La Corallina per Alghero | video e foto

ALGHERO – “Un gesto di amore per la città, segno di grande attaccamento alle tradizioni, alla storia e alla cultura di Alghero”. Il Sindaco Mario Conoci ha ringraziato Franco Simula da parte di tutti gli algheresi per l’installazione della barca “La Corallina”, sul lungomare Garibaldi. L’installazione, un gozzo in legno simbolo della marineria algherese, è stata inaugurata stamattina dal Sindaco, con lui il Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Salvatore, l’ex Sindaco Tonino Baldino, Monsignor Angelo Cocco, lo studioso catalano Joaquim Arenes con la moglie Margarita Muset. L’omaggio alla città celebra la pesca del corallo, i suoi forti legami con l’economia e con l’artigianato algherese. Presenti anche gli esponenti dell’Udc Marisa Castellini e Antonello Usai, oltre che l’assessore al Turismo Marco Di Gangi.


Alghero, spiagge: passerelle per disabili

ALGHERO – Nuove passerelle per disabili nelle spiagge.  I corridoi per agevolare il passaggio sono stati posizionati in questi giorni in vari punti del litorale. In particolare a Maria Pia e nel tratto fronte Palazzo dei Congressi, le passerelle sopperiscono ad una mancanza più volte segnalata al Sindaco Mario Conoci nel corsi dei recenti sopralluoghi. Le nuove strisce, blu, in materiale plastico, sono state fornite e installate dall’impresa che gestisce la pulizia degli arenili, in accordo con l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis.  

Nella foto le passerelle posizionate nelle spiagge

S.I.

Nuovo Ospedale? Ben svegliati Bruniani

ALGHERO – “Ben svegliata sinistra algherese.” Così il Direttivo di Forza Italia Alghero commenta il comunicato dei consiglieri comunali del gruppo Per Alghero che sollecitano l’assessore regionale della sanità Nieddu, appena insediato, affinché avvii il procedimento di realizzazione della nuova struttura ospedaliera e al potenziamento della sanità algherese. Il Direttivo azzurro sottolinea che l’individuazione dell’area e l’approvazione della variante vennero fatte dalla Giunta Tedde, e che sempre a quell’epoca risale l’incarico per lo studio di fattibilità che venne usato anche per l’Ospedale di San Gavino. Solo che San Gavino ha avuto da Pigliaru i fondi per la realizzazione della nuova struttura, mentre Alghero è rimasta a bocca asciutta.

“Siamo comunque piacevolmente sorpresi che finalmente dopo 5 anni i seguaci di Bruno si siano accorti dell’esistenza di questi fondi, la cui spendita FI sollecita costantemente. E che abbiano capito che il 1° livello attribuito dell’ottobre del 2017 al nosocomio algherese fosse una bufala sostenuta politicamente da Bruno. Dal canto nostro, continueremo a sollecitare il nuovo assessore della Lega affinché accenda i riflettori della Regione sulla sanità algherese che in questi ultimi anni è stata abbandonata. E in tale direzione chiediamo l’autorevole supporto del Presidente del Consiglio Regionale Pais”, chiude il Direttivo.

Nella foto un incontro di Forza Italia

S.I.

Disinfestazioni, interventi e appello

ALGHERO – Interventi in tutti i quartieri per le disinfestazioni, da lunedì è ripresa la programmazione delle operazioni che sta coprendo alternativamente Centro Storico e gli altri quartieri. Diverse le segnalazioni pervenute da parte dei cittadini relativamente sulla presenza di blatte, scarafaggi e altri insetti sia nelle aree pubbliche che all’interno delle abitazioni. Segnalazioni alle quali il Sindaco Mario Conoci  ha chiesto una pronta risposta e alle quali si sta dando corso con un alto numero dei interventi da parte della Multiss.

Tuttavia, nonostante la gran mole di operazioni predisposte dall’Assessore all’Ecologia Andrea Montis, sia lungo le superfici esterne (strade, piazze e marciapiedi) che all’interno di pozzetti fognari e caditoie posti lungo le strade cittadine, e i risultati positivi ottenuti, resta ancora da migliorare il riscontro sulle segnalazioni pervenute, in particolare all’interno dei palazzi e delle singole abitazioni. Ciò accade  perché le infestazioni di insetti interessano anche superfici interne o esterne e condotte fognarie di pertinenza dei condomini o dei singoli appartamenti, su cui gli stessi operatori della Multiss non possono intervenire”.

Per questo motivo si invitano i cittadini a mantenere ripulite da erbacce e materiale vario le pertinenze dei propri condomini e abitazioni (cortili, giardini, sottoscala, soffitte, etc.) e verificare le condotte fognarie di pertinenza dei fabbricati, al fine di individuare la eventuale presenza di colonie di insetti e procedere alla disinfestazione tramite ditta specializzata.

Si invitano, inoltre, i proprietari di giardini o pertinenze prospicenti le pubbliche vie, al fine di consentire alla Multiss l’effettuazione di interventi più efficaci lungo i marciapiedi, a provvedere alla potatura delle siepi, arbusti, cespugli, rovi alberature e simili che si protendono oltre il confine pregiudicando la pulizia, il decoro e la viabilità.

Nella foto alcuni interventi di deratizzazione ad Alghero

S.I.

Taglio erbacce e pulizia ingresso città

ALGHERO – Continua il programma di restituzione del decoro alla città. Pulizie, manutenzioni, segnaletica, verde urbano, tutta la città, le zone del litorale sono al centro di una vasta operazione avviata dal Sindaco Mario Conoci che coinvolge tutti i settori dell’Amministrazione.

In questi giorni si sta operando nell’ingresso della città, dalla zona di Santi Angeli – Galboneddu, dove l’Assessore alle Manutenzioni Antonello Peru ha interessato la Società In House per gli interventi di sfalcio e di pulizia del bordo strada, particolarmente invaso da rami ed erbacce.

Operazioni in corso anche sul Lungomare Barcellona, con la sostituzione dei dissuasori con nuovi elementi spartitraffico in grado di garantire più sicurezza nei tratti privi di aiuola centrale.

Inoltre, come segnalato più volte da diversi rappresentanti del Centrodestra, sarebbe opportuno che con le aziende che si occupano di verde in città, si possa garantire maggiore decoro agli ingressi di Alghero che, da tempo, non sono all’altezza di una città turistica.

Nella foto l’ingresso di Alghero ripulito dalle erbacce

S.I.

Dono alla città di Franco Simula

ALGHERO – In occasione dei 50 anni della sua attività, “La Corallina”, Franco Simula, già assessore ed esponente politico algherese, ha deciso di fare un regalo ad Alghero: Una vela latina tipica mediterranea costruita ad Alghero nel 1972. Ha conosciuto la sua ultima fatica marinara come peschereccio, ma questa tipologia di imbarcazione è stata soprattutto usata sin dai primi del ‘900 come barca corallina, cioè adibita alla raccolta ed al trasporto del corallo di Alghero.

È composta da un albero su cui viene issata diagonalmente un’antenna. La vela, onde poter essere sostenuta per tutta la lunghezza, è fissata sull’antenna mediante appositi legacci denominati matafioni. È  a tre angoli: l’angolo di mura, l’angolo di drizza e l’angolo di scotta. La lunghezza dell’antenna è tale da poter reggere la vela più grande, cioè la “bastarda”. Sulla barca è posata una riproduzione dell’ingegno (o croce di Sant’Andrea), strumento usato dal dopoguerra fino ai primi anni ’80 per raccogliere il corallo a strascico.

Gli organizzatori ringraziano: il Sindaco di Alghero, Dr. Mario Conoci; Il Presidente del Consiglio Comunale di Alghero, Avv. Raffaele Salvatore; L’Assessore al Turismo e Cultura, Dr. Marco di Gangi; Don Angelo Cocco, Parroco della Cattedrale di Alghero,  Joaquim Arenas e a Margarida Muset, sostenitori – in Italia e all’estero – della cultura catalana di Alghero.

Nella foto la barca a vela

S.I.

Rifiuti, Maristella chiede attenzione

ALGHERO – “Nei mesi estivi, anche a causa dell’aumento degli utenti fruitori, il servizio di raccolta rifiuti mostra criticità. A Maristella unica borgata in cui ancora permangono le postazioni di cassonetti stradali le criticità non sono più tollerabili in quanto i cassonetti, oltre che alla merce’ della fauna selvatica, oltre che maleodoranti, sono ormai oggetto di conferimento da parte di estranei alla borgata che ovviamente se ne fregano altamente di differenziare”. Cosi Tonina Desogos del Comitato di Maristella che interviene sulla questione della raccolta dei rifiuti.

“La soluzione oasi ecologica, sebbene porti ad un pagamento del 60% della tariffa, come già avviene nelle altre borgate, se fosse realizzata, così come nelle altre borgate, ovvero oasi aperta al conferimento da parte di tutti, invece che vigilata e riservata agli abitanti locali, ci riproporrebbe moltiplicate le stesse criticità dei cassonetti stradali. È un dato di fatto che Maristella, così com’è strutturata, sia l’unica borgata considerata centro urbano che perciò vede già attualmente gli abitanti pagare, ormai da anni, il 100% della tariffa, esattamente come ad Alghero città in cui però già da tempo funziona il servizio porta a porta, con innegabili risultati in termini di aumento di percentuale di differenziata che, come tutti sappiamo, ha come conseguenza un abbattimento dei costi del servizio”. 

“Ciò premesso ci pare che i tempi siano ormai maturi per trovare la soluzione idonea ad eliminare, quanto prima,  questa diversità di trattamento tra utenti residenti nello stesso comune. Ne abbiamo parlato con l’Assessore Comunale all’Ambiente Andrea Montis specificando, inoltre che Maristella, essendo l’unica borgata interamente circondata dal Parco Regionale di Porto Conte, dovrebbe offrire, ad abitanti e turisti, un’immagine di decoro e pulizia che i cassonetti stracolmi di rifiuti, spesso circondati da buste depositate anche a terra,  certamente non offrono. L’Assessore, al quale va il nostro plauso per la sua disponibilità, si è subito attivato, come da noi chiesto, dotando le varie postazioni in borgata di cassonetti più capienti per il periodo estivo, prendendo, nel contempo, l’impegno ad adottare, quanto prima, adeguata soluzione per risolvere in modo definitivo le criticità e le disparità anzi dette.

S.I.

P. Torres, campo rom discarica: proteste

PORTO TORRES – Protesta dei residenti contro la presenza del campo rom a Ponti Pizzinnu, alla periferia di Porto Torres. Gli abitanti della zona, insieme con i dirigenti locali del Psd’Az, hanno manifestato tutto il loro disappunto per un campo di sposta diventato una discarica. Hanno chiesto al Comune di intervenire, prima per rimuovere i rifiuti e rendere la zona vivibile e chiudere definitivamente il campo, dove risiedono ancora cinque famiglie, una ventina di persone.

“Porto Torres non merita questa situazione di degrado e inquinamento – dice il sardista Bastianino Spanu – Non è una questione di razzismo, bisogna rispristinare una condizione ambientale sostenibile. Abbiamo denunciato questa situazione a maggio, ma ancora non è stato fatto nulla”. All’interno del campo i rifiuti sono ovunque, comprese carcasse di auto e carbonizzate. E anche i rom vorrebbero andare via: “Non è facile per noi trovare una casa – dice uno dei capifamiglia – Se ci danno i soldi noi troviamo una casa e il problema è risolto”.

 La risposta alle proteste arriva dall’assessora alle Politiche sociali, Rossella Nuvoli: “L’amministrazione comunale ha portato avanti per tre anni tutto l’iter per lo sgombero e la chiusura definitiva del campo e delle abitazioni occupate abusivamente dalle famiglie rom. Abbiamo ottenuto i fondi dalla precedente amministrazione regionale e sono in corso le trattative con agenzie immobiliari e privati. Non comprendo – attacca – in questa fase, la provocazione di questa forza politica che rischia solo di mettere a repentaglio la sicurezza e l’incolumità delle famiglie rom nelle quali risiedono anche diversi minori. Mi auguro che dopo lo sgombero la nuova amministrazione regionale si impegni concretamente, trasferendoci risorse per la bonifica dell’area”.

Nella foto i rifiuti nel campo rom

S.I.

Alghero, rimozioni auto abbandonate

ALGHERO – Rimozioni auto abbandonate in città, si procede con le ordinanze. L’obbiettivo è quello di procedere al ripristino dello stato dei luoghi rimuovendo ciò che ormai rappresenta un rifiuto abbandonato in ambito urbano, con quanto ne consegue in termini di igiene pubblica. Il Sindaco Mario Conoci ha firmato l’ordine di rimozione di autovetture, la prima serie di un programma che dovrà portare al ritorno alle condizioni di decoro di diverse zone di Alghero. 

L’ordinanza impone ai proprietari delle auto abbandonate in via Costa (area di sosta compresa con la via Paoli), in via Fermi e in via F.lli Accardo Artigiani di provvedere allo smaltimento dei veicoli abbandonati e alla radiazione degli stessi, avendo cura di consegnare anche i documenti di proprietà e circolazione, alla certificazione del centro di raccolta di quanto conferito. Nel caso di inottemperanza, entro trenta giorni, a quanto previsto dalle ordinanze, si procederà d’ufficio con addebito delle somme spese per le rimozioni a carico dei soggetti obbligati.

Nella foto un auto abbandonata in via Costa

S.I.

Conoci, falsa partenza: Dup rinviato

ALGHERO – “Falsa partenza dell’amministrazione Conoci: Dup rimandato a settembre, o se va bene a metà’ agosto. Primo atto importante per l’amministrazione e primo grossolano pasticcio”. Cosi tutti i consiglieri comunali di Sinistra che fanno capo alle sigle Per Alghero, Futuro Comune, Partito Democratico e Sinistra Comune, tramite una nota stampa, riguardo i lavori dell’assemblea cittadina nella giornata di ieri.

“Entro il 31 luglio andava approvato l’aggiornamento al DUP (documento unico di programmazione), atto strategico fondamentale dell’Ente. Per permettere l’approvazione nei termini di legge l’opposizione ha anche, responsabilmente accettato di andare in aula in tempi brevi e dopo una sola riunione di commissione. Durante la riunione di commissione è stato, incredibilmente, comunicato che discussione e illustrazione del DUP sarebbero state svolte in Aula”.

“Ieri la maggioranza si è, invece, presentata in Consiglio con un emendamento di quasi 30 pagine che stravolgeva l’atto da essa stessa approvato prima in commissione. Probabilmente fino a ieri erano troppo impegnati a parlare di assetti e partecipate e si erano dimenticati dei propri doveri. Allora per non infierire su un atto di dilettantismo esagerato come minoranze abbiamo  acconsentito al rinvio, seppure la data del 31 luglio per l’approvazione fosse perentoria. Ora restano da capire quali possano essere le conseguenze della non approvazione entro la data prevista e se questo pasticciaccio brutto di via Columbano possa essere addirittura motivo di avvio di un procedimento di commissariamento dell’ente.”

Nella foto i consiglieri di sinistra in via Columbano

S.I.