Incendi, spaccate, aggressioni: Forza Italia invita Cacciotto e Istituzioni ad alzare la guardia

ALGHERO –  “Alghero, incendi dolosi, spaccate e bombe: escalation criminale? No agli allarmismi. Ma alziamo la guardia
L’ennesimo incendio doloso e la bomba carta davanti al portone d’ingresso di un condominio ad Alghero rappresentano segnali da non sottovalutare.
Anche perché devono essere letti in “combinato disposto” con “spaccate” ai danni di attività commerciali e alcune brutali aggressioni. La questione sicurezza torna prepotentemente al centro del dibattito politico e sociale ad Alghero. Pur senza suscitare allarmismi, non si può non convenire che si tratta di una “escalation “ inquietante, che non può essere minimizzata né derubricata ad una serie di episodi isolati.
Si tratta di fatti che comunque incidono profondamente sul senso di sicurezza della comunità e che richiedono una risposta immediata, forte e coordinata da parte delle istituzioni.
Alghero non può e non deve abituarsi a questo clima. Ogni atto incendiario o vandalico, ogni attentato con esplosivo, ogni aggressione è un attacco diretto non solo a singoli cittadini o ad attività economiche, ma all’intera città, alla sua serenità, alla sua economia e alla convivenza civile.
È indispensabile rafforzare il controllo del territorio, potenziare la prevenzione e garantire il massimo supporto alle forze dell’ordine, che quotidianamente svolgono un lavoro prezioso e difficile. Allo stesso tempo, serve una chiara assunzione di responsabilità politica: la sicurezza non è uno slogan, ma una priorità che va affrontata con programmazione, risorse adeguate e presenza costante. Anche se la tutela della sicurezza non è direttamente in capo all’Amministrazione, sicuramente chi ci amministra può e deve svolgere un ruolo di integrazione e collaborazione con le forze dell’ordine. Mettendo in campo Polizia locale e Barracelli, attribuendo risorse, mezzi e creando azioni sinergiche impattanti positivamente su un clima di sicurezza e serenità. Anche attivando un sistema di video sorveglianza diffuso ed efficace. Alla stregua di quello messo in campo da Olbia.
L’Amministrazione comunale deve superare la fase di “contemplazione preoccupata” e deve attivare immediatamente tutte le iniziative utili a ristabilire un clima di fiducia e sicurezza, coinvolgendo le autorità competenti e rafforzando i presìdi sul territorio. Alghero ha necessità di risposte e di scelte, non di “contemplazione preoccupata” e silenzi. La legalità e la sicurezza sono beni comuni da difendere ogni giorno, senza ambiguità e senza ritardi”

 

Marco Tedde, Forza Italia 

Capodanno, Polizia in campo: report della Questura

ALGHERO – Come noto, per i festeggiamenti di fine anno in questa Provincia, nelle principali piazze delle città di Sassari, Olbia, Alghero, Castelsardo ed Arzachena si sono tenuti cinqueconcerti di diversi noti artisti italiani, ai quali hanno partecipato decine di migliaia di spettatori.

Per il notevole afflusso di persone, come di consueto, la Questura di Sassari ha predisposto nelle singole località, specifici e corposi servizi con impiego e coordinamento di numerosi operatori anche delle altre Forze dell’Ordine, tra cui Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, Corpo Forestale e Polizie Locali, al fine di garantire la sicurezza di tutti i partecipanti.

Preliminarmente, tutti gli aspetti afferenti alle manifestazioni di fine anno sono stati esaminati in Prefetturain sede di Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica e nelle varie Commissioni Provinciali di Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo.

Successivamente, in Questura, al fine di garantire il regolare svolgimento degli eventi, la sicurezza e l’incolumità dei partecipanti, si sono tenuti specifici Tavoli Tecnici del Questore ove sono stati esaminati gli aspetti tecnici e le modalità d’impiego del personale delle Forze dell’Ordine, anche in considerazione degli agli attuali contesti internazionali, nazionali e regionali.

I servizi così predisposti, nei quali sono stati impiegati anche i reparti specializzati, hanno permesso che tutte le manifestazioni si svolgessero con successo, senza che si registrassero criticità e permettendo a tutti gli spettatori di godere dei festeggiamenti per il nuovo anno in tranquillità e senza pericoli.

Constante è l’impegno che le donne e gli uomini della Polizia di Stato dedicano puntualmente ai cittadini, soprattutto in occasione delle più importanti ricorrenze dell’anno, al fine di garantire loro la massima incolumità.

 

Capodanno, piano straordinario di controlli dei Carabinieri

SASSARI – In vista delle imminenti celebrazioni per il Capodanno 2026, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Sassari ha disposto un piano straordinario di controllo del territorio, finalizzato a garantire i più elevati standard di sicurezza per cittadini e turisti che affolleranno le piazze e le località turistiche del nord Sardegna.
L’attività, che vedrà impegnate numerose pattuglie delle Compagnie e delle Stazioni dipendenti, si
concentrerà in particolare sulla prevenzione degli incidenti stradali e sullo svolgimento sereno degli
eventi in programma. In particolare il dispositivo di sicurezza prevede un monitoraggio capillare delle
principali arterie di collegamento e dei centri urbani, con un incremento significativo dei posti di
controllo. Infatti sarà rivolta massima attenzione alla sicurezza della circolazione stradale e le
pattuglie saranno dotate di etilometri e precursori per verificare le condizioni psicofisiche dei
conducenti, con l’obiettivo prioritario di prevenire incidenti causati dall’abuso di sostanze alcoliche
o dall’uso di sostanze stupefacenti. Nell’ambito dei controlli saranno anche impiegate le Motovedette
dell’Arma dei siti navali di La Maddalena e di Porto Torres e gli aeromobili dell’11° Nucleo Elicotteri
Carabinieri, al fine di garantire un pattugliamento completo ed efficace.
I servizi saranno orientati anche alla prevenzione di reati predatori che potrebbero essere commessi
durante i momenti di festa mentre le abitazioni potrebbero essere lasciate incustodite, anche attraverso
la predisposizione di pattuglie in abiti borghesi. Parallelamente, proseguirà senza sosta l’attività di
contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti nei luoghi di aggregazione giovanile e
nelle piazze interessate dai festeggiamenti.
Infine, per scongiurare i gravi incidenti che potrebbero accompagnare i festeggiamenti, saranno anche
impiegati gli Artificieri del Comando Provinciale dislocati a Sassari e Olbia. Il personale specializzato
fornirà utili indicazioni per il corretto maneggio dei fuochi d’artificio ed effettuerà controlli mirati
relativamente alla vendita e alla detenzione di artifizi pirotecnici, verificando il rispetto delle
normative vigenti e contrastando il commercio di “botti” illegali o non conformi. L’Arma invita la
cittadinanza alla massima prudenza e a utilizzare esclusivamente prodotti certificati, evitando l’uso
di materiale esplodente pericoloso o di dubbia provenienza.
L’impegno dell’Arma dei Carabinieri è volto a garantire che i festeggiamenti per il nuovo anno
possano svolgersi in un clima di serenità e legalità per tutta la comunità sassarese.

Eroina, cocaina e hashish: due arresti ad Alghero

ALGHEEO -Nel corso del pomeriggio di sabato 27 dicembre 2025, ad Alghero, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Sassari, supportati dal personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sardegna e dai militari della Compagnia di Alghero, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo poiché resosi responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.
In particolare i militari dell’Arma, a conclusione di una rapida attività investigativa, sono intervenuti presso l’abitazione dell’uomo e, a seguito di un’approfondita perquisizione, hanno rinvenuto il seguente materiale che era occultato all’interno di armadio della camera da letto:

Espletate le formalità di rito, lo stupefacente, il materiale e il denaro contante sono stati sottoposti a sequestro mentre l’arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Sassari in attesa dell’udienza di convalida.
Nel medesimo contesto i Carabinieri hanno eseguito un’ulteriore perquisizione presso l’abitazione di un altro indagato che permetteva di scovare 145 grammi di marijuana, 2 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione e 5070 euro in banconote di diverso taglio, verosimilmente provento dell’attività di cessione al dettaglio delle sostanze stupefacenti.
In questo caso l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Sassari in quanto ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.

Spray urticante all’Aeroporto, due denunce

ALGHERO – Nei giorni scorsi l’Ufficio Polizia di Frontiera di Alghero ha trasmesso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, l’informativa conclusiva sulle indagini effettuate a seguito del grave episodio verificatosi nella mattinata del giorno 11 dicembre scorso presso la sala partenze dello scalo aereo di Fertilia.

Dall’esito dell’attività investigativa, sono emersi elementi di responsabilità nei confronti di due persone della provincia di Sassari che, in concorso, avrebbero effuso una sostanza aeriforme spray in grado di provocare irritazione agli occhi e alle vie respiratorie, introdotta fraudolentemente in area sterile, malgrado i divieti previsti. Sebbene non sia stato possibile recuperare il prodotto utilizzato, gli investigatori ritengono possa trattarsi di un dispositivo spray irritante, di ridotte dimensioni, della tipologia attualmente in libera vendita come dissuasore e/o per difesa personale.

Nei confronti di loro si muovono le accuse di procurato allarme e interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità, in concorso fra loro, per aver diffuso uno spray irritante, all’interno dell’area partenze dell’aerostazione di Alghero, con conseguente sospensione e ritardo nelle operazioni di sicurezza e di imbarco previste per il servizio di pubblico di trasporto aereo, e conseguente la tardata partenza del volo diretto a Fiumicino.

Marijuana e cocaina, scambi tra Sardegna e Penisola: arresti

OLBIA – Indagini, pedinamenti, intercettazioni e acquisizioni di chat tramite rogatorie internazionali ed Europol, accertamenti patrimoniali e sequestri mirati, hanno portato questa mattina i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia, con il supporto delle stazioni competenti per territorio e dello Squadrone eliportato Cacciatori “Sardegna”, ha emettere  21 misure cautelari da parte del gip del Tribunale di Cagliari, come richiesto dalla Direzione Distrettuale Antimafia.

In totale, dieci sono le custodie cautelari in carcere, sei le persone finite agli arresti domiciliari e cinque con obbligo di dimora, nelle province di Sassari, Nuoro, Cagliari, Bergamo, Latina e Novara.

Riguardo i fiumi di droga intercettati, parte della marijuana veniva ceduta alla prima associazione come merce di scambio per finanziare l’acquisto di cocaina con un rapporto stimato in circa 50 kg di marijuana per 1 kg di cocaina. In totale sono stati intercettati più di 200 kg di cocaina e oltre 450 kg di marijuana che avrebbero prodotto un volume economico di circa 3 milioni di euro.

Droga dalla Spagna, maxi-operazione della Polizia di Alghero: sequestri e arresti

SASSARI – A seguito di complessa e meticolosa indagine denominata “Operazione Caballero”, condotta dal Commissariato di Alghero a partire dal 2019, recentemente la Procura Distrettuale di Cagliari, ha emesso 30 avvisi conclusione indagini nei confronti di un nutrito gruppo criminale composto da 22 uomini e 8 donne, di diverse nazionalità, in quanto, con ruoli differenti e avvalendosi di referenti locali, hanno rifornito di cocaina con regolarità varie località dell’Isola.

La sostanza stupefacente proveniva prevalentemente dalla Spagna e complessivamente sono stati contestati 34 capi di imputazione che vanno dall’associazione finalizzata al traffico illecito delle sostanze stupefacenti al semplice traffico, detenzione o spaccio, sino al favoreggiamento personale.

Nel corso dell’operazione sono stati arrestati in flagranza di reato, in tempi diversi, 9 corrieri e sequestrati oltre 5,500 kg di cocaina e 200 kg di canapa indiana suddivisa in nr. 2111 piante.

Salvo qualche eccezione, il modus operandi consolidato dell’organizzazione era quello di trasportare la sostanza illecita dalla Spagna, servendosi di corrieri che ingerivano un quantitativo variabile (da 45 a 70) di “ovuli”, opportunamente confezionati con materiale plastico e contenenti circa 13 – 15 grammi di cocaina ciascuno. Ovuli ingeriti per superare indenni i controlli negli scali portuali e aeroportuali, spagnoli e italiani, durante i trasferimenti.

Arrivato in terra Sarda, il corriere di turno, al sicuro, in albergo o b&b, spesso prenotato da altro membro dell’organizzazione, si liberava per via naturale degli ovuli che poi consegnava ad altro membro del sodalizio che provvedeva a distribuire la sostanza illecita, anche tramite i complici sardi, in maniera capillare nel territorio. I complici locali, poi, si dedicavano anche al traffico di marijauana proveniente da altri canali, perlopiù isolani.

Tali importanti riscontri hanno poi consentito agli investigatori di individuare gli altri membri dell’organizzazione criminosa con ruolo di fornitoriintermediari e destinatari della sostanza illecita trasportata o detenuta dagli arrestati.

Alghero, la Polizia ha scovato truffe telematiche per 100mila euro: denunce

ALGHERO – La Polizia di Stato in prima linea nella lotta contro la criminalità informatica. Il Commissariato di Alghero dall’inizio dell’anno ha proceduto a denunciare numerose persone ritenute responsabili di truffe telematiche, per un valore complessivo che supera i 100.000 euro.

L’attività svolta ha portato alla luce l’operato, non solo di singoli autori, ma associazioni ben organizzate, i cui membri utilizzano tecniche sofisticate come lo spoofing – ossia la falsificazione dell’ID chiamante mediante il quale, nel display, compare il vero numero telefonico di Istituti di Credito od Uffici di Polizia – nonché e il vishing (dall’inglese “voice phishing”), ove il truffatore contatta telefonicamente la vittima e, spacciandosi per un operatore fidato (ad esempio di una banca o della polizia postale), sottrae dati personali o codici di accesso, ovvero induce a compiere operazioni bancarie o postali.

I truffatori agiscono secondo schemi collaudati: studiano copioni credibili, sfruttano la fiducia che le persone ripongono nelle istituzioni e nei loro istituti di credito (bancari o postali) e creano un senso di urgenza e paura, capaci di offuscare la razionalità delle vittime, spesso anziane.

L’attività degli uomini del Commissariato P.S. di Alghero prosegue incessantemente: solo nei giorni scorsi sono stati denunciati tre soggetti che, agendo in concorso, hanno messo in piedi una truffa ben orchestrata. Uno di loro, spacciandosi per operatore del servizio antifrode, ha convinto la vittima che i suoi risparmi erano a rischio a causa di transazioni non autorizzate e, per proteggere i suoi denari, la stessa è stata indotta ad effettuare una serie di bonifici istantanei a favore di soggetti sconosciuti, spacciati come “beneficiari sicuri” o “conti tecnici” necessari per il blocco delle attività illecite.

La Polizia di Stato ricorda ai cittadini che nessuna Banca o Forza di Polizia chiederà mai codici di accesso o password, ovvero di effettuare bonifici per “proteggere” il contoIn caso di chiamate sospette, è fondamentale non fornire mai dati personali, bensì riagganciare e contattare personalmente l’ente tramite i numeri ufficiali già in possesso o reperiti su siti istituzionali.

Spaccio di droga nel centro storico di Sassari, arresto dei Carabinieri

SASSARI – Nel corso del tardo pomeriggio di ieri, a Sassari, i Carabinieri della Sezione Operativa
della locale Compagnia hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo poiché resosi
responsabile dei reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza e
minaccia a pubblico ufficiale.
In particolare i Carabinieri, a seguito di un mirato servizio di osservazione eseguito nei
pressi di un’abitazione del centro storico, notavano un soggetto entrare nell’appartamento e
dopo pochi istanti allontanarsi, avendo verosimilmente acquistato della sostanza
stupefacente.
I militari dell’Arma hanno quindi deciso di approfondire il controllo cercando di bloccare
lo spacciatore ma lo stesso, probabilmente al fine di sottrarsi all’accertamento, ha tentato di
chiudere violentemente la porta d’ingresso per impedire l’accesso dei Carabinieri ma non
essendoci riuscito ha impugnato un coltello da cucina con il quale ha minacciato i militari.
Nonostante uno dei militari avesse riportato una contusione alla mano, l’uomo è stato
disarmato e bloccato e, a seguito dell’attenta perquisizione eseguita, è stato trovato in
possesso di undici dosi di eroina e tre dosi di cocaina, conservate in un calzino, occultato
all’interno della camera da letto.
Inoltre sono stati scovati anche 1.160 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di
spaccio atteso che il soggetto risulta disoccupato, un bilancino di precisione, della sostanza
da taglio e vario materiale utilizzato per il confezionamento.
Lo stupefacente, tutto il materiale e il denaro sono stati sequestrati mentre l’arrestato, al
termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che dirige e coordina le indagini, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza, in attesa della
celebrazione dell’udienza di convalida.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle
indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna

Droga, inseguimento e arresto della Polizia

SASSARI – Qualche giorno fa, intorno alle ore 18:30, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso di un servizio mirato alla prevenzione e repressione del traffico di droga lungo la Strada Statale 131, gli agenti della Squadra Mobile di Sassari notavano un’autovettura che procedeva in direzione Cagliari con andatura irregolare, caratterizzata da continui cambi di corsia, accelerazioni e frenate improvvise, tali da destare sospetto.

Gli agenti decidevano quindi di seguire il veicolo per procedere a un controllo. Giunto allo svincolo per Olbia, il conducente imboccava la S.S. 729 e dopo un lungo inseguimento, tra il chilometro 7 e il chilometro 8, gli veniva intimato l’alt di polizia.

Alla vista degli operatori, l’uomo tentava una repentina manovra di fuga, subito bloccata dalle altre pattuglie presenti lungo il tragitto con una manovra di sbarramento.

Durante la fase di arresto del veicolo, il conducente lanciava dal finestrino un involucro di colore bianco, recuperato immediatamente dagli agenti. Al suo interno era presente un blocco di sostanza polverulenta di colore bianco, confezionato in cellophane, che — a seguito delle analisi effettuate dal personale della Polizia Scientifica — risultava essere cocaina, circa 65 grammi.

Dagli accertamenti effettuati è emerso che l’uomo era gravato da numerosi precedenti penali per reati in materia di stupefacenti, e che era stato scarcerato nel gennaio scorso dopo aver scontato una condanna per fatti analoghi.

L’individuo è stato quindi accompagnato presso la Questura di Sassari per ulteriori accertamenti.

Nel corso della perquisizione personale, gli operatori hanno rinvenuto e sequestrato circa 600 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Nel corso della perquisizione domiciliare presso l’abitazione in uso esclusivo all’uomo, sono stati rinvenuti e sequestrati due bilancini di precisione.

Alla luce degli elementi raccolti, il soggetto è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e condotto presso la propria abitazione in attesa del rito direttissimo.

Nella giornata successiva, l’arresto è stato convalidato nel corso dell’udienza di convalida con rito direttissimo e il soggetto sottoposto agli arresti domiciliari.

L’operazione conferma il costante impegno della Polizia di Stato di Sassari nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione alle principali arterie di collegamento del territorio provinciale.