Divieto fumo, plauso dalle borgate

ALGHERO – “Questa volta siamo stati ascoltati e pertanto è doveroso rivolgere un plauso deciso al Sindaco Conoci e alla sua Giunta per aver introdotto il divieto di fumo in tutte le spiagge del territorio di Alghero”. Cosi i rappresentanti dei comitati di Maristella, Guardia Grande e Sa Segada riguardo la scelta dell’amministrazione comunale.

“Come Comitati di Borgata lo avevamo chiesto già dal settembre 2018 ed è arrivato oggi, ottimo, finalmente si lavora, al pari di altre località della Sardegna, per un Alghero attenta alla salute dei cittadini, perseguendo politiche per il benessere familiare, liberando tutti dai rischi derivanti dal fumo attivo e passivo nonché dal grave danno ambientale dovuto all’insabbiamento da parte degli incivili dei mozziconi di sigaretta”.

Nella foto Tonina Desogos

S.I.

Alghero, divieto di fumo al mare e pinete

ALGHERO – Divieto di fumo in tutte le spiagge ricadenti nel territorio comunale, comprese quelle in concessione, negli specchi d’acqua fino ad una distanza di 20 metri dalla riva e in tutte le pinete di Alghero. Firmata oggi l’ordinanza dal Sindaco Mario Conoci che mette al bando le sigarette sugli arenili algheresi. Il provvedimento per la tutela della salute pubblica intende soprattutto contrastare i fenomeni di inquinamento ambientale e vuole   sensibilizzare cittadini e turisti ad un comportamento corretto e responsabile verso l’ambiente.  Per il Sindaco Mario Conoci “le nostre spiagge sono un bene prezioso da preservare e l’introduzione del provvedimento guarda alle esigenze di tutela degli arenili quale valore fondamentale ambientale per il nostro turismo”.  

La norma predisposta dagli uffici del settore ambiente guidato dall’Assessore Andrea Montis prevede il divieto assoluto di fumo, con alcune precise indicazioni per le zone in cui si potrà fumare. Un passo importante verso lo sviluppo di buone pratiche sulla preservazione dell’ambiente, in particolare sugli arenili, elemento fondamentale per il turismo. Alghero si mette al passo con le più importanti città turistiche che fanno della sostenibilità un punto caratterizzante delle loro politiche ambientali. Previste alcune “isole” per i fumatori. Si tratta di alcuni luoghi precisi indicati nell’ordinanza, in cui fumare sarà consentito solo muniti di appositi posacenere e porta cicche.

La predisposizione dell’ordinanza, unanimemente condivisa danna nuova maggioranza alla guida della città, è stata realizzata in accordo con i balneari algheresi e favorita dalla collaborazione del consigliere comunale Giovanni Monti. Ai gestori degli stabilimenti, e all’Amministrazione, spetterà il compito di dare adeguata informazione in merito al contenuto del provvedimento mediante apposizione di specifici cartelli all’interno delle aree oggetto di concessione. L’ordinanza ribadisce inoltre il divieto di gettare rifiuti prodotti da fumo sul suolo e nelle acque. I mozziconi di sigarette costituiscono infatti un elemento di difficile smaltimento e per questo di forte impatto sull’ambiente.

S.I.

Leggi Settore, fondi: copertura totale

ALGHERO – L’intero fabbisogno della leggi di settore dei Servizi Sociali  ( l.r. 11/85 – 43/93 – 27/83 – 9/2004 -15/92 -20/97 )  verrà coperto. Le risorse saranno garantite dalla Regione Sardegna, che ha destinato maggiori somme per corrispondere ogni intervento preventivato dagli aventi diritto. La carenza di risorse trasferite non ha consentito nelle annualità precedenti di destinare ai beneficiari gli importi completi costringendo l’ente a ripartire proporzionalmente gli importi e ad anticipare gli acconti per l’anno 2019 a copertura delle mensilità del 2018. 

Le richieste in tal senso da parte del Sindaco di Alghero Mario Conoci e dell’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris hanno trovato accoglimento presso l’Assessorato regionale. La conferma è arrivata mercoledì a Cagliari, negli incontri svolti sui vari fronti, oltre a quello principale del Cra. “Possiamo ritenerci soddisfatti – spiega l’Assessore ai servizi Sociali Maria Grazia Salaris – perché abbiamo avuto giusto riscontro in Regione. Le nostre sollecitazioni sono state accolte, così da affrontare i forti problemi di questo settore che si presentano senza soluzione di continuità e ai quali dobbiamo rispondere con i mezzi adeguati.” Anche per quanto riguarda la il progetto “Ritornare a casa”, Legge regionale n. 4 dell’11/05/2006, il Comune di Alghero ottiene un altro risultato positivo, riuscendo ad ottenere il finanziamento intero dei progetti già in essere del 2018 e i nuovi programmi del 2019. 

Nella foto l’assessore Salaris e l’assessore Nieddu

S.I.

Alghero, San Giovanni è balneabile

ALGHERO – Analisi a norma per il mare di San Giovanni. Revocata l’ordinanza di divieto di balneazione emessa il 12 luglio scorso sulla scorta delle analisi Arpas  e delle risultanze emerse. La stazione balneare n. B003S, così denominata, a seguito di ulteriori controlli effettuati ieri, 8 agosto, ha mostrato i parametri a norma e la conformità delle acque. Conseguente l’ordinanza del Sindaco Mario Conoci  in data odierna che revoca con decorrenza immediata il precedente provvedimento.  Le analisi Arpas che rilevano la conformità delle acque riguardano un tratto di litorale che si estende per 416 metri. 

Nella foto le acque di San Giovanni

Tedde: Abbanoa fermi pignoramenti

CAGLIARI – “Basta con la campagna di pignoramenti ferragostani  illegittimi di Abbanoa”. L’ex sindaco di Alghero Marco Tedde denuncia pubblicamente il malvezzo di Abbanoa di violare il codice di procedura civile, pignorando  presso gli Istituti Bancari, le Poste Italiane e l’INPS conti, depositi, stipendi e  pensioni eccedendo i limiti di legge e mettendo in campo azioni vessatorie ed aggressive.

“Viene pignorato il 100% di stipendi e pensioni, anche di quelle al di sotto di 600 euro al mese che per legge sono impignorabili –sottolinea Tedde-. Gli sfortunati cittadini rimangono purtroppo privi delle risorse per il sostentamento della propria famiglia in un periodo in cui difendersi davanti ai Tribunali è difficoltoso”.  Tedde evidenzia che il codice di procedura civile dispone che le somme dovute a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione o di altri assegni di quiescenza, non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente alla misura massima mensile dell’assegno sociale, aumentato della metà. La quota di pensione pari ad una volta e mezzo la misura dell’assegno sociale è assolutamente impignorabile, rimanendo invece assoggettato al pignoramento, nei limiti di legge, l’importo residuo risultante dalla differenza tra la somma globale del trattamento e quella corrispondente all’assegno sociale aumentato della metà.

“Abbanoa continua a violare la legge, ma il nuovo art. 545 c.p.c. stabilisce che il pignoramento eseguito in violazione della legge è dichiarato inefficace dal Giudice –attacca l’esponente di Forza Italia-. Crediamo che l’assessore Frongia e l’Egas, titolari dei poteri di controllo su Abbanoa, debbano intervenire con urgenza per impedire  che il gestore del servizio idrico  continui queste azioni vessatorie ferragostane in danno degli utenti –chiude Tedde.”

Nella foto Tedde con alcun sostenitori

S.I.

Ingresso pericoloso, verifica di Peru

ALGHERO – “Negli scorsi giorni a Santa Maria La Palma si è recato l’assessore Antonello Peru su mio personale invito, per constatare la pericolosità della strada d’accesso alla borgata”. Cosi il candidato nella Lega ad Alghero, alle recenti elezioni comunali, residente nell’agro, Luca Destro che ha segnalato, già in passato, il grave problema.

“Effettuando il sopralluogo ha potuto constatare la pericolosità della stessa soprattutto di fronte alle scuole non essendoci parcheggi per i pulmini scolastici che devono far scendere gli studenti in strada. Ho fatto notare la necessità di almeno due dossi rallentatori con l’assessore che ha espresso condivisione su tale necessità: uno nel passaggio pedonale dinnanzi alla scuola e l’altro fronte l’edicola per far moderare la velocità ai mezzi in entrata e uscita dalla borgata”, inoltre, “l’altra necessità di fare un parcheggio laterale alla strada per far scendere e salire gli scolari in tutta sicurezza”.

Nella foto l’ingresso di Santa Maria La Palma

S.I.

Anziani, sovralluogo all’Ostello

ALGHERO – Sopralluogo ieri a Fertilia presso l’ex Ostello della Gioventù. Il Sindaco Mario Conoci, con gli Assessore ai Servizi Sociali e Manutenzioni Maria Grazia Salaris e Antonello Peru, insieme al presidente della V° Commissione consiliare Giuseppe Musu e ai tecnici comunali, ha incontrato i responsabili della gestione del Centro Anziani. Con i tecnici si è concordato un programma di lavori che dovrà portare la struttura ad avere le condizioni essenziali di vivibilità necessarie fino all’ auspicato ritorno nell’immobile, ovvero il Cra di viale della Resistenza, abbandonato nel luglio 2018. La condizione di vivibilità degli ospiti è la priorità sulla quale l’Amministrazione preme, proprio su questo tema si è chiesto alla coop che gestisce il servizio la massima attenzione verso gli anziani.

4 Corsie, Deiana rassicura: iter va avanti

ALGHERO – “Entro settembre verrà convocata una conferenza di servizi con il successivo invio dell’istanza al Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) con l’obiettivo di far approvare il progetto a quattro corsie della SS 291 Sassari-Alghero”. Ad annunciarlo è la deputata Paola Deiana che segue costantemente l’evolversi della vicenda.

“Si tratta di una procedura che consente di superare il parere negativo della Commissione per la Valutazione di impatto ambientale sul progetto – spiega la parlamentare del Movimento 5 stelle –. I tempi sono strettissimi perché si rischia anche quest’anno di perdere i fondi a disposizione”.

“A dicembre scorso, infatti, era stato necessario introdurre un emendamento di proroga nel decreto fiscale, promosso dai parlamentari sardi del Movimento 5 stelle, senza il quale i finanziamenti relativi alla Strada Statale 291 sarebbero andati persi definitivamente”.

“La Direzione Generale per le Strade e le Autostrade a settembre proporrà un provvedimento normativo per il prolungamento di un ulteriore anno”, comunica la deputata algherese che ci tiene a precisare: “Basta allarmismi inutili. Il tutto sta andando come comunicato dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli: la quattro corsie si farà”.

Nella foto Paola Deiana

S.I.

Rifiuti in agro, sporcizia e rischio sanitario

ALGHERO – “Nonostante i numeri della differenziata abbiano toccato percentuali fino qualche anno fa impensabili (nel 2014 eravamo al 32% oggi ci avviciniamo al 65 % di media annuale), rimangono preoccupanti alcune situazioni che si stanno verificando periodicamente in tutte le borgate e in particolare in quelle prive di oasi chiusa”. E’ Mimmo Pirisi, consigliere comunale del Pd, a indicare il problema che si ripete ogni estate e che vede, con l’aumentare delle presenze, un peggioramento del decoro e pulizia in questo caso nell’agro. Situazioni che, ci si augura, dovranno prima o poi cessare.

“In questi giorni anche per effetto dell’aumento di abitanti e con il perdurare del caldo in alcune borgate siamo al limite del rischio sanitario oltre che a quello ambientale, crediamo sia tassativo intervenire per bonificare la zona e cercare di prevenire il ripetersi di tali emergenze”.

Nella foto la condizione a Sa Segada

S.I.

Asinara, sicurezza: 5 telecamere

STINTINO – Cinque videocamere destinate alla videosorveglianza e utili a garantire sicurezza delle persone, dei luoghi, degli edifici e dei mezzi impiegati dal Parco nazionale, dalle forze dell’ordine e dagli operatori. Quattro saranno installate nell’area parcheggio di Fornelli e un’altra invece, già in uso all’Area marina protetta, sarà convertita a uso videosorveglianza e consentirà di registrare, come le altre, quanto avviene nella zona di copertura. Il Parco, intanto, pensa anche all’attivazione di un servizio di vigilanza notturno.

L’installazione delle videocamere è stata prevista con un atto d’urgenza adottato dal presidente facente funzioni del Parco Antonio Diana, per avviare le «procedure necessarie – si legge nel provvedimento – per l’implementazione del sistema di controllo e sorveglianza sull’isola dell’Asinara».

«Si tratta – afferma il presidente Antonio Diana – di un primo atto che, come Parco, abbiamo voluto adottare per dare immediatamente un segnale di attenzione, sia verso le strutture e l’ambiente dell’isola, sia verso l’attività degli operatori. Ci auguriamo possa dare, davvero, un po’ più di tranquillità dopo quanto avvenuto la scorsa settimana».

Oltre al sistema di videosorveglianza, il Parco ha previsto venga installato anche un impianto di illuminazione così da assicurare la visibilità dei luoghi e delle persone nelle ore notturne.

«Per garantire la sicurezza – riprende Antonio Diana – ribadiamo la nostra disponibilità a continuare e implementare il rapporto di collaborazione con le forze dell’ordine e il corpo forestale. Siamo fiduciosi, intanto, sull’esito delle indagini relative all’incendio che ha distrutto un trenino turistico».
Il provvedimento d’urgenza è stato adottato a conclusione di una riunione svolta nella sede del Parco e alla quale hanno partecipato il direttore del Parco Pier Paolo Congiatu il vicedirettore Vittorio Gazale, il responsabile dell’area tecnica Alessandro Pantaleo, il responsabile del bilancio Gian Luca Idini e Aldo Angelo Zanello. Durante l’incontro è stato analizzato l’atto delittuoso avvenuto sull’isola ed eventuali misure da porre in essere per migliorare la prevenzione. Tra queste la possibilità di un servizio di vigilanza notturna che potrà essere finanziato, in parte, con i fondi che gli operatori turistici che operano sull’isola versano al Parco nazionale.