Uffici Servizi Sociali, individuare immobile

ALGHERO – “Nel corso del Consiglio comunale di ieri si è dibattuto sull’aggiornamento del  Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Con un emendamento stralcio la maggioranza stessa ha cancellato il punto relativo ai Lavori di ristrutturazione e adeguamento dell’edificio in Viale della Resistenza presso l’ex Centro residenziale anziani per realizzazione uffici comunali”. Ancora un intervento dei consiglieri di opposizione, primo firmatario Raimondo Cacciotto, riguardo il documento passato coi voti di tutto il Consiglio riguardo la necessità di individuare dei nuovi spazi per gli uffici dei Servizi Sociali che non sono più disponibili da luglio 2018 a seguito del crollo del tetto in parte della struttura.

“Di fronte alla prospettiva, quindi, di tornare al passato – dichiarano i consiglieri di opposizione – e il maturare di fitti passivi, abbiamo proposto una risoluzione che impegni il Sindaco e la giunta comunale alla ricerca di uffici già a disposizione del patrimonio comunale o, in alternativa, l’acquisto dell’eventuale immobile che verrà individuato per i servizi sociali e l’intero settore qualità della vita, qualora sia necessario ricorrere alla ricerca nel libero mercato”.

“L’intento della risoluzione è quello di non vanificare e anzi dare continuità al lavoro di razionalizzazione e riqualificazione portato avanti nella precedente consiliatura riducendo al minimo le spese di locazione  implementando l’utilizzo delle strutture di proprietà comunale per l’ubicazione dei servizi e degli uffici. Nel corso del dibattito questa posizione è stata sposata anche da tutti i consiglieri di maggioranza che hanno dimostrato, con grande responsabilità, che il “bene comune” deve sempre prevalere sugli schieramenti politici“.

Nella foto Raimondo Cacciotto

S.I.

“Priorità pulizia”, raccolti rifiuti al Porto

ALGHERO – Il Consorzio Porto di Alghero, continuando nel suo impegno di dedicare sempre più attenzione all’ordine e pulizia del nostro Porto, con una maggior cura da parte di tutti i Concessionari, e con grande sensibilità al problema ambientale. A tal proposito, il Consorzio già dai primi di Maggio, ha posizionato nelle acque portuali n. 2 Seabin, tra i primi in Sardegna e in Italia che funzionano ininterrottamente raccogliendo mediamente da 3 a 4 bustoni di plastiche, microplastiche e altro materiale galleggiante compresi idrocarburi.

“Nei giorni scorsi in collaborazione con il Comune di Alghero, Assessorato all’Ambiente, Circomare di Alghero, Ciclat e i Concessionari del Porto, – fanno sapere dal Consorzio del Porto – dotando i collaboratori e tutti i volontari ti tute, guanti e mascherine come richiesto dalla Capitaneria di Porto, si è organizzata una raccolta nell’Area portuale del Molo di Sottoflutto di una enorme quantità di plastica, lattine e vetro, riempiendo oltre 20 contenitori messi a disposizione dalla Ciclat la quale ha anche provveduto allo smaltimento”.

“Questo vuole essere un segnale di sensibilizzazione verso i frequentatori del Porto e non solo, poiché l’abbandono incontrollato di rifiuti è un gravissimo danno e pericolo per l’ambiente e di conseguenza per tutti noi. Visto il risultato positivo ci proponiamo di dedicare in futuro altre giornate con questo fine a salvaguardia del Porto e della nostra Città, con l’auspicio che questa iniziative affiancata ad altre, coinvolga tutta la Comunità per una maggiore attenzione e cura dell’ambiente”.

Nella foto un’area del porto sporca da plastiche e altro

S.I.

Miniera Olmedo, presto tavolo per soluzione

CAGLIARI – “A breve si conoscerà la data di convocazione del tavolo tecnico che in Assessorato affronterà la vertenza: saranno concertate le proposte che possano garantire un futuro ai lavoratori della miniera, con il contratto in scadenza a novembre 2021”. Lo ha detto l’assessore regionale dell’Industria, Anita Pili, al termine dell’incontro di ieri pomeriggio nel sito minerario di bauxite ad Olmedo. Secondo l’Assessore, “le soluzioni prospettate sono diverse e nei prossimi giorni verrà verificata la loro fattibilità. Sono convinta di trovare un’adeguata e concreta soluzione”.

Nella foto una delle tante proteste dei minatori

S.I.

Conoci-Lampis, è rilancio del Calich

ALGHERO – E’ stato firmato, ieri ad Alghero, il Contratto di laguna del Calich per il rilancio e la tutela dell’importante area umida del nord Sardegna. Partner del programma Retralags (Rete transfrontaliera delle lagune, dei laghi e degli stagni) sono, oltre al Comune catalano, quelli di Massarosa ed Orbetello, il Centro ricerca e studi per la Pesca della Toscana, la Provincia di Lucca, il Dipartimento della Haute (Cosica) e del Var (Francia). Dei 2 milioni 689mila euro stanziati per il Programma, in gran parte fondi Fesr, al Comune di Alghero sono stati assegnati 515mila euro.

“Il Contratto è uno strumento di programmazione negoziata (rientra nel filone dei ‘contratti di fiume’) per la corretta gestione delle risorse idriche, la valorizzazione dei territori fluviali e la loro salvaguardia dal rischio idraulico – ha spiegato l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis – La Regione, da subito, ha supportato il processo di attivazione e conduzione del Contratto, primo esempio in Sardegna di accordo realizzato secondo le modalità previste dall’Osservatorio nazionale dei contratti di fiume, istituito nel 2017 dal Ministero dell’Ambiente. Il programma contribuirà a rafforzare la cooperazione transfrontaliera tra le regioni partecipanti e a rendere lo spazio di cooperazione una zona competitiva e sostenibile nel panorama europeo e mediterraneo”.

Con il coordinamento del Comune di Alghero, i partner svilupperanno un piano congiunto di azioni pilota sui siti naturali e culturali del Calich, Massaciuccoli, Orbetello, Biguglia, delle Antiche saline di Pesquiers e di Villepey, inoltre con un’azione di sperimentazione e capitalizzazione nell’area del fiume Serchio. La laguna del Calich, nell’ambito di una programmazione triennale, sarà il fulcro di due azioni pilota: una incentrata su una stazione sperimentale di allevamento bivalvi coordinata dal servizio progettazione del Comune di Alghero, in collaborazione con diversi enti pubblici di ricerca e con gli operatori privati concessionari dell’area; mentre l’altra prevede la riqualificazione di un tratto della sentieristica del lato ovest della laguna, curata dal Parco di Porto Conte. Dopo la firma, l’assessore Lampis ha visitato il Parco regionale di Porto Conte.

Nella foto l’assessore Lampis e il Sindaco Conoci

S.I.

Don Contieri, nuovo parroco di Stintino

STINTINO – Un abbraccio grande quanto l’intero paese si è stretto, domenica, attorno al nuovo parroco di Stintino, don Daniele Contieri. Prima sul sagrato, poi all’interno della chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione, i cittadini di Stintino, le autorità, con il sindaco Antonio Diana, hanno dato il benvenuto al parroco, nominato dall’arcivescovo Gian Franco Saba per guidare la comunità stintinese. Don Daniele prende il posto di don Andrea Piras che il 10 settembre scorso, dopo nove anni nel paese di pescatori, ha salutato i parrocchiani, per andare a dirigere il seminario diocesano.

«Sarà vostro fratello e compagno di viaggio – ha detto il vicario generale monsignor Antonio Tamponi durante l’omelia – nella continuità di chi lo ha preceduto. Sia allora la Vergine a segnare il cammino del suo mandato in mezzo a voi». «Don Daniele le saremo vicini – ha detto il primo cittadino al termine della celebrazione eucaristica – Stintino è una comunità attiva, con 1200 abitanti che mantengono vive le tradizioni religiose del paese. Basti pensare alla devozioni con la quale vengono portate le bandiere che ricordano i santi ai quali i nostri avi erano devoti. A partire dalla Beata Vergine della Difesa quindi San Silverio, San Nicola, Sant’Isidoro, Corpus Domini e San Pietro. «Caro don Daniele – ha concluso Antonio Diana – un amico va via, don Andrea, e uno nuovo, con lei, arriva».A dare il benvenuto anche il presidente della Confraternita Giuseppe Benenati che ha ricordato il ruolo del parroco all’interno del sodalizio stintinese. 

«Siamo desiderosi di iniziare con lei questo viaggio», ha detto. Tanta emozione anche nelle parole di don Daniele Contieri che, da viceparroco al Mater Ecclesiae di Sassari, adesso guiderà la parrocchia del paese turistico. «Sento forte la responsabilità – ha detto – sia per la mia giovane età sia per la mia giovane età di sacerdozio. Voglio essere amico di questo bellissimo paese e sono pronto a collaborare per rendere questa comunità sempre viva. Sono qui per essere stintinese come voi».

Nella foto il parroco di Stintino

S.I.

Vela, regata Corallum Rubrum: risultati

ALGHERO – Si è svolta domenica 29 settembre, organizzata dallo Yacht Club Alghero la regata Corallium Rubrum. Fantastica regata, con condizioni meteo praticamente estive, con un vento da SW intorno ai 10 knots di intensità. 22 partecipanti sulla linea di partenza hanno dato vita ad una regata tecnica, gestita magistralmente dal presidente di giuria Francesco Franceschini.

Nella classe veleggiata per imbarcazioni entro i 10 mt, primo Keo di Catta gianmario, secondo Macassar di Pietro Delogu, Terzo  El mantaro di Antonio Pinna. Nella Classe Veleggiata oltre i 10 mt, Primo Datenandi di Stefano Macciocu, Secondo Pergentina di Alberto Satta, Terzo Già che sei Giù di Giorgio Maggioni. Nella classe regata Crociera prima Luna Storta di Salvatore Sotgiu. Nella classe gran Crociera primo Vitamina di Antonello Casu. Lo YCA ringrazia tutti concorrenti i collaboratori ed in particolare il Consorzio del Porto che ha patrocinato l’evento.


Lavori cassoni a P.Torres, grazie a Solinas

PORTO TORRES – Saranno realizzati da lavoratori locali e non toscani i cassoni per il porto turritano. La società Sales, che porterà avanti l’imponente progetto da 37,5 milioni di euro per il prolungamento antemurale di ponente, tra pochi giorni firmerà il contratto di appalto per la realizzazione di una delle opere più importanti di tutto il Nord Sardegna.

Un contributo decisivo per sbloccare l’impasse è venuto dal presidente della Regione, Christian Solinas, che già da tempo era stato informato della vicenda dai dirigenti del Psd’Az locale sull’opportunità di costruire direttamente a Porto Torres, e non a Piombino, i cassoni cellulari (dal valore di 18 milioni di euro) utilizzando maestranze locali. Accogliendo la richiesta del presidente Solinas, l’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna è riuscita a far modificare il contratto.

Nella foto il dirigente del Psd’Az Bastianino Spanu e il presidente della Regione Christian Solinas

S.I.

Ancora sbarchi, 200 migranti nelle ultime 24 ore

CAGLIARI – Ritornano gli sbarchi sulle coste italiane. Nelle ultime 24 ore sono arrivati oltre 200 migranti: 33 tunisini soccorsi al largo di Pantelleria, una quarantina di algerini con barchini di 5 metri sulle coste del sud della Sardegna e oltre 150 a Lampedusa, con 7 barchini. Micro sbarchi che sono l’ennesima conferma di un fenomeno che gli esperti hanno segnalato da qualche mese: è ripreso il traffico con le ‘navi madre’, i grossi pescherecci partiti da Libia e Tunisia carichi di migranti che a poche miglia dalle acque territoriali italiane trasbordano le persone sui barchini con cui poi queste raggiungono la costa.

Dei 7 arrivati a Lampedusa, il più grande era un guscio di legno di 8 metri: impossibile che siano partiti in maniera autonoma dalle coste africane. Da dove, invece, era partito il gommone con 70 migranti a bordo soccorso dalla Guardia Costiera libica. Le persone “sono rimaste per giorni in pericolo in mare aperto e due di loro sono in condizioni critiche”, ha fatto sapere l’Unhcr in Libia.

S.I.

Mont’e Prama, risorsa culturale immane

CAGLIARI – “È un sito archeologico di enorme importanza, non solo per la storia, la cultura e l’identità della nostra terra. La rilevanza di Mont’e Prama è riconosciuta a livello internazionale”. Lo afferma l’assessore regionale dell’Agricoltura Gabriella Murgia, che oggi, proprio a Mont’e Prama, ha partecipato alla manifestazione organizzata per riportare l’attenzione sugli scavi.  

“Abbiamo una risorsa culturale – prosegue l’esponente della Giunta Solinas – dal valore inestimabile. Già in passato i Giganti, dopo il loro ritrovamento, sono rimasti avvolti da un lungo silenzio. Occorre fare chiarezza. Gli scavi sono fermi da troppo tempo, nonostante siano stati stanziati fondi specifici a questo scopo. Oggi per noi è fondamentale dare un segnale di forte interesse per un patrimonio culturale, fra i più importanti del Mediterraneo. Un patrimonio dei sardi e dell’intera umanità”.

S.I.

Famiglia, modello Alghero: Salaris a Perugia

ALGHERO – Si è svolta a Perugia, presieduta dall’assessore alle politiche sociali Edi Cicchi, la seconda convention del network nazionale dei comuni amici della famiglia dal titolo “Le politiche familiari: risorsa dello sviluppo locale”. Il comune di Alghero  è stato il primo comune,  al di fuori dei territori trentini ad intraprendere un percorso virtuoso finalizzato all’accreditamento della certificazione di comune amico della famiglia e oggi, in qualità di  capofila , ha aderito,  insieme a Perugia, al network europeo come progetto pilota.

La convention ha rappresentato un’importante momento di confronto con i tantissimi amministratori presenti dalla Sicilia al Trentino Alto Adige.Importantissimo il ruolo dei coordinatori del network nazionale Mauro e Filomena Ledda in rappresentanza dell’Associazione famiglie numerose, ai quali va riconosciuto l’importante lavoro svolto in questi anni  per la Famiglia.Nel suo apprezzato intervento, l’assessore Salaris ha sottolineato “il fondamentale ruolo svolto  dal comune di Alghero, evidenziando le  azioni messe in campo dall’amministrazione comunale ma sottolineando  che il percorso è appena all’inizio e che sarà importante che anche il ruolo della  Regione Sardegna per  favorire la diffusione del modello e  per le politiche per il benessere dei nuclei familiari”.

Un’azione irrimandabile è quella di rivedere le condizioni del trasporto sia aereo che marittimo, i cui prezzi sono insopportabili per le famiglie sarde. Nel suo intervento, il dottor Malfer, direttore dell’Agenzia per la Famiglia della Provincia  autonoma di Trento, ha più volte messo in evidenza il  “modello Alghero” riconoscendo alla città il ruolo di guida nel coinvolgimento di tantissimi comuni italiani.

Nella foto l’assessore e Ledda “Famiglie numerose” a Perugia

S.I.