3 etti di erba: 26enne arrestato

NUORO – “Sebastiano Puddu 26 anni nuorese, disoccupato è stato arrestato stamani dagli agenti della Squadra Mobile di Nuoro coordinati dal Commissario Capo Michele Chessa per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. Nella sua abitazione di via Irillai – nascosta in un armadio della stanza da letto – è stato rinvenuto un involucro in cellophane contenente 300 grammi di marijuana”. Così dalla Questura di Nuoro riguardo l’operazione messa in atto nelle ultime ore.

“L’arrestato, più volte responsabile di furti in abitazione, percosse, lesioni, in atto affidato in prova ai servizi sociali, è stato su disposizione del Pubblico Ministero accompagnato agli arresti domiciliari in attesa di essere sottoposto a rito direttissimo”.

Nella foto la droga sequestrata

Droga all’Istituto Nautico: arrestato

PORTO TORRES – Questa mattina i carabinieri del Nucleo Operativo di Porto Torres hanno denunciato L.A., giovanissimo sassarese, classe 96, studente dell’Istituto Nautico di Porto Torres, per detenzione ai fini di spaccio di cannabis indica. Da diverso tempo numerosi genitori si erano rivolti ai carabinieri manifestando la loro preoccupazione per la presenza di giovani e giovanissimi che, prima del suono della campanella d’ingresso nelle varie scuole cittadine e durante la ricreazione di metà mattinata, spacciano sostanze stupefacenti nei cortili scolastici.

Al fine di accertare se effettivamente le cessioni di stupefacente avvenivano all’interno dei cortili degli istituti scolastici sono stati organizzati dai militari del Nucleo Operativo diversi servizi di osservazione che hanno permesso di identificare un giovane in particolare quale artefice dello spaccio.
Si tratta di L.A., appena ventenne che, approfittando del grosso bacino d’utenza fornito dall’Istituto Nautico di Porto Torres di cui ne è ancora studente, smercia la marijuana negli intervalli ai suoi compagni di scuola tutti minorenni.

Nella mattinata odierna il blitz all’interno del cortile, il giovane appena arrivato con l’autobus all’interno del cortile scolastico viene attorniato da un capannello di giovanissimi clienti che evidentemente lo aspettavano per comprare la droga. Il giovane è stato bloccato dai carabinieri di Porto Torres che lo hanno perquisito e lo hanno trovato in possesso di 11 dosi già confezionate per lo spaccio di cannabis ed un ulteriore involucro con altri 25 grammi di stupefacente, un bilancino di precisione ed il materiale per il confezionamento delle dosi.

30 grammi di marijuana e tutto il restante materiale per lo spaccio sono stati sequestrati ed il giovane, le cui giustificazioni sono state inutili, è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di cannabis indica aggravato dalla circostanza che l’evento è stato accertato in prossimità di un istituto scolastico frequentato da minorenni.

Nella foto il comando provinciale dei carabinieri

S.I.

Violenta rissa tra profughi: arresti

SORSO – Questa notte i Carabinieri della Stazione di Sorso hanno arrestato 7 migranti di varie nazionalità nord africane, ospiti del Centro d’Accoglienza per Richiedenti Asilo “Il Vivaio”, accusati di rissa aggravata e lesioni. Era da poco trascorsa la mezzanotte quando il mediatore culturale del centro ha chiamato il “112” per richiedere l’intervento dei Carabinieri in quanto era in atto una violentissima rissa tra gli ospiti della comunità di migranti, con sede in Sorso.

Pochi istanti ed i Carabinieri della locale Stazione, supportati da altre due pattuglie della Compagnia di Porto Torres, hanno raggiunto il centro dove i richiedenti asilo avevano messo a soqquadro l’intera struttura, danneggiando gravemente gli arredi ed utilizzando bastoni, mattoni e perfino un sega dentata per colpirsi tra di loro. Solo il deciso e fermo intervento dei militari ha permesso di ristabilire l’ordine e la sicurezza nella struttura dove gli addetti ed il mediatore culturale erano rimasti inermi davanti alla violenza generata dai giovani nord africani.

Due dei sette coinvolti sono rimasti gravemente feriti, ad uno è stato strappato un pezzo del lobo auricolare con un morso e ad un altro ha una forte contusione ad una mano. Gli immediati accertamenti condotti dai Carabinieri della Stazione di Sorso hanno permesso di ricostruire la dinamica degli eventi nonché di capire le cause che hanno dato origine alla rissa ed identificarne i responsabili. Il tutto sarebbe scaturito per futili motivi connessi alla distribuzione della cena nella trascorsa serata dove alcuni degli ospiti hanno accusato altri di aver utilizzato differenti criteri per dividere il pasto. Tali controversie hanno generato un animato alterco al culmine del quale i contendenti sono passati alle vie di fatto iniziando a picchiarsi violentemente.

Per tali motivi, i sette responsabili, originari della Nigeria, della Costa d’Avorio, del Ghana e del Mali, sono stati arrestati per i reati di rissa aggravata e lesioni gravi. Tutti e sette gli arrestati verranno associati presso il carcere di Sassari – Bancali, in attesa dell’udienza di convalida.

Nella foto i carabinieri

S.I.

Attentati a Bruxelles: morti e paura

ALGHERO – Ancora attentati in Europa. Non è bastata la cattura di Salah Adbeslam per fermare la scia di atti distruttivi voluti e realizzati dagli estremisti islamici. Un nuovo attacco nel cuore del Vecchio Continente e in quella Bruxelles dove vivono tantissimi stranieri e molti provengono proprio dai paesi arabi.

Presi di mira, questa mattina intorno alla 9.00, l’aeroporto di Zaventem e due stazioni metro. Ci sarebbero una ventina di morti e oltre 40 feriti. Ma si tratta ancora di informazione frammentarie come diffuse dai medie nazionali. Sarebbero stati degli attentatori suicidi che si sono fatti saltare nei luoghi maggior frequentati. Ma non solo. E’ chiaro il segnale d’attacco all’Europa visto che le stazioni colpite sono quelle del quartiere Maelbeeck ovvero l’area dove sorge il parlamento Europeo. I collegamenti aerei sono stati chiusi. Allarme anche in Francia, Olanda e altri paesi dove in alcuni casi si stanno chiudendo i confini.

Sono tanti gli italiani e i sardi che lavorano e vivono, in certi casi immigrati già da tempo, in Belgio. Dopo gli attacchi tragici di Parigi avevamo sentito Romolo Putzu, sardo di origine, trascorre le vacanze ad Alghero, che con famiglia vive e lavora a Bruxelles [Leggi]. Ma se in quell’occasione la paura era già tanta, adesso il suo grido, come quello di tutti i belgi ed europei è solo uno: basta!

Nella foto l’aeroporto dopo l’attentato di questa mattina

S.I.

Assalti portavalori: maxi operazione

ALGHERO – Caccia ai banditi in Sardegna. Dalle prime luci dell’alba di oggi è in atto una maxi-operazione di polizia e guardia di finanza finalizzata a sgominare un banda dedita all’assalto dei portavalori. Numerosi i reati commessi in questi anni per riuscire a svaligiare veicoli e sedi in cui si trova custodito il denaro.

Uomini e mezzi delle forze dell’ordine che sono intervenuti in diversi centri della Nurra, Nuorese e Ogliastra. Perquisite molte case, campagne e ovili. Le persone farebbero parte di un’associazione a delinquere di tipo paramilitare che pianificava e realizzava gli assalti curando ogni minimo particolare. Durante la giornata sono attese maggiori informazione e dettagli dell’operazione.

Nella foto l’assalto ad un portavalori

S.I.

Cra, Kcs Caregiver nella bufera

ALGHERO – Scandalo a Parma nella casa di riposo Villa Matilde. Dopo lunghe indagine i carabinieri sono riusciti a smascherare un sistema che vedeva gli operatori dell’azienda che ha in gestione l’appalto attuare comportamenti bestiali nei confronti degli anziani ospiti.

Sevizie e maltrattamenti psichici e fisici che venivano attuati senza minima cura delle persone che subivano tali comportamenti. I video installati dentro la struttura hanno incastrato i responsabili in un caso che è saltato subito alla ribalta nazionale. L’azienda sotto accusa, che gestisce la struttura, la Kcs Cargiver, con sede a Bergamo, è la stessa che ad Alghero, da anni, ha in mano la casa di riposo di Alghero.

Nella foto i carabinieri durante la conferenza stampa su Villa Matilde

S.I.

Fiamme nella notte: 2 auto bruciate

ALGHERO – Non si placa la scia di fuoco che sta colpendo Alghero già da diversi mesi. Oggetto di ignoti, si presume vandali, sono le auto degli algheresi che oramai non dormono più sonni tranquilli. Come se se il centro catalano fosse una grande metropoli, dove queste cose purtroppo accade molto spesso, accade che i veicoli parcheggiati diventano oggetto di azioni da parte di sconsiderati.

Non paiono esserci altri obiettivi, almeno non in generale, ma questa situazione sta iniziando a diventare un vero e proprio allarme. Ieri notte intorno alle 4 sono state date alle fiamme ben due auto. Nei pressi del canalone, quartiere Pivarada, tra le vie Asfodelo e Amsicora, è stato avviato un doppio rogo che ha danneggiato le auto. Sul posto i Vigili del Fuoco che, non senza fatica e dopo che molte residenze erano state invase dal fumo acre, hanno domato l’incendio.

Nella foto l’incendio di questa notte

S.I.

Furto all’Upim: due arresti

SASSARI – Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri di Sassari hanno tratto in arresto una coppia di giovani responsabili del reato di furto all’interno di un esercizio commerciale. Verso le ore 19.30, in viale Italia, presso l’Upim, i militari hanno bloccato: Carla Fermo, 32 enne del luogo; Antonio Sotgiu, 21 enne di Porto Torres, entrambi disoccupati e con precedenti di polizia.

I due sono stati sorpresi dagli addetti alla sorveglianza mentre asportavano cosmetici per un valore complessivo di 530 euro. Tutta la refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario. Gli arrestati sono stati accompagnati presso i rispettivi domicili in regime di arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Nella foto il Comando Provinciale dei Carabinieri

S.I.

Sicurezza: Municipale fondamentale

SASSARI – La VI Commissione Consiliare, presieduta da Valeria Fadda, ha affrontato questa mattina le problematiche legate alla sicurezza in città. Lo ha fatto con un’audizione dell’Assessore Antonio Piu e del Vice Comandante della Polizia Municipale Maria Luisa Masala. “Nelle ultime settimane gli episodi di criminalità a Sassari – ha detto Valeria Fadda – hanno destato e stanno destando molta preoccupazione tra i cittadini.

Il fatto più eclatante è stato sicuramente la rapina alla Mondialpol, ma in generale da diversi mesi il problema sembra aver assunto contorni più preoccupanti. Insieme all’assessore Piu abbiamo voluto concordare una riunione specifica su questo tema. La commissione si deve fare portavoce anche delle istanze e delle richieste dei cittadini per quanto riguarda la sicurezza. Al centro, ma non solo. Infatti tra gli argomento oggetto della riunione di oggi c’era anche il punto della situazione del Servizio Operativo Circoscrizionale attivato dal Comando della Polizia Municipale di Sassari per svolgere un controllo del territorio, in particolare nelle borgate della Nurra. Sicurezza – ha detto ancora Valeria Fadda – significa contrasto alla criminalità ma anche prevenzione e informazione. Partendo dal lavoro svolto sin dalle scuole.

L’assessore Piu nel suo intervento ha voluto sottolineare come l’organico della polizia municipale sia sotto dimensionato rispetto alle esigenze di un territorio comunale come quello di Sassari, tra i più vasti in Italia. L’attività che viene portata avanti non senza difficoltà – ha detto ancora la Presidente della Commissione – non riguarda ovviamente solo il controllo del territorio ma tutti gli altri servizi operativi ed amministrativi resi dalla polizia municipale. In pratica si cerca di fare e si fa il possibile con gli uomini e i mezzi a disposizione. Certo, leggendo quanto riportato anche oggi riguardo alle carenze di organico in Sardegna, non si può che aprire una riflessione sulla necessità di una maggiore presenza delle forze dell’ordine nel nostro territorio. È quello che chiedono anche cittadini e commercianti.”

Nella foto la rapina alla Mondialpol

S.I.

Roulotte incendiata a Maria Pia

ALGHERO – Roulotte in fiamme. Ancora scia di episodi del genere ad Alghero. Nella notte di venerdi ignoti hanno riempito di benzina il veicolo e hanno acceso il rogo. In pochi istanti le fiamme hanno avvolto il mezzo riducendolo ad un ammasso di ferraglia nera. Sul posto sono giunti di Vigili del Fuoco che hanno spento il fuoco ed evitato che ci potessero essere danni maggiori.

Quella roulotte è da diversi mesi che si trova a due passi dalla piscina comunale in zona Maria Pia nelle vicinanze anche di diverse abitazioni. Numerose le segnalazioni da parte dei cittadini alla amministrazione Bruno per toglierla visto che anche nei mesi estivi diventava alloggio per sbandati e persone senza casa. C’è voluto un incendio per eliminare il problema. Adesso urge l’intervento degli organismi preposti del Comune per togliere il rottame che, oltre ad essere pericoloso, è anche inquinante.

Nella foto quello che resta della roulotte

S.I.

roulotte