Verso le elezioni, la politica algherese si rimette in moto: occhi su Roma e Cagliari

ALGHERO – La politica algherese si rimette in moto. Dopo alcuni incontri, negli scorsi mesi, tra partiti, adesso si entra nel vivo. Volenti o nolenti, la clessidra è capovolta e la campagna elettorale è oramai dietro l’angolo. Del resto, come detto più volte, i primi sei mesi dell’anno prossimo saranno, da questo punto di vista, tra i più importanti di sempre.

In attesa di riunioni di coalizione, che ancora non paiono essere all’ordine del giorno, la maggioranza che sostiene Conoci si incontra sempre più spesso. Al centro, ovviamente, passaggi amministrativi, anche importanti, come quello di ieri sulla spendita dei denari (tanti) a disposizione con l’avanzo di Bilancio. Le proposte sono tante, sarà il Primo Cittadino, a fare sintesi.

Dall’altra parte è il PD che, dopo l’elezione di Enrico Daga a segretario, ha riavviato il percorso che spetta ad un partito e dunque, la prima, la convocazione da parte del presidente Mimmo Pirisi della direzione il prossimo lunedi. Nel frattempo sono stati avviati gli incontri con le altre forze politiche a partire dal Movimento 5 Stelle. Nei prossimi giorni sono previste altre riunioni anche con realtà “Centriste” e “Civiche”. Stesso discorso per le liste Per Alghero e Futuro Comune coi rispettivi leader in azione per delineare il percorso verso il voto,

In tutti i casi, gli occhi sono tutti puntati su Cagliari. O meglio a Roma. Infatti saranno le indicazioni sulle candidature a presidente della Regione, sia per il Centrodestra sia per il Centrosinistra, a influenzare in maniera dirimente la definizione delle alleanze a livello locale e dei candidati a sindaco delle principali città al voto, Cagliari e Sassari. E anche di Alghero.

Nella foto la sede storica e naturale del Consiglio Comunale di Alghero

Sassari, “Agricoltura e allevamento”: convegno di Fratelli d’Italia

SASSARI – Convegno organizzato da Fratelli d’Italia Sassari , “Agricoltura e allevamento – la nostra sfida per il futuro” , che si terrà il giorno venerdì 13 ottobre alle ore 18:00 nella sala Angioy della Provincia di Sassari. Saranno relatori IL Deputato di Fratelli d’Italia On. Barbara Polo, il Coordinatore Cittadino di FdI Luca Babudieri, il consigliere comunale Daniele Deiana, il Presidente del Circolo di FdI “Shardana” M.Assunta Argiolas e il Presidente del Centro studi agricoli Tore Piana.
L’incontro sarà moderato dal Pietro Pedoni Presidente del Circolo Fratelli d’Italia Sassari – “Audax”

Trasporto Pubblico Locale, proposta di Bamonti: “Alghero entri in ATP”

ALGHERO – Nuovo ordine del giorno presentato al Consiglio Comunale di Alghero sul trasporto pubblico urbano. E’ ancora Alberto Bamonti, dei Riformatori Sardi, a intervenire su uno dei tanti temi che necessitano interventi dirimenti. IN questo caso, si parla dei trasporti pubblici locali. “Nell’ottica della costituzione, stabilita in legge, della città metropolitana di Sassari, appare assolutamente opportuno prevedere l’unitarietà del trasporto pubblico locale in una unica azienda autonoma locale – e/o consorziata – che garantirebbe la organizzazione di un sistema urbano dei trasporti capace di maggiore funzionalità, efficienza e soddisfazione per i cittadini, i turisti ed il territorio nel suo insieme con la preghiera possa avere il giusto risalto”, cosi Bamonti.

Ordine del Giorno

Premesso:

Ordine del Giorno. Il Consiglio Comunale

-che Alghero è una delle maggiori città della Sardegna e località turistica di rilevanza internazionale, e il turismo è alla base delle maggiori fonti della economia locale; -che il trasporto pubblico urbano oggi è gestito interamente dall’ARST; -che è uno dei servizi che caratterizzano la mobilità sostenibile nelle città nonché la qualità della vita di cittadini e ospiti;
Considerato:
-che il servizio pubblico attualmente offerto dall’ARST non rispecchia le esigenze di una città come Alghero e del suo territorio oltre che del suo ruolo di località turistica di livello internazionale e che rimane alquanto deficitario anche nei collegamenti tra le borgate e il centro Città;
Visto:
-che le fermate sono per la grandissima parte sprovviste di pensiline di nuova generazione e prive anche del minimo comfort per le persone in attesa, le quali restano esposte a tutti i fenomeni meteorologici senza alcuna protezione;
-che, nonostante i reiterati appelli fatti fino ad oggi, rimane l’inadeguatezza del servizio, come, ad esempio, quella offerta nelle fermate nelle quali manca del tutto l’adeguamento alle nuove tecnologie per la indicazione degli orari di percorrenza nelle diverse tratte (paline intelligenti); la formulazione delle indicazioni in più lingue oltre quella italiana, creando un ulteriore disagio a tutti coloro che non parlano o non hanno dimestichezza con la lingua italiana,
-che vi è carenza di distributori per la emissione dei biglietti (c’è ne solo una in via Catalogna peraltro semi nascosto, molti turisti nemmeno la vedono);
-che vi è la necessità di fermate automatizzate come in altri centri urbani, -che vi è la necessità di usare mezzi piccoli, (pollicini-navetta) per delle corse circolari che possano attraversare facilmente la città;
-che vi è mancanza di servizi notturni, soprattutto tra il centro e la periferia della città;
RITENUTO:
Non più tollerabile subire un servizio così insufficiente;
CONSTATATO INOLTRE:
-che l’ARST, se si escludono i quattro mezzi elettrici di recente acquisizione avvenuta dopo circa 15 anni dalla precedente, non dimostra interesse ad investire su Alghero; -che in ambito provinciale, in altri centri, opera altra azienda pubblica del trasporto locale con risultati che sono nettamente in linea con gli ultimi adeguamenti tecnologici e risultano di gradimento dei cittadini;
CONSIDERATO:
-che, in nell’ottica della costituzione, stabilita in legge, della città metropolitana di Sassari, appare assolutamente opportuno prevedere l’unitarietà del trasporto pubblico locale in una unica azienda autonoma locale – e/o consorziata – che garantirebbe la organizzazione di un sistema urbano dei trasporti capace di maggiore funzionalità, efficienza e soddisfazione per i cittadini, i turisti ed il territorio nel suo insieme;
IMPEGNA
Il Sindaco e l’Esecutivo, in nome e per conto del Consiglio Comunale, quale sede in cui si compendi la volontà popolare, affinché il Comune di Alghero possa promuovere ogni azione per perseguire gli obiettivi sopra descritti onde poter rendere adeguato alle vocazioni ed alle necessità della città e del territorio il trasporto pubblico locale di Alghero, integrandolo con quello dell’area metropolitana e contestualmente adoperarsi per tutelare tutti i lavoratori attualmente dipendenti ARST che svolgono servizio sul territorio di Alghero.

Bilancio Consolidato, “Maggioranza senza numeri, è passato grazie a noi”

ALGHERO – “Stamattina si è tenuta la commissione consiliare finanze sul Bilancio Consolidato, atto che comprende anche il bilancio della società In House del comune di Alghero. La maggioranza ancora una volta non è stata in grado di garantire il numero legale previsto per legge. Insieme ai colleghi del centro sinistra abbiamo però ritenuto opportuno far sì che la commissione si tenesse comunque. Con l’approvazione di questo atto, infatti, finalmente la società In House può dare via all’iter dei concorsi di assunzione. Ancora oggi tantissimi operai lavoravano tramite contratti di somministrazione attraverso una società interinale. Sono convinto che le assunzioni dirette da parte dell’ente siano doverose per diversi motivi: eliminazione del precariato per il diritto dei lavoratori da un lato e dall’altra il risparmio di importanti risorse pubbliche (quelle che prima finivano nelle tasche dell’agenzia interinale domani potranno servire per aumentare il numero della forza lavoro). La dirigenza della società ora potrà completare l’iter dei bandi e successivamente procedere alle assunzioni tramite concorso. Son sicuro che lo farà con celerità e indipendenza e li ringrazio già da ora”.

Valdo Di Nolfo
Consigliere Comunale
Sinistra in Comune

SM Palma, riapertura poste: “Solo annunci, applausi e ancora niente”

ALGHERO – “Anche il mese di Ottobre è iniziato è della riapertura della sede delle poste a Santa Maria la Palma non si hanno notizie, nonostante il comune di Alghero qualche mese fa aveva ufficialmente consegnano le chiavi dei nuovi locali ( ex ufficio anagrafe) stabilendo anche un canone di affitto adeguato al caso specifico, nonostante questo è nonostante le rassicurazioni di poste italiane gli uffici non sono stati riaperti e questo sta destando preoccupazione tra gli abitanti dell’ agro che da quasi due anni si stanno recando prima a Fertilia e ora ad Alghero per ricevere un servizio essenziale con tutti I disagi del caso e l’inverno è alle porte e i disagi aumenteranno, chiediamo quindi all’amministrazione e in particolare all’assessora al Demanio Dott. Caria di fare le necessarie verifiche e sollecitazioni del caso”.

Mimmo Pirisi, capogruppo PD Alghero

Elezioni Sassari: Brianda si ricandida, Futuro Comune si smarca

SASASRI – “Apprendiamo dalla stampa locale l’ufficialità del nuovo percorso politico personale che ha intrapreso Mariano Brianda che si è concretizzato nella dichiarazione del tutto autonoma di una sua possibile candidatura alle prossime elezioni comunali di Sassari.
Tale legittima iniziativa rappresenta però l’avvio di un percorso che determina di fatto la presa di distanza dal progetto di Futuro Comune che, per la trasparenza che ci ha sempre contraddistinto, è bene rimarcare. Futuro Comune è un gruppo politico dell’area di centro sinistra che fa del civismo un elemento fondante: all’interno del nostro gruppo, attivo e operativo da quasi cinque anni, la pluralità di pensiero e la libertà di espressione sono sempre stati apprezzati e tutelati.
Vogliamo però ribadire che Futuro Comune si è presentata alla città, fin dal suo esordio, con un atteggiamento di cristallina e trasparente comunicazione politica concordata con il gruppo che vogliamo confermare anche in questa circostanza.
Riconoscendo le doti della persona, siamo certi che la prossima uscita dal gruppo consiliare in Consiglio comunale verso una nuova collocazione sarà stimolo per un nuovo e costruttivo dialogo per il bene della città e dei suoi cittadini. Come gruppo siamo presenti nel tavolo di coalizione di centro sinistra e insieme a tutte le forze del campo largo stiamo partecipando alla stesura del programma e solo dopo aver ultimato questo percorso si passerà all’individuazione della figura migliore che possa rappresentarlo2.

Il Gruppo Cittadino di Futuro Comune

Verso le elezioni, 5 Stelle in piazza ad Alghero per il “Salario minimo”

ALGHERO – “L’articolo 36 della Costituzione è chiaro sui diritti del lavoratore: la retribuzione deve essere proporzionata alla quantità e qualità del lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla sua famiglia un’esistenza libera e dignitosa”, cosi dal Movimento 5 Stelle Alghero.

2Il M5S insieme alla maggior parte delle forze di opposizione hanno firmato una proposta unitaria che prevede che nessun lavoratore possa ricevere una retribuzione oraria inferiore a 9 euro all’ora e una tredicesima, quattordicesima, Tfr, ecc. adeguati. La proposta rafforza la contrattazione collettiva e combatte i contratti “pirata”.

2Venerdì 6 ottobre dalle ore 17 alle ore 19, in Largo San Francesco, il M5S Alghero e l’on. Desirè Manca saranno lieti di accogliere tutti i cittadini, algheresi e no, per dare informazioni e la possibilità di poter firmare con consapevolezza la petizione a favore della proposta di legge 1275, perché questa sia approvata al più presto in Parlamento e diventi legge del nostro Paese”.

Verso le elezioni, gazebo della Lega ad Alghero

ALGHERO – “Questo è il momento del confronto con la gente per capire e conoscere il pensiero generale sull’ operato dei nostri rappresentanti politici. Tra non molto si ritornerà alle urne per eleggere il nuovo consiglio regionale, perciò, si deve agire se si vuole essere protagonisti e per questo la Lega spalanca le porte per allargare la partecipazione al dibattito politico cittadino, invitando tutti quelli che vorranno farne parte ad iscriversi come sostenitori presso il Gazebo che si terrà sabato 07 ottobre dalle 18,00”, cosi la segretaria cittadina della Lega Monica Chessa.

“Partecipare da dentro una realtà nazionale come la Lega Salvini Premier è molto importante in quanto le istanze del territorio possono essere recepite in maniera diretta dai nostri rappresentanti del Governo Nazionale senza dover passare attraverso fattori limitanti come accade quando ci si muove attraverso generici raggruppamenti di mera espressione locale. Pertanto, invitiamo tutti a voler condividere idee e iniziative che possano essere di sicuro beneficio per la collettività, esserci non è semplice perché comunque significa impegnarsi per un ideale comune,sottraendo del tempo a sé stessi, è comunque nobile sentirsi ripagati dal compimento di un servizio basato sulla gratuità come l’impegno speso per il bene comune. La Lega è presente, unitevi a noi”.

Per Alghero e Futuro Comune ripartono. Alleanze al Centro “in discontinuità”

ALGHERO – È bastato un semplice passaparola per richiamare tantissimi cittadini ad un confronto competente e appassionato con i consiglieri dei gruppi “Per Alghero” e “Futuro Comune”. La sala al centro storico era strapiena.

Mario Bruno, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Pietro Sartore e Gabriella Esposito hanno voluto soprattutto ascoltare e cogliere le proposte e i solleciti, arrivati puntualmente, nella prospettiva di rilancio dell’esperienza civica, a circa nove mesi dalle elezioni amministrative.

L’obiettivo è stato dichiarato in avvio di riunione: rafforzare e valorizzare un’esperienza di civismo che si caratterizza per concretezza, serietà e determinazione. E che vuole offrire un progetto politico all’intera coalizione. Un progetto che si costruirà fin da subito con i cittadini, le associazioni e i comitati. Un’agenda fittissima di incontri in fase di definizione.

Le alleanze, più che caratterizzarsi dal “campo largo” dovranno privilegiare uno “sguardo ampio” che raduni associazioni, movimenti, persone, partiti partendo dai valori comuni e dai diritti.

Sguardo ampio, ma piedi ben piantati per terra: concretezza e visione per risolvere i problemi. A cominciare da quanto hanno chiesto i cittadini che hanno preso la parola: dalla cura della città e dalla pulizia, fino ai servizi sanitari pubblici in fase di smantellamento, alle risposte coordinate al malessere sociale diffuso.

Occorre riprendere il piano strategico e recuperare la visione della città che si vuole progettare, con una programmazione che guardi al 2040 e che inizi a concretizzarsi subito, recuperando il tempo perduto in questa sciatta, inutile e dannosa consiliatura Conoci.

Il valore dell’opposizione di centrosinistra unitaria in consiglio comunale, anche col Pd, porta a guardare al partito democratico che ha celebrato il congresso cittadino come alleato, nella chiarezza.

Ora, con più determinazione, l’iniziativa si sposta dalle aule consiliari alla città. E si guarda ad alleanze che, sulla base di un confronto programmatico e di visione strategica della città, possano trovare convergenze, già sperimentate con i gruppi di opposizione di centrosinistra, ma in fase di interlocuzione anche con forze di centro. A quelle oggi a sostegno della giunta Conoci si chiede però ora un segno di discontinuità.

“Commissioni Consiliari, la disfatta della maggioranza del sindaco Mulas”

PORTO TORRES – “Convocheremo tutte le commissioni consiliari per presentare numeri, finanziamenti, progetti e successi raccolti in questi due anni e mostreremo la centralità istituzionale recuperata dalla nostra Città. Vi aspettiamo quindi in Commissione!”
Questo affermavano, pomposamente, i consiglieri comunali della maggioranza il 28 agosto 2022, un anno fa, all’indomani della conferenza stampa del Partito Sardo D’Azione turritano nella quale si denunciava pubblicamente il fallimento politico dell’amministrazione guidata dal Sindaco Massimo Mulas, mancante su tutti i punti programmatici annunciati e sbandierati in campagna elettorale: decoro urbano, rilancio turistico e riqualificazione urbana dei quartieri cittadini, portualità, politiche industriali e commerciali, riqualificazione industriale.
Passato un ulteriore anno, a tre anni dall’insediamento dell’amministrazione Mulas, l’inadeguatezza della compagine governativa cittadina viene vidimata ufficialmente dal Presidente del Consiglio Comunale, al quale riconosciamo la correttezza, lealtà politica e indipendenza di pensiero con la quale riveste la carica super partes.
Il numero legale nei lavori delle Commissioni comunali e del Consiglio comunale DEVE ESSERE GARANTITO dalla maggioranza al governo della città.
L’opposizione ha, tra i suoi “strumenti legittimi”, anche quello di evidenziare pubblicamente le mancanze e le crepe presenti all’interno della maggioranza di governo. E tra esse anche la carente partecipazioni ai lavori consiliari da parte degli eletti.
Tante volte essa ha mostrato senso di responsabilità, sia nei lavori consiliari, sia nei lavori delle commissioni. Ma ciò non può rappresentare la “normalità”.
La “normalità” è data da una maggioranza democraticamente eletta e pienamente autosufficiente che in prima persona deve garantire la propria azione politica e amministrativa.
Se questo non avviene, e addirittura tutto ciò viene denunciato pubblicamente dalla massima carica istituzionale cittadina, allora il fallimento è sotto gli occhi di tutti.
Sono passati tre anni dall’elezione dell’attuale amministrazione comunale ed oggi viene certificato in maniera netta lo status quo attuale: una maggioranza consiliare completamente inadeguata, che promuove ordini del giorno riguardanti temi nazionali quali “l’autonomia differenziata” CHE SONO LONTANI ANNI LUCE dai bisogni quotidiani dei singoli
cittadini; una amministrazione che non è in grado di far funzionare in maniera continua e produttiva le commissioni consiliari se non per argomenti di lana barbina (quali una ZTL lunare in 2/3 vie cittadine che di tutto hanno bisogno tranne una chiusura al traffico veicolare).
Una amministrazione che in tre anni di lavoro (tre) non è riuscita ancora mettere un punto fermo su argomenti fondamentali per lo sviluppo della città quali il PUC, il PUL, il piano del Centro Storico, la razionalizzazione del traffico delle vie cittadine.
Una città isolata che non riesce a comunicare né a rapportarsi con gli organi regionali e nazionali per smaltire le pratiche in itinere e programmare efficacemente lo sviluppo turistico e produttivo futuro.
Una giunta e degli assessori al commercio ed alla viabilità che assistono impotenti ad una vera e propria DESERTIFICAZIONE COMMERCIALE della città! Non solo del centro cittadino, ma della città intera!
Sembra incredibile: ma la sfida lanciata dagli stessi consiglieri di maggioranza è andata perduta.
E non per parola dell’opposizione.
Ma per certificazione super partes del Presidente del Consiglio.
Questa maggioranza inadeguata non solo non è in grado semplicemente di affrontare (se non di risolvere) alcun problema della città.
Ma non è neanche in grado di garantire il numero legale per il regolare svolgimento dei lavori. E questa sarebbe la compagine di governo (votata dal 26% dei cittadini al primo turno) che avrebbe dovuto cambiare il volto della nostra Città a partire dalle piccole cose quotidiane?