L’Autismo va in Meta, il rugby per l’inclusione: presentazione all’Aeroporto

ALGHERO – Questa mattina, presso la Sala Executive dell’Aeroporto di Alghero, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento “L’Autismo va in Meta”, giunto alla sua quarta edizione. L’iniziativa, promossa dall’associazione Il mio amico speciale, si terrà il prossimo 12 aprile 2025, dalle ore 10:00 alle 16:00, presso il campo da Rugby di Maria Pia ad Alghero.

Promossa dall’associazione Il Mio Amico Speciale, l’iniziativa nasce nel 2019 da un’idea di Paco Ogert e Doriana Caria, con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale attraverso lo sport, offrendo a bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico – e più in generale con sensibilità speciali – un ambiente accogliente, aperto e senza barriere.

La giornata prevede il coinvolgimento di numerose associazioni sportive, realtà del terzo settore e rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, che guideranno attività strutturate pensate per favorire il primo approccio al mondo dello sport, alla scoperta delle diverse discipline. L’evento è aperto a tutti: bambini, famiglie e chiunque desideri vivere un’esperienza di condivisione e inclusione, all’insegna del gioco, della partecipazione e del rispetto reciproco.

“L’Autismo va in Meta” si inserisce all’interno del più ampio impegno di SOGEAAL (Aeroporto di Alghero) e GEASAR (Aeroporto di Olbia) sul fronte della sostenibilità sociale, ambito in cui entrambe le società sono da anni attive nella promozione e nel supporto di iniziative che valorizzano l’inclusione, la consapevolezza e l’accessibilità. Per SOGEAAL e GEASAR, accogliere ogni individuo significa contribuire concretamente alla costruzione di una società più equa, rispettosa della diversità e attenta ai bisogni di tutti.

“Sangue raccolto ad Alghero va all’ospedale di Ozieri, fermare questo disagio”

ALGHERO – “Negli ultimi giorni, alcuni donatori e pazienti hanno segnalato una problematica rilevante riguardo alla destinazione del sangue raccolto dalle associazioni locali. È emerso che, nonostante la raccolta avvenga nel territorio di Alghero, il sangue venga erroneamente indirizzato alla struttura ospedaliera di Ozieri, come riportato sulle carte intestate degli esami.

Come Presidente della Commissione Consiliare alla Sanità, ho ritenuto doveroso approfondire la questione. A seguito di un’indagine, è stato confermato che il sangue raccolto ad Alghero da parte di un’associazione con il supporto dell’azienda Sanitaria e il personale medico dell’ospedale di Ozieri viene effettivamente inviato alla struttura di Ozieri, anziché restare nel centro trasfusionale di Alghero, il quale è un punto di riferimento fondamentale per il nostro territorio.

Il servizio trasfusionale dell’Ospedale Civile di Alghero rappresenta un pilastro per la salute della comunità locale. Con un’equipe di cinque medici, il centro garantisce non solo la raccolta e la gestione del sangue, ma anche altri servizi specialistici essenziali come gli ambulatori di talassamatologia, ematologia e terapia anticoagulante (Tao). Inoltre, Alghero ospita un numero significativo di pazienti talassemici, il cui trattamento dipende fortemente dalle risorse ematiche disponibili.

L’invio del sangue raccolto a Ozieri, bypassando il centro trasfusionale di Alghero, crea una situazione di disservizio che potrebbe compromettere la disponibilità di risorse per i pazienti locali. Questo comportamento non solo sembra inefficiente, ma potrebbe anche rappresentare un danno per l’efficienza e la sostenibilità del sistema sanitario algherese.

Ci auguriamo che tali pratiche non comportino un aggravio economico per il sistema sanitario e che vengano rispettati gli accordi esistenti, con la piena collaborazione tra il personale medico e infermieristico di Alghero e Ozieri. Inoltre, ci risulta che per il servizio di raccolta del sangue effettuato da personale di Ozieri, potrebbero esserci prestazioni aggiuntive che non sono giustificate dalla necessità.

Chiediamo, pertanto, un immediato intervento da parte delle autorità competenti affinché venga ristabilito il corretto flusso delle unità di sangue attraverso il centro trasfusionale di Alghero, evitando ulteriori disagi per i pazienti e garantendo il corretto utilizzo delle risorse sanitarie locali”.

Presidente della Commissione Consiliare alla Sanità
Comune di Alghero, Christian Mulas (Psd’Az)

“Saviano deve chiedere scusa ai sardi”

ALGHERO – “Parole gravi e fuori luogo quelle pronunciate in un video da Roberto Saviano a commento dell’assalto al furgone portavalori in Toscana, in cui offende tutti i sardi, come se fossimo tutti criminali e banditi”, cosi Michele Pais, consigliere comunale della Lega ad Alghero che interviene sulle parole, riguardo la rapina al portavalori in Toscana, dello scrittore e inventore di “Gomorra”.

“Penso che sia obbligo delle Istituzioni sarde difendere l’onorabilità di un Popolo che merita rispetto sempre, non solo durante le dorate vacanze estive per godere della bellezza della nostra Terra e della generosità di cui siamo capaci. Verso tutti. Anche di chi si permette di offenderci”.

“Ma ancora più insopportabile è la circoscrizione di categorie criminali nei confronti dei Sassaresi e Desulesi, come se fossero ceppi antropologici di bande malavitose. Mi chiedo come si possa permettere fare simili affermazioni. Da sardo e da sassarese mi sento profondamente offeso. Mi attendo delle scuse, secche, senza giustificazioni, per delle parole pronunciate con eccessiva leggerezza. Anche se non cancellerebbero l’offesa, sarebbe il gesto minimo di educazione che Saviano, con umiltà, dovrebbe fare”.

L’architetto Giuliano Cosseddu da funzionario a dirigente, firma Cacciotto

ALGHERO – L’Architetto Giuliano Cosseddu è il secondo dirigente dell’area tecnica del Comune di Alghero. Il Sindaco Raimondo Cacciotto ha firmato stamattina l’incarico a tempo determinato ai sensi dell’art. 110, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000 – area tecnica – per la durata di tre anni, prorogabili per la durata residua del mandato sindacale. Il dirigente, algherese, 46 anni, è già funzionario nel Comune di Alghero, nel servizio Demanio e Patrimonio. Il Sindaco Raimondo Cacciotto provvederà nei prossimi giorni con successivo atto ad attribuire l’ambito di competenza per lo svolgimento delle funzioni dirigenziali di cui sarà responsabile l’Architetto Cosseddu: Urbanistica, edilizia privata, tutela del paesaggio, servizio cimiteriali e strade vicinali. Oggi il nuovo dirigente ha preso contatto a Porta Terra con il Sindaco per un augurio di buon lavoro nella nuova importante responsabilità.

Suoli pubblici, pubblicato l’avviso per le domande: proroga fino al 31 maggio

ALGHERO – C’è tempo fino al 20 aprile prossimo per presentare domanda di concessione di suolo pubblico per bar e ristoranti. Pubblicato oggi l’avviso pubblico per le istanze di occupazione di suolo a carattere temporaneo o permanente per l’anno 2025. Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in formato digitale tramite piattaforma telematica regionale SUAPE. Nello stesso procedimento può essere fatta istanza per il posizionamento di mascheramento dei raccoglitori per la raccolta e conferimento dei rifiuti (ecobox) a servizio dell’attività. Entro il 20.04.2025 dovranno essere presentate le relative istanze da formulare sulla base del vigente “Regolamento per il rilascio e il trasferimento di concessioni per occupazione di suolo pubblico richieste da parte dei titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande” approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.27 del 13.03.2025.

Sono oltre duecento le istanze di suolo pubblico presentate nel 2024. L’Amministrazione ha stabilito di prorogare automaticamente fino al 31 maggio 2025 tutte le concessioni di occupazione di suoli pubblici a carattere permanente richieste ed ottenute nel 2024 per le quali è stata già fatta autonoma comunicazione di proroga via PEC come previsto dalla determinazione dirigenziale n. 3485 del 20.12.2024. Gli uffici del Servizio Demanio e Patrimonio stanno ora lavorando alla preparazione della raccolta delle istanze e del relativo procedimento istruttorio e della concessione, compresi quei casi per i quali si rende necessario un ulteriore approfondimento.

Alghero attende da anni un “Piano Carburanti”: è sempre più allarme desertificazione

ALGHERO – “La desertificazione economica e commerciale del nostro territorio continua nell’indifferenza di chi ci governa. La nostra città si è ridotta ad essere una meta turistica per pochi mesi all’anno con tutte le negatività che questo comporta e nessuno pensa ad adottare vere misure di contrasto a questa preoccupante situazione”, cosi Francesco Sasso presidente di Iniziativa Alghero, associazione che si sta facendo promotrice di diverse proposte legate a importanti problematiche del territorio, proprio come quello della desertificazione economica che passa attraverso diverse questioni tra cui quella, ad esempio, di una insufficienza presenza di impianti di rifornimento e più in generale della lacunosa condizione di molti servizi.

“Il problema di fondo è che Alghero, come andiamo ripetendo nei diversi incontri che abbiamo fatto, pur avendo molte potenzialità inespresse sta subendo gli eventi senza governarli. Crisi abitativa, crisi del settore commerciale, mancanza di parcheggi e servizi stanno rendendo la vita impossibile ai nostri concittadini. Tra le tante tematiche che stiamo analizzando negli incontri del nostro direttivo è emersa la mancanza di un “Piano Carburanti”. Documento programmatorio di cui Alghero è sprovvista. E’ un obbligo di legge per tutti i comuni dotarsi di un Piano Carburanti. La mancata approvazione di un piano carburanti non solo costituisce un’inadempimento per il comune ma comporta anche una rinuncia dello stesso al governo del proprio territorio. E’ bene ricordare che qualsiasi privato può procedere alla realizzazione di una stazione di servizio facendo riferimento, sotto il profilo edilizio ed urbanistico, alla normativa nazionale e regionale vigente.

Ad Alghero siamo passati dall’avere, nell’area urbana, da 11 distributori di carburante ai 4 attuali. Hanno chiuso i battenti ben 7 distributori di carburante. Questo è un esempio lampante della desertificazione economica del nostro territorio. Negli ultimi anni sono scomparsi tre distributori in via Vittorio Emanuele (ACI, Spanedda, I.P.) uno in via XXSettembre (Spanedda), uno in Piazza della Mercede (Bruno), uno in via Garibaldi (Bigagli) ed ultimo il distributore Esso dello Scalo Tarantiello. Oggi l’area urbana della nostra città può contare solo su due distributori in via Vittorio Emanuele (Esso ed Eni), uno in via Garibaldi (Q8) ed uno a Fertilia (Eni). Come è facile notare l’ubicazione delle stazioni di rifornimento non copre l’intera area urbana lasciando alcune zone della città prive di tale servizio (la parte sud della città ed il quartiere della Pietraia). Anche questo fenomeno contribuisce, soprattutto nei mesi estivi, a congestionare il traffico cittadino.

Riteniamo che sia necessario che la nostra città si doti di un “Piano Carburanti” al fine di garantire un servizio importante per la nostra comunità. Pensiamo alla circonvallazione che è in fase di realizzazione. Governare un territorio significa programmare. Quale miglior servizio può offrire una circonvallazione se non delle moderne stazioni di rifornimento di carburante? Tra i compiti delle amministrazioni rientra quello di indirizzare e sostenere lo sviluppo economico e governare i processi socio-economici in modo da garantire i servizi alla comunità evitando che il mercato crei un’offerta eccessiva in alcuni settori e scarsa in altri.

Nella foto Francesco Sasso

Approvazione Peba, grande soddisfazione dai 5 Stelle

ALGHERO – Il Consiglio Comunale ha approvato il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), strumento fondamentale per rendere la città più inclusiva e accessibile a tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro condizioni fisiche.

Il PEBA, introdotto dalla legge 41/86 e ampliato dalla legge 104/92, rappresenta lo strumento normativo attraverso cui monitorare e superare le barriere architettoniche presenti sul territorio comunale, con l’obiettivo di realizzare un sistema urbano integrato e accessibile nel suo complesso.

Lo studio approvato ha preso in esame 29 percorsi pedonali distribuiti in altrettante zone della città e ha effettuato una valutazione di 20 edifici comunali, ponendo le basi per futuri interventi mirati all’eliminazione degli ostacoli alla mobilità.

“Come Movimento 5 Stelle ci auguriamo che l’approvazione in Consiglio comunale non sia la chiusura di un procedimento ma che sia la certificazione di un impegno per l’inclusione. Abbiamo chiesto in Consiglio Comunale un ulteriore sforzo, per attivare un sistema di monitoraggio e valutazione affinché l’impegno della città nei confronti dell’accessibilità sia evidente. Misurare i progressi nel tempo è importante per incentivare i lavoratori della pubblica amministrazione a dare la priorità all’accessibilità”.

Siamo certi che il PEBA andrà nel tempo per fasi successive continuerà a interessare l’intero territorio algherese,” ha dichiarato la consigliera Giusy Piccone.

“Sarebbe cosa buona e utile estendere l’area di intervento con un programma pluriennale,” ha aggiunto Piccone. “Sarebbe inoltre auspicabile che l’abaco, con gli interventi standard per strade e marciapiedi, diventi linee guida per la società In-House che si occupa degli interventi.”

Una città accessibile non è solo una città con marciapiedi adeguati, rampe non troppo pendenti, porte sufficientemente larghe e servizi igienici accessibili, ma è anche una città dove l’informazione è disponibile in formati diversi, compresi segnalazioni luminose, sonore e in braille. Come previsto dal piano.

L’impegno dell’amministrazione comunale è orientato a integrare le esigenze di accessibilità in tutti i progetti urbani in corso, con la consapevolezza che soluzioni funzionali per le persone con disabilità rappresentano un miglioramento della qualità della vita per tutti i cittadini”

Giusy Piccone
Consigliera Comunae 5 Stelle

Regolamento della Polizia Urbana, efficientamento e sicurezza: la Giunta approva il nuovo testo

ALGHERO – Dalla convivenza civile alla sicurezza urbana, alla pubblica incolumità, al decoro urbano, alla migliore fruibilità dei beni di interesse artistico, storico, culturale e ambientale, le misure contenute nel regolamento della Polizia Urbana approvato ieri dalla Giunta del Sindaco Raimondo Cacciotto contengono specifiche norme che disciplinano diversi ambiti. In particolare viene ridefinita la materia dei divieti su aree pubbliche e ad uso pubblico, la manutenzione e il decoro di edifici, l’arredo urbano e i murales, la tutela ambientale, la pulizia delle aree prospicenti i pubblici esercizi, la conduzione animali e animali di affezione. E inoltre, il regolamento interviene sui divieti generali ( bevande, assunzione stupefacenti, attendamenti, camper, roulotte) e sulle sanzioni. Il Comune di Alghero finora non si è dotato di una disciplina organica in materia di Polizia Urbana e l’adozione del regolamento va nella direzione intrapresa dall’Amministrazione per l’efficientamento del Comando di Polizia Locale voluta dal Sindaco Raimondo Cacciotto, ritenuto elemento fondamentale “per garantire – spiega – una continua crescita qualitativa dei servizi al cittadino, nella prospettiva di consolidamento delle attività di contrasto a tutte le forme di insicurezza e degrado urbano”.

“I 27 articoli del nuovo regolamento – specifica il Comandante della Polizia Locale Salvatore Masala – ridefiniscono i modelli organizzativi così da permettere una maggiore efficacia nell’attività di controllo, prevenzione e repressione in materia di sicurezza ai cittadini. Particolare attenzione è stata riposta nell’art. 9 bis del regolamento: “Disciplina dei provvedimenti accessori in materia di indebita occupazioni di suolo pubblico ai fini di commercio”. Nel caso di occupazioni di suolo pubblico commerciale in modo difforme o in assenza di titolo, infatti, i provvedimenti volti all’interruzione dell’esercizio dell’attività saranno più stringenti, fino alla revoca della concessione in caso di quattro infrazioni commesse nell’arco di cinque anni dalla prima sanzione. La chiusura per cinque giorni avverrà alla seconda infrazione commessa; la chiusura per 10 giorni è prevista per la terza infrazione. Il Regolamento della Polizia Urbana verrà portato ora all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale per l’approvazione.

Alghero, “Approvato il Peba grazie alla Lega”

ALGHERO – “Il consiglio comunale di Alghero ha approvato il piano eliminazione barriere architettoniche, grazie all’impulso e al finanziamento arrivato dal Governo su volontà del Ministro per le Disabilità della Lega, Alessandra Locatelli”. A dichiararlo Michele Pais consigliere comunale di Alghero ed esponente di spicco della Lega.
“Il piano infatti è stato finanziato dalla Regione Sardegna nel 2023 sulla base di un finanziamento di circa 320 mila dal Ministro Locatelli, che dà finalmente attuazione una legge del 1986. Un ringraziamento particolare va alle redattrici, gli architetti Giovannangela Floris e Costanza Cartamantiglia che, nonostante l’esiguità delle risorse a loro disposizione, hanno fatto un lavoro particolareggiato ed eccelso” continua Pais.

“Ora, però, è necessario che l’Amministrazione allochi le risorse per l’attivazione di tale piano, se non si vuole che rimanga solo sulla carta. E il primo tavolo di prova saranno le prossime variazioni di bilancio, in cui mi aspetto l’individuazione di risorse adeguate” avverte Pais.
“Il governo nazionale, peraltro, ha istituito un tavolo interministeriale per le disabilità tra il Ministero delle Infrastrutture e quello delle disabilità, proprio per accelerare su interventi che rendano davvero accessibili le città, che ancora ad oggi risultano disseminate di barriere ed ostacoli’ continua Pais.
“Peraltro, sempre in tema di disabilità, una nostra concittadina, la dott.ssa Laura Giorico, è stata nominata dal Ministro Locatelli nel tavolo nazionale per la sperimentazione della riforma delle disabilità, che ben potrà rappresentare la specificità del nostro territorio, storicamente poco considerato. È certamente un cambio di paradigma e di attenzione che meritavamo” conclude Pais.

Campo boe: “Limitare le boe all’Amp, all’esterno ormeggi per grandi imbarcazioni” | video

ALGHERO – Nella giornata di oggi, salvo sorprese, la questione dovrebbe tenere banco anche in Consiglio Comunale. Dopo i passaggi in commissione ambiente degli scorsi giorni e di oggi, il “Campo boe” verrà discusso dalla massima assise cittadina. Questo attraverso una richiesta che contiene proposte avanzate, prese in esame e condivise dalla maggioranza con a capo il presidente di commissione Mulas, gli assessori Marinaro, Corbia e Selva e ovviamente il presidente del Parco e Amp Orrù, del consiglio Pirisi e il sindaco Cacciotto, tutto, com’è evidente, in linea con quanto esposto e rappresentato dal direttore Mariani.

La via d’uscita potrebbe essere, come anticipato anche da Algheronews, quella di vedere la disposizione delle nuove boe solamente dentro l’area di riserva marina e non oltre. Oppure, come chiesto anche da porzioni della politica algherese, tra cui l’ex-presidente Pais e il consigliere del PD Madau, di sospendere il progetto e, come indicato dall’Amministrazione Cacciotto, addivenire a delle modifiche e rimodulazioni che possano andare incontro alle varie esigenze, in primis quelle della nautica, oltre che quelle della tutela ambientale dei nostri fondali e coste.

Sull’argomento abbiamo sentito il presidente del Consorzio del Porto di Alghero che, oltre ad essere d’accordo su una rimodulazione, evidenzia la necessità, come emerso da più parti, di porre nel golfo di Alghero degli ormeggi per le grosse imbarcazioni al fine di permettere un ancoraggio meno invasivo possibile e agevolare l’arrivo in rada di barche di grande rilevanza.

ECCO LE PAROLE DEL PRESIDENTE DEL CONSORZIO DEL PORTO GIANCARLO PIRAS

Nota boe in AMP