Lite per sorpasso: spunta pistola

SASSARI – Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Sezione Volanti hanno denunciato in stato di libertà un 51enne sassarese, per minacce aggravate. Gli agenti sono intervenuti in via Duca degli Abruzzi in seguito ad una segnalazione di lite fra automobilisti.

Sul posto i poliziotti hanno identificato i due contendenti, uno dei quali ha consegnato una pistola ad aria compressa, riproduzione di una Beretta, priva di tappo rosso, utilizzata per il softair, che lo stesso era riuscito a farsi consegnare dal suo antagonista. La contesa era nata poco prima sulla SS 131 dove, durante una fase di sorpasso, uno dei due automobilisti, dopo aver chiesto strada lampeggiando ripetutamente con i fari, una volta affiancato l’altro, lo aveva minacciato rivolgendogli contro l’arma.

Questi, per niente intimorito dalla minaccia, ha seguito l’altro automobilista, riuscendo a bloccarlo all’imbocco della via Duca degli Abruzzi facendosi consegnare la pistola con la quale lo aveva poco prima minacciato. Gli agenti, oltre a procedere alla denuncia dell’uomo in stato di libertà, hanno sottoposto l’arma a sequestro.

Nella foto la strada a 4 corsie

P.S.

Urla e parolacce: Bruno preso di mira

ALGHERO – Brutto episodio ieri nel centro storico. Mentre si svolgeva il concerto in memoria di Pino Multineddu, alcune persone, una volta individuato il sindaco Mario Bruno, mentre si stava recando sul palco chiamato dalla presentatrice per fare i saluti, lo hanno preso di mira, prima con urla, parolacce e fischi. Poi attimi di tensione fin’anche, come riportato dagli organizzatori, registrare una poderosa aggressione verbale nei suoi confronti. Tutto poi rientrato grazie anche all’intervento di altri presenti e curatori della manifestazione.

E’ Mario Mulas, attore, cantante, compositore e uno protagonisti della serata di ieri, dal suo profilo facebook, a commentare l’accaduto. “Comunque vorrei aggiungere una cosa in merito alla serata di eri sera: non transigo sul fatto che stava per essere aggredito il Sindaco Mario Bruno ma se ci fosse stato un altro al posto suo non lo avrei accettato, la serata era musicale per ricordare soprattutto un grande uomo come Pino Multineddu e la politica NON va associata con lo spettacolo scusatemi, ma questo è il mio pensiero e ripeto non ho accettato! Per fortuna con la loro eleganza e diplomazia sia Nicola Nieddu che Carmen Tartaglione sono riusciti a calmare gli animi”.

Nella foto l’area di Piazza Santa Croce

S.I.

Alghero Marathon: furto nella sede

ALGHERO – Ancora un brutto episodio di cronaca ad Alghero. Nella notte tra giovedi e venerdi ignoti hanno sfondato una vetrata della sede dell’Alghero Marathon presso la pista di atletica di Maria Pia ed hanno rubato un televisore maxi schermo. All’interno non hanno trovato nient’altro e anzi durante l’azione il ladro si è ferito. Questo perchp sono emerse alcune vistose chiazze di sangue che si distinguevano nella stanza dove si sono soffermati i ladri.

I quali hanno anche bevuto delle birre avanzate dalla manifestazione della CorriAlghero. Sull’accaduto indagano i carabinieri e anche la sezione scientifica per analizzare le tracce ematiche. C’è da segnalare che, come lamentano gli stessi associati e sportivi, a tutt’oggi la pista di atletica appare trascurata e priva di manutenzione, dove i ragazzi si allenano tra mille difficoltà.

Nella foto la pista di atletica e in lontananza la sede

S.I.

Frontale fatale: morto 57enne algherese

ALGHERO – Tragedia sulla strada che collega Ittiri con Sassari. Un algherese di 57 anni, Mario Urgias, è morto. La sua auto, un Opel Meriva, mentre percorreva l’arteria provinciale, avrebbe invaso la corsia opposta andando a sbattere frontalmente con un camion che veniva dal centro turritano. L’impatto è stato tremendo e non c’è stato niente da fare per l’autista della città catalana alla guida dell’utilitaria.

Mentre Giovani Sanna, 39 anni di Ittiri, ha riportato alcuni traumi alle gambe ed è stato ricoverato al Santissima Annunziata, e per fortuna non è in pericolo di vita. Sul posto vigili del fuoco, ambulanze del 118 e anche forze dell’ordine. Le indagini sono state affidate al sostituto procuratore Mario Leo che ha deciso di sequestrare i mezzi anche se per adesso non risulta esserci nessun indagato. Mentre la morte improvvisa di Urgias colpito familiari e conoscenti e in generale la comunità algherese. Quella del 57enne, agente di commercio, un passato anche da giocatore dell’Alghero, è l’ennesima croce di una vera strage che avviene in Sardegna nel silenzio più assoluto.

Nella foto i vigili del fuoco

S.I.

Desulo: 450 piante di canapa

ALGHERO – In data 15 settembre la Polizia di Stato ha rinvenuto e sequestrato, in località “Gedda Medaus”, agro del Comune di Desulo, una piantagione di canapa indiana ivi occultata. In particolare, gli agenti del Commissariato di Orgosolo e della Squadra Mobile della Questura di Nuoro, nel corso di un mirato servizio finalizzato al contrasto del fenomeno dell’illecita coltivazione di sostanze stupefacenti in ambito rurale, dopo aver percorso diverse strade di penetrazione agraria, seguendo alcuni corsi d’acqua presenti in loco, sono giunti ad un punto impercorribile a bordo di autovetture. Procedendo a piedi lungo una pendice collinare per alcuni minuti, hanno subito avvistato la presenza di vegetazione di colore verde chiaro, che si intravedeva in mezzo alla fitta boscaglia, da dove provenivano le inconfondibili esalazioni della canapa indiana. Gli inquirenti hanno in tal modo scoperto una porzione di terreno, accuratamente recintato con rete metallica e filo spinato sovrastante, all’interno del quale erano presenti numerose piante di cannabis indica.

La piantagione, insistente in un’area di circa 400 mq, presentava numerosi filari del citato vegetale per un ammontare approssimativo di oltre 450 piante, di altezza media superiore ai 150 cm ed in avanzato stato d’infiorescenza. Sul relativo terreno erano presenti varie tubature di colore nero e verde destinate all’irrigazione della piantagione, verosimilmente sfruttando la caduta d’acqua proveniente da una fonte sorgiva sovrastante. Le piante sequestrate sono state distrutte mediante combustione, previa conservazione di alcuni esemplari al fine della relativa campionatura. Ancora in corso gli accertamenti finalizzati alla ricerca degli autori del reato.

Nella foto la canapa indiana sequestrata nelle campagne di Desulo

S.I.

Comandante Ciceri a Sassari

SASSARI – Nella giornata di ieri 20 settembre, il Comandante del Comando Interregionale dei Carabinieri “Podgora”, Generale di Corpo d’Armata Ilio Ciceri, ha visitato il Comando Provinciale di Sassari. L’Alto Ufficiale, giunto di prima mattina sull’Isola, ha fatto visita, unitamente al Comandante Provinciale Col. Giovanni Adamo, al Prefetto Dr. Pietro Giardina, al Procuratore Capo della Repubblica Dr. Gianni Caria ed al Sindaco di Sassari Dr. Nicola Sanna, con i quali ha parlato dei temi riguardanti la sicurezza ed il controllo del territorio, ricevendo dalle autorità apprezzamenti ed attestati di riconoscenza per l’operato svolto dai Carabinieri nella Provincia.

Il Generale ha successivamente raggiunto la sede del Comando Provinciale Carabinieri dove si è intrattenuto con il personale in servizio, al quale ha espresso il suo compiacimento per il prezioso servizio prestato in favore della comunità, ed ha altresì incontrato i membri della rappresentanza militare e dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Nella serata, il Generale ha fatto rientro a Roma, sede del Comando Interregionale Carabinieri “Podgora”.

Nella foto la visita a Sassari

S.I.

Incidenti: strage in Sardegna

SASSARI – Sette morti in tre giorni. Una vera strage, oltre tutto di giovanissimi, sulle strade della Sardegna. Da tempo ripetiamo che questa, insieme alla crisi economica e occupazionale, sono le vere emergenze dell’Isola. Tutto il resto sono temi da secondo piano. In particolare garantire massima sicurezza agli automobilisti che sicuramente spesso superano i limiti di velocità, ma è oggettivo che il collegamenti viari sardi sono spesso da quarto mondo: senza illuminazione, cartellonistica poco visibile, intersezioni pericolose, asfalti precari e ancora tanti altri disagi che spesso sono alla base degli incidenti.

Ed è di questa notte l’ennesima croce. Questa vola lungo la “Due Mari” che collega Porto Torres con Alghero e altre borgate del territorio. A finire fuori strada e sbattere contro un palo, andando a perdere la vita a soli 18 anni, è Stefano Nania residente a La Corte. L’incidente è avvenuto intorno alle 22 di ieri notte all’altezza di Campanedda. Dopo lo scontro sono arrivati i soccorsi, ma non hanno potuto fare altro che certificare la morte del giovane che si trovava dentro la Clio andata distrutta. Non ci sono più parole per questa lunga scia di sangue. Ripetiamo che occorre, già da tempo, un grande piano di riqualificazione delle arterie stradali, più controlli, maggiore educazione rispetto a chi ottiene la patente con anche corsi da ripetersi anche nelle scuole ordinarie.

Nella foto la Clio distrutta dopo l’incidente mortale di ieri notte

S.I.

Alghero: topo morde bambina

ALGHERO – Le pessime condizioni igienico-ambientali di Alghero sono evidenti anche dalla presenze di blatte, mosche e soprattutto ratti. Se i primi due hanno invaso la Riviera catalana in occasione dell’esplosione del caldo, i topi invece sono sempre più diffusi e il recente allagamento ha “regalato” diverse strade con reperti di animali morti. Ma non solo. Infatti è di questi giorni anche la notizia di una bambina morsicata in casa da un grosso ratto che sarebbe entrato dentro l’abitazione dove vive coi genitori dal terrazzino al primo piano dell’abitazione.

L’episodio è avvenuto intorno alle 4 di notte nel quartiere della Petraia. Mentre la bimba dormiva ha sentito un forte dolore al piede. Le urla hanno richiamato in camera i genitori che hanno notato il topo scappare via. La loro prontezza ha permesso di catturarlo e ammazzarlo. Chiuso dentro una busta è stato poi consegnato all’Asl anche al fine di certificare il preoccupante episodio e chiedere un immediato intervento del Comune che, in seno all’amministrazione, ha anche la responsabilità sulla salute pubblica.

P.S.

Ciampi: cordoglio della Regione

CAGLIARI – “Ci lascia una grande figura della tradizione europeista, di straordinario impegno sociale e politico”, ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru ricordando il Presidente emerito della Repubblica scomparso oggi. “Carlo Azeglio Ciampi, che è stato molto legato alla nostra Isola, ha saputo guidare con grande competenza e senso istituzionale momenti di profondo cambiamento per il Paese. Alla famiglia va un pensiero affettuoso da parte di tutti i Sardi.”

Nella foto Ciampi

Alghero: arresto per evasione

ALGHERO – Personale del Commissariato P.S. hanno tratto in arresto un 51enne della provincia di Cagliari, per evasione. L’uomo è stato rintracciato da una pattuglia impegnata in servizio del controllo del territorio, nella periferia della città catalana.

All’uomo, rinchiuso presso il Carcere di Alghero, nei giorni passati era stato concesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Sassari, un permesso premio di tre giorni, al fine di essere ospitato in regime di arresti domiciliari, presso una struttura di accoglienza, dalla quale si poteva assentare soltanto per un paio di ore al giorno. Una volta tratto in arresto, il 51enne è stato nuovamente condotto presso il Carcere di Alghero così come disposto dall’A.G. procedente.

Nella foto il carcere di Alghero

S.I.