Riformatori, Fp e Uniti per Sassari: nuovi scenari

SASSARI – I Riformatori Sardi, Fortza Paris e Movimento Civico Uniti per Sassari, a seguito dell’ennesima battuta d’arresto del tavolo di coalizione di Centrodestra convocato per decidere l’indicazione del candidato a Sindaco di Sassari, rilevata la non volontà di procedere alla libera discussione, bensì di voler applicare le decisioni imposte da un tavolo regionale e/o nazionale con scelte quindi precostituite che rendono inutile qualsiasi confronto, nel prendere atto della impossibilità di poter partecipare alla scelta di una figura condivisa, in quanto autonomisti e civici, aprono il loro orizzonte ad altri scenari e programmi che verranno immediatamente valutati nell’ottica di poter garantire alla Città la miglior guida possibile.

Vincenzo Corrias – Riformatori Sardi

Antonio Cardin – Fortza Paris

Luciano Sanna – Movimento Civico Uniti per Sassar

Riformatori-Fortza Paris: nasce l’intesa

SASSARI – Martedì 7, presso il Palazzo della Provincia (Sala Angioy) alle ore 16:00, sarà presentato il simbolo che suggella l’accordo politico-programmatico tra i Riformatori Sardi e Fortza Paris. «L’intesa tra le due forze politiche è stata definita il mese scorso – dichiara Vincenzo Corrias, coordinatore regionale dei Riformatori – con l’obiettivo di rafforzare e portare avanti la battaglia per il reinserimento del principio di insularità in Costituzione e la vertenza sulle accise, temi caldi per lo sviluppo socio economico della nostra Isola».

«Con la presentazione del simbolo unitario Riformatori Sardi – Fortza Paris alle Comunali di Sassari e Alghero i due partiti – dichiara Antonio Cardin, leader di Fortza Paris – intendono dare gambe all’intesa regionale sottoscritta sul piano politico-programmatico nell’interesse dei Sardi. L’intento – prosegue Corrias – è quello di rafforzare l’impegno comune su temi ormai già ampiamente noti a cui si aggiungono:  – revisione accordo Regione: Difesa; – effettività della tutela della lingua sarda; – attuazione L. 75/98 sulle zone interne; – tutela ambiente e valorizzazione siti minerari e industriali dismessi». Per giovedì 9, presso il circolo di Bancali alle ore 18:00, è previsto un incontro tra i dirigenti dei due partiti e i candidati consiglieri, i quali saranno ufficialmente presentati alla stampa il sabato alle ore 11:00 in Sala Angioy, Palazzo della Provincia.

Nella foto Antonio Cardin (Fortza Paris)

S.I.

Sindaco Centrodestra, incontri e attesa

ALGHERO – Campali sono giornate campali, ma ancora non si è arrivati a definire il puzzle della candidatura a Sindaco del Centrodestra. Anche ieri riunioni, incontri e telefonate si sono susseguite durante tutta la giornata. E’ evidente che si sono fatti grandi passi avanti verso quelli che possono essere ritenute le figure migliori per rappresentare la coalizione e soprattutto battere gli avversari. Restano sul tavolo i nomi già emersi nella giornata di sabato con anche qualche possibile sorpresa connessa alla possibilità di amalgamare di più la coalizione e renderla maggiormente vincente.

Il tempo scorre e, nonostante il clima sia ancora lontano dall’essere caldo, la temperatura della politica sta iniziando a salire in vista delle elezioni europee del 26 maggio e comunali del 16 giugno. Oggi sarà un’altra giornata di incontri che dovrebbe culminare col nome del candidato a sindaco che, però, è sempre più probabile che venga definito questo mercoledi dopo l’agognata presentazione dell’intera Giunta Regionale da parte del Presidente Solinas.

Nella foto un incontro del Centrodestra durante le politiche

S.I.

Sindaco Centrodestra, oggi il nome

ALGHERO – Sarà anche il clima più d’autunnale che primaverile. Ma apparendo l’estate ancora lontana anche le elezioni non sembrano, come sono, dietro l’angolo. Esattamente fra 40 giorni si vota ed è per questo che oramai, a quanto pare, anche nel Centodestra il “dado è tratto”. Dopo le già annunciate e perfino avanzate candidature di Roberto Ferrara e Mario Bruno, l’alleanza che da pochi giorni ha iniziato a governare anche in Regione, oggi si vedrà per fare un passo definitivo verso la sintesi.

Sul tavolo i nomi più accreditati oramai sono due: Nunzio Camerada e Mario Conoci. Sul Tg3 regionale si è parlato anche di Marco Tedde. Insomma, salvo sorprese dell’ultimo secondo, la situazione è questa con il consigliere regionale uscente che però non potrebbe ricandidarsi in quanto entro l’anno potrebbe rientrare nella massima assise isolana. Perciò la “corsa” o meglio “sprint finale” vede in testa Camerada e Conoci.

Oggi ci saranno diverse riunioni interne ai partiti. Le liste che compongono la coalizione sono: Forza Italia, Noi con Alghero, Lega, Psd’Az, Riformatori-Fortza Paris, Udc, Fratelli d’Italia-Azione Alghero (più possibile allargamento a Upc e Pds). Nel pomeriggio si vedranno le forze dell’alleanza di Centrodestra Sardista e Civica perchè ancora oggi il clima sarà autunnale, ma la sferzata verso il caldo estivo è oramai imminente. Cosi come le elezioni e gli algheresi non vedono l’ora che anche nella loro città ritorni il sereno.

Nella foto una manifestazione di Centrodestra

S.I.

Di Maio pensi alla Sardegna

CAGLIARI – “Noi sardi siamo ospitali con i turisti, ma Di Maio in teoria è anche un pluri-ministro e quando attraversa la nostra isola dovrebbe andare oltre le solite battute senza sostanza”. Così Ugo Cappellacci, replica alle dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio dei Ministri.

“In Sardegna – prosegue Cappellacci- una Giunta c’è già, è operativa e presto sarà completata. I cittadini invece fanno i conti con le false promesse del rappresentante grillino, che ha carpito il consenso in nome di un reddito di cittadinanza, rivelatosi soltanto un bluff. A proposito di attese – evidenzia l’esponente azzurro-, il presidente Solinas due giorni fa ha dovuto sollecitatare il ministro riguardo agli accordi di programma relativi alle aree industriali. Ed il nostro assessore alla Programmazione, Giuseppe Fasolino – incalza Cappellacci-, appena insediato ha rilanciato subito la battaglia sugli accantonamenti: i soldi illegittimamente sottratti alla Sardegna dallo Stato centrale ogni anno”.

“Sarebbe interessante sapere dal Di Maio vicepresidente, quando e come il maltolto sarà restituito ai sardi scippati, se il Governo ritirerà il ricorso e se rispetterà finalmente il nostro Statuto. Ci sarebbero tante domande da rivolgere ad uno che oggi nell’occupazione delle poltrone è sicuramente un maestro, visto che è contemporaneamente deputato, vice presidente del Consiglio dei ministri, ministro dello sviluppo economico, ministro del lavoro e delle politiche sociali. Con tutte queste responsabilità – ha concluso Cappellacci- non può certo fare il turista per sempre, immergersi per scomparire e poi riapparire solo per sputacchiare sentenze politiche”.

Nella foto di Andrea Manca il vice-premier Luigi Di Maio

S.I.

Sindaco, appello per Marco Tedde

ALGHERO – Come un fiume carsico il nome di Marco Tedde a candidato a sindaco ogni tanto emerge per poi scomparire. Lui lo ha detto in diverse occasioni: voglio dare spazio agli altri. E inoltre c’è sempre la possibilità di entrare in consiglio regionale e soprattutto di far parte dello staff di qualche assessorato di peso. Quest’ultimo incarico, però, non sarebbe da ostacolo per svolgere il ruolo di sindaco e il processo di chi lo precede avrà, oggettivamente, tempi lunghi.

Ieri è stato fatto un grande passo avanti. Oggi se ne faranno altri con la definitiva indicazione dei nomi da parte di ogni forza al fine di fare subito sintesi entro, si spera, questa domenica. Ma, come detto, ecco che riappare il nome di colui che tutta la coalizione convergerebbe senza problemi e che, a detta di tutti, porterebbe dritto alla vittoria il Centrodestra Sardista e Civico: Marco Tedde.

A ribadirlo è un altro potenziale candidato ed esponente cittadino della medesima coalizione ovvero Marco Di Gangi: “il “tavolo” cittadino del centro destra e i suoi componenti hanno ancora una grande opportunità, quella di mettere all’angolo i furbetti della politica, quelli che fanno il gioco delle tre carte per tirare a campare e fregare tutti gli altri”.

“Hanno ancora i margini per fare una scelta ponderata e fondata su motivazioni nobili che tenga in considerazione non tanto gli interessi di questo o quel partito, ma dell’ intera coalizione e, soprattutto, di Alghero che non ha certamente bisogno di prestigiatori, tanto meno di manipolatori della verità”.

“La soluzione è a portata di mano, vista l’impasse e le difficoltà a trovare una soluzione unitaria, dovremmo essere tutti disposti a fare un passo indietro e chiedere a Marco Tedde di fare un sacrificio e, con alto spirito di servizio, mettersi a disposizione della città come candidato a sindaco. Per autorevolezza, esperienza e competenza ha tutti i requisiti per guidare alla vittoria la nostra coalizione. Alghero ha solo bisogno di persone serie, concrete ed oneste che la amino e la amministrino efficacemente”.

Nella foto un incontro del Centrodestra con al centro Marco Di Gangi

S.I.

Sindaco Centrodestra, Camerada in pole

ALGHERO – Avevamo detto giornata campale e così è stata. Anche se è più giusto parlare al plurale. Infatti pure oggi e pure domani, è quasi certo, che per il Centrodestra Sardista e Civico saranno delle giornate fondamentali per fare sintesi sul nome da proporre all’elettorato in qualità di candidato a sindaco.

Ieri a Cagliari, passaggio propedeutico e naturale, alla presenza dei massimi vertici regionali dell’alleanza guidata da Christian Solinas, si è discusso fino a tardi. Non è stato tempo perso, anzi. Si è fatta chiarezza arrivando ad una rosa di nomi che poi si è, sostanzialmente, ristretta a due più qualche altra opzione. Nomi che, tra l’altro, sono stati anche oggetto di un sondaggio il quale avrebbe dato (il condizionale è d’obbligo visto che si tratta di analisi interne ai partiti) come primo antagonista di Mario Bruno l’esponente di Forza Italia-Alghero, consigliere comunale, Nunzio Camerada.

E proprio quest’ultimo (Camerada) è il più accreditato ad essere il candidato a sindaco per la coalizione (Centrodestra allargato alle forze centriste anti-bruno) che è uscita vincitrice alle recenti elezioni regionali dove ha raccolto quasi il doppio dei voti (10mila a 5mila) del Centrosinistra. Altro nome ancora sul tavolo è quello di Mario Conoci che sarebbe espresso ovviamente dal Psd’Az. Mentre la Lega non pare abbia l’intenzione di indicare un suo candidato, d’altra parte per la lista civica “Noi con Alghero” potrebbe esserci ancora in lizza Emiliano Piras. Insomma, in estrema sintesi e salvo ulteriori novità, la corsa sembra ristretta a tre con Camerada che avrebbe il via libera anche dai vertici regionali della coalizione (in particolare dal duo Zoffili-Cappellacci) anche perchè ad Alghero Forza Italia resta un partito al vertice appaiato al Carroccio e dunque è naturale che un partito con un grosso e storico seguito possa essere avvantaggiato rispetto agli altri.

Nella foto Nunzio Camerada

S.I.

Psd’Az, progetto per il cambiamento

ALGHERO – “Il vento del cambiamento soffia in tutto il territorio del nord-ovest e, che ci piaccia o meno, è un fatto politico. Chi ha remato contro il nostro territorio per anni deve accettare come tale e tenere conto”. Cosi il dirigente del Partito Sardo d’Azione di Porto Torres Bastianino Spanu riguardo che ridà la carica ai Quattro Mori e in generale alla città al fine di uscire dall’attuale oblio.

“Abbiamo vissuto per anni nel dimenticatoio Politico in uno stato di dipendenza che ha impedito la nostra crescita e il nostro futuro.
Il vento del cambiamento a trazione Sardista soffia su tutto il territorio, la riconversione industriale e quel nuovo modello di sviluppo economico di cui avrebbero dovuto beneficiare i Portotorresi è miseramente fallito”.

“Con questo spirito di cambiamento e la consapevolezza che un’altro modello di sviluppo mettendo a reddito le ricchezze del nostro territorio è possibile, i Sardisti si presentano alla città per chiedere la fiducia, a favore non solo di una squadra di Governo, ma anche di un progetto: un progetto per il cambiamento”.

Nella foto Bastianino Spanu

S.I.

Giunta e Sindaci: giornata campale

ALGHERO – Mega-vertice oggi pomeriggio a Cagliari per il Centrodestra. Diversi gli incontri che attendono i rappresentanti delle forze che, da pochi giorni, hanno iniziato a governare la Regione. Sul tavolo la formazione della Giunta regionale e la composizione dei candidati a sindaci per le amministrative previste per il 16 Giugno. Tra i comuni in cui si vota Cagliari, Sassari e, come noto, anche Alghero. Proprio da questa sera, salvo ulteriori e non auspicabili rinvii, dovrebbe uscire l’indicazione di colui che anche nella Riviera del Corallo andrà a guidare la coalizione di Centrodestra per il voto delle comunali. Bocche cucite sui nomi che verranno fatti, anche se difficilmente emergeranno sorprese rispetto alle figure già indicate in questi giorni dalla stampa e mormorate nelle piazze reali e virtuali.

Prima di questi importanti incontri, il commissario sardo della Lega, il deputato Eugenio Zoffili, ha fissato per le 16.30 un incontro coi consiglieri del Carroccio e l’assessore alla Sanita’ Mario Nieddu. “Sara’ l’occasione per fare il punto sul lavoro fatto sinora”, spiega all’Ansa il deputato. Il vertice che si terra’ alle 18 e’ stato convocato dal presidente della Regione, Christian Solinas. All’ordine del giorno le comunali del 16 giugno.

“Noi – annuncia Zoffili – chiederemo al presidente, sul quale riponiamo massima fiducia, di nominare al piu’ presto gli assessori mancanti”. Sette le deleghe ancora da assegnare nella Giunta sarda: Lavori pubblici, Affari generali, Agricoltura, Trasporti, Urbanistica, Industria, Cultura. La Lega dovrebbe approdare ad Agricoltura e Affari generali.

Nella foto un incontro della campagna elettorale del Centrodestra regionale

S.I.

“Alivesi distorce la realtà”

CAGLIARI – “Dentro Forza Italia è sicuramente possibile formulare ipotesi e proposte, ma dentro significa all’interno del partito e non sulla stampa”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta l’annuncio di una “auto-sospensione” del commissario provinciale Alivesi. “Spiace sul piano umano per le affermazioni di Manuel, ma non permetto a nessuno, neppure a lui, di distorcere la realtà: da 3 anni e mezzo sono coordinatore regionale e mai è stato imposto un candidato. In tutti i casi abbiamo sempre recepito le indicazioni dei territori. E non importa se quando si vince è merito del candidato e quando si perde si dice che è colpa del partito”.

“Le spalle sono sufficientemente larghe anche per questo. Se il problema è formulare proposte dentro Forza Italia, il commissario ha tutti gli strumenti. Qualora invece si trattasse delle ipotesi di cui trattano le agenzie circa l’adesione ad altri progetti – ha concluso Cappellacci-, preferirei non commentare”.

Nella foto il coordinatore regionale di FI Cappellacci

S.I.