Play Alghero, in città l’evento-lancio del progetto

ALGHERO –  Tutto pronto ad Alghero per l’evento di lancio di Play Alghero, il sistema di giochi sviluppato nell’ambito del progetto europeo MED GAIMS, GAmifIcation for Memorable tourist experienceS, finanziato dall’Unione Europea all’interno del Programma ENI CBC Mediterranean Sea Basin con un contributo di 2.1 milioni di euro. Fondazione Alghero è uno dei partner del progetto, che vede coinvolte altre sei organizzazioni in Libano, Spagna e Giordania.

Grazie a MED GAIMS, ad Alghero sono stati sviluppati e realizzati dieci giochi, sei fisici e quattro digitali, con la partecipazione del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari – Laboratorio AnimazioneDesign, cittadini attivi, associazioni culturali, giovani appassionati di gaming, professionisti del settore ed il coordinamento generale di Fabio Viola, uno dei massimi esperti del settore. Alghero ospiterà i partners internazionali nelle giornate del 25 e 26 giugno 2022 con la conferenza “Play Alghero – La città si mette in gioco”  dedicata al tema della gamification e al ruolo che può “giocare” nello sviluppo di esperienze turistiche innovative, nei processi di audience development e engagement, nelle relazioni tra cittadini e visitatori (25 giugno, dalle 10 – Sala Conferenze Lo Quarter). Negli stessi giorni verrà inaugurata la mostra con i giochi sviluppati dalla Fondazione Alghero e dai partner del progetto all’interno della Torre di Sulis, una delle principali torri del sistema di fortificazione urbana, e negli atelier situati nella via principale del centro storico. L’evento, pensato e strutturato per presentare al pubblico locale e regionale, e in particolare agli operatori del settore turistico e culturale i giochi e le potenzialità della gamification, vedrà la presenza dei partner del progetto, dei rappresentanti del programma ENI CBC MED 2014-2020, dei game designer e di esperti del settore. È aperto agli studenti delle scuole superiori e delle università, insegnanti, operatori culturali e gestori di siti culturali e turistici. Nei prossimi giorni tutti i dettagli dell’evento, i nomi dei relatori e il programma completo. Per partecipare alla conferenza è necessario registrarsi su bit.ly/PLAYALGHERO.

Tutte le curiosità, le informazioni e le descrizioni dei giochi realizzati ad Alghero sono consultabili sul sito dedicato www.playalghero.it. Per maggiori informazioni sul progetto MED GAIMS è possibile consultare il sito https://www.enicbcmed.eu/projects/med-gaims

 

Alghero, Piccoli Musei della città per piccoli ospiti

ALGHERO – Questo venerdì, 10 giugno, alle ore 18 al MŪSA| Museo Archeologico si da il via alle attività programmate nelle sale dei Musei della città dedicate ai più piccoli. Questo il progetto dei siti culturali che fanno capo alla Fondazione Alghero e realizzati con alcuni  operatori culturali che hanno diffuso le varie attività dell’iniziativa.

Le attività educative e gli appuntamenti di yoga, svolti nell’ambito del fondo per il funzionamento dei piccoli musei, sono curati da Giochedù di Eleonora Cattogno, operatrice museale e Francesca Sanna, insegnante di yoga per bambini certificata UISP – KAY. Gli appuntamenti si inseriscono in un contesto più ampio dedicato alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico e tradizionale che il MACOR | Museo del Corallo e il MŪSA | Museo Archeologico della Città custodiscono al loro interno. Le attività didattiche guidano i più piccoli alla scoperta e alla conoscenza del patrimonio museale, lo Yoga mira a motivare bambini e bambine a essere attivi, a credere in sé stessi e a gestire le emozioni che provano nelle attività di ogni giorno.

Un viaggio giocoso in un ambiente tutto da scoprire: i Musei della città. Le attività sono pensate per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni, accompagnati da un adulto. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, ma la prenotazione è obbligatoria al numero +39 340 704 7875. Per maggiori informazioni e per scoprire tutti gli appuntamenti è possibile consultare il sito di Alghero Turismo https://www.algheroturismo.it/

Veronica Raimo vince il Premio Strega giovani

ALGHERO – Veronica Raimo, scrittrice romana, ha vinto il Premio Strega Giovani 22. La Fondazione Maria e Goffredo Bellonci hanno annunciato martedì 7 il vincitore della IX edizione del Premio Strega Giovani: il riconoscimento è andato quest’anno a Veronica Raimo con il romanzo Niente di vero (Einaudi).
Veronica Raimo era stata già protagonista ad Alghero bel 2019, della rassegna letteraria di Villa Edera organizzata da Nemspress e associazione Orion, grazie all’idea e interessamento del giornalista e operatore culturale Stefano Idili, per la presentazione del precedente romanzo “Miden”. Prossimamente dovrebbe ritornare in Riviera per raccontare il premiato nuovo  lavoro

la presentazione di Veronica Raimo ad Alghero nel 2019:

Obra Cultural, presentazione “Gent de Algua. Gent de l’Alguer”

ALGHERO – Venerdì 10 giugno 2022, alle ore 19.30, al giardino della villa Mosca, via Gramsci 17, l’Obra Cultural de l’Alguer e il Centro Culturale “Antoni Nughes” presentano il nuovo libro illustrato di Carmelita Zedda. Comincia così la rassegna letteraria 2022 intitolata “Encontres amb l’autor” che l’Obra Cultural organizza da tanti anni e che vede quest’anno la partecipazione del Centre Cultural “Anotni Nughes” in occasione dei 40 anni della fondazione della Escola de alguerés “Pasqual Scanu”.

“Gent de Algua. Gent de l’Alguer” è il frutto di un lavoro fatto in classe dalla maestra Carmelita Zedda con i suoi alunni della 5^ A della Scuola dell’Infanzia “Maria Immacolata” durante l’anno scolastico 2021/2022. Questi alunni sono arrivati alla fine della scolarizzazione elementare e stanno per lasciare la scuola e gli insegnanti che, per cinque anni, li hanno accompagnati in un percorso fatto di apprendimento di conoscenze e competenze e lo fanno alla grande con l’ultimo libro “Gent de Algua. Gent de l’Alguer” che segue quello del 2021 “L’arbre de x’Antoni” e quello del 2020 “Legendes noves de un lloc antic” tutti già pubblicati dall’Obra Cultural. Le ragazze e i ragazzi, in questi cinque anni, hanno saputo ascoltare, creare e sono stati i più abili pittori della immaginazione.

Hanno creato mondi di fantasia, hanno raccontato con semplicità, con amore, naturalezza e amicizia. Semplicità, amore e naturalezza che troviamo guardando i disegni realizzati e leggendo i racconti che ci hanno presentato. Anche in questo lavoro che parla della nascita ad Alghero del palazzo del Pou Salit si vede la mano della maestra Carmelita che, per cinque anni, con pazienza, sensibilità, amore e passione ha trovato il modo di far incontrare i suoi alunni con una lingua, l’alguerés, che avrebbero dovuto trovare in famiglia ma forse non hanno potuto. Venerdì sarà dunque una festa, una specie di saggio di chiusura dell’anno scolastico, un saluto degli alunni che passano a nuovi studi dalla maestra Carmelita e i protagonisti saranno loro con i disegni, il racconto e le canzoni che hanno preparato per l’occasione grazie alla collaborazione di Giuliana Salaris che li accompagnerà alla chitarra. L’iniziativa è inserita nel cartellone estivo “#ALGHEROEXPERIENCE,un anno così…” della Fondazione Alghero e gode del supporto della Diputació de Barcelona e della collaborazione della Plataforma per la Llengua de l’Alguer.

Monumenti Aperti ad Alghero, oltre 12mila visite

Alghero, 16 maggio 2022 – Un week end straordinario caratterizzato dalla forte risposta in termini di presenze di cittadini e turisti alla ventesima edizione di Alghero Monumenti Aperti. “Il Nostro Bello”  ha attratto oltre 12 mila visitatori nei 21 siti, 19 monumenti e due itinerari, in città e nel territorio. Dai monumenti della città vecchia ai siti archeologici, ai due itinerari della Città del Cinema e del Càlic, la manifestazione ha impegnato più di 400 i volontari algheresi con la partecipazione di quasi tutti gli istituti scolastici della città. A guidare la classifica dei siti più visitati, l’aeroporto militare con circa 1200 visitatori, segue la Torre di Sulis con oltre 1000 presenze e l’ottima performance delle novità introdotte quest’anno: la Villa Las Tronas – 1000 visite – la Villa Romana di Sant’Imbenia – 700 presenze – l’Ecomuseo Egea – con 600 visitatori, le Domus de Janas di Cuguttu, che ha accolto circa 400 curiosi, e l’itinerario del Càlic, con oltre 350 visite. E poi i Musei, con la grande risposta di visite al MACOR – Museo del Corallo – con circa 1000 visite, e il MUSA – Museo Archeologico della città –  con 800 presenze.
Il format vincente e resiliente, si conferma nella ventesima edizione in città grazie alla straordinaria collaborazione tra l’associazione promotrice Imago Mundi Fondazione, Amministrazione comunale e la partecipazione attiva delle numerose associazioni locali, delle scuole e della Diocesi, le le visite d’altri tempi in abiti storici del Teatro Civico curate dall’Associazione Itinerari nel tempo Tra le numerose bellezze visitate nelle belle giornate di sabato e domenica si sono inserite le iniziative speciali ed eventi collaterali di prestigio: l’apertura del Laboratorio del Corallo animato e curato dall’Associazione Corallium Rubrum nel Museo del Corallo , le iniziative dell’aeroporto militare, con una mostra sulla storia della Brigata Sassari. “Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso speciale questa edizione delle festa della cultura – commenta il Sindaco Mario Conoci, che vuole  evidenziare  “l’impegno collettivo di studenti, docenti, volontari, interpreti autentici di un appuntamento sempre più apprezzato”. La manifestazione accompagnata dallo slogan IL NOSTRO BELLO – Insieme ci prendiamo cura del tempo, segna la ripartenza dopo due anni di stop forzato, per riprendere il ruolo di manifestazione culturale tra le più attese in città e in Sardegna. “Il format che vede la partecipazione attiva dei volontari ad illustrare il nostro patrimonio ricco di testimonianze della storia è il punto di forza di questa straordinaria manifestazione che si rivela un appuntamento molto apprezzato da cittadini e turisti”, aggiunge il presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu.  Cultura senza barriere in occasione di Monumenti  Aperti, l’Associazione Volontari Pensiero Felice Onlus ha infatti messo a  disposizione il servizio di accompagnamento delle persone con disabilità per la visita ai monumenti accessibili.

Monumenti Aperti, weekend con 19 bellezze di Alghero |video

ALGHERO – Diciannove siti visitabili nel weekend, tra questi quattro novità assolute (Villa Las Tronas, Ecomuseo Egea, Domus de Janas di Cuguttu, Villa Romana di Sant’Imbenia) e due itinerari, uno dedicato ad Alghero Città del Cinema curato dalla Società Umanitaria di Alghero e  uno naturalistico dedicato allo stagno del Càlic. Dopo due anni di stop forzato dalla pandemia, torna una delle manifestazioni più attese della programmazione cittadina: Alghero Monumenti Aperti, in programma il 14 e 15 maggio. 
La manifestazione, accompagnata dallo slogan “IL  NOSTRO BELLO – Insieme ci prendiamo cura del tempo”, come da tradizione vedrà studenti, insegnanti, associazioni e cittadini impegnati nelle visite guidate dei principali siti culturali del territorio. Più di 400 i volontari algheresi coinvolti, con la partecipazione di quasi tutti gli istituti scolastici della città. Questa mattina la presentazione col presidente dell’associazione Imago Mundi Massimiliano Messina che coordina la manifestazione a livello regionale. Con lui la vicesindaca Giovanna Caria, il presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu e l’assessore alla Cultura e Turismo del Comune, Alessandro Cocco.
Tutti hanno sottolineato il format vincente e resiliente, giunto alla ventesima edizione in città grazie alla straordinaria collaborazione tra l’associazione promotrice, Fondazione, Amministrazione comunale e la partecipazione attiva delle numerose associazioni locali, delle scuole e della Diocesi. Tra le tante bellezze visitabili sabato e domenica ad Alghero, da segnalare alcune iniziative speciali ed eventi collaterali di prestigio: l’apertura del Laboratorio del Corallo animato e curato dall’Associazione Corallium Rubrum nel Museo del Corallo , le iniziative dell’aeroporto militare, con una mostra sulla storia della Brigata Sassari e la possibilità di ammirare alcuni velivoli SIAI Marchetti modello U-208A presentati dal personale dell’Aeronautica Militare del 60° Stormo, nel Teatro Civico le visite guidate e la rievocazione storica in costume dell’Ottocento a cura dell’Associazione Itinerari nel Tempo .
Ad Alghero una cultura senza barriere. L’Associazione Volontari Pensiero Felice Onlus è infatti a disposizione per accompagnare le persone con disabilità per la visita ai monumenti accessibili nella giornata di domenica 15 maggio. Per prenotare il servizio di accompagnamento è possibile contattare il cell. +39 339 384 2790.
Partner istituzionali. Per la prima volta, la manifestazione si tiene sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Anche per questa edizione 2022 la Presidenza della Repubblica Italiana ha voluto inviare a Monumenti Aperti la Medaglia, quale Premio di Rappresentanza, insieme agli auguri per il successo dell’iniziativa. Numerosi e prestigiosi i patrocini che la manifestazione ha ricevuto per questa edizione, a partire dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che affianca la manifestazione per il secondo anno consecutivo, dal Senato della Repubblica, dalla Presidenza della Camera dei Deputati, dai Ministeri della Cultura e dell’Istruzione, dalla Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna.
Informazioni sulla manifestazione e sui monumenti di Alghero sul sito di Alghero Turismo www.algheroturismo.eu e sul sito www.monumentiaperti.com. Il racconto in diretta della XX edizione della manifestazione si svolgerà sui canali Facebook @alghero.monumentiaperti, @monumentiaperti, Fb e Instagram @algheroturismo.

Maggio a Sassari, musica, danza, famiglie: programma

Musica, danza, teatro, iniziative per bambini, ragazzi e famiglie, presentazioni di libri e un appuntamento particolarmente atteso: Monumenti Aperti. Sono questi alcuni degli eventi promossi dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sassari in programma per maggio. Tutto il programma è pubblicato sul sito www.comune.sassari.it. Gli appuntamenti rappresentano un’opportunità per riappropriarsi degli spazi cittadini, sempre con le dovute precauzioni legate al momento storico.

Venerdì 6 maggio alle 19, i giardini di via Ariosto ospiteranno lo spettacolo musicale “La canzone popolare incontra la canzone d’autore” del noto cantautore e musicista Beppe Dettori accompagnato da FM Trio, a cura dell’associazione culturale Sa Perbeke. Un secondo appuntamento si avrà venerdì 20 maggio alle 19.

Prosegue anche a maggio, nella sala “Pietro Sassu” del Conservatorio di Musica, la rassegna di musica da camera “I Concerti di Primavera”, organizzata dall’associazione culturale Musicale Ellipsis. Appuntamenti il 9, il 20 e il 30 maggio. Come di consueto si terranno alle 21 nella sala “Pietro Sassu” del Conservatorio “Luigi Canepa”.

La compagnia Teatro La Botte e Il Cilindro presenta due spettacoli – al CineTeatro Astra alle 21 – all’interno della rassegna “Astrale 2022”: giovedì 12 maggio va in scena “Gavino Riva – Mappe del Cielo”. Uno spettacolo che rappresenta un viaggio tra le canzoni del musicista Gavino Riva volto ad abbattere ogni confine attraverso la musica. Venerdì 13 maggio, sarà la volta di “174 Rivoluzioni intorno al sole”. Lo spettacolo di teatrodanza origina dal progetto Overlap che indaga la relazione tra le migrazioni di esseri umani e gli uccelli.

Il 13 e il 14 maggio i giardini pubblici di viale Mancini ospitano un evento dedicato alle famiglie, al benessere dei bambini, dei ragazzi e dei loro genitori. È il “Family Friendly Fest: Sassari un territorio amico della famiglia 2022”: seminari tematici, attività ludico-ricreative e di intrattenimento, laboratori e letture sotto gli alberi, due giorni di festa per bambini, ragazzi e genitori da vivere come occasione di conoscenza e riflessione verso nuove prospettive per la famiglia. L’iniziativa, organizzata dalla rete Baby and Family e dall’associazione Link – Legami di fraternità APS, è gratuita.

Il Palazzo d’Usini in piazza Tola, sede centrale Biblioteca comunale, ospiterà martedì 17 maggio alle 18 la presentazione del libro Cristian T di Gianni Usai con Alessandro Marongiu (Edizioni Il Maestrale). Martedì 31 sarà la volta del libro La famiglia Tancas di Paolo Cuccuru (Maxottantotto edizioni) previsto per le 19.

Nel giardino dell’Archivio storico comunale in via dell’Insinuazione si terrà il primo festival di musica antica rivolta ai giovani talenti “SYEMF Sassari Youth Early Music Festival”, organizzato dall’associazione Aps Musicale “Dolci Accenti”. Il primo appuntamento è previsto per giovedì 19 maggio alle 20.30, il secondo giovedì 26, e l’ultimo il 30, sempre alle 20.30.

Sabato 21 maggio dalle 10 fino a tarda serata il parco di Baddimanna sarà la cornice dell’evento “Monte Rosello c’è…” organizzato dall’Asd Dance School Number One. I bambini e i ragazzi saranno coinvolti nella presentazione diverse discipline sportive, dal karate alla pallavolo, dal crossfit al calcio per proseguire con spettacoli di danza latino americana e intrattenimento

Sabato 21 e domenica 22 maggio torna in città la manifestazione “Monumenti Aperti”. Nonostante le oggettive difficoltà legate all’emergenza sanitaria, il Comune di Sassari ha aderito all’iniziativa dell’associazione Imago Mundi OdV, che coordina la rete nazionale di Monumenti Aperti. Quest’anno, compatibilmente con la situazione pandemica e le disposizioni legislative dei prossimi mesi, si ritorna dunque alla formula tradizionale realizzata fino all’edizione del 2019, che prevede che nei giorni della manifestazione, sabato e domenica, siano aperti e raccontati al pubblico quanti più monumenti, in particolare quelli normalmente chiusi, grazie alle visite guidate condotte dagli studenti delle scuole e da volontari.

Dal 27 al 29 maggio i giardini pubblici ospiteranno una tre giorni con appuntamenti dedicati ai bambini e alle famiglie: si terrà infatti la terza edizione di “Bardunfula Festival delle culture e delle letterature di bambini e bambine” promosso da Il Colombre associazione Culturale e di Promozione Sociale. Sabato 28 maggio alle 16 l’Aula Magna dell’Università Sassari ospiterà la XXVII edizione del Concorso letterario di poesia in sassarese, sardo e italiano promosso dall’associazione culturale Culleziu.

Sempre il 28 maggio alle 18 e alle 21 al CineTeatro Astra andrà in scena la commedia “Le signore di Rosafol”, atto unico brillante composto nel 1869 dal commediografo francese Eugène Labiche, a cura del gruppo teatrale del CRUS (Circolo Ricreativo dell’Università di Sassari). Gli incassi dello spettacolo saranno devoluti in beneficenza alla parrocchia del Cristo Redentore di Sassari.

Adiós a Ciro Fadda, Alghero saluta un protagonista della cultura popolare

ALGHERO – Si è spento all’età di 89 Ciro Fadda, uno dei più apprezzati protagonisti della cultura popolare algherese. Musicista, studioso delle cultura popolare, protagonista dei rapporti culturali con la Catalogna, autore di pubblicazioni sulla tradizione musicale algherese, Ciro Fadda ha segnato con le sue opere la storia della canzone algherese e non solo. Il Sindaco Mario Conoci lo ricorda così : “Alghero perde una delle personalità più importanti che hanno contribuito alla tutela della lingua come pochi hanno sputo fare. Le sue canzoni fanno parte della storia della canzone algherese, le sue opere dedicate alla cultura popolare restano una testimonianza fondamentale per tutti noi. È stato, soprattutto, un uomo del popolo, raro esempio di attaccamento  ad Alghero e di amore verso la nostra identità così preziosa”. Recentemente, il 20 aprile scorso,  proprio il primo cittadino lo aveva insignito del premio “Fidelitat a l’Alguer”, il riconoscimento che il Comune di Alghero attribuisce appunto alle persone che si sono distinte distinte maggiormente nell’ambito della valorizzazione della cultura, della lingua e delle tradizioni algheresi. Il premio, viste le condizioni di salute di Ciro Fadda, era stato consegnato nel corso della cerimonia al Teatro Civico  nelle mani della moglie, Signora Giovannina Piras,  alla quale  Mario Conoci rivolge insieme alla famiglia “le più sentite condoglianze e il senso di vicinanza di tutta la città”.

Classe 1932, nel corso della sua lunga attività Ciro Fadda  affina le sue doti musicali di compositore e mandolinista partecipando a svariate collaborazioni per progetti musicali, con diversi artisti e cantanti algheresi. Nelle sue composizioni si avvale di illustri poeti locali tra i quali Rafel Catardi, Pasqual Scanu, Antonella Salvietti, dando vita a famose canzoni oramai facenti parte del repertorio classico della canzone algherese, una su tutte Cor Meu. Cofondatore dell’emittente radiofonica Radio Sigma, propone e realizza programmi per la sensibilizzazione e la divulgazione dell’algherese. Nel 1991 viene encomiato quale compositore di musiche tradizionali algheresi dall’Institució de les Llettres Catalanes; è stato componente attivo dell’Obra Cultural fin dalla sua nascita, nonché assiduo collaboratore della “Escola de Algueres”. Nel 2009 riceve il Premio Pino Piras per la sua attività a favore della lingua catalana di Alghero.

Catalano di Alghero e lingue sarde, linee guida per finanziamenti

CAGLIARI – Per la tutela delle minoranze linguistiche storiche sono state approvate le linee guida per l’annualità 2022. L’intervento, proposto dall’assessore regionale alla Cultura, Andrea Biancareddu, prevede un finanziamento per la lingua sarda di 1 milione e 186 mila euro di assegnazioni statali per il sardo, con oltre 55 mila euro destinati al catalano di Alghero, mentre, prioritariamente per il gallurese, sassarese, e tabarchino vengono stanziati 120 mila euro di fondi regionali. Le risorse saranno assegnate mediante avviso pubblico a Enti locali, Camere di Commercio e Aziende Sanitarie della Sardegna.

“All’interno della disciplina della politica linguistica regionale – sosttolinea Biancareddu – le Autonomie locali, le Camere di commercio e le aziende sanitarie possono presentare alla Regione progetti, anche a carattere culturale che, nel rispetto della legge sulla lingua sarda, prevedano di realizzare a livello locale ulteriori gradi di tutela, valorizzazione e diffusione delle lingue delle minoranze storiche. Inoltre nel corso degli ultimi anni, la Regione ha garantito la presenza di Sportelli linguistici in moltissimi Comuni e territori della Sardegna, grazie all’utilizzo delle assegnazioni statali, integrate con fondi regionali, sostenendo l’occupazione e l’erogazione di servizi linguistici alla comunità.”

In relazione ai fondi per il 2022, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie (DAR), ha stabilito la somma destinata alla Regione Sardegna. I progetti, di durata annuale, dovranno quindi riguardare l’attivazione di Sportelli linguistici, per la formazione linguistica e per progetti culturali presentati da aggregazioni di almeno 5 mila abitanti.

Si intende in questo modo rafforzare il ruolo degli sportelli come presidi territoriali con funzioni di promozione del sardo nella Pubblica Amministrazione e di sensibilizzazione della popolazione con conseguente rafforzamento dello status linguistico. Dovrà essere utilizzato inoltre personale in possesso di comprovate competenze specifiche nell’uso delle lingue ammesse a tutela, oltre che garantito il supporto alla comunicazione istituzionale e all’attività di promozione anche attraverso la creazione di siti web plurilingue.   Nella programmazione dei fondi, si intende privilegiare l’attività degli Sportelli linguistici operanti con il sistema del “Front Office”, ovvero che curino il rapporto diretto col pubblico, riducendo l’attività di traduzione degli atti amministrativi/politici dell’Ente.

Si intendono anche valorizzare tutte quelle attività di animazione culturale che siano in grado di arrivare direttamente alla popolazione come la realizzazione di brochure culturali o turistiche, laboratori e iniziative nei siti archeologici, nei musei e nei parchi, visite guidate nei luoghi della cultura in lingua minoritaria. Presentazione di libri e animazione linguistica presso ludoteche e biblioteche comunali, prodotti di comunicazione e valorizzazione della lingua e della letteratura in lingua, animazione linguistica e tutoraggio nelle scuole di ogni ordine e grado.

Particolare attenzione verrà inoltre rivolta alla collaborazione con le imprese del territorio per la presentazione, l’etichettatura e la vendita di prodotti delle tipicità gastronomiche della Sardegna in lingua minoritaria e la promozione delle attività economiche della Sardegna con laboratori e visite in lingua minoritaria

“Il viaggio incantato”, ebrei ad Alghero: nuovo libro della Desogus

ALGHERO – Dopo il successo delle fiabe sarde con “Il viaggio incantato” (Premio Nabokov Kids 2020), la scrittrice cagliaritana Claudia Desogus torna con un nuovo libro dal titolo “Gli ultimi ebrei”, che racconta le vicende della più potente famiglia ebraica del quattrocento sardo.
La storia è ambientata ad Alghero negli anni novanta, ha come protagonisti due ragazzi e si dirama a partire dal Palazzo Carcassona, appartenuto all’omonima famiglia, che esiste ancora oggi nel centro storico della città. Il libro ricostruisce la tragica storia di questa famiglia che visse in Sardegna nel quindicesimo secolo e che si trovò confrontata a una decisione drammatica e a un evento che investì la storia degli ebrei e dell’Europa nel 1492 (l’espulsione degli ebrei dal Regno di Spagna).

Un’indagine moderna e appassionante che si svolge tra passato e presente, eventi prodigiosi e un viaggio rivelatore a Castelsardo (che consente di conoscere anche l’opera di uno dei più grandi artisti della storia sarda). Un interessante excursus nella storia ebraica in Sardegna, che, a distanza di vari secoli, ha comunque lasciato nell’isola tracce e testimonianze importanti. Il libro è edito dalla casa editrice sassarese Catartica Edizioni.