FI Sassari addio: Alivesi con Campus

SASSARI – A Sassari, di fatto, Forza Italia perde il secondo consigliere comunale e addirittura si mormora che potrebbe non presentare il simbolo. Un brutto segnale per la seconda città della Sardegna riguardo la gestione del partito degli azzurri. A certificare questa situazione la conferma che il consigliere comunale uscente (Manuel Alivesi) oltre a lasciare FI annuncia di aderire al progetto di Nanni Campus a sindaco.

“Questo momento di grande incertezza e di palese difficoltà per la nostra Città ritengo che nessuno possa sottrarsi alla “sfida” odierna di continuare a dare il proprio contributo al servizio di Sassari.

Mai, in tutti questi anni, ho fatto mancare il mio impegno politico per la risoluzione dei problemi e, tantomeno, ho mai nascosto la mia appartenenza politica.

Ho sempre scelto di non tradire e mantenere saldi i valori di coerenza, correttezza, onestà, etica ed amicizia che hanno caratterizzato il mio impegno in Politica.

Il mio personale impegno politico continuerà senza sosta perché è forte la volontà di dover continuare il mio percorso a favore della Città già a partire dalle imminenti Elezioni Amministrativeper l’elezione del nuovo Consiglio Comunale e del nuovo Primo Cittadino.

Coerentemente con tutto questo scendo ancora una volta in campo, con umiltà e determinazione, ad appoggiare il progetto politico, per la città di Sassari, di Nanni Campus nella lista “NOI PER SASSARI”.

Ripartiamo insieme, lealmente,  nella  speranza  di  poter contribuire  proficuamente  a  questo nuovo  progetto  politico,  che  vede fortemente impegnati, insieme al Candidato Sindaco Nanni Campus, tantissimi Cittadini Sassaresi: liberi professionisti, imprenditori, commercianti, semplici Cittadini al fine di contribuire e proporre un nuovo dibattito politico ricco di riforme innovatrici  per la risoluzione dei problemi sotto gli occhi di tutti e consentire, finalmente dopo 15 anni di “buio assoluto”,  la rinascita della nostra Città di Sassari”.

Manuel Alivesi

Voto, Fortza Paris è coi Riformatori

ALGHERO – “Nonostante abbiamo deciso come Fortza Paris di non partecipare più ad alcun tavolo del Centrodestra e appoggiare il nome che sarà scelto dagli alleati, resta immutato il nostro rapporto con i Riformatori con cui abbiamo stretto un patto non solo elettorale che vede nostri uomini e donne candidati proprio nella medesima lista”. Una precisione doverosa da parte del vice-coordinatore regionale di Fortza Paris Antonio Cardin e dei rappresentanti algheresi Massiliamo Lepri ed Ettore Casu al fine di non creare confusione su quelli che sono i rapporti tra le varie forze in campo e in particolare tra coloro che hanno deciso di fare “fronte comune” per riportare l’alleanza “anti-bruno” alla vittoria elettorale ad Alghero.

Certamente la scelta di Fortza Paris denota una certa e diffusa insofferenza per l’oggettivo ritardo nella definizione delle candidature a sindaco. Ma, oramai, fatto 30 si farà 31 e tra oggi e domani (obbligatoriamente visto che questo mercoledi scadono i termini) sarà deciso il nome che andrà a rappresentare la coalizione di Centrodestra Sardista Autonomista e Civica.

Nella foto i vertici regionali (Scalas e Cardin) di Fortza Paris

S.I.

Europee, Pilli (Lega): priorità Sardegna |video

ALGHERO – Nelle città in cui si vota per le comunali è normale che tale appuntamento (16 giugno) sia maggiormente “sotto i riflettori”, però non va dimentica un’altra fondamentale data: domenica 26 maggio. In questa giornata si svolgeranno le elezioni europee che, anche per quanto accaduto in questi anni e per l’attesa del risultato tra le diverse visioni nella gestione del Vecchio Continente (in estrema sintesi: sovranisti ed europeisti), rappresenteranno un “punto di svolta” per la Commissione con sede a Bruxelles.

Tra i candidati (con la Sardegna che è ancora accorpata alla Sicilia) c’è anche Sonia Pilli nella lista della Lega. Algherese d’adozione (è nata a Sassari) da tempo svolge il ruolo di imprenditrice nell’ambito della ristorazione e intrattenimento (da pochi giorni, col marito Luca Sacristani, anch’esso esponente della Lega, ha riavviato il “nuovo Casablanca”).

“Nonostante la competizione non sia facile, ho buone possibilità di essere eletta”, commenta la stessa Pilli che garantisce massimo impegno per riportare al centro dell’attenzione dei “Palazzi che contano” in Europa anche la Sardegna. “Regione troppo mortificata negli ultimi anni per colpa di politiche distanti dai cittadini e dalla loro esigenze, a partire dalla necessità di intervenire sul tema dei trasporti e della valorizzazione delle tipicità dell’Isola”.

Nella foto e video la candidata alle Europee, Sonia Pilli (Lega)

S.I.

Sindaco, passo avanti di Fortza Paris

ALGHERO – “Fortza Paris non partecipa più ad alcun tavolo perchè, volendo fare un passo avanti per superare l’impasse di Alghero, è pronta a valutare e accettare il nome che verrà indicato dalla coalizione”. Sono il vice-segretario regionale Antonio Cardin e il coordinatore Massimiliano Lepri e il suo vice Ettore Casu a comunicare la decisione di Fortza Paris. Una decisione finalizzata a fare più di un passo avanti e cercare di arrivare, non oltre questa domenica, ad una sintesi la più ampia possibile per il candidato a sindaco. “Mettiamo da parte personalismi e questioni connesse al passato, pure remoto, e pensiamo all’unità del Centrodestra Sardista Civico e Autonomista che può sicuramente vincere le elezioni e ridare dignità ad una città come Alghero che sta soffrendo da troppo tempo”, chiudono da Fortza Paris.

Ma non solo Cardin, Lepri e Casu si stanno muovendo per trovare una soluzione che trovi tutti d’accordo, pure nella Lega, in particolare nella persona di Luca Sacrestani, si sta cercando di uscire dal pantano e fare in modo che la coalizione converga su una figura che possa raggiungere, già al primo turno, l’obiettivo auspicato ovvero battere gli avversari. Domani, come già detto, con l’arrivo anche del Ministro Salvini e del commissario regionale Eugenio Zoffili, si potrebbe andare oltre l’attuale situazione e arrivare al target prefissato.

Nella foto il coordinatore algherese di Fortza Paris Massimiliano Lepri

S.I.

Stop populisti e rilancio Alghero |video

ALGHERO – L’addio alle armi non ci sarà. Stare in trincea, del resto, per determinate persone è quasi un obbligo. A differenza di taluni che si sono trovati in prima linea senza quasi esserne (ancora) consci, altri lo sono da sempre. “Anche a scuola ero rappresentante d’Istituto e lottavo per ottenere quello che gli studenti, amici o meno, richiedevano al preside”. Ed è cosi che Enrico Daga, consigliere comunale uscente del Partito Democratico, conferma che sarà ricandidato. Non a sindaco, come nelle scorse elezioni in cui si contrappose anche a Mario Bruno a causa della famosa diaspora interna ai dem, ma proprio nella coalizione che ha confermato come guida l’attuale Primo Cittadino.

“Anche se ero vicino a decidere di prendere una pausa, anche perchè ritengo che quello che stiamo vivendo è un periodo, perlomeno strano, mi è stato chiesto di rimetterci, ancora, la faccia, me l’hanno detto i miei sostenitori, amici e esponenti pure importanti del mio partito, a questo punto non potevo dire di no”, ha detto Daga che però precisa, “voglio già spiegare che, come avvenuto col sostegno dell’attuale sindaco in questa consiliatura, purtroppo non con un raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati, anche per questa nuovo mio impegno tutto è basato sul nostro programma ovvero ho chiesto a Bruno di fare sue le mie, nostre, proposte che dovranno essere realizzate al più presto”.

Inutile nasconderlo, viste anche le sue esperienze professionali e politiche, Daga vede notevolmente migliorabile la condizione di settori importanti come il turismo, commercio che, nella Riviera del Corallo, devono essere, come noto, colonne dell’economia cittadina e del rilancio del territorio. Condizione generale che, oggettivamente, peggiorata negli ultimi anni. E’ evidente che restino le differenze tra Enrico Daga e Mario Bruno, ma, come spiega lo stesso esponente dem e imprenditore, “è come se avessimo fatto un contratto per il bene degli algheresi e per impedire che la città finisca in mano di persone che fanno leva sulla rabbia della gente, populisti d’accatto che vanno fermati anche per atteggiamenti xenofobi e illiberali che nulla hanno a che fare con la nostra comunità”.

Nella foto e video il candidato a consigliere del Pd Enrico Daga

S.I.

Giunta, Lega: grande responsabilità

CAGLIARI – “Con queste deleghe abbiamo delle responsabilità enormi. Siamo felici e ringraziamo i sardi e il governatore Solinas per la fiducia che ricambieremo con il lavoro  della nostra squadra della Lega in Giunta e in consiglio e che presenteremo #tralagente ai cittadini e alla stampa sabato alle ore 12.00 al gazebo del Movimento davanti al mercato San Benedetto di Cagliari”.


Così Eugenio Zoffili, deputato e coordinatore Lega Sardegna, a margine del completamento della Giunta Regionale Sarda da parte del Presidente Solinas che ha nominato Giorgio Todde e Valeria Satta nel suo esecutivo, rappresentanti della Lega che si aggiungono a Mario Nieddu e al Presidente del Consiglio Regionale Pais.

Nella foto il gruppo consigliare della Lega

S.I.

Giunta Solinas, Nord-Ovest a secco

ALGHERO – Sono sei su sette gli assessori mancanti che completeranno la Giunta guidata da Christian Solinas. Il presidente della Regione ha decretato la nomina di Valeria Satta (lega) quale assessora agli Affari generali, Quirico Sanna (Psd’Az) all’Urbanistica, Gabriella Murgia all’Agricoltura, Roberto Frongia (Riformatori) ai Lavori pubblici, Andrea Biancareddu (Udc) alla Cultura, Giorgio Todde (Lega) ai Trasporti. Solinas ha avocato a sé la delega all’Industria. la nomina degli assessori mancanti arriva a distanza di 73 giorni dalle elezioni del 24 febbraio scorso.

Il governatore della Sardegna Christian Solinas ha, infatti, firmato i decreti di nomina degli assessori mancanti. La notizia era già emersa dalla conferenza dei capogruppo in Consiglio regionale, prima delle dichiarazioni programmatiche da parte del presidente. Sino ad oggi l’esecutivo era composto da soli cinque assessori su dodici. I nuovi assessori giureranno in Consiglio regionale la prossima settimana.

La squadra di governo presenta qualche sorpresa rispetto alle aspettative. Alla fine all’Agricoltura non è approdata l’allevatrice gallurese Daria Inzaina, ma Gabriella Murgia, in quota Fortza Paris-Sardegna Civica. Questo ha determinato dei cambiamenti. La Lega, già titolare della Sanità, approda infatti agli Affari generali con Valeria Satta (già candidata alle regionali) e ai Trasporti con Giorgio Todde. Rispettati i pronostici con i nomi di Sanna e Biancareddu a Urbanistica e Trasporti. Quanto all’Industria, Solinas si riserva di scegliere tra le indicazioni che arriveranno dal gruppo misto di cui fanno parte Stefano Tunis, Domenico Gallus, Pietro Moro, Roberto Caredda e Valerio De Giorgi. Con un unico limite per poter rispettare la legge: il nome indicato dovrà essere una donna.

Nella foto il Presidente Solinas

S.I.

Sindaci, Andria per Sassari. Ora Alghero

ALGHERO – Anche Sassari ha scelto. Mariolino Andria sarà il candidato a sindaco per il Centrodestra Sardista e Civico (Lega, PsdAz, Fratelli d’Italia, Sardegna20Venti, Riformatori Sardi – Fortza Paris, Udc, Epi e Movimento Civico Uniti per Sassari). Dopo una lunga gestazione, non con qualche problema e rischio di rottura, ieri notte il parto. Andria rappresenterà la coalizione formata dai partiti che governano la regione col Presidente Solinas e andrà a giocarsi la partita contro Campus (civiche), Brianda (Pd e sinistra), Murru (5 Stelle) e Mura (civiche). In questo modo è sfumata la possibilità (data per certa e derivante da indicazioni regionali e nazionali) di candidare l’avvocato di Forza Italia Gabriele Satta. Entro questa settimana ci sarà la presentazione ufficiale e, finalmente, la partenza della campagna elettorale.

Ora manca solo Alghero. Dopo settimane di tavoli, riunioni, incontri e pure tensioni, oggi (anche se lo scriviamo da tempo) dovrebbe essere la giornata decisiva. Questa mattina si rivedono i partiti e, dopo la sintesi fatta negli scorsi giorni, sceglieranno il nome che andrà ad essere candidato a Sindaco per sfidare Bruno e Ferrara. Una sintesi che, dunque, come a Sassari e Cagliari non è legata ad alcun accordo o patto pregresso, ma unicamente dalla volontà dei rappresentanti algheresi. Anche in questo caso, se, come sembra quest’oggi arriverà l’indicazione , entro questa settimana ci sarà la presentazione ufficiale.

Nella foto i rappresentanti del Centrodestra di Sassari dopo l’indicazione di ieri notte

S.I.

Centrodestra, Alghero stoppa Cagliari: si decide

ALGHERO – Dopo l’agognato tavolo regionale del Centrodestra, alla presenza dei coordinatori e segretari regionali e pure del Presidente Solinas, non appena venne fuori che che le decisioni sui sindaci erano affidate ai delegati locali, tutte le forze esultarono. Per alcuni era quasi una questione di “vita o morte” che la decisione sulla scelta del candidato a Primo Cittadino dovesse essere presa ad Alghero, Sassari e non a Cagliari. Una grande passo avanti, pareva. Ma così, alla luce di quanto avvenuto nello scorso weekend e soprattutto ieri, non è stato.

E’ evidente, infatti, che l’indicazione delle due maggiori città del Nord-Ovest rientra nello scacchiere regionale della definizione degli assetti: assessorati, sotto-governo e chissà cosa altro. A poco più di un mese dalle elezioni comunali, questa è però una pessima immagine che offre il Centrodestra. C’è poco da fare.

Del resto, a quanto pare, la sintesi a livello locale, era stata trovata. Perfino con uno dei passaggi in assoluto più democratici: la votazione. Ad Alghero ognuno dei soggetti presenti al tavolo (Forza Italia, Lega, Udc, Riformatori, Noi con Alghero, Psd’Az, Fratelli d’Italia) ha proposto due scelte. Anche se mancano conferme ufficiali, a spuntarla (appaiati) sarebbero stati Nunzio Camerada e Francesco Marinaro. Subito dopo Mario Conoci. Insomma restavano sul tavolo i tre nomi già noti su cui, a quanto pare, era sempre più vicina la sintesi su uno di essi.

Ma, dopo alcune discussioni legate al metodo del voto e altre questioni legate anche sempre a dinamiche cagliaritane, la Lega e il Psd’Az hanno lasciato la riunione. Non anche senza qualche frizione. Subito dopo le diplomazie si sono messe al lavoro. E’ possibile che il “tavolo” venga ricomposto e che si prosegua con gli incontri alla presenza di tutti partiti. E’ evidente, però, che non solo a parole, ma anche nei fatti, non sono accettate le “intrusioni” da Cagliari e tanto meno le “connessioni” con Sassari. Come richiesto da tutti i partiti e singoli esponenti e leader del Centrodestra: Alghero decide per Alghero. Altrimenti salta tutto o quasi.

Nella foto una manifestazione del Centrodestra

S.I.

Riformatori, Fp e Uniti per Sassari: nuovi scenari

SASSARI – I Riformatori Sardi, Fortza Paris e Movimento Civico Uniti per Sassari, a seguito dell’ennesima battuta d’arresto del tavolo di coalizione di Centrodestra convocato per decidere l’indicazione del candidato a Sindaco di Sassari, rilevata la non volontà di procedere alla libera discussione, bensì di voler applicare le decisioni imposte da un tavolo regionale e/o nazionale con scelte quindi precostituite che rendono inutile qualsiasi confronto, nel prendere atto della impossibilità di poter partecipare alla scelta di una figura condivisa, in quanto autonomisti e civici, aprono il loro orizzonte ad altri scenari e programmi che verranno immediatamente valutati nell’ottica di poter garantire alla Città la miglior guida possibile.

Vincenzo Corrias – Riformatori Sardi

Antonio Cardin – Fortza Paris

Luciano Sanna – Movimento Civico Uniti per Sassar