Pesca, giusto stop a pescherecci siciliani

CAGLIARI – “Apprendo con soddisfazione il tempestivo intervento della Direzione Marittima della Guardia Costiera di Cagliari che interviene per ribadire il divieto di sbarco del pescato fino al 15 ottobre, così come disposto dalla Regione Sardegna”. Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais a seguito della disposizione del Reparto Operativo del Centro di Controllo Area Pesca della Guardia Costiera alle capitanerie di porto isolane.

“Nei giorni scorsi l’Associazione Armatori Motopescherecci Sardi – sottolinea Michele Pais – aveva segnalato la presenza, nelle acque della Sardegna, di pescherecci siciliani provenienti da Mazara Del Vallo che starebbero svolgendo attività di pesca del gambero, nonostante il divieto che prevede l’arresto temporaneo obbligatorio”. E ancora. “Le norme devono valere per tutti – prosegue il Presidente del Consiglio regionale – e l’arresto temporaneo della pesca rappresenta una misura importante per lo sfruttamento sostenibile delle risorse nel Mar Mediterraneo”.

“Tutelare l’ecosistema e i nostri pescatori sardi rappresenta una priorità – conclude Michele Pais – e ringraziamo l’intervento delle Autorità marittime dello Stato, sempre impegnate a controllare e far rispettare la legalità nelle nostre coste e nei nostri mari”.

Nella foto il presidente Pais

S.I.

Lavoras, Sassari: 25 assunzioni

ALGHERO – Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il bando Lavoras per l’assunzione a tempo determinato (8 mesi) e parziale (20 ore settimanali) di 25 nuove figure. Si tratta di 2 operai specializzati (potatore), 14 operai generici, 2 impiegati (istruttore direttivo tecnico capo squadra), 2 operai qualificati (autista con patente B addetto all’utilizzo gru su autocarro), un operaio qualificato (operatore di macchine movimento terra), un operaio specializzato (autista patente C con CQC addetto all’utilizzo gru su autocarro) e 3 impiegati (collaboratore tecnico informatico). Le domande possono essere presentate al centro per l’impiego di Sassari, secondo le modalità indicate nell’avviso, dal 3 al 16 ottobre.

S.I.

Alghero per Rachele, messaggio forte

ALGHERO – “Una partecipazione straripante degli algheresi per Rachele, il senso di appartenenza a una comunità oggi ha mostrato tutto il suo peso. Una gara di solidarietà alla quale ho avuto il piacere di partecipare oggi nel parco Tarragona. Famiglie, anziani, bambini, una festa che ha coinvolto tutti nel segno del più nobile sentimento di solidarietà”. Cosi i sindaco Conoci che, tramite sociale, ricorda che ieri “insieme agli Assessori Maria Grazia Salaris e Giorgia Vaccaro ho ringraziato gli organizzatori, i volontari, i Vigili del Fuoco che hanno animato i pomeriggio, le famiglie, l’Ufficio Politiche Familiari, per aver contribuito a rendere davvero efficace la festa per Rachele. Un messaggio forte da tutta la città alla piccola algherese in difficoltà. Bravi!”

Nella foto il Sindaco e assessore Salaris

S.I.

Entrate, atto ostile di Conte

CAGLIARI –  “Diranno ancora che è un automatismo o un atto dovuto, ma la verità è che il Governo fa melina sugli accordi e gioca al rilancio su una partita che ha già perso davanti ai giudici”. Lo ha dichiarato Giuseppe Fasolino, assessore alla Programmazione della Giunta guidata dal presidente Christian Solinas, commentando l’appello deciso dall’esecutivo contro la sentenza del TAR che dava ragione alla Sardegna sull’imposta sui redditi di capitale.

“Stiamo parlando – evidenzia Fasolino – di ben 78 milioni che appartengono alla Sardegna, come già chiarito da una serie di sentenze della Corte Costituzionale. Il nostro regime fiscale, come rilevato dai giudici, ricorre dal 2010 e non dal 2017 come pretenderebbe il Governo. Spiace rilevare – sottolinea l’assessore- che questo ennesimo atto ostile avvenga 24 ore dopo la visita in Sardegna del presidente Conte, le cui promesse vengono smentite dai fatti. Prosegue un gioco al ribasso, accompagnato da liti temerarie che impediscono alla Sardegna di poter programmare, con i propri soldi, le funzioni fondamentali previste dallo Statuto, che riguardano settori vitali come Sanità e Trasporti. Non intendiamo arretrare di un solo centimetro – ha concluso Fasolino-: sono soldi dei sardi e devono restare in Sardegna”. 

S.I.

Marino, stop sale operatorie: allarme

ALGHERO – “Continua incessante lo stillicidio che sta causando il depauperamento della sanità territoriale.Al di là delle motivazioni – giuste o sbagliate che siano – con la nota del Direttore del presidio ospedaliero unico Alghero/Ozieri, assistiamo all’ennesimo atto di chiusura di pezzi importanti della sanità del nord sardegna, il cui dispositivo dichiara sospese le attività delle sale operatorie del plesso ospedaliero dell’ospedale Marino di Alghero, a causa delle precarie condizioni di sicurezza.Stiamo parlando di un importantissimo presidio che con tre sale operatorie, ma che nei fatti ne vengono utilizzate solo due, si garantiscono interventi di Otorino, Oculistica, Urologia, Ortopedia e/o Traumatologia.In questi casi, purtroppo a farne le spese sono certamente gli Algheresi e i cittadini del circondario, che, inevitabilmente, saranno costretti a rivolgersi altrove per essere curati, ma la cosa più grave è che si continua a guardare l’ospedale di Sassari come “contenitore” dove dirottare tutto ciò che il territorio non è più in grado di offrire, condizione per cui il sovraffollamento delle corsie ospedaliere genera tutta una serie di problematiche, i cui riflessi non solo incidono sui tempi di erogazione delle prestazioni sanitarie, ma anche sull’efficacia ed efficienza delle stesse.Più volte ed in più occasioni come sindacato abbiamo segnalato e denunciato situazioni analoghe, ma senza essere ascoltati.La politica regionale deve passare dalle parole ai fatti…: basta proclami, se davvero si vuole cambiare il modello fallimentare dell’azienda unica, si deve fare subito ed in fretta, altrimenti la chiamata alla mobilitazione del territorio sarà il prossimo obiettivo del sindacato”.


Antonio Monni(Segretario Territoriale) 

Benessere animale, progetti in vista

ALGHERO – Benessere Animale, l’Assessorato all’Ambiente interviene per trovare soluzioni alle diverse criticità registrate, per la presenza dei cani randagi e delle colonie di gatti in città e nel territorio. C’è una particolare sensibilità su questi temi, che toccano in generale l’aspetto ambientale per quanto riguarda il decoro e la salute pubblica. 

Ad oggi ad Alghero non esiste una colonia felina riconosciuta, come da normativa, nonostante che di fatto ve ne siano diverse. “Le stesse, se riconosciute, affidate in cura alle associazioni presenti nel territorio – afferma l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – potrebbero restituire decoro a quelle aree che ad oggi sono fuori controllo, oltre che rappresentare specifici attrattori turistici per quel segmento specifico rappresentato dagli “amanti degli animali”, il cui numero è sempre in crescita”.

Al fine di contenere la proliferazione dei gatti randagi, che comporta sforzi notevoli da parte dell’Amministrazione e delle associazioni stesse, la soluzione individuata potrebbe essere una campagna di sterilizzazione che interesserà anche i privati. “A breve l’Amministrazione conta di varare le prime iniziative al riguardo”, spiega Andrea Montis.

Anche per quanto riguarda il Randagismo, il problema verrà affrontato partendo dal presupposto che l’Amministrazione investe tantissime risorse per l’ingresso e mantenimento in cura dei cani randagi nelle strutture convenzionate. “Di fatto – commenta l’Assessore all’Ambiente – le stesse risorse potrebbero essere utilizzate per incentivare e sostenere l’adozione dei randagi, piuttosto che per il mero mantenimento divenuto temporalmente un incognita. Oltre alle strutture ufficialmente presenti nel territorio comunale operano tantissime associazioni che con le proprie forze svolgono un lavoro di cura degli animali straordinario. A loro va il mio personale ringraziamento a cui seguiranno tutti i possibili sforzi di sostegno e vicinanza” conclude Andrea Montis.

Nella foto Andrea Montis

S.I.

Ryanair, da Alghero due nuove rotte: Marsiglia e Katowice

ALGHERO – Due nuove rotte dall’Aeroporto di Alghero. Si tratta di Marsiglia (Francia) e Katowice (Polonia). Entrambe, come anticipa Sardegna in Volo, saranno effettuata da Ryanair che dunque amplia la sua rete di collegamenti dallo scalo della Riviera del Corallo. Importante il fatto che tutti e due voli inizieranno con l’avvio della stagione turistica, soprattutto la tratta con la città francese che partirà ad Aprile. Questo è utile per il raggiungimento dell’agognato obiettivo dell’allungamento della stagione turistica che, oggettivamente, dovrà passare per una promozione di Alghero (anche da parte dell’Amministrazione Comunale) negli scali in cui è collegata.

Operativi:
MRS AHO 0700 0810 lun, ven 03/04/2020-23/10/2020
AHO MRS 0835 0945 lun, ven 03/04/2020-23/10/2020

KTW AHO 1455 1710, mar, sab 02/06/2020-29/09/2020
AHO KTW 1735 1950, mar, sab 02/06/2020-29/09/2020

Mollare il freno, Alghero vada spedita |video

ALGHERO – E’, come sempre, un fiume in piena Franco Simula. Non ha bisogno di presentazioni, almeno ad Alghero, infatti, oltre ad essere un decano nell’ambito del commercio e pure della televisione, è stato assessore al Commercio ed è ancora un esponente dell’Udc. Detto questo, resta, oggettivamente, uno dei maggiori conoscitori degli algheresi. In particolare dei governanti del centro catalano che, come noto, da questa estate sono stati rinnovati con la vittoria elettorale del Centrodestra del Sindaco Conoci.

“Era ora che Alghero cambiasse pagina, dopo alcuni anni bui che hanno riportato la nostra città ad un livello che non le appartiene”, chiarisce subito Simula, “certamente è necessario non essere troppo attendisti e agire subito per attuare il cambiamento atteso e attuare quelle piccole e grandi cose che Alghero merita”.

Durante l’intervista ad Algheronews, Franco Simula fa un’estrema sintesi sulle positività e negatività della stagione turistica in via di conclusione, “estate con luci e ombre, ma bisogna fare di molto di più, anche se va evidenziato il cambio radicale in positivo per la pulizia delle spiagge“. Senza dimenticare alcune indicazioni che riguardano il porto (riqualificare e spostare le giostre), viabilità, servizi, strade, vigli urbani, turismo e, come detto, politica: “è ora di mollare il freno a mano e andare avanti spediti”, chiosa l’ex-assessore.

Nella foto e video il commerciante ed ex-assessore Franco Simula

S.I.

Agenzia Entrate, Conoci chiede incontro

ALGHERO – Il Sindaco di Alghero Mario Conoci chiede soluzioni che possano scongiurare la chiusura degli uffici dell’Agenzia delle Entrate di Alghero. Oggi ha scritto una lettera alla Direzione Regionale delle Entrate con la quale chiede un incontro urgente per concordare azioni finalizzate, invece, a potenziare l’attività degli uffici.  

L’Amministrazione Finanziaria ha deciso di chiudere lo sportello di Alghero fino ad oggi ospitato presso i locali di via Don Minzoni. Locali che il Comune di Alghero aveva gratuitamente concesso sette anni fa all’Agenzia al fine, proprio, di scongiurarne la chiusura. Le conseguenze sarebbero “pesanti e negative per questo territorio e per i contribuenti miei concittadini” afferma Mario Conoci.  

Nella foto il Sindaco di Alghero Mario Conoci

S.I.

Al Direttore della DRE della Sardegna

Via Bacaredda, 27

09127 CAGLIARI

p.c.         Al Direttore dell’Ufficio Provinciale

      dell’Agenzia delle Entrate di Sassari

Via Piandanna, snc

07100 SASSARI

Oggetto: Cessazione servizio assistenza tributaria presso l’ufficio di Alghero della

               sede dell’Agenzia delle Entrate di Sassari.

Apprendo in questi giorni che “a seguito delle mutate esigenze istituzionali ed organizzative dell’Agenzia delle Entrate”, l’Amministrazione Finanziaria ha deciso di chiudere lo sportello di Alghero fino ad oggi ospitato presso i locali di via Don Minzoni. Locali che il Comune di Alghero aveva gratuitamente concesso sette anni fa all’Agenzia al fine di scongiurarne la chiusura. Una decisione con la quale viene soppressa ogni forma di assistenza tributaria presso questo territorio che già nel 2012 aveva dovuto subire la riduzione di alcuni importanti servizi, con la distrazione a Sassari della definizione di numerose pratiche per le quali contribuenti e professionisti sono stati costretti a recarsi nel capoluogo di provincia con notevole aggravio di oneri e spese.

Un ulteriore preoccupante arretramento dello Stato in un territorio che conta una popolazione di circa 45.000 abitanti ed un bacino di utenza che si estende ai paesi limitrofi per i quali, al contrario, mi sarei atteso un rilancio dell’attività di assistenza e supporto al contribuente. In un momento in cui nel nostro paese si parla sempre più spesso di “compliance” e della necessità di rinnovare il patto di fiducia nei rapporti tra contribuente e fisco per avvicinarli, l’Agenzia decide di chiudere ad Alghero e di allontanarsi dai contribuenti algheresi per i quali ricevere supporto dall’Amministrazione Finanziaria diventerà ancora più difficile e costoso.

Non tutti i contribuenti possono, infatti, permettersi di incaricare un professionista che li rappresenti nei rapporti con il fisco. Per molti di loro è evidentemente indispensabile potersi rivolgere direttamente all’Agenzia delle Entrate per ricevere l’assistenza di cui necessitano. Basti pensare alla gestione dei servizi di registrazione dei contratti di locazione, agli avvisi di accertamento emessi per omissioni, ritardati o parziali pagamenti relativi alle tasse automobilistiche, al servizio di compilazione della dichiarazione dei redditi o di gestione dei 730 precompilati. Servizi svolto in maniera puntuale ed efficace che hanno sempre incontrato il gradimento dei miei concittadini. Mi sarei, pertanto, atteso un “ritorno al passato” attraverso l’implementazione di questi servizi con quelli di gestione degli avvisi bonari ex art. 36-bis del D.P.R. 600/1973, degli atti ex art. 36-ter dello stesso D.P.R., delle pratiche di successione e delle attività di supporto, verifica e controllo in materia accertamento, svolte ad Alghero fino al 2012.  Invece, al contrario, la decisione prevede di cancellare i pochi servizi rimasti.

Per queste ragioni, alla luce delle pesanti e negative conseguenze che una simile decisione comporterebbe per questo territorio e per i contribuenti miei concittadini, Le chiedo urgentemente un incontro al fine di individuare e concordare possibili soluzioni che consentano non solo di scongiurare la chiusura degli uffici dell’Agenzia delle Entrate ad Alghero, ma che ne prevedano il potenziamento delle attività.

Confidando in un suo positivo riscontro, colgo l’occasione per porgere i più cordiali saluti.

                                                                                              Dott. Mario Conoci

Per Alghero, Conoci eviti addio Agenzia Entrate

ALGHERO – “Alghero non può permettersi di perdere l’Agenzia delle Entrate. Così come abbiamo scongiurato la chiusura dell’INPS, concedendo locali comunali e ottenendo il rafforzamento degli uffici, l’Amministrazione Comunale deve ora mantenere in città un altro servizio essenziale”. Mario Bruno, Gabriella Esposito e Pietro Sartore non perdono tempo e intervengono anche su un’altro tema fondamentale ovvero il mantenimento dell’Agenzia delle Entrate.

“Crediamo si tratti di una corsa contro il tempo se è vero che la data ipotizzata per la chiusura è il 30 ottobre. Il sindaco acceleri incontri e qualsiasi genere di iniziativa politica e istituzionale, perché la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della data della chiusura sarebbe punto di non ritorno. Se fosse vero che vi sarebbe la necessità di trasferire il personale di Alghero per coprire le carenze lasciate dagli ultimi pensionamenti a Sassari, ci troveremmo di fronte poi a una vera beffa. I nostri concittadini sarebbero costretti a raggiungere Sassari per qualsiasi pratica, anche la più elementare”.

“Ricordiamo che l’immobile di via don Minzoni, di proprietà comunale, venne concesso gratuitamente nel 2013 (giunta di centrosinistra) per un periodo di sei anni, prorogabili per altri sei. La concessione dell’immobile all’Agenzia delle Entrate aveva già allora permesso di scongiurare l’accentramento degli uffici presso la sede provinciale di Sassari, così come previsto dalla riorganizzazione dell’Ente. La disponibilità dei locali confacenti alle attività dell’Ufficio, ritenuti idonei dalla Direzione Regionale, aveva evitato un danno ai cittadini algheresi che la soppressione dello sportello di via Giovanni XXIII° – La Scaletta – aveva già causato, costringendo i cittadini a recarsi a Sassari per l’apertura di un codice fiscale o la registrazione di un contratto di locazione. Se il
sindaco non interviene immediatamente, il rischio è nuovamente reale.