4 Corsie, sovralluogo di Piu: “Lavori procedono come da programma”

ALGHERO – L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu si è recato nei giorni scorsi nei cantieri della strada statale 291, nel tratto della 4 corsie Sassari-Alghero in fase di realizzazione, per un sopralluogo. “I lavori stanno procedendo spediti secondo il cronoprogramma – spiega Piu – ho incontrato l’impresa che sta realizzando l’intervento e mi sono accertato dello stato dell’arte. Attualmente dobbiamo risolvere alcune criticità che riguardano delle interferenze di linee elettriche, telefoniche e idriche e il perfezionamento di una pratica espropriativa, ma contiamo nella collaborazione dei soggetti coinvolti per la loro tempestiva risoluzione. Il traguardo, fissato alla primavera 2028, resta la nostra priorità per un’opera attesa da troppo tempo è che è fondamentale per il territorio”.

L’itinerario Sassari – Alghero riveste una prioritaria importanza strategica nel sistema viario regionale, collegando tra loro i due centri di Sassari e Alghero, e garantendo l’accessibilità ad una delle porte di ingresso alla Sardegna, rappresentata dallo scalo aeroportuale di Alghero – Fertilia. A settembre 2024 sono stati consegnati i lavori per il completamento dell’opera che prevede la realizzazione del tratto compreso tra lo svincolo di Mamuntanas e la città di Alghero (lotto 1) e la bretella di collegamento tra la S.S.291 e l’aeroporto di Fertilia (lotto 4).

“Nel corso del sopralluogo abbiamo percorso il lotto 1, ramo B e il lotto 4, ramo C – riferisce l’assessore – e ho potuto constatare come i lavori stiano procedendo spediti”. Lungo il lotto 1, ramo B, sono state realizzate le bonifiche del piano di posa dei rilevati dove si è in fase di avanzamento con la formazione degli stessi. Sono visibili le lavorazioni inerenti alla realizzazione dei micropali del viadotto Rio Calvia 1 e del Rio Serra oltre che della fondazione dei muri di sostegno al km 2+000 / 2+320. Sono presenti le travi in acciaio relative alla carreggiata destra del Viadotto Serra. Lungo il lotto 4, ramo C, con direttrice aeroporto, sono in fase di esecuzione i pali di grande diametro del viadotto Ferrovia. Sono state completate le fondazioni profonde della spalla B e pila 5 e qui sono già in programma le prove di collaudo. Sul viadotto Sassu risultano complete la realizzazione delle fondazioni profonde di spalle e pile. Sono in corso di realizzazione i rilevati stradali e le trincee e risultano complete all’80% le bonifiche del piano di posa”.

Nella foto l’assessore regionale Piu

“Tari, effetti contenuti e nessun aumento per il 50% degli utenti”

ALGHERO – “Lunedì il Consiglio comunale ha approvato l’aggiornamento del piano economico Finanziario ( PEF) annualità 2025 e l’approvazione delle tariffe Tari. Il piano economico propedeutico all’applicazione delle tariffe del servizio integrato di Gestione dei Rifiuti, calcolato su nove mesi dell’attuale servizio e su tre mesi in previsione del nuovo appalto prevede con aumento di 550 mila euro dovuto ai sensibili miglioramenti e integrazioni dei servizi di pulizia e raccolta, che risultano previsti dal nuovo appalto. Con la presa d’atto e in conformità al Pef la delibera di approvazione delle tariffe Tari 2025 rimodula in modo estremamente contenuto le tariffe per alcune tipologie di utenze e non comporta aumenti per altre”, così da Porta Terra.

“Si è cercato di intervenire in maniera quasi irrilevante per alcune utenze domestiche – spiega l’Assessore al Demanio e Patrimonio Enrico Daga – ad esempio, nessun aumento per nuclei familiari mono componenti, che rappresentano il 50% dei destinatari delle bollette domestiche, nei confronti dei quali c’è invece una riduzione. Si è operato quindi un incremento dello 0,6 per i nuclei con due componenti e 1,9 per i nuclei con tre componenti, livellando comunque le cifre ben al di sotto della percentuale dell’inflazione. Sono quindi risibili le critiche su una operazione contabile estremamente lineare che ridistribuisce il carico agevolando le fasce più deboli e senza appesantire nemmeno le utenze non domestiche”. L’Assessore alle Finanze ricorda inoltre “che la precedente approvazione del Pef 2024 avvenne con un aumento pressoché simile di 500 mila euro, senza che però il Consiglio Comunale approvasse le tariffe Tari. La delibera di approvazione delle tariffe avvenne infatti successivamente con la neo amministrazione Cacciotto, che si vide costretta ad intervenire con un aumento di circa il 5% sulla Tari. Grazie ad un lavoro impostato con gli uffici dei Servizi Finanziari e alla volontà di non incidere sulle famiglie e imprese, questa Amministrazione è riuscita invece ad invertire la tendenza e a rendere praticamente indolore la compensazione dell’aumento del Pef 2025”.

Alghero, la Asl attiva gli Ascot. Da settembre 3 nuovi medici

SASSARI – Ad Alghero tre medici di medicina generale prenderanno servizio nel mese di settembre, nel frattempo, per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria, la Asl di Sassari attiva dalla prossima settimana gli Ambulatori di Straordinari di Comunità Territoriale.

La Direzione del Distretto di Alghero comunica alla popolazione che, in seguito del pensionamento della dottoressa Rosaria Maria Placenti, sono state attivate le procedure per l’assegnazione, nell’ambito 2.3 del Distretto algherese (comuni di Alghero e Olmedo ), degli incarchi di assistenza primaria carenti: sono tre i medici titolari di incarico che prenderanno servizio a metà settembre.

Per far fronte alle esigenze della popolazione, da martedì 8 luglio, verranno pertanto attivati degli Ambulatori di Straordinari di Comunità Territoriale: gli orari di apertura verranno comunicati nei prossimi giorni appena gli incarichi verranno assegnati.

Al momento non risultano disponibilità residue per l’assegnazione di medici di medicina generale: pertanto invitiamo la popolazione ad evitare di presentarsi all’ufficio scelta e revoche per la scelta del medico.

Non appena i Medici titolari di incarico prenderanno servizio, nel mese di settembre, sarà cura dell’Azienda sanitaria comunicare alla popolazione le modalità di scelta dei medici.
Sino ad allora potranno invece contare sull’assistenza dei medici presenti negli Ascot.

“Gazebo anagrafe, meglio non fare niente che fare le cose a metà”

ALGHERO – “Nei giorni scorsi abbiamo appreso, tramite la stampa locale, che è stato collocato un gazebo climatizzato per l’utenza del nostro ufficio anagrafe, al fine di proteggere dal sole e dalle intemperie le persone in attesa. Detto gazebo è stato definito “punto ombra climatizzato”, per poter affrontare il proprio turno in un ambiente confortevole e fresco.
Questa novità non mi era da subito parsa una bella iniziativa, ovvero sembrava “una pezza peggiore del buco” ed in effetti ho verificato di persona quello che mi era stato segnalato da alcuni cittadini, ovvero che il gazebo è chiuso a chiave ed all’interno non c’è nemmeno una sedia o qualsivoglia arredo. A tutt’oggi quindi il punto ombra climatizzato non è operativo e quindi le persone devono ancora ripararsi sotto gli alberi, come hanno sempre fatto.
Meglio non fare niente che fare le cose a metà, magari comunicando la novità quando questa è completata”.

Massimiliano Fadda, consigliere comunale di Prima Alghero

Mercati cittadini; lavori, riqualificazione e rilancio in “stile europeo”

ALGHERO – “Alghero punta con decisione sul rilancio dei mercati civici cittadini. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è chiaro: trasformare gli storici luoghi di commercio in spazi polifunzionali, in grado di coniugare la vendita di prodotti locali con l’offerta turistica, culturale ed enogastronomica”, cosi da Porta Terra riguardo la questione sollevata di in questi giorni giorni dal consigliere comunale del Psd’Az Christian Mulas e dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Cocco.

“L’iniziativa, già inserita nell’agenda dell’Assessore alle Attività produttive Ornella Piras si ispira ai modelli di rigenerazione urbana adottati in diverse città europee e italiane, dove i mercati si sono evoluti in hub di socialità e promozione territoriale. A beneficiarne saranno i cittadini, i turisti, ma soprattutto le filiere produttive locali. Sono già disponibili le prime risorse che interesseranno il Mercato civico di Via Cagliari e quello ubicato tra la Via Sassari e Piazza Pino Piras. A settembre inizieranno i lavori di messa a norma del mercato ittico per la prima vendita del pescato, oltre agli interventi del PIRU (Programmi Integrati di Riordino Urbano) al mercato civico di Via Amalfi alla Pietraia”.

“I mercati civici devono tornare a essere il cuore pulsante della città” – dichiara l’Assessore alle Attività Produttive, Ornella Piras – Luoghi in cui si fa commercio, certo, ma anche cultura, incontro, esperienza. Vogliamo valorizzare le nostre eccellenze, favorire l’aggregazione e offrire nuove opportunità agli operatori locali. Il mercato non è più solo un luogo di vendita: può diventare una vetrina per tutto il territorio.”

Il progetto si articola su più fronti: Riqualificazione e adeguamento degli spazi; Riorganizzazione amministrativa e assegnazione delle postazioni libere tramite bando; Attivazione di nuove forme gestionali, più flessibili e sostenibili; Pianificazione di eventi, degustazioni e attività culturali per animare i mercati e prolungarne l’orario di apertura; Campagne di comunicazione e marketing coordinate. Centrale sarà il dialogo con operatori, imprese e stakeholder territoriali svolti nell’ambito delle attività del Distretto rurale di Alghero, che valorizza l’integrazione tra il settore primario con gli altri settori economici, in accordo con il Flag Nord Sardegna, composto da rappresentanti del settore della pesca, da soggetti pubblici e da soggetti privati di altri settori socioeconomici rilevanti per l’economia della zona.

“Questo progetto – aggiunge l’Assessore Ornella Piras – non è solo un intervento strutturale, ma un’azione di visione. I mercati possono e devono diventare laboratori di futuro: spazi vivi, accessibili, connessi al tessuto produttivo, culturale e sociale della città”.

Con questo percorso di rigenerazione urbana, l’Amministrazione intende rafforzare l’economia locale e offrire nuove prospettive di crescita, facendo dei mercati civici un punto di riferimento per tutta la comunità.

“Per questo motivo – conclude l’Assessore Ornella Piras – sono d’accordo il Consigliere Christian Mulas, da sempre attento ai problemi del settore ittico, e lo ringrazio per il deciso sostegno espresso alla proposta di rilancio dei mercati civici cittadini”.

A tal proposito, occorre ricordare che un piano di rilancio per il mercato della prima vendita del pescato di Alghero è già stato predisposto dagli uffici in occasione del rinnovo della concessione trentennale, con l’obiettivo di valorizzare la filiera corta, aumentare il reddito dei pescatori e promuovere una gestione moderna e sostenibile.

“Inoltre, guardiamo con forte interesse al recente protocollo che dà ufficialmente vita al marchio “Firmato dai Pescatori Italiani”, promosso da Coldiretti Pesca e Filiera Agricola Italiana. L’iniziativa – conclude l’Assessore Ornella Piras – rappresenta un momento importante per il rilancio del settore ittico e per la creazione di una filiera trasparente, sostenibile e riconoscibile ”.

Mulas: “E’ ora di cambiare volto e valorizzare i mercati cittadini”

ALGHERO – “Alghero punta a valorizzare il cuore pulsante delle sue tradizioni produttive: il mercato di via Cagliari e il mercato del primo pescato al porto. Un progetto ambizioso di riqualificazione è in fase di definizione grazie all’attenzione e all’impegno dell’assessora alle Attività Produttive e Commercio Ornella Piras che sta dimostrando sensibilità concreta verso le esigenze del commercio locale e della filiera ittica.

«È arrivato il momento di dare un vero cambio di marcia ai nostri mercati, restituendo loro dignità e funzione strategica all’interno del tessuto economico e sociale cittadino», afferma il presidente della Commissione consiliare Ambiente, Area Marina Protetta e Parco di Porto Conte, Christian Mulas, che rilancia una proposta chiara: «Valorizzare il mercato di via Cagliari attraverso un’attenta riqualificazione strutturale e funzionale, dando priorità alle attività produttive locali come il pescato, la verdura e i prodotti tipici della nostra terra».

Il mercato di via Cagliari rappresenta una parte importante della memoria collettiva algherese. Ogni giorno accoglie i banchi dei pescatori locali, ortaggi e frutta a chilometro zero, in un intreccio autentico di sapori e tradizioni. Tuttavia, la struttura oggi presenta criticità logistiche e necessità di interventi per migliorarne fruibilità, servizi e decoro. «Riqualificare questo spazio – sottolinea Mulas – significa non solo renderlo più accogliente per cittadini e visitatori, ma anche valorizzare i prodotti locali, sostenere le piccole imprese e rafforzare l’identità culturale della città».

Parallelamente, il presidente Mulas richiama l’attenzione sul mercato del primo pescato, situato presso il porto, che versa in condizioni non più adeguate alle esigenze di un comparto composto da ben 78 aziende di pesca attive nel territorio. «Abbiamo bisogno di una struttura moderna, efficiente, capace di sostenere le reali necessità della filiera ittica», continua Mulas.

Il presidente Mulas lancia anche una sfida diretta agli imprenditori del settore ittico: «È ora di cambiare rotta. Serve un impegno corale per innovare, rilanciare e restituire centralità alla pesca, un settore che ha forgiato l’identità algherese al pari della lavorazione del corallo».

Alghero, perla della Riviera del Corallo, ha costruito la propria storia sull’intimo legame con il mare. Oggi, attraverso una visione integrata che guarda al futuro senza dimenticare la tradizione, la città può tornare a essere un punto di riferimento per la pesca, l’economia locale e il turismo esperienziale. I mercati, rinnovati e valorizzati, possono diventare simboli viventi di questa rinascita”.

Christian Mulas
Presidente della Commissione Consiliare Ambiente, Area Marina Protetta e Parco di Porto Conte

Alghero celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato

ALGHERO – Mercoledì 25 giugno alle 20.00 nella Sala Conferenze del Complesso Lo Quarter, il Progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione ex SPRAR) “Junts” del Comune di Alghero e del GUS (Gruppo Umana Solidarietà) propone un evento di sensibilizzazione con la proiezione del film Un paese di resistenza (Italia, 2024) di Shu Aiello e Catherine Catella, alla presenza della regista Catherine Catella

L’occasione è quella della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno 2025), in cui il mondo intero celebra la forza e il coraggio delle persone costrette a fuggire dal proprio paese a causa di guerre e persecuzioni, e la proiezione è anche l’anteprima ufficiale della tredicesima edizione di Cinema delle Terre del Mare. Festival itinerante per cinefilə in movimento, organizzato dalla Società Umanitaria di Alghero, che porta nell’isola il meglio del cinema d’autorə e indipendente, italiano e internazionale. Una vicinanza necessaria quella tra le realtà che si occupano di accoglienza e un Festival che esplora i rapporti tra la settima arte e il mare, e che da sempre punta i riflettori sui migranti e su ciò che, purtroppo ogni giorno, accade sulle nostre coste (e non solo).

Il film di Shu Aiello e Catherine Catella racconta la vicenda di Mimmo Lucano, sindaco di Riace, piccolo paese di Calabria simbolo per l’accoglienza dei migranti, narrata all’interno della sua comunità: dopo vent’anni di armonia, l’arresto di Lucano costringe il paese a un doloroso dilemma: resistere o scomparire? Secondo capitolo scritto dalle registe dopo Un paese di Calabria, il film è la fotografia di un avvenimento senza precedenti nella storia politico-giudiziaria italiana.

La cittadina calabrese di Riace, grazie al lavoro del sindaco Domenico ‘Mimmo’ Lucano, è stata per vent’anni un simbolo di accoglienza e di speranza per centinaia di donne e uomini in fuga dalle guerre e dalla miseria. Poi, d’un tratto, il ‘modello Riace’ si è scontrato con l’ondata populista che ha attraversato l’Italia, e il paese è stato il centro di una battaglia politica e culturale. Io credo che l’andare e il venire, che sia per ragioni economiche, sociali o per la paura delle guerre, faccia parte dell’indole umana, in particolare della nostra di italiani. Io sono nata a Marsiglia, dove vivo, ma sono di origine italiana. I miei nonni, emigrati dalla Calabria negli anni Trenta, erano migranti economici, ma non credo che esistano differenze in questo senso: rifugiati e migranti economici devono essere trattati nella stessa maniera. Catherine Catella. Al termine della proiezione la regista sarà in sala per un incontro con il pubblico. Ingresso libero e gratuito

Posidonia, prelevati grossi cumuli: cresce la “spiaggetta” urbana

ALGHERO – Circa 1350 tonnellate di posidonia prelevate e trasportate al centro di trattamento da gennaio ad oggi, oltre 400 tonnellate di preziosa sabbia pulita rientrate alla base e riposizionate negli arenili di provenienza. Il bilancio delle operazioni di pulizia degli arenili promette bene, con una significativa fase in corso che vede la spiaggia di San Giovanni pre – canalone al centro di una importante operazione di maquillage. É visibile in questi giorni il netto incremento della superficie di quella che oramai non può essere più definita una “spiaggetta”, date le dimensioni ragguardevoli che ha raggiunto grazie al lavori dei mezzi del Settore Ambiente che stanno lavorando in zona.

“L’obbiettivo – spiega l’Assessore all’Ecologia Raniero Selva, che nei giorni scorsi ha svolto un sopralluogo con il Sindaco Raimondo Cacciotto – è di ampliare la spiaggia fino al limite del canalone, in modo da offrire una nuova e più amplia opportunità di fruizione del litorale ai cittadini e visitatori”. In previsione, infatti, c’è in questi giorni la liberazione di ulteriori 15 meri di arenile dalla posidonia, per ottenere l’arenile completamente pulito. Mentre prosegue il lavoro di pulizia delle spiagge algheresi, il servizio Ambiente sta lavorando parallelamente alla salvaguardia e difesa delle dune sabbiose nella parte di viale Primo Maggio con diverse installazioni composte da staccionate messe in opera con gli operai dei Progetti Lavoras lungo tutta la fascia che costeggia la strada. L’auspicio è che non si debba ancora fare i conti con gli atti vandalici che nella stagione estiva si verificano purtroppo con frequenza. I problemi della città, sul fronte della salvaguardia dei litorali, sono oggetto di attenzione da parte dell’Amministrazione, che al recente G20 Spiagge ha avuto modo di confrontarsi con efficacia sulle problematiche che gravano sul comparto e di proporre soluzioni comuni. “Sicuramente – commenta Selva – è da accogliere con favore l’approdo del disegno di legge che riconosce lo status di città balneare”.

Ufficio Anagrafe, punto ombra climatizzato per l’utenza

ALGHERO – Una piccola ma importante novità nell’ufficio anagrafe di via Catalogna. All’esterno dei locali è stata posizionata una struttura per accogliere l’utenza in attesa di accedere agli uffici per i servizi richiesti. Un punto di appoggio climatizzato che consentirà di affrontare con meno disagi l’attesa, specie in questo periodo di alte temperature e per la stagione estiva.

Nei prossimi giorni verrà installata la macchina distributrice dei numeri per la prenotazione. “Cerchiamo di ovviare alle oggettive difficoltà che gli uffici presentano – spiega l’Assessora con delega all’Anagrafe e Stato Civile Raffaella Sanna – e certamente la soluzione che abbiamo approntato non ne rappresenta la soluzione definitiva, ma stiamo lavorando per mettere a bilancio con una nuova variazione le risorse per la sistemazione dell’ufficio di prossimità che verrà allocato in altra sede. Una volta operativo, si libereranno ulteriori spazi per l’anagrafe per migliorarne il comfort”. L’Amministrazione sta prevedendo inoltre ulteriori 30 mila euro per acquisto di arredi per l’ufficio, per garantire maggiore privacy all’utenza.

Il Cuga chiude i rubinetti, Nurra a secco: è emergenza

ALGHERO – Il Centro Studi Agricoli esprime forte preoccupazione per l’ennesima comunicazione arrivata dal Presidente del Consorzio di Bonifica della Nurra, che informa che a partire da domani non sarà più disponibile acqua dal bacino del Cuga per tutto il comprensorio agricolo della Nurra.

L’irrigazione – fondamentale per la sopravvivenza delle coltivazioni in piena estate – sarà garantita esclusivamente attraverso turnazioni con il supporto di acqua proveniente da pozzi e reflui trattati dei depuratori di Sassari e Alghero.

Una situazione che si aggrava giorno dopo giorno e che, purtroppo, non è più accettabile.

È necessario sottolineare che le responsabilità non possono ricadere sugli agricoltori, ma vanno ricercate nei ritardi e nelle inefficienze delle Autorità di Bacino, di ENAS e della Regione Sardegna, incapaci fino ad oggi di mettere in campo una strategia concreta e tempestiva per la gestione delle risorse idriche in agricoltura.

Il Centro Studi Agricoli chiede: Trasparenza immediata sui reali motivi dell’interruzione dell’apporto dal Cuga; Tempi certi sulla durata della turnazione e sulle quantità garantite; Piano straordinario d’intervento per affrontare l’emergenza idrica 2025; Misure strutturali urgenti per evitare che simili emergenze si ripetano ogni estate.

Piano straordinario di interventi su aiuti così come proposto dal Centro Studi Agricoli e notificato al Presidente regione , assessore regionale agricoltura a tutti i componenti consiglieri regionali commissione agricoltura e attività produttive. Il comparto agricolo della Nurra non può più vivere nella precarietà e nella continua incertezza. È ora che si ascolti il grido d’allarme degli agricoltori e si metta finalmente l’agricoltura al centro delle priorità regionali. In assenza di risposte il CSA promuoverà una Class Action