Sinistra contro i gazebo in centro

ALGHERO – “Dopo i tramonti su Capo Caccia, l’installazione di Largo San Francesco con il corallo simbolo della Città e della candidatura Unesco tra le città creative, è certamente la più fotografata. Eppure, l’Amministrazione sardoleghista ha totalmente abbandonato anche questo simbolo e ora ha deciso perfino di coprirlo con una struttura (per quanto provvisoria), totalmente fuori contesto”. Cosi, tramite nota stampa, i consiglieri di Centrosinistra Gabriella Esposito. Mario Bruno, Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Beniamino Pirisi e Valdo Di Nolfo sugli stalli montati in centro dall’Amministrazione e dai tecnici incaricati al fine di ospitare “Casa Sardegna”, mercatino di prodotti locali a corollario della Scala Piccada.

“Forse perché ultima memoria rimasta di una stagione in cui ad Alghero erano molteplici gli allestimenti urbani realizzati dai ragazzi dell’artistico sotto l’impulso e l’opera di grandi artisti locali, l’Amministrazione di destra mal sopporta anche questa installazione realizzata per celebrare il legame indissolubile tra Alghero e il corallo. L’ha lasciata decadere senza manutenzione. Non avendo ancora trovato il coraggio di rimuoverla, come fatto con tutte gli altri allestimenti (le gabbiette, per esempio, smontate per essere riparate in tempi brevi, giacevano in stato di abbandono dentro il mercato civico della frutta, pare abbiano ora preso inesorabilmente la via della discarica)”.

“Un atto di spregio del lavoro e dell’impegno profuso dagli studenti del liceo artistico e dalla precedente amministrazione.  Chiediamo, a nome di tantissimi cittadini e ospiti, intimiamo in nome del buon senso, che il gazebo in legno venga collocato al più presto in uno spazio idoneo, congruo, adeguato alla sua finalità.“

Alghero incontra Doria, lunedì piazza Piras

AlLGHERO – Lunedì 14 settembre alle ore 19.00 in piazza Pino Piras la coalizione di Centrodestra Sardista capitanata da Lega e Psd’Az presenterà agli algheresi Carlo Doria, candidato per le “suppletive” per un posto al Senato (20 e 21 il voto, insieme a referendum e amministrative). Saranno presenti i leader dei cari lettori a partire dal presidente Michele Pais e dal Sindaco Mario a Conoci, oltre che dai massimi rappresentanti degli altri partiti della coalizione.

La Lega difende l’immagine della Sardegna

ALGHERO – “Abbiamo approvato, durante la seduta di oggi, un ordine del giorno che è espressione di ciò che la Lega aveva già chiesto qualche giorno fa, una richiesta che non ha solo un valore economico ma anche simbolico.” Ad affermarlo è il capogruppo Lega in Consiglio Regionale, Dario Giagoni “La nostra terra è stata vittima di un’azione mediatica infamante che l’ha portata sulle pagine di tantissimi quotidiani nazionali, e non solo, che ha avuto il triste merito di essere additati come la regione da evitare, una regione di untori la cui sola menzione può generare panico… Nulla di più inesatto. 

Benché nessuno neghi l’evidente aumento del numero di positivi, ritengo che non esista alcun ‘Caso Sardegna’ e ritengo altresì che alcune testate giornalistiche debbano reimparare a fare corretta informazione, piuttosto che limitarsi a lanci veloci e poco ponderati che riportano spesso e volentieri inesattezze, come avvenuto, solo per citarne uno, per il caso ‘Isuledda’. Inesattezze che hanno una risonanza non più cancellabile nemmeno a seguito di smentite, inesattezze che gravano come macigni sulle nostre imprese che fanno ora i conti con disdette e cancellazioni, rischiando di dover fare i conti con chiusure anticipate e lavoratori mandati a casa anzitempo.” Prosegue il leghista “L’approvazione del documento odierno tiene fede a quanto da me anticipato in differente sede ed è a mio avviso un doveroso atto nei confronti del nostro popolo offeso, denigrato e deriso, non certo meritevole di tale trattamento. Un atto condiviso da tutti i colleghi della maggioranza e dal collega On. Stara dell’opposizione che, dando mostra di gran senso di lealtà verso la sua terra è stato l’unico a esprimersi favorevolmente. 

Sarebbe stato bello, lo ammetto, se anche gli altri colleghi di minoranza avessero messo in campo medesimo atteggiamento di unione e coesione ma purtroppo credo si sia guardato, per l’ennesima volta, solo alla bandiera di partito più che alla bandiera dei quattro mori.”

Sanità, Riforma attesa e voluta: grazie a Nieddu

CAGLIARI – “Quella di oggi (ieri ndr) è una data veramente importante per l’esecutivo alla guida della regione.In data odierna abbiamo, infatti, portato a casa l’approvazione di una riforma tanto attesa, inseguita, complessa e, posso dirlo senza remora di smentita, ponderata”. Cosi il capogruppo della Lega in Regione Dario Giagoni riguardo lo storico traguardo rispetto la riforma sanitaria.

“Si tratta di un provvedimento a cui si è tanto lavorato, da sempre messo in cima alle priorità dell’intera coalizione e che ha giovato di importanti contributi ad opera di Giunta,  componenti della VI Commissione e di ogni singolo consigliere presente durante la discussione e l’approvazione della stessa.In ognuno di questi passaggi la Riforma ha subito modifiche e migliorie figlie di differenti sensibilità che ognuno di noi custodisce dentro di se e che sono state irrinunciabile strumento utile per puntare il faro sulle varie problematiche. Un traguardo totalmente dedicato al popolo sardo che grazie a questa riforma potrà usufruire di un’assistenza più vicina alle sue reali esigenze. Si riparte dalle Asl, si riparte dal rispetto delle peculiarità territoriali, si riparte dal superamento di un modello, quello ATS, il cui fallimento è sotto gli occhi di tutti. Non ci illudiamo che tale approvazione sia soluzione definitiva ai tanti problemi accumulati in campo sanitario negli anni, siamo ben consapevoli che sarà solo uno dei tanti passi che dobbiamo muovere per costruire una rete assistenziale adeguata e rispondente ai dettami di diritto alla cura”.

“Nonostante questo realismo che ci aiuta anche a non smarrire la retta via e stimola a fare sempre di più e sempre di meglio ritengo che con l’approvazione del testo odierno si sia svolto veramente un ottimo lavoro. Un lavoro d’insieme, che ci ha portati a confrontarci anche serratamente, talvolta anche tra membri della stessa maggioranza, ma che ha il merito di averci fatti uscire più forti uniti e convinti di aver intrapreso la giusta direzione. Un sentito grazie per aver permesso tutto questo è doveroso rivolgerlo al nostro assessore, Mario Nieddu, che nonostante il periodo di lavoro intenso legato all’emergenza pandemica è riuscito ad essere sempre presente seguendo con attenzione e scrupolo tutta la stesura del testo.

“Ad Alghero quasi clima da censura”

ALGHERO - "L’amministrazione Conoci non tenti di confondere le pere con le mele e non faccia piombare la città in un clima quasi di censura. Ci sono differenze sostanziali tra le azioni legali proposte in questi giorni e quella relativa alla delibera di Giunta n. 308 del 27 ottobre 2016 a cui Conoci sembra ispirarsi.
Tengo infatti a precisare che la deliberazione citata  afferiva a situazione diversa sotto almeno due profili che risultano dirimenti. Il primo è che l’espressione gravemente denigratoria a carico del sottoscritto, nella specie “Sindaco: quel bastardo di Mario Bruno” essendo inserita sulla nota enciclopedia telematica Wikipedia alla voce Alghero, “sporcava” l’immagine della città e non la mia personale. Essa peraltro non era riferita ad alcun atto amministrativo da me compiuto. Per contro laddove insulti e minacce mi hanno colpito sul piano personale non ho mai impegnato l’Ente nella mia difesa, e quando gli atti da me e dalla mia amministrazione compiuti in ragione della carica hanno suscitato critiche tracimanti nella diffamazione, ho sempre distinto la mia risposta personale, che ho affidato ai miei legali con oneri a mio carico, da quella dell’organo, Sindaco o Giunta, che si è sempre invece svolta sul piano esclusivamente politico. Secondo elemento di differenza, come anche la Corte dei Conti Lombardia ha evidenziato, la semplice proposizione della querela, specialmente in relazione a diffamazioni documentali, non ha necessità di assistenza tecnico legale, potendo essere proposta e redatta direttamente dai querelanti.  E così per me è sempre avvenuto. Tutti sanno quante offese ho dovuto sopportare in tutto il mio mandato eppure, a parte il caso citato, ho proposto querela solo in un’altra occasione, poi ritirata dopo aver ricevuto le scuse. E con legale a mio carico".

Mario Bruno, consigliere comunale ed ex-sindaco di Alghero

Attacchi social, la Giunta Conoci denuncia: motivi

ALGHERO – La Giunta ha deciso, con delibera n° 218 del 19 agosto,  di dare incarico all’Avvocatura Comunale per la stesura dell’atto di denuncia – querela nei confronti di alcuni soggetti autori sui social di affermazioni ritenute diffamanti nei confronti dell’Amministrazione. I motivi di seguito esposti:  “Ricorrere alle vie legali non è mai piacevole, anche quando è necessario. È dovere dell’Amministrazione difendere il Comune di Alghero, i suoi dipendenti, coloro che lavorano sugli atti amministrativi e la dignità di chi amministra. Le accuse lanciate sui social sono pesantissime. Fatti che vanno oltre il limite della normale dialettica tra cittadini e istituzioni, oltre la legittima critica, anche dura. L’aver deciso di presentare un esposto-querela è una conseguenza a difesa da tali comportamenti, a difesa dell’Ente e del Sindaco e della Giunta oggetto di esplicite accuse. Piena accettazione dunque delle critiche, piena disponibilità al dialogo, massima apertura alle normali contrapposizioni a cui l’Amministrazione si sottopone”.

“Ma c’è un limite, previsto dalla legge, che consente di difendersi da accuse diffamatorie. Libertà di critica non significa facoltà di accusa di reati gravi nella pubblica amministrazione. Stonano, infine, alcune interpretazioni del tutto fuori luogo da parte di ex amministratori che oggi si scoprono a favore del dialogo in contrapposizione alle diffamazioni: il ricorso all’esposto – querela è stato certamente utilizzato a piene mani con le medesime motivazioni di questa Amministrazione”, cosi dalla Giunta Conoci.

Suppletive, test politico. Voto: schema-algherese

ALGHERO – Si avvicina a grandi passi la scadenza elettorale del 20 e 21 settembre. Amministrative (dove si vota, tra cui Porto Torres, Ittiri, Olbia), Referendum (su importanti taglio dei parlamentari, dove cresce il fronte del No) e poi le cosi dette “Supplettive”. Queste ultime, com’è evidente, saranno anche un test politico per tutto il Nord Sardegna. Sia per quanto riguardo le forze politiche in campo (maggioranza e opposizioni) che per la Regione. Di fatto i tre candidati rappresentano tre aree politiche (coi rispettivi partiti) che saranno sottoposte a valutazione dall’elettorato. Per questo è importante palesare come dovrebbe essere suddiviso il sostegno tra i vari partiti, consiglieri comunali, esponenti e big locali.

Allora Lorenzo Corda a capo dell’alleanza che guida anche il Governo Nazionale di Conte ovvero Pd, Leu, Progressisti Centro Democratico. Questo schema vede dunque in campo i dem catalani col segretario Salis, il dirigente Daga (che ha già reso noto il suo sostegno), il consigliere comunale Pirisi e poi le liste Per Alghero (Bruno, Sartore, Esposito), Futuro Comune (Cacciotto, Piras), Sinistra in Comune (Di Nolfo) e poi i 5 Stelle Ferrara e Porcu.

Con Carlo Doria sono già in campo il Sindaco Conoci e il presidente del consiglio regionale Pais e a cascata lo sono i partiti della Lega, Psd’Az, dunque l’assessore Vaccaro, i consiglieri Maurizio Pirisi e Trova. Poi gli atri partiti di Centrodestra con Fdi che ha già espresso il suo sostegno tramite nota di Mulas, Cocco e Di Gangi. Dunque Forza Italia con Camerada, Argiolas, Spano e Musu, l’Udc con Salvatore e Ansini, Riformatori con Montis, Bamonti, Zanetti. E con essi i leader Tedde, Usai, Fois e le guide e componenti vari enti comunali. Inoltre Pulina, Monti e Polo, anche se non appartenenti a nessun partito, si presume che essendo nel Centrodestra, sosterranno Doria. Discorso simile (ovvero il sostegno all’ortopedico di Sassari, ma anche qui sono attese le note ufficiali) per Noi con Alghero e dunque Salaris, Muroni, Loi ed Emiliano Piras

Questo lo schema, per cosi dire, “maggioritario”, ma, in vista anche di prossimi percorsi nazionali e locali, c’è in campo anche la variabile di Agostinangelo Marras. Il noto avvocato è sostenuto da Italia Viva (Renzi) e Italia in Comune (Pizzarotti). Anche se quest’area non è riferibile a nessuna “forza di sistema” a livello locale, non è detto che dai suddetti schemi ci siano degli “sganciamenti” a favore del legale sassarese. Vedremo.

Per adesso sono attesi i vari incontri e endorsement ufficiali da parte dei vari esponenti e forze politiche. Senza considerare, almeno in questo articolo, la valenza del quesito referendario che potrebbe vedere con colpo di accetta tagliati in maniera poco ragionevole e senza evidente ricadute positive il numero dei parlamentari. Anche su questo sono attesi i pronunciamenti a livello locale. Certo, è ancora agosto, ma la politica non va, o non dovrebbe, andare in vacanza.

Nella foto l’aula del Consiglio Comunale di Alghero

S.I.

Suppletive, presentazione Carlo Doria

SASSARI – Sabato 22 agosto, alle ore 10.30, nella sala Angioy del Palazzo della Provincia a Sassari, si terrà la presentazione – conferenza stampa del candidato del centrodestra, prof Carlo Doria, in vista delle Elezioni suppletive del Senato della Repubblica nel collegio del nord Sardegna che si terranno il 20 e 21 settembre prossimo.

“Le prossime elezioni suppletive per il Senato rappresentano un importante appuntamento, e tutto il centrodestra è determinato nel voler portare a casa un risultato positivo. Un successo che non sarà solo di una coalizione politica ma di tutto un territorio della Sardegna che intende riscattarsi sul piano economico e sociale”. Lo dichiara il prof. Carlo Doria, candidato alle elezioni suppletive per il Senato.

“Nei prossimi giorni – sottolinea Carlo Doria –  avvieremo confronti con tutte le categorie produttive e sociali del territorio, con le rappresentanze dei lavoratori e delle imprese, con il mondo accademico e, ovviamente, con tutti i cittadini che vorranno contribuire, con idee e progetti, ad una battaglia che non rappresenta solo un test elettorale fine a se stesso, ma vuole tradursi in opposizione concreta e costruttiva ad un Governo nazionale che si sta dimostrando insensibile alle aspettative dei sardi”.   

All’evento saranno presenti i coordinatori regionali delle formazioni politiche di centrodestra, il Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas, il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, l’Amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietrino Fois, i parlamentari, consiglieri e assessori regionali di centrodestra nonché sindaci e amministratori locali del collegio nord Sardegna.

Nella foto Carlo Doria col Sindaco Comoci

Fdi Alghero con Doria: Governo a casa

ALGHERO – “Fratelli d’Italia Alghero sostiene con entusiasmo Carlo Doria come candidato della coalizione di centrodestra alle elezioni supplettive per il Senato nel Collegio Nord Sardegna.” Così Christian Mulas, Capogruppo FdI Alghero, Marco Di Gangi, Assessore al Turismo, Cultura e Affari Generali e Alessandro Cocco, coordinatore circolo Fratelli d’Italia

“Doria ha 54 anni, ortopedico e docente universitario: un professionista serio e un uomo di valori, il cui nome è stato espresso dall’intera coalizione di centrodestra. Carlo Doria è il candidato ideale, in grado di rappresentare più che degnamente in Senato il nostro territorio e le sue istanze. Giorgia Meloni e tutti i rappresentanti territoriali del partito daranno il proprio contributo a questa campagna elettorale”.

“L’appuntamento elettorale del 20 e del 21 Settembre è fondamentale tanto per la Sardegna quanto per l’Italia. Questa tornata elettorale vede noi di Fratelli d’Italia in prima linea: è fondamentale votare per eleggere un candidato in grado di rappresentare il nord Sardegna e i valori di libertà e, soprattutto, insidiare la maggioranza di questo governo”

“Le prossime settimane saranno fondamentali: ospiteremo Doria per incontrarlo insieme agli iscritti, ai simpatizzanti e a tutti gli amici a cui chiederemo di aiutarci, per portare avanti programmi e idee e dare ancora più spinta al lavoro fin qui svolto dalla nostra coalizione”.

“Stop attacchi, siamo la Lega, il primo partito”

ALGHERO – “L’idea di voler sempre attaccare, sminuendo il lavoro svolto dagli altri è una forma di opposizione poco conveniente per chi la adotta, anche perché finito il soffio del proprio vento, rimangono solo le parole prive di sostanza a tenere in piedi la scena. La Sardegna non ha bisogno di chiacchiere estive dal lessico forbito, né di critiche mosse dalla voglia di rientrare in un coro che da tempo ha fatto a meno delle polemiche sterili. La rappresentativa della Lega in Consiglio Regionale, con in testa il suo Presidente Michele Pais, non si è fermata un attimo dal giorno in cui è cominciata la XVI Legislatura Solinas. Il grande lavoro che si svolge ogni giorno porta gli interessi della Sardegna al primo posto e mette i sardi in una condizione di assoluta priorità rispetto ad ogni altro problema. Quindi sono tantissimi i temi sui quali i consiglieri della Lega si battono senza sosta ed altrettanti sono i risultati conseguiti. In questi giorni gli attacchi dell’opposizione esterna sono stati sferrati contro le politiche regionali del lavoro e la lotta leghista contro l’immigrazione clandestina. Possiamo dire con soddisfazione che il Consiglio Regionale ha approvato la legge che va in soccorso dei lavoratori in crisi, grazie ad importanti interventi economici rivolti al sostegno delle imprese e dei singoli imprenditori autonomi. Inoltre dopo una seduta di tre giorni consecutivi in questo mese d’Agosto, l’impegno del Consiglio si è concentrato anche sugli aiuti economici alle Famiglie, includendo all’interno della nuova legge, le misure di sostegno all’agricoltura, alla pesca ed alle associazioni sportive. Il lavoro della Lega è quello di intercettare tutte le risorse disponibili e concentrarle il più possibile verso la soluzione ai problemi del lavoro, della famiglia, della sanità, dei trasporti e delle infrastrutture della Sardegna, in maniera da poter portare a casa più risultati possibili per i quali si sono svolte innumerevoli manifestazioni di Piazza che hanno spostato verso il nostro simbolo consensi tali da accreditarci come il primo partito dell’isola. E’ inutile quindi gridare all’immobilismo politico o all’inefficienza legislativa, si tratta di capirne qualcosa del funzionamento della macchina amministrativa, invece di pensare che tutto dipenda esclusivamente dalle azioni del Consiglio Regionale. I passi principali sono stati fatti e quindi le risorse stanziate sono diventate leggi a favore dei Sardi, adesso spetta all’esecutivo ed ai quadri dirigenziali portare in meta il risultato. Presto tutte le risorse saranno quindi, disponibili e non sarà necessario aspettare tempi biblici come si era abituati in passato. L’iter esecutivo sarà più celere e puntuale.
Per quanto riguarda invece, il tema dell’immigrazione clandestina, sicuramente soltanto con le parole non si possono mettere in salvo delle vite; è vero che ogni sforzo rivolto ad assicurare l’incolumità altrui, viene al primo posto ed è lodevole l’azione di chiunque si spenda per poterlo compiere, ma è sbagliato farne una bandiera contro chi cerca soluzioni diverse ad un’ospitalità degradante, sia per gli ospiti che per gli ospitati. Bisogna lavorare per trovare il giusto compromesso che dia valore alle persone, che salvi le vite, si, ma che garantisca la dignità e l’educazione per poter vivere in luoghi dagli usi e i costumi differenti. Noi siamo per la lotta all’immigrazione clandestina, noi siamo per l’accoglienza ospitale e dignitosa, noi siamo per la disciplina che garantisca un ordine sociale ed un benessere collettivo. Noi siamo la Lega, il partito più votato della Sardegna”.