“Croce Step” sulle spalle di Balzani

ALGHERO – Sono trascorse due settimane dall’articolo di Algheronews in cui veniva riproposto il problema dei tributi alla luce della delibera pubblicata il 31 dicembre 2018 dove, sostanzialmente, non veniva dato seguito alle azioni annunciate dal Sindaco prima di Natale. In particolare sul discorso dell’Imu il cui annullamento veniva rinviato previa ulteriore verifica da parte degli utenti. Ma, com’è evidente, il tempo scorre e i termini per gli eventuali ricorsi si avvicinano.

Perciò si è reso necessario, addirittura, un intervento in Consiglio Comunale da parte di Pietro Sartore il qualche, dai banchi della maggioranza, ha ribadito le varie problematiche sul tema che, ad oggi, sono irrisolte e ancora “ingabbiate” nelle parole enunciate dalla Step e fatte proprie dall’Amministrazione. “Occorre chiarezza – afferma l’esponente della lista civica Per Alghero – è quello che gli algheresi chiedono, cittadini e imprese, per evitare di pagare di più e soprattutto di finire dentro una spirale di rinvii, ricordi, file agli uffici e dai commercialisti, che creano solo ulteriori e nuovi disagi”.

A replicare in Aula è stato l’assessore Alessandro Balzani che, da quando Gavino Tanchis si è dimesso, è lui a gestire la delega con cui dovrà “portare la croce della Step”. In sostanza, il delegato della Giunta Bruno, indicato dal Partito Democratico, e in particolare da Mimmo Pirisi, ha replicato che per quanto riguarda la Tari si sta procedendo come da programma (ovvero verso gli annullamenti), mentre per l’Imu restano le incertezze già emerse con la delibera di fine anno evidenziate, come detto, anche da Sartore. Insomma, passano i giorni, a l’affaire Step si complica sempre di più, tanto che dagli uffici di via Sant’Anna, quelli antistanti il Comune, pare abbiano fatto sapere che “sono in attesa di pronunciamenti ufficiali da parte dell’Amministrazione”. Ovvero, come detto, la “patata bollente” ora è nelle mani di Balzani ed è lui, con i tecnici, a far a tutti come procedere.

Nella foto l’assessore Balzani e il sindaco Bruno

S.I.

“Spiagge, stantia propaganda bruniana”

ALGHERO – “Siamo alle solite: esplode un problema, ovviamente irrisolto da parte di Bruno e lui, una volta annunciate un paio di azioni, si inventa uno straordinario successo. Ma, caro Sindaco, gli algheresi non hanno l’anello al naso sanno benissimo che lei in maniera diretta e indiretta governa Alghero dal 2012. Il periodo più buio per la città e i suoi abitanti e ora con un paio di “colpi di teatro” vuole recuperare terreno con la sua ormai stantia propaganda”. Cosi il partito di Forza Italia-Alghero, tramite il gruppo consiliare composto da Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi, riguardo la situazione del litorale e la questione della posidonia. Temi su cui i riflettori sono stati puntati già dal gennaio 2017 col convegno del Circolo Terrestri, condotto da Ferdinando Manconi e Mario Tocci con anche il contributo dei balneari grazie agli interventi di Giovanni Monti e Bruno Costantino.

“Se non fosse stato per alcuni testardi balneari e cittadini uniti nell’attività resa nota come “Spiagge pulite” che domenica è sfociata nell’iniziativa di raccolta dei rifiuti del litorale, lei delle spiagge se ne sarebbe grandemente fregato. Come del resto ha dimostrato nei suoi cinque anni da sindaco caratterizzati da attenzione per piante pioniere e di spiagge sporche e ricoperte di posidonia e pure rifiuti fino a luglio inoltrato”.

“Adesso, ad un paio di mesi dalla fine della sua nefasta esperienza amministrativa, come suo solito, occupa la scena per oscurare l’impegno della categoria e nascondere quasi due lustri di fallimenti compresa la disarmante vagliatura di Cuguttu, con la spiaggia divenuta marrone, e tanti altri errori e ritardi che hanno inficiato le ultime stagioni balneari”.

Nella foto Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi

S.I.

Spiagge pulite, plauso e proposta

ALGHERO – “Domenica mattina è stata una gran bella giornata per la città di Alghero; tantissimi cittadini algheresi e non, si son riscoperti comunità e, andando oltre alla finta realtà virtuale che i social rappresentano, hanno deciso di incontrarsi davvero per dare vita ad un iniziativa di alto livello sociale e ambientale”. Cosi Andrea Montis, vice-coordinatore cittadino dei Riformatori Sardi (in questo caso “in borghese”) Andrea Montis, riguardo la questione divenuta preminente grazie al gruppo d’azione “Spiagge pulite”.

“Armati di tutto il necessario, ma soprattutto di buona volontà, si sono adoperati per la pulizia delle nostre spiagge rimuovendo dei rifiuti, tra cui la tanta plastica presente. La lodevole iniziativa, ideata dal balneare Giovanni Monti e altri cittadini, pare verrà ripetuta presto con l’intento di far comprendere a chi amministra, a tutti i livelli, l’esigenza di avere delle spiagge pulite e fruibili tutto l’anno, e non solo nei mesi di massiccia presenza turistica”.

“A tal proposito, come Riformatori, riteniamo che bene farebbe l’amministrazione Regionale-Comunale ad incentivare questo tipo d’iniziative trasformandole da sporadiche a continuative e programmate”. E nello specifico, i Riformatori, fanno una proposta: “Non sarebbe male, ad esempio, se all’interno dell’ordinanza balneare della Regione Sardegna, venisse inserito, previste le idonee coperture finanziarie, l’obbligo per le amministrazioni comunali di installare, durante il periodo estivo, nei fine settimana, (ma anche nei week end invernali) in quei tratti di spiaggia libera, delle postazioni dove i bagnanti tra un tuffo, una granita ed una tintarella possano ricevere delle nozioni e del materiale informativo inerente il rispetto ambientale delle nostre e spiagge e del mare in generale”, e per chiudere, “un punto dove ricevere, per chi volontariamente volesse, tutto il necessario per fare ognuno la sua piccola parte magari insieme ai propri piccoli figli che ne trarrebbero certo e buon esempio per il futuro”.

Fdi, caso Bartolini a Roma

PORTO TORRES – “Abbiamo voluto farci portavoce della protesta dei 49 lavoratori che fanno parte delle quattordici cooperative e dei cinque padroncini che effettuano consegne per conto della Bartolini – multinazionale che si occupa di spedizioni – hanno proclamato uno sciopero ad oltranza davanti all’azienda di via Vivaldi a Porto Torres ma loro è una problematica riguardante il settore in tutta Italia” dichiara Salvatore Deidda, Deputato di Fratelli d’Italia.

“Per questo motivo abbiamo presentato una interrogazione al Ministro del Lavoro per informarlo delle condizioni sempre più precarie di chi lavora nel settore Consegne ” continua Deidda “perché pur essendo stato sottoscritto un contratto collettivo di lavoro del comparto, il suindicato sistema di esternalizzazione consente di aggirare le garanzie ivi previste, in particolare attraverso il meccanismo dell’iscrizione dei lavoratori quali soci delle cooperative e la frequente liquidazione delle medesime cooperative, con successiva riassunzione degli stessi lavoratori ad opera di nuove e ulteriori società cooperative”.

Nella foto i vertici regionali di Fdi

S.I.

Pediatri, problema irrisolto

ALGHERO – “Un problema di questa gravità non si risolve con un pannicello caldo dal sapore elettorale.” Così il consigliere regionale di FI Marco Tedde commenta la pubblicazione del bando ATS per un incarico provvisorio per 12 mesi per un pediatra di libera scelta. “Da  dicembre le mamme di Alghero e Olmedo attendono la convocazione del Comitato regionale che dovrà decidere sulla sostituzione dei pediatri andati in pensione, che si riunirà solo giovedì. Un ritardo inaccettabile -denuncia Tedde-, dovuto anche al fatto che l’assessore Arru è candidato nella lista del PD di Nuoro ed è in piena campagna elettorale.” Secondo Tedde continua ad essere negato ai bambini di Alghero e Olmedo il diritto alla salute costituzionalmente garantito”.

Tedde insiste sul fatto che non è pensabile che i pediatri andati in pensione non vengano sostituiti. E che non è accettabile che i bambini di Alghero e Olmedo vengano trattati come bambini di serie B. “Ora attendiamo la riunione del Comitato regionale di giovedì, auspicando che l’assessore Arru sospenda la sua campagna elettorale e non faccia mancare il suo supporto e che venga assunta una decisione coerente con la necessaria tutela della salute dei bambini del territorio -chiude Tedde-.” 

Nella foto l’onorevole Tedde

S.I.

Treno: soldi, ma stop fino a giugno

CAGLIARI – – Dalla Regione fanno sapere che è stata “approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore dei Trasporti, Carlo Careddu, la convenzione tra Regione e Ministero delle Infrastrutture per l’adeguamento agli standard tecnologici di sicurezza della tratta ferroviaria a scartamento ridotto, Alghero-Sassari-Sorso e per l’installazione dei relativi impianti di bordo. Le risorse totali stanziate disponibili sono 31,63 milioni di euro e il soggetto attuatore o stazione appaltante è l’Arst”.  

“Due gli interventi principali previsti dalla convenzione. Il primo è finanziato con 23,73 milioni e prevede l’appalto per la progettazione esecutiva e la costruzione dei sistemi di comando e controllo di impianti di sicurezza di stazione e di linea, da realizzarsi con Apparati Centrali Computerizzati Multistazione (ACCM) a logica integrata”.  

Il secondo intervento da 7,9 milioni riguarda l’appalto per la progettazione esecutiva e la costruzione o installazione dei sistemi di comando e controllo di impianti di sicurezza ACCM a bordo dei treni in esercizio sulla rete ferroviaria Arst di trasporto pubblico locale.    

“Nel frattempo procedono le attività per la riapertura della tratta a scartamento ridotto Sassari-Alghero effettuate dall’Arst. Completati tutti i progetti sono ora in corso di pubblicazione le gare d’appalto per l’aggiudicazione dei lavori di manutenzione straordinaria delle travate metalliche. Entro il mese di febbraio è prevista l’aggiudicazione ed entro maggio la conclusione dell’intervento. La manutenzione sull’armamento è stata invece già aggiudicata e la fine dei lavori è prevista per il mese di marzo. Sempre entro maggio, infine, saranno sostituiti i cablaggi e se necessario i cavidotti del sistema di segnalamento”.

S.I.

Alghe, bonifica siti e spiagge pulite

ALGHERO – Grazie anche all’azione intrapresa da balneari e algheresi denominata “Spiagge pulite”, arrivano importanti notizie sul tema da parte dell’Amministrazione Comunale. Prenderanno avvio dal 4 febbraio le operazioni di accantieramento a San Giovanni ad opera della Verde Vita, la ditta di Porto Torres che si occuperà della vagliatura della posidonia, con la caratterizzazione della sabbia dai siti di stoccaggio realizzati dal 2007 sul litorale di Alghero. La bonifica riguarderà anche il sito di Punta Negra: circa 800mila euro il finanziamento dedicato all’intervento e finalizzato al ripristino delle ottimali condizioni ambientali, eliminando definitivamente i disagi causati sia ai cittadini residenti che ai turisti, per la mancata fruibilità delle aree interessate dai cumuli di posidonia ammassata. Lavori che porteranno alla definitiva chiusura dei siti realizzati in passato sul litorale.

Lo prevede la delibera di Giunta approvata nei giorni scorsi a Porta Terra. A partire dalla stagione balneare 2019 infatti, rimarrà operativo soltanto il sito di stoccaggio temporaneo inloc. Cuguttu, una zona più riservata presso una porzione di terreno pubblico a Maria Pia, oltre la strada litoranea che collega a Fertilia. Sito che accoglierà esclusivamente il materiale vegetale asportato dalle spiagge durante la stagione balneare. L’intervento rientra nel pacchetto di operazioni programmate con attenzione e competenza dall’Amministrazione comunale, col coinvolgimento attivo dei massimi esperti in materia, la collaborazione delle associazioni imprenditoriali e la garanzia di risorse economiche adeguate. In quest’ottica rientra il protocollo d’intesa in discussione con Confcommercio, Federalberghi e gli operatori balneari, teso all’attuazione di un piano operativo specifico, con l’individuazione di una serie di azioni sinergiche ed efficaci di pulizia dei litorali di Alghero e di gestione della posidonia spiaggiata, a beneficio di tutti i fruitori delle spiagge e dell’intero comparto economico e turistico del territorio.

I dettagli del piano, che sarà operativo e presentato alla città nelle prossime settimane, sono stati messi a punto ieri mattina nel corso di una partecipata riunione svoltasi a Porta Terra, alla presenza del sindaco Mario Bruno, dell’assessorato all’Ambiente e dei tecnici degli uffici competenti, del presidente territoriale Confcommercio Massimo Cadeddu, Stefano Visconti di Federalberghi, del presidente Sib-Confcommercio provinciale Fabio Fois, e da una folta rappresentanza di operatori balneari locali. 

Nella foto il tavolo di lavoro di ieri

S.I.

“La gang del fallimento si fermi”

ALGHERO – “Non pago della assoluta mancanza di risultati da parte della sua amministrazione, cinque anni per Alghero gettati al vento, col territorio che è arretrato di decenni, Mario Bruno continua nell’azione di propaganda promo-domo sua”. Cosi Forza Italia-Alghero che, tramite direttivo e gruppo consiliare, ribadisce la totale inutilità dell’attivismo del Sindaco riguardo la “4 corsie”.

“Non bastava il container, per lo più deserto e utile per qualche selfie, la gang del fallimento, con in prima linea tra i peggiori sindaci di sempre e esponenti regionali (vedi Ganau) che non hanno mosso un dito per il territorio, ha voluto fare un’altra sfilata utile, come sempre, per conquistare qualche titolo e poco altro visto che la “quattro corsie”, come noto, è bloccata per i mutamenti al progetto che l’hanno fatta ricadere nelle maglie del famigerato PPR di Soru. Che adesso, qualcuno, voglia addossare lo stop alla strada alla querelle in atto è pura demagogia da partigiani della verità. Bisogna essere leali, soprattutto, quando si ricoprono ruoli importanti: noi come Forza Italia-Alghero vogliamo il collegamento con 4 corsie senza alcun ridimensionamento e declassamento”.

“Però, inutile che qualcuno voglia inventare la storiella che la frenata sia arrivata in questi ultimi mesi. Mario Bruno sapeva tutto (in merito alla valutazione negativi dei Ministeri), ma non ha aperto bocca prima perché al Governo c’era Renzi, cambiata la guida nazionale si è inventato il suo solito show con siparietto di interventi, botta e risposta, pure coi 5 Stelle che, ancora una volta, diffondono posizioni poco chiare e fumose anch’essi, evidentemente, presi dalla brama di conquistare qualche titolo come con l’uscita del Ministro Toninelli. “La strada si farà”, ha detto. Ma quando? Meglio essere seri”.

“Se non a Bruno, che oramai da tempo ha perso contatto con la realtà, ci appelliamo alle altre forze politiche di Governo e non: la quattro corsie, oramai, si farà, come suggerito più volte dal consigliere regionale Marco Tedde, ma solo con un accordo tra Stato-Regione. Perciò o si sblocca subito il progetto come da disegno iniziale oppure meglio attendere un paio di settimane e far fare al nuovo governo regionale che, come crediamo, sarà targato Centrodestra interverrà subito per portare avanti il progetto e poi, subito dopo, si impegna a cambiare il nefasto Ppr per togliere definitivamente la cappa allo sviluppo voluta dal Centrosinistra”.

Nella foto i sindaci di Alghero e Sassari

S.I.

Maristella e Punta Negra, stop acqua

ALGHERO – Domani, martedì 29 e mercoledì 30 gennaio Abbanoa procederà alla chiusura dell’erogazione idrica nelle zone comprese tra Punta Negra e Maristella. Nelle utenze collegate in questo tratto della zona costiera, fino a Porto Conte, si dovranno infatti collegare le tubature alla nuova condotta recentemente realizzata. In entrambi i giorni, i lavori inizieranno alle 08,00 per concludersi alle 18,00.

S.I.

Lavoratori Plus, stop precariato

SASSARI- “Occorre superare la sperequazione di cui sono vittime gli operatori impiegati nei 24 Uffici di Piano dei Plus di tutta la Sardegna. La Giunta regionale si impegni a trovare soluzioni per omogenizzare il loro trattamento a quello degli operatori dei Csl e dei Cesil stabilizzati di recente.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde interviene a sostegno dei 100 lavoratori precari dei Plus, che attendono risposte circa la loro stabilizzazione. I PLUS (Piani Locali Unitari dei Servizi alla Persona) sono lo strumento attraverso il quale da oltre un decennio  i Comuni in forma associata attuano la programmazione integrata del sistema dei servizi sociali nell’ambito socio-sanitario di competenza”.

“Attraverso l’integrazione di più programmi e finanziamenti i Plus  intervengono per dare risposta ai bisogni concreti in tema di povertà e inclusione sociale, disabilità fisiche e psichiche, mobilità sociale, dipendenze, centri per la famiglia, minori, violenza di genere, spazio giovani, supporto alla genitorialità, lavorando in  rete con le ASL, istituti scolastici, terzo settore. “Sono 100 lavoratori che meritano le medesime attenzioni dei 519 dipendenti dei Csl e dei Cesil che da questo mese sono stati stabilizzati e assorbiti dall’Agenzia sarda per le politiche attive e del Lavoro (Aspal) -sottolinea il consigliere regionale-.”

L’ex sindaco di Alghero evidenzia che la normativa nazionale in tema di superamento del precariato contempla  il personale in servizio per tre anni, anche con rapporti di lavoro flessibili,  presso le amministrazioni comunali che esercitano funzioni in forma associata, come i Plus. “La Giunta si impegni per questi lavoratori precari, istituzionalizzando la soggettività amministrativa e gestionale autonoma dei Plus o individuando altre entità amministrative che possano assorbire questi operatori che in questi anni hanno svolto un ruolo insostituibile. Non possiamo accettare che vengano trattati come “figli di un Dio minore” -chiude Tedde.” 

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.