Medici, “l’amplificazione sui social genera odio”

SASSARI – “In questo particolare momento storico, dove il rapporto di fiducia fra il medico ed il cittadino rappresenta il cardine imprescindibile per la tenuta del sistema sanitario assistenziale in grave difficoltà, gli operatori sanitari con grande impegno e dedizione continuano a dare risposte ai bisogni di salute, molto spesso ben oltre le proprie possibilità e talora, sappiamo bene, a caro prezzo.

Ben sappiamo come le notizie che riguardano l’operato di sanitari spesso subiscano un’amplificazione mediatica che le espone ad un utilizzo improprio attraverso i canali “social”, con conseguenze devastanti, sia sul piano umano che politico e sociale, talora generando reazioni violente ed incontrollate, cariche di odio e discredito verso la classe medica e gli operatori sanitari.

Il diritto alla libertà d’informazione, così come il diritto alla salute, deve essere garantito e rispettato secondo principi etici e deontologici; il medico ed il giornalista, ciascuno nel rispetto delle proprie prerogative professionali, sono chiamati, oggi più che mai, a concorrere nel combattere quel dilagante sentimento di confusione, talora causato da una cattiva informazione.

L’Ordine dei Medici, in qualità di organo che ha il dovere di tutelare il diritto alla salute, sente l’impegno nel far leva sul senso di responsabilità della professione giornalistica affinché la stessa, tutelata nella sua indipendenza e nella sua delicatissima funzione, nel rispetto del diritto e del dovere ad un’informazione libera, usi la massima prudenza e faccia le necessarie verifiche sulla veridicità dei fatti. 

Tutti noi sappiamo come notizie di particolare sensibilità possano dare facile agio a pericolose strumentalizzazioni. Con la finalità di preservare la popolazione da confusione, sfiducia e frustrazione nei confronti delle strutture e del personale sanitario, sconfinate talvolta in condotte lesive per se stessi e la comunità, chiediamo agli operatori dei media una rinnovata sensibilità nella verifica delle fonti e dei fatti, nel contribuire a ristabilire la fiducia nel sistema sanitario e nel rinsaldare la relazione tra Medico e Paziente, fondamentali nella tutela della salute della collettività.”

“La pesca torni al centro del dibattito politico di Alghero”

ALGHERO – “La pesca torni al centro del dibattito politico amministrativo nella nostra città. Lo abbiamo chiesto a gran voce come consiglieri di opposizione durante la commissione consiliare ambiente, alla presenza di una nutrita delegazione di pescatori. Si è finalmente riunita infatti  la commissione presieduta da Christian Mulas  con all’ordine del giorno il regolamento dell’area marina protetta.
Hanno partecipato i rappresentanti della piccola pesca artigianale algherese, fortemente preoccupati per le conseguenze che un regolamento non condiviso potrebbe avere sul loro comparto. E’ stato da subito evidente come gran parte delle tensioni delle scorse settimane siano state dovute a una totale mancanza di condivisione nelle scelte. Il settore pesca è un settore fortemente in affanno, provato da due anni di pandemia. Stabilire le regole è difficile, ma non si può fuggire il confronto. Si riveda in commissione il regolamento e si avvii un confronto fattivo col Ministero, con l’unità di tutte le forze politiche consiliari.
Purché ci sia attenzione al problema, volontà di risolverlo, autorevolezza e condivisione. Ieri si è distinto per assenza il direttivo del parco che benché invitato ha pensato bene di non inviare nemmeno un rappresentante, delegando un tecnico ed eludendo il dibattito sulle Politiche alla base delle nuove regole,  e hanno colpito le dichiarazione dell’assessora Vaccaro che ha ammesso candidamente di avere iniziato a incontrare i pescatori solo dopo le loro forti proteste delle ultime settimane, confermando, semmai ce ne fosse bisogno, tutta la sua inadeguatezza politica e istituzionale.
Come consiglieri di opposizione sosteniamo l’importanza di tenere aperto il dialogo dopo questo primo incontro. Registriamo l’impegno preso dal consigliere Mulas, presidente della commissione ambiente e della consigliera Pulina, presidente della commissione sviluppo economico, di riprendere a stretto giro il dialogo con una commissione congiunta. Non possiamo non evidenziare come i pescatori abbiano avanzato richieste legittime: essere coinvolti nelle decisioni che li riguardano, valutare assieme le misure di compensazione, la riattivazione dello sportello informativo, avere accesso alla formazione. Insomma la richiesta è che la politica si prenda la responsabilità di aiutare a individuare delle risposte e che l’area marina protetta e l’amministrazione comunale finalmente riprendano a dialogare e programmare assieme”.
Ornella Piras  
Beniamino Pirisi
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto  
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Valdo Di Nolfo

Bonus psicologico, chiesto impegno alla Regione

ALGHERO – Gli amministratori locali della Sardegna in campo per la salute mentale. A far la loro parte anche diversi consiglieri comunali e sindaci di Alghero, Ozieri, Ittiri, Uri, Sennori, Olmedo e Osilo. Tutti insieme chiedono alla Regione Sardegna di prevedere nella legge finanziaria attualmente in discussione azioni urgenti e interventi strutturati per la prevenzione del disagio psicologico e per garantire l’accesso alle cure per la salute mentale. A lanciare la proposta di un atto da approvare nei rispettivi comuni sono stati i consiglieri comunali Matteo Massa di Cagliari, Miriam Picciau di Monserrato e Valdo Di Nolfo di Alghero.

“Gli amministratori locali raccolgono quotidianamente la richiesta dei cittadini, dei più giovani e delle famiglie di un aiuto per fare fronte ai disagi psicologici, acuiti o sorti con la pandemia, e per accedere alle cure di psicologi e psicoterapeuti”, sottolinea Valdo Di Nolfo promotore dell’iniziativa nel Nord dell’Isola. “Di fronte a questa urgenza e alle segnalazioni dei professionisti del settore ci rivolgiamo al Presidente della Regione Sardegna e all’assessore Regionale al Bilancio affinché si prevedano stanziamenti e azioni in grado di garantire il benessere psicologico degli individui e quindi delle nostre comunità. Si tratta di un impegno necessario e fondamentale per una ripartenza felice dopo anni durissimi di crisi sociale, culturale ed economica, di necessari distanziamenti, di crollo delle possibilità di socialità”.

Nel nord Sardegna continuano ad arrivare numerose le adesioni all’iniziativa. Ad Alghero negli ultimi giorni si sono aggiunti i comuni di Ozieri con il Sindaco Murgia, Ittiri con il Sindaco Sau, Sennori con la vicesindaca Cornalis, Uri con il consigliere Risso, Olmedo con la consigliera Simula e Osilo con il capogruppo Dore.

“Noi sindaci registriamo costantemente una necessità impellente in tema di salute mentale, si tratta sicuramente di un bisogno già latente ma reso palese e ancora più evidente dalla pandemia” afferma Marco Murgia primo cittadino di Ozieri “il sindaco è la massima autorità cittadina in tema di salute, agiamo ogni giorno in prima linea ma senza gli strumenti adatti, ed è questo che oggi chiediamo: strumenti per fronteggiare la crisi anche dal punto di vista della salute mentale”. Ed è il Sindaco di Ittiri Antonio Sau a specificare “bonus salute mentale, psicologi di base e psicologi scolastici sono tra le richieste più importanti che noi sindaci e amministratori sardi recapitiamo con forza all’ente regionale. Serve una risposta forte e urgente”. La vicesindaca di Sennori Elena Cornalis aggiunge “in attesa che si realizzino interventi strutturati è indispensabile consentire subito, con misure anche eccezionali, a coloro che ne hanno bisogno e che non hanno i mezzi economici necessari, di intraprendere percorsi di psicoterapia presso specialisti privati”. I consiglieri comunali Pierpaolo Risso di Uri, Angela Simula di Olmedo e il capogruppo di Osilo Alessandro Dore concludono “in questa situazione urge prevedere lo psicologo scolastico come figura stabile, non ad ore o progetto e inoltre chiediamo che la Regione istituisca lo psicologo di base per consentire alla popolazione di accedere a prestazioni psicologia a bassa soglia.”

Attività sportive al Parco Rafael Caria, progetto per la collettività

ALGHERO  – Il Parco Rafael Caria diventa il centro dell’Urban Sport activity weekend, con un progetto dall’Amministrazione, Assessorato al Demanio e Assessorato allo Sport, che mira alla collaborazione con le Associazioni o Società Sportive dilettantistiche per l’organizzazione di giornate incentrate sullo sport, sul sociale e sulla salute. Attività motorie e sportive gratuite nel parco, con particolare attenzione alle finalità sociali che lo sport è capace di veicolare: questo è l’obbiettivo che il progetto vuole raggiungere, con la creazione di un’area a disposizione della collettività, gestita dalle società sportive, con la disponibilità di un contributo pubblico che la Giunta Conoci ha a disposizione grazie alla partecipazione al Progetto promosso nel dicembre 2020 da Sport e Salute S.p.A. e ANCI, approvato nel dicembre 2021 e realizzato in collaborazione tra Comune di Alghero, Sport e Salute e le Federazioni Sportive Nazionali (FSN), le Discipline Sportive Associate (DSA), gli Enti di Promozione Sportiva (EPS ).

Oggi è stato pubblicato l’avviso pubblico per l’adesione al progetto delle società sportive, che avranno tempo fino al 17 marzo per la presentazione delle candidature. Verranno selezionate da un minimo di 3 ad un massimo di 6 ASD/SSD. La domanda deve pervenire alla Struttura Territoriale Sport e Salute Regione Sardegna all’indirizzo PEC sardegna@cert.sportesalute.eu

L’iniziativa è coordinata dagli Assessori al Demanio Giovanna Caria e allo Sport, Maria Grazia Salaris, che hanno colto l’opportunità sostenuta dall’Anci per mettere a disposizione un’area pubblica e  promuovere nuovi modelli di pratica sportiva all’aperto attraverso le associazioni. Si vuole così incoraggiare l’utilizzo di aree verdi nei parchi pubblici per l’attività offrendo allo stesso tempo un servizio gratuito alla comunità e  favorire sinergie di scopo tra i Comuni e le ASD/SSD per collaborazioni a favore della collettività. Il Progetto, inizialmente della durata di 12 mesi,  è rivolto a bambini e ragazzi, donne, terza età, ed eventuali ulteriori target che potranno svolgere gratuitamente l’attività ludica, motoria e sportiva durante i weekend, presso il Parco e sotto la supervisione di tecnici qualificati messi a disposizione dalle ASD/SSD aderenti al Progetto.

Tutte le info sono reperibili sul sito istituzionale del Comune di Alghero all’indirizzo www.comune.alghero.ss.it al link :

https://comune.alghero.ss.it/it/documenti/documento/PROGETTO-SPORT-NEI-PARCHI-Linea-di-intervento-2-Urban-sport-activity-e-weekend/

Il Consiglio di Sassari ha celebrato il Giorno del Ricordo

SASSARI – Dal 2004, con la legge 92, è stato istituito il Giorno del Ricordo per conservare la memoria della tragedia delle vittime delle foibe e degli esuli istriani. Anche quest’anno a Sassari il Consiglio comunale riunito in seduta solenne e trasmesso via streaming ha celebrato la ricorrenza, con numerosi ospiti di ogni età. Ancora una volta, l’Amministrazione comunale ha voluto che ci fosse un incontro tra generazioni, un passaggio di consegne della memoria storica di ciò che è stato, perché non si ripeta. All’iniziativa hanno partecipato i licei classici Azuni e Canopoleno e il liceo scientifico Spano, con interventi degli studenti e delle studentesse accompagnati da video, Marisa Brugna, esule istriana testimone instancabile di quei tragici fatti, Margherita Sulas, del comitato 10 febbraio, che si è concentrata sulle figure degli agenti della Guardia di Finanza in quegli anni, e Donatella Schurzel, vice presidente dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

Una mattinata di riflessione, di ricordo, con la grande opportunità di poter ascoltare dalla voce di chi certi fatti li ha vissuti cosa è stato l’esodo dalle terre istriane, fiumane e dalmate nel secondo dopoguerra e la più complessa vicenda del confine orientale. Un’opportunità, per le giovani generazioni, e un’occasione per sensibilizzare gli studenti e le studentesse su questo dramma nazionale.

«Le scuole e gli studenti continuano a dimostrare una sensibilità profonda nell’avvicinarsi a questi temi esprimendo così la fiducia nel sostegno che proviene da noi adulti e dalla istituzioni. È quindi nostra responsabilità renderli consapevoli degli errori del passato, impegnarci per migliorare il presente e il futuro, tracciare la strada per chi verrà dopo di noi. Il dramma delle foibe e degli esuli non è più un dramma rimosso, nascosto, dimenticato, non può e non deve essere oggetto di strumentalizzazioni faziose per rispetto di quelle vittime e di quegli avvenimenti. In un Paese maturo, la tragedia che andiamo a ricordare deve rappresentare un patrimonio condiviso su cui far crescere i valori etici e civili delle nuove generazioni, facendo prevalere il rispetto sull’odio e sull’indifferenza» ha detto in apertura dei lavori il presidente del Consiglio Maurilio Murru. Dopo i saluti istituzionali del presidente Maurilio Murru, il sindaco Nanni Campus ha sottolineato, così come aveva fatto in occasione della Giornata della Memoria, l’importanza che i giovani formino le proprie coscienze conoscendo la storia e la necessità che questa non sia loro trasmessa attraverso lenti opache o deformanti e soprattutto «né rosse né nere». Il primo cittadino ha aggiunto che «non si possono nascondere i fatti per interessi di parte» e ha contestualmente condannato «teorie negazioniste e inaccettabili polemiche di parte». La prefetta Paola Dessì, che ha ringraziato il Comune che crea «momenti di riflessione sulla storia, consentendo così di mantenere vivo il ricordo, anche attraverso l’ascolto di testimonianze dirette», ha ricordato le vittime che trovarono la morte nelle foibe e coloro che furono portati via dalle loro abitazioni solo perché italiani.

I lavori sono poi proseguiti coordinati dalla consigliera Virginia Orunesu che ha partecipato attivamente all’organizzazione della mattinata. Dopo l’intervento di Marisa Brugna (esule istriana residente a Fertilia), hanno preso la parola i ragazzi e le ragazze dei tre istituti superiori, che hanno portato approfondimenti storici, letture di testimonianze e video. Margherita Sulas, ricercatrice dell’Università di Cagliari e referente regionale del Comitato 10 febbraio, ha presentato un intervento dal titolo “I Finanzieri Sardi sul confine orientale”. Donatella Schurzel, vice presidente dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ha invece parlato di “Giorno del Ricordo: la tragedia delle foibe e l’esodo giuliano- dalmata”. In chiusura l’intervento di un’altra esule istriana, Lidia Demarin.

‘Sardegna Isola Megalitica’, successo della mostra a Salonicco

SALONICCO – “Il successo ottenuto dalla mostra archeologica ‘Sardegna Isola Megalitica’ nelle tappe di Berlino e San Pietroburgo, insieme all’apprezzamento e all’interesse dimostrato dalle autorità greche all’inaugurazione di Salonicco, sindaco e viceministro in particolare, sono la dimostrazione dell’interesse e della capacità di attrazione esercitata dalla storia e dalla cultura della Sardegna. Perciò, l’idea di realizzare a Cagliari la ‘Fiera dell’Archeologia’ nasce sotto i migliori auspici”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la visita alla mostra “Sardegna Isola Megalitica” al Museo Archeologico di Salonicco, inaugurata alla presenza del viceministro degli Interni, del vicegovernatore della Regione Macedonia e del sindaco della città greca.

La Fiera dell’Archeologia, organizzata dall’Assessorato regionale del Turismo in collaborazione con la Fondazione Mont ‘e Prama, si terrà a Cagliari, nella passeggiata coperta del Bastione di Saint Remy, nella prima metà di settembre e sarà realizzata con percorsi multimediali, ricostruzioni in 3D, megaschermi, momenti di realtà virtuale immersiva, stand, insieme ad un work shop sul turismo archeologico e momenti di confronto e di divulgazione.
“Nonostante le difficoltà e le limitazioni causate dall’emergenza sanitaria, la Mostra ha finora registrato un importante successo di pubblico con oltre 213mila visitatori – ha evidenziato l’assessore Chessa – Le tappe all’estero  rappresentano un’ottima occasione per lanciare in campo internazionale alcune eccellenze archeologiche del patrimonio isolano e una grande opportunità per far parlare della Sardegna e delle sue bellezze storico-culturali, troppo spesso dimenticate e trascurate nei meccanismi della promozione turistica. L’Isola può e deve puntare anche sulle proprie risorse culturali per destagionalizzare il flusso turistico. Una strategia per far scoprire l’enorme potenziale dell’entroterra sardo, con l’obiettivo di renderlo complementare al prodotto mare”.

“Con il nostro evento di livello internazionale sull’archeologia metteremo insieme, per la prima volta, i siti museali e archeologici dell’Isola, al cospetto di studiosi e giornalisti specializzati, italiani e stranieri, e ci confronteremo con altre realtà che fanno dell’archeologia un loro punto di forza. Un appuntamento di grande profilo culturale per una Sardegna più appetibile e più competitiva nel mercato del turismo mondiale. Le potenzialità del patrimonio sardo di storia, cultura e archeologia ci consentono di proporre un’offerta turistica che esalti i nostri punti di forza e le peculiarità della nostra identità”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.

Campagna Amica di Nuoro il 76% dei produttori sono under 40

NUORO – È nel mercato di Nuoro il miglior banco italiano di Campagna Amica, uno scrigno di biodiversità, dove è presente anche uno degli agrumi più rari del mondo, la pompia, e il prodotto agricolo più innovativo che sta spopolando tra i giovani italiani e non solo, il gin elettrico.

Il miglior banco italiano è di Alessandro Melis, 45 anni di Barisardo, agricoltore con laurea in psicologia e specializzazione come psicoterapeuta. La sua è una azienda di 35 ettari in cui coltiva circa 50 varietà di ortaggi e frutta che vende, freschi e di stagione, nei mercati di Campagna Amica nelle provincie di Nuoro, Nord Sardegna e Oristano.

Alessandro Melis ha ricevuto questa mattina a Nuoro, dal presidente e dal direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra Leonardo Salis e Alessandro Serra, all’interno del mercato di Campagna Amica, la targa di primo miglior banco italiano di Campagna Amica arrivato direttamente da Roma da Fondazione Campagna Amica.

Dopo una prima selezione Melis è arrivato in finale con altre 10 aziende italiane e ha vinto il confronto grazie al voto popolare avvenuto sulla pagina facebook di Campagna Amica, ottenendo 3mila like e divenendo il miglior banco dei 1200 mercati italiani.

“È la vittoria di tutta la nostra comunità di Campagna Amica – dice Alessandro Melis -, di tutti coloro che ogni giorno faticano e lavorano per rendere i banchi dei nostri mercati belli e colorati con i prodotti delle nostre terre, freschi, di stagione e a km0. I nostri non sono dei semplici mercati, ma un importante luogo di socializzazione, grazie ai banchi tematici allargati alle scuole, alle fattorie didattiche che coinvolgono studenti e famiglie, attraverso laboratori mirati dove spieghiamo come si fa l’orto, il miele, il vino e tutto ciò che trovate nelle vostre tavole, e dove ribadiamo ogni giorno l’importanza del rispetto della natura”.

Il mercato di Campagna Amica di Nuoro di piazza Vittorio è colorato durante tutto l’anno, il martedì e sabato mattina, dai prodotti di 20 aziende della vecchia provincia di Nuoro, il 48% dei quali sono condotte da giovani che hanno meno di 35 anni, che salgono al 76% sotto i 40 anni, mentre le donne sono il 24%.

Nei banchi e nella rete di Campagna Amica Nuoro Ogliastra si trova una larga varietà di prodotti alcuni dei quali sono entrati a far parte dell’atlante della biodiversità “I Sigilli di Campagna Amica” dove, nelle prime due edizioni, sono stati censiti 420 prodotti. Si tratta dell’abbamele, Fiore sardo, casu axedu, pompia.

Nella rete Nuorese di Campagna Amica sono presenti anche diversi prodotti biologici, tra i quali vino, olio e birra. I prodotti sostenibili figli di aziende ad economia circolare in cui si recuperano anche gli scarti di lavorazione. Ma ne fanno parte anche le avanguardie dell’agroalimentare che sono arrivate alle finali nazionali dell’Oscar green (il premio di coldiretti giovani riservato ai giovani agricoltori innovativi), come il gin sartoriale alla Pompia prodotto da Ivano Fodde a Budoni e il gin elettrico di Frediano Mura che sta spopolando in tutta la Penisola.

“Siamo orgogliosi di avere nel nostro mercato il miglior banco italiano di Campagna Amica – afferma il presidente Leonardo Salis -. Un riconoscimento ad un mercato che esprime tutti i valori della comunità di Campagna Amica: prodotti biodiversi dalla lunga tradizione coltivati spesso in territori marginali. Ma anche prodotti nuovi, sostenibili e firmati dalla nuova generazione di imprenditori agricoli”.

San Valentino, speciale annullo filatelico ad Alghero

ALGHERO – Anche ad Alghero Poste Italiane celebra la Festa degli Innamorati e dedica a San Valentino una colorata e animata cartolina filatelica e un annullo filatelico speciale. In città i due prodotti filatelici sono disponibili, fino al 14 febbraio, nell’ufficio postale con sportello filatelico di via Alghero Centro (via Carducci), oltre che sul sito poste.it.

Con l’annullo filatelico speciale, oltre alla cartolina, si potranno timbrare le corrispondenze presentate allo sportello filatelico, presso il quale saranno disponibili i francobolli per l’affrancatura. Un’occasione unica per ogni collezionista o per chi, semplicemente, desidera ricordare in modo originale una giornata speciale, facendo dono della cartolina al proprio partner o scrivendo e inviando un messaggio d’amore a chi è lontano. Poste Italiane vuole così sostenere, ancora una volta, il valore della scrittura scrivendo semplicemente una cartolina, un oggetto che può essere custodito nel tempo

Barbarie Foibe, tramandare per non dimenticare

CAGLIARI  – “Rendere giustizia, con la memoria e con la verità, a tutte le vittime della barbara ferocia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata del secondo dopoguerra, per troppo tempo dimenticate nel tentativo di offuscarne il ricordo e sottrarre i colpevoli al giudizio della storia. Non vogliamo e non possiamo dimenticare la violenza subita da tanti italiani, e anche sardi, le cui tragiche vicende sono state nascoste, strappate dai libri di Storia e negate a una narrazione autentica e libera da ideologie”. Lo ha detto il Presidente della Regione Christian Solinas nel “Giorno del ricordo” rivolgendo un pensiero alle migliaia di vittime delle foibe, comprese le famiglie sarde coinvolte in una delle più sanguinarie, violente e disumane stragi che la storia ricordi.
“Ricordare l’odio e la pulizia etnica perpetrate dal comunismo titino è un dovere – prosegue il Presidente Solinas – Tra le vittime delle foibe ci furono almeno 140 sardi, militari, minatori del Sulcis giunti da Carbonia per lavorare duramente nelle miniere istriane, dipendenti pubblici. E’ alle loro famiglie che va il pensiero commosso di tutta la Giunta regionale, unito alla ferma condanna di ogni forma di totalitarismo”.

“La ricorrenza odierna ci porta a ripercorrere quei fatti tragici nell’auspicio che la memoria del passato possa essere il primo strumento nelle nostre mani per veicolare la conoscenza, anche e soprattutto nelle giovani generazioni, contribuendo alla costruzione di una società libera e basata sui valori della tolleranza, del rispetto, della solidarietà, della fratellanza e della pace”, ha concluso il Presidente Solinas.

Pietraia, 1milione di euro per le case popolari di via Venezia

ALGHERO  – Un altro finanziamento che si aggiunge alle disponibilità dell’Amministrazione grazie all’attività del settore Programmazione, che sulle misure del Fondo Complementare del PNRR ottiene circa 1 milione di euro per l’edilizia residenziale pubblica.  Il lavoro congiunto tra i  settori Demanio e Patrimonio, Edilizia Residenziale e Programmazione coglie un altro risultato importante nel programma regionale “Sicuro, verde e sociale. Riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica”, con il posizionamento del Comune di Alghero nella graduatoria dei beneficiari del finanziamento con il progetto di riqualificazione degli immobili di edilizia popolare di via Venezia e la riqualificazione del parco di via Tiziano. Le risorse consentiranno di intervenire sugli alloggi di proprietà comunale attraverso  lavori di riqualificazione complessiva che comprendono ammodernamento, efficientamento energetico, realizzazione dell’isolamento termico, impiantistica e ristrutturazione generale. A questo si aggiunge anche la riqualificazione degli spazi verdi , con miglioramento e valorizzazione delle aree che fanno parte del quartiere.  Il parco di via Tiziano, appunto, con la parte di finanziamento di competenza, rappresenta uno spazio comune da destinare alla collettività all’interno della quale svolgere molteplici attività ricreative. A tale proposito, l’intervento prevede l’installazione di un sistema di illuminazione urbana a risparmio energetico e l’incremento ed il miglioramento della sicurezza e dell’accessibilità dell’area. Il cronoprogramma del procedimento prevede tempi scanditi dal PNRR, ovvero l’affidamento della progettazione entro il II trimestre del 2022, l’avvio dei lavori entro il II trimestre del 2023 e l’ultimazione degli stessi entro il 2026.
“Un altro intervento importante che certifica la proficuità del nostro settore programmazione che in questo caso ha lavorato congiuntamente con i settori demanio e urbanistica. L’Amministrazione procede con efficacia nel presentare progetti in ogni ambito di riferimento delle risorse del PNRR che dovranno accompagnare la lunga serie di attività mirate a dare gambe allo sviluppo e alla crescita di Alghero”, commenta il Sindaco Mario Conoci. L’operazione che porterà al riammodernamento del patrimonio edilizio pubblico è stata coordinata con l’Assessore al demanio e patrimonio, Giovanna Caria, e con l’Assessore all’Urbanistica –  Edilizia Residenziale Pubblica, Emiliano Piras.