Ozieri: suicidio sventato in extremis

OZIERI – Nella serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Ozieri sono intervenuti presso l’abitazione di un cinquantenne del posto, a seguito di richiesta pervenuta dal 118 per un suicidio. I fatti hanno avuto inizio con un sms inviato proprio dall’uomo, affetto da disturbi psichici, al 118 con il quale annunciava il proprio suicidio per protesta contro il sistema sanitario, reo di non averlo adeguatamente assistito nell’affrontare la propria situazione di salute.

I sanitari hanno immediatamente contattato i Carabinieri di Ozieri che in pochi minuti sono quindi arrivati nei pressi dell’abitazione del soggetto, già noto ai militari, trovando però ogni ingresso all’abitazione chiuso. Con estrema lucidità i militari non hanno quindi esitato a forzare la saracinesca di un ingresso laterale, permettendo così l’intervento dei sanitari nel frattempo giunti sul posto.

L’uomo, che aveva organizzato il suicidio legando una sciarpa ad un palo sorretto all’altezza di 2 metri circa da un mobile e da una porta all’altro lato, è stato rinvenuto a terra, sotto la porta ceduta per il peso, già esanime e privo di sensi. Grazie all’immediata rianimazione del personale del 118, dopo diversi tentativi il suicida ha riacquistato i sensi e ripreso a respirare, lo stesso è stato ricoverato presso l’ospedale di Ozieri per ulteriori accertamenti.

Nella foto i Carabinieri

S.I.

Sequestro pesce e maxi multa

ALGHERO – Nel periodo 23 novembre 2015 – 10 gennaio 2016, suddiviso in due fasi operative, particolare attenzione è stata rivolta, a tutela del consumatore finale, a tutte le fasi della commercializzazione dei prodotti ittici; sia in mare che presso i punti di sbarco, l’attività di controllo ha concentrato la sua attenzione alle unità da pesca professionali che esercitano con sistema a strascico, alle unità da pesca professionali che esercitano con sistema “palangaro”, nonché alle unità da diporto impiegate per la pesca sportiva/ricreativa.

Inoltre le ispezioni hanno interessato gli esercizi di vendita come supermercati, pescherie, mercati ittici, ambulanti, nonché quelli di somministrazione di alimenti come ristoranti e pizzerie; viste le peculiarità territoriali e il periodo in interesse, la stessa attività di controllo ha posto inoltre massima attenzione alla pesca ed alla commercializzazione del “riccio di mare” e della polpa che se ne ricava, oggetto di notevole richiesta e consumo. La numerosa serie di controlli svolti dal personale della Guardia Costiera di Alghero ha portato alla luce una serie di irregolarità, in particolare in materia di pesca subacquea ricreativa (prelievo di ricci di mare in quantità superiore a quelle consentite), in materia di “immissione in commercio di prodotti scaduti”, nonché in materia di etichettatura e tracciabilità dei prodotti ittici.

Il totale delle sanzioni pecuniarie ammonta a circa € 12.000,00; i prodotti ittici sequestrati corrispondono a circa 400,00 Kg (di cui circa 350,00 Kg di prodotto di dubbia provenienza ed in cattivo stato di conservazione presso il Mercato Civico), ovvero a € 15.000,00 circa di valore commerciale. Infine, un accurato lavoro di intelligence ed una stretta collaborazione con la superiore Direzione Marittima di Olbia ha permesso di effettuare una efficace attività di controllo al traffico dei pescherecci a mare, in particolare di quelli provenienti da fuori regione, al fine di accertare e sanzionare eventuali illeciti sulla pesca e sulla trasmissione delle relative informazioni obbligatorie.

Il termine dell’operazione Tallone d’Achille non ha segnato però il termine dell’attività di controllo; la vigilanza sulla filiera della pesca continuerà ad essere svolta dal personale della Guardia Costiera di Alghero con la stessa intensità e la stessa efficacia di sempre, ovvero quella che ha portato in questo periodo al raggiungimento degli ottimi risultati sopraesposti.

Nella foto il pesce in vendita nel mercato

S.I.

Arrestato l’uomo ragno algherese

SASSARI – Durante il pomeriggio di ieri, personale della Sezione Volanti ha tratto in arresto P.P. 42enne di Alghero, pregiudicato, noto alle forze dell’ordine come “uomo ragno”, per tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Gli agenti, sono intervenuti in un condominio di via Bellini, dove, poco prima era stato notato un individuo che dopo essersi arrampicato su un pluviale, stava armeggiando sul terrazzino di un appartamento nel tentativo di forzare una porta finestra.

Alla vista degli operatori l’uomo, per sfuggire all’arresto, si è calato sempre per mezzo di un pluviale fino a raggiungere la strada. In quel frangente gli agenti hanno cercato di bloccarlo, ma il ladro pur di garantirsi la fuga, ha spintonato l’agente che gli intimava di fermarsi, facendogli perdere l’equilibrio. Nonostante ciò, i poliziotti sono comunque riusciti a bloccarlo ed ammanettarlo.

Al momento del fermo il 42enne algherese sottoposto a perquisizione personale, poi estesa al proprio domicilio, è stato trovato con due calzini indossati come guanti, presumibilmente utilizzati per evitare di lasciare le proprie impronte. In seguito l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa del procedimento di convalida previsto per la mattinata odierna.

Nella foto un intervento della Polizia

S.I.

Ubriaco per la patente: denunciato

ALGHERO – ​Nella mattinata di ieri personale del Posto Fisso di Polizia di Porto Torres ha denunciato in stato di libertà un 30enne di Sassari, già noto alle forze dell’ordine, per una serie di reati contro il patrimonio da lui commessi, per aver acquistato un’ingente quantità di caffè, pagando con un assegno risultato rubato.

Gli agenti di Porto Torres sono risaliti al colpevole solo dopo la denuncia sporta dal titolare di una rivendita di caffè all’ingrosso, che si è visto rifiutata la negoziazione dell’assegno da parte della propria banca, perché l’effetto risultava rubato già dal 14 dicembre u.s.. Esperiti ulteriori accertamenti il 30enne è stato anche denunciato perché ha violato gli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, che gli imponeva di tenere una condotta irreprensibile. 

Nella serata di ieri, personale della Sezione di Polizia ha denunciato in stato di libertà un 32enne di Alghero, per guida in stato di ebbrezza alcolica.
Il giovane, è stato controllato mentre era alla guida di una Lancia Y, di proprietà della fidanzata che viaggiava accanto a lui. Sebbene non avesse ancora conseguito la patente di guida, ma aveva superato nella stessa mattina l’esame teorico e quindi legittimato a condurre l’autovettura con persona accanto titolare di patente da più di 10 anni, era accompagnato solo dalla fidanzata poco più che ventenne. Durante i controlli, gli agenti hanno poi accertato che il giovane guidava il veicolo in stato di ebbrezza alcolica, derivante da qualche “bicchiere di troppo” bevuto per il festeggiare il superamento dell’esame teorico.

Nel periodo dell’Epifania oltre all’effettuazione di mirati servizi di controllo sulla velocità, gli agenti della Polstrada di Sassari hanno inoltre proceduto alla contestazione di ulteriori due sanzioni penali per guida in stato di ebbrezza alcolica, una delle quali a seguito di incidente stradale, e due contestazioni amministrative per veicoli privi di copertura assicurativa.

Alghero: moto in fiamme nella notte

ALGHERO – Ancora un atto incendiario nella notte. Una lunga scia che vede andare in fiamme auto e moto in diverse zone di Alghero e in particolare nella Pivarada. Il quartiere a ridosso del lungomare è stato teatro dell’ennesimo preoccupante gesto intimidatorio.

Questa volta ad andare un fumo un motorino. Intorno alle 2 di notte il rogo che ha avvolto il mezzo in via Gallura. Ad accorgersi dell’incendio alcuni residenti della zona che hanno chiamato i vigili del fuoco che sono intervenuti per spegnere le fiamme. Non è chiaro quali siano le motivazioni. Ma che si tratti di atto vandalico oppure di un segnale verso qualcuno, è sempre molto preoccupante. Alghero non ha mai visto una scia di fuoco cosi lunga nel corso degli anni.

Nella foto l’incendio di questa notte fotografato da un vicino

S.I.

Ruba dvd all’Auchan: arrestato

SASSARI – Nell’ambito dei controlli per le festività di Capodanno, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassari hanno arrestato Gabriele Fiori, sassarese di 26 anni, responsabile di un tentato furto aggravato presso il centro commerciale “Auchan”.

All’uscita del supermercato, il giovane era stato sorpreso dagli addetti alla vigilanza con 8 DVD sottratti in precedenza e occultati all’interno di una borsa schermata per eludere i sistemi antitaccheggio. I successivi controlli eseguiti a carico dell’interessato hanno poi fatto scoprire ai militari che lo stesso era peraltro sottoposto al regime degli arresti domiciliari dal luglio scorso, in esecuzione a un’ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sassari per reati dello stesso tipo. Pertanto, oltre al tentato furto, si è aggiunta così anche l’accusa di evasione.

Nella foto l’Auchan di Sassari

S.I.

Galboneddu: scontro tra due auto

ALGHERO – Incidente questa mattina. Intorno alle 9.00, all’ingresso di Alghero, all’altezza di Galboneddu, si sono scontrate due auto. Un piccolo fuoristrata e una mono-volume della Citroen. Non è chiara la dinamica, ma pare che una delle due stesse rallentando per immettersi nella zona industriale. Da considerare che la forte umidità rende molto scivoloso l’asfalto già piuttosto precario. Sul posto è intervenuta la Polizia Municipale. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, ma solo un brutto spavento e legge contusioni. Rallentamento al traffico che proprion in quell’arteria e in questi giorni è già molto presente.

Nella foto l’incidente di questa mattina

S.I.,

Hashish e coca: doppio arresto

TEMPIO – Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Luogosanto e dell’Aliquota Radiomobile di Tempio Pausania hanno arrestato in flagranza di reato Cristian Scampuddu, classe 1986, e Davide Vardeu, classe 1980, entrambi luogosantesi. Nel più ampio quadro delle attività di contrasto al traffico di stupefacenti, i militari della Stazione hanno eseguito alcuni controlli alla circolazione stradale e alcune perquisizioni nei confronti dei soggetti di maggior interesse operativo.

Una di queste ha permesso il favorevole esisto del rinvenimento e sequestro di una quindicina di grammi di cocaina, suddivisa in dieci dosi confezionate, le successive perquisizioni domiciliari hanno poi permesso di rinvenire circa 35 grammi di hashish. Il Pubblico Ministero di turno, presso la Procura di Tempio Pausania, ha disposto il sequestro dello stupefacente e la detenzione dei soggetti, in stato di arresto, presso le camere di sicurezza della Compagnia di Tempio.

Nella foto i Carabinieri

Far-west a Ploaghe: 75enne in cella

PLOAGHE – Nella mattinata odierna, i Carabinieri della stazione di Ploaghe, unitamente a quelli del Radiomobile e della consorella di Chiaramonti, sono intervenuti a Ploaghe, dove era stata segnalata la presenza di Michele Sini allevatore 75 enne del luogo che aveva danneggiato e successivamente anche appiccato incendi in vari punti del paese. In particolare, l’uomo, in preda ad una violenta crisi di nervi, appiccava un incendio all’autovettura Nissan Patrol di un allevatore del luogo, domato dal proprietario. In tale circostanza Sini colpiva la moglie della vittima, causandole un trauma contusivo al bacino.

In seguito l’uomo raggiungeva un panificio sito in via Salis, ove per ben tre volte cercava di appiccare le fiamme utilizzando del liquido infiammabile. Tutte e tre i tentativi fallivano per la pronta reazione del proprietario dell’esercizio commerciale. Nell’ultima circostanza, il SINI Michele tentava di colpire l’uomo con un tubo di ferro senza riuscirvi. Fatto ciò, si portava in via Sant’Antonio da Padova e con una scure di grosse dimensioni, danneggiava due finestre al piano terra ed il portone d’ingresso di un’abitazione.

In ultimo raggiunta la via Fermi, presso l’abitazione del fratello del proprietario della sopracitata autovettura, anch’egli allevatore, appiccava il fuoco ad una VW Golf di sua proprietà; in tale contesto le fiamme coinvolgevano, danneggiandolo il portone d’ingesso dell’abitazione dell’uomo. Dopo l’ultimo evento delittuoso, l’uomo si rifugiava presso la sua abitazione dove veniva bloccato dai Carabinieri che nel frattempo lo cercavano per le vie cittadine. Lo stesso è stato quindi arrestato per il reato di lesioni e danneggiamento aggravato. L’uomo è stato trattenuto presso la camera di sicurezza della Stazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono tuttora in corso le indagini per potere comprendere le motivazioni dei violenti gesti in parola.

Nella foto i Carabinieri in azione

S.I.

Evade dai domiciliari: arrestato

SASSARI – Nel pomeriggio di ieri, personale della Squadra Volanti ha tratto in arresto B.L. 28enne di Brescia, per evasione. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine per i numerosi precedenti di polizia a suo carico, è stato sorpreso dagli agenti nel centro storico cittadino, fuori della dimora indicata all’autorità giudiziaria, come luogo dove scontare la pena degli arresti domiciliari. B.L. già destinatario di un divieto dell’obbligo di dimora, nei giorni scorsi era stato arrestato per furto. A seguito di ciò l’autorità giudiziaria nei confronti del predetto aveva disposto gli arresti domiciliari.

Dopo l’arresto il giovane, come disposto dall’autorità giudiziaria è stato accompagnato nuovamente presso il proprio domicilio agli arresti domiciliari, in attesa del procedimento di convalida dell’arresto previsto per la mattinata odierna. L’autorità giudiziaria, dopo aver convalidato l’arresto e confermato gli arresti domiciliari, ha rimesso la decisione per un eventuale inasprimento della dell’applicazione della pena, al giudice che in precedenza aveva emesso la misura degli arresti domiciliari.

Nella foto la Questura di Sassari

S.I.