Tenta di rubare un suv: arrestato

ALGHERO – Nel weekend gli agenti del Commissariato P.S. di Alghero hanno tratto in arresto per tentato furto di autovettura, un 29enne algherese con precedenti di polizia. Durante un servizio di controllo del territorio, i poliziotti a bordo di un’auto, percorrendo il lungomare cittadino hanno intravisto il giovane, già noto per i suoi trascorsi giudiziari, che si aggirava tra i veicoli in sosta con fare sospetto.

Nel frangente lo stesso, ha provato su diverse autovetture, ad aprire lo sportello lato guida agendo sulla maniglia. Giunto in prossimità di un fuoristrada che aveva il finestrino leggermente aperto, il giovane ha cercato di forzare il vetro per introdursi all’interno del veicolo, ma è stato prontamente bloccato dagli agenti che non l’hanno mai perso di vista. Il giovane è stato quindi tratto in arresto e, dopo le formalità di rito è stato accompagnato presso le camere di sicurezza della Questura a disposizione dell’Autorità Giudiziaria dove è stato convalidato l’arresto.

Nella foto la polizia

S.I.

Terremotati: missione da Alghero

ALGHERO – “Il Comune di Alghero è il primo comune della Sardegna a mobilitarsi organicamente a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 24 agosto”. Cosi fanno sapere dall’amministrazione Bruno riguardo la tragedia del terremoto. “Venerdì la giunta comunale ha infatti approvato una delibera nella quale si autorizza la predisposizione della missione che impiegherà il personale della Polizia Locale, di tecnici comunali e di altre figure professionali (e/o di volontariato eventualmente necessarie), per portare supporto e sostegno concreto e dispiegare la straordinaria solidarietà che la Sardegna riesce a dimostrare in casi come questi”.

A coordinare le attività il Dirigente della Polizia Locale e della Protezione Civile dott. Guido Calzia che, forte dell’esperienza maturata in occasione del sisma che ha interessato l’Emilia Romagna nel 2012, ha ricevuto l’incarico di predisporre ogni atto necessario all’invio del contingente. “Da subito abbiamo preso immediatamente contatto con la Prefettura di Rieti, quella territorialmente più esposta all’evento sismico”, afferma Calzia, “mettendoci a completa disposizione sia in termini di risorse umane che di mezzi. Allo stato attuale siamo in attesa di ricevere indicazioni perché, in questi casi, la solidarietà deve essere gestita puntualmente così da non costituire impedimento alle attività si strutturano nei luoghi della tragedia e si mettono in campo da parte degli enti preposti. Dalla Protezione Civile Regionale il Comune di Alghero ha ricevuto l’indicazione di coordinare le attività di raccolta di beni di prima necessità, di vestiario e quant’altro che, nella prima fase di emergenza, non può ovviamente essere inviato in assenza della definizione di una logistica capace di ricevere e gestire gli aiuti.

Con le associazioni Polisoccorso e Misericordia, le cui sedi sono state individuate come punti di raccolta, stabiliremo le modalità di gestione degli aiuti che successivamente saranno resi disponibili”. L’Assessore alla Protezione Civile Raimondo Cacciotto spiega: “Non potevamo esimerci dall’esprimere la nostra vicinanza e il nostro concreto contributo. In questi mesi ci siamo sforzati di costruire una rete di protezione civile a livello locale capace di interagire con tutti i livelli: Regionale e Nazionale. Stiamo sviluppando specifiche competenze e le mettiamo a disposizione con tutta la nostra più viva determinazione. Vogliamo contribuire con l’esperienza e la professionalità della nostra protezione civile e la generosità di tutti coloro che vorranno e potranno cooperare secondo le forme e le modalità che saranno indicate”. Chiamato a gestire le attività operative l’Assistente Capo Alessandro Corrias, Responsabile Operarivo della Protezione Civile Comunale che, come Calzia, ha vissuto l’esperienza del terremoto dell’Emilia partecipando al contingente che ha prestato servizio a Mirandola.

Il contingente che si sta predisponendo godrà della presenza di personale della Polizia Locale, capace di garantire una presenza sul territorio anche in funzione di azioni antisciacallaggio; di tecnici comunali competenti a determinare l’agibilità o meno del patrimonio edilizio presente; di operatori radio certificati così da garantire il massimo livello di comunicazioni tra soccorritori, nonché del nucleo “Aquile di Sardegna”, uno speciale nucleo costruito e formato con la specifica finalità di utilizzare i droni nei vari scenari di rischio così da effettuare il monitoraggio delle zone colpite limitando al massimo l’esposizione del personale di soccorso ai pericoli di crollo. Queste attività necessitano di competenze trasversali che sono talvolta presenti in altri enti locali del territorio. Per questa ragione siamo in contatto con altre amministrazioni le cui attività e risorse necessitano di un coordinamento. Per le attività rese nel 2012, sia Calzia che Corrias avevano ricevuto l’encomio da parte dell’allora Presidente della Giunta Regionale oltre a vari altri riconoscimenti.

Nella foto Guido Calzia

S.I.

Forestale: arrestato incendiario

CAGLIARI – Un incendiario seriale è stato arrestato in flagranza di reato, questa mattina a Uras, al culmine di un’importante operazione del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, nucleo Investigativo NIPAF di Cagliari. L’arrestato è Terenzio Garau, nato a Uras nel 1948 ma residente a Morimenta (Mogoro), un pensionato pregiudicato per furto e già agli arresti domiciliari. È il presunto autore di numerosi roghi che hanno colpito, tra giugno e agosto, il territorio tra Pabillonis e San Niccolò Arcidano. L’uomo ha tentato la fuga ma è stato immediatamente immobilizzato da due agenti del Corpo forestale.

L’arresto, frutto di approfondite indagini e continue verifiche sul territorio, ha colto di sorpresa l’uomo mentre appiccava un fuoco lungo la viabilità di campagna, dopo averne acceso altri due. I tre punti fuoco, accesi a favore di vento, avrebbero determinato ingenti danni al territorio già martoriato dei due Comuni. Le indagini del NIPAF del Corpo Forestale di Cagliari hanno messo in evidenza la gravità delle reiterate azioni del Garau, che è stato individuato a seguito di riscontri a segnalazioni e attività tecnica svolta dagli specialisti del Corpo durante le indagini su almeno 8 incendi nell’agro, ma è possibile che i risultati portino a un numero ben maggiore di eventi incendiari.

L’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano si è congratulata per “la quotidiana e puntuale attività di prevenzione e repressione svolta dal Corpo forestale in tutta la Sardegna”. Il lavoro del personale di Cagliari ha portato, dall’inizio della stagione antincendi e fino a oggi, a 6 arresti e a numerose comunicazioni di reato alla Procura della Repubblica. Per la qualità del servizio svolto e per il forte senso del dovere del personale del Nipaf autore dell’arresto e delle indagini è stato rappresentato vivo apprezzamento dal comandante regionale del Corpo, dottor Gavino Diana, e dal direttore del Servizio provinciale, dottor Delogu.

S.I.

Limone al posto del cellulare

SASSARI – Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Stazione di Stintino hanno denunciato a piede libero R.E., vibonese, classe 75, con precedenti di polizia, accusato di aver truffato una studentessa poco più che ventenne di Bergamo, da qualche giorno in vacanza in Sardegna. La giovane ragazza, individuando sul sito internet di acquisti online Subito.It, uno Smart Phone di ultima generazione ad un prezzo allettante ed oltremodo vantaggioso, senza adottare quei minimi accorgimenti cautelativi, decide di acquistarlo.

La fortuna ha voluto che la malcapitata, essendo in vacanza, si fosse dimenticata la carta di credito e per tale motivo è stata costretta ad optare per il pagamento in contrassegno, cosa che, all’arrivo del corriere è avvenuta regolarmente. La sorpresa non è stata divertente come l’epilogo della vicenda, perché la giovane studentessa per 300 euro aveva acquistato non uno Smart Phone alla moda ma un limone posizionato nello scatolo recapitato e imballato con vecchi fogli di giornale. L’immediata chiamata al 112 e la successiva denuncia sporta presso la Stazione Carabinieri di Stintino, ha permesso ai militari di rintracciare il corriere SDA prima che versasse il denaro sul conto del truffatore, per cui i soldi sono stati recuperati e ritorneranno in possesso della vittima.

Nella foto il limone mandato alla studentessa

S.I.

Lancia sbatte e si ribalta: 4 feriti

ALGHERO – Spettacolare incidente ieri pomeriggio ad Alghero. Ancora una volta teatro di un sinistro stradale è stata la via Don Minzoni nel tratto che attraversa la Petraia. Qui una Lancia Y, mentre percorreva l’arteria che divide il quartiere, ha colpito una Matiz parcheggiata sul lato ed è andata addirittura a ribaltarsi. Brutto spavento per tutti gli occupanti che però fortunatamente non hanno riportato gravi traumi anche se sono stati portati in ospedale per accertamenti e per verificare alcune ferite riportate.

Sul posto la polizia municipale che ha raccolto i rilievi e i vigili del fuoco che hanno contribuito a sistemare l’auto sul carro attrezzi e liberare il collegamento viario che vede l’estate aumentare notevolmente il traffico e che necessita della presenza dei vigili e soprattutto, come quasi tutte le zone della città, del rifacimento della segnaletica orizzontale.

Nella foto le operazioni per mettere l’auto protagonista dell’incidente sul carro attrezzi

S.I.

Planargia: in fumo 600 ettari

CAGLIARI – Dopo l’intervento dei mezzi aerei è chiusa la bonifica dell’incendio che, ieri, ha interessato la Planargia e il Montiferru ma l’area sarà presidiata per alcuni giorni. Le diverse componenti della macchina antincendio intervenute – Corpo forestale, Protezione civile, Agenzia Forestas, barracelli e Vigili del fuoco – hanno operato in condizioni piuttosto difficili per il fortissimo vento. Dalla prima valutazione dei danni, a parte quelli ad aziende e animali, si stima che gli ettari andati a fuoco siano circa 600, composti per lo più da pascoli, pascoli alberati e stoppie.

Ieri Maria Piera Giannasi, responsabile dell’Ispettorato di Oristano del Corpo forestale, si è recata sul posto per un sopralluogo e ha incontrato i sindaci dei Comuni interessati dalle fiamme per una prima fotografia della situazione. Procedono intanto le indagini del personale del nucleo investigativo del Corpo forestale che hanno già appurato la natura dolosa dell’incendio, appiccato con tre differenti inneschi.

Nella foto l’incendio che devastato la zona a sud di Bosa

S.I.

Dramma terremoto: politica solidale

CAGLIARI – Il Presidente Francesco Pigliaru e la Giunta, a nome di tutti i sardi, esprimono dolore e solidarietà per la tragedia che ha colpito le popolazioni dell’Italia centrale. In questo drammatico momento la Sardegna è pronta a mobilitarsi immediatamente, attraverso uomini e mezzi del Sistema regionale di Protezione civile, per offrire il suo concreto contributo e fornire tutto l’aiuto necessario nella delicata fase dei soccorsi.

“La terra trema ancora. Una preghiera per i nostri fratelli italiani che vivono queste ore nel dolore, nell’angoscia, nella paura. Una preghiera anche per i soccorritori, eroi del quotidiano, perché Dio guidi la loro opera e il loro coraggio”, cosi invece il consigliere regionale Ugo Cappellacci.

Nella foto il terremoto in centro Italia di questa notte

S.I.

Accoltella a morte la madre: arrestato

SASSARI – Alle 19:00 circa di ieri 22 agosto la Centrale Operativa del Comando Provinciale di Sassari riceveva una telefonata secondo la quale ad Anela, in Via Su Ferularzu, sarebbe avvenuto un grave fatto di sangue. La chiamata veniva immediatamente transitata alla Centrale Operativa della Compagnia di Bono che inviava nel luogo segnalato le pattuglie in circuito. Poco dopo giungevano sul posto anche i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Sassari.

Il primo equipaggio intervenuto constatava la presenza dell’anziana signora Antonia Luigia Dettori, di 91 anni, che giaceva nel proprio letto in una enorme chiazza di sangue. In una stanza attigua c’era suo figlio, il 63enne Pietro Mavuli, pensionato, che vi si era barricato dentro in evidente stato confusionale; anche l’uomo presentava vistose ferite al collo ma non versava in pericolo di vita. I soccorsi sono stati immediati: un’autoambulanza ha trasportato l’anziana donna all’Ospedale San Francesco di Nuoro dove però, a causa delle ferite riportate, è deceduta alle successive ore 20:20 circa.

Dalla prima ricostruzione e dalle evidenze del fatto, i militari hanno accertato che a causare la morte della donna era stato proprio il figlio Pietro, verosimilmente in preda ad un raptus omicida; i Carabinieri di Bono lo hanno quindi dichiarato in stato di arresto e sotto la loro stretta sorveglianza è stato anch’egli soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale di Nuoro, dove è ancora piantonato.

Nella foto i carabinieri

S.I,

Ritrovato il giovane scomparso

ALGHERO – Rientrato l’allarme del giovane spagnolo scomparso. Il 27enne si era allontanato volontariamente verso il sud Sardegna e in particolare nella zona di Arbus. Qui era andato con altri amici, mentre i documenti e abbigliamenti gli sarebbero stati rubati e lasciati sul litorale algherese di Punta Negra. Da qui erano scattati i controlli dei carabinieri estesi poi in mare alla guardia costiera e vigili del fuoco.

S.I.

Alghero: scomparso un turista

ALGHERO – Allarme ad Alghero per la scomparsa in mare di un turista. Si tratta di uno spagnolo di 27 anni del quale si sono perse le tracce già dalla serata di ieri (domenica). Le ricerche sono scattate nello specchio acqueo antistante Punta Negra, tra le Bombarde e Fertilia, tratto di costa in cui sono stati rinvenuti si suoi effetti personali.

Nello specifico dei vestiti, un telefono cellulare, un borsello, documenti, un biglietto aereo per Barcellona e anche dei medicinali. Le operazioni sono coordinate dalla Guardia Costiera con anche l’ausilio dei sub dei vigili del fuoco e a terra dei carabinieri. Ancora non si hanno notizie del 27enne. L’uomo non risulterebbe essere stato ospitato in alcun hotel o altra struttura ricettiva della zona.

Nella foto il tratto di mare oggetto delle ricerche

S.I.