ALGHERO – Il gruppo consiliare di Forza Italia punta il dito contro l’approvazione, avvenuta venerdì in Consiglio comunale, della convenzione per la gestione associata del servizio di supporto al settore ittico con Porto Torres, Castelsardo, Stintino e Trinità d’Agultu.
Un atto strategico è stato licenziato senza adeguati approfondimenti politici e tecnici. La convenzione, redatta dal Comune di Porto Torres e che individua lo stesso ente come capofila, presenta un’impostazione sbilanciata che penalizza Alghero, chiamata a contribuire con circa 19.200 euro annui ma priva di reali poteri decisionali.
Manca una governance condivisa: le decisioni sono concentrate in capo al Comune capofila Porto Torres, senza adeguati strumenti di indirizzo e controllo per gli altri Comuni. Assenti anche obblighi stringenti di rendicontazione e indicatori chiari per valutare i risultati, mentre le procedure risultano eccessivamente rigide.
«Alghero – sottolineano i consiglieri – continua a pagare senza poter decidere, nonostante il ruolo centrale nel comparto della marineria».
Forza Italia aveva proposto correttivi puntuali: un comitato di coordinamento tra i Comuni, obblighi di rendicontazione, indicatori di risultato e procedure più snelle. Proposte respinte.
Altro che questioni di forma. Proposte di sostanza, tese a salvare il comune di Alghero dal ruolo subalterno cui lo relega questa scalcagnata convenzione. Che non ha visto in aula interventi a sua difesa da parte di consiglieri di maggioranza molto loquaci sui media ma taciturni in aula.
«Così si rischia di indebolire un settore strategico per la città. Serve un cambio di rotta immediato per tutelare il ruolo di Alghero e dare risposte concrete agli operatori».
Forza Italia – Gruppo consiliare Alghero
POLITICA
Stop al cantiere Caragol, Sasso: “Emergenza casa vero dramma ad Alghero, occorre serietà”
Alghero, emergenza casa: Bamonti si appella ai proprietari. Urgono nuove case popolari
ALGHERO – “La nostra città sta attraversando una delle fasi più critiche e difficili della sua storia recente”, cosi il consigliere comunale di Noi Riformiamo Alghero riguardo il sempre più grave problema della disponibilità di case in affitto o anche da acquistare, a prezzi moderati, ad Alghero. Questione che si trascina, anch’essa da tempo e che, però, pure questa ha raggiunto in questi ultimi anni il suo culmine. E questo, al netto degli appelli ai proprietari e imprenditori, per un’assenza del Piano Urbanistico e soprattutto di nuove case residenziali, ex-popolari. Siamo ancora fermi agli attesi (da decenni) pochi alloggi della zona Caragol. Ed è così che, anche per questo motivo, la città perde sempre più abitanti, giovani e si spopola con ritmi da far preoccupare tutti, ma il timore non basta. Occorrono, da tempo, azioni tangibili. Fatti.
“Il crescente utilizzo degli immobili per affitti turistici extra-alberghieri sta progressivamente svuotando il mercato delle locazioni residenziali, rendendo sempre più difficile, se non impossibile, per famiglie, lavoratori e giovani trovare una casa in cui vivere stabilmente. I prezzi hanno raggiunto livelli insostenibili. Affittare un appartamento è diventato un privilegio per pochi, acquistarlo è fuori dalla portata di molti. In parallelo, il calo demografico avanza in modo preoccupante: una città senza giovani, senza nuove famiglie, è una città destinata a spegnersi”
“Da consigliere comunale, sono consapevole che qualcuno potrebbe chiedere: cosa può fare il Comune? La verità è che l’Amministrazione ha già messo in campo tutti gli strumenti a sua disposizione per affrontare questa emergenza, e continuerà a farlo per i proprietari che scelgano di affittare a lungo termine”
“Ma dobbiamo essere chiari: il Comune, da solo, non basta. La risposta più forte deve arrivare dalla comunità. Da chi ama Alghero. Da chi ha investito in questa città. Da chi possiede immobili e può contribuire concretamente a restituire equilibrio e futuro al nostro territorio. Per questo rivolgo un appello diretto e urgente: rimettete sul mercato le case per affitti annuali, stabili, accessibili. Diamo ai nostri giovani la possibilità di restare, di costruire una famiglia, di continuare a vivere qui. Senza questo passaggio, ogni discorso sul futuro di Alghero rischia di essere vuoto. È il momento della responsabilità collettiva. Ognuno deve fare la propria parte. Alghero merita di restare una città viva, abitata, capace di guardare avanti”,
Piano Città, incontro a Roma: protocollo in vista
ALGHERO – Si è svolto giovedì a Roma, presso l’Agenzia del Demanio dello Stato, un incontro istituzionale al quale hanno partecipato il Sindaco Raimondo Cacciotto e l’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia, finalizzato a valutare l’opportunità di adesione al cosiddetto “Piano Città”, uno strumento strategico volto alla valorizzazione e al riuso del patrimonio immobiliare pubblico inutilizzato. Il confronto rappresenta un ulteriore passaggio di un percorso già avviato nei mesi scorsi, anche nell’ambito dei lavori di ANCI, dove il Comune di Alghero aveva già avuto modo di approfondire con l’Agenzia del Demanio le potenzialità di questo strumento. “Stiamo lavorando da tempo su questo obiettivo” dichiara il Sindaco Raimondo Cacciotto “perché crediamo in una politica fatta di contenuti, programmazione e visione. L’incontro di ieri è stato molto utile per approfondire uno strumento che può consentire di valorizzare in modo organico il patrimonio pubblico inutilizzato, mettendolo al servizio dello sviluppo della città. Stiamo inoltre lavorando con l’Agenzia del Demanio regionale alla definizione di un protocollo operativo su alcuni beni ricadenti nell’area del Parco, e confidiamo di arrivare a breve a una sua formalizzazione. In questo quadro, tra le aree che potrebbero essere oggetto di approfondimento c’è quella di Surigheddu e Mamuntanas, dove insiste l’ex azienda agricola dismessa da circa quarant’anni, un ambito di grande potenzialità per progetti di rigenerazione e valorizzazione, il Palazzo dei Congressi e i beni dismessi del borgo di Fertilia e, in generale, delle aree di bonifica. Apprezziamo inoltre lo spirito collaborativo espresso in questi giorni dal consigliere Cocco su questo tema: questa è la politica che ci piace, quella basata sui contenuti e orientata al benessere della comunità.”
Il Piano Città si configura come uno strumento di pianificazione e dialogo tra enti, fondato sugli assi strategici e sui fabbisogni del territorio, con l’obiettivo di costruire una visione integrata di sviluppo urbano attraverso il recupero e la rifunzionalizzazione degli immobili pubblici. “Si tratta di un’opportunità importante”, sottolinea l’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia, “perché consente di affrontare in maniera sistemica il tema della rigenerazione urbana, mettendo in relazione patrimonio, bisogni della città e prospettive di sviluppo in maniera molto concreta. Inserirci all’interno di questa riflessione con l’agenzia del Demanio, in questa fase storica in cui stiamo lavorando con intensità alla redazione del piano strategico e del piano Urbanistico comunale della nostra città, è un’importante occasione per iniziare con grande concretezza a lavorare su un asset, quello dei beni e delle aree pubbliche dismesse e/o sottoutilizzate, che rappresentano una straordinaria opportunità per il futuro sviluppo economico e sociale del nostro territorio”. Nelle prossime settimane si lavorerà alla definizione del progetto che costituirà la base per la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’agenzia del Demanio, che potrebbe avvenire già in autunno.
“Consiglio, convenzione con Santa Teresa di Gallura: ennesima pessima gaffe”
ALGHERO – -I gruppi consiliari del centrodestra – Tedde per Forza Italia, Salvatore per l’Udc, Pais per la Lega, Cocco per Fratelli d’Italia e Fadda per Prima Alghero – esprimono forte preoccupazione e stigmatizzano l’ennesima dimostrazione di superficialità da parte dell’amministrazione comunale nella gestione dei procedimenti amministrativi.
La proposta di deliberazione relativa allo schema di convenzione per la gestione in forma associata della segreteria comunale tra il Comune di Alghero e il Comune di Santa Teresa di Gallura è stata infatti ritirata dalla discussione in Consiglio comunale per una grave e inspiegabile omissione: il mancato passaggio nella competente commissione consiliare, fase obbligatoria per tutte le delibere.
Un errore che non può essere derubricato a semplice disattenzione, ma che evidenzia un metodo di lavoro approssimativo e privo delle necessarie garanzie di correttezza procedurale. A ciò si aggiunge il fatto che la convenzione presentava evidenti criticità, con vizi palesi e potenzialmente invalidanti sotto il profilo della legittimità, tali da richiedere interventi correttivi rilevanti.
Il centrodestra algherese esprime forte preoccupazione per questo modo di operare, soprattutto quando si tratta di atti di rilevanza strategica come quello che riguardano la segreteria generale, figura centrale per il buon funzionamento dell’ente e per la legalità dell’azione amministrativa.
Questi episodi si inseriscono in un quadro più ampio che, giorno dopo giorno, restituisce segnali inequivocabili di incapacità gestionale, amministrativa e politica. Un’amministrazione più attenta alla propaganda e a una comunicazione di facciata, finalizzata a enfatizzare risultati spesso inesistenti, piuttosto che alla sostanza dell’azione di governo.
I gruppi del centrodestra cittadino ribadiscono il proprio impegno a svolgere un’opposizione seria, rigorosa e nell’esclusivo interesse dei cittadini algheresi, con l’obiettivo di correggere un’azione amministrativa che appare profondamente sbagliata, insufficiente e incapace di migliorare concretamente la qualità della vita delle famiglie e di sostenere efficacemente il tessuto imprenditoriale del territorio. Il centrodestra algherese è dalla parte dei cittadini algheresi.
“Pari Opportunità, nessuna dimenticanza”: Pirisi bacchetta Orizzonte Comune
ALGHERO – “Rispondo volentieri e con piacere alle sollecitazioni e all’appunto pervenuto dal coordinamento femminile del gruppo politico ” Orizzonte Comune ” circa il ritardo della pubblicazione della manifestazione di interesse per la commissione pari opportunità per la raccolta delle
candidature. E’ chiaro è lampante a tutti che non sia stato pubblicato il bando l’estate scorsa e le ragioni sono legate al fatto che questa amministrazione ha ritenuto di dover modificare l’attuale regolamento
rendendolo più idoneo alle esigenze del mondo delle pari opportunità, questo ha comportato un lungo e proficuo lavoro in commissione consiliare con il contributo di tutti maggioranza e opposizione che ha
scaturito una positiva votazione nel Consiglio Comunale del 14 gennaio 2026 , ora passato il tempo della pubblicazione si sta provvedendo da parte degli uffici a preparare l’avviso pubblico che verrà portato a
breve all’attenzione della cittadinanza . Rassicuro infine il gruppo di Orizzonte comune che questa Presidenza non è in fase di ” innocente dimenticanza ” anzi sta seguendo passo per passo la procedura di evidenza pubblica per far si che anche la città di Alghero abbia pronta e funzionante nel piu breve tempo possibile la commissione pari opportunità cittadina”
Il presidente del consiglio comunale
Mimmo Pirisi
“Surigheddu e Mamuntanas, agricoltura e turismo possono e devono convivere”
“Commissione Pari Opportunità, caro Pirisi è passato un anno…”
“Continuità Aerea, garantire la mobilità dei sardi senza se e senza ma”
ALGHERO – Il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde lancia l’allarme sul futuro della continuità territoriale della Sardegna, oggi fortemente esposta agli effetti dell’aumento dei costi del carburante e alle richieste delle compagnie aeree di rivedere al rialzo le tariffe.
Le parole del ministro Matteo Salvini e le prese di posizione dei vettori, tra cui Aeroitalia, evidenziano una criticità concreta che rischia di mettere in crisi l’intero sistema dei collegamenti agevolati.
«Non è più sufficiente limitarsi a dichiarazioni rassicuranti – afferma Tedde –. La Regione e l’assessora ai Trasporti Barbara Manca devono assumere un’iniziativa chiara e tempestiva, affrontando il problema con determinazione».
Per l’esponente azzurro è necessario un cambio di passo immediato: «La Giunta regionale deve attivarsi senza indugio nei confronti del Governo nazionale per ottenere la convocazione di un tavolo istituzionale con tutti i soggetti coinvolti, dalle compagnie aeree al Ministero. Solo così sarà possibile valutare per tempo eventuali misure correttive qualora l’emergenza dovesse prolungarsi».
Tedde richiama l’attenzione sul rischio concreto per i cittadini: «Siamo davanti a una situazione che può incidere pesantemente sul diritto alla mobilità dei sardi. Non è accettabile che le tensioni sui costi energetici finiscano per tradursi in un aumento dei prezzi dei biglietti, rendendo più difficile spostarsi da e per l’isola».
«La continuità territoriale – conclude Tedde – rappresenta un presidio essenziale per la Sardegna e per tutte le realtà insulari. Va difesa con interventi rapidi e condivisi. La Regione emargini le solite dichiarazioni di prammatica e le rassicurazioni di facciata, si faccia parte attiva e interloquisca col Governo affinché si arrivi in tempi brevi a soluzioni concrete per affrontare le difficoltà all’orizzonte».
Martinelli “boccia” Tedde: “Basta con le solite litanie, il Mondo va avanti”
ALGHERO – “Leggo di un comunicato di un’ex Sindaco di Alghero e consigliere regionale che continua ciclicamente ad intervenire sulla questione Surigheddu e Mamuntanas riproponendo un vecchio accordo di programma del 2007 stipulato con l’allora ex Governatore Soru che prevedeva tra l’altro la realizzazione di un campo da golf e strutture ricettive a rotazione, etc … che nonostante i suoi ruoli apicali svolti nella pubblica amministrazione locale e regionale stando nella stanza dei bottoni non è riuscito a schiacciarne nemmeno uno compreso quello in oggetto e anzi si presenta si ripresenta come il detentore della soluzione in tasca. evidentemente il ns ex sindaco vive ancora di ricordi e non si rende conto che sono passati 20 anni e che il mondo è cambiato; oltre alla sicurezza energetica, abbiamo necessità soprattutto della sicurezza alimentare e sarebbe un delitto destinare le residue terre più fertili del nord Sardegna ad un mero campo da golf od hotel che possono e devono essere realizzati in altri contesti e in altri ambiti territoriali locali. Abbiamo delle eccellenze regionali nella produzione di latte, formaggi, vino e olio che non aspettano altro che un input regionale per sedersi ad un tavolo e ragionare insieme per condividere una soluzione”.
Gianni Martinelli (capogruppo Noi Riformiamo Alghero)

