Enti: basta ipocrisie, giusto retribuire chi lavora

ALGHERO – “Continua un rumore di sottofondo da parte di chi è stato pesantemente bocciato dall’elettorato algherese e, nonostante questo, reitera, con grande faccia tosta, un’azione di becera propaganda”. Cosi Forza Italia Alghero che replica alle dichiarazioni di queste ore riguardo la volontà della maggioranza governativa di ripristinare i compensi per le “partecipate” come del resto avviene in tutti gli altri comuni.

“Oggi, questi pessimi ex-amministratori di Sinistra, parlano di “ripristino di uno stipendificio” riguardo la giusta e condivisa volontà di porre un argine alla politica “part-time” fatta da presunti benefattori che poi invece, com’è evidente, una tornaconto lo devono comunque avere. Meglio renderlo esplicito e soprattutto pagare chi lavora. Parole che sappiamo suonano male alle orecchie di chi è abituato ad esercitare i propri ruoli a spese degli Enti Pubblici e dunque dei cittadini”.

“Per carità, da parte nostra, nessuna discriminazione, però non ci vengano a fare la morale coloro che hanno, spesso, utilizzato gli Enti pubblici come “cassa elettorale” oppure, proprio per la distolta scelta di non retribuire le guide delle “partecipate”, indicando pensionati (ex-politici) dal curriculm non affine alla guida di strutture strategiche del territorio. Ma ad esser ancora più chiaro e incisivo è proprio il collega di partito di colui che rappresenta il Pd in Consiglio:  “La democrazia ha dei costi, considerarli sprechi è da ignoranti pericolosi. Basta con la politica cialtrona del tutto gratis, dell’incarico all’amico per raccattare voti fottendosene delle competenze”. cosi scrive un dirigente locale del Pd”.

“Toni che per noi risultano perfino troppo eccessivi, ma che condividiamo nella sostanza. Insomma, in tutto il Mondo, a parte quello dei padroni e dei servi, il lavoro (soprattutto se fatto bene e da chi ha dei titoli) deve essere pagato, pure bene. Per noi questo è un principio irrinunciabile su cui siamo tutti d’accordo e lo porteremo avanti per definire a brevissimo il quadro delle varie “governance” delle “Partecipate” del Comune di Alghero. E’ finito il tempo dei dopo-lavoristi a guida di settori e enti fondamentali per la vita degli algheresi”.

Nella foto un incontro di Forza Italia

S.I.

5 Stelle: Consiglio, ci sono due maggioranze?

ALGHERO – Ogni seduta è un nuovo atto della commedia catalana. Le riunioni del Consiglio comunale targato “Conoci”, e tutto ciò che vi gravita attorno, portano sempre in dote qualche sorpresa. Una riguarda sicuramente la Step, azienda privata che si occupa del servizio di riscossione per nome del Comune di Alghero. «Una Step, che doveva essere allontanata subito, secondo la campagna elettorale del Centrodestra, e che ora, invece, pare avere una posizione centrale nell’attività economico dell’Amministrazione», sottolineano i consiglieri comunali del Movimento 5 stelle Roberto Ferrara e Graziano Porcu, che aggiungono come, per un’amara ironia della sorte, proprio ieri (martedì), la stessa Step dovrebbe aver inviato ai cittadini algheresi cartelle per 4 milioni di euro di accertamenti.

«Un’Amministrazione che pare ancora allo stato embrionale – proseguono Ferrara e Porcu – Non abbiamo sentito in Aula le linee programmatiche del Sindaco ed ora, abbiamo un’Amministrazione che ha linee politiche assai sfumate, che non ha ancora trovato il momento di spiegarle e dovremo attendere il 7 agosto per discuterle. E’ come stare su una barca, che non ha una rotta, non ha una destinazione, ma viaggia seguendo il clima e le correnti del momento, con una “politica a sorpresa”. Basta vedere che martedì siamo andati in Commissione senza i documenti che dovevamo discutere e portare in Aula. Ed in Aula, la Maggioranza ha portato un emendamento (lo hanno chiamato così, ma era un documento di trenta pagine), che di fatto riscriveva il Documento di Programmazione che avremmo dovuto discutere».


«E poi, incredibile – ironizzano in conclusione i due consiglieri pentastellati – ieri in Aula sembravano esserci due Maggioranze governanti, con solo noi all’Opposizione. Una situazione kafkiana. Quella attuale, che approva, senza batter ciglio, due delibere frutto delle scelte della scorsa consiliatura come fosse “un atto dovuto”. L’altra, quella passata, che vota in modo altrettanto compatto, approvando lo stesso documento, come “specchio” e risultato del loro lavoro. Oggi, come e più di sempre, hanno dimostrato in Aula che Alghero ha bisogno dell’indipendenza e coerenza del Movimento 5 stelle».

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Delibere Regione, Fois commissario provincia

CAGLIARI – Ecco le nuove delibere appena approvate dalla Giunta Regionale guidata dal presidente Solinas riunitasi nella serata di ieri.

PROVINCE. Su proposta dell’assessore degli Enti Locali Quirico Sanna, l’Esecutivo, prendendo atto della vacanza dell’incarico, a seguito delle dimissioni dell’amministratore straordinario della Provincia di Sassari, ha  nominato Pietro Fois, quale nuovo amministratore della Provincia.

ENTI LOCALI. Sempre su  proposta dell’assessore degli Enti locali, Quirico Sanna, la Giunta ha nominato Giorgio Speranza, funzionario dell’assessorato degli Enti locali, commissario ad acta, in sostituzione del consiglio comunale di Quartucciu, per l’approvazione del Piano particolareggiato del Centro storico in adeguamento al Piano paesaggistico regionale e Sofia Secci, funzionaria dell’Assessorato degli Enti locali, commissario ad acta, in sostituzione del consiglio comunale di Burgos, per l’adozione del Piano particolareggiato del Centro di prima e antica formazione.

Disposto anche lo scioglimento del Consiglio Comunale di Maracalagonis, a seguito della scomparsa del primo cittadino Mario Fadda. Il Consiglio e la Giunta rimarranno in carica fino alla elezione del nuovo consiglio e del nuovo sindaco. Sino alle predette elezioni le funzioni del sindaco saranno svolte dal vicesindaco. Il Presidente disporrà ora, con proprio decreto, l’atto formale di scioglimento.

CONSORZIO BONIFICA ORISTANESE Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Gabriella Murgia, la Giunta ha deliberato di prorogare la gestione commissariale del Consorzio di bonifica dell’Oristanese e ha nominato Cristiano Carrus quale commissario straordinario, sino all’espletamento delle elezioni degli organi consortili.

ASPAL. Su proposta dell’assessore del Lavoro Alessandra Zedda, la Giunta, a seguito di una apposita procedura ad evidenza pubblica, ha deciso di nominare Massimo Temussi, quale direttore generale dell’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro, ASPAL.

AMBIENTE. Su proposta dell’assessore della Difesa dell’Ambiente Gianni Lampis, la Giunta ha approvato la proroga dell’avvio dei lavori delle opere legate ai contributi concessi, per l’annualità 2019, dalla Regione ai Comuni che hanno subito una diminuzione degli occupati nel settore della forestazione. Sempre su proposta dell’assessore Lampis, l’Esecutivo ha concesso una proroga ai Comuni per l’avvio dei lavori di manutenzione e valorizzazione del patrimonio boschivo in prossimità di aree interessate da deindustrializzazione, cave dimesse, incenerimento di rifiuti, in virtù di contributi concessi nell’annualità 2017-2018.

PUBBLICA ISTRUZIONE. Su proposta dell’assessore della Pubblica istruzione Andrea Biancareddu, la Giunta ha approvato i criteri e le modalità di erogazione dei contributi concessi dalla Regione per la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi comunali dati in concessione.

SANITA’. Su proposta dell’assessore regionale della Sanità Mario Nieddu, la Giunta ha poi approvato il provvedimento che consentirà alla Regione di incassare dallo Stato risorse per 444 mila euro da destinare alle politiche a favore della famiglia.

Nella foto a sinistra Pietrino Fois

S.I.

Maretta in Fratelli d’Italia

ALGHERO – C’è maretta in Fratelli d’Italia ad Alghero. Niente di trascendentale, ma pare che la fusione o meglio l’inglobamento di Azione Alghero nel partito nazionale di Destra, forse, deve essere ancora digerita dai vari esponenti al fine di creare un soggetto più solido e forte per poter affrontare le varie sfide (non facili, ma previste) del percorso amministrativo e delle campagne politiche. Nello specifico, anche se mancano conferme ufficiali, il coordinatore cittadino, storico rappresentante della Destra, Ennio Ballarini starebbe per dimettersi.

Una scelta, è evidente, non indolore che potrebbe produrre altri effetti non positivi. Niente di irreparabile e di disastroso, ma certamente non restano (più) nascoste alcune insofferenze anche per altri accadimenti. Oggi potrebbe esserci anche un incontro tra lo stesso Ballarini e il coordinatore provinciale Emanuele Beccu. L’obiettivo è cercare di evitare scelta drastiche e che possa tutto rientrare riguardo il partito che ha espresso come assessore Marco Di Gangi e ha eletto come consigliere Christian Mulas che, notizia di ieri, ha espresso il presidente dei revisori dei conti (poi eletto dall’aula), il sassarese, Gianluca Lai.

Nella foto Ennio Ballarini

S.I.

Lega, Zoffili lascia l’Isola. De Martini alla guida

CAGLIARI – Avvicendamento ai vertici della Lega in Sardegna: Eugenio Zoffili va a seguire la campagna elettorale in Emilia Romagna e al suo posto viene nominato il deputato sardo Guido De Martini. Lo ha comunicato Andrea Crippa, vice segretario nazionale del Carroccio. Il vicecoordinatore sarà il capogruppo in consiglio regionale Dario Giagoni. “In Sardegna – ha detto Crippa – siamo il primo partito e vogliamo vincere anche in Emilia Romagna”.

Un cambio al vertice figlio, oggettivamente, anche di alcuni problemi registrati in questi mesi nel partito a livello locale e regionale. “Continueremo a lavorare sui temi caldi come la sanità, la continuità territoriale, ma soprattutto sul lavoro, tema centrale in questo territorio – ha aggiunto De Martini – La Lega ormai ha messo radici e continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto e cioè a lavorare e andare in giro a contatto con la gente. Punteremo molto sulla sicurezza. Forse è passato inosservato che a Cagliari arrivavano le navi con tanti clandestini e ora non arrivano più”.

S.I.

Guida Enti, compensi da ripristinare

ALGHERO – “A breve saranno ripristinati gli emolumenti per chi guida le “partecipate”. Anche questo era stato detto in campagna elettorale da parte del Centrodestra. Certo, in apparenza, non sembra una questione di primaria importanza, invece lo è. A spiegarlo bene, seppur in estrema sintesi, pure non priva di critica per chi ha voluto tagliarli (la Sinistra locale durante l’amministrazione Lubrano), è l’imprenditore e dirigente del Pd Enrico Daga: “Bene l’idea di reintrodurre compensi per gli amministratori delle partecipate. Serve uscire immediatamente dall’idea che l’anministrazione sia volontariato, che la possano fare solo dipendenti pubblici spesso campioni delle giustificazioni per non andare a lavorare, o pensionati”, e ancora Daga, “chi amministra si assume responsabilità rilevanti, si espone con tutto se stesso, rinuncia a molto. Basta con la politica cialtrona del tutto gratis, col portafoglio degli altri”.

L’impossibilità di poter retribuire presidenti e componenti del Cda di Meta, Parco, Secal e In-House ha creato delle situazioni opposte a quella che deve essere una conduzione virtuosa. Tradotto: ci si poteva occupare di questi importanti asset del Comune nelle ore libere dal lavoro. Quasi fossero degli impegni superflui ed invece non lo erano. Stiamo parlando, infatti, dei “bracci operativi” dell’Amministrazione che, come infatti ribadito in questi giorni dalla coalizione di Centrodestra, urgono un immediato cambio ai vertici anche per l’imminente scadenza indicata dalla norma vigente (dopo 45 giorni dall’insediamento del Sindaco).

Ma, come detto, con in testa Mario Conoci, anche se mancano conferme ufficiali, si sta lavorando alacremente per arrivare ad una sintesi tra i vari partiti al fine di (ri)mettere in moto degli enti che, se gestiti al meglio e con persone qualificate e retribuite (in linea con gli altri amministratori), possono veramente cambiare in meglio, pure molto, il presente e futuro di Alghero.

Nella foto la sede del Comune di Alghero e della società Secal

S.I.

4 corsie, Sinistra chiede Consiglio

ALGHERONEWS – I consiglieri comunali  Gabriella Esposito, Pietro Sartore e Mario Bruno ( Lista Per Alghero ); Mimmo Pirisi ( PD ); Valdo Di Nolfo ( Sinistra in Comune ); Raimondo Cacciotto e Ornella Piras ( Futuro in Comune ) hanno chiesto la convocazione urgente di un consiglio comunale  aperto con all’ordine del giorno la discussione sulla SS291Alghero – Sassari.  


“La richiesta è che la seduta “aperta” veda la partecipazione dei Sindaci della Rete Metropolitana, di tutti i rappresentanti istituzionali del territorio, Parlamentari e Consiglieri Regionali del Nord Sardegna, i Presidenti di Giunta e Consiglio Regionale, gli Assessori regionali ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica, i rappresentanti del l’Anci, Consiglio delle Autonomie Locali,  i Sindaci del territorio e i Sindacati confederali e le Associazioni di Categoria”.

“La richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale arriva dopo le risultanze della commissione VIA n.3074 del 5 luglio 2019 in merito alla realizzazione del I lotto della SS291 Sassari-Alghero, che secondo la stessa commissione andrebbe  completata a 2 corsie categoria stradale C1 (extraurbana a 2 corsie) e D (nel solo tratto urbano da La Taulera al Carmine, a 4 corsie urbane), escludendo la circonvallazione a nord, prevedendo la valutazione e progettazione di una galleria sotto Monte Agnese, riprogettando totalmente il lotto 4 verso l’aeroporto, riadeguando la viabilità locale e complessivamente facendo ripartire dall’inizio l’iter progettuale con probabile perdita delle risorse”.


“I firmatari della richiesta evidenziano che il Comune di Alghero ha sempre espresso parere favorevole al completamento dell’arteria stradale e che non sussistono ostacoli di carattere paesaggistico e normativo come risulta anche dal parere favorevole del ministero per i Beni e le Attività Culturali certificando quanto sostenuto dalla Regione, confermato da sempre dal Comune e dalla Rete Metropolitana del nord Sardegna: il lotto mancante della SS 291 è il naturale proseguimento di una strada ideata, progettata, finanziata, in gran parte realizzata a partire dagli anni 80 e con VIA già approvata nel 2003 prima dell’entrata in vigore del PPR.”


“Inoltre, proseguono i consiglieri di minoranza, il Consiglio comunale di Alghero nella seduta del 17 novembre 2018, ha approvato all’unanimità e in modo unitario l’Ordine del giorno in cui si rivendicava a gran voce la realizzazione del primo lotto della SS291 (dalla cantoniera di Rudas alla città di Alghero) a 4 corsie in continuità con il tracciato preesistente.  I consiglieri comunali di Per Alghero, PD, Sinistra in Comune e Futuro in Comune ricordano la conseguente mobilitazione che aveva portato alla realizzazione di un presidio sulla stessa strada e alla raccolta di oltre diecimila firme di cittadini che ribadivano la volontà del territorio di avere la strada Sassari-Alghero completata a 4 corsie”.

“Infine le rassicurazioni successive alla mobilitazione date dal ministro dei trasporti Danilo Toninelli che il 13 febbraio 2019 e il 13 giugno 2019, in visite ufficiale ad Alghero, aveva garantito che il tracciato sarebbe stato completato a 4 corsie, portando con se anche parere positivo del MIBAC e del Ministro dei beni culturali Bonisoli.

Porto Torres, Urbanistica: fallimento 5 Stelle

PORTO TORRES – “Il PSd’Az lo aveva denunciato in tutte lingue, oggi, attraverso gli organi d’informazione, anche l’Assessore all’Urbanistica ammette il fallimento della giunta Wheeler sui temi dell’Urbanistica”. Cosi il dirigente del Psd’Az Bastinino Spanu riguardo le importanti tematiche urbanistiche che stanno alla base dello sviluppo di un territorio.

“È singolare che l’Ing. Derudas, che dovrebbe essere un tecnico del settore, si affidi al linguaggio “politichese” per dire che la maggioranza Pentallestata si è fatta scadere i tempi per l’adozione del Piano Urbanistico Comunale e che oggi, oltre al PUC, non abbiamo un Piano di Utilizzo dei Litorali ed il Piano del Centro Storico. L’arrampicarsi sugli specchi dell’Ingegnere Assessore, per cercare giustificazioni che non esistono, non fa altro che certificare l’incapacità del Sindaco, con tanto di laurea in Biologia, del Geometra Zirulia, V. Sindaco ed ex Assessore all’Urbanistica, e di lui stesso. Il tutto mentre qualcuna del M5S, critica chi ricopre ruoli senza, a suo dire, avere i dovuti titoli. In questo caso di titoli ve ne sono in abbondanza ma i risultati sono meno che da 3° Elementare”.

“Dopo oltre 4 lunghi anni di “non governo”, fatti di colpevoli silenzi e di fughe da domande provenienti sia dal mondo produttivo che da privati cittadini, che chiedevano lumi su tutta lamateria urbanistica, oggi il nostro tanto amato Assessore, assieme alla Commissione Urbanistica ed alla sua maggioranza, dichiarano di aver esaminato tutte le osservazioni fatte durante il periodo di adozione del PUC. Purtroppo, come sempre, con tali affermazioni, la Maggioranza Grillina conferma tutta la sua incapacità di governo e la totale ignoranza in materia Urbanistica. L’Ingegnere Assessore ed il Geometra V. Sindaco che lo ha preceduto, oltre ai vari tecnici che li sostengono in Consiglio Comunale, dovrebbero ben sapere che le osservazioni da loro esaminate sono pura carta straccia, in quanto, a causa della loro inefficienza, hanno fatto decadere i termini della salvaguardia di adozione del PUC”.

“Oggi, pertanto, ci ritroviamo fuori tempo massimo per l’adeguamento del Piano Urbanistico Comunale e di conseguenza tutto il lavoro svolto per la stesura del Piano stesso, si è rivelato totalmente inutile. Ragion per cui è indispensabile incaricare un nuovo professionista e redigere il nuovo PUC. Nella speranza che riescano a riportarlo in Consiglio in tempi utili, per una sua riadozione che riattivi i termini per le norme di salvaguardia.Ancora una volta la nostra Maggioranza 5 Stelle, con questo atteggiamento, si comporta all’esatto contrario di quanto promesso in campagna elettorale: promettevano coinvolgimento e condivisione ed invece escludono, da un tema importantissimo come questo, i professionisti locali e la città”.

“Professionisti che si erano dichiarati totalmente disponibili a confronti e dibattiti in materia di pianificazione Urbanistica. Caro Assessore, con questa operazione oggi vuol dimostrare che qualcosa in 4 anni l’ha pensata, ma noi sappiamo che questa è la classica dichiarazione di fine mandato, necessaria a buttar fumo negli occhi ai cittadini, per oscurargli la vista e non vedere i disastri causati durante il vostro disastroso mandato”.

Nella foto Bastianino Spanu (dirigente nazionale del Psd’Az)

S.I.

Tedde fa luce sulla 4 corsie

ALGHERO – “Sulla strada Sassari – Alghero Bruno ha atteggiamenti schizofrenici: religiosi silenzi con il Governo Renzi e veementi proteste con il Governo Conte. Coerenza cercasi!”.  Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde di Forza Italia commenta le recenti proteste di Bruno che prendono di mira la delibera Cipe del 24 luglio e il parere 3074 della Commissione tecnica Via. Atti che per il progetto della arteria stradale Sassari – Alghero prevedono una strada extraurbana non più a 4 ma a 2 corsie per il lotto 1 di 3,5 km. da Rudas a La Taulera (classe  C1), e  4 corsie urbane, con pesante limite di velocità,  da La Taulera al Carmine (classe D) e altre amenità quali una galleria sotto Monte Agnese e l’eliminazione della circonvallazione a nord. “Bruno novello Masaniello non è credibile”. Tedde ricorda che il progetto è affetto dal peccato originario del blocco causato dal PPR di Soru, peraltro sostenuto con forza dallo stesso Bruno, che non consente la realizzazione nella fascia costiera di nuove strade extraurbane superiori alle due corsie, tranne che per quelle la cui procedura di Via era già in corso all’entrata in vigore dello stesso PPR, e cioè prima del 2006. E non è questo il caso, posto che solo gli altri lotti avevano superato la procedura di Via nel 2003 mentre per quello in questione è iniziata solo nel 2015, dopo lo stanziamento delle risorse necessarie e l’elaborazione del progetto definitivo.

“Queste circostanze erano note allorché nel novembre del 2015 i due Ministeri avevano espresso un sonoro parere negativo sull’intervento vietato dal PPR di Soru e Bruno –ricorda Tedde-. Ma nel 2015 era in carica il Governo Renzi, e Bruno ha pensato bene di serbare un silenzio da sagrestia. Oggi, col governo giallo-verde -sottolinea Tedde- si indigna e lancia  la solita, stantia, “mobilitazione unitaria, popolare, sindacale, politica e sociale” che ripropone quella da lui organizzata negli scorsi mesi, con presidi fantasma e referendum bufala, che hanno prodotto i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.” Tedde ricorda a Bruno di essere stato sindaco fino al mese scorso e che è necessaria una azione politica unitaria seria e non finalizzata a raccogliere consenso sui media. “Lavoriamo tutti assieme per fare in modo che il Governo Conte intervenga superando il parere della Commissione di VIA e ripristinando le quattro corsie del progetto originario. Ma evitiamo queste strumentalizzazioni che hanno già dimostrato di essere inefficaci e dannose –chiude Tedde-.”

Nella foto l’ex-sindaco di Alghero in uno dei tanti presidi di questi anni per Circovallazione e 4 Corsie

S.I.

4 Corsie, studiare atti. Conte può salvarla

ALGHERO – “Piuttosto che produrre comunicati di attacchi personali, sarebbe bene che si impiegasse il tempo a studiare gli atti.  Ci sono 70 pagine di parere emesso dalla commissione VIA il 5 luglio che, invece, di perdere tempo in sterili polemiche politiche, andrebbero al più presto letti.  In essi, in estrema sintesi, si afferma che visti i flussi di traffico non c’è bisogno di una strada a 4 corsie, ma che è più che sufficiente il completamento della SS 291 Sassari-Alghero con un lotto a 2 corsie (oltre ad alcune altre simpatiche chicche tra cui la realizzazione di una galleria sotto Monte Agnese…)”. E’ anche Pietro Sartore della lista Per Alghero a intervenire sulla querelle della “4 corsie” che, nonostante abbia garantiti i fondi, è divenuta a due corsie.

“Il Sindaco, il consigliere Trova, il PsdAz e tutti coloro che si stanno producendo in comunicati approssimativi senza aver letto le carte è bene, dunque, che prima se le studino.  Sappiano fin da subito che l’unica possibilità di superare il parere della commissione è data al presidente del Consiglio dei Ministri, che può avocare a se la decisione e superare la commissione VIA; ma giusto perché non ci si illuda che sia tutto semplice questa è una procedura che si è verificata una sola volta”.

 “Per lavorare affinché sia riconosciuto il nostro diritto ad avere una strada a 4 corsie dobbiamo, pertanto, essere oltremodo uniti perché a Roma sia chiaro che non accetteremo ulteriori prese in giro.  Il Sindaco ci dica quali iniziative intende intraprendere; noi ci saremo anche se la scelta fosse semplicemente una marcia silenziosa”.

Nella foto Pietro Sartore

S.I.