L’Alguer i Catalunya més units |video

ALGHERO – Non si placano gli effetti del voto di domenica in Catalunya. Un referendum che, piaccia o meno, resterà impresso nella storia. [Leggi] Passaggio che sarà ulteriormente rafforzato dalla prossima dichiarazione di indipendenza ufficializzata dal parlamento di Barcellona. In queste ore c’è stata l’unanime condanna delle violenze messe in atto dal Governo Spagnolo, d’altra parte si cerca di trovare una soluzione che eviti la scelta unilaterale di abbandonare la Spagna che potrebbe portare anche a conseguenze imprevedibili. Certo è che la Catalogna lo ha detto in tutte le lingue, in primis la propria, che vuole, merita e, ora, pretende la libertà finalizzata anche ad avere propria autonomia all’interno dell’Unione Europea.

Non è chiaro cosa potrà accadere, anche gli altri stati stanno mediando e gli effetti sono riscontrabili a livello globale, Vecchio Continente in primis. Nel frattempo il direttore di Algheronews Stefano Idili ha intervistato, in lingua catalano-algherese, il presidente dell’Omnium Cultural de l’Alguer, Stefano Campus, che commenta i recenti fatti in relazione anche ai forti legami che collegano Alghero alla Catalogna. Connessioni che, comunque vada, non potranno e dovranno che essere rafforzate e colte nella loro forza e importanza grazie anche a governi locali capaci e lungimiranti.

Nella foto e video Stefano Campus

P.S.

Certificato Europeo per Alghero

ALGHERO – Sogeaal ha ricevuto oggi dalle mani del Direttore Centrale Vigilanza Tecnica Enac, Dott. Roberto Vergari e dal Direttore Enac Operazioni Centro, Ing. Carmela Tripaldi ed alla presenza dell’Avvocato Marco Di Giugno, Direttore Enac dei tre scali sardi, il Certificato di Aeroporto ai sensi del Regolamento Europeo 139/2014. Questo Regolamento ha imposto agli aeroporti nuovi stringenti requisiti tecnici con lo scopo, tra gli altri, di elevarne i livelli di sicurezza.

L’Aeroporto di Alghero, già certificato ai sensi del Regolamento EnacC, ha completato la conversione della certificazione ai sensi della nuova normativa dopo un iter di adeguamento, durato molti mesi, che ha interessato sia l’ambito gestionale che quello tecnico-operativo e che ha portato ad attestare la perfetta rispondenza delle infrastrutture, degli impianti, dell’organizzazione, delle procedure e dei processi operativi ai nuovi standard dettati dal Regolamento. Oltre agli Aeroporti milanesi facenti capo alla Sea e a quelli della Capitale, sono solo otto le Società di gestione che hanno raggiunto questo importante traguardo.

“Non possiamo che essere soddisfatti. – ha detto Mario Peralda, Direttore Generale della SO.GE.A.AL. – Il conseguimento di questo risultato e la tempistica con cui è stato raggiunto è una conferma dell’attenzione che la Società rivolge alla sicurezza delle operazioni, all’efficienza infrastrutturale e al miglioramento dei processi organizzativi: tutti fattori che conducono ad un innalzamento della qualità del servizio che credo sia stato percepito negli ultimi anni dai nostri passeggeri. Esprimo un personale ringraziamento al Team di certificazione Enac, che ci ha assistito con estrema competenza in questo percorso, ed al nostro team interno che ha lavorato ottimamente consentendoci di centrare questo obiettivo.”

Nella foto la cerimonia di questa mattina di consegna della certificazione europea al Direttore della Sogeaal Mario Peralda

S.I.

Rete Sanità, proposte di Forza Italia

ALGHERO – Una riforma sbagliata e inadeguata, quella della rete ospedaliera proposta dalla Giunta Pigliaru. Un progetto strutturato per le regioni peninsulari che viene calato sulla realtà sarda costituita da una regione che è la terza in Italia quanto ad estensione ma la terzultima come densità abitativa. E per di più con una rete viaria insufficiente. Un Piano punitivo specialmente per il Presidio di Alghero-Ozieri.

Approssimandosi la discussione dell’articolato in Consiglio Regionale Forza Italia Alghero sabato 7 ottobre, alle ore 10:00, presso la Sala Rossa del Municipio di Alghero in via Columbano, con la partecipazione del consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde illustrerà alla stampa gli emendamenti proposti al Piano di riorganizzazione della Rete Ospedaliera che riguardano in via diretta il Presidio di Alghero-Ozieri. Vista l’importanza dell’argomento e le ricadute concrete del Piano sulla comunità del territorio auspichiamo la tua graditissima partecipazione.

Nella foto una manifestazione per la sanità algherese con l’onorevole Tedde e anche la consigliera Pulina e altri rappresentanti

S.I.

Agro ingessato, disastro bruniano

ALGHERO – “Purtroppo ancora una volta non possiamo fare altro che dire: l’avevamo detto!” E’ il consigliere comunale di Forza Italia-Alghero, Nunzio Camerada, a restare su uno delle tante problematiche irrisolte dall’amministrazione Bruno e su cui, proprio gli attuali governanti, avevano annunciato di voler “portare a casa” il risultato. Invece, come per il Puc [Leggi], anche per il Piano della Bonifica, come segnalato anche da Ferdinando Manconi del Circolo Terrestri [Leggi], a parte i soldi spesi per realizzare gli atti e le infinite riunioni e tavoli, non c’è niente di tangibile e soprattutto mancano le positive ricadute attese da anni dall’agro.

“L’abbiamo detto in tutti i modi che questo fantomatico “Piano di Valorizzazione delle Borgate” non avrebbe fatto molta strada, ma anzi, con la sua adozione il territorio si sarebbe trovato “ingessato” dalle norme di Salvaguardia, l’avevamo detto agli imprenditori agricoli, anche in aula il giorno della sua adozione, stavamo assistendo al più grande bluff della storia perpetrato ai loro danni”.

“Ci resta l’amaro in bocca, tanto tempo perso, tanti soldi pubblici spesi (tra rinnovi di Puc e Bonifica circa 300mila euro), tante aziende ferme che oltre al danno devono sopportare la beffa di vedere i colleghi degli altri territori che lavorano, prendono i contributi comunitari e vanno spediti verso i loro traguardi. Non sappiamo più come chiederlo, liberate Alghero da questo incubo, abbiate la decenza di ammettere che non siete stati capaci, per favore”.

Nella foto il consigliere comunale Nunzio Camerada

S.I.

Ritrovata la 15enne scomparsa

CAGLIARI – E stata ritrovata la 15enne scomparsa. Era stata la redazione di Cagliaripad.it a segnalare la scomparsa di S. D. Giovanissima, di 15 anni, che ieri sarebbe dovuta andare a scuola al liceo di Villacidro, ma non ci è mai arrivata. Dopo aver atteso qualche ora è scattato l’allarme. La famiglia aveva lanciato anche un appello. Fortunatamente, come detto, la giovane è stata individuata e l’allarme rientrato.

Nella foto i carabinieri

P.S.

Guardia Grande è dignità: no alle briciole

ALGHERO – Anche Guardia Grande e Corea, tramite la sua presidente Giuseppina Congiu, dice no alle briciole e alla pessima organizzazione e gestioni delle questioni delle borgate. “Non crediamo ci sia nulla da festeggiare. Il Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica, il documento più importante per il territorio degli ultimi 40 anni, è dimenticato in qualche cassetto a Sant’Anna, ne abbiamo appena avuto conferma dalla Regione che sta ancora attendendo le modifiche richieste mesi fa. E intanto il bando del PSR per gli agriturismi è stato aperto il 14 settembre e Alghero non c’è”.

“Le ricadute della tassa di soggiorno non si sono viste, noi che siamo in credito dal Comune per oltre 1,5 milioni di euro riguardo quel balzello. La borgata cade a pezzi, è l’unica senza un impianto sportivo e anche il centro di aggregazione annesso alla chiesa è stato chiuso perché pericolante. Bruno aveva annunciato mesi fa in pompa magna l’acquisizione delle strade dell’agro ma anche su questo abbiamo verificato: nulla di vero. Non c’è alcun progetto per il futuro che non siano chiacchiere. Le nostre idee, inviate a tutti i consiglieri comunali e al Sindaco nel febbraio scorso, probabilmente non sono state nemmeno lette. Ora l’assessora allo sviluppo economico Ornella Piras, ci chiede se vogliamo realizzare con qualche spicciolo un evento in Borgata per Mondorurale. Le chiediamo, Dott.ssa Piras, di fermarsi un secondo”.

“Di chiedere per cortesia al Sindaco se può occuparsi lei delle questione aperte importanti per l’agro, quelle relative allo sviluppo economico vero. Non si costruisce una casa dal tetto. Fare una festicciola in borgata di fronte a milioni di euro persi di PSR e a risultati offensivi per questa Amministrazione ci pare serva solo a stringere mani che non abbiamo alcuna voglia di stringere. Non vediamo l’ora in futuro di fare tutte le feste che vorrete ma a fronte di risultati concreti che stanno tardando troppo ad arrivare”.

Nella foto un incontro a Guardia Grande

S.I.

Maristella è dignità: no alle briciole

ALGHERO – “Una delegazione del Comitato di Borgata di Maristella ieri, 3 settembre 2017, ha incontrato l’Assessore comunale allo sviluppo economico dott.ssa Ornella Piras, il Direttore del Parco Regionale di Porto Conte dott. Mariano Mariani e il Presidente di Fondazione Alghero dott. Sirena”. E’ la presidente del Comitato di Borgata Maristella Tonina Desogos a informare sugli ultimi accadimenti legati ai rapporti tra agro e Amministrazione Bruno e in particolare ad una scelta che, ancora una volta, qualifica questa porzione del Comune di Alghero come una delle poche dove gli abitanti alzano la testa e non si accontentano delle briciole.

“L’argomento principale è stato l’invito per l’eventuale partecipazione all’iniziativa Mondorurale 2017.
Invito che i rappresentanti del Comitato di Maristella hanno rifiutato motivandola
con il fatto che in borgata non si sono, a tutt’oggi, palesate ricadute positive dell’operato dell’attuale Amministrazione
Con rammarico constatiamo giornalmente osservando la nostra borgata che non solo lo straordinario, ma anche l’ordinario, che spetterebbe di diritto ai cittadini che pagano le tasse, non risulta realizzato.
Il Piano di valorizzazione della Bonifica, che avrebbe consentito l’accesso ai bandi e ai finanziamenti dei PSR, riservati all’imprenditoria agricola, giace ormai da mesi a sant’anna e persino le ordinarie manutenzioni si riducono, in circa quattro anni di questa Amministrazione, a qualche buca malamente ricoperta nelle nostre strade.
Strade che innegabilmente sono percorse, non solo da utenza locale ma, anche dai numerosi turisti che anno dopo anno, continuano a lamentarsi.”

“Pertanto ritenendo di non avere niente per cui festeggiare, per le motivazioni sopra dette, decliniamo l’invito a partecipare a Mondorurale 2017. Siamo certi che si troveranno sodali pronti a realizzare iniziative ed eventi in cambio di una pacca sulle spalle e/o un arrostita, cose che a noi non bastano più in quanto preferiamo la dignità derivante da un confronto chiaro e franco sia con gli abitanti della nostra borgata che con gli Amministratori”.

Nella foto un passato incontro con le borgate nell’aula di via Columbano

S.I.

Che fine ha fatto il Puc di Alghero?

ALGHERO – Che fine ha fatto il Puc? Una domanda che, apparentemente, potrebbe non interessare a molti. Ma invece così non è. Infatti, come pure gli attuali amministratori sanno bene, si tratta di un atto che potrebbe, oramai avrebbe potuto, cambiare in meglio il volto della Riviera del Corallo. Senza programmazione, infatti, si continua ad andare avanti con “varianti” o comunque con delibere legate al passato e con azioni lontane anni luce dall’attuali necessità dei cittadini, in ambito di abitabilità, e poi d sviluppo per quanto riguarda le attività produttive. Dall’edilizia fino al settore alberghiero passando per commercio, artigianato e servizi legati allo svago, sport e intrattenimento, tutti comparti al palo, fermi, inchiodati in relazione a quelli che possono reali spazi d’azione. Insomma, senza Puc non si possono fare investimenti, piccoli o grandi che siano. E questo impedisce la creazione di posti lavoro e anzi frena Alghero rispetto ad altre località.

Tutto questo nonostante il sindaco Bruno, e partiti che lo sostennero, parlarono di Puc approvato entro 100 giorni dalla vittoria elettorale. Ne sono trascorsi più di 1000 e non c’è stato nessun definitivo passo avanti verso l’approdo in Consiglio. Eppure le “linee guida”, per l’ennesima volta, furono portate in Aula e votate a larga maggioranza. Ma non solo. Infatti altro atto tangibile, con determinazione del 30 ottobre 2015 furono assegnati 225mila euro a favore dello studio professionale che già da tempo si occupa della questione. Eppure l’ufficio del piano pare non esista più. Sottodimensionato il personale a disposizione già dell’ex-assessore Usai. E oggi niente di determinante all’orizzonte. Anzi, nonostante la sua capacità e forza comunicativa, questo tema sembra scomparso dai radar di un’amministrazione, e un sindaco, che si erano candidati, e avevano preso i voti in più degli altri candidati, proprio per portare a compimento anche atti importanti come il Puc. Per l’ordinario sarebbe (stato) sufficiente un commissario.

Nella foto un incontro sul Puc negli uffici del sindaco (novembre 2015)

S.I.

Algerini a Cagliari: è vero allarme

CAGLIARI – “Il Governo sottovaluta le possibili conseguenze dei continui sbarchi in Sardegna di migranti provenienti dall’Algeria”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore di Forza Italia, dopo aver pubblicato sul suo blog l’articolo di un quotidiano algerino in cui il generale della gendarmeria algerina lancia l’allarme sulla criminalità transfrontaliera e annuncia le contromisure.

“Se lo affermano perfino loro – prosegue Cappellacci, che ricorda come recentemente proprio dall’Algeria sia partito un precedente allarme sulle reti di immigrazione clandestine dirette dai cittadini tunisini, Libici e africani-, è giusto e doveroso che anche lo Stato italiano si ponga un domanda: chi sta entrando in casa nostra? Perché il fenomeno – prosegue l’esponente azzurro- potrebbe essere molto più grave rispetto agli intollerabili episodi di micro-criminalità che puntualmente seguono l’arrivo dei ‘barchini’ nel Sud Sardegna”.

“Occorre intervenire subito anzitutto per ripristinare la sicurezza in città come le nostre, che sono sempre state realtà tranquille, e in secondo luogo perché questo sistema senza controlli, che vede la nostra isola come terminal dei migranti clandestini, rappresenta una minaccia ed un pericolo per noi e per tutto il Paese. Basta con le letterine tra presidente della Regione e ministro – ha concluso Cappellacci-, servono azioni concrete ed espulsioni immediate”.

Nella foto l’onorevole Cappellacci

S.I.

Alghero, potature in città

ALGHERO – Al via oggi lavori di potatura programmati dall’Assessorato alle Manutenzioni. Continua la serie di investimenti nella cura del verde pubblico con l’appalto in attuazione da stamattina nelle alberate di via XXIV Maggio e via Marconi e che continuerà successivamente con interventi in via Kennedy, via Sassari, via Lo Frasso, via La Marmora, via Brigata Sassari, via Vittorio Veneto, via Satta, via Cravellet, via Deledda, via Sant’Agostino, via XX Settembre, via Vittorio Emanuele, via Catalogna. Circa 40 mila euro l’importo dei lavori. L’intervento consisterà nel taglio di tutti i polloni e rami verdi per i due terzi della pianta partendo dalla base al fine di riequilibrare lo sviluppo della chioma. Saranno interessate dalle potature un totale di 1300 piante. L’ultimazione delle potature è prevista entro 40 giorni.

Nelle foto alcuni lavori di potature ad Alghero

S.I.