“Territorio e Aeroporto affondati”

ALGHERO – “Se la procedura  di infrazione della Commissione europea sull’aeroporto di Alghero si risolverà positivamente e verrà eliminata l’addizionale sui biglietti aerei avremo nuove rotte e nuovi voli. Era il 5 febbraio del 2016 e questo sostanzialmente diceva Pigliaru assistito dal sindaco di Alghero”.

“L’aeroporto di Alghero è uscito indenne dalla procedura di infrazione e il ministro Delrio sospese l’addizionale. Risultato: nel 2016 l’aeroporto Alghero ha perso 349mila passeggeri e da allora è colato a picco ed è stato abbandonato dalla Giunta Pigliaru. Ricordiamolo quando andremo al voto il 24 febbraio”

E’ il consigliere regionale e candidato con Forza Italia Marco Tedde a portate all’attenzione di tutti un intervista che oggi “festeggia” tre anni e che, più di ogni altra parola, certifica quanto l’aeroporto di Alghero sia stato al centro solo di uscite propagandistiche senza che seguissero fatti e azioni utili per ridare vigore al traffico dello scalo e dunque all’economia del territorio del Nord-Ovest.

“Difficile considerare qualche anno che ci potesse essere una strategia per affondare il nostro territorio, invece è evidente che, nonostante i tanti consiglieri regionali di centrosinistra che hanno governato per 5 anni, oltre che i sindaci Bruno e Sanna, sempre della stessa parte politica, l’ex-Provincia di Sassari, è stata messa volutamente in ginocchio”, commenta anche Nunzio Camerada di Forza Italia-Alghero, “oramai dobbiamo solo cambiare la guida della Regione e portare il Centrodestra a governare con esponenti capaci e in grado di salvare il nostro futuro come Marco Tedde”.

Nella foto Francesco Pigliaru e Mario Brun

S.I.

Sanità, mare di assunzioni: l’elenco

ALGHERO – “E’ vergognoso rilevare che nell’ultimo mese di gennaio, a pochi giorni dalle elezioni regionali a cui seguirà, a detta di tutti i futuri Presidenti Regionali, la fine dell’Azienda unica Tutela della Salute, un infinito elenco di delibere della stessa Ats, ovviamente in linea con dettami della Giunta Pigliaru, che assegnano incarichi dirigenziali, a dispetto di etica e morale”. E’ Antonio Cardin, candidato alle elezioni regionali con Fortza Paris per il Centrodestra sostengo di Christian Solinas, a riportare tramite un preciso elenco quelle che sarebbero le assunzioni che sta mettendo in atto nel settore della sanità l’attuale compagine politica che, oramai, ha finito l’esperienza di guida dell’Isola.

Non solo una questione di tempi, però. Ma anche entrando nel merito, secondo Cardin, emergono particolari piuttosto preoccupanti. “Per non parlare dei nomi: tutti strettamente vicini all’attuale politica di centro-sinistra e in modo particolare all’Assessore Arru”, e chiude Cardin, “tutto alla faccia del risparmio: migliaia e migliaia di euro buttati al vento”. Qui si seguito l’elenco fornito dallo stesso leader di Fortza Paris.

Conferimento di n° 24 incarichi di Struttura Complessa di Direzione dei Distretti afferenti alle ASSL dell’ATS

Conferimento di complessivi n. 54 incarichi di Direzione delle Strutture Complesse afferenti ai Presidi Ospedalieri Unici di Area Omogenea – Dipartimento di Area Chirurgica e delle Attività Cliniche Medico Chirurgiche (N.12 incarichi di Direzione SC Chirurgia Generale e N.1 incarico di Direzione SC Chirurgia Vascolare N.8 incarichi di Direzione SC Medicina e Chirurgia di Accettazione e di Urgenza N.12 incarichi di Direzione SC Ortopedia N.4 incarichi di Direzione SC Oculistica N.4 incarichi di Direzione SC Otorinolaringoiatria N.8 incarichi di Direzione SC Ostetricia – Ginecologia N.6 incarichi di Direzione SC Urologia).

Conferimento di n° 8 incarichi di Struttura Complessa di Direzione dei Presidi Ospedalieri dell’ATS

Conferimento di incarichi di Struttura Semplice relativi a: a) Dipartimento di Staff; b) Dipartimento Gestione Accentrata Acquisti e Logistica; c) Dipartimento Area Tecnica; d) Dipartimento Risorse Umane; e) Dipartimento ICT; f) SC Ufficio di Staff (Sanluri e Lanusei)

Conferimento incarico di Direttore del Dipartimento Gestione Accentrata Acquisti e Logistica.

Conferimento incarico di Direttore del Dipartimento ICT.  

Conferimento incarico di Direttore del Dipartimento Risorse Umane.  

Conferimento incarico di Direttore del Dipartimento Area Tecnica.  

Conferimento incarico di Direttore del Dipartimento Affari Generali e Committenza  

Conferimento incarico di Direttore del Dipartimento di Staff – Direzione Strategica  

Conferimento incarico di Direttore del Dipartimento Risorse Economiche e Finanziarie  

Nella foto Antonio Cardin

S.I.

Alghero, bando cittadini attivi

ALGHERO – “Dopo il successo delle scorse edizioni, il Comune di Alghero – fanno sapere dall’amministrazione Bruno – pubblica il bando 2019 rivolto ai cittadini che decidono di collaborare e partecipare alla cura della città con piccoli lavori di manutenzione: dallo sfalcio delle aree verdi, dei parchi e sentieri, alla piccola manutenzione ordinaria di edifici pubblici, servizi di custodia e sorveglianza, servizi di accompagnamento e sorveglianza su scuolabus (il cosiddetto nonno-vigile)”.

“A questi, si aggiungono progetti di rigenerazione urbana proposti dall’Amministrazione comunale riguardanti il Colle Balaguer, Via Catalogna, Giardini Via Matteotti, Quartiere La Pietraia e il palazzo di via Vittorio Emanuele “ex Risparmio Casa”. Il progetto di Cittadinanza Attiva promuove la partecipazione concreta dei cittadini al benessere della collettività, attraverso un percorso costruito dall’Amministrazione per incentivare il volontariato civico e la collaborazione nel rispetto e nella cura del patrimonio pubblico, all’interno del più ampio programma di miglioramento della qualità della vita in città. Il Comune, riconoscendo l’utilità sociale di tale forma di volontariato, ricambia con forme di riduzione ed esenzione dei propri tributi comunali in relazione allo svolgimento a regola d’arte delle attività e dei servizi assegnati”.

“Diverse le novità del bando 2019, ad iniziare dai soggetti ammessi: Cittadini maggiorenni residenti nel territorio del Comune di Alghero; Associazioni, Gruppi Sportivi, Pro-loco; Imprese, ditte individuali, società (con specifico riferimento al progetto di rigenerazione urbana riguardante l’area antistante il palazzo di via Vittorio Emanuele “ex Risparmio Casa”, le cui istanze devono pervenire entro il 15 febbraio 2019). Tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione, i progetti, la modulistica per nuove adesioni e il rinnovo delle iscrizioni sono reperibili nell’apposita sezione sul sito istituzionale del comune di Alghero all’indirizzohttps://bit.ly/2ovWa5n”.

S.I.

Tributi, l’avevamo detto: ora basta

ALGHERO – Non solo il Centrodestra e 5 Stelle, ma anche il Partito Demcratico, ritrovando la verve di un tempo e ritornando a fare politica, ricorda a se stesso in primis e all’elettorato dopo che, anch’esso, tramite la segreteria di Mario Salis e i consiglieri Enrico Daga e Mimmo Pirisi, già da tempo, aveva totalmente bocciato questo tipo di “esternalizzazione” della riscossione dei tributi proponendo altre strade inascoltate dall’Amministrazione Bruno.

Oggi, alla luce delle notizie di cronaca, pure giudiziaria, quanto detto qualche mese fa non può che echeggiare in maniera assordante e con voglia di ribadire il proprio pensiero, con parole chiare e perfino crude, come fatto da Enrico Daga quest’oggi tramite social. Ciò considerando anche che tale questioni passano per scelte, più o meno opportune, tramite figure espresse proprio dal Pd in termini di gestione della Secal (Moretti) e delle finanze dunque Step (Balzani)

“Credo che, le numerose esortazioni fatte dal mio partito e dal sottoscritto, che miravano a scongiurare l’esternalizzazione della riscossione coattiva dei tributi, oggi, siano più comprensibili. Mi dispiace solo che, in quel periodo, venivo attaccato dalle tifoserie varie per essere intemperante, litigioso, non collaborativo nell’interesse della città”.

“Come volevasi dimostrare, avevo visto giusto: è stato fatto un colossale errore, fonte di guai e preoccupazioni, delle quali la città avrebbe fatto volentieri a meno. Ogni dossier importante di questa amministrazione, comunque, ha scatenato casini grandi.  Bisogna prenderne atto per il futuro immediato”. Per chi legge la politica, ma non solo, è tutto molto chiaro anche se qualcuno, come dice oggi il Pd a Bruno, potrebbe dire: “ve l’avevamo detto”.

Nella foto Enrico Daga in una commissione

S.I.

Caccia nel mirino di Pigliaru & co

CAGLIARI – “Giunta regionale complice degli ecologisti nell’azione per impedire la caccia alla lepre e alla pernice sarda.”  Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta l’annullamento ad opera del  Tar Sardegna del calendario venatorio regionale sardo 2018-2019, nella parte in cui prevedeva la caccia alla lepre e alla pernice sarda. Il tribunale amministrativo ha accolto il ricorso di alcune associazioni ecologiste, ribadendo le motivazioni già poste alla base dei provvedimenti provvisori dei Giudici amministrativi di primo e di secondo grado che avevano sospeso l’efficacia delle disposizioni impugnate. “Ciò che colpisce è che la Giunta regionale non ha difeso il proprio calendario venatorio davanti al TAR”.

“E’ evidente che c’era la volontà politica di impedire la caccia a lepri e pernici e la conferma che esiste un progetto per danneggiare i cacciatori sardi. –denuncia Tedde-. Era accaduto già nel 2017 che la RAS commettesse degli errori nella predisposizione del calendario venatorio poi censurati dal TAR. Errori che erano costati ai cacciatori sardi l’impossibilità di cacciare lepri e pernici. Quest’anno la Regione Sardegna certifica che esiste un disegno per danneggiare i cacciatori sardi. Ha emanato per l’ennesima volta un decreto viziato che gli ambientalisti hanno impugnato davanti al TAR che ne ha disposto la sospensione -sottolinea l’ex sindaco di Alghero”.

“I cacciatori sardi confidavano nella difesa da parte della Regione del proprio decreto.  Anche questa volta la RAS ha simulato di voler consentire questo tipo di caccia, ma ha adottato un decreto puntualmente viziato per farselo sospendere prima e annullare poi dal TAR allo scopo di impedire ai cacciatori sardi la caccia a lepri e pernici. Ancora qualche settimana e poi gli elettori sardi saranno chiamati ad esprimersi  anche su questa vicenda- chiude Tedde-.”

S.I.

Rifiuti by Zedda, esplode Sant’Elia

CAGLIARI – “Ieri nel quartiere di Sant’Elia ho trovato una situazione di assoluto degrado. Questo è da attribuire ad una scellerata amministrazione che ha pensato bene di non dare i contenitori a coloro che non risultano censiti”. Cosi Stefano Schirru, consigliere comunale e candidato alle regionali per Forza Italia-Sardegna che ha segnalato la degradante condizione del quartiere della città del Sindaco Zedda.

“Ma se il Comune ammette l’abusivismo riconoscendo la presenza di centinaia di irregolari come ha fatto a programmare un servizio di conferimento dei rifiuti in questa maniera? Questo è il risultato! Credo che i cittadini del quartiere di Sant’Elia, quelli in regola che sono la maggioranza, non meritino tale degrado e si debba intervenire subito per trovare soluzioni alternative. L’amministrazione non avrebbe dovuto scegliere il Quartiere per la sperimentazione. Ora ripulire costerà caro.”

Nella foto la grave condizione ambientale e igienica a Sant’Elia (Cagliari)

S.I.

Ncc, Lega ottiene “ambito unico”

SASSARI – “Il decreto semplificazione in materia di NCC è diventato legge, in ragione delle specificità regionali e delle carenze infrastrutturali la Sardegna ha ottenuto la deroga che le permette di fatto di essere considerato ambito unico”. Cosi la Lega Salvini Sardegna, tramite il vice-commissario Dario Giagoni che informa sulla straordinaria positiva notizia per il settore.

“Con riguardo a tale ragione l’autorizzazione rilasciata in un comune della stessa è valida sull’intero territorio regionale, entro il quale devono essere situate sede operativa e almeno una rimessa e non in ultimo permette alla regione di interfacciarsi direttamente con gli attori principali del settore. Questo provvedimento, fortemente voluto dalla Lega, è stato da subito preso in carico dal Vice Commissario Regionale Dario Giagoni che accogliendo le rimostranze degli addetti del settore, provenienti sia dal Nord che dal Sud Sardegna,  le ha portate alla diretta attenzione del viceministro ai Trasporti e alle Infrastrutture Edoardo Rixi. Questa nostra battaglia è volta a dare respiro a una categoria, composta da circa 1000 operatori, che ha manifestato grande preoccupazione per il suo futuro lavorativo”.

“Non potevamo certo ignorare i segnali di malcontento e disagio, non potevamo farlo ne come forza politica al governo ne come uomini. Obbligare gli NCC a rientrare a fine corsa nella provincia di autorizzazione avrebbe comportato infatti una grave perdita economica. Parliamo di lavoratori soggetti a molti imprevisti, lavoratori che rischierebbero di perdere clienti a causa della tempistica e di una rete viaria non propriamente agevole, lavoratori che chiedono solo di esercitare la loro professione come fatto sino ad ora senza pestare i piedi ne danneggiare gli altri”.

“Siamo infatti convinti che la coesistenza con i tassisti sia non solo auspicabile ma necessaria, dal momento che i servizi offerti dalle due categorie sono ben differenti. In un contesto lavorativo ancora oggi instabile e in una Regione dove le possibilità di crescita professionale sono state sino ad ora affossate anziché favorite, aver tutelato degli imprenditori è per noi una grande vittoria. Non solo, è anche la dimostrazione del modus operandi messo in campo dal partito, che non chiude la porta in faccia a nessuna categoria ma ascolta e agisce per il bene della sua gente”.

Nella foto Cubeddu, Giagoni e Pais della Lega

S.I.

“Basta briciole, priorità Aeroporto”

SASSARI – “Solo 13 milioni per lo scalo algherese contro i 90 per Olbia e i 50 per Cagliari. Dopo quanto capitato negli ultimi anni, ed è sotto gli occhi di tutti, non potevamo certo aspettarci qualcosa di diverso”. Cosi Michele Solinas, candidato alle regionali per i Riformatori Sardi che interviene sulla cruciale questione dell’aeroporto di Alghero.

“Continua inesorabile l’emarginazione del nord ovest della Sardegna, di già perpetrata dalla classe politica di centro sinistra.Non si comprende il perché di una tale ripartizione dei fondi, o forse sì. Certamente il pensiero che vi sia una volontà di smobilitazione dei principali asset del nord ovest corre sempre più nella nostra mente. Compito della prossima maggioranza regionale e dei rappresentanti del nostro territorio sarà quello di sventare i tentativi di riduzione dello scalo e avviarne il rilancio affinché possa tornare ad essere protagonista delle politiche turistiche e di sviluppo del nord ovest”.

Nella foto Michele Solinas

S.I.

Aeroporto Alghero, vendita scellerata

SASSARI – Presentati lunedi a Sassari, presso il Palazzo della Provincia, i dodici candidati al consiglio regionale della Sardegna dei Riformatori Sardi per il collegio di Sassari. Con loro Christian Solinas, alla sua prima uscita nel nord Sardegna da candidato governatore. A dirigere e introdurre i lavori Vincenzo Corrias, segretario organizzativo del partito che ha esposto un resoconto dell’attività dei Riformatori e delle battaglie che maggiormente li caratterizzano, quali le accise, la sanità e l’insularità.

È seguita la presentazione dei candidati a cominciare dalle donne, con Irene Brigas, imprenditrice di Alghero; Maria Grazia Cabras, direttrice della filiale delle Poste Italiane di Nule, attivamente impegnata nello sport; Maria Antonietta Delrio, moglie e madre impegnata nel sociale e nelle battaglie dei Riformatori; Angela Desole, consulente del lavoro, coordinatrice dei Riformatori di Ittiri, è stata consigliere comunale; Rita Flumene, la più giovane della lista, studentessa universitaria con esperienze di lavoro all’estero; Giuseppina Medde, insegnante di lettere, storia e geografia.Per gli uomini Fabio Pala, assessore nel Comune di Olmedo, in città attivamente impegnato nello sport; Aldo Salaris, vicesindaco di Bonorva, consulente in mediazione immobiliare e collaboratore volontario di patronato; Matteo Santoni, biologo già sindaco di Castelsardo, molto impegnato nel sociale; Michele Solinas, segretario territoriale dei Riformatori, imprenditore e amministratore di una società di consulting; Rino Tedde, pluricampione sardo di atletica leggera, consigliere comunale a Sassari, è cavaliere della repubblica ed è stato caposezione provinciale dei Vigili del Fuoco.

Alberto Zanetti, medico dentista ed ex consigliere comunale di Alghero, è coordinatore cittadino dei Riformatori di Alghero. Ad arricchire di contenuti la conferenza è stato Franco Meloni del Centro Studi dei Riformatori Sardi che con il suo intervento ha puntato l’attenzione sul problema della sanità e sulla recente chiusura del Policlinico, polo di eccellenza del sassarese. È seguito l’appello al voto di Pietro Fois, coordinatore regionale del partito che ha ricordato a tutti come solo i Riformatori negli ultimi anni si siano spesi per portare avanti battaglie a favore della Sardegna come il riconoscimento della quota delle accise e dello stato di insularità.

A chiudere i lavori l’intervento più atteso, quello di Christian Solinas che, come candidato governatore, ha focalizzato l’attenzione sui punti essenziali del programma della coalizione di centro destra promettendo il massimo impegno sui temi maggiormente cari ai Riformatori.  Da segnalare, considerata la grande attualità del tema e la vicinanza sul territorio, il passaggio sull’aeroporto di Alghero dove Solinas ha censurato la scellerata svendita da parte della giunta regionale di centro sinistra targata PD e Piglaru.

Nella foto la lista dei Riformatori Sardi

S.I.

Aeroporti, Alghero briciole: scandalo

ALGHERO – “Anche Enac tratta l’aeroporto di Alghero come un parente povero.” Così il consigliere regionale di Forza Italia commenta la ripartizione dei fondi fatta da Enac a favore degli aeroporti di Alghero e Olbia negli ultimi 4 anni: 90 milioni per Olbia e solo 13 milioni per Alghero. “Una sperequazione odiosa, peraltro non rapportata ai flussi di traffico passeggeri  del 2015, prima che su Alghero si abbattesse il ciclone Deiana e perdesse 349 mila passeggeri: Olbia 2,2 milioni e Alghero 1.670.000. Facendo una ripartizione equa –denuncia Tedde- Alghero avrebbe dovuto ricevere ben 32.000.000 euro. Ma anche emarginando i calcoli ragionieristici emerge con prepotenza che l’aeroporto di Alghero continua ad essere trattato come una cenerentola dei cieli sardi, mentre Cagliari si prepara a ricevere 50 milioni nel quadriennio 2020-2023.  E ciò accade nel silenzio complice dei sindaci di Alghero e Sassari.”

Secondo l’ex sindaco di Alghero è inaccettabile che l’aeroporto di Alghero venga calpestato in questo modo dalla politica, senza distinzione di casacca. “Credo che il prossimo governo regionale dovrà prestare le dovute attenzioni su questa infrastruttura fondamentale per la provincia di Sassari, predisponendo un piano di rilancio in collaborazione con il gestore e con il territorio che preveda anche una riqualificazione dei progetti per il rilancio dei voli low cost in linea con i principi comunitari –chiude Tedde-.”. 

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.