Incubo Motorizzazione, Toninelli dov’è?

ALGHERO – Andare alla Motorizzazione di Sassari è, da sempre, un incubo. E lo è ancora di più. Invece di migliorare, il servizio è evidente, è peggiorato. Questo causa di gravi problemi alla cittadinanza e ancora di più agli operatori del settore che si trovano a dover affrontare, quasi quotidianamente, abissali ritardi e disagi che si ripercuotono sul proprio lavoro. E’ necessario, come rappresentato da più parti, che vengano potenziati gli uffici con nuove assunzioni. Cosi non si può più andare avanti.

In tal senso arriva lo sfogo di uno degli operatori del settori che, tramite social, si rivolge direttamente a colui che a livello nazionale, e dunque anche locale, è il responsabile di tali uffici. “Il delirio continua Sig. Min. Danilo Toninelli, in sequenza: locali strapieni e non idonei dal punto di vista della sicurezza, sedie insufficienti (pieno di anziani e mamme con bambini), sportelli insufficienti, collaudi veicoli saltati per mancanza del tecnico proveniente da altra provincia”, e ancora, “mi vergogno da parte sua sig. Ministro, pensi a fare proclami che tanto le cose importanti hanno un secondo piano”. Parole dure, ma comprensibili da parte di chi, ogni giorno, deve affrontare un’odissea per portare avanti il proprio lavoro tramite gli uffici della Motorizzazione.

Nella foto le lunghe file alla Motorizzazione di Sassari

S.I.

Concorso dirigenti: riaperti termini

ALGHERO – Pubblicato oggi l’avviso pubblico per il conferimento di due incarichi dirigenziali a tempo determinato, ai sensi dell’Art. 110, comma 1, del TUEL 267/2000 – Area Tecnica. La pubblicazione di oggi riapre i termini di presentazione delle istanze, preso atto che la Gazzetta Ufficiale, erroneamente, non ha pubblicato l’avviso, come richiesto dall’Amministrazione in data 9 luglio 2019. 
Si è trattato di un evidente errore, comunicato in data 29 luglio ( ieri ) all’Amministrazione, che ha dovuto procedere alla pubblicazione di una nuova determina dirigenziale che riapre i termini spostandoli al 18 agosto. 

Nonostante le fantasiose affermazioni in circolo, non c’è stato errore né tantomeno dimenticanza. Oltre al danno di aver ereditato una macchina amministrativa con soli due dirigenti invece dei sette previsti e con una situazione al limite del collasso, portata avanti solo grazie alla dedizione dei due dirigenti, l’Amministrazione ha dovuto accusare anche gli effetti di un errore, peraltro ammesso con comunicazione dell’Ufficio Pubblicazioni leggi e Decreti, della Gazzetta Ufficiale. 
L’Amministrazione sottolinea l’impegno dei dipendenti comunali che si prodigano ogni giorno con grande professionalità e che vanno difesi dalle critiche che continuano a giungere e rischiano di mortificarne l’operato, ma soprattutto mettono a rischio l’iter del procedimento.

Nella foto gli uffici di via Columbano

Frongia ok, strada per forza a 4 corsie

ALGHERO – “Siamo totalmente d’accordo col nostro assessore regionale ai Trasporti Roberto Frongia: la strada Alghero-Sassari deve essere tutta a quattro corsie”. Cosi il segretario dei Riformatori Sardi di Alghero Alberto Bamonti che, tramite una nota stampa, commenta quanto dichiarato pochi minuti fa dall’assessore regionale Frongia.

“Non è una richiesta di parte, la nostra, ma l’unica soluzione possibile rispetto ai termini di sicurezza emersi da studi e analisi come riporta pure l’assessorato regionale. Una volta che i fondi sono stati messi in sicureza, come divulgato dal Governo Nazionale, adesso occorre imprimere un’accelerata affinchè l’opera, attesa da oltre 20 anni, venga portata a compimento“.

“Non vorremmo che sia necessario, come accaduto in passato, che per procedere nell’iter sia necessario un vero e deciso presidio come fece il nostro coordinatore regionale Pietro Fois. I Riformatori Sardi, cosi come le altre forze di Centrodestra di Alghero, chiedono che il primo tratto, divenuto ultimo per scelte dell’allora sinistra regionale, venga realizzato al più presto e che sia, come da progetto precedente ai futuri interventi normativi, a quattro corsie”.

Nella foto Alberto Bamonti

S.I.

Pulizia cunette, plauso da Maristella

ALGHERO – Iniziati i lavori di rimozione delle fronde secche, lungo le strade per Bombarde/Lazzaretto. Le fronde frutto di un precedente intervento di manutenzione, evidente non portato a termine in modo appropriato, costituivano fonte di pericolo per la viabilità e per gli incendi. Cosi per il Comitato di Borgata Il Presidente Tonina Desogos riguardo gli interventi di questa mattina da parte dell’assessorato guidato da Antonello Peru di Forza Italia.

“Il Comitato di Borgata di Maristella che nella sua attività non disdegna le critiche agli amministratori in caso di carenze, disaggi e problematiche, allo stesso tempo sa apprezzare quando le situazioni di criticità vengono prontamente risolte. Pertanto un plauso all’Assessore Comunale alle Manutenzioni Antonello Peru per aver prontamente risolto il problema, questa volta possiamo dire “detto e fatto”. Viste le numerose problematiche esistenti nella nostra borgata, auspichiamo che sia solo l’inizio di una lunga serie risoluzioni”.

Nella foto i lavori di questa mattina

S.I.

Bombarde e Lazzaretto, pulizia cunette |foto

ALGHERO – Altro intervento atteso da tempo: la pulizia delle cunette delle strade per le spiagge “Le Bombarde” e “Lazzaretto”. Questa mattina, alla presenza dell’assessore alle Manutenzioni Antonello Peru con la squadra del servizio competente, guidata da Giancarlo Chessa, sono state avviate le azioni di pulizia delle arterie che connettono al litorale. Sono state estirpate le erbacce e portati via diversi rami derivanti dalle potature delle scorse settimane.

In questo modo, oltre aumentare il decoro, le carreggiate sono più ampie e percorribili. Adesso, compatibilmente con i tempi che occorrono per questi interventi, sarebbe opportuno bitumare anche parte delle cunette al fine di ripristinare il doppio senso e aumentare la fruibilità di spiagge e siti turistici tra i più noti e ambiti della Sardegna. Certo, per fare questo, è indispensabile anche migliorare l’area parcheggi sia delle Bombarde che del Lazzaretto. Tutti interventi previsti dall’assessorato guidato da Peru che vedranno la luce nei prossimi giorni.

Nelle foto l’intervento di questa mattina con l’assessore Peru

S.I.

Nuovo Ospedale, riproporre i fondi

ALGHERO – E’ di attualità la notizia dei 243 milioni di euro a disposizione della Regione per l’edilizia ospedaliera. I consiglieri comunali del gruppo “Per Alghero”, Gabriella Esposito, Pietro Sartore e Mario Bruno hanno scritto oggi all’assessore regionale della sanità Mario Nieddu per riproporre il finanziamento del nuovo ospedale di Alghero, con 80 dei 243 milioni a disposizione.

“Tali risorse – si legge nella lettera – provengono dall’articolo 20/88 per edilizia sanitaria e ammodernamento attrezzatura, sulla base di un accordo di programma con le Regioni, firmato tra il Ministero e la Regione Sardegna nel 2016. L’accordo – osservano gli esponenti di “Per Alghero” – presupponeva l’applicazione anche nell’Isola degli standard di qualità previsti dal DM 70. La rete ospedaliera approvata dal Consiglio regionale nell’ottobre 2017 ha identificato un ospedale DEA I livello per ciascuna delle otto province, come presidio di riferimento per area omogenea,. Tra questi anche il presidio di Alghero è stato identificato, unico in Provincia di Sassari, come DEA di I livello”.

“Nella proposta della rete ospedaliera -sottolineano Esposito, Sartore e Bruno – era già stato ipotizzato l’uso di quelle risorse, nel rispetto degli standard di qualità e sicurezza, anche per la costruzione di un nuovo ospedale per Alghero. Previsione già contenuta nel vigente Piano Sanitario Regionale e perfino in fondi CIPE, poi annullati, per un importo, ancora occorrente, di circa 80 milioni di euro. Sia la previsione del DEA di I livello, sia la indispensabilità di un nuovo ospedale per Alghero – ricordano i consiglieri comunali algheresi – sono l’esito di battaglie politiche bipartisan, senza colore politico, condotte insieme ai cittadini, negli anni”.

Gabriella Esposito, Pietro Sartore e Mario Bruno si dicono certi “che vi sia l’interesse e la volontà dell’Assessorato Regionale alla Sanità di individuare nel nuovo ospedale della città di Alghero, già inserito nella rete dell’emergenza-urgenza regionale, la destinazione di parte dei fondi per l’edilizia sanitaria, nel rispetto dei requisiti strutturali e tecnologici propri dei DEA di primo livello“. E a tal fine, inviano copia dello studio di fattibilità, a suo tempo redatto dall’equipe di lavoro del Dipartimento di Architettura dell’Università di Sassari, guidato dal Professor Giovanni Macciocco, che individuava in Regione Taulera la sede del nuovo ospedale, adiacente all’attuale Ospedale Civile.

“La individuazione di quell’area – sottolineano i consiglieri della lista più votata in città – già oggetto di delibera unanime del Consiglio Comunale di Alghero che approvava contestualmente una variante al Piano regolatore generale, non è casuale: l’attuale ospedale civile può infatti mantenere funzione sanitaria, andando a realizzare tutt’uno con la nuova struttura, la sede degli ambulatori specialistici e degli uffici amministrativi. Non è necessario, dunque, sacrificare e mettere sul mercato le due strutture attuali. Civile e Marino continueranno ad avere, anche dopo la realizzazione del nuovo ospedale, funzioni sanitarie. Sul Marino si pensa di realizzare un centro di riabilitazione di eccellenza, di livello regionale, con posti letto per lungodegenti, per post-acuti e perfino per la riabilitazione neurologica”.

Anche nel corso di una visita di stamane al Civile e al Marino, Esposito, Bruno e Sartore hanno incontrato alcuni primari, medici e operatori delle due strutture e appurato personalmente lo sforzo che è stato fatto, con la firma di una convenzione, per poter attingere dalle graduatorie dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria soprattutto per far fronte alla carenza di anestesisti: la delibera della giunta regionale che approva quell’accordo sarebbe passo fondamentale per permettere fin da ora di essere di fatto DEA di primo livello, con indiscutibili vantaggi anche per l’operatività dell’ospedale di Sassari che potrà cosi concentrarsi sulle patologie e gli interventi tipici di un DEA di secondo livello.

“Nelle Sue recenti visite agli ospedali – concludono i consiglieri, rivolgendosi all’assessore Nieddu – si è potuto rendere conto di persona della situazione di grande difficoltà della nostra offerta sanitaria, nonostante la professionalità indiscussa di chi vi opera. Ecco perché, individuate le risorse, adeguato lo studio di fattibilità alle mutate esigenze e alla previsioni di DEA di primo livello, occorre ora proseguire la progettazione preliminare e quella esecutiva del nuovo ospedale. Nel frattempo, come da noi richiesto, la sanità algherese deve essere potenziata, con il personale necessario, per attivare l’unità di terapia intensiva cardiologica e post-operatoria e per gli altri reparti ospedalieri”.

Nella foto Mario Bruno

S.I.

Rovescio su Alghero, super lavoro del Comune

ALGHERO – Domenica di lavoro intenso in città, nel centro storico e nel lungomare Garibaldi, da parte delle squadre comunali del settore manutenzioni, del settore ambiente, dell’impresa appaltatrice della pulizia delle spiagge, della Ciclat.

Il fortissimo  nubifragio di sabato notte ha richiesto un raddoppio degli interventi che già da domenica mattina sono stati eseguiti soprattutto nelle zone in cui deflusso dell’acqua ha lasciato il segno. Il Sindaco Mario Conoci ringrazia tutti gli uomini e le imprese che si sono prodigati per riportare le condizioni di normalità dopo i resti del nubifragio. Lavoro intenso quindi nel centro storico, nel lungomare Garibaldi, nella via Lido. Ripulita già dal primo pomeriggio di domenica anche la zona del canalone di San Giovanni e dell’omonima spiaggia, dove il forte deflusso delle acque ha depositato diverse carcasse di topi. Immediato l’intervento dell’Assessorato all’Ambiente.

L’Assessore Andrea Montis  e gli uffici hanno interessato immediatamente l’impresa che ha in appalto la pulizia dei litorali che ha ripulito il sito asportando detriti e quant’altro. La straordinaria entità dell’evento ha costretto ad un superlavoro che ha continuato nella giornata di oggi e che continua fino a definitivo ripristini delle condizioni di decoro. 

Nella foto le strade allagate sabato notte

S.I.

Alghero: segnaletica, lavori in corso

ALGHERO – Rifacimento della segnaletica orizzontale nella litoranea. Una necessità segnalata in questi giorni anche da Algheronews oltre che dai cittadini. Istanze raccolte subito dall’Amministrazione Conoci. Diversi gli interventi in corso soprattutto nella via Lido, il cui inizio è previsto per giovedì prossimo, dopo il ripristino della segnaletica nel viale Primo Maggio. Tutta la viabilità della parte a mare viene interessata dai lavori necessari da tempo e che si rendono più che opportuni in coincidenza con il maggior flusso veicolare. 

I lavori interesseranno successivamente altre zone urbane, con un cronoprogramma predisposto dall’Assessore alla  Viabilità e Traffico Emiliano Piras, in coordinamento con l’Assessorato alle Manutenzioni guidato da Antonello Peru in collaborazione coi Vigili Urbani e Società In-House. Gli interventi in corso si stanno svolgendo in modo da evitare il più possibile i disagi per gli automobilisti. 

Nella foto viale Primo Maggio davanti la Pineta di Maria Pia

S.I.

Nido, festa e verifica plesso

ALGHERO – Festa di fine anno al nido comunale. Una mattinata con genitori e operatori della struttura che hanno festeggiato la conclusione dell’anno scolastico per i bambini che si apprestano ad iniziare  il percorso nella scuola materna.

Il Sindaco Mario Conoci ha voluto  ringraziare, per la qualità, la professionalità e la dedizione, del lavoro svolto,  il servizio pubblica istruzione del comune, le cooperative affidatarie della gestione e tutti i collaboratori.  Un ringraziamento anche ai genitori dei bambini che con la loro presenza consentono uno stretto collegamento fra asilo e famiglie. Il nido comunale, nella fase di chiusura estiva, sarà oggetto di alcune opere di manutenzione ordinaria necessarie al mantenimento del livello ottimale degli ambienti e degli spazi. La verifica del plesso è stata svolta dallo stesso Sindaco insieme all’Assessore alle Manutenzioni Antonello Peru, ai tecnici del Comune e della Società In House. 

Sole e pelle, consigli del dermatologo

SASSARI – «E il sole che ci fa bene, alla pelle, agli occhi, alle ossa, e non ci fa pensare», così un ritornello di una recente canzone di successo dei Thegiornalisti ci ricorda quasi come il sole sia “un alleato” del corpo umano. È importante tener presente, però, che il sole va preso nei modi e nelle dosi giuste e che bisogna adottare una corretta modalità di esposizione, che non deve essere eccessiva così da evitare colpi di sole, malessere generale o altre patologie come i melanomi e i tumori della pelle. In questi giorni di vacanza per alcuni l’abbronzatura diventa un “must”, per molti una moda. Altri la considerano un segno di buona salute fisica, mentale e sociale.

«Se preso in modo corretto e con una adeguata protezione – afferma Giorgio Retanda direttore della Dermatologia del “Santissima Annunziata” dell’Aou di Sassari – il sole è un grande alleato del nostro equilibrio psico-fisico. I raggi solari, infatti, agiscono come un antidepressivo e attivano nel nostro organismo una sensazione di benessere».

Ecco, allora, che lo specialista più che di pericolo del sole preferisce parlare di pericolo da esposizione solare eccessiva. «Esporsi troppo al sole – riprende – può danneggiare il Dna delle cellule della pelle e innescare la trasformazione tumorale». L’esposizione eccessiva ai raggi UVA e UVB è il principale fattore di rischio del foto-invecchiamento precoce e causa dei tumori epiteliali, in particolare del melanoma cutaneo. Il melanoma colpisce soprattutto intorno ai 35-50 anni, ma se l’età media alla diagnosi si è abbassata, l’incidenza è in crescita ed è addirittura raddoppiata negli ultimi 10 anni.

«La diagnosi di melanoma in un adulto di oggi – prosegue Giorgio Retanda – è, più spesso, la conseguenza dell’esposizione scorretta che si è tenuta da giovani. Le scottature solari gravi durante l’infanzia e l’adolescenza triplicano il rischio di melanoma in età adulta».

Per lo specialista è importante la diagnosi precoce del melanoma che può essere fatta dal medico e dallo stesso soggetto, attraverso un periodico auto-esame della pelle per verificare l’eventuale cambiamento di un neo presente o di recente formazione. Attenzione poi ai tatuaggi, da non fare in aree pigmentate della pelle, perché ostacolano il monitoraggio dei nei. E, infine, attenzione alle lampade solari, perché è dimostrato che il loro utilizzo, sotto i 35 anni di età, aumenterebbe in maniera significativa il rischio di melanoma.

Ecco, allora, cosa consiglia il dermatologo. È importante osservare pochi e semplici comportamenti, così da evitare l’insorgenza del melanoma. Come prima cosa non esporsi al sole nelle ore più calde della giornata (dalle 12 alle 15). Quando ci si espone al sole è necessario proteggere la pelle con creme schermanti, con fattore di protezione adeguato al proprio fototipo quindi ripetere l’applicazione ogni 2-3 ore e dopo il bagno in mare. Nei primi giorni di esposizione si consigliano creme con massima protezione (50+) e a farlo devono essere tutti, anche i soggetti con carnagione scura. Esporsi in maniera graduale. Massima attenzione per i bambini che devono utilizzare sempre la massima fotoprotezione, indossare indumenti chiari, larghi, cappello e occhiali da sole contro i raggi UV e stare sempre all’ombra.

«Le creme antisolari – conclude Giorgio Retanda – non possono fare miracoli. Non esistono solari in grado di garantire una protezione totale, ma la loro costante e sapiente applicazione, insieme a una prudente esposizione, possono ridurre i danni causati dal sole e rallentare l’insorgenza del tumore della pelle».

S.I.