ALGHERO – “Alghero si sta svuotando. E limitarsi a prendere atto dei numeri non basta.
Lo spopolamento non si combatte con qualche evento in più, né pensando alla destagionalizzazione soltanto in termini turistici.
Una città è davvero viva tutto l’anno quando lo è la sua economia.
Serve rendere Alghero più conveniente per chi ci vive, lavora e investe: ridurre dove possibile la pressione fiscale locale, favorire nuove attività e sostenere chi sceglie di restare aperto e produrre dodici mesi l’anno.
E serve tornare a parlare seriamente di lavoro stabile e produzione: San Marco, aree produttive, artigianato, servizi, innovazione.
Nel 2025 Alghero è stato il Comune con più presenze turistiche della Sardegna. È un patrimonio enorme. Ma proprio per questo dobbiamo avere l’ambizione di andare oltre: il turismo può essere il nostro motore, non l’unico pilastro della nostra economia.
E poi c’è il Nord-Ovest. Alghero non può continuare a ragionare come una città-Stato: aeroporto, porto, università, imprese, servizi e mobilità devono diventare pezzi di un’unica strategia territoriale.
Perché il punto non è soltanto essere bravi ad attirare persone.
È costruire una città in cui valga la pena restare”.
Alessio Auriemma, Fratelli d’Italia