Il Forte si fa bello in vista anche degli eventi dell’Ente de Carolis

ALGHERO – Restlying e pulizie nel Forte della Maddalena. Dopo la fine dei lavori di riqualificazione di una parte dello storico e prezioso spazio, tramite un progetto dell’Amministrazione Conoci tramite fondi Pnrr, l’attuale governo cittadino è intervenuto per ridare dignità ad un luogo che ha tanto da raccontare e soprattutto da offrire in termini turistici e di bellezza.

Il personale delle manutenzioni del Comune di Alghero ha operato per tagliare le erbacce e migliorare l’estetica dell’intera area, compresa la porzione non visitabile che, prima o poi, però, dovrebbe essere massa a disposizione di residenti e turisti.

Interventi che è chiaro derivano anche dalla scelta di ospitare gli appuntamenti dell’Ente de Carolis: Elisir d’amore di Gaetano Donizetti (3 e 5 luglio)  e Pagliacci (17-19 luglio) di Ruggero Leoncavallo. Due appuntamenti di grande rilevanza culturale e artistica che fanno parte di quello che lo stesso ente ha chiamato “Alghero Festival”. Ma non solo, ovviamente questo sito, così come numerosi altri, rientrano nell’offerta del programma di “Monumenti Aperti”.

 

 

 

 

“Patrimonio archeologico: Alghero può ambire in alto, ma servono atti e azioni”

ALGHERO – «Alghero ha davanti tre questioni decisive per la valorizzazione del proprio patrimonio archeologico: Santu Pedru, Sant’Imbenia e il pozzo sacro della Purissima. Tre dossier diversi, ma tutti necessari per fare dell’identità storica e archeologica algherese una leva culturale, turistica ed economica per la città». Lo dichiarano Marco Di Gangi, responsabile regionale del Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia, e Alessandro Cocco, capogruppo consiliare di FdI, entrambi già assessori alla Cultura del Comune di Alghero.

«Il primo tema – affermano Cocco e Di Gangi– riguarda la necropoli di Santu Pedru. Le interlocuzioni con ANAS per l’acquisizione del reliquato stradale davanti al sito, lungo la vecchia strada per Uri, erano già state avviate nella scorsa amministrazione. Ora bisogna completare il percorso con il sopralluogo e il verbale di consegna. Si tratta di un passaggio necessario per migliorare accessibilità, servizi e fruizione di un sito che conta dieci ipogei e custodisce una testimonianza straordinaria come la Tomba dei Vasi Tetrapodi».

«Da parte nostra – proseguono – c’è piena disponibilità a collaborare e a facilitare il dialogo con ANAS, mettendo a disposizione i rapporti già costruiti, nell’interesse esclusivo della città».

Di Gangi e Cocco richiamano anche altri due fronti: «Su Sant’Imbenia va verificato lo stato dell’iter patrimoniale. L’ordinanza comunale di acquisizione dell’area è salva e fa fede: ora occorre verificare l’avvenuta trascrizione nei registri immobiliari e il pieno inserimento dell’area nel patrimonio dell’ente. Solo così sarà possibile programmare investimenti, gestione e fruizione di uno dei siti più importanti dell’età nuragica nel Mediterraneo occidentale».

«Il terzo tema – aggiungono – è il pozzo sacro della Purissima. Per renderlo finalmente visitabile serve affrontare il nodo infrastrutturale del by-pass del canalone, indispensabile per mettere in sicurezza l’area e restituire alla città un monumento di grande valore».

Per Marco Di Gangi e Alessandro Cocco «il riconoscimento UNESCO ottenuto nel 2025 dal sito seriale “La tradizione funeraria nella preistoria della Sardegna – Le domus de janas”, frutto anche del lavoro istituzionale e progettuale avviato durante la precedente amministrazione con Fratelli d’Italia, impone oggi un deciso salto di qualità nella capacità di programmazione e valorizzazione del patrimonio archeologico cittadino. Regione e Ministero hanno già destinato importanti risorse per interventi su alcuni monumenti e siti di grande valore: proprio per questo è fondamentale che il Comune sappia accompagnare e rafforzare questo percorso, intercettando ulteriori finanziamenti e costruendo progetti strategici all’altezza del nuovo prestigio internazionale acquisito dal territorio».

«Alghero – concludono – può diventare uno dei poli archeologici più importanti del Mediterraneo. Servono atti, continuità amministrativa e capacità di completare ciò che è stato avviato. Su questo non mancherà la nostra collaborazione».

Nella foto la presentazione delle Domus de Janas per il patrimonio Unesco

Giovedi al Movida lo scrittore Palmaroli presenta “Awangana”

ALGHERO – Un appuntamento imperdibile per gli amanti della satira e dell’attualità: giovedì 30 aprile alle ore 18, presso il Movida, in via Bastioni Magellano 14-18 ad Alghero, si terrà la presentazione del libro “Awangana, cronaca surreale di un mondo reale” di Federico Palmaroli, celebre autore satirico e ideatore della pagina “Le più belle frasi di Osho”. Tra battute e riflessioni pungenti sulla realtà contemporanea, Palmaroli accompagnerà il pubblico in un viaggio ironico e intelligente dentro le contraddizioni del nostro tempo. A dialogare con l’autore sarà Alessandro Cocco. L’ingresso è libero.

 

Giornata del libro e di Sant Jordi: Per una vela en el mar blau

ALGHERO – Per una vela en el mar blau è un recital che celebra la Giornata del libro e di Sant Jordi; un omaggio alla cultura catalana, attraverso un intreccio di canzoni e poesie che della Catalogna evocano la ricchezza espressiva e l’identità profonda.
Gisella Vacca ha vissuto in Catalogna un periodo che, pur nella sua brevità, ha segnato profondamente il suo percorso umano e artistico. Da quell’esperienza è nato un legame autentico con la lingua catalana e le sue sonorità, con la poesia e la musica, che in questo recital rivivono in forma personale e partecipata.
Artista versatile, è cantante laureata al Conservatorio di Cagliari e soprano formatasi con diversi maestri.
Si forma anche come attrice e regista attraverso stages internazionali con importanti artisti.
Inizia la sua carriera teatrale con Il crogiuolo di Cagliari.
Fonda e dirige il gruppo Maschere Nere (1991-1997), lavorando come attrice, autrice e regista.
Collabora con il Teatro di Sardegna, partecipa a produzioni radiofoniche e cinematografiche, e crea recital che uniscono musica e poesia.
Diumenge 26 d’abril
Concert a la Torre Sulis, a les 18,30 h
PER UNA VELA EN EL MAR BLAU
paraules i cants al vent de l’Alguer
Veu Gisella Vacca
Piano Renato Muggiri
Per una vela en el mar blau és un recital que celebra el Dia del Llibre i el Dia de Sant Jordi; un homenatge a la cultura catalana, a través d’una barreja de cançons i poemes que evoquen la riquesa expressiva i la profunda identitat de Catalunya.
Gisella Vacca, fa un temps, va passar una breu estada a Catalunya que va influir profundament en el seu recorregut personal i artístic. D’aquella experiència, va néixer una connexió genuïna amb la llengua catalana i els seus sons, amb la poesia i la música, que tornen a viure en aquest recital d’una manera personal i participativa.
Artista versàtil, és cantant titulada al Conservatori de Càller i soprano formada amb diversos mestres.
Es forma també com a actriu i directora amb artistes internacionals.
Inicia la seva trajectòria teatral amb Il crogiuolo de Càller.
Funda i dirigeix el grup Maschere Nere (1991-1997), on treballa com a actriu, autora i directora.
Col·labora amb el Teatro di Sardegna, participa en produccions radiofòniques i cinematogràfiques, i crea recitals que combinen música i poesia.

Alghero, Dia del llibre: eventi della libreria Il Labirinto Mondadori

ALGHERO – Per la XVesima edizione del “Dia del llibre i de la rosa | Sant Jordi a l’Alguer”, grande manifesto di appuntamenti culturali per la Giornata mondiale del libro, la libreria Il Labirinto Mondadori – da anni convinta promotrice dell’iniziativa – da sempre in collaborazione con l’ufficio di rappresentanza della Generalitat de Catalunya a l’Alguer, l’ass. culturale Alghenegra e con la collaborazione del centro Commerciale naturale “Al centro storico”, organizza diversi appuntamenti nel centro storico di Alghero.

Giovedì 23 aprile alle ore 18  presso la sala3 della libreria  Il Labirinto Mondadori si terrà un nuovo appuntamento del Club de lectura en català de l’Alguer dedicato al libro “Mort al palau” de G. Sabaté.  Alle ore 18.30 nella Torre Sulis sarà presentato il  libro di Dante Tangianu “Launeddas. Il suono di una vita. Dal mistero di chi le ha inventate alla dimensione sociale di un suono che oggi dà alla Sardegna un respiro nel mondo” (Delfino ed 2025). Interverranno il giornalista Roberto Tangianu, la musicoterapeuta Anna Chiara Achilli, il poeta Francesco Pes, e il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo 2  Vincenzo Scanu. Conduce la serata Giuliano Marongiu. Durante l’incontro sarà possibile assistere ad una speciale esibizione con le launeddas dei bambini della 4^ B della scuola primaria de La Pedrera (Istituto Comprensivo 2). Alle ore  19 presso Obra Cultural (via Arduino 44) sarà presentato il libro “Sentieri di pietra. Il cammino minerario di S.Barbara” (Carlo Delfino editore) a cura di Martino Pinna e Gianluigi Concas. In occasione della presentazione verrà allestita, nelle sale adiacenti, un’esposizione delle opere originali, tavole e illustrazioni ad acquerello, opere del pittore Gianluigi Concas.

 

Venerdì 24 aprile, alle ore 17.30 presso la  Torre Sulis sarà presentato il libro dell’autrice Nadia Frau, “Lacrime di stelle”, terzo volume della trilogia “The golden hat saga”. Dialoga con l’autrice, Anna Arca Sedda. Alle ore 18.30 in Sala Sari (ex Avis, fronte libreria) sarà presentato il libro “A tavola in Sardegna nel Medioevo” (ed S’Alvure), lavoro di ricerca storica curato da Rossana Martorelli. Interviene Giuseppina Deligia, presidente della Aps Itinera Romanica.

 

Sabato 25 aprile alle ore 18 presso il Foyer del Teatro Civico in collaborazione con la compagnia “Teatro d’Inverno”  sarà presentato – a ingresso libero – il libro “Bentu malu” (Catartica) di Luca Tolu, romanzo ambientato nella Sardegna degli anni ‘60 tra grandi cambiamenti e profonde tensioni sociali.

 

Domenica 26 aprile alle ore 17.30 presso la Torre Sulis sarà presentato il libro di Tonino Budruni “La peste di Alghero” (Abbà ed). Interviene professoressa Laura Viglietto.

A seguire, alle ore 18.30 sempre in Torre Sulis performance teatrale “Per una vela en el mar blau. Paraules i cants al vent de l’Alguer”. Con Gisella Vacca e Renato Muggiri. Una produzione Ass. Il crogiuolo (Quartucciu).

 

Sabato 2 maggio alle ore 19 in Sala Sari (Liceo Classico), presentazione del libro “Il percorso di Nefino” Metodo p.r.o.c.e.d.o. di Giampiero Bartolini. L’incontro è un’occasione per entrare in contatto con un’opera che unisce narrazione simbolica e crescita personale, accompagnando il lettore in un viaggio di risveglio interiore.

 

Nel corso della “settimana del libro” in città si svolgeranno tanti altri appuntamenti organizzati da enti e associazioni culturali, per grandi e piccini.

Studentessa del Polo Liceale Fermi alle Olimpiadi della Filosofia

ALGHERO – Una studentessa del Polo Liceale Enrico Fermi di Alghero si prepara a rappresentare il proprio istituto alle Selezioni Nazionali delle Olimpiadi della Filosofia, in programma a Roma dal 16 al 18 aprile 2026. Si tratta di Beatrice Soggiu, frequentante la classe V A Architettura del Liceo Artistico, che parteciperà all’importante evento culturale distinguendosi per merito scolastico e capacità critica. Il progetto è seguito dalle professoresse Laura Viglietto e Carla Manca, che hanno accompagnato la studentessa nel percorso di preparazione, valorizzandone le competenze argomentative e il pensiero critico. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di crescita personale e culturale, oltre che un motivo di orgoglio per l’intera comunità scolastica. Le Olimpiadi della Filosofia, infatti, sono una competizione di alto livello che coinvolge studenti da tutta Italia, mettendo alla prova le loro capacità di analisi, argomentazione e riflessione critica. La partecipazione di Beatrice Soggiu testimonia l’impegno e la qualità del percorso formativo offerto dal Polo Liceale Enrico Fermi di Alghero, nonché il valore delle eccellenze studentesche del territorio.

Al mes maig tornen les celebracions de Sant Joan de la Porta Llatina

L’ALGUER – Plataforma per la Llengua i Obra Cultural de l’Alguer celebraran la festa de Sant Joan de la Porta Llatina. Arribada ja a la cinquena edició moderna (si les comptem totes, més de 430 edicions) recorda l’èpica victòria dels algueresos contra les tropes del vescomte de Narbona, la nit entre lo 5 i 6 de maig del 1412. Enguany, a les tradicionals celebracions, s’adjuniran les activitats de la manifestació Correllengua Agermanat, per la primera volta a l’Alguer. Lo Correllengua Agermanat 2026 és una iniciativa cultural i esportiva sense ànim de lucre.

La manifestació que partirà de Prada, Catalunya Nord, lo 19 de abril, amb la Flama de la llengua catalana, atraversarà Catalunya, País Valencià i les Illes Balears, i finalment arribarà a l’Alguer dimarts 5 de maig. És una cursa simbòlica, no competitiva, organitzada per promovir l’ús de la llengua catalana i l’unió entre los països catalans. Lo 5 de maig de 2026 a les 17 h partirà de la plaça del Teatre una cercavila, o sigui una esfilada pels carrers, que té com a objectivo anunciar la festa, a obra dels Tomborins Sant Joan de la Porta Llatina de l’Alguer i les gralles de la Colla Castellera Los Mataresos. Tamborins i grallers faran la primera eixida. Lo projecte Tomborins naix l’any 2025, gràcies a la Plataforma per la Llengua, amb la finalitat de conjugar l’element lúdic de l’ensenyament del tomborino tradicional amb l’aprendiment de l’alguerés. Entre les finalitats, la participació a un projecte de recerca i reconstrucció dels elements de les festivitats del passat, testimoniats de documents de arxiu. La cercavila arribarà a l’Escat Entiel·lo (Scalo Tarantiello) a les hores 17.30, on, amb les notes de la cançó Amb el cor s’acollirà la Flama de la Llengua. La registració de l’himne del Correllengua Agermanat ha vist la participació de artistes de llengua catalana, entre los quals Franca Masu.

Per l’ocasió la flama siguerà embarcada a damunt de l’espanyoleta a vela llatina Giovanna D’Arco de Giovanni Delrio. D’en aquí començarà oficialment lo Correllengua Agermanat, amb la Flama que arribarà, passant de mans en mans, fins al Monument a la Unitat de la Llengua. En aqueixa última tapa la flama siguerà consignada al Síndic de l’Alguer, Raimondo Cacciotto. Seguirà la lectura del manifest unitari, a càrrec de activistes de la llengua catalana. A la manifestació sigueran convidades totes les escoles, les associacions lingüístiques i esportives de la ciutat. L’arribada del Correllengua Agermanat a l’Alguer és estada curada del grup de treball local, format de Aurora Bassu, Irene Coghene, Oriol Cuerva, Anna Rita Manunta, Mauro Mulas, Gerard Navarro i Carlo Sechi, que se són coordinats amb Pau Emili Muñoz Canyelles, de l’organització central. Sant Joan de la Porta Llatina i Correllengua, dues festes que s’encaixen perfectament. De una part una comunitat que celebra una històrica victòria evocant la gènesi de la pròpia identitat. De l’altra la suma algèbrica de totes les comunitats amb les quals compartim la llengua. L’Alguer i los Països Catalans teoritzats del valencià Joan Fuster. Així enguany, després del Correllengua Agermanat, començaran oficialment les celebracions de la V edició moderna de Sant Joan de la Porta Llatina, dirigida artísticament de Claudio Gabriel Sanna i Dario Pinna i coordinada de Mauro Mulas. A les 18.30h del Monument a la Unitat de la Llengua partirà la processó amb la tradicional execució de les Cobles de la Conquista dels Francesos, acompanyades de la Coral Logudoro de Usini (Dir. Dario Pinna), amb les veus solistes de Claudio Gabriel Sanna, Franca Masu i Ester Formosa. Als instruments: Claudio Gabriel Sanna (guiterra llaüt), Tomborins Sant Joan de la Porta Llatina amb la direcció de Paolo Zuddas, Dario Pinna, Riccardo Cherchi (Violes), i Nico Casu (tromba). Participaran a la processió també los Cavalls Cotoners de la Petita Companyia de l’Alguer i la Colla Castellera Los Mataresos del l’Alguer. A les 19h la processó arribarà a la lglésia de Sant Miquel on tenguerà lloc la cerimònia de renovació del vot. que s’obrirà amb un acte de germanor, a representar les ciutats de l’Alguer, Sàsser i Oristà, són estats convidats los Síndics Raimondo Cacciotto, Giuseppe Mascia i Massimiliano Sanna. La cerimònia preveu l’execució del cant Tristes Erant Apostoli, interpretada de la Coral Logudoro de Usini, la lectura de les Crides de Sant Joan de part del pregoner, Mauro Mulas i per acabar, les Cobles de la Conquista dels Francesos, interpretades de Claudio Gabriel Sanna, Ester Formosa i Franca Masu. Los textos de les Crides de Sant Joan i les Cobles de la Conquista dels Francesos són estotjats al Llibre de les cerimònies de l’Arxiu Històric del Municipi de l’Alguer. Les celebracions se tancaran amb una exhibició de la Colla Castellera Los Mataresos de l’Alguer en plaça del Coletge. Dimecres 6 de maig seguiran les activitats de Sant Joan de la Porta Llatina a la Biblioteca catalana, amb la presentació dels llibres Nació i Estat i Paraules de President de Josep Vicenç Mestre Nogué, que tenguerà lloc a la Biblioteca Catalana de l’Alguer. Enraonarà amb l’autor Quim Torra, president emèrit de la Generalitat de Catalunya. Seguirà un diàleg amb el president Torra i Pere Lluís Alvau, presentat de Carlo Sechi, director de l’Obra Cultural de l’Alguer. A les 21h al restaurant Poco Loco, apuntament amb el RockAlguer del CantAlguer: Arbre del Peix (vencidors del CantAlguer 2022) i Lo Maquini (vencidors del CantAlguer 2025) en concert, l’entrada és llibre. Dijous 7 de maig, la Biblioteca catalana acollirà la presentació del llibre La llengua de la nostàlgia. Els imaginaris sociolingüístics de l’Alguer, de Ivan Solivellas, que enraonarà amb Mauro Mulas, delegat de Plataforma per la Llengua a l’Alguer. Sant Joan de la Porta Llatina és una manifestació organitzada de Plataforma per la Llengua i Obra Cultural de l’Alguer, i recivi lo patrocini del Muncipi de l’Alguer, de la Fondazione Alghero i de l’Ofici de l’Alguer de la Delegació de la Generalitat de Catalunya a Itàlia. Los organitzadors rengracien los col·laboradors i la Diòcesi l’Alguer-Bosa per l’ús de la iglésia de Sant Miquel.

Lo stato della scuola, evento al Liceo Fermi: coordina +Media

“Gherras”, presentazione del libro di Corongiu

ALGHERO – Venerdì 13 marzo con inizio alle ore 18.30 presso i locali della Biblioteca catalana, via Arduino, n. 46, ci sarà la presentazione del libro in lingua sarda “Gherras” di Giuseppe Corongiu, pubblicato da Janus Editore.
L’iniziativa propone l’ultima opera dello scrittore sardo, esponente di spicco del movimento linguistico e identitario della Sardegna, socio del Confemili, già responsabile delle Politiche linguistiche regionali dal 2004 al 2014.
Ex giornalista, dirigente della Pubblica amministrazione, traduttore ed autore di studi, opere politiche e saggi sulla difesa e promozione delle lingue minoritarie.
Ha promosso la valorizzazione ed il recupero delle lingue locali con un occhio alla contemporaneità, alla tecnologia e all’innovazione, privilegiando la questione sarda all’interno del più ampio panorama europeo e mondiale delle nazioni senza Stato e delle lingue native.
Gherras è la sua terza opera nel campo della narrativa in lingua sarda dopo l’uscita di Metropolitania e àteros contos tòpicos, distópicos eutòpicos (2019, Palabanda editore) e S’intelligenzia de Elias (2022 Janus editore).
Aprirà i lavori con il saluto degli organizzatori Carlo Sechi direttore dell’Obra cultural e vicepresidente del Confemili, dialogherà con l’autore il professor Francesc Ballone, membro della sezione filologica dell’Institut d’Estudis Catalans, linguista, direttore e docente dei corsi di algherese del Centre cultural Antoni Nughes de l’Alguer

“Il cuore che continuò a cucire” di Veronica Demuro: presentazione

ALGHERO – Venerdì 13 marzo, alle 19,30, al “Lo Teatrì”, in via Manzoni 85, sarà presentato il libro “Il cuore che continuò a cucire” di Veronica Demuro. L’autrice leggerà alcuni brani di questo libro che racconta la storia di Antonella Basciu, una stilista sassarese prematuramente scomparsa. Antonella Basciu, dopo aver dedicato anni alla famiglia e ai figli, a 47 anni toglie dal cassetto il sogno della sua vita, disegnare e cucire vestiti: ritorna a studiare e inizia a creare, tanto da partecipare ad un concorso a Torino e vincerlo. Diventa ciò che sognava da una vita, una stilista apprezzata e talentuosa, ma purtroppo, all’apice del suo successo, la malattia interrompe la sua vita. “Ho iniziato a scrivere di Antonella Basciu perché avevo bisogno di mantenere un rapporto con lei, la sua morte era per me inconsolabile” racconta Veronica Demuro. Ma poi, continua, “ho deciso di farlo diventare un libro perché era bello raccontare a tutti la storia di questa donna straordinaria, per continuare a farla vivere, e cucire”.

La presentazione del libro sarà accompagnata dalla musica di Franco Demontis e Peppone, e dalla sfilata di alcuni abiti di Antonella Basciu; l’ingresso è gratuito