Addio Dino, lettera dei familiari

ALGHERO – “Ad una settimana dal lutto che ci ha colpiti, non potendo personalmente esprimere un pensiero direttamente a tutti quelli che ci sono stati vicini e non hanno mai fatto mancare il loro affetto e la loro presenza, affidiamo a queste poche righe un ringraziamento per tutti quelli che si sono messi a disposizione, nostra e delle autorità, facendo sì che non ci sentissimo mai sole.
Un pensiero va allo sforzo e l’impegno messo in campo dalle Istituzioni, prima fra tutte la Capitaneria di Porto, Compamare Porto Torres, Circomare Alghero e il suo Comandante T.V. Roberto Fronte e, fra gli altri, il Sotto Capo A. Carciola, che si sono avvalsi di tutti i mezzi a loro disposizione e ci hanno tenute sempre aggiornate. E alla Prefettura di Sassari per l’importante ruolo di coordinamento.
Un ringraziamento speciale va ai Subacquei della Guardia Costiera (al 4° gruppo con sede a Cagliari), che materialmente ci hanno restituito Dino dopo quattro giorni di incessanti ricerche svolte in sinergia con altri enti e i privati. Ci teniamo inoltre a estendere questo particolare ringraziamento, anche per fattivo sostegno dimostrato, a tutti i Vigili del Fuoco che, ad ogni livello si sono spesi per rendere efficaci le ricerche, mettendo a disposizione uomini, mezzi e attrezzature inviate con estrema rapidità anche da altre regioni. Ringraziamo loro per non aver mai perso le speranze e aver messo a disposizione tutto il necessario per effettuare ricerche via mare, subacquee e tramite elicottero. Non ultima la nostra gratitudine va anche agli uomini della GdF, che si sono comunque resi disponibili per le ricerche, e ai CC che, unitamente alle altre forze dell’ordine, hanno facilitato le operazioni a terra.
Ringrazio i nostri amici Corallari che da subito si sono offerti di iniziare le ricerche con l’aiuto di telecamere subacquee .
Ringraziamo tutti gli amici, pescatori e non, fra i tanti l’amico Claudio del Motopesca “Il Delfino” (che mai ha abbandonato il mare fino al momento del ritrovamento) e Luciano che instancabilmente hanno pattugliato le acque nella speranza di poter avvistare Dino, dimostrando, oltre il loro affetto e la loro vicinanza, l’estremo rispetto per un ragazzo, benvoluto da tutti, che si era sempre speso per la protezione del mare e l’interesse di tutti, difendendo le proprie ragioni fino all’ultimo, e sostenendo uno sviluppo della pesca al corallo che rispettasse il mare e fosse fatto solo da veri Corallari, come lo era stato suo padre.
Ringraziamo la RAS, l’assessorato Pesca, il Sindaco di Alghero, Mario Bruno per la vicinanza, l’affetto e la stima dimostrata per Dino.
Non ultimi mandiamo, oltre un sincero ringraziamento, un abbraccio agli amici della Marina Militare, Battaglione S. Marco, che oltre l’affetto e il rispetto per “uno di loro” hanno manifestato una grande vicinanza a tutta la famiglia”.

Rosa, Nilde e Francesca

Sicurezza stradale, bilancio Municipale

ALGHERO – “Continuano incessanti i controlli nel territorio da parte della Polizia Locale di Alghero. Sicurezza per cittadini e turisti che trascorrono le vacanze in città, questo è l’obiettivo principale perseguito dagli uomini guidati dal Comandante Calzia, impegnati a fondo nel corso della stagione estiva”. Cosi dall’Amministrazione Comunale riguardo l’attività delle dei Vigili Urbani ad Alghero nello specifico degli interventi per il controllo del territorio.

“Grazie alle moderne apparecchiature di cui il Comando di Polizia Locale è dotato è stato possibile scoprire e sanzionare in tempo reale i “furbetti” della mancata copertura assicurativa e/o revisione. “Un problema che sta assumendo dimensioni considerevoli” spiega il Comandante Guido Calzia. Il fenomeno cresce e con esso aumenta il rischio concreto di trovarsi coinvolti in un incidente stradale e doversi pagare i danni anche senza responsabilità. La Polizia Locale si muove inoltre su un altro fronte: quello del rispetto degli stalli riservati a disabili. A breve verranno predisposti servizi mirati per conte stare il appunto il mancato rispetto degli stalli riservati ai diversamente abili e gli attraversamenti pedonali diventati parcheggi privilegiati per gli incivili. Un primo bilancio della stagione estiva ancora non conclusa premetto tuttavia di rilevare che ad oggi sono stati accertate n. 112 infrazioni all’art. 80 c.d.s. per mancata revisione del veicolo e n. 20 infrazioni all’art 193 c.d.s. per mancata copertura assicurativa”.

Intensificati anche i controlli per uso del cellulare alla guida e per mancato uso delle cinture di sicurezze e sistemi di ritenuta, nello specifico gli uomini del Dott. Calzia hanno contestato n. 81 infrazioni all’art. 172 per mancato uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta e n. 57 infrazioni all’art. 173 per uso di cellulare alla guida. Durante i controlli estivi sono state inoltre ritirate n. 6 patenti scadute per violazione dell’art. 126 c.d.s., n. 10 patenti per violazioni dei limiti di velocità consentiti ai sensi dell’art. 142 c.d.s accertate tramite la moderna apparecchiatura Truecam di cui il Comando è dotato e n. 4 patenti per violazione dell’art. 186 c.d.s. che sanziona la guida in stato di alterazione alcolica.

“Un bilancio che può ritenersi soddisfacente sul fronte della sicurezza e della prevenzione – aggiunge Guido Calzia – con risultati ottenuti grazie alla dedizione e alla professionalità dei colleghi. Il lavoro continua con maggiori controlli per contrastare anche coloro che si ostinano ad utilizzare il cellulare durante la guida e/o non indossare le cinture di sicurezza”.

Nella foto Guido Calzia

S.I.

Favori edilizia, è bufera: 8 indagati

ALGHERO – Velocizzava l’iter delle pratiche edilizie presentate da due imprenditori algheresi in cambio di lavori di ristrutturazione e manutenzione nella sua abitazione. Un funzionario del Comune di Alghero, un ingegnere di 55 anni, è indagato insieme con due imprenditori edili e altre cinque persone ritenute responsabili, in concorso tra loro, di corruzione per l’esercizio della funzione, abuso d’ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità con il vincolo della continuazione.

I carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Sassari, facsaiere l’Agenzia Ansa, nei giorni scorsi, su disposizione della Procura sassarese, hanno notificato agli indagati l’avviso di chiusura delle indagini preliminari.

I fatti contestati risalgono al periodo compreso fra luglio 2016 e maggio 2017. Secondo quanto accertato dalle indagini del Noe, guidato dal tenente colonnello Giorgio Sanna, l’ingegnere che all’epoca lavorava all’Ufficio tecnico del Comune, nel settore edilizia privata, abusando delle sue funzioni, dava massima priorità, nella trattazione delle pratiche edilizie, alle istanze di rilascio di concessioni edilizie, presentate dai due imprenditori edili algheresi, accelerandone cosi l’iter amministrativo, tralasciandone altre, giacenti da più tempo nell’ufficio.

In cambio i due imprenditori, sempre secondo gli inquirenti, offrivano gratuitamente al funzionario interventi edilizi nella sua abitazione, ampliata e ammodernata a costo zero. Non solo.

L’ingegnere del Comune avrebbe anche spinto altre cinque persone indagate a rivolgersi a un architetto donna, una 50enne di Alghero che all’epoca dei fatti era la sua compagna e convivente, quale tecnico di parte, per regolarizzare le pratiche edilizie presentate, intascando direttamente lui l’onorario.

S.I.

Droga, arrestato un nigeriano

SASSARI – Nell’ambito dell’attività istituzionale della Polizia di Stato, continua il costante impegno della Polizia Ferroviaria della Sardegna, nei servizi di prevenzione e tutela della sicurezza pubblica, soprattutto al fine di garantire la sicurezza nelle stazioni ferroviarie e a bordo dei treni. Nei giorni scorsi, gli agenti della Sottosezione Polfer di Sassari, hanno eseguito un provvedimento dell’A.G. nei confronti di un cittadino nigeriano di 30 anni che, a seguito di un controllo di Polizia, è risultato destinatario dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora, per reati relativi agli stupefacenti. L’uomo, è stato rintracciato nella zona della stazione ferroviaria di Sassari e, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso il comune di dimora.

S.I.

Piante Marijuana, sardo in manette

NUORO – Terza piantagione rinvenuta dalla Polizia di Stato negli ultimi 30 giorni: un altro giovane in manette.
Terza piantagione rinvenuta dalla Polizia di Stato nell’ultimo mese. Le squadre mobili delle Questure di Nuoro ed Oristano hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di S.A. residente ad Oliena in quanto ritenuto proprietario della piantagione costituita da 850 piante, rinvenuta e sequestrata qualche giorno fa nelle campagne di Oliena. Nell’occasione venne anche arrestato un uomo di 54 anni residente a Mamoiada colto in flagranza di reato mentre innaffiava le piante.

Durante le fasi di esecuzione della misura cautelare i poliziotti hanno anche effettuato alcune perquisizioni, a seguito delle quali, è stata rivenuta, nei pressi dell’Agriturismo in disuso “Su Mugrone”, sito in agro di Oliena, una nuova piantagione costituita da circa 150 piante già in infiorescenza e pronte ad essere raccolte. Le piante, irrigate da un impianto a goccia, sono state sequestrate unitamente a bidoni di fertilizzante e all’attrezzatura necessaria per curarle.

Nell’abitazione del giovane sono stati inoltre rinvenuti nove fucili ed una pistola, tutti legalmente detenuti ma ugualmente sottoposti a sequestro cautelare dagli agenti. Negli ultimi 30 giorni, dunque, le Squadre Mobili di Nuoro e Oristano hanno arrestato tre persone ed individuano ed estirpato un totale di quasi 4.000 piante che, essiccate e vendute al dettaglio, avrebbero consentito di guadagnare ingenti somme di denaro.

Nella foto la Polizia che sequestra le piante

S.I.

Furto barca, ladro soccorso in mare

ALGHERO – Dopo giorni di ricerche, è stato trovato l’uomo che ha portato via dal Porto di Alghero un imbarcazione di proprietà di un pensionato, molto noto, ex-commerciante, che si trovava nei pontili del Consorzio. [Leggi] E’ la Guardia Costiera ad informare che “Fabrizio Usai, l’uomo sparito da Alghero e del quale non si avevano notizie da mercoledì scorso. Sentito telefonicamente ha dichiarato di essere ancora spaventato ma di stare bene. Alla deriva da alcuni giorni a bordo dell’unità da diporto con la quale si era allontanato dal porto di Alghero, è stato soccorso ed assistito e da circa 30 ore si trova con i suoi soccorritori, quattro persone a bordo di una barca a vela battente bandiera belga con le quali sta raggiungendo la terraferma”. Come emerge dalla comunicazione ufficiale dalla Capitaneria il Razim, modello Gobbi 38, di 12 metri, è stato soccorso da alcuni velisti che di fatto hanno intercettato colui che rubato il natante dall’approdo di Alghero. Certamente resta da fare chiarezza su una vicenda che mostra ancora diversi punti poco chiari.

Nella foto l’imbarcazione portata via dal Porto

S.I.

Lago Omodeo, è allarme ambientale

SASSARI – “Quando in un fiume, il Tirso, si scarica di tutto, passando dagli scarichi fognari e inquinanti delle zone industriali, vedi Ottana, a depuratori mal funzionanti ecco il drammatico risultato”. Cosi l’ex-deputato di Unidos, Mauro Pili, che commenta l’allarmante condizione del Lago Omodeo ricoperto da una vasta schiuma bianca. “Le distese inquinanti di schiuma bianca che stanno imperversando sul lago Omodeo sono la rappresentazione più grave dell’inquinamento a cui è sottoposto il Tirso e non solo. Il bene acqua, le sue falde, sorgenti, corsi, sono un bene fondamentale per la nostra terra. Occorre agire e subito contro negligenze e irresponsabilità, contro i crimini verso l’ambiente”. Un gravissimo problema ambientale su cui si dovrebbero concentrare gli organismi preposti cosi come le Istituzioni locali e pure le associazioni competenti.

Nella foto (di ieri) il Lago Omodeo ricoperto di schiuma bianca

S.I.

Terrorismo, arresti in Sardegna

NUORO – Operazione antiterrorismo. Individuato un combattente sardo. Sarebbe partito alla volta di Sulaymaniyah (Iraq), per raggiungere i territori interessati dal conflitto siriano. Questa mattina, nell’ambito di un’operazione disposta dalla Direzione Distrettuale Anti Terrorismo di Cagliari, personale della D.I.G.O.S. della Questura di Nuoro e del Servizio per il contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Interno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione ha eseguito perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di tre italiani residenti in Sardegna – due a Cagliari e uno a Nuoro – coinvolti in attività di combattimento all’estero, in particolare nello scenario bellico siriano – iracheno.

Nello stesso contesto, ad uno dei tre Pierluigi Caria , che era in procinto di partire di nuovo per raggiungere l’aria siriana, per combattere a fianco della Siria contro l’Isis è stato anche notificato un decreto di sequestro preventivo del passaporto disposto dalla D.D.AT. di Cagliari. La complessa indagine è partita dalla diffusione in rete di una foto, sotto riportata, in cui sono ritratti due militanti in tuta mimetica con il volto travisato, uno imbracciante un Kalashnikov ed uno col pugno sinistro alzato, dietro tre bandiere che rappresentano la Bretagna Antifascista e la Sardegna.

Nella foto le persone coinvolte nell’operazione

S.I.

Scontro tra auto, paura in centro |foto e video

ALGHERO – Incidente stradale questa mattina ad Alghero. All’incrocio tra via Cagliari e via Vittorio Emanuele una donna alla guida di una Matiz grigia, mentre si dirigeva verso il Porto, ha frenato per far passare un altro veicolo che giungeva dalla sua sinistra (Porta Terra) o forse un pedone che attraversava. A quel punto da dietro è arrivato un mini Suv (modello Jeep) che l’ha tamponata. Vista l’improvvisa accelerazione, la piccola city-car è stata spinta in avanti andando a “volare” fino a sopra il marciapiede antistante.

E’ stato il palo che indica la precedenza, colpito dalla stessa Matis, a rallentarne la sua corsa altrimenti molto probabilmente sarebbe potuta finire anche contro i passanti che in quel momento transitavano sul marciapiede e perfino nel bar lì presente. Per fortuna, invece, si è fermata a pochi metri da esse. Sul posto, immediato l’arrivo dei soccorsi (ambulanza del 118) e in particolare della Polizia Municipale che, otre regolare il traffico, ha raccolto le varie prove per ricostruire la dinamica e le eventuali responsabilità. Nessun sembra si sia ferito in maniera importante, mentre nel luogo dell’incidente sono giunti anche i Vigili del Fuoco per contribuire all’intervento e liberare l’area dalle auto coinvolte.

S.I.

Alghero, furto barca: caccia ai ladri

ALGHERO – E’ caccia al ladro, o forse più probabile “ai ladri”, che ieri notte hanno rubato una barca dal porto di Alghero. Si tratterebbe comunque di algheresi e in particolare di persone che hanno a che fare coi natanti e dunque con il lavoro negli approdi della Riviera del Corallo, Alghero e Fertilia. Secondo l’agenzia Ansa, sarebbero due le persone già individuate dalle forze dell’ordine grazie al sistema di videosorveglianza attivo nello scalo che hanno rubato una barca, un tre motori da 12 metri.

La scoperta risale a ieri sera, quando il proprietario ha denunciato il fatto alla Guardia di Finanza, che si è subito attivata insieme alla Capitaneria di porto di Alghero alla ricerca dell’imbarcazione. Fiamme Gialle e Guardia Costiera stanno perlustrando tutta l’area, ma finora le ricerche condotte lungo il litorale tra Bosa e Stintino non ha prodotto risultati. L’identità dei due autori del furto non è stata ancora ancora resa nota.

Nella foto il porto di Alghero e in particolare la zona da dove sarebbe stata portata via la barca

S.I.