Alghero: inizia la pulizia spiagge

ALGHERO – “Dalla giornata di oggi (giovedì) proseguiranno sul Lido San Giovanni, Fertilia e Punta Negra le operazioni di pulizia degli arenili con l’ausilio dei mezzi meccanici“. Cosi dal Comune di Alghero riguardo l’operazione di sistemazione del litorale che vede la pessima condizione delle spiagge rispetto al loro decoro e soprattutto alla loro fruibilità.

“Aperte le offerte, la Società In house, questa sera ha affidato il servizio di vagliatura e prelevamento della posidonia spiaggiata. A differenza dagli anni scorsi, le operazioni interesseranno le tre zone del litorale contemporaneamente, così da recuperare il lieve ritardo accumulato in attesa delle autorizzazioni regionali. I lavori di pulizia delle spiagge avviati dal mese di aprile hanno riguardato la rimozione manuale dei rifiuti e residui delle mareggiate presenti sulla battigia e il riposizionamento della sabbia accumulatasi nei segmenti di litorale retrostanti alle barriere”.

Nella foto la zona del Lido

S.I.

Tour ambasciatore: tappa a Sassari

SASSARI – La Sardegna, Sassari e la sua storia oltre che la questione economica e industriale del territorio dell’area vasta sono stati i temi dell’incontro di questa mattina tra l’ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia e presso la Repubblica di San Marino, John Phillips, e il sindaco di Sassari Nicola Sanna. Il rappresentante del governo Usa, per la prima volta in Sardegna, si è trattenuto a Palazzo Ducale con il primo cittadino e ha mostrato particolare interesse per lo storico palazzo del duca dell’Asinara oltre che per la festa dei Candelieri.

Durante l’incontro, il sindaco ha ricordato come Sassari abbia dato i natali a «importantissime figure di statisti e politici di rara e altissima qualità che hanno saputo guidare e rappresentare l’Italia nel Mondo. In una città di provincia, collocata in un’Isola bellissima come la nostra Sardegna, e grazie alla presenza di una istituzione culturale e prestigiosa con 450 anni di storia come l’Università degli studi di Sassari, si sono formati due Presidenti della Repubblica Italiana: Antonio Segni e Francesco Cossiga, e il segretario generale del Partito Comunista Italiano Enrico Berlinguer, il partito più popolare e forte del consenso democratico mai conosciuto nel nostro Mondo occidentale». Il sindaco quindi ha fatto presente che quest’anno per Sassari ricorrono i settecento anni della pubblicazione della «prima carta costituiva del nostro Comune, libero dal feudalesimo, gli Statuti sassaresi, un corpo di regole, comportamenti della cittadinanza, organizzazione amministrativa che ha guidato l’azione dei quadri dirigenti provenienti dalla piccola e media borghesia cittadina, fatta di artigiani, proprietari terrieri, uomini di cultura che affermavano i primi principi di libertà e democrazia».

Un passaggio quindi sui Gremi, «che rappresentano l’anima produttiva della città e il suo governo» e sulla festa dei Candelieri che dall’Unesco è stata inserito tra il patrimonio immateriale e culturale dell’umanità», ha detto Nicola Sanna. Al centro della discussione anche i temi della pace in Europa, del referendum in Gran Bretagna per decidere sull’uscita dall’Unione europea e le preoccupazioni per le affermazioni, un po’ scomposte, di Donald Trump nei confronti degli emigranti durante la campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti d’America.

Il sindaco quindi ha fatto presente che il territorio, da cinque anni e dopo anni di industria petrolchimica, sta cercando un nuovo corso con la chimica-verde che, con nuovi investitori può «diventare una green-valley dell’innovazione», e che la ricerca e la sperimentazione in questo campo saranno il futuro dell’industria dei materiali simili alla plastica. Prima dei saluti scambio di doni tra sindaco e ambasciatore. Il primo cittadino ha donato il libro fotografico dei Candelieri mentre l’ambasciatore due gemelli da polso con incisi lo stemma dell’aquila americana. All’incontro era presente anche il capo di gabinetto del Comune di Sassari Giovanni Isetta mentre per la delegazione statunitense hanno partecipato Gloria Berbena, ministro consigliere per la stampa e gli affari culturali, Marzia Benini dell’Ufficio affari pubblici dell’ambasciata americana.

Nella foto l’incontro a Sassari col Sindaco Sanna

S.I.

Ambici, bike to work: domande

ALGHERO – Aperti i termini ad Alghero per partecipare al progetto AM.BI.CI. AMpra la BIcicleta en CIutat, il primo Bike to work in Sardegna, l’unico in Italia ad aprire agli studenti. Il Comune riconoscerà un incentivo economico per l’uso della bicicletta per raggiungere il posto di lavoro, frequentare l’università o andare a scuola.

Dal 9 maggio 2016 è possibile presentare le candidature. Lavoratori pubblici e privati (anche per raggiungere la stazione), studenti (dal 16esimo anno di età) e genitori che portano i bambini a scuola potranno andarci “Ambici“. Candidarsi è semplicissimo: basterà inviare l’apposita domanda compilata in tutte le sue parti all’Ufficio protocollo del Comune di Alghero (via Sant’Anna n°38) o in formato digitale a mezzo di posta elettronica certificata all’indirizzo pol.municipale@pec.comune.alghero.ss.it.

A cento cittadini partecipanti al progetto (il 40% costituito da studenti e/o genitori) l’Amministrazione Comunale riconoscerà 25 centesimi di euro per ogni chilometro percorso. Rendiconto possibile grazie all’utilizzo di una App gratuita e dedicata, che prevede un tetto massimo di percorrenza giornaliera (6 euro) e mensile (50 euro) rimborsabile. L’avviso completo con tutti i documenti allegati è reperibile online sul sito istituzionale del Comune di Alghero. L’intero progetto s’inserisce nel più ampio programma di Cittadinanza Attiva che vede i cittadini di Alghero protagonisti di buone pratiche in tutti i settori della pubblica amministrazione, dal baratto amministrativo alla sponsorizzazione di aree verdi, eventi e immobili.

Nella foto sindaco e tecnici alla presentazione

S.I.

Verde e decoro: ambasciatore cercasi |foto

ALGHERO – Ma cosa sarebbe successo se l’ambasciatore Phillips avesse deciso di cambiare tragitto? Una domanda che, tra l’ironico e l’irato, si stanno ponendo in queste ore gli algheresi. I più critici evidenziano che “per la visita degli ospiti illustri si trovano i denari per pulire la città, mentre per gli algheresi e i turisti niente”. Un agire assimilabile ad atteggiamenti da riverenza borbonica.

Ma ovviamente non è così. La verità sta sempre nel mezzo: un percorso stabilito da tempo, pianificato con la sicurezza e forze dell’ordine, ha visto lo stesso ottenere un migliore trattamento di come oramai siamo abituati a vedere Alghero. Quello che deve sorprendere è il perchè la Riviera del Corallo si trovi in una condizione igienica come quella attuale. Mai era accaduto prima che nei mesi “di spalla” e addirittura in quelli freddi ci fossero cassonetti stracolmi, strade sporche, verde abbandonato e intere zone dimenticate.

E tale situazione, oltre essere sotto gli occhi di tutti, viene palesata più volte al giorno dai cittadini con la pubblicazione di foto sui social. Per questo la domanda di inizio articolo, tra serio e faceto, non può che far nascere qualche curiosità. Interrogativi sopiti subito dalle immagini in allegato che mostrano come dal centro alla periferia la condizione sia pessima. Spiagge ancora sporche e interi quartieri che non vedono lo sfalcio dell’erbacce da mesi fino a scuole o giardini in pieno centro, ad esempio a Sant’Agostino, che paiono delle piccole giungle. Fino ad arrivare a luoghi attigui ad hotel e strutture ricettive dove il decoro è oramai un ricordo remoto. Dunque, meglio così: il protocollo sulla sicurezza ha evitato ad Alghero una brutta figura.

Nella foto la zona tra Lido e Petraia

S.I.

Giovedi stop luce a Sant’Anna

ALGHERO – Per domani, Giovedì 12 maggio, il gestore del servizio di fornitura dell’energia elettrica ha comunicato una sospensione dell’erogazione del servizio dalle ore 9.00 alle ore 15.30 presso la sede di Sant’Anna, per lavori sulla rete. In conseguenza, non sarà possibile utilizzare dal Comune di Alghero il servizio internet e il servizio telefonico da e verso la sede di Sant’Anna, In quanto dalle ore 18.30 di oggi mercoledì 11/05/2016, saranno spenti tutti gli strumenti che gestiscono le applicazioni e la fonia all’interno del CED della sede di Sant’Anna, per i periodici Backup a salvaguardia degli applicativi e dei rispettivi Database. I servizi saranno riavviati entro la serata di Giovedì 12/05/2016, dopo la ripresa dell’erogazione dell’energia elettrica e la riattivazione dei dispositivi all’interno del Ced.

Nella foto Sant’Anna

P.S.

“Bruno e Sanna: peggiori sindaci”

ALGHERO – “Io, a memoria, non ricordo altri momenti in cui Sassari ed Alghero abbiano vissuto una totale crisi d’identità come l’attuale e con i rispettivi sindaci meno rilevanti e peggiori della loro storia e in completo stato confusionale. Ormai vanno a braccetto su tutto, preminentemente disgrazie ed incapacità amministrativa”. Michele Pais raccoglie un sentimento piuttosto diffuso nelle piazze virtuali e reali e lo sintetizza in maniera, forse, un po’ troppo severa.

Sanna e Bruno oramai sembrano percorrere un percorso in simbiosi. Li lega la vittoria alle elezioni nello stesso turno elettorale, le radice ben piantate nel centrosinistra, e in particolare nella porzione più radicale della coalizione, e soprattutto un tracciato tortuoso e pieno di ostali con dimissioni, rimpasti, nuove e vecchie giunte, uscite e ingressi in maggioranza e in particolare l’assenza troppo spesso dei numeri in Consiglio Comunale. A questo si aggiunge la critica della mancanza di risposte rispetto alle esigenze primarie dei cittadini. Accuse che non arrivano solamente dagli oppositori, ma dagli stessi alleati che nell’arco di questi due anni ne hanno dette di tutti i colori salvo poi, in alcuni casi, rientrare forse non molto convintamente nei ranghi.

In un momento storico come questo, Alghero e Sassari necessitano di guide forti e molto condivise sia nelle comunità che anche nelle rappresentanze politiche e sociali, per non dire nelle “stanze dei bottoni”, ma da tempo pare esserci una notevole distanza da ogni porzione della società e questo è palesato dalle drammatiche notizie sulla prima industria del territorio: l’aeroporto. A ciò si aggiunge la devastante “riforma” della rete metropolitana che palesemente va ad incidere molto negativamente sul Nord-Ovest dell’Isola favorendo in maniera spudorata l’area cagliaritana.

Pais, così come molto oppositori, che però trovano voce unanime pur appartenendo apparentemente a squadre diverse, possono apparire duri e sopra le righe, ma quanto le critiche sono così circostanziate, diffuse e soprattutto bipartisan, destra, sinistra, centro, autonomisti, grillini e civiche, vuole dire che qualcosa di più che fondato c’è. Ma Alghero e Sassari, in particolare in questa fase, non sindaci meno rilevanti della loro storia e in completo stato confusionale.

Nella foto Michele Pais

S.I.

Sassari, Astra abbandonato: perchè?

ALGHERO – Era il dicembre 2014 quando venne organizzato un sopralluogo delle Commissioni consiliari competenti. Veniva comunicato che il cinema teatro Astra: “è pronto a vivere una nuova vita al centro della città, dopo quasi cinque anni di lavori di ristrutturazione”. Veniva candidamente dichiarato che: “Contiamo che entro i primi del 2015 il cineteatro sia operativo, anche se è necessaria un’area parcheggi e un area servizi. Vogliamo realizzare una cittadella del cinema e del teatro in piena città». A denunciare la condizione in cui si trova l’ex-cinema Astra è il consigliere sassarese d’opposizione Manuele Alivesi.

“Il Comune di Sassari, per la ristrutturazione del vecchio cinema Astra, ha speso un finanziamento pari a 5 milioni di euro dei Fondi Pia. La struttura, di una superficie di 1200 metri quadri, 361 posti, dei quali 261 in platea e 100 in galleria, cinque bagni più uno per disabili destinati al pubblico, un palcoscenico della superficie di 130 metri quadri, quindi cinque locali per i camerini e un locale destinato ad area presidiata per i vigili del fuoco, quindi un deposito, è dotata anche di un’area per il bar, la biglietteria ed il guardaroba; al piano galleria, poi, è stata installata e funzionante una cabina di proiezione”.

“Chiediamo di sapere, trascorsi 18 mesi dalle mirabolanti dichiarazioni del Primo Cittadino di Sassari, quale sarà il destino di questa importante e tanto attesa struttura cittadina. Chiediamo di poter sapere se l’amministrazione ha programmato un utilizzo valido e se abbia pensato di individuare un futuro gestore. Con preoccupazione abbiamo visto che nel Bilancio di Previsione 2016 e nel Piano Triennale della Opere Pubbliche il Cine Teatro è stato totalmente dimenticato, quasi che non sia un obiettivo ed una priorità di questa amministrazione, mentre in Città si attende da tempo uno spazio per le Associazioni, un nuovo e moderno Cinema e la riqualificazione di una importante area del centro città, mentre Sassari è l’unica Città Capoluogo di Provincia che non è dotata di Cinema Multisala”.

Nella foto il consigliere Alivesi

S.I.

Ambasciatore Usa ad Alghero |video

ALGHERO – Visita nella città di Alghero per l’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia e presso la Repubblica di San Marino. John Phillips, per la prima volta in Sardegna, ha incontrato il Sindaco Mario Bruno, la Giunta comunale e il presidente del Consiglio nella sala di rappresentanza in via Columbano, e con loro ha svolto una breve visita del Centro storico.

Commenti tra l’ironico e il critico da parte di molti algheresi che hanno visto il centro città essere ripulito visto l’arrivo dell’ambasciatore. “Dovrebbe arrivare ogni giorno un personaggio del genere per vedere Alghero in ordine e pulita”, scrive un cittadino. Del resto in questi mesi si è detto che non vi erano ne’ soldi ne’ personale per il decoro. Comunque meglio così: almeno per un giorno Alghero è ritornata ai vecchi splendori.

“Ribelliamoci contro Abbanoa”

ALGHERO – “Sto constatando con sconcerto che da varie settimane Abbanoa, il gestore unico del servizio idrico in Sardegna, ha ripreso a mandare agli algheresi fatture illegittime. Importi prescritti, scorretta applicazione delle aliquote, bollette uniche che accorpano presunti consumi di cinque anni, etc. A questo, si accompagnano i vari disservizi degli uffici competenti che, investiti delle varie problematiche, dirottano le questioni su altre sedi come Cagliari e Sassari”. Cosi il vice-coordinatore cittadino di Noi con Salvini Alghero Claudio Sini.

“I cittadini e le aziende algheresi, stanno subendo in questi giorni danni enormi dovuti a sospensioni, in molti casi illegittime, delle utenze. Questo comporterà una serie infinita di ricorsi, denunce, etc. che più o meno direttamente incideranno sulle nostre tasche. Comprendo perfettamente che Abbanoa, mostro partorito da Renato Soru, sia nato sotto una cattiva stella e chiedo che il comune di Alghero si ribelli tutelando i propri cittadini, magari gestendo autonomamente il servizio idrico”.

Nella foto Salvini ad Alghero

S.I.

Stintino: opere per 8 milioni di euro

STINTINO – Un bilancio di previsione di 16 milioni di euro e un piano delle opere pubbliche che prevede per quest’anno interventi per 8 milioni e 555 mila euro e nel triennio di oltre 18 milioni di euro. Il consiglio comunale di Stintino nei giorni scorsi ha approvato il documento economico e finanziario e il piano annuale e triennale delle opere pubbliche. Per il 12 maggio, intanto, è già stata convocata una nuova seduta dell’assemblea civica che dovrà discutere e approvare lo statuto delle rete metropolitana del Nord Sardegna. A illustrare il bilancio è stato il primo cittadino Antonio Diana che ha fatto notare che per il 2016 oltre la metà della dotazione finanziaria viene destinata alla realizzazione di opere pubbliche. In entrata, tra le somme più importanti, vengono registrati 1,5 milioni di euro quale finanziamento per il progetto di eliminazione della strada asfaltata per la Pelosa, quindi 4,3 milioni di euro dal fallimento dell’ex Bagaglino, poi ancora 1,5 milioni di Tari e 4,5 milioni di euro dell’Imu.

È stato invece l’assessore ai Lavori pubblici Angelo Schiaffino a presentare il piano delle opere pubbliche che nel 2016 prevede lavori per oltre 8 milioni di euro. Il rappresentante della giunta di Antonio Diana ha voluto da subito mettere al centro dell’attenzione i lavori per il secondo stralcio di piazza Cala d’Oliva (295 mila euro) che consentiranno di dare, attraverso la realizzazione di una scalinata tra lungomare Colombo e via Asinara, una ulteriore qualificazione degli spazi pubblici. Spiccano poi i 5 milioni per i lavori sulla riqualificazione della Pelosa. Con 3 milioni di euro, provenienti dal fallimento del Country Village, viene prevista invece la realizzazione della casa per gli anziani. Esiste già un progetto preliminare e si avvierà l’iter per la gara d’appalto del progetto esecutivo e definitivo. Si tratta di un’opera che l’amministrazione considera strategica per la comunità e che si affaccia sul centro storico da un prolungamento di via Frecce Tricolori. L’opera sarà in grado di offrire un servizio di compagnia e assistenza (non sanitaria) per 24h su 24h sia agli anziani di Stintino sia a coloro che volessero trascorrere la terza età nel paese. Stanziati anche i fondi per il miglioramento del campo sportivo di Roccaruja. Sono stati inseriti a bilancio 400 mila euro che serviranno per il manto in erba sintetica. L’ufficio tecnico comunale sta lavorando per affidarne la progettazione quindi una volta approvato il progetto si potrà provvedere a bandire la gara d’appalto per la realizzazione. In fase di ultimazione invece il progetto per la tribuna coperta e i servizi per il pubblico. L’opera ha il costo di 600 mila euro e per i fondi si punta ai prossimi bandi e finanziamenti regionali.

Previste anche opere di riqualificazione e valorizzazione del centro storico e l’urbanizzazione nel quartiere dell’Ovile del Mercante relativamente all’area dove sorgeranno le case per le giovani coppie. Tra le opere del 2016 c’è anche la cappella e camera ardente del cimitero per la quale vengono previsti 260 mila euro. Nell’annualità 2017 vengono previste opere per 6 milioni e 743 mila euro. Per il 2018 sono previste idee progetto per un totale di 3 milioni e 170 mila euro. Giovedì 12 maggio alle 18, sindaco, assessori e consiglieri si ritroveranno al primo piano del palazzo comunale per la discussione e approvazione dello statuto della Rete metropolitana.

Nella foto il Comune di Stintino

S.I.