti Regione Sardegna, valutando la possibilità, data la gravità delle stesse, capaci di minare alle radici l’integrità del Bilancio comunale, di sospendere, in via prudenziale, ogni pagamento e/o spesa del Comune non obblligatoria in senso stretto e/o derivante da obbligazioni giuridicamente perfette ed indefettibili”.

Peccato, anzi meglio, che fosse solo una gigantesca “bufala”, una delle tante a cui la “Giunta delle Balle”, ci ha ormai abituati. Infatti, essendo totalmente incapaci ad amministrare, l’unico modo che hanno per tentare di lodare la propria inesistente o dannosa attività, sia quello di gettare discredito sulle amministrazioni precedenti, dicendo appunto balle. In questo caso, nella necessità di dirla sempre più grossa, si sono addirittura inventati uno studio da parte di un professionista, Dott. Nicola Zamboni, che avrebbe certificato l’ammontare del “buco di bilancio”, assumendosi la responsabilità delle gravissime affermazioni riportate da Sindaco e Giunta. A lui, rivolgo le mie scuse, per essere stato tirato in ballo in maniera del tutto impropria e utile solo a creagli discredito professionale oltre che possibili guai con i Giudici contabili”.

“Tutto falso. Per l’ennesima volta. Naturalmente non poteva che essere cosi, posto che la giunta Bruno ha continuato a spendere e spandere allegramente, addirittura in assenza dell’approvazione del Bilancio di previsione per l’anno in corso, che dovrebbe per contro consigliare prudenza e cautela nella spesa. Insomma l’ennesima prova di cialtroneria amministrativa, utile a gettare fumo negli occhi dei cittadini Algheresi. Che però, oramai, si sono resi conto del grande bluff di questa. Chiedo, pertanto, la pubblicazione della risposta del Segretario generale, in modo che non vi siano dubbi circa l’autenticità delle balle”.

Nella foto Michele Pais

S.I.