Centrodestra: Conoci candidato a sindaco

ALGHERO – Quasi fuori tempo massimo il Centrodestra Sardista e Civico ha fatto sintesi. Il candidato a sindaco è Mario Conoci. Esponente del Psd’Az e gia assessore al Turismo, consigliere provinciale e presidente del consiglio comunale, Dopo giornate convulse e dove si era rischiata anche la rottura, la coalizione composta da sette liste ha deciso di sostenere Conoci. Dunque ai candidati di sinistra e Pd (Mario Bruno) e 5 :stelle (Roberto Ferrara) si aggiunge definitivamente quello di centrodestra. Dunque, alla fine, si potrebbe dire, tanto rumore per nulla

Nella foto Mario Conoci

S.I.

Bamonti coi Riformatori Sardi

ALGHERO – “Alghero necessità di costruire alle prossime elezioni comunali una maggioranza che sappia risolvere i problemi lasciati aperti dall’amministrazione guidata dell’amico Mario Bruno, rimasti irrisolti nonostante il massimo impegno profuso dal Sindaco uscente.

Temi come il nuovo ospedale, strada quattro corsie  Alghero-Sassari, Aeroporto e Porto che costituivano i principali obiettivi del nostro Sindaco, sono rimasti insoluti. Invero la proroga dei finanziamenti per il completamento della Alghero-Sassari è stata garantita dalle appropriate sollecitazioni dell’Onorevole Paola Deiana e dell’Onorevole Michele Pais nei confronti dei Ministri Toninelli e Salvini. Nessun merito al riguardo può ascriversi l’attuale amministrazione cittadina.

Ma sono rimaste irrisolte anche ulteriori questioni – ormai ineludibili – come igiene e decoro urbano, pulizia delle spiagge,razionalizzazione dell’utilizzo dei locali comunali (ad es. ex Caserma dei Carabinieri), recupero degli immobili fatiscenti e abbandonati (Caval Marì e Colle del Trò). E sono destinate a rimanerlo ancora a lungo se si dovesse affidare nuovamente l’amministrazione della città ad una coalizione disomogenea, formata dal PD e da Sinistra in comune, che certamenterappresentano forze politiche meritevoli di assoluto rispetto,  sia ben chiaro, ma esprimono visioni amministrative ontologicamente inconciliabili, come è emerso nel corso degli ultimi otto anni di vita politica cittadina.

Contraddizioni, vale sottolineare, che esplodono in modo ancor più evidente su temi fondamentali come PUC, PUL, PTU e Piano del Commercio.

Si può dunque affermare senza tema di smentita, che è necessario andare oltre l’uscente maggioranza cittadina per proporre agli algheresi una coalizione alternativa, capace di ridare speranza e lavoro a una città sempre più in affanno, di superare, in modo coerente con la Giunta regionale, le tante criticità di cui soffre il nostro territorio e esaltarne le enormi potenzialità economico-spociali.

Per questo è opportuno non frustrare le speranze di cambiamento che le elezioni regionali hanno accesso in città e che la colazionemoderata – sardista – autonomista -civica vada unita per restituire un buon governo alla nostra Alghero”.

Alberto Bamonti, candidato alle comunali coi Riformatori Sardi

Sindaco Sassari, Psd’Az: è Andria

SASSARI – La delegazione del PSd’Az di Sassari che ha partecipato al tavolo del Centro destra, Sardista e civici, ha scelto, assieme ai nostri alleati, di indicare con convinzione Mariolino Andria quale candidato alla carica di Sindaco della nostra città.

I Sardisti che hanno deciso di sostenere Mariolino Andria, lo hanno fatto interpretando la volontà della stragrande maggioranza degli iscritti nelle otto Sezioni del PSd’Az Sassarese. Ogni ora che passa ci rendiamo conto sempre più di aver assunto la decisione che la città si aspettava.

Con il successo elettorale che ha portato Christian Solinas a guidare la Regione Sardegna, il Partito Sardo d’Azione ha iniziato un nuovo corso, che si caratterizzerà in un processo di reale rinnovamento di idee, di uomini e donne e dei metodi di gestione del Partito. Le persone che si stanno avvicinando al simbolo dei Quattro Mori e le richieste di iscrizione che stiamo registrando, ci confortano sull’aver intrapreso la giusta strada.

In quest’ottica si cala perfettamente l’individuazione di MariolinoAndria come il candidato ideale per guidare la coalizione di Centro destra, Sardista e Civici alla conquista di Palazzo Ducale. Una scelta che nasce dal basso, libera da condizionamenti e forte di un giudizio popolare che si sta manifestando in tutte le sue espressioni.

Sassari ha necessità di un governo vicino alla gente, di un Sindaco che conosca perfettamente i problemi che l’affliggono, ma che abbia già in mente anche le soluzioni; ha bisogno di persone pulite, oneste, capaci, con i piedi ben saldi per terra. MariolinaAndria per noi Sardisti rappresenta tutto questo ed in virtù di ciò, avrà il nostro incondizionato supporto elettorale, politico e umano.

Sassari può veramente diventare la città Metropolitana che merita di essere, ne ha tutte le caratteristiche e le potenzialità, è sufficiente una robusta inversione di tendenza nei confronti del passato recente e di quello più lontano che si sta riproponendo. Noi abbiamo fatto la nostra parte indicando la persona giusta, ora gli elettori facciano il resto.

Psd’Az Sassari

Voto: schemi saltati, nuove alleanze?

ALGHERO – Il termine ultimo è sabato 18 maggio a mezzogiorno. A quell’ora dovranno essere consegnate le liste coi nomi dei candidati a consigliere e i candidati a sindaco. A parte Ferrara, per 5 Stelle, tutto ancora può succedere. Certo in campo anche Bruno ma a suo sostegno potrebbero arrivare nuove forze. Ci sarebbe anche Conoci che, per adesso, ha raccolto l’appoggio di alcune sigle di centrodestra (Lega e Pdd’Az sicuro), mentre le altre stanno ancora valutando cosa è meglio fare anche se pare prevalere la non volontà di sostenere l’uomo espresso dai Quattro Mori. Ad oggi può succedere di tutto. Ormai, infatti, gli schemi sono saltati. Troppi i problemi legati anche al così detto “perimetro regionale”. Alghero, da tempo, avrebbe dovuto avere un percorso tutto suo viste anche le peculiarità politiche che manifesta e che sono, nei numeri, spesso differenti dagli altri comuni, pure limitrofi. Una cosa è certa: sarà una campagna elettorale breve, ma intensa. Mentre è sempre più evidente che, visto quanto accaduto e con gli schemi saltati, sia sempre più possibile la creazione di un’alleanza per Alghero che vada oltre i paletti prefissati e spesso imposti.

S.I.

Voto, nuove alleanze ad Alghero?

ALGHERO – Spesso si parla di Alghero come “laboratorio politico”, anche quando non lo è, questa volta, visto il bailamme di questi giorni, non è escluso che nella Riviera del Corallo nasca qualcosa di veramente “diverso” unicamente connesso alla realizzazione di iniziative e progetti attesi da (troppi) anni. Ed è così che, anche se mancano conferme ufficiali, i vertici locali di Forza Italia hanno avviato un dialogo col Partito Democratico e altre porzioni di centro per creare eventualmente un “patto programmatico” che vada oltre gli schemi e paletti prefissati (come avvenuto recentemente a Gela in Sicilia). Progetto ribadito più volte anche da Enrico Daga, ma non solo. Adesso non è ancora chiaro se questa ipotesi potrà prendere forma, certamente Forza Italia non si sente più coinvolta e partecipe dal “tavolo” imposto da Cagliari con tanto di firme su eventuali nomi di candidato a sindaco.

Appello all’unità: sindaco condiviso

ALGHERO – Mentre si susseguono febbrilmente incontri, riunioni e telefonate e allo stesso tempo è arrivato praticamente il termine per la presentazione delle liste dei candidati, la situazione del Centrodestra è ancora convulsa. Stallo sui nomi in campo (Conoci, Camerada e Marinaro). Per questo, probabilmente, occorrerebbe supera l’impasse con un “nuovo” nome che possa fare sintesi invece di ostinarsi su percorsi già battuti che non portano a poco o niente. Anche se, è palese, che su tutto devono contare sempre i numeri e dunque i voti raccolti nelle ultime consultazioni dalle varie forze in campo.

In questo scenario arriva l’appello da parte di Noi con Alghero al ffine di evitare di superare il punto di non ritorno. “La lista Civica Noi Con Alghero, chiede alla coalizione di Centro Destra Sardista e Civica, di compiere un atto di responsabilità nel riuscire ad esprimere un candidato sindaco condiviso nel rispetto del principio di unità che deve governare quel processo di cambiamento già messo in atto in Regione”. E per chiudere. “Dopo giorni di confronto a volte aspro ma sicuramente costruttivo, riteniamo che sia arrivato il momento di fare la sintesi per affrontare questa campagna elettorale insieme”, cosi il coordinamento cittadino di Noi Con Alghero.

Nella foto un incontro di Noi con Alghero

S.I.

Lega-5 Stelle, crisi vicina. Verso il voto

ALGHERO – Nonostante cresca l’attesa per le elezioni europee e a seguire quelle comunali, oramai pare siano prossime anche quelle nazionali. Infatti è sempre più probabile, come fanno capire tutti gli indicatori, che l’alleanza tra Lega e 5 Stelle sia sempre più vicina alla definitiva rottura. Da tempo viene indicato come termine quello delle consultazioni per il rinnovo della Commissione del Vecchio Continente. E così, pare, sarà.

Del resto, oramai, non c’è giorno in cui gli esponenti delle due fazioni e in particolare i leader Matteo Salvini e Luigi Di Mario non trovino un motivo per scontrarsi. E non si tratta più di una tattica di propaganda politica, è evidente che la sopportazione è oramai finita. Probabile che, acquisiti i risultati delle Europee, una delle due parti decida di “battere cassa” (probabilmente la Lega). Difficile, visto quanto ribadito più volte, che i Pentastellati accolgano le richieste (in termini programmatici e di posti nel governo). a quel punto non resteranno che due strade: trovare una nuova maggioranza o andare al voto.

Ed è cosi che infatti anche lo stesso Salvini non nasconde che si sta sempre più sentendo coi vertici di Forza Italia e in particolare, ovviamente, Silvio Berlusconi. Mentre per alcuni l’esperienza del Centrodestra “classico” doveva essere messa in archivio, sembra sempre più probabile che, con qualche accorgimento, ritornerà in auge grazie proprio alla fine del “patto” giallo-verde che, com’era evidente fin dall’inizio, era troppo forzato viste le troppe e profonde differenze tra i due soggetti politici sempre più caratterizzanti dei due storici poli della rappresentazione politica italiana: Centrodestra (Lega) e Centrosinistra (5 Stelle). Tutto questo, e pure tanto altro, fa presagire che entro l’anno (si parla già di ottobre-novembre) si andrà a votare per le Politiche.

Nella foto Di Maio e Salvini

S.I.

Assessora da Forza Nuova: uno scandalo

ALGHERO – “Forse Solinas quando in campagna elettorale prometteva curriculum inarrivabili intendeva quelli di chi aveva militato in partiti dichiaratamente fascisti”. Sta sollevando un polverone la nomina di Valeria Satta ad assessore regionale all’agricoltura. Non solo per le critiche dell’assenza di un curriculum all’altezza e connesso al comparto in esame (che tra l’altro in Sardegna attraversa da tempo un periodo di estrema crisi), ma soprattutto perchè la Satta non rinnega il suo recentissimo passato di adesione e addirittura candidatura con Forza Nuova. Partito, come noto, neofascista.

Ad intervenire sulla questione che è approdata anche sui media nazionali è anche il dirigente e candidato a consigliere comunale del Pd Enrico Daga. “Siamo sconcertati, increduli e preoccupati che nella Giunta Regionale della nostra Sardegna siano presenti figure che hanno militato in partiti neofascisti e che, ancora più grave, non rinneghino la loro appartenenza. Dopo tre mesi Solinas ha prodotto un Giunta “ordinata” dai leghisti che non potrà che far male alla Sardegna”.

“Peccato che anche il presidente algherese Michele Pais si sia adeguato a questo sistema e non proferisca parola nè per l’assenza di assessori del Nord-Ovest nè per la presenza di personaggi legati a Forza Nuova oltre che non aventi adeguati curriculum e studi.  La giunta Solinas non ha manco iniziato che è già allo sbaraglio”.

Nella foto un incontro del Pd con in prima fila anche Enrico Daga

S.I.

Oristano, è morta l’ex-sindaco Nonnis

ORISTANO – Dopo una lunga malattia è morta ieri notte a Milano all’età di 60 anni l’ex sindaca ed ex assessora regionale Angela Nonnis. Tra i primi a manifestare il proprio cordoglio, il sindaco in carica Andrea Lutzu, che era stato suo vicesindaco nella Giunta di centrodestra che governò Oristano dal 2007 al 2011.

Angela Nonnis era laureata in Medicina e Chirurgia e specializzata in Medicina del Lavoro. Nell’estate del 2011, su indicazione del partito dei Riformatori, era stata nominata assessore regionale ai Lavori Pubblici dal presidente della Regione Ugo Cappellacci.

Nella foto Angella Nonnis

S.I.

Comunali, Lega forse corre da sola

CAGLIARI – Non è stato certo un buon augurio per il Centrodestra Sardista quello che è emerso circa un’ora fa dalle parole del coordinatore della Lega. “La Lega sta valutando di correre da sola alle amministrative del 16 giugno a Sassari e Alghero”. Lo ha dichiarato il lombardo Eugenio Zoffiili a margine di un incontro a Cagliari organizzato in un gazebo davanti al mercato di San Benedetto per presentare i tre assessori regionali del Carroccio, i consiglieri eletti e i candidati alle europee.

“Se riusciamo a portare avanti il nostro programma bene (in realtà la discussione come sanno tutti è sul candidato a sindaco ndr), altrimenti ricorreremo a soluzioni alternative”, ha spiegato il deputato del Carroccio. Il discorso sarà approfondito alle 16, nella sede del Psd’Az in viale Regina Margherita, dove è stato convocato il tavolo regionale sulle amministrative. Prima però Zoffili riunirà i suoi alle 15 nella sede Lega in viale Sant’Avendrace.

Presumibilmente quando Zoffili parla di “correre da soli” si riferisce ad andare avanti, almeno ad Alghero, col Psd’Az a sostegno della scelta come candidato a sindaco di Mario Conoci. Se così dovesse accadere è quasi sicuro che il Centrodestra andrà diviso con la maggior parte delle liste che dovrebbe supportare un altro nome. A quel punto l’obiettivo di battere gli avversari (Bruno e Ferrara) al primo turno diventerebbe molto difficile e tutto si deciderà al ballottaggio.

C’è da verificare nel caso del Centrodestra diviso della “tenuta” della Lega che, tra l’altro, proprio da Alghero, ha espresso il presidente del Consiglio Regionale e nella sua città Pais non potrebbe non ottenere un risultato più che buono (alle regionali il 17%) visto il ruolo di leadership che ricopre.

Nella foto Eugenio Zoffili

S.I.