Spiaggia Las Tronas, giovedi pulizia

ALGHERO – I recenti interventi di sistemazione e pulizia della spiaggia di  Calabona hanno giustamente generato aspettative anche tra i fruitori di altri piccoli angoli balneari della città. Diverse le segnalazioni accolte da sindaco Mario Conoci su interventi da attuare.  Luoghi che se ben curati, rappresenterebbero la naturale alternativa all’affollamento delle spiagge più  frequentate. 


“Compatibilmente con i tempi stretti – spiega l’assessore all’ambiente Andrea Montis – che vedono l’amministrazione impegnata a trattare problematiche  più generali nel mese di Agosto,  si cercherà di restituire dignità a tutte quelli spazi che se pur non prettamente definiti “ spiagge” vengono abitualmente frequentate dai bagnanti algheresi “.
A tal proposito gli amministratori, certi che in quanto tali debbano per primi dare l’esempio, hanno organizzato per la giornata di domani, giovedi  8 agosto,alle 18 :30 ,  su stimolo dell associazione   DOMOS, una pulizia e risistemazione manuale della spiaggetta del las Tronas.
Alla giornata parteciperanno , compatibilmente con i propri impegni, tutti i componenti della Giunta con invito esteso anche a tutti i componenti ( maggioranza e opposizione) del Consiglio Comunale,  e a tutte le varie associazioni di categoria ( alberghiere commerciali etc) o ai cittadini che vorranno unirsi.
Sarà il primo di diversi appuntamenti che vedranno l’Amministrazione direttamente impegnata nelle buone pratiche di rispetto  ambientale.

Cra (Antoni Mossa) sarà ristrutturato

CAGLIARI – Recupero di un edificio di grande pregio non solo per Alghero ma per l’intera Sardegna. Gli anziani, potranno tornare in una struttura accogliente e all’avanguardia.
Il centro residenziale diventerà un punto di riferimento non solo per gli anziani ma per tutta la città. Il Sindaco di Alghero ha affermato inoltre che sarà intitolato all’architetto Antonio Simon Mossa, progettista originario di quell’edificio.

In serata, poi, incontro con l’assessore ai servizi sociali di Alghero, Maria Grazia Salaris e l’assessore alla sanità Mario Nieddu per garantire risorse per le leggi di settore.

A seguire Consiglio regionale per importante variazione di bilancio. Tra le voci più importanti 18 milioni per garantire la continuità territoriale e 27 milioni per finanziare le politiche sociali come gli importantissimi progetti “ritornare a casa”.

Nella foto il presidente Pais, il sindaco Conoci e l’assessore Nieddu

S.I.

Litorali più fruibili, ma urgono posti auto

ALGHERO – Anche se ancora è in vigore l’ordinanza voluta dall’amministrazione uscente, grazie agli interventi previsti dalla Giunta Conoci attraverso le deleghe in campo agli assessori Emiliano Piras, Antonello Peru e Andrea Montis, si sta nuovamente parcheggiando anche ai lati della carreggiata nel tratto viario che collega Maria Pia a Fertilia. Ovviamente si tratta di situazioni emergenziali vista la grave assenza di posti auto che crea pesanti disagi alla viabilità.

Anche in questo settore i problemi ereditati sono tanti a partire dall’assoluta priorità di avviare i lavori dell’agognata “circonvallazione” che libererebbe dal caos creato dal traffico in centro città, oltre che individuare in centro spazi per i veicoli e rendere pedonali alcune vie baricentriche (vedi via Sassari bassa e inizio via Mazzini). Per questo, in attesa che vengano modificate alcune passate ordinanze e determinazioni, oltre che delibere, come anche indicato dal consigliere comunale dei Riformatori Sardi Alberto Bamonti, è importante che si possano avere a disposizione alcuni parcheggi in più a ridosso degli accessi alle spiagge. Tutto questo, ovviamente, quando non si creano pericoli per il transito di auto e pedoni per cui, giustamente, sono pronte le azioni da parte della Polizia Municipale.

Nella foto di ieri alcune auto parcheggiate tra Maria Pia e Fertilia davanti ad alcuni accessi alle spiagge

S.I.

Tari, graduatoria agevolati

ALGHERO – Gli uffici del settore Qualità della Vita hanno provveduto alla pubblicazione della graduatoria dei beneficiari delle agevolazioni della Tari per le utenze domestiche rivolte ei cittadini che versno in stato di disagio economico.Gli interessati hanno facoltà di presentare opposizione entro i 10 giorni successivi alla data di pubblicazione. Coloro che avessero già effettuato versamenti relativi alla cartella TARI 2019 devono presentare apposita Istanza di Rimborso utilizzando l’apposito modulo.

Copia della graduatoria ed il modello per il rimborso sono disponibili presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Alghero e gli uffici di infoalghero, oltre che sul sito Internet www.comune.alghero.ss.it nella sezione Servizi al cittadino- Bandi Avvisi e Graduatorie “Avviso Pubblico – Agevolazioni per utenze domestiche TARI 2019”

Nella foto il Comune di Alghero

S.I.

Chez Michel e Alguer Caffè: revoca chiusura

ALGHERO – Il dirigente del Settore I – Pianificazione e Sviluppo Economico ha emesso oggi le ordinanze di revoca per altrettanti provvedimenti amministrativi a sua firma, ( non si tratta di ordinanze sindacali) di chiusura di due pubblici esercizi, il Chez Michel e Alguer Caffè.  La prima, relativa al  bar Chez Michel – ordinanza dirigenziale n. 330 del 31 luglio- riguarda un controllo effettuato in data 2 Giugno 2019 dalla Polizia Municipale. Nel locale veniva riscontrato lo svolgersi di uno spettacolo con musica dal vivo, suonata da un complesso musicale composto da n. 6 orchestrali dotati di microfono, n. 8 casse acustiche, n. 1 batteria, n. 1 percussioni, n. 4 chitarre acustiche, senza la prescritta autorizzazione ed in contrasto con le ordinanze sindacali n. 21 del 1 luglio 2013 e n. 22 del 31 luglio 2013. Alla data odierna, 6 agosto, lo stesso dirigente del Settore I ha pubblicato l’ordinanza di revoca del precedente atto che avrebbe dovuto far chiudere l’attività per il prossimo fine settimana. Il dirigente ha ritenuto necessario, nell’ottica della partecipazione al procedimento amministrativo, revocare l’ordinanza  a seguito di audizione della parte, avvenuta ieri,  e la sua manifestazione di produrre memorie difensive.  

Anche per quanto riguarda l’ordinanza dirigenziale 331 del 31 luglio, relativa a tre giorni di chiusura del pubblico esercizio Alguer Caffè per intrattenimento musicale con Karaoke con diffusione di musica meccanica all’esterno del locale, il dirigente ha firmato l’ordinanza di revoca, la n. 340 del 6 agosto, con le stesse motivazioni sostenute per il Chez Michel.  

Maria Pia, ritornano i parcheggi |foto

ALGHERO – “Questa mattina sono iniziate le operazioni di pulizia per la realizzazione di parcheggi in zona Cuguttu fronte palazzo dei congressi, i lavori di pulizia continueranno fino alla Dog beach”. E’ il consigliere comunale di Centrodestra Giovanni Monti a dare notizia, tramite social, degli interventi da lui stesso suggerito e previsti dall’assessorato guidato da Antonello Peru di Forza Italia con anche quello all’Ambiente dell’assessore Andrea Montis dei Riformatori Sardi. Un ritorno al passato, si potrebbe dire ovvero quando le cose in generale, per molti, rientravano nelle normalità rispetto agli ultimi anni in cui, ad esempio, si era deciso di non far parcheggiare più le auto ai fuori dalla carreggiata nel tratto viario che dalla pineta di Maria Pia conduce a Fertilia. Posti auto che ancora devono essere autorizzati dal Comune.

Sarebbe bastato, come realizzato in queste ore, a seguito di scelte della “Nuova Amministrazione di Centrodestra” guidata dal Sindaco Conoci, allargare le fasce confinanti con l’asfalto, tra una palma e l’altra, al fine di rendere fruibili dalle auto anche questo tratto e aumentare la presenza di parcheggi visto che tale problema è uno dei maggiori connessi all’affluenza turistica dei mesi caldi.

Nella foto gli interventi di questa mattina

S.I.

Sanità Aou, Hub solo coi fondi

Sassari 5 agosto 2019 – «La nostra azienda, l’Aou di Sassari così come la conosciamo oggi, è nata nel 2016 con la funzione di Hub ma che è tale soltanto di nome e grazie alle professionalità dei tanti operatori che lavorano al suo interno». Così, questa mattina, il direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, Nicola Orrù, ha iniziato il suo intervento davanti alla sesta commissione Sanità del Consiglio regionale. Al settimo piano dell’ospedale civile, nella sala riunioni affollata dai direttori delle strutture complesse e semplici dell’azienda di viale San Pietro, si è svolto l’incontro convocato dal presidente dell’organismo consiliare regionale Domenico Gallus. Accanto a lui, il vicepresidente della sesta commissione Daniele Cocco e il presidente del Consiglio regionale Michele Pais. Con il direttore generale erano presenti il direttore sanitario Bruno Contu e il direttore amministrativo Chiara Seazzu. In apertura il sindaco di Sassari Nanni Campus ha portato i saluti di buon lavoro.

«Per poter esercitare appieno il ruolo di Hub – ha detto ancora – ed essere polo universitario di attrazione questa Aou deve essere adeguatamente finanziata, dal punto di vista delle strutture, delle tecnologie e del personale».

Il direttore generale Orrù ha subito proposto una fotografia dell’azienda ospedaliera con 866 posti letto destinati a diventare 770 con la riforma della rete ospedaliera, e che al 31 dicembre scorso ha fatto regitrare 34.081 ricoveri, con valori della produzione in aumento, una spesa farmaceutica costante, e non in aumento, quindi i bilanci 2017 e 2018 in sostanziale pareggio.

«Prima di poter procedere con la riduzione dei posti letto – ha proseguito – così come previsto dal piano di riordino della rete ospedaliera, è necessario che i presidi ospedalieri di primo livello operino in sinergia con l’Hub per il rientro dei pazienti. stabilizzati, afferenti al territorio di competenza, fino alla dimissione. I presidi ospedalieri, inoltre, si devono far carico delle patologie a medio-bassa complessità clinica medica e chirurgica. La rete territoriale – ha detto Nicolò Orrù – si deve fare carico dei pazienti in dimissione che a oggi continuano spesso a stazionare nei reparti per acuti, creando inappropriatezza, inefficienza economica e rischioso sovraffollamento».

A titolo di esempio, il direttore generale ha ricordato che l’Aou ha iniziato a fatturare all’Ats Sardegna le «degenze inutili, questo in attesa che i pazienti in dimissione – i quali aspettano anche 90 giorni – possano essere ricoverati in strutture adeguate come le Rsa».

Dal punto di vista dei risultati, Orrù ha ricordato che «dal piano nazionale esiti 2018 risulta che abbiamo una situazione di appropriatezza e di garanzia di efficacia delle prestazioni – ha detto – e l’unico elemento rosso sono le colicistectomie una situazione data dal fatto che qui vengono svolti gli interventi complicati e non quelli programmati. Non più rossa ma arancione è segnalata, invece, la questione relativa ai primi parti cesarei perché siamo riusciti a ridurre l’inappropriatezza dal 40 al 30 per cento».

Per il direttore generale è vitale il potenziamento del personale, con l’azienda che dispone di un piano triennale del fabbisogno che ne prevede oltre tremila e una dotazione organica di circa 2500. «Sarebbero necessari quindi 600 unità in più nell’arco di un triennio – ha proseguito – perché questo consentirebbe di accreditare anche le strutture».

Intanto una boccata di ossigeno è arrivata a luglio, con il finanziamento da parte della Regione di 3 milioni di euro per l’assunzione del personale che ha permesso il prosieguo delle attività. Resta ancora, per Orrù, la necessità di superare il vincolo del 7 per cento sulle assunzioni destinate al personale amministrativo.

Il direttore generale quindi ha parlato delle risorse finanziarie a disposizione. Tra queste i 93 milioni di euro per il nuovo materno infantile che, dopo l’abbattimento, avrà necessità di circa 8 mesi per le procedure del Via. Ancora, a disposizione 85 milioniper il secondo ampliamento dell’ospedale per il quale si sta predisponendo la gara per l’individuazione dei progettisti.

Si aggiungono i 10 milioni per l’adeguamento antincendio, i 4 milioni di finanziamento Uniss per la nuova Rianimazione, Neurologia ed Ematologia, lavori al momento fermi per fallimento delle imprese. E ancora, 3 milioni per le sale parto del Materno infantile.

Nicolò Orrù ha poi ricordato i 15 milioni che la direzione generale, in attesa che si possano avviare i lavori per il nuovo ospedale, ha destinato alle ristrutturazioni dell’esistente e al fabbisogno delle tecnologie.

Non ha dimenticato di ricordare gli sforzi fatti per la sigla dell’Addendum,per la riorganizzazione e il potenziamento delle attività di acquisizioni beni e servizi, per l’indizione delle procedure di affidamento in urgenza nel rispetto del nuovo codice dei contratti pubblici e per l’avvio del progetto aziendale Debiti Incagliati per i contratti che risultavano «formalmente non in regola». Un’operazione quest’ultima che ha consentito di adottare 82 provvedimenti, di liquidare 16 milioni di euro e di risparmiare 2,1 milioni di euro.

Si sono quindi susseguiti numerosi interventi, dal presidente dell’ordine dei medici della provincia di Sassari Nicola Addis al presidente di Facoltà Andrea Montella, dal professor Alberto Porcu direttore della clinica Chirurgica a Franco Bandiera direttore della Medicina, da Andrea Tirotto che ha parlato della situazione degli infermieri ad altri medici e professori che hanno rappresentato le loro esigenze e la situazione delle loro strutture (professor Salvatore Dessole, dottor Mario Pala, dottor Franco Cudoni, dottor Luigi Cugia, professor Sechi, dottoressa Patrizia Tilocca, dottor Gildo Motroni, dottor Stefano Profili, dottoressa Maria Cossu, dottoressa Monica Derosas, dottoressa Alma Posadinu, professoressa Angela Spanu, professor Roberto Antonucci, professor Angelo Scuteri, dottoressa Elisabetta Pitzorno, dottor Luigi Podda e dottor Giorgio Olzai). Breve intervento anche della portavoce del movimento Donne in lotta per la sanità Luana Farina che si è concentrata sulla Smac.A conclusione della riunione è seguita la visita dei commissari regionali nei reparti di Pronto soccorso, Ematologia e day hospital oncologico.

Nella foto il sovralluogo di questa mattina

S.I.

Alghero si promuove su Rai Uno

ALGHERO – Linea Verde Grand Tour ad Alghero per registrare la prima serata Rai uno che andrà in onda venerdì 23 agosto, alle ore 21:30. Alghero città turistica, con la sua storia, la sua identità, le sue eccellenze si promuove nel migliore dei modi con un focus sulla sue produzioni di qualità e peculiarità principali, tra cui il Corallo Rosso. Stamattina la registrazione nel centro storico con Lorella Cuccarini che ha condotto alcune interviste con gli operatori del settore. Il Sindaco di Alghero Mario Conoci ha incontrato stamattina la conduttrice per un saluto. Lorella Cuccarini ha espresso apprezzamento per la città e per le sue bellezze ambientali e per le peculiarità culturali.

Stop allagamenti, idee di Lepri

ALGHERO – In un periodo in cui è più facile criticare sui social che prova a cercare e suggerire delle soluzioni a chi amministra, come Algheronews abbiamo deciso di interpellare chi, visto il suo impegno, lavoro e anche passioni, può avanzare delle proposte a problemi anche atavici come l’oramai quasi irrisolvibile (in apparenza) questione dei reiterati allagamenti delle strade non appena piove.

Sul tema abbiamo interpellato Massimiliano Lepri, responsabile cittadino di Fortza Paris e titolare di un’impresa familiare in cui svolge la professione di termoidraulico, sulla situazione che si ripete ciclicamente nella passeggiata Barcellona ogni qualvolta nella nostra città si abbatte un temporale anche di breve intensità”.

“La nota si riferisce soprattutto alla carreggiata stradale: possiamo sicuramente dire che la progettazione della stessa non è stata delle migliori, carreggiata piuttosto stretta che non consente di transitare nelle due corsie qualora una di queste sia utilizzata da camion od autobus, su questo si dovrebbe aprire un capitolo a parte e capire perché invece è stato dato ampio spazio alla parte centrale pedonale (quasi mai utilizzata)”.

E passiamo, come indica lo stesso Lepri, al discorso specifico degli allagamenti. “Manto stradale: sarebbe dovuto essere realizzato a schiena d’asino anziché a pendenza zero come invece lo è”, e poi “le caditoie di raccolta molto piccole e più alte del limite estremo della carreggiata” e ancora “alcune caditoie pare non siano mai state collegate alla rete fognaria e/o in altri “modi”.

Inoltre “non si capisce perché le acque piovane di queste caditoie non siano state accompagnate nel vicino porto e/o nello specchio acqueo adiacente e non si capisce se dette caditoie siano state accompagnate nella vasca di raccolta sotto la rotatoria di San Giovanni oppure in quella sotto il piazzale della pace, oppure se sono state equamente divise tra le due vasche”.

“Occorre verificare con Abbanoa le sezioni ed i percorsi di queste caditoie magari con utilizzo di video ispezione o con coloranti, occorre verificare con Abbanoa se le vasche di compensazione sono operative al massimo della loro capacità“. Insomma un ulteriore fotografia, più a fuoco, su alcune delle criticità su cui da tempo sono attesi interventi definitivi e realizzati dalle Amministrazione passate e ora da quella in carica al fine di evitare disagi, problemi e una pessima immagine di Alghero città turistica.

Nella foto del 2016 la condizione del Lido dopo l’ennesimo allagamento con alcune persone che addirittura fanno canoa in strada

S.I,

Crisi Sanità, Commissione a Sassari

CAGLIARI – Proseguono i sopralluoghi della Commissione Sanità del Consiglio regionale negli ospedali della Sardegna. Lunedì, 5 agosto, il Parlamentino, presieduto da Domenico Gallus (Udc) sarà a Sassari per visitare i presidi ospedalieri della città e capire quali criticità ci siano. I sopralluoghi inizieranno dal Presidio ospedaliero Santissima Annunziata alle 10,30. “

“Andiamo a prendere visione di quello che doveva essere il secondo Dea di secondo livello della Sardegna. Lo facciamo prima delle ferie estive, – ha affermato il presidente Gallus – perché entro settembre abbiamo la necessità di concludere le visite a tutti i presidi dell’Isola per avere un’idea concreta della situazione degli ospedali sardi quando si affronterà il tema della Rete ospedaliera”. “Stiamo proseguendo nel programma definito appena insediati – ha affermato il vice presidente della Commissione Sanità, Daniele Cocco (Leu) – per verificare le criticità esistenti negli ospedali sardi. Sassari rappresenta per la Sardegna, e per me in particolare, una realtà importante dove ci risultano diverse criticità che vorremo verificare di persona, senza dimenticare che c’è anche la sede dell’Ats. Tra le criticità segnalate – ha concluso – ci sono le liste d’attesa di Chirurgia, soprattutto per quanto riguarda le patologie della mammella”.