Desulo: 450 piante di canapa

ALGHERO – In data 15 settembre la Polizia di Stato ha rinvenuto e sequestrato, in località “Gedda Medaus”, agro del Comune di Desulo, una piantagione di canapa indiana ivi occultata. In particolare, gli agenti del Commissariato di Orgosolo e della Squadra Mobile della Questura di Nuoro, nel corso di un mirato servizio finalizzato al contrasto del fenomeno dell’illecita coltivazione di sostanze stupefacenti in ambito rurale, dopo aver percorso diverse strade di penetrazione agraria, seguendo alcuni corsi d’acqua presenti in loco, sono giunti ad un punto impercorribile a bordo di autovetture. Procedendo a piedi lungo una pendice collinare per alcuni minuti, hanno subito avvistato la presenza di vegetazione di colore verde chiaro, che si intravedeva in mezzo alla fitta boscaglia, da dove provenivano le inconfondibili esalazioni della canapa indiana. Gli inquirenti hanno in tal modo scoperto una porzione di terreno, accuratamente recintato con rete metallica e filo spinato sovrastante, all’interno del quale erano presenti numerose piante di cannabis indica.

La piantagione, insistente in un’area di circa 400 mq, presentava numerosi filari del citato vegetale per un ammontare approssimativo di oltre 450 piante, di altezza media superiore ai 150 cm ed in avanzato stato d’infiorescenza. Sul relativo terreno erano presenti varie tubature di colore nero e verde destinate all’irrigazione della piantagione, verosimilmente sfruttando la caduta d’acqua proveniente da una fonte sorgiva sovrastante. Le piante sequestrate sono state distrutte mediante combustione, previa conservazione di alcuni esemplari al fine della relativa campionatura. Ancora in corso gli accertamenti finalizzati alla ricerca degli autori del reato.

Nella foto la canapa indiana sequestrata nelle campagne di Desulo

S.I.

Comandante Ciceri a Sassari

SASSARI – Nella giornata di ieri 20 settembre, il Comandante del Comando Interregionale dei Carabinieri “Podgora”, Generale di Corpo d’Armata Ilio Ciceri, ha visitato il Comando Provinciale di Sassari. L’Alto Ufficiale, giunto di prima mattina sull’Isola, ha fatto visita, unitamente al Comandante Provinciale Col. Giovanni Adamo, al Prefetto Dr. Pietro Giardina, al Procuratore Capo della Repubblica Dr. Gianni Caria ed al Sindaco di Sassari Dr. Nicola Sanna, con i quali ha parlato dei temi riguardanti la sicurezza ed il controllo del territorio, ricevendo dalle autorità apprezzamenti ed attestati di riconoscenza per l’operato svolto dai Carabinieri nella Provincia.

Il Generale ha successivamente raggiunto la sede del Comando Provinciale Carabinieri dove si è intrattenuto con il personale in servizio, al quale ha espresso il suo compiacimento per il prezioso servizio prestato in favore della comunità, ed ha altresì incontrato i membri della rappresentanza militare e dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Nella serata, il Generale ha fatto rientro a Roma, sede del Comando Interregionale Carabinieri “Podgora”.

Nella foto la visita a Sassari

S.I.

Incidenti: strage in Sardegna

SASSARI – Sette morti in tre giorni. Una vera strage, oltre tutto di giovanissimi, sulle strade della Sardegna. Da tempo ripetiamo che questa, insieme alla crisi economica e occupazionale, sono le vere emergenze dell’Isola. Tutto il resto sono temi da secondo piano. In particolare garantire massima sicurezza agli automobilisti che sicuramente spesso superano i limiti di velocità, ma è oggettivo che il collegamenti viari sardi sono spesso da quarto mondo: senza illuminazione, cartellonistica poco visibile, intersezioni pericolose, asfalti precari e ancora tanti altri disagi che spesso sono alla base degli incidenti.

Ed è di questa notte l’ennesima croce. Questa vola lungo la “Due Mari” che collega Porto Torres con Alghero e altre borgate del territorio. A finire fuori strada e sbattere contro un palo, andando a perdere la vita a soli 18 anni, è Stefano Nania residente a La Corte. L’incidente è avvenuto intorno alle 22 di ieri notte all’altezza di Campanedda. Dopo lo scontro sono arrivati i soccorsi, ma non hanno potuto fare altro che certificare la morte del giovane che si trovava dentro la Clio andata distrutta. Non ci sono più parole per questa lunga scia di sangue. Ripetiamo che occorre, già da tempo, un grande piano di riqualificazione delle arterie stradali, più controlli, maggiore educazione rispetto a chi ottiene la patente con anche corsi da ripetersi anche nelle scuole ordinarie.

Nella foto la Clio distrutta dopo l’incidente mortale di ieri notte

S.I.

Alghero: topo morde bambina

ALGHERO – Le pessime condizioni igienico-ambientali di Alghero sono evidenti anche dalla presenze di blatte, mosche e soprattutto ratti. Se i primi due hanno invaso la Riviera catalana in occasione dell’esplosione del caldo, i topi invece sono sempre più diffusi e il recente allagamento ha “regalato” diverse strade con reperti di animali morti. Ma non solo. Infatti è di questi giorni anche la notizia di una bambina morsicata in casa da un grosso ratto che sarebbe entrato dentro l’abitazione dove vive coi genitori dal terrazzino al primo piano dell’abitazione.

L’episodio è avvenuto intorno alle 4 di notte nel quartiere della Petraia. Mentre la bimba dormiva ha sentito un forte dolore al piede. Le urla hanno richiamato in camera i genitori che hanno notato il topo scappare via. La loro prontezza ha permesso di catturarlo e ammazzarlo. Chiuso dentro una busta è stato poi consegnato all’Asl anche al fine di certificare il preoccupante episodio e chiedere un immediato intervento del Comune che, in seno all’amministrazione, ha anche la responsabilità sulla salute pubblica.

P.S.

Ciampi: cordoglio della Regione

CAGLIARI – “Ci lascia una grande figura della tradizione europeista, di straordinario impegno sociale e politico”, ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru ricordando il Presidente emerito della Repubblica scomparso oggi. “Carlo Azeglio Ciampi, che è stato molto legato alla nostra Isola, ha saputo guidare con grande competenza e senso istituzionale momenti di profondo cambiamento per il Paese. Alla famiglia va un pensiero affettuoso da parte di tutti i Sardi.”

Nella foto Ciampi

Alghero: arresto per evasione

ALGHERO – Personale del Commissariato P.S. hanno tratto in arresto un 51enne della provincia di Cagliari, per evasione. L’uomo è stato rintracciato da una pattuglia impegnata in servizio del controllo del territorio, nella periferia della città catalana.

All’uomo, rinchiuso presso il Carcere di Alghero, nei giorni passati era stato concesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Sassari, un permesso premio di tre giorni, al fine di essere ospitato in regime di arresti domiciliari, presso una struttura di accoglienza, dalla quale si poteva assentare soltanto per un paio di ore al giorno. Una volta tratto in arresto, il 51enne è stato nuovamente condotto presso il Carcere di Alghero così come disposto dall’A.G. procedente.

Nella foto il carcere di Alghero

S.I.

Nubifragio: Alghero sommersa |foto

ALGHERO – Un nubifragio di circa mezz’ora ha travolto ieri notte Alghero. Maltempo previsto da tutti gli esperti, piattaforme e anche da Algheronews. Sulla Riviera del Corallo si è riversata, in pochi minuti, una notevole quantità di pioggia tale da poterla definire una “bomba d’acqua”. Oramai davanti a fenomeni atmosferici sempre più simili a quanto accade nel continente africano. Dopo settimane di caldo record, ecco che arrivano prepotentemente le precipitazioni.

Inutile fare l’elenco di tutti i luoghi finiti sott’acqua. Dal centro alla periferia con particolare apprensione per la cinta di residenze nell’agro tutte le zone del comune catalano hanno avuto problemi con particolare caos lungo il litorale. Mancano ancora delle comunicazioni ufficiali da parte dell’amministrazione che sarebbe opportuno relazionasse sull’accaduto e sulle condizioni del territorio.

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Pistola e marijuana: un arresto

TEMPIO – Nella prima mattinata di oggi, nell’agro del Comune di Trinità d’Agultu, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tempio Pausania hanno arrestato D. A. classe 1970, di Trinità d’Agultu.
L’uomo, perquisito d’iniziativa dai militari presso la propria abitazione, nel più ampio contesto di specifiche indagini condotte allo scopo, è stato sorpreso in possesso di una piantagione di cannabis indica nonché di un revolver, illegalmente detenuto, e vario materiale per il confezionamento di munizioni per armi da fuoco di diverso calibro. Il Pubblico Ministero di turno presso la Procura di Tempio Pausania ha disposto la detenzione del soggetto presso il proprio domicilio, in attesa della convalida delle attività compiute da parte del G.I.P.

Nella foto l’erba sequestrata

S.I.

Rapine e droga: arresti ad Orgosolo

NUORO – Alle prime luci dell’alba di ieri, in Orgosolo, personale della Squadra Mobile e del Commissariato PS hanno proceduto alla perquisizione di decine di abitazioni nell’ambito delle indagini che la Polizia di Stato sta svolgendo con la Procura della Repubblica di Nuoro sulla rapine ai danni dei furgoni porta tabacchi della ditta Nusi srl di Nuoro, compiute ad Orgosolo il 1 ° settembre 2015 e lo scorso 10 maggio 2016, quando un commando di tre persone armate, costringevano i conducenti degli automezzi a consegnare l’intero carico di sigarette per un valore totale, in entrambe le occasioni, di circa 16.000,00 euro. Le perquisizioni di ieri hanno consentito di acquisire ulteriori elementi utili alle indagini in corso, con il sequestro tra l’altro di armi, sostanza stupefacente del tipo marijuana, punzoni per alterazioni di telai di autovetture.

Nell’ambito dell’operazione è stato tratto il arresto Giuseppe Biscu, 54 anni di Orgosolo, per la detenzione illegale di: una pistola semiautomatica da guerra Sig P210, 50 cartucce 9×19 parabellum del tipo in uso alle Forze dell’ordine e una carabina ad aria compresa alterata marca GAMO calibro 4,5 e Gavino Carta 21 anni originario di Oristano, ma residente a Orgosolo, per la coltivazione e detenzione di circa 90 piantine di marjuana, molte delle quali già essiccate pronte per essere smerciate, in un terreno nella sua disponibilità nell’agro di Orgosolo. Giuseppe Biscu è stato associato presso la casa circondariale Badu e Carros di Nuoro, in ragione dei suoi precedenti penali specifici, mentre Carta è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, in attesa del giudizio di convalida.

Nella foto le armi sequestrate

P.S.

Arrivo nubifragi: pulire tombini

ALGHERO – Come oramai accade da anni, le varie stagione registrano sempre il record di temperature. Sempre più alte e calde. Ciò, per chi vive o frequenta una località turistica, può anche essere positivo, ma poi, arrivato settembre, ci si scontra con le sempre più frequenti e abbondanti precipitazioni fino anche a veri e proprio nubifragi. In queste ore, anche sui social, è stato diffuso un allarme riguardo il maltempo che dovrebbe arrivare nella notte tra mercoledi e giovedi.

E’ Gioele Pinna, uno dei responsabili del sito Sardegna Clima che, avvisando il sindaco di Olmedo Toni Faedda, mostra le grafiche dell’arrivo di nuvole e piogge. “Ed ecco che dalle nostre mappe spunta la prima sfuriata di nubifragi notturni. I fenomeni sono attesi nella notte tra Mercoledì e Giovedì e visti gli indici di instabilità (Cape e lifted index), veramente molto elevati, saranno possibili zone colpite dei rain rate molto elevati.

“Il transito piuttosto settentrionale del minimo depressionario in quota, porta in prima linea le coste del sassarese, seguite dall’oristanese. I temporali avranno moto da ovest/sw verso nord/ne e perderanno gradualmente potenza addentrandosi verso l’entroterra ma mostrandosi ancora violenti a 10/15 km dalle coste. Sappiamo che i sindaci che ci leggono stanno provvedendo alla pulizia stagionale dei tombini, che mai come in un mese di Settembre instabile come questo, si riveleranno utili a smaltire con rapidità le acque meteoriche”. U allarme che deve essere fatto proprio dai sindaci, in particolare quello di Alghero, visti i recenti problemi di luglio [Leggi] con la Riviera catalana andata sott’acqua per un po’ di pioggia.

Nella foto un tombino ostruito ad Alghero

S.I.