Bombola esplosiva: strage sfiorata

OLBIA – Nella tarda mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Operativa e Radiomobile del Reparto Territoriale hanno eseguito un fermo di polizia giudiziaria nei confronti di Andrea Derosas, 37enne olbiese con precedenti di polizia, per strage e danneggiamento aggravato. L’uomo, intorno all’una di ieri notte, dopo avere cosparso il perimetro di un condominio con liquido infiammabile e avere posizionato una bombola di Gpl davanti alla porta di accesso di uno degli appartamenti, ha inondato, sempre con lo stesso liquido, l’androne del fabbricato con l’intento di fare esplodere la bombola ed incendiare tutto.

Fortunatamente gli occupanti dell’appartamento dove era stata posizionata la bombola hanno sentito dei rumori e hanno messo in allarme l’uomo che vistosi scoperto non ha fatto in tempo a compiere il folle gesto e si è dato alla fuga. Immediatamente, sul posto, sono confluiti equipaggi della Sezione Operativa e Radiomobile e tutto il personale immediatamente rintracciabile del Reparto Territoriale. In pochi minuti i Carabinieri hanno dato un nome all’uomo e sono subito scattate le ricerche che non sono mai cessate sino al momento del fermo avvenuto questa mattina. I motivi del gesto sono da ricondursi alla perdita di possesso del condominio in questione che è stato recentemente pignorato e venduto all’asta fallimentare. Le persone che occupano gli alloggi del condominio interessato sono semplici locatori con regolare contratto di affitto e non hanno collegamenti con il fermato e con la proprietà.

Derosas era stato arrestato pochi giorni fa, il 12 gennaio scorso, per furto aggravato in abitazione, danneggiamento, porto abusivo di oggetti atti ad offendere, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Il fermato, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è trattenuto momentaneamente presso la camera di sicurezza del Reparto Territoriale di Olbia in attesa di essere trasferito alla casa circondariale di Sassari-Bancali.

Nella foto i carabinieri di Olbia

S.I.

Neve e gelo: ancora allerta meteo

CAGLIARI – La Protezione civile della Sardegna ha diramato l’avviso di condizioni meteo avverse per gelo e nevicate, estendendo il precedente avviso del 13 gennaio, a partire dalle ore 10 di domani, 16 gennaio 2017, e sino alle ore 10 del 18 gennaio 2017. Si prevede infatti che il gelo e le nevicate sulla Sardegna proseguiranno ancora sino alla mattina di mercoledì 18 gennaio. Nelle ore diurne di domani il fenomeno si attenuerà. A partire dalla notte tra il 16 e 17 gennaio le nevicate si intensificheranno nuovamente, interessando anche l’intera giornata di martedì 17, fino alla serata, con l’estensione del fenomeno anche a bassa quota.

Avvertenze. Si invita la popolazione alla massima prudenza, limitando gli spostamenti in auto ai soli casi indispensabili, prestando attenzione al fondo stradale. Guidare con particolare cautela in quanto è possibile la formazione di ghiaccio sulle strade. Non utilizzare mezzi di trasporto a due ruote. Si ricorda che lungo la strada statale 131 dal Km 137+900 al Km 179+500 (altopiano di Campeda), per effetto dell’Avviso, vige l’obbligo di catene a bordo o l’utilizzo di pneumatici invernali (da neve) oppure di altri mezzi antisdrucciolevoli omologati e idonei a essere prontamente utilizzati per effetto dell’ordinanza ANAS n. 91 Prot n. CCA-0047173-P del 06.12.2012.

Le norme di comportamento da adottare prima, durante e dopo fenomeni di carattere nevoso sono consultabili al seguente indirizzo web: http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_cosa_fare_idrogeologico.wp?contentId=APP34729. La perturbazione. L’effetto combinato di una perturbazione sull’Italia e di un vasto promontorio esteso dalla penisola Iberica sino alla Scandinavia favorisce l’afflusso di aria fredda polare su tutto il territorio nazionale.

Nella foto la neve sulla strada che collega Alghero a Villanova Monteleone e Bosa

S.I.

Migrante spacciatore arrestato

SASSARI – Arresto a Sassari per droga. Un migrante ospite di un centro di prima accoglienza è stato fermato per possesso di 16 dosi di eroina e oltre 130 euro incassato dall’attivita’ di spaccio. I militari della sezione Anti Terrorismo e Pronto Impiego della compagnia della guardia di finanza di Sassari, durante un controllo nel centro storico, hanno notato il giovane nigeriano, 20 anni, che ha cercato di fuggire per evitare la pattuglia. L’uomo aveva con se la droga e i soldi che gli sono stati sequestrati. Altre 12 dosi di marijuana sono state trovate durante una perquisizione nella struttura che lo ospita. In questo caso la droga era detenuta da un altro migrante che è stato denunciato per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Nella foto la Guardia di Finanza

S.I.

Truffe delle case: 44enne nei guai

SASSARI – Nei giorni scorsi, personale della Squadra Mobile della Questura di Sassari, ha segnalato in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria un 44enne della provincia di Ferrara, per il reato di truffa. Per l’ennesima volta la vittima del reato è stata contattata sulla rete internet ed indotta a fare un versamento di denaro nell’erronea convinzione di concludere un vantaggioso affare.

In questo caso l’oggetto dell’affare era rappresentato da un’abitazione per le vacanze in località Santa Teresa di Gallura, che la vittima del reato pensava di prendere in affitto dopo aver visionato l’annuncio pubblicato su un sito di vendite on line. Vista l’inserzione, la vittima ha contattato il sedicente inserzionista ed ha pattuito con lui il pagamento di una somma pari a mille euro per la settimana di ferragosto, provvedendo a versare subito metà della cifra tramite bonifico postale.

Dopo aver effettuato il pagamento, nell’approssimarsi delle vacanze, la persona offesa ha cercato di mettersi in contatto con l’inserzionista allo scopo di concludere la transazione e poter così usufruire della casa al mare, tuttavia ogni tentativo in tal senso si è rivelato vano. A questo punto, insospettito dall’anomala situazione, il truffato ha chiamato un conoscente residente nel predetto comune gallurese dal quale ha appreso che la casa oggetto della transazione, in realtà, era a disposizione di un’agenzia immobiliare e non del falso locatore. Partendo dalle coordinate bancarie indicate nella querela presentata dalla persona offesa, gli investigatori sono riusciti ad identificare l’autore del reato ed a segnalarlo all’autorità giudiziaria.
Quella sopra descritta è l’ennesima truffa di questo genere di cui gli investigatori della Polizia di Stato si occupano giornalmente e dimostra, ancora una volta come molto spesso, dietro un apparente affare pubblicizzato in internet si nascondano, in realtà, soggetti pronti ad approfittare dell’imprudenza degli utenti della rete.

Omicidio stradale: arresto ad Olbia

OLBIA – Nel primo pomeriggio di oggi, A.B., 32enne olbiese, che ieri mattina ha investito Angelo Muntoni, deceduto poco dopo per le ferite riportate, accompagnato dal proprio legale di fiducia, si è costituito ai Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia che già nella mattinata di ieri, a poche ore dal terribile incidente, erano a conoscenza del percorso fatto prima dell’impatto, della via di fuga, della zona in cui risiedeva il conducente e del tipo di veicolo utilizzato.

Nella mattinata odierna, oltre ai servizi messi in atto che non sono mai cessati dal tragico evento, un equipaggio della Sezione Radiomobile si è recato presso il Reparto Investigazioni Scientifiche di Cagliari per “ripulire” alcuni fotogrammi ripresi da telecamere della zona dell’incidente. Era già chiaro il tipo di veicolo di cui sono state fornite indicazioni precise sin da ieri sera e questa mattina l’accertamento presso il Ris è servito solo per avere i necessari riscontri all’identificazione di chi fosse alla guida al momento dell’incidente.

Il conducente ha riferito di non essersi accorto di nulla e anche nel momento dell’impatto era convinto di avere urtato un cassonetto dell’immondizia. L’autovettura, una Fiat Punto di colore azzurro chiaro, è stata sottoposta a sequestro ed è già stata data in consegna a un custode giudiziario. I Carabinieri hanno arrestato il giovane perché responsabile di omicidio stradale aggravato e omissione di soccorso, e, su disposizione del Magistrato, è stato tradotto presso la propria residenza in regime di arresti domiciliari.

Nella foto i carabinieri in azione ad Olbia

S.I.

Terrorismo: chiudere le moschee

CAGLIARI – “Onore e gratitudine per i due agenti che oggi, difendendosi, hanno ucciso, questa notte, durante uno scontro a fuoco a Milano, il terrorista islamico responsabile dell’attentato di Berlino”. Cosi Marcello Orrù, presidente nazionale Movimento Cristiano Forza Popolare sul gravissimo episodio di questa notte che ha visto due agenti subire i colpi e poi reagire mortalmente agli spari dell’attentatore di Berlino che, tramite l’utilizzo di un camion, aveva ucciso 12 persone, tra cui una giovane italiana, e ha causato decine di feriti. “E’ ora di aprire gli occhi su una verità che andiamo dicendo da tempo: l’Italia fino ad oggi non è stata attaccata perchè è il nido dove covano le frange più violente dell’Islam, è da qui che preparano gli attentati nelle altre nazioni. Una proposta immediata: chiudere tutte le moschee, senza esitazione alcuna! No all’islamizzazione dell’Italia”.

Nella foto la sparatoria di questa notte a Milano

S.I.

Droga, Palladium chiuso: due arresti

ALGHERO – Nell’ambito del contrasto dell’illegalità diffusa, alla prevenzione di illeciti connessi al fenomeno della “movida del sabato sera” e dello spaccio di sostanze stupefacenti nella Riviera del Corallo, al fine di aumentare anche la percezione di sicurezza dei cittadini, i Carabinieri della Compagnia di Alghero hanno intensificato i controlli del territorio. Il rinforzo dei quotidiani servizi di pattuglia è stato attuato per garantire un sicuro weekend prenatalizio nella città di Alghero.

Al termine dei servizi svolti, i militari del Comando Compagnia di Alghero hanno: Arrestato due persone per spaccio di sostanze stupefacenti: si tratta di A.P. ed M.P., titolare di un noto night club algherese e figlio, dove è stata accertata la cessione di cocaina e sequestrate 14 dosi già confezionate pronte ad essere cedute; Sequestrato il locale notturno dove veniva distribuito lo stupefacente; Denunciato S.G., 20enne algherese, per detenzione ai fini di spaccio di 7 dosi di marijuana e hashish, sequestrate unitamente ad un bilancino e a materiale vario di confezionamento.

Deferiti all’autorità amministrativa 2 assuntori di droga, entrambi 21enni algheresi in possesso rispettivamente di una dose di cocaina e una di marijuana. Espletate le formalità di rito per i due arrestati, A.P. è stato condotto presso la casa circondariale di Sassari-Bancali ed M.P. sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Nella foto il sequestro del Palladium

P.S.

Csm, scritte e bombola: denuncia

ALGHERO – I Carabinieri della Compagnia di Alghero hanno identificato la persona che il 30 novembre con una bomboletta spray di vernice rossa aveva deturpato e imbrattato le auto di servizio e le pareti del Centro di Salute Mentale di via Paoli di Alghero. I Carabinieri della Stazione di Alghero, a seguito di una repentina e puntuale attività investigativa, sono riusciti a scoprire l’autore: si tratta di un trentottenne algherese, in cura al centro che sembra abbia commesso il gesto con l’idea di attirare l’attenzione dei medici curanti per avere una maggior attenzione nelle cure a lui devolute.

Il 14 dicembre il 38enne si è reso nuovamente responsabile di un altro gesto: davanti alla porta d’ingresso del C.S.M. aveva posizionato una bombola di gas con un coperchio trasparente collocato sopra. Messa in sicurezza l’area ed accertata l’inoffensività del manufatto, lo stesso è stato rimosso ed il predetto è stato nuovamente identificato quale autore del gesto del quale si è definito artefice senza però giustificarne il motivo. I carabinieri lo hanno consegnato al personale sanitario che ha provveduto ad eseguire un trattamento sanitario obbligatorio. L’algherese è stato infine nuovamente denunciato all’autorità giudiziaria questa volta per procurato allarme.

Nella foto la caserma dei carabinieri di Alghero

S.I.

Blitz notturno: chiuso il Palladium

ALGHERO – Blitz dei Carabinieri ad Alghero. Nella notte appena trascorsa (tra sabato e domenica) i militari del Nucleo Oeprativo e Radiomobile si sono recati presso il locale notturno Palladium e, dopo una lunga perquisizione e serie di controlli, hanno posto sotto sequestro l’attività. Non è passata inosservata l’azione che ha visto l’intervento di quattro pattuglie e diverso personale agli ordine della compagnia di via Don Minzoni.

La verifica è durata dalle 23 fino alle 2.00 di notte. Al termine sono stati posti i sigilli a seguito del riscontro del reato 252 del Codice di Procedura Penale ovvero “sequestro conseguente a perquisizione”. Non è chiaro, perchè ancora non è giunta una nota ufficiale, quali siano le motivazioni che hanno portato a tale decisione. Ma pare che ci siano stati dei fermi e delle verifiche. Ciò in attesa, ovviamente, di ulteriori sviluppi.

Nella foto i sigilli posti al Palladium

S.I.

Servizio elisoccorso: c’è Alghero

CAGLIARI – Quasi 91 milioni di euro per l’attivazione, otto anni di affidamento, tre elicotteri, tre basi (in corrispondenza di altrettanti aeroporti). Sono i numeri del nuovo servizio di elisoccorso regionale, definito dall’Assessorato regionale della Sanità e deliberato oggi dalla Giunta, su proposta dell’assessore Luigi Arru. L’esponente dell’Esecutivo ha ricordato che, nel 2012, è stato affidato alla Asl di Lanusei il compito di predisporre le procedure di gara per l’affidamento del servizio di elisoccorso e la realizzazione di due elibasi: allora a Lanusei furono assegnati oltre 20 milioni. Ad essi, nel corso di quest’anno, se ne sono aggiunti altri sei per la messa a norma delle elisuperfici, risorse assegnate a Lanusei ma che saranno poi trasferite all’Areus.

“Per supportare la Asl di Lanusei – ha ricordato Arru – abbiamo deciso l’istituzione, a novembre dello scorso anno, di un Gruppo tecnico regionale sull’emergenza urgenza e l’elisoccorso. Anche alla luce del lavoro da loro fatto, abbiamo scelto basi, mezzi e durata del servizio”. L’affidamento, quindi, avverrà per otto anni e il servizio dovrà svolgersi con cosiddette ambulanze aeree attrezzate. Le basi individuate – per ora – sono, per il Sud, quella aeroportuale di Elmas e, per l’area Nord, le basi aereoportuali di Alghero e Olbia. “L’Areus – sottolinea Arru – nei prossimi due anni potrà, qualora le condizioni epidemiologiche lo rendessero necessario, ridefinire le sedi delle basi. Per quanto riguarda l’area aeroportuale di Olbia, la scelta è stata fatta per garantire la tempestività del servizio oltre che per la popolazione della Gallura anche per quella di La Maddalena e per la popolazione dell’Ogliastra settentrionale. Le tre basi rafforzano il progetto di attuazione della nuova rete ospedaliera e consentono una migliore riorganizzazione dei servizi assistenziali sul territorio”. Le basi di Elmas e Alghero dovranno avere una operatività massima del servizio pari a 12 ore e trenta minuti, mentre quella di Olbia sarà attiva h24, così da tener conto delle condizioni orografiche del territorio e del fatto che il servizio di elisoccorso nelle ore notturne viene utilizzato prioritariamente per i trasporti secondari (che nell’area Sud e nell’area Nord-Ovest possono essere garantiti in tempi accettabili con il trasporto in ambulanza). L’attività annuale regionale complessiva è stimata in circa 1.100 ore di volo.

Il personale dell’elisoccorso dovrà essere dedicato al servizio: Olbia avrà sette medici e sette infermieri, a Elmas e Alghero – dove il servizio sarà h12 – ci saranno quattro medici e quattro infermieri per base. In tutto ci sono quasi 91 milioni di euro: oltre 18 sono già stati erogati alla Asl di Lanusei. I due milioni e mezzo trasferiti per le elibasi dovranno essere utilizzati prioritariamente per la realizzazione dell’elisuperficie dell’Azienda Ospedaliero-universitaria di Sassari e la restante parte per l’adeguamento e messa a norma delle altre elisuperfici, sulla base delle indicazioni tecniche che saranno impartite dall’Areus.

Nella foto un elicottero in azione

S.I.