Restyling gestione rifiuti, “Merito del Centrodestra e assessore Montis, non della sinistra”

ALGHERO – “Pur comprendendo l’ansia da prestazione di cui soffrono alcuni assessori onnipresenti, dobbiamo intervenire per ristabilire un po’ di verità.

In merito all’annuncio diffuso dall’Amministrazione riguardo i progetti di ammodernamento della rete di raccolta differenziata e il completamento del Centro del Riuso di Galboneddu, è necessario fare chiarezza. La Giunta attuale presenta questi interventi come nuove iniziative, ma la realtà è ben diversa.

Le opere in questione, infatti, sono frutto del lavoro della precedente amministrazione di centrodestra. Basta consultare la delibera di giunta numero 224 del 5 settembre, in cui la stessa amministrazione di sinistra è costretta a evidenziare chiaramente come il progetto preliminare (Del. G.C. n. 18 del 03.02.2022 e n. 25 del 09.02.2022), il reperimento delle risorse (quasi 1 milione di euro, attribuiti con decreto n. 396 del 28.08.2021), l’approvazione del progetto definitivo-esecutivo (Del. G.C. n. 26 del 11.02.22) e l’affidamento dei lavori (determinazione dirigenziale n. 3682 del 29.12.2023) siano stati portati avanti e completati proprio dal centrodestra. Questa attività ha visto impegnato soprattutto l’ex assessore Montis insieme agli uffici competenti.

L’ansia da prestazione annebbia la vista e fa fare brutte figure, come finire con l’attribuirsi pubblicamente meriti che nella stessa delibera di giunta vengono naturalmente riconosciuti a chi ha amministrato sino a giugno scorso. Il tutto – per completare il capolavoro – provando a sottrarre i meriti non solo del centrodestra, ma anche degli attuali alleati riformisti.

I cittadini meritano trasparenza e verità sui risultati raggiunti. Evidentemente gli attacchi e le promesse di cambiamento fatte in campagna elettorale si scontrano con la realtà. Ci auguriamo che l’amministrazione si concentri su nuovi progetti invece di rivendicare quelli già avviati e finanziati da altri”.

Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia Alghero

Giunta Cacciotto, Centrodestra: “Manca lo Sport, ma c’è la delega all’aria fritta”

ALGHERO – Una Giunta singolare, quella nominata dal Sindaco Cacciotto. Non sono state affidate deleghe allo sport nella sua accezione più nobile, inteso come servizio sociale, e agli eventi sportivi. Deleghe che non possono ritenersi surrogate dalle deleghe ai “Rapporti con le società/associazioni sportive”, gestita dal Sindaco, e quella degli “Impianti sportivi” affidata ad un Assessore. Ciò che veramente sorprende è la suggestiva delega alla “Partecipazione e immaginazione civica”. Una delega “rivoluzionaria”, che ricorda lo slogan politico del 68 coniato dal filosofo Marcuse “L’immaginazione al potere”. Ma l’avere affidato questa delega, che sa molto di “aria fritta”, assieme a quelle dell’urbanistica e dell’edilizia, ad un assessore che per metà delle sedute di Giunta (3 su 6) non è presente e partecipa da remoto, ci preoccupa. E’ evidente che questo assessore vive e lavora in altra regione. Cosa che gli impedisce di garantire la sua presenza presso gli uffici dell’assessorato, di impartire precisi indirizzi politici e di controllarne l’attuazione. Invitiamo il sindaco Cacciotto a verificare con attenzione la disponibilità di questo assessore a vivere ed operare ad Alghero. Nell’ipotesi in cui i probabili molteplici impegni dell’assessore non gli consentissero una presenza quotidiana presso gli uffici, crediamo sia bene avviare una serena riflessione per la sua sostituzione. Siamo convinti che Alghero e gli algheresi debbono poter contare su un assessore che può interfacciarsi “in presenza” con i funzionari, può agire in loco e può incontrare tecnici e cittadini che hanno necessità di incontrare il delegato all’edilizia e urbanistica per affrontare i loro problemi”.

Forza Italia
UDC-Patto per Alghero
Lega
Prima Alghero

Ufficiale (come anticipato), i consiglieri regionali Maieli, Chessa e Marras in Forza Italia. Psd’Az scompare dall’Aula

ALGHERO – Come anticipato da Algheronews, Forza Italia registra tre importanti ingressi a livello regionale: Pietro Maieli, Gianni Chessa e Alfonso Marras. Oggi l’ufficializzazione a Roma dal segretario nazionale e vice-premier Tajani. Esponenti che aumentano, e di molto (si parla quasi di 10mila voti), il bottino in dote agli azzurri isolani guidati da Pietro Pittali, gestore dell’operazione che vede anche, come detto, anche la crescita del gruppo consigliare all’ombra della Torre di Sulis con l’ingresso di Nina Ansini.

E non solo. Infatti, così pare, ci saranno a breve ulteriori novità in casa del Centrodestra. Nel frattempo, l’altra notizia di grande rilievo è che il Partito Sardo d’Azione, col passaggio dei tre esponenti regionali eletti nei 4 Mori in Forza Italia, scompare dalla massima assise sarda. Un fatto che lascia di stucco visto che stiamo parlando del partito che fino pochi mesi fa guidava la Regione e aveva eletto una pattuglia corposa di consiglieri, ma è evidente che la gestione della fine legislatura, campagna elettorale ed elezioni, è stata malamente pagata.

Condizione che potrà avere condizionamenti anche a livello locale, vedi ad Alghero, dove il partito potrebbe procedere nei prossimi mesi e rispetto alle prossime scelte con un evidente maggiore autonomia riguardo le decisioni da prendere.

Alghero, Centrodestra: Pratobello in Consiglio. L’Aula dica che “non ci sono aree idonee”

ALGHERO – “La Pratobello” non basta, ma è già qualcosa. Non basta perchè, trattandosi di materia decisa dall’Unione Europea con input e normative indicate dall’allora primo ministro Draghi, si tratta di organismi e regolamenti sovraordinati. Per questo va bene “La Pratobello”, ma, come stanno facendo diverse amministrazioni dell’Isola con a capo i loro sindaci, si deve dire, tramite dei documenti, ordini del giorno o mozioni, approvati dai Consigli Comunali, un definitivo “no alle aree idonee” ovvero ufficializzare che nel Comune di competenza, in questo caso Alghero, non ci sono luoghi, terreni, specchi acquei, etc, dove posizionare quegli obbrobri destinati a presunti vantaggi energetici tramite le rinnovabili. Questo può, e deve, essere fatto entro 180 giorni dall’entrata in vigore del DM 236/2024 che prevede anche la concertazione con la Regione e, come indicato da altri media, “Aree idonee, il NO è nelle mani dei sindaci”.

“La speculazione energetica è un tema di grande attualità in Sardegna, che ha suscitato un acceso dibattito politico e sociale e portato a un grande movimento di popolo a difesa del paesaggio della Sardegna.

Nei Comuni di residenza, fino al 16 settembre, è sottoscrivibile la “Pratobello ’24”, una proposta di legge di iniziativa popolare che mira a porre un freno all’assalto eolico. Nelle ultime settimane la raccolta firme è entrata nel vivo, superando abbondantemente le diecimila firme necessarie per arrivare nell’aula del Consiglio regionale”.

“Il centrodestra Algherese ha depositato un ordine del giorno che impegna il Sindaco e il Consiglio comunale di Alghero a farsi portavoce presso il Consiglio regionale della Sardegna affinché venga calendarizzata con la massima urgenza la discussione per l’approvazione della “Pratobello ’24”.

I presentatori dell’OdG, ribadiscono l’inutilità della c.d. Moratoria approvata dal Consiglio regionale e necessariamente impugnata dal Governo in quanto illegittima e sottolineano che la Legge Pratobello 2024 potrebbe finalmente imporre vincoli urbanistici stringenti limitando l’installazione di impianti di energie rinnovabili, salvaguardando l’intero territorio regionale”.

“L’auspicio – dichiara Michele Pais – è quello che tutti i Consigli comunali della Sardegna approvino il testo dell’OdG per rafforzare e sostenere l’iniziativa popolare che porti ad una pronta calendarizzazione della Pratobello24 in Consiglio regionale”.

Nella foto un rendering delle pale eoliche posizionate in mare con l’enorme e dannoso impatto ambientale, paesaggistico e naturalistico che potrebbero avere

Videosorveglianza, progetto in atto. Politica, frizioni in maggioranza

ALGHERO – L’incendio di parte de locale El Trò ha risollevato il tema della sicurezza in città, oltre che quello di storici locali, anche Caval Marì e Balaguer, che attendono di essere riqualificati.

Questione che, come diversi argomenti, forse troppi, scompare e riappare come un “fiume carsico” pur non essendoci (ancora) degli interventi tangibili come, ad esempio, nell’ambito della videosorveglianza. Progettualità oggetto di critica dal Centrodestra e di replica da parte del Centrosinistra al governo della città che, per bocca dei partiti firmatari, spiega il prossimo compimento dell’iniziativa utile a sorvegliare diverse zone della città.

Passaggio doveroso sugli aspetti politici dell’attuale maggioranza che vede, ancora una volta, la mancata firma di un documento da parte di Orizzonte Comune. A questo punto, come emerso anche da alcuni rumors, è evidente il problema politico con una probabile rottura tra Christian Mulas e i colleghi consiglieri con cui ha contribuito (anche in maniera copiosa) all’elezione di Raimondo Cacciotto. Ma, come sempre in questi casi, tutto è possibile e, se da parte una i “falchi” sono piuttosto attivi, anche le “colombe” non mancano. Vedremo chi prevarrà. Nel frattempo paiono esserci anche alcune frizioni per le nomine riguardanti il rinnovo dei Cda delle “partecipate” che, salvo problemi, dovrebbero essere definite entro questa settimana.

Ritornando al tema oggetto dell’ultima polemica, segue la nota del Centrodestra.

“Il progetto per l’attuazione del sistema di videosorveglianza con l’utilizzo dei fondi provenienti dalla variazione al bilancio conseguente all’emendamento in Consiglio Comunale n. 7 del 2023, che ha destinato 150.000 euro per questo scopo, è stato già attuato e si avvia alla conclusione.

Questo per specificare l’iter di un progetto la cui attuazione è stata sollecitata recentemente da Forza Italia dopo il rogo che ha interessato la parte esterna del locale El Tró. Siamo d’accordo sul fatto che vi sia necessità di maggiore controllo e su questo ci si può confrontare per migliorare la sicurezza e rendere più vivibile la città, ma va evidenziato che il fatto di cronaca che ha smosso Forza Italia si è verificato dopo l’attuazione di quel progetto che avrebbe dovuto contribuire, secondo l’appello opportunistico dei forzisti, a “dire basta alle stantie lamentazioni sulla sicurezza”.
Infatti, con determina n. 3.660 del 28/12/2023, con Giunta di cdx alla guida, il dirigente del settore ha approvato il progetto di videosorveglianza con l’utilizzo delle risorse originate dall’emendamento citato nell’intervento stampa, affidando le opere ad un’impresa specializzata del settore.

I lavori, effettuati tra Luglio e Agosto, hanno interessato la Casa Comunale di Sant’Anna, il Complesso di Santa Chiara, la riparazione delle Telecamere Lettura Targhe e la fornitura e messa in opera di cartelli informativi. Resta ancora da ultimare una ultima residua parte del progetto legata all’interconnessione, ma per la gran parte il progetto può dirsi concluso.
E’ da ritenere quindi che l’appello lanciato in questi giorni sia ampiamente condivisibile sul tema generale, ma nello specifico si rileva una clamorosa svista da parte degli appellanti”.

Partito Democratico

Città Viva

Futuro Comune

AVS

Movimento 5Stelle

Noi Riformiamo Alghero

Alghero, deliberate due importanti partecipazioni alle misure del PNNR

ALGHERO – La misura sulla quale il Sindaco Raimondo Cacciotto ha dato priorità è quella delle scuole, con un primo segnale di attenzione nei confronti della Scuola primaria e Infanzia “Sant’Agostino”, Istituto comprensivo n.3 di via Grazia Deledda, che non dispone attualmente di uno spazio mensa per il ristoro degli alunni; il flusso finanziario che si intende intercettare è quello della Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Investimento 1.2 “Piano di estensione del tempo pieno e mense”. L’Amministrazione partecipa all’avviso attraverso un progetto di ampliamento del plesso scolastico per la realizzazione di nuovi locali da adibire al servizio mensa scolastica, con nuovi spazi da riqualificare, ricadenti all’interno di aree di proprietà comunale adiacenti all’Istituto. “L’obbiettivo – spiega il Sindaco – è quello di migliorare la qualità della vita scolastica e garantire la dotazione di strutture adeguate allo svolgimento delle attività”. L’importo ipotizzato relativo ai lavori di ampliamento per la realizzazione dei locali, sulla base della progettazione avviata dal Settore Lavori Pubblici coordinati dall’Assessore Francesco Marinaro, è di 750 mila euro.

L’altra opportunità sulla quale la Giunta Cacciotto intende basare il programma di investimenti è quella della misura contenuta nella Missione 2, Componente 1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e l’ammodernamento di impianti esistenti. In questo caso gli uffici del Settore Ambiente e Demanio hanno realizzato il programma di “Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani”, con due ramificazioni di intervento. La prima riguarda il completamento del Centro del Riuso di Galboneddu e la fornitura e posa in opera di attrezzature per il miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, per il passaggio alla tariffazione puntuale con l’introduzione di sistemi automatizzati di raccolta e la riduzione dei rifiuti. L’intervento proposto mira al miglioramento della raccolta differenziata con soluzioni tecnologiche atte da una parte ad agevolare il cittadino facilitandolo e rendendo più agili le attività di conferimento dei rifiuti in forma differenziata e dell’altra atte a potenziare il sistema integrato di gestione dei rifiuti attraverso l’introduzione di metodologie smart. In pratica, si potrà conferire sia nel centro storico che nell’agro di Alghero la frazione differenziata con l’uso di card a disposizione dei cittadini che consentirà di facilitare la rilevazione del peso e della quantità dei rifiuti conferiti. L’ipotesi di investimento stimata per l’attuazione del progetto è di 880 mila euro.

«Un Fiume di Sport, giochi e attività fisica per vivere la città», in piazza Fiume via al format ideato dal Comune

SASSARI – Rendere la città più vivibile attraverso la riappropriazione collettiva degli spazi urbani e promuovere lo sport, il movimento e il gioco come pilastri di una vita orientata al benessere dell’individuo, della famiglia e della comunità. Sono gli obiettivi di “Un Fiume di Sport – giochi per tuttə per una città in movimento”, evento in programma lunedì 9 settembre in piazza Fiume dalle 17.30 alle 19.30. Promossa dal comitato territoriale della Uisp, per il Comune di Sassari si tratta in realtà di una manifestazione “pilota”, un “numero zero” destinato a ripetersi nel tempo, allo scopo di valorizzare il ruolo dello sport e dell’attività fisica nella crescita individuale e collettiva e come mezzo per implementare la partecipazione ai processi di sviluppo urbano.

In programma basket, volley, zumba, giochi tradizionali, compreso un laboratorio per la loro realizzazione, e un laboratorio per giocare con i Lego, realizzato in collaborazione con lo Spazio mamme di Sassari. «Com’è scritto molto chiaramente anche nel nostro programma, quest’amministrazione promuove lo sport come strumento per raggiungere il benessere sociale all’interno dei processi di sviluppo e rigenerazione urbana», spiega l’assessora alle Politiche sportive, Nicoletta Puggioni. «A Sassari la cultura sportiva ha una lunga tradizione, la nostra comunità ha sempre posto particolare attenzione sulla relazione tra la qualità della vita e la pratica sportiva», afferma il sindaco Giuseppe Mascia, rimarcando un concetto già fissato nel programma dell’amministrazione di cui è a capo. «Assieme alle associazioni sportive intendiamo promuovere la cultura dell’attività sportiva a ogni età», prosegue Mascia. «In questo modo il gioco, lo sport e l’attività motoria diventano occasione di socializzazione e di valorizzazione degli spazi pubblici – conclude – a iniziare da parchi e giardini dove si potrebbero attrezzare nuovi percorsi per correre e camminare».

Centrodestra: “Sospendere sanzioni e potenziare Secal”

ALGHERO – “Durante la commissione bilancio tenutasi mercoledì 4 settembre, convocata dal Presidente Sartore, abbiamo chiesto all’Amministrazione di valutare l’annullamento delle sanzioni e degli interessi, specie per i contribuenti in buona fede raggiunti da accertamenti per versamenti parziali.
Nel frattempo invece è emerso un atteggiamento contraddittorio e preoccupante da parte della maggioranza nei confronti dei vertici SECAL.

Da un lato l’assessore al bilancio – ancora comprensibilmente impacciato nel districarsi sul tema dei tributi – ha espresso apprezzamento per il ruolo che la società dovrebbe svolgere nell’ambito delle attività di accertamento e riscossione dei tributi municipali, arrivando a definire SECAL “un diamante nel fango” (sic), costituita con il preciso scopo di “deresponsabilizzare” il Comune in merito alla gestione dei tributi (doppio sic!); dall’altro l’approccio inquisitorio della capogruppo del PD ha palesato il tentativo (già emerso con i comunicati stampa dell’assessore) di dipingere la società come un corpo estraneo all’Amministrazione.

Il primo ignora che Secal sia una società partecipata del comune di Alghero di cui attua gli indirizzi, essendo un suo braccio operativo. Della seconda, come centrodestra, respingiamo le insinuazioni fatte per costruire una narrazione di mancato rilancio della SECAL: la società ha appena completato le selezioni per l’assunzione di nuove figure professionali, mirate a rafforzare il personale e migliorare i servizi offerti. Passaggio necessario, possibile solo in virtù del contratto firmato nel 2023, con cui si è ripreso un cammino interrotto dall’arrivo di STEP fortemente voluto proprio dalla sinistra.

Come forze di centrodestra, liberali e conservatrici, crediamo fortemente che siano le istituzioni a doversi mettere a servizio del cittadino. Per questo abbiamo lavorato per rilanciare SECAL, costituita – questo sì – per “umanizzare” il rapporto tra contribuente e Comune, impegnandoci a rendere la società più efficiente e in grado di svolgere un buon servizio per la città.

Consapevoli della necessità che si prosegua il percorso avviato, come centrodestra abbiamo presentato un ordine del giorno con cui impegniamo l’intera amministrazione a continuare il lavoro di rafforzamento e di monitoraggio. È indispensabile che SECAL continui a crescere e a migliorarsi, con il sostegno concreto dell’amministrazione, per garantire un servizio sempre più efficace ai cittadini.

Il centrodestra è impegnato a fare in modo che questo processo non venga arrestato né ostacolato da atteggiamenti o accuse pretestuose, ma che si possa lavorare insieme per il bene della comunità”.

Fratelli d’Italia
Forza Italia
Udc – Patto per Alghero
Prima Alghero

Sanità, Piccone (5 Stelle) a Pais: “No a strumentalizzazioni a fini politici”

ALGHERO – “Il Movimento 5 Stelle Alghero ritiene necessario fare chiarezza sulle recenti dichiarazioni del consigliere Michele Pais riguardanti presunti trasferimenti di reparti ospedalieri.

Innanzitutto, smentiamo categoricamente la notizia del trasferimento del reparto di endocrinologia dell’ospedale Marino di Alghero a Sassari. Questa informazione è priva di fondamento e rischia di generare inutili allarmismi nella popolazione.

Ci preme sottolineare come, dopo una legislatura caratterizzata da numerose chiusure di reparti ospedalieri e progetti sanitari rimasti sulla carta, ci saremmo aspettati dal consigliere un’opposizione più costruttiva e basata su fatti concreti.

La realtà è che a livello regionale stiamo lavorando per una maggiore collaborazione tra le Aziende Sanitarie, con l’obiettivo di migliorare i servizi sul territorio, ridurre i ricoveri non necessari e potenziare l’assistenza domiciliare. Questo approccio, già sperimentato con successo in altre realtà, mira a ottimizzare le risorse e migliorare l’efficienza del sistema sanitario nel suo complesso.

Invitiamo il consigliere Pais e tutte le forze politiche a un confronto basato su dati reali e proposte concrete, nell’interesse della salute dei cittadini. La sanità è un tema troppo importante per essere strumentalizzato a fini politici. Il nostro impegno resta quello di lavorare per un sistema sanitario più efficiente e vicino alle esigenze della comunità”

Giusy Piccone
Movimento 5 stelle Alghero

La Lega Sardegna contro la speculazione energetica: “Urge visione autonomista”

CAGLIARI – Ieri sera si è riunito il direttivo regionale della Lega Sardegna, coordinato da Michele Pais. All’incontro hanno partecipato i coordinatori provinciali, il deputato Dario Giagoni, il consigliere regionale Alessandro Sorgia, il vice coordinatore regionale responsabile del dipartimento energia e ambiente Michele Ennas, Lina Lunesu, Pierluigi Saiu e la responsabile degli enti locali Marianna Mameli.

Durante la riunione, la Lega Sardegna ha ribadito la sua ferma “opposizione a qualsiasi forma di speculazione energetica nell’isola”. Il partito, unico ad aver votato contro l’inefficace moratoria della Giunta Todde, con Alessandro Sorgia, ha confermato la sua posizione, sottolineando che “ogni decisione deve essere presa esclusivamente in Sardegna, senza l’influenza di speculatori esterni”.

La Lega ha criticato duramente la Giunta Todde, accusandola di ambiguità e di osteggiare il movimento popolare spontaneo sorto intorno alla legge di Pratobello contro la speculazione energetica, rispondendo con nervosismo e paura. La Giunta è stata accusata di “non aver affrontato seriamente la questione con un piano strategico serio e definito, che tuteli l’ambiente e promuova la transizione energetica”.

E’ stata evidenziata la mancanza di attenzione per le comunità coinvolte dalla realizzazione del Tyrrhenian link e il silenzio della Regione sulla realizzazione delle infrastrutture per il gas – scomparsa dalla agenda politica della Giunta Todde – ma necessarie per cittadini e imprese e per il futuro utilizzo dell’idrogeno, così come nulla si dice da parte della Giunta della conversione della attuali centrali e del destino dei lavoratori coinvolti. Il partito accusa la Giunta di “bluffare e traccheggiare, seguendo un’ideologia sulla transizione ecologica portata avanti, a livello europeo e regionale, dai cinque stelle e dalle sinistre, ma che i sardi hanno già smascherato”.

Nella passata legislatura, la Lega aveva sollevato il tema dell’energia, bloccando la realizzazione di mega impianti fotovoltaici nei bacini della Sardegna con l’Assessore dei Lavori Pubblici Saiu e favorendo lo sviluppo di altre forme di energia come l’idroelettrico. “Questa risorsa, particolarmente abbondante in Sardegna, potrebbe essere sufficiente a garantire le esigenze del comparto agricolo, oggi schiacciato da costi insostenibili”.

La Lega ha inoltre promosso la “nascita e l’incentivazione delle comunità energetiche, uno strumento importante che coinvolge i territori e offre benefici diretti ai cittadini e alle aziende locali. Questo dimostra che la Lega non è contraria allo sviluppo di energie rinnovabili, ma si oppone fermamente a quello che considera un assalto alle risorse sarde, come il sole, il vento e il paesaggio inestimabile dell’isola”.

Per la Lega è anche opportuna la valutazione della “costituzione di una società sarda per lo sfruttamento economico della produzione di energia elettrica, con l’obiettivo, da un lato, di essere al centro della strategia di decarbonizzazione e dall’altro di distribuire ai sardi e alle imprese sarde i benefici economici e sviluppo”, conclude la nota della Lega.