ALGHERO – “Leggiamo dichiarazioni altisonanti dell’amministrazione sulla costruzione di un presunto “sistema sportivo”. Sarebbe opportuno, però, ristabilire la verità dei fatti.” Lo dichiarano Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini del Gruppo consiliare di Forza Italia. “La riqualificazione dello Stadio Mariotti è stata finanziata e programmata dalla precedente Amministrazione di centrodestra, con l’Ass. Peru. Il progetto è frutto di un lavoro impostato negli anni precedenti, oggi eventualmente rimodulato ma non certo concepito dall’attuale giunta. Rivendicare come propria una pianificazione ereditata è esercizio levantino, privo di correttezza istituzionale e onestà intellettuale ”. Gli azzurri sottolineano che gli interventi al Palacongressi e nell’area di Maria Pia trovano copertura in risorse regionali stanziate nel periodo in cui governavano Alghero. “Oggi si evocano genericamente recinzioni, videosorveglianza e reti tecnologiche, ma non si chiarisce quale sia la visione complessiva né quali siano gli ulteriori impianti in programma. Parlare di “rete” senza indicarne l’architettura rischia di essere una formula suggestiva, non una strategia.” “La palestra geodetica? Anche quella è frutto di una scelta politica, progettuale e finanziaria assunta in precedenza. Se si completano opere avviate, è un bene per la città. Ma non si può riscrivere la cronologia amministrativa.” Il Gruppo di Forza Italia conclude con una valutazione politica più ampia: “Assistiamo a un uso ricercato del linguaggio, a una narrazione levigata che tenta di trasformare la gestione ordinaria di progetti ereditati in una svolta epocale. Ma dietro l’enfasi lessicale resta una evidente afasia politica e la pesante difficoltà a imprimere una direzione nuova. Manca l’elenco delle ulteriori opere, manca un cronoprogramma organico, manca una visione che vada oltre l’esecuzione di ciò che è stato già finanziato.”
“Lo sport è una cosa seria. Non è materia per retoriche edulcorate né per appropriazioni indebite postume di velleitari assessori che violentano ChatGPT. È programmazione, è progetto, investimento strutturale, è responsabilità e serietà politica. E su questo terreno il confronto sarà rigoroso, perché Alghero merita verità, non narrazioni.” Lo hanno dichiarato Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini del Gruppo consiliare di Forza Italia
POLITICA
Alleanza Verdi e Sinistra, nuova sede, iniziative, elezioni e Consiglio: parla Beatrice Podda |
ALGHERO – Nonostante all’orizzonte non vi siano importanti scadenze elettorali, la politica è sempre in movimento. E così deve essere, del resto, come dice il noto adagio, “chi si ferma è perduto”. In questo solco c’è chi semina tutti i giorni in vista dei momenti di raccolta che, nell’arte di governare, appunto, sono le scadenze elettorali.
Come anticipato da Algheronews, Europa Verde, partito del sindaco Raimondo Cacciotto, mette radici ad Alghero. Dopo l’ottimo risultato alle consultazioni cittadine, ottenuto grazie ad una coalizione molto vasta e allargata a importanti settori dell’ex-centrodestra, il movimento civico Futuro Comune ha preso sempre più nettamente le sembianze del partito dell’assessore regionale e portavoce isolano Antonio Piu.
Una forza politica che, insieme a Sinistra Italiana, compone “Alleanza Verdi e Sinistra”, aggregazione che nel Consiglio Comunale vede i “portabandiera” (rossa) di Anna Arcasedda e Gianni Occhioni e di fatto anche di Giampietro Moro, eletto anche lui con una civica (Città Viva) e soprattutto di Beatrice Podda che, nonostante la giovane età e la prima esperienza consiliare, ha già “scalato” il movimento divenendo la capogruppo (di Futuro Conune) e pure la co-portavoce provinciale di AVS.
Il “battesimo” della sede in via Pascoli ha visto la partecipazione di un nutrito pubblico tra curiosi, interessati e amministratori, tra cui diversi iscritti alla forza politica di Bonelli e Fratoianni. Dalle parole degli intervenuti sono emersi diversi spunti, tra cui alcuni passaggi sui momenti più importanti della politica, come detto, le elezioni. Nello specifico la “madre” di esse ovvero le politiche, che saranno fra poco più di un anno. Antonio Piu ha detto che non sarà in lizza, ma i rumors, da tempo, lo danno sicuramente presente nella lista che predisporrà Avs. Del resto elezioni così importanti come le prossime nazionali, salvo altre scadenze elettorali anticipate, che non sono aprioristicamente da escludere, non possono non vedere candidati i vari leader delle forze in campo.
Su questi argomenti e sul percorso di Europa Verde e dunque Alleanza Verdi e Sinistra, abbiamo intervistato co-portavoce provinciale Beatrice Podda
Nuovo Piano Protezione Civile, “Frutto di incontri e lavoro, impegno rispettato”
ALGHERO – Il Consiglio Comunale ha approvato in data odierna l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile, uno strumento fondamentale per la sicurezza del territorio e della comunità.
A darne notizia è il Presidente della Commissione Consiliare Protezione Civile, Christian, che sottolinea il grande lavoro svolto in questi mesi: “Desidero ringraziare gli uffici comunali e tutti i tecnici coinvolti per il prezioso contributo. Questo risultato è frutto di otto mesi di lavoro intenso, di confronto e di approfondimento, che ci hanno consentito di dotare il nostro Comune di uno strumento moderno, efficace e pienamente rispondente alle esigenze del territorio.”
Il nuovo Piano di Protezione Civile si configura come un piano dinamico e innovativo, grazie all’utilizzo della tecnologia GIS (Geographic Information System), che lo rende completamente interattivo e aderente alla realtà territoriale. Un sistema che consente aggiornamenti costanti e puntuali, trasformando il piano nello specchio fedele di quanto emerge e si evolve sul territorio.
Il Piano è costituito da tre documenti fondamentali:
Il Modello di Intervento, redatto secondo la linea “Augustus”, che raccoglie tutte le informazioni operative e definisce con chiarezza la suddivisione delle competenze tra gli addetti all’emergenza, con un ruolo centrale assegnato alle attività di prevenzione;
Le Procedure Operative, che stabiliscono l’iter di gestione delle attività sia in fase di pre-emergenza sia in emergenza, articolate nelle diverse fasi di criticità; La Cartografia, nella quale sono evidenziati i rischi presenti sul territorio, i punti critici e tutte le informazioni necessarie alla pianificazione delle attività di salvaguardia e assistenza alla popolazione. “Con questo aggiornamento – conclude il Presidente – rafforziamo la capacità del nostro Comune di prevenire, affrontare e gestire le emergenze in modo organizzato, tempestivo e coordinato. La protezione civile non è solo intervento, ma soprattutto pianificazione e prevenzione.”
L’Amministrazione conferma così il proprio impegno costante nella tutela della sicurezza dei cittadini e nella costruzione di un sistema di protezione civile sempre più efficiente e al passo con l’innovazione tecnologica”, chiude la nota il presidente della commissione consiliare protezione civile
Nuovo Piano di Protezione Civile: ok unanime dal Consiglio
“Il Pd certifica che la Giunta Todde e’ in frantumi”
ROMEA – «Le dichiarazioni del segretario regionale del Pd, Silvio Lai, pur misurate nei toni, rappresentano una presa d’atto politica pesantissima: la maggioranza che sostiene la presidente Alessandra Todde è in frantumi e la legislatura regionale è entrata in una fase di paralisi conclamata.
Altro che normale dialettica interna: siamo davanti a una coalizione che si divide sulle nomine dei vertici delle aziende sanitarie, con un partito di maggioranza che sceglie di non partecipare a una deliberazione decisiva. E che accusa la Todde di avere fatto scelte violando la legge e le sentenze della Corte costituzionale. È il segnale inequivocabile di una rottura politica profonda, non di un semplice dissenso tecnico.
La sanità sarda viene piegata a logiche di compensazione interna. Si discute di equilibri e assetti mentre i cittadini attendono risposte su liste d’attesa interminabili, carenze di organico, reparti in affanno e territori privi di servizi essenziali. È inaccettabile che la salute dei sardi diventi ostaggio di un “poltronificio” permanente che ha già consumato credibilità e coesione della maggioranza.
Non esiste una linea chiara sulla riorganizzazione del sistema sanitario regionale, non esiste un piano organico di rilancio, non esiste una visione condivisa sul futuro della Sardegna. Il confronto interno appare dominato da improvvisazione e da una preoccupante inadeguatezza politico-istituzionale che compromette l’efficacia dell’azione di governo.
La verità è che questa esperienza amministrativa ha perso autorevolezza. Quando una maggioranza non riesce a trovare sintesi nemmeno sulle scelte strategiche in materia sanitaria, significa che è arrivata al capolinea politico. E a pagare il prezzo di questa instabilità sono sempre i cittadini, le famiglie, i pazienti e gli operatori sanitari.
La Sardegna ha bisogno di stabilità, competenza, decisioni rapide e condivise. Ha bisogno di un governo regionale che metta al centro i servizi e non le poltrone. Oggi, purtroppo, tutto questo manca.
Serve un cambio di passo radicale. La sanità non può essere il terreno di una guerra interna senza fine: deve tornare ad essere una priorità assoluta, sottratta alle logiche di corrente e restituita all’interesse generale». Lo dichiara Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia.
Riforma Giustizia, “Alghero dice Si”: giovedì incontro al Polisoccorso
ALGHERO – Il Comitato Sì Riforma organizza ad Alghero un momento di confronto pubblico dedicato alle ragioni del SÌ al referendum sulla riforma della giustizia. L’appuntamento è per giovedì 26 febbraio alle ore 18:30, presso la sede del Polisoccorso di Alghero, in via Liguria 14/16.
Nel corso dell’incontro si approfondiranno i contenuti della riforma, con particolare attenzione alla separazione delle carriere, al tema dell’indipendenza della magistratura e alla responsabilità disciplinare. Dopo i saluti di Alessandro Cocco, per il Comitato Sì Riforma, si aprirà un confronto tra il Prof. Avv. Federico Onnis Cugia, l’Avv. Antonello Peru e l’Avv. Michele Pais. A concludere l’incontro, moderato da Alessio Auriemma, sarà l’Avv. Marco Porcu.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comitato Sì Separa, è aperta a tutti i cittadini interessati a discutere nel merito la riforma costituzionale e a confrontarsi sui suoi effetti concreti. «Contro le bufale, per una giustizia giusta»: questo lo spirito dell’incontro, che punta a offrire dati, argomenti e chiarimenti in vista del referendum.
Nomine Asl: “Delibere con profili di incertezza giuridica, non adeguatamente ponderati”
PSd’Az: completati gli organismi della Federazione di Sassari
SASSARI – Lo scorso 21 febbraio, nei locali della Federazione di Sassari del PSd’Az in via Roma 77, il Segretario Gavino Gaspa e la Segretaria Ammnistrativa Patrizia Simula hanno insediato la Commissione Federale di Garanzia votata dal Coordinamento di Federazione nella giornata del 13 febbraio c.a..
Dell’organismo fanno parte: l’Avv. Attilio Pinna, la Dott.ssa Marcella Sanna, il Dott. Antonio Serra, il Sig. Tore Fois ed il Sig. Francesco Deiana. La commissione al suo interno ha eletto all’unanimità l’Avv. Attilio Pinna alla carica di Presidente.
L’aver voluto eleggere la Commissione Federale di Garanzia sin dalla sua prima riunione, è stato il segnale che il Coordinamento della Federazione di Sassari ha voluto dare in materia di organizzazione interna al Partito. Dopo una decina di anni di vuoto organizzativo, determinato da un susseguirsi di commissariamenti ormai abbondantemente scaduti, la Dirigenza politica del PSd’Az del Nord-Ovest della Sardegna ha scelto da subito la strada di dare completezza a quanto previsto dalle norme Statutarie sugli organismi che regolano la vita all’interno del Partito.
Durante il Congresso di Federazione del 29 novembre 2025, sono state approvate diverse Tesi e mozioni, che saranno il filo conduttore dell’azione politica del Coordinamento di Federazione e della propria Segreteria politica. La strada da fare è tanta, le aspettative dell’elettorato Sardista pure!
Il Sardismo deve riempire ancora una volta i cuori della gente e questo può farlo solo un Partito Sardo d’Azione forte, organizzato e conscio delle proprie potenzialità e aspirazioni politiche.
Vista pertanto l’urgenza di avviare l’attività politica nel comprensorio della Città Metropolitana di Sassari, anche in previsione delle importanti scadenze elettorali in diversi Comuni della Provincia, il Segretario Gavino Gaspa ha voluto completare la Segreteria Politica della Federazione, dando seguito a quanto prevede l’art. 30 dello Statuto del PSd’Az – STRUTTURE DI FEDERAZIONE – che in tal caso recita testualmente: Il Segretario di Federazione, per l’esercizio delle sue funzioni, nomina ed eventualmente revoca, fra i Sardisti militanti: il Vicesegretario Vicario, il Responsabile Organizzativo Federale, il Responsabile per il coordinamento delle Sezioni provinciali; i quali costituiscono, con il Segretario Federale e il Segretario Amministrativo Federale, la Segreteria Politica della Federazione.
Tenuto conto di tutto ciò sono stati nominati: Il Sardista – Michele Testoni – di Ozieri, alla carica di Vicesegretario Vicario, con deleghe alle Politiche per le Zone Interne, spopolamento e Unione dei Comuni: Il Sardista – Andrea Cossu – di Ittiri, alla carica di Vicesegretario, con delega a Responsabile Organizzativo Federale; Il Sardista – Vanni Piras – di Sassari, alla carica di Vicesegretario, con delega a Responsabile per il coordinamento delle Sezioni provinciali.
Nella prossima riunione del Coordinamento il Segretario enuncerà le proprie linee programmatiche e gli ambiti tematici sui quali articolare i vari gruppi di lavoro, affinché si determinino le linee politiche della Federazione su base provinciale, dando quindi gli indirizzi politico/programmatici alle Sezioni presenti nel Territorio e a quelle che, con un’azione capillare del Gruppo dirigente Sardista, si andranno a costituire in quei paesi dove oggi è assente il simbolo dei 4 Mori
“Sanità, Pd, 5 Stelle e Sinistra: è guerra di poltrone, danno per i sardi”
CAGLIARI – “La spaccatura nella maggioranza non è più soltanto una dinamica interna: è diventata un danno concreto per i sardi. Dopo due anni e mezzo di legislatura, ciò che emerge non sono riforme o
risultati, ma tensioni continue e scontri SOLO sulle nomine. E mentre si litiga, la Sardegna resta
ferma.” Lo dichiara il consigliere regionale Alberto Urpi, intervenendo sull’ennesima frattura in Giunta in occasione della nomina dei direttori generali delle ASL di Cagliari e Olbia e della protesta del
Partito Democratico che ha disertato la seduta.
“Il quadro che si presenta ai cittadini è sconfortante. In Sardegna, parlare di sanità significa ormai
parlare quasi esclusivamente di nomine, ricorsi, sentenze, e contrapposizioni politiche. Ma fuori
dai palazzi la realtà è ben diversa: pazienti che attendono mesi per una visita, pronto soccorso
sotto pressione, territori che chiedono servizi e certezze. È su questo che dovremmo concentrare
ogni energia.”
Urpi denuncia una deriva che rischia di svuotare la politica del suo ruolo. “Quando i protagonisti
della legislatura diventano i direttori generali e non le riforme, significa che la politica ha perso
centralità. Non è una questione personale, ma di metodo e di visione. Il compito della Giunta non
è gestire equilibri interni, ma governare i problemi e dare risposte.”
“Qualcuno deve dirlo con chiarezza: ai sardi non interessa il nome del direttore generale di turno.
Interessa avere una sanità che funzioni, tempi certi per le prestazioni, servizi efficienti in ogni
territorio. Interessa il diritto alla salute, non la cronaca delle nomine.”
“Basta con una stagione fatta di polemiche e paralisi. È il momento di cambiare passo, di
riportare al centro le priorità reali della Sardegna. La presidente Todde e la Giunta assumano fino
in fondo la responsabilità