Studenti Roth a supporto eventi sportivi ad Alghero

ALGHERO – A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, gi studenti dell’IIS A. Roth di Alghero sono già operativi tanto che sono stati protagonisti in veste di assistenti steward ai Campionati Mondiali juniores di nuoto in acque libere, tenutisi in questi giorni ad Alghero nello specchio d’acqua antistante la Pineta Mugoni.
Organizzati dalla FIN e dalla World Acquatics, i campionati mondiali sono per la prima volta approdati in Italia con una notevole ricaduta sulla promozione del territorio e con grande impegno organizzativo.
A luglio, sempre organizzato dalla FIN e sempre ad Alghero, si è svolto un torneo internazionale pre-olimpico ospitando, presso la piscina comunale, le nazionali di Italia, Spagna, Grecia e Croazia a pochi giorni dalle Olimpiadi di Parigi.
Anche in questa occasione, gli studenti del Corso Sportivo del Roth sono stati un valido supporto operativo per gli organizzatori.
Avvicinare il mondo della scuola tramite gli studenti a quello dello sport, conoscere l’attività organizzativa di eventi di livello internazionale, affiancando esperti del settore nel loro lavoro, promuovere un evento, rafforzare le proprie competenze linguistiche accompagnando, dove necessario, i gruppi stranieri, rappresenta un ottimo “banco” di prova ed un veicolo importante per rafforzare le proprie competenze e apprendere nuove conoscenze.
Tutti i progetti extra scolastici proposti, hanno lo scopo, attraverso un adeguato percorso di formazione, di strutturare un gruppo di studenti dell’Indirizzo Sportivo e Turistico, in grado di collaborare alla realizzazione di eventi sportivi Regionali, Nazionali e/o Internazionali e manifestazioni organizzate dalle Federazioni sportive nazionali (accoglienza, accompagnamento, ospitalità, attività culturali, ufficio stampa, premiazioni).
L’attenzione per gli studenti da parte delle federazioni regionali, la FIN con Danilo Russo e Lorenzo Zicconi per gli eventi legati al nuoto, Gianni Cadoni per la FIGC per il calcio e Alberto Corradi per la FIT (tennis), hanno dato seguito ad una serie di collaborazioni sempre più crescenti oltre che per il nuoto anche, già dalla prossima settimana col campionato europeo di beach soccer e il torneo internazionale di tennis in carrozzina previsto per la fine di settembre.
Anche per quest’anno, quindi, nell’ambito dei progetti di PCTO, gli studenti, supportati dai docenti del dipartimento sportivo, avranno una vasta gamma di proposte per potersi confrontare con esperienze estremamente importanti e di assoluto rilievo al fine di implementare le proprie competenze osservando cosa si cela dietro le quinte di un evento sportivo, dove l’impegno e la passione sono espressi al massimo.

Marcia della Pace con i Lions

ALGHERO – Da un progetto che il Multi Distretto Lions 108 ITALY sta portando avanti nell’estate 2024 nasce La Staffetta della Pace. Si tratta di una marcia che, attraverso la staffetta promossa dai Lions, desidera diffondere un messaggio di pace e solidarietà. La marcia inizia dalle Tre Cime di Lavaredo e si snoda attraverso diverse regioni italiane, per concludersi a Roma alla fine di settembre prossimo. Ogni tappa rappresenta l’occasione per incontrare comunità locali, condividere storie e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della pace. Scopo finale è anche quello di consegnare a Papa Francesco, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, un documento che rappresenti l’evento che ha coinvolto tante persone portavoce del messaggio di pace.
Anche in Sardegna, sabato 7 settembre, ad Alghero, su iniziativa del Club di Ittiri e della Zona C della VII Circoscrizione, ci sarà una staffetta che coinvolgerà i Club del nord dell’isola che comprende la Zona A B e C.
Chiunque desideri condividere la giornata all’insegna dei valori, promossi da sempre dal Lions International, può partecipare e sottoscrivere la pergamena che farà parte del documento finale che verrà consegnato in Vaticano a Roma.
Programma
Ore 10.00 Partenza dalla Chiesa di N. S. della Mercede
Ore 11.30 Arrivo al Santuario di N.S. di Valverde
Ore 11.30 Santa Messa “Per la Pace nel Mondo” celebrata da Don Pasquale
Ore 12.30 Saluti delle autorità religiose, civili e lionistiche
Ore 13.00. Picnic sociale con pranzo al sacco
Per info +39 3357837867 Giuseppe Crabolu presidente della Zona C VII

Florinas in Giallo, il premio letterario a Francesco Abate

FLORINAS – È Francesco Abate con il romanzo “Il misfatto della tonnara” (Einaudi Stile Libero), terzo capitolo della fortunata serie noir ambientata nella Cagliari di inizio ‘900 con protagonista la giornalista Clara Simon, il vincitore della prima edizione del Premio letterario Florinas in Giallo per il miglior noir mediterraneo. Da quest’anno, infatti, il festival del Comune di Florinas, giunto alla sua XV edizione, si arricchisce dell’omonimo premio letterario per contribuire a promuovere un genere che appassiona sempre più lettori e lettrici per la sua capacità di raccontare la realtà e il mondo contemporaneo.

Scrittore e giornalista del quotidiano L’Unione Sarda, Abate ha ricevuto stasera a Florinas, in una Piazza del Popolo gremita dal pubblico arrivato in paese per l’ultima serata del festival, il premio consistente in un assegno di 2.500 euro dalle mani del sindaco Enrico Lobino, presidente di una giuria composta – oltre che dai direttori artistici Maria Luisa Luisa Perazzona, Elia Cossu e Emiliano Longobardi – da avvocati, magistrati e rappresentanti delle Forze dell’Ordine e coordinata dall’operatore di polizia Aldo Curcio.

“Il misfatto della tonnara” è stato premiato con la seguente motivazione: «Un romanzo che ci porta nella Cagliari di inizio Novecento, attraverso una descrizione della città e del contesto sociale che affascina il lettore fin dalle prime righe. Una protagonista originale che vive le problematiche sociali che deve affrontare una donna dell’epoca ma che spesso si ritrovano anche ai nostri tempi. Bella e curata la ricostruzione storica che fa da sfondo alla vicenda. Interessante l’intreccio con il movimento femminista agli albori. La trama investigativa è in piena corrispondenza con i metodi investigativi dell’epoca e, ben utilizzando gli strumenti messi a disposizione dagli investigatori di un secolo fa, riesce a risolvere il “Giallo” con gran stile»

«Sono molto felice di ricevere questo premio per tre ragioni» ha detto Francesco Abate, ringraziando emozionato la giuria e il pubblico, che gli ha manifestato il suo affetto con un lungo e caloroso applauso. «La prima: in un anno in cui ho dovuto sospendere gli incontri pubblici per preservare la mia salute, leggo la vittoria del premio come un’inversione di marcia. La seconda ragione risiede nel prestigio del festival che negli anni è diventato un punto di riferimento nazionale per la letteratura di genere. La terza ragione è che grazie al premio si riaccendono i fari su una storia dimenticata, sul movimento suffragista e femminista sardo che fin dall’inizio del 900 ha condotto importanti e sottaciute battaglie per l’emancipazione della donna».

Dopo la premiazione, il festival ha chiuso quattro intense giornate di incontri appassionanti con scrittori di diverse nazionalità, di reading, di musica, laboratori e approfondimenti di attualità con un ultimo emozionante appuntamento, realizzato in collaborazione con collaborazione con Insulae Lab – Centro di Produzione Musica Associazione Time in Jazz. Lo spettacolo di parole e musica “L’uomo che volle essere Perón”, che ha visto sul palco il polistrumentista nuorese Gavino Murgia (sassofoni, launeddas, voce), Alessandro Lay e Francesca Pani (voci recitanti di Cada Die Teatro), Giancarlo Biffi (regia, Cada Die Teatro).

“Un amor de monja”, grande successo a Girona

ALGHERO – Venerdi 29 agosto, nel Teatro dell’Auditori Josep Viader della Casa della Cultura di Girona, sold out per il monologo “Un amor de monja”, con un pubblico molto attento sia alla storia raccontata nel testo che alla diversità linguistica del catalano di Alghero al FITAG, Festival Internacional de Teatre Amateur arrivato alla 24° edizione con una serie di eventi dal 27 al 31 di agosto.
Un festival organizzato dalla Diputació de Girona, che accoglie gruppi di teatro di tutto il mondo che si sono esibiti nel territorio della provincia.

Evento incentrato sulle diversità di cultura e di linguaggio nel quale per la prima volta è stato dato spazio anche alla nostra variante linguistica con lo spettacolo “Un amore di suora”/Un amor de monja”, testo dello scrittore Massimiliano Fois (Edicions de l’Alguer, 2023) tradotto nel catalano algherese da Elisabetta Dettori, che oltre a recitare sul palco ne ha curato la regia con le musiche originali di Quirico Solinas.

Il monologo è arrivato alla sua 14esima replica, undici in lingua italiana e tre in algherese. Il festival di Girona quest’anno ha accolto compagnie italiane, ucraine, algerine, polacche, marocchine oltre a rappresentanti di València, País Basc, Madrid, Castella – la Manxa i Navarra, Catalunya i Girona. Per il monologo, molto apprezzato, si preannunciano nuove date in Catalogna e in tutta Italia. (foto di Josep Burset)

Oggi (sabato) ultimo appuntamento a Villa Edera, presentazione libro di Neria De Giovanni

ALGHERO – Sabato 31 agosto alle ore 19,30 sarà il quinto ed ultimo appuntamento di “Letture d’estate a Villa Edera”, via Biasi n.21, presentazione degli autori Nemapress con la direzione artistica di Neria De Giovanni, alla sua tredicesima edizione.
La Rassegna “Letture d’estate a Villa Edera” è organizzata dalla Associazione Salpare con La Rete delle Donne di Alghero e la FIDAPA sez. di Alghero in collaborazione con ESI -Editori Sardi Indipendenti e l’Associazione Orion.

Apertura e chiusura con Dante Tangianu e le sue launeddas.
Per festeggiare i suoi primi dieci anni , La rete delle donne di Alghero ha voluto sponsorizzare la pubblicazione di una loro associata, Graziella Massi “Donne di Sardegna”. Il volume come recita il sottotitolo, riunisce brevi biografie di “valorose donne sarde famose o dimenticate” con l’intento di raccontare il grande apporto culturale sociale politico economico offerto dalle donne in Sardegna. Il volume riempie un vuoto di informazione che se per i nomi femminili più noti come Grazia Deledda, Maria Carta, Eleonora d’Arborea, Maria Lai, è largamente ricolmato, tralascia decine di protagoniste il cui operato rischia di essere travolto dalla dimenticanza. Sono presenti oltre quaranta monografie cui si aggiungono tre capitoli collettivi per le donne della Prima guerra mondiale, le donne dimenticate della Resistenza e le donne bambine in miniera. Il volume gode della prefazione di Erika Pirina in quanto i testi sono il frutto di due anni di lavoro di Graziella Massi per il Corriere Sardo on line diretto dalla giornalista Pirina. La postfazione è a firma di Speranza Piredda presidente de La Rete delle Donne Alghero.

“Europa , una dea un continente”, è l’ultimo libro di Neria De Giovanni. Già presentato in anteprima nazionale presso la Sala di rappresentanza David Sassoli, della Comunità Europea a Roma.
Il volume approfondisce la vicenda mitologica di Europa, la principessa-dea che ha dato il nome al nostro continente. Diviso in due parti, nella prima Europa parla direttamente della sua vita e nella seconda invece la De Giovanni presenta il mito raccordato con gli altri episodi mitologici delle dee che ruotano attorno a Creta. Una nuova lettura del mito di Europa. E se avesse scelto lei di salire sulla groppa del toro? Europa vuole conoscere altre terre, oltre le spiagge assolate di Tiro, in Fenicia, l’odierna Libano. Viaggiare per esplorare. Il toro gliene offre la possibilità traghettandola verso Creta. Stupro? Rapimento? Forse fuga volontaria alla scoperta di un nuovo mondo. Il volume è arricchito da una galleria fotografica dei quadri più famosi che illustrano il ratto di Europa e dai brani di letteratura, da Omero a Ovidio, Orazio e Mosco che raccontano la storia di Europa.
A concludere brindisi e cibo offerti dall’Organizzazione.

Posti liberi. E’ gradita la prenotazione al 3neria@gmail.com o al 3203462657

Boom di presenze al Festival delle Aiuole nel Quartiere di Sant’Agostino

ALGHERO – La consolidata e sociale Festa delle Aiuole continua a mietere successi, diventando un
evento di importante rilevanza per la città e per il quartiere di Sant’Agostino. L’impeccabile
organizzazione curata dai soci del Comitato Area Sant’Agostino ha fatto si che tutto si
svolgesse come da programma. L’evento sociale è nato oltre dieci anni fa a seguito della
riqualificazione degli spazi urbani di largo Guillot, curati dai 15 cittadini attivi che negli anni
hanno trasformato l’area pubblica in un piccolo gioiellino.
Sabato 17 agosto nel colorato largo Guillot l’Associazione di Promozione Sociale La Rete
delle Donne Alghero ha portato in piazza attività di reading. A seguire il concerto del
gruppo musicale Karma con la voce di Francesca Lai, artista di successo non solo in
ambito regionale che ha incantato tutti i presenti con melodie che hanno spaziato da
successi degli anni 70,80, 90 fino ai nostri giorni, per passare ai migliori brani della
tradizione sarda.
Domenica 18 agosto dalle 21:00 sul palco allestito in largo Guillot la Band Volo Libero con
la strepitosa voce di Erika ha illuminato i tantissimi presenti. La Band composta anche da
Padre Pasquale ha una specifica mission, quella di diffondere, in un momento storico come
quello contemporaneo, sempre più fluido e disorientante, un messaggio evangelico di pace, di
speranza, di fraternità e di amore.
Dalle 22:30 largo Guillot è diventata una grande balera con il ritorno a Sant’Agostino della
maestra Rosaria Dalerci e l’associazione ART & MOVI, sul palco anche Berto Solinas e
Pasqualino Dalerci. Ha partecipato con due brani, di cui uno presentato all’ultimo Festival della
Canzone Algherese l’artista Pino Caserta.
Successo per lo stand di Betta Ceramiche Artistiche dove è stato messo in piedi un vero e
proprio laboratorio artigiano. Preso d’assedio soprattutto da più piccoli, che con il tornio e
l’argilla hanno creato vari oggetti, vasetti, piatti, etcc. a loro consegnati come ricordo del
prezioso lavoro.
Presa d’assalto l’aiuola Munyica Bimbi e i giochi gonfiabili di Kimberly. La squadra del
Comitato ha curato egregiamente sia la parte legata al Food and Drink, alla lotteria sociale e
tutta l’organizzazione in piazza. All’ottima riuscita dell’evento hanno contribuito l’associazione
Polisoccorso che ha garantito l’emergenza in piazza con ambulanza e personale, la
Compagnia Teatro d’Inverno con i professionali ragazzi che hanno curato la Safety. Il tutto è
stato reso possibile grazie al supporto del Comune di Alghero con gli Assessorati e Servizi
coinvolti, della

Fondazione Alghero e degli sponsor che da anni sostengono le iniziative curate dal Comitato
Area Sant’Agostino.

En edícola lo nou numero del periòdic alguerés “Al Portal, veus de l’Alguer”

L’ALGUER – És en edícola lo nou numero del periòdic alguerés “Al
Portal, veus de l’Alguer”, arribat al trazo anno con il n. 6. Lo periòdic, nat per donar mes
visibilitat i força a la difusió del català de l’Alguer, és sostingut i editat del Centre Cultural
Antoni Nughes, Obra cultural i Plataforma per la Llengua.
L’estudi (segona part) és dedicat al teatre alguerés i completa la recerca de l’estudi del
numero cinc amb un aprofundiment sobre lo teatre escolàstic.
Amb una detallada crònica, Camila Pons reporta l’intensa activitat literària i artística feta en
aquestos primers sis mesos de l’any a la Biblioteca catalana, sempre més un espaci
democràtic i de llibertat, obert a debats, recitals musicals i poètics, presentacions de llibres i
mostres.
A firma de Mauro Mulas se parla de l’inauguració de la nova seu de Plataforma de la
Llengua a l’Alguer, recordant quanta gent, idees, iniciatives han vist los dabaixos del carrer
Pa i Algua en 50 anys de activitat per la defensa i valorització de la nostra llengua i de la
nostra cultura.
Antoni Torre recorda la figura de la professora universitària Franca Valsecchi, botànica de
fama internacional pels sous estudis i recerques com “Alberi e Arbusti spontanei della
Sardegna” i “Piante spontanee dei litorali rocciosi e sabbiosi”.
Gavino Balata amb passió i objectivitat recorda i puntualitza l’important treball del sou
besavi Joan Palomba, treball responsable i meticolós en favor de la nostra llengua i les
nostres tradicions, deixant per les generacions futures un patrimoni inestimable encara avui
fondamental per aprofundir estudis i recerques, com la Gramàtica algueresa.
Irene Coghene presenta la Guia per l’impuls del Català de l’Alguer preparata per les
institucions públiques, consegnada a la Presidenta de la Regió de Sardenya, Alessandra
Todde, a la Biblioteca catalana. A pàgina 22 s’anuncia que també l’Alguer tindrà rol al
pròxim Congrés de Cultura Catalana 2024/2025.
Professor Giovanni Antonio Farris, president de l’Accademia del lievito madre, amb
especial competència parla del miracle de la madriga i l’interés de les noves generacions per
la panificació tradicional.
La pàgina de la poesia és dedicada en ocasió dels 50 anys de la mort al gran poeta Rafael
Catardi amb la composició “Somi” del 1952 i musicada de Pasqualino Pirisi.

Ad Alghero nel weekend il “Festival delle Aiuole”

ALGHERO – Sabato 17 e domenica 18 agosto il Quartiere di Sant’Agostino di Alghero si colorerà di sociale, artigianato, musica, balli, giochi e food and drink. Il Comitato Area Sant’Agostino organizzatore di eventi legati principalmente ad attività sociali, culturali e ambientali per l’edizione 2024 del Festival delle Aiuole ha messo in cantiere un programma di tutto rispetto. L’evento Festival delle Aiuole è patrocinato dal Comune di Alghero, dalla Fondazione Alghero e da un nutrito numero di sponsor e si svolgerà come consuetudine in largo Guillot, lo spazio urbano adottato da oltre 10 anni dai residenti iscritti alla cittadinanza attiva.
Si parte sabato 17 dalle ore 20:00 l’Aps La Rete delle Donne Alghero che nel decennale della loro costituzione proporrà attività di reading.
Dalle 22:00 sul palco allestito in largo Guillot, il gruppo musicale Karma proporrà il VIVIMI TOUR, due ore di concerto che vi farà fare un percorso musicale incredibile, passando dai più recenti successi nazionali ed internazionali per arrivare all’esecuzione di brani della tradizione sarda.

Domenica 18 dalle 20:45 concerto della Band Volo Libero
Il “Volo Libero” è un progetto musicale nato nel 2019 con una specifica mission, ovvero quella di arrivare al cuore delle persone attraverso il linguaggio universale della musica. L’idea di fondo che sostiene il progetto è quella di diffondere, in un momento storico come quello contemporaneo, sempre più fluido e disorientante, un messaggio evangelico di pace, di speranza, di fraternità e di amore.
Dalle 22:15 largo Guillot verrà trasformato in una grande balera. Ritorna in piazza a Sant’Agostino la maestra Rosaria Dalerci con l’associazione Art & Movi insieme a Berto Solinas e Pasqualino Dalerci vi faranno ballare i migliori balli di gruppo di sempre.
Durante la serata ci sarà l’estrazione dei numeri vincenti della lotteria sociale.
In piazza verrà allestito lo stand di Betta – Ceramiche artistiche realizzate e dipinte a mano. Si potrà assistere alla lavorazione con il tornio. Stand dell’Aps La Rete delle Donne Alghero. Stands food and drink e lotteria curati dai soci del Comitato Area Sant’Agostino.
Kimberly allestirà in piazza i giochi gonfiabili (a pagamento) per i bimbi e la macchina dello zucchero filato

Ai margini della notte, Luca Telese presenta il suo libro ad Alghero

ALGHERO- Venerdì 16 agosto alle 21.30 nuovo appuntamento della libreria Il Labirinto Mondadori ad Alghero e associazione Alghenegra per la rassegna ”Ai margini della notte”, nella bella cornice del giardino di Villa Mosca. Il giornalista Luca Telese presenterà il suo ultimo libro dedicato agli ultimi anni di intenso impegno politico di Enrico Berlinguer, “Opposizione. L’ultima battaglia di Enrico Berlinguer”, Solferino editore.

L’iniziativa vuole rappresentare un momento di promozione culturale e di confronto con la cittadinanza sulla figura Enrico Berlinguer, che si svilupperà attraverso la presentazione di un libro-intervista che raccoglie ricordi , pensieri ed emozioni di chi lo ha conosciuto personalmente. Un testo che ci restituisce la figura di un uomo solo nel suo ultimo percorso di impegno civile e politico, ma sempre capace di mantenere vivo e costante il rapporto che lo ha legato, e che ancora oggi è presente, con il suo popolo. In questo percorso culturale e politico, Luca Telese sarà accompagnato da Paolo Bellotti, della associazione culturale “Alghenegra”

I Concerts d’Estiu illuminano il centro storico di Alghero

ALGHERO – I Concerts d’Estiu ritornano nel centro storico di Alghero. Dopo alcuni anni, ritorna l’appuntamento con i concerti tra la gente per le vie storiche della cittadina catalana.
Sabato 10 agosto, dalle 21, tre compagini corali animeranno con i loro repertori tradizionali alcune zone del centro storico, con il Coro Polifonico Algherese che ospiterà per l’occasione le voci maschili del Coro Città di Ozieri e femminili del Coro Melodias di Uri, che presenteranno i loro repertori ricchi di melodie tradizionali sarde e musiche popolari di nuova composizione.
I Concerts d’Estiu è l’appuntamento estivo con la musica popolare all’interno del programma della 18esima edizione di Estudi Polifonic, la manifestazione organizzata dal Coro Polifonico Algherese e finanziata dall’azione Salude&Trigu della Camera di Commercio e Artigianato di Sassari, e dalla Fondazione Alghero, inserita nella programmazione estiva AlgheroExperience.

Il Coro Città di Ozieri diretto dal maestro Alessandro Fois nasce nel 1977 e veste l’abito tradizionale del paese, in uso fino ai primi del Novecento, sia nella versione in “ragas” che nei più moderni “calzones”. Esegue canti della tradizione popolare dell’Isola e, in particolare, della regione storica di origine, il Logudoro. Il Coro ha un vasto repertorio ispirato alla tradizione popolare che va dal sacro al profano con canti di preghiera, d’amore, di accompagnamento al ballo sardo, di satira e protesta, fino a filastrocche, ninna nanne e serenate. La maggior parte dei canti del coro sono armonizzati dallo storico maestro Mario Coloru (oggi ultraottantenne), che da diversi anni non dirige più il coro nelle sue esibizioni. Nel 2017, il maestro Coloru è stato insignito a Nuoro col prestigioso “Premio Ortobene” per la sua lunga attività corale. Il Coro Città di Ozieri ha al suo attivo quattro produzioni discografiche: “S’abba ‘e cantareddu” (1987), “Cantende a Otieri” (1997), “Ojos de ammaju” (2008) e “Sabore de Sardigna” (2017).

Le voci femminili del Coro Melodias di Uri, dirette dal maestro Fabrizio Mangatia, presenteranno i loro repertori ricchi di melodie tradizionali sarde e musiche popolari di nuova composizione. Il Coro nasce nel dicembre 2018 a opera e cura di un gruppo di donne fortemente motivate a costituire un’associazione corale volta al recupero dei canti della tradizione femminile, differenti da paese in paese, spesso tramandati oralmente e di cui nel tempo si è traccia e memoria. Il 14 febbraio 2019, il Coro si è costituito ufficialmente come associazione corale folkloristica e, dal 2021, è diretto dal maestro Mangatia. Nel tempo, oltre a costruire un repertorio proprio legato sia ai brani della tradizione religiosa, sia profana, il coro ha lavorato anche alla produzione di brani per loro appositamente scritti e composti. In estate, il Coro Melodias di Uri organizza “Feminas de coro”, una rassegna di canti tradizionali esclusivamente femminili, e un concerto nel giorno dell’Immacolata Concezione: “Melodias de Nadale, Concerto per l’immacolata”.

Ultimi, ma solo per dovere d’ospitalità, i “padroni di casa” del Coro Polifonico Algherese, per l’occasione diretti dal maestro Maria Gabriella Mura, che lasceranno che a echeggiare per le vie del centro storico siano le danze catalane e la musica popolare algherese.
La serata si concluderà all’interno della Cattedrale di Santa Maria, con l’esibizione dei tre cori in saluto agli spettatori.
La direzione artistica della manifestazione è del maestro Ugo Spanu.