ALGHERO – Nella giornata di ieri, all’iniziativa “Spiagge pulite sempre”, ideata da alcuni balneari, con in testa Giovanni Monti, e da diversi algheresi, hanno partecipato tanti cittadini, attivi e sempre più attivi. Non solo sui social, perchè, come ha ricordato qualcuno, ritrovarsi per il bene di Alghero, e nel caso specifico per la pulizia degli arenili e in generale per una maggiore attenzione verso la costa, è un fatto straordinariamente positivo per la città in un periodo di fin troppa apatia.
Ma, come detto, ieri è stato un successo. Tante persone, pure politici, ma in veste di cittadini volenterosi che hanno voluto dare il loro contributo alla raccolta dei rifiuti presenti sulle spiagge. Una condizione che, a parte queste, seppure belle, ma sporadiche iniziative, dovrà vedere l’Amministrazione Comunale di turno intervenire abitualmente per ritirare la massiccia presenza di rifiuti dal litorale. Anche nei mesi freddi. Questo, senza dimenticare il solito problema della “posidonia” stoccata e storica nei tre siti (San Giovanni, Maria Pias e Fertilia) che deve essere conferita in discarica e il decoro e riqualificazione del litorale per una fruizione 365 giorni all’anno.
Da segnalare, come già fatto da Algheronews, in più occasioni, anche la pericolosa e allarmante condizione del sistema dunale eroso in maniera particolare nel tratto dell’inizio della pineta. Questione che, insieme alla massiccia presenza di micro-plastiche e polimeri, è stata segnalata anche ieri, durante la manifestazione “Spiagge pulite sempre”, da parte dell’architetto e imprenditore, Nunzio Camerada.
Nella foto e video Nunzio Camerada ieri nella manifestazione
ALGHERO – ” Vedere un gioiello, considerato i numeri delle prestazioni sanitarie, la posizione nel centro città e la professionalità del personale, come il Policlinico Sassarese fallire è un dispiacere e di certo le responsabilità sono da addebitare a chi non ha saputo gestire al meglio questo patrimonio ma è desolante e vergognoso la mancanza di informazioni a professionisti sanitari lodevoli che ancora oggi, nonostante il fallimento avviato, continuano a lavorare” dichiara Salvatore Deidda, Deputato di Fratelli d’Italia che con la collega Maria Teresa Bellucci, capogruppo Fdi in Commissione Sanità, insieme ai dirigenti sassaresi del movimento, ha incontrato una delegazione di operatori sanitari del sindacato FIS.
“La Deputata romana ha preso l’impegno di presentare una interpellanza urgente al Ministro Grillo chiedendo un controllo, attenzione e un chiarimento sulla vicenda Policlinico Sassarese. “Dove andranno i posti ” convenzionati” sino a ieri assegnati alla struttura Sassarese? Devono restare nella città di Sassari e prevedere un rilancio della sanità cittadina favorendo il rilancio della stessa struttura con un passaggio di consegne. Per questo il nostro impegno per non far cadere la vicenda nel dimenticatoio e una necessaria chiarezza che verso una vicenda ad oggi non troppo chiara ne sul recente passato ne sul prossimo futuro”.
ALGHERO – Una bella giornata per Alghero. Nonostante il freddo e il vento sferzante da nord, tanti algheresi hanno risposto all’appello e si sono presentati questa mattina alle 10 circa, davanti al mercato di “primo pescato”, per attuare l’iniziativa, oramai sempre più condivisa, “Spiagge pulite sempre”. Riempiti diversi sacchi di immondizia nell’arco di alcune ore. Gli stessi depositati in dei punti stabili per poi attendere la raccolta da parte della Ciclat.
Tutto, come noto, è nato grazie all’azione del balneare Giovanni Monti che stufo di vedere compromesso il litorale per azioni ritenute sconsiderate e per il famigerato “riposizionamento” della posidonia contenente anche rifiuti di vario genere, attuò la clamorosa azione di fermare il camion che realizzava i lavori per conto dell’amministrazione comunale. A parte qualche, inevitabile, momento di tensione, i responsabili dell’ufficio ambiente con anche la guardia costiera, riuscirono a non far degenerare la situazione. Ma, l’obiettivo, Monti e qualche altro, presenti in loco, già dal primo momento, riuscirono ad ottenerlo: puntare i riflettori sul problema.
Da quel momento il tam-tam è stato pressante. Sempre più cittadini, algheresi e turisti, e ovviamente il settore dei balneari e in generale operatori turistici hanno supportato l’iniziativa arrivando, nuovamente, a fermare i lavori che, oggettivamente, stavano producendo un non idoneo “riposizionamento”. Non perchè non sia corretto svuotare i siti di stoccaggio di San Giovanni, Maria Pia e Fertilia, ma perchè, una volta preso in carico quel materiale dopo mesi e mesi di accumulo, è oggettivo che non si tratti più solo di “posidonia”, ma pure di altro. Ovvero anche rifiuti. Perciò: stop ai riposizionamenti e urgenza di portare in discarica più materiale possibile raccolto dai siti di stock
A seguire anche la presenza di diversi rappresentanti politici tra cui Marco Tedde, Mauro Pili, Paola Deiana fino ad arrivare ad ulteriori blitz per palesare marchiani irregolarità nei mezzi usati dall’impresa che svolge i lavori fino alla raccolta di firme, altra giornata di festa e di straordinaria partecipazione, e poi, pure, le prese di posizione dei balneari con anche diverse denunce e pure pare un eventuale ricorso al Tar contro il nuovo bando realizzato dall’Amministrazione Bruno.
Fino ad arrivare ai nuovi momenti di tensione per il “riposizionamento” tra la pineta e Fertilia. Montagne marroni sul litorale che hanno fatto arrabbiare tante persone tra cui altri imprenditori, compresi titolari di camping e attività nella borgata giuliana. E poi oggi. Una delle prime giornate denominata “Spiagge pulite”. Un centinaio di persone, tra cui anche alcuni rappresentanti politici, ma in “borghese”, come Marco Tedde, Lelle Salvatore, Monica Pulina, Nunzio Camerada, Ferdinando Manconi, Maurizio Pirsi, Andrea Montis, Mario Conoci e l’ex-assessora Chiara Rosnati e tanti altri cittadini che hanno a cuore Alghero e in particolare la rinascita di un città che non può non passare anche da una migliore offerta turistica e pure di una più seria tutela ambientale del litorale.
Armati di guanti e buste fornite dalla Ciclat sono stati raccolti rifiuti di ogni tipo in particolare, ovviamente, tanta plastica, ma pure altro. Senza considerare zone che meritano degli interventi di riqualificazione oggettiva come il Lido Novelli e pure il tratto da il camping Mariposa e la pineta dove anche l’Azienda Sanitaria potrebbe intervenire in accordo col Comune per riqualificare un tratto di litorale che, con un manto erboso e qualche attività e intrattenimento per giovani e famiglie, potrebbe, anch’esso, dare la possibilità per creare qualche posto di lavoro e soprattutto decoro per Alghero.
Insomma un’altra giornata di festa che, a detta degli organizzatori, sarà ripetuta. Probabilmente anche nel giro di un paio di mesi. Del resto, purtroppo, i rifiuti non mancano. Certo, l’obbiettivo finale è quello di far comprendere all’amministrazione comunale (oramai la prossima) e pure col supporto della Regione che le spiagge vanno tenute pulite e fruibili con anche la possibilità di far aprire gli stabilimenti, tutto l’anno o quasi. Anche questo, come accade oramai in quasi tutte le località, pure in altre zone dell’Isola, è fare turismo e creare benessere sempre nel rispetto dell’ambiente.
Nella foto (Andrea Manca) la giornata di oggi e la condizione del litorale
OLLOLAI – “A chi è stato svenduto il territorio a un euro? Le parole hanno sempre un senso, chi l’ha detto deve anche spiegarla altrimenti è in malafede, è bugiardo, vuole male la Sardegna, e cerca di affossare quegli enti locali tanto declamati a parole ma nei fatti abbandonati e ostacolati. A maggior ragione lo deve fare il presidente-propaganda della Giunta regionale che ieri a Nuoro ha proferito queste parole. Il comune di Ollolai, senza chiedere un centesimo alla Regione, ha portato benefici alla sua comunità, al territorio e alla Sardegna intera. Allora perché il presidente della Regione, cioè chi rappresenta tutti i sardi, attacca un progetto di successo? O fa campagna elettorale per una parte politica da presidente di Regione cercando di distruggere chi lavora?? – Grazie al progetto case a un euro, nato da una legge di Efisio Arbau, il nome della Sardegna, ha fatto il giro del mondo come meta da mille e una notte. Una pubblicità positiva da diversi milioni di euro che in queste dimensioni non è in grado di fare uno Stato, figuriamoci una Regione o un Comune di montagna di 1200 abitanti. Ne hanno parlato le televisioni e i giornali di tutto il mondo. C’è la rassegna stampa a testimoniarlo e non le chiacchiere di campagna elettorale.- Sono state già ristrutturate due case e sono in corso di ristrutturazione altre cinque. Sette ruderi che avrebbero rappresentato un costo per i privati e per le casse pubbliche perché andavano messi in sicurezza e demoliti. HANNO PORTATO REDDITO ALLA COMUNITA’ E NUOVI RESIDENTI: hanno e stanno lavorando muratori, idraulici e tutto l’indotto. – Sono state protocollate 500 richieste da tutto il mondo andando ben oltre l’offerta del paese e a breve assegneremo altre case. – Case a un euro ha portato tanti turisti in paese e nel territorio. Hanno e stanno lavorando ristoranti, bar, alberghi. – Grazie a case a un euro una emittente televisiva Rtl (la Mediaset olandese per intenderci) ci ha fatto una serie televisiva. Cosa significa? Che per sei mesi 600 mila persone (con picchi da 1 milione) hanno conosciuto Ollolai, la Barbagia e tutta la Sardegna, come terra sana, accogliente, ideale per andarci a vivere una famiglia. – Per realizzare la trasmissione televisiva c’erano per sei mesi in Barbagia circa 30 persone, che dormivano, mangiavano nel territorio (non solo a Ollolai), che acquistavano vestiti e attrezzature, andavano dal meccanico ecc. – Grazie al progetto case a un euro i maggiori consorzi sardi hanno intavolato rapporti commerciali con l’Olanda. Questi sono alcuni risultati del progetto case a 1 euro che ne sta prospettando altri molto importanti anche perché sta innescando un processo virtuoso stimolando nuove idee imprenditoriali locali. Abbiamo e stiamo svendendo il nostro territorio? Noi questo lo abbiamo fatto a costo zero e siamo un Comune di 1200 abitanti.La Regione cosa ha fatto per il territorio? Quali sono i risultati concreti, tangibili oggi. Basta rinviare i risultati al futuro e scaricare le proprie incapacità su complotti e colpe di altri o cercando di affossare i progetti di successo”.
Giunta e consiglieri Comune di Ollolai. Mario Nonne, Debora Ladu, Maria Laura Ghisu, Franca Bussu, Maria Franca Frau, Michele Cadeddu, Roberta Daga, Marta Sedda, Marco Ladu, Maria Bussu e Gianni Mureddu
ALGHERO – Nonostante la grande spinta mediatica e la presenza di alcuni amministratori (con a capo i sindaci di Alghero e Sassari). questa mattina a Rudas c’è stata meno partecipazione del previsto. Da segnalare, tra l’altro, l’assenza dei consiglieri comunali del Pd e dei rappresentanti catalani dei dem. Mentre in prima fila il presidente del Consiglio Regionale uscente Gianfranco Ganau.
A prescindere da questo, Mario Bruno ribadisce il pensiero già noto anche se, va ricordato, che gli ostacoli maggiori al progetto derivano dai dettami presenti nel Ppr di Soru che vieta le strade a 4 corsie entro i due chilometri dal mare. “Chiediamo ai Ministri competenti di venire qui in questo presidio, in queste settimane, anche in campagna elettorale, e di portarci non parole ma un documento che dice come la strada si possa realizzare e mette la parola fine a questa vergognosa attesa”. L’ha detto a gran voce il sindaco di Alghero, Mario Bruno, in occasione della manifestazione svoltasi sulla SS291, proprio dove la Sassari-Alghero s’interrompe. “L’iniziativa di sensibilizzazione si è svolta questa mattina presso il presidio di Rudas, un’iniziativa andata in scena volutamente senza bandiere sindacali o politiche, ad indicare un interesse comune, che punta a mantenere alta l’attenzione delle istituzioni e della società civile sul completamento a 4 corsie della strada”.
“Questo territorio può avere un futuro e diventare maturo solo se unito, solo se può parlare con una sola e autorevole voce, nell’interesse di tutti. C’è qualcosa che vale più di noi, ed è il bene della Sardegna. C’è un interesse superiore che tutti dicono di volere: ecco, è il completamento della strada” così il primo cittadino di Alghero che dal palco” ha voluto ringraziare tutte le sigle sindacali, unite come non mai a sostegno del territorio, le forze sociali e imprenditoriali, i comitati e tutte le 10mila persone che fino ad oggi hanno firmato una richiesta, semplice e di buonsenso: il completamento della Sassari-Alghero in continuità col tracciato già progettato, realizzato e aperto al traffico. In allegato uno scatto della manifestazione odierna”.
SASSARI – Oltre ad avere allontanato la sanità dai cittadini la ATS e il suo Direttore Generale Moirano si cimentano in strani giochi di prestigio.” Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde interviene in relazione ad una recente delibera del Direttore Generale di ATS che indice una gara d’appalto di oltre 4 milioni di euro per l’affidamento dei servizi volti alla gestione degli interventi terapeutico-riabilitativi per gli utenti del Dipartimento Salute Mentale ATS zona Nord Sardegna. E di prorogare nel frattempo il contratto dei servizi terapeutico riabilitativi a favore delle imprese che gestiscono attualmente le strutture residenziali sanitarie.
“In questa delibera –commenta l’ex sindaco di Alghero- ci sono dei punti oscuri. In primo luogo il “Dipartimento salute mentale ATS zona Nord Sardegna” non esiste. E’ solo oggetto di una previsione contenuta nell’atto aziendale, ma non è stato istituito formalmente e mai è stato attivato.”
Quindi, secondo Tedde non si comprende come ATS possa affermare che il “capitolato è comprensivo dei fabbisogni precedentemente comunicati dal Dipartimento di Salute Mentale Nord dell’ATS Sardegna.” In secondo luogo il consigliere regionale di FI sottolinea che la delibera menziona una nota con la quale il Direttore del Dipartimento Salute Mentale Nord Sardegna avrebbe chiesto la proroga degli attuali contratti. “il Direttore non esiste e mai è stato individuato. Così come non esiste il Dipartimento. E’ una delibera discutibile e opaca –denuncia Tedde-, che spezzetta la gara in tre tronconi in barba ai programmi di accentramento della spesa di ATS, per motivi che meritano una attenta analisi alla quale non ci sottraiamo, –chiude il consigliere regionale del sassarese-.” .
ALGHERO – “E’ sempre più desolante la condizione dell’Aeroporto di Alghero”. Cosi Alberto Zanetti, candidato alle Regionali del 24 Febbraio coi Riformatori Sardi che commenta la condizione sempre più preoccupante dello scalo algherese. “Hanno promesso di tutto, ma ad oggi, com’è evidente, la privatizzazione della società di gestione non ha prodotto quanto atteso” e ancora “le responsabilità sono in capo al Partito Democratico e in generale al Centrosinistra regionale che ha illuso un intero territorio, convincendoci che andare oltre Ryanair avrebbe portato vantaggi ed invece eccoci qui con un aeroporto fantasma che vede un paio di voli da ottobre a marzo ovvero il periodo in cui tutti dicono che bisogna investire”.
Ma Zanetti ricorda che “non solo non si è investito adeguatamente, anche nel potenziare l’offerta turistica con anche adeguata programmazione delle manifestazioni e promozione del territorio, ma ancora resta sulla carta l’agognato bando perla destagionalizzazione con grave responsabilità per il mancato avvio delle rotte dagli scali sardi, tra cui Alghero, da parte della Giunta Pigliaru e in particolare assessora Argiolas. “E nonostante la gravità della situazione che ha evidenti effetti sull’economia del territorio, “non sentiamo alcuna voce e non ci risultano lettere inviate alle delegata regionale da parte del Sindaco Bruno e dei pochi partiti che lo sostengono, niente, silenzio assoluto, l’unico vociare deriva dalle solita e annosa guerra per candidature e poltrone, su questo il Centrosinistra è sempre protagonista, molto meno nella creazione di occasioni per sviluppo e crescita come hanno subito, loro malgrado, tutti i sardi in questi ultimi 5 anni”. E chiude Zanetti.
“Vista la situazione, uno dei primi impegni della prossima amministrazione regionale, che ci auguriamo e siamo convinti sarà di Centrodestra guidata da Christian Solinas, sarà quello di potenziare l’aeroporto con la Regione che dovrà ritornare ad essere maggiormente presente rilanciando nuovamente il traffico low-cost in connessione con l’offerta turistica dei maggiori centri (Alghero, Sassari, etc)”.
CAGLIARI – “Il presidente Pigliaru ha perso, se mai lo ha avuto, il contatto con la realtà”. Cosi Christian Solinas, candidato a presidente della Regione, del Centrodestra Sardista e Civico che replica ad un post del Presidente Pigliaru in cui faceva riferimento a Solinas riguardo la bontà del “Job Day”
“Evitando sterili polemiche, voglio invece essere vicino a quei giovani presenti oggi al Sardinian Job Day per manifestare la mia solidarietà e vicinanza per la loro condizione di disoccupati. I ragazzi e le ragazze sono vittime dell’inerzia di un governo regionale fallimentare, il cui massimo esponente non ha infatti avuto il coraggio di ripresentarsi al giudizio degli elettori. Quasi 60mila candidature per 5mila posti di lavoro sono l’indicatore di un disastro senza precedenti nelle politiche del lavoro” Chiude Christian Solinas.
ALGHERO – “Esprimiamo a nome della Lega e personale, tutta la nostra solidarietà al comandante Calzia e all’assistente capo Corrias per l’atto intimidatorio di cui sono stati vittime stamattina, atto che condanniamo fermamente. Gesti simili non appartengono alla nostra comunità, che da sempre condanna simili violenze. Speriamo che gli autori vengano al più presto consegnati alla giustizia”, cosi Giorgia Vaccaro e Michele Pais della Lega che evidenziano la loro posizione sull’atti intimidatorio ai vertici della Polizia Municipale.
“Il Partito Sardo d’Azione è vicino al comandante Calzia e all’assistente capo Corrias che rappresentano tutto il corpo di Polizia Municipale di Alghero. Condanniamo senza appello un atto che vorrebbe intimidire in modo vigliacco chi svolge il proprio dovere al servizio di tutta la comunità. Alghero è una città che non accetta e non si piega a questi atti, estranei alla sua storia pacifica e rispettosa delle regole della convivenza civile. Auspichiamo che i responsabili vengano individuati e puniti nel più breve tempo possibile”, così, sempre sulla stessa questione, anche il Psd’Az di Alghero.
ALGHERO – “E siamo arrivati a questo: la struttura sanitaria tra le eccellenze del nord sardegna il Policlinico dichiara fallimento! Un’altro evento negativo per il nostro territorio ormai abbandonato a se stesso, con la sanita’ allo sfascio, 200 posti di lavoro a rischio e gli utenti in balia delle onde”. Cosi Ilaria Faedda segretario di Porto Torres del Psd’Az e candidata alle regionali sempre coi Quattro Mori che interviene su uno delle più forti batoste alla sanità e a tutto il territorio del Nord-Ovest da parte della Regione guidata dal Centrosinistra.
“Chi poteva far sentire la propria voce ha preferito non occuparsene seriamente e ora stara’ portando avanti la sua campagna elettorale facendo le stesse promesse mai mantenute. Questa non è la politica che voglio! La vera politica non crea disagi, ascolta le necessità dei propri elettori e trova soluzioni!”
“Dunque una sanita’ che ruota intorno al paziente con strutture ospedaliere dislocate su tutti i territori, più aziende sanitarie e servizi idonei alle necessita’ e al numero degli utenti. Se questo è possibile in altre regioni, non sara’ un’ utopia per noi sardi!”
Nella foto Ilaria Faedda
S.I.
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