“Multipiano e non solo, la Giunta Conoci brancola nel buio”

ALGHERO – “A seguito della segnalazione sullo stato dei lavori del parcheggio di Piazza dei Mercati, sono stato accusato di “ululare alla luna”. A parte il cattivo gusto e l’arroganza istituzionale di una giunta che aggredisce un consigliere di opposizione nell’esercizio delle sue funzioni, ricordo che uno dei significati principali del detto “ululare alla luna” è quello di continuare a spiegare concetti, perlopiù semplici, a chi non ascolta, non vuole o non può capire”, cosi il consigliere comunale Pietro Sartore riguardo il parcheggio di Piazza dei Mercati e in generale rispetto all’azione della Giunta Conoci.

“E in effetti con Amministratori così distratti e sordi le segnalazioni e i richiami alle proprie responsabilità finiscono veramente per diventare degli ululati alla luna nella nera notte amministrativa conociana.  Il parcheggio di Piazza dei Mercati, che avrebbe dovuto riaprire ieri 15 giugno, intanto resta ancora chiuso. L’Amministrazione ha, infatti, comunicato l’ennesimo rinvio della riapertura del multipiano, chiuso da inizio gennaio per un pasticcio della giunta Conoci”

“Complimenti doverosi, peraltro, per chi gestisce la comunicazione del Comune, visto che, per comunicare l’ennesimo rinvio della riapertura del parcheggio, da Porta Terra si è riusciti a partorire un comunicato entusiasta e pieno di omissioni.  Nella nota dell’Amministrazione, infatti, ancora una volta si nasconde la verità di un parcheggio chiuso dal mese di gennaio per un enorme pasticcio dell’Amministrazione Conoci, che si è fatta scadere le autorizzazioni di legge e ha dovuto chiudere il parcheggio in attesa di ottenere nuovi certificati di sicurezza”.

“Ad arte si omette, inoltre, di ricordare le precedenti promesse di riaprire il multipiano; promesse tutte non mantenute.   Per rinfrescare la memoria ai nostri smemorati di Porta Terra allora è bene rammentare che la riapertura del parcheggio era stata già promessa una prima volta per il 1 maggio e non se ne fece niente, poi una seconda volta per il 1 giugno e ancora niente, adesso per il 15 giugno e di nuovo niente. Aspettiamo di vedere  se “a breve” come scritto nella nota del Comune, sarà la volta buona”.

“La cosa fondamentale che si evince però è che (come d’altronde era ovvio a tutti…) il problema della città non sono certo le dovute denunce dell’opposizione, che i permalosi esponenti della destra algherese, mal digerendole, vorrebbero eliminare, ma il fatto che da 3 anni l’Amministrazione Conoci su ogni cosa ripetutamente finisce per brancolare nel buio senza trovare soluzioni e continuando a rimanere immobile o a rinviare scelte e decisioni”

Parcheggi Piazza dei Mercati, lavori terminati: apertura e ingressi

Alghero, 14 giugno 2022 – Procedono spediti i lavori di adeguamento e messa in sicurezza del parcheggio multipiano di Piazza dei Mercati. Ancora qualche giorno per la conclusione dei lavori e la struttura sarà disponibile con i suoi  240 posti auto. I ritardi nelle forniture di materie prime e di attrezzature stanno rallentando ovunque l’esecuzione delle opere pubbliche, motivo per cui si dovrà attendere qualche giorno di più per la definizione degli interventi rispetto alla data del 15 giugno fissata con delibera G.C. 101 del 29/04/22.  In corso i lavori affidati per il ripristino dei dispositivi antincendio, per un investimento complessivo di 54 mila euro, oltre agli interventi straordinari di manutenzione che sono pressoché conclusi, al fine di mettere il sito in definitive condizioni di decoro, sicurezza, efficienza.  In esecuzione anche gli interventi di sostituzione delle pompe elettriche di sollevamento del vascone di accumulo della riserva idrica; sono già ultimate intanto  le operazioni di realizzazione della segnaletica orizzontale, di radicale pulizia e ripristino delle nuove condizioni di sicurezza e posa in opera di nuova illuminazione dei sottopiani.  Successivamente verranno fatti gli ulteriori investimenti con nuovi automatismi e il posizionamento di ulteriori colonnine per la ricarica di mezzi elettrici. Intanto la guardiania notturna: già attiva dal 1 giugno, continuerà per tutta l’estate con orario 22:00 – 06:00.  Decoro e la pulizia, elementi totalmente assenti in passato e che ora, con il nuovo contratto di servizio tra Comune e Società in House, saranno presenti con una forte impronta, unitamente ad un deciso cambio di passo che potrebbe definitivamente sottrarre il parcheggio interrato e la stessa Piazza dei Mercati all’incuria e al degrado in cui sono piombati nel corso degli anni addietro.

Nella struttura di accederà con abbonamento mensile fino alla fine dell’anno. Da oggi parte la campagna  riservata a residenti del Centro Storico,  commercianti, liberi professionisti, dipendenti delle attività, proprietari di seconde case, turisti.

Le tariffe sono le seguenti :

Residenti, commercianti, titolari di attività e dipendenti, liberi professionisti : 30 euro mensili

Proprietari di case non residenti                                                                                                                  : 60 euro mensili

Non residenti, turisti                                                                                                                                                          : 100 euro mensili

Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti presso la sede della Società In House, in via Diez n. 29,

tutte le mattine dalle ore 09:00 alle 12:00  e il pomeriggio previo appuntamento da fissare contattando il seguente numero 0799143309 – 342 3839066å

“Ecocentro di Galboneddu chiuso da novembre, assurdo” | video

ALGHERO – “Ecocentro di Galboneddu chiuso dal 23 novembre 2021, altro che chiusura temporanea, oramai è, di fatto, definitiva, o quasi”. E’ il consigliere comunale Pietro  Sartore a puntare i riflettori sulla forte criticità riguardante la raccolta dei rifiuti ad Alghero e non solo. Infatti, come più volte segnalato dalle opposizioni, “resta sempre delicata la condizione del decoro con l’invasione di erbacce e poca pulizia in quasi tutte le zone della città di Alghero”.

 

 

Pescatori, l’ass. Murgia in Comune: verso indennizzi stile ricciai

ALGHERO – Incontro  oggi a Porta Terra tenuto dal Sindaco Mario Conoci con l’Assessore all’Agricoltura della Regione Gabriella Murgia, il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais, gli Assessori Giorgia Vaccaro e Andrea Montis, con il rappresentanti della piccola pesca  algherese, il presidente dell’Associazione di pesca Banchina Millelire Leonardo Zinchiri e il Vicepresidente Carmelo Mura, i vertici del Parco di Porto Conte, Il presidente Raimondo Tilloca, il direttore Mariano Mariani, il rappresentante  del Cda Adriano Grossi,  i presidenti delle Commissioni Ambiente e Attività Produttive, Christian Mulas e Monica Pulina, si è chiuso con una serie di accordi che hanno riavvicinato sensibilmente le parti.

“Ci siamo fatti carico dei problemi dei nostri operatori cercando insieme le soluzioni migliori per evitare aggravi dei problemi che già il periodo dell’emergenza sanitaria aveva evidenziato – afferma il Sindaco Mario Conoci – e insieme abbiamo individuato un percorso condiviso per soluzioni alternative in termini di produzione del reddito per i nostri pescatori. L’Assessore Murgia ha colto l’importanza del tema e ha garantito una serie di soluzioni sulle quali c’è ampia convergenza”.

All’Assessore Regionale sono stati rappresentati  i problemi legati alla chiusura della pesca in Area Marina Protetta durante il periodo autunnale e invernale ( dal 1 ottobre al 30 marzo ) che per le diverse  imprese di pesca e relative famiglie che operano a Porto Conte  rappresenta un pesante danno economico. Le norme ministeriali non consentono interventi a livello locale e regionale, ma sono state quindi  indicate, anche con precise misure delineate dalla dirigenza del  Parco di Porto Conte,   le possibili soluzioni alternative in termini di produzione del reddito e compensazioni, con la prospettiva  di una proposta omogenea con le altre realtà di riserva della Sardegna da presentare al Ministero per la soluzione delle comuni problematiche conseguenti alle chiusure. Intanto si predispone un piano di compensazione, con l’ipotesi della costituzione di un fondo indennizzi con respiro triennale, simile a quello già varato con legge regionale per gli indennizzi a favore dei ricciai per il fermo pesca riccio; la norma, che comunque va impostata come remunerazione di servizi ambientali che i pescatori dovranno fornire alle AMP, potrebbe essere inserita nel prossimo provvedimento Omnibus o nella prossima manovra finanziaria regionale. E inoltre, forme di compensazione con apposite misure regionali sulla base di servizi offerti dalla marineria, anche con il coinvolgimento agli eventi.

Inoltre si lavora di concerto con la Regione  per la fruibilità del punto di approdo- sbarco di Cala del Vino, storico riparo per i pescatori algheresi fuori dal golfo.  La soluzione prospettata dagli stessi operatori rappresenta una valida alternativa per l’operatività e per la logistica nella stagione estiva. Su questo punto Gabriella Murgia  ha garantito la piena disponibilità alla definizione dei procedimenti,   per consentire ai pescatori di ridurre lo sforzo di pesca all’interno della AMP  a favore della pesca nel  cosiddetto “mare di fuori”.

Per il Distretto Rurale,  Mario Conoci, insieme al sindaco di Olmedo Toni Faedda ha aggiornato l’Assessore  sui  lavori che a breve porteranno alla istituzione formale davanti al notaio di quella che dovrà essere una agenzia per lo sviluppo integrato del nostro territorio. “Agricoltura, pesca, agroalimentare, turismo e servizi, insieme per rafforzare e integrare  i principali ambiti economici. Solo così – afferma il Sindaco – potremo cogliere tutte le opportunità che il nuovo settennato dei fondi europei, che abbiamo davanti, ci offre”.

Case popolari in totale degrado, Mulas chiede un intervento urgente

ALGHERO – “Pioggia di calcinacci all’ordine del giorno, stamattina si è sfiorata la tragedia ,un blocco di dimensioni importanti e notevoli  si è lesionato e staccato dal camminamento sfiorando la testa di un inquilino appena uscito dal suo appartamento situato sotto il passaggio,ma i disagi di  totale abbandono degli stabili non finiscono qui. Facciate fatiscenti, impianti elettrici parrebbero fuori norma , cortili al limite delle condizioni di decenza e servizi quasi inesistenti. Si presentano così gli alloggi popolari di Alghero gestiti dall’ AREA (ex Iacp),in particolare quelli di via Matteotti e via De Gasperi che da oltre 17 anni non si eseguono lavori di manutenzione”. Così il Cons. capogruppo UDC Alghero Christian Mulas scrive.”Una situazione difficile, considerato il fato che, a riguardo, aveva presentato,precisamente in data 04/02/2021 e in data 06/09/2021 due interrogazione urgenti,senza avere “smosso alcunché,tralaltro, sono andate nel vuoto anche le numerose segnalazioni di inquilini stanchi e preoccupati visto lo stato fatiscente delle loro residenze.«Le segnalazioni  riguardano paratie di balconi in cemento lesionate in maniera importante, con conseguente rischio di caduta dei blocchi; coperture ondulate in ferro dei terrazzi pericolanti; forti infiltrazione d’acqua dai terrazzi; isolamento a cappotto eseguito circa 17anni fa danneggiato dall’acqua, con grave infiltrazione di umidità e di muffa. Lo stato di degrado, il distacco di intonaco, le infiltrazioni: tutto questo crea un grande disagio alle famiglie che ci abitano. La situazione risulta aggravata dal fatto che in tanti nuclei familiari ci sono anche anziani e disabili con patologie gravi. Non è possibile aspettare oltre per intervenire. AREA, che è presente in 327 dei 377 comuni sardi, è vincolata dalla legge regionale a garantire adeguata risposta ai bisogni abitativi, qualificando il patrimonio di edilizia pubblica.»

Christian Mulas, Udc Alghero

Cagliari, riqualificazione e messa in sicurezza della via Dante

CAGLIARI – “L’impianto della via Dante risale a fine ottocento ed è stato oggetto di diverse interventi nel tempo. Ora è il momento di un intervento complessivo che elimini il disordine della strada, ne armonizzi e ne renda omogenea la struttura. Traffico veicolare, mezzi pubblici, parcheggi, marciapiedi, aiuole e spazi verdi, marciapiedi con panchine,  tutti elementi che devono essere armonizzati tra di loro, ma separati,  per garantire maggiore sicurezza per tutti eliminando integralmente le barriere architettoniche” così il sindaco Paolo Truzzu alla presentazione del progetto di Riqualificazione e messa in sicurezza della pista ciclabile di via Dante, illustrato ai cittadini nella sala parrocchiale della Chiesa di Santa Lucia venerdì 10 giugno.

Un intervento previsto nel Programma Operativo Nazionale (PON) Città Metropolitane (metro) 2014/2020 – Asse 2, che interesserà la porzione di viabilità della via Dante, da Piazza Repubblica a Piazza Giovanni XXIII, per una lunghezza di circa 1.100 metri, per un importo complessivo del progetto pari a €. 1.270.000,00.

“E’ un intervento, quello sulla via Dante – prosegue il primo cittadino – che riguarderà principalmente la sistemazione della parte ciclo pedonale, utilizzando le risorse che avevamo a disposizione per le piste ciclabili. Opere che si aspettavano da tempo, a distanza di molti anni dall’ultimo intervento su questa importante arteria cittadina”

Previsto l’ampliamento dei marciapiedi per inserirvi la pista ciclabile, che verrà portata dalla quota della carreggiata a quella dello stesso marciapiede e, con la caratterizzazione funzionale delle diverse pavimentazioni, si tenderà a superare anche il conflitto pedone/ciclista.

“Vogliamo restituire a questa via quella destinazione che aveva in passato – sottolinea l’assessore alla Viabilità Alessio Mereu – una passeggiata e un luogo di socializzazione. Migliori marciapiedi, con l’inserimento della pista ciclabile che così sarà messa in sicurezza. Questo consentirà il passaggio nella pista anche dei monopattini che oggi costituiscono un sistema diffuso di mobilità sostenibile”.

Un’attenzione particolare anche alla sicurezza nel rapporto con il traffico veicolare. Per un verso si tende a risolvere con l’arretramento longitudinale degli stalli di sosta ad una distanza tale da consentire una visione intera della figura del ciclista nell’approssimarsi all’intersezione, per altro verso con una corretta segnaletica orizzontale e verticale, che consentirà la percorribilità della pista ciclabile con adeguate condizioni di garanzia.

Previsti diversi interventi sul verde pubblico. Per un razionale mantenimento delle specie vegetali occorrerà dapprima adeguare la dimensione delle aiuole per avere una maggiore superficie traspirante, nel contempo sarà necessario trapiantare quelle non più compatibili con il nuovo disegno degli spazi. La sostituzione, laddove prevista, avverrà con essenze vegetali compatibili con il contesto, quindi aventi altezza e chioma contenuta entro i 5-6 metri, buona resistenza alle basse e alte temperature e fioriture varie.

Previsto inoltre il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale e l’eliminazione di barriere architettoniche.

Per favorire la mobilità del disabile visivo (in particolar modo in corrispondenza delle fermate dei pullman), si farà ricorso al linguaggio tattile Loges-Vet-Evolution (LVE), mediante l’utilizzo di speciali pavimentazioni, le cui differenti tipologie sono avvertibili sotto i piedi e con il bastone bianco.
Saranno inoltre adottati altri accorgimenti per favorire la mobilità e la fruibilità degli spazi ad una persona con limitate capacità motorie. E’ stato previsto il superamento di dislivelli attraverso rampe e raccordi appositamente studiati con pendenza nei limiti del 6% e di quant’altro possa costituire barriera architettonica.

Particolare attenzione è stata prestata nelle isole di sosta dei mezzi pubblici per favorire l’accesso/discesa al/dal mezzo in completa autonomia e assicurare l’ingresso nel marciapiede in condizioni di sicurezza. Gli attraversamenti pedonali saranno realizzati con resina colorata per agevolare l’attraversamento degli ipovedenti.

Il progetto è stato accolto con particolare favore dai cittadini, che vedranno realizzata una nuova viabilità più sicura e razionale e una dimensione estetica e funzionale della via Dante al passo con le nuove esigenze di mobilità.

I lavori inzieranno il prossimo settembre e dureranno circa quattordici mesi lavorativi.

Regione, più risorse per i centri anti-violenza: 7milioni in 3 anni

CAGLIARI – Raddoppiano, rispetto al 2021, le risorse a favore dei centri antiviolenza e delle case d’accoglienza della Sardegna. Ammontano, infatti, a due milioni di euro i fondi regionali per i contributi destinati, nell’anno in corso, all’organizzazione e al funzionamento delle strutture dell’Isola che operano a favore delle donne vittime di abusi, sole o con minori, con la previsione di un ulteriore incremento del 20% nei due anni successivi (2,5 milioni per ciascun anno nella programmazione pluriennale 2023-2024). Lo ha stabilito la Giunta Solinas, che su proposta dell’assessore regionale dell’Igiene e sanità e dell’Assistenza sociale, Mario Nieddu, ha approvato in via preliminare, nel corso dell’ultima seduta, la nuova programmazione delle risorse per le case d’accoglienza e i centri antiviolenza fino al 2024, fondi che per l’anno in corso si integrano alle risorse statali, poco meno di 500 mila euro, già ripartite a febbraio.

“Un segnale di forte attenzione verso un problema sociale preoccupante. Il nostro impegno a contrasto delle violenza di genere prosegue con un necessario potenziamento del sostegno economico alle case d’accoglienza e ai centri antiviolenza, che purtroppo devono far fronte a un significativo aumento delle richieste di protezione e assistenza da parte delle vittime”, dichiara l’assessore Nieddu

Per il 2022, così come disposto nel provvedimento approvato, la ripartizione delle risorse è stata stabilita a favore delle 5 case per il 54,4% e in misura del 45,6% per gli 11 centri d’accoglienza attualmente iscritti al registro regionale, prevedendo un aumento del contributo per i centri con più sedi operative.

“Nell’anno in corso abbiamo anche previsto in via sperimentale che una quota del 10% delle risorse venga destinato alla copertura delle spese necessarie per l’accoglienza in emergenza, un servizio che attraverso soluzioni abitative temporanee di breve periodo possa mettere a disposizione spazi che garantirebbero da un lato la messa in protezione immediata della donna e dall’altro consentirebbero alle équipe multidisciplinari dei centri, anche in collaborazione con i servizi territoriali, la valutazione e individuazione del percorso di fuoriuscita dalla violenza più adeguato. In raccordo con le case d’accoglienza definiremo le modalità d’attuazione del servizio, anche attraverso accordi con il Terzo settore e i servizi di pronto intervento sociale già presenti sul territorio, rispondendo così a un’esigenza emersa da tempo anche attraverso ai tavoli di confronto”, conclude l’esponente della Giunta Solinas.

“Nuovo Cra in viale della Resistenza, tutto fermo: una beffa”

ALGHERO – “Sono trascorsi ormai tre anni dall’insediamento della Giunta Conoci. Il massimo che hanno saputo fare dopo tre lunghi anni, e dopo una campagna elettorale piena di promesse urlate e di accuse che ora si ritorcono contro come un boomerang, è pagare 22 mila di affitto al mese di risorse pubbliche per alloggiare gli anziani ospiti, mentre giacciono fermi nelle casse gli 8 milioni di euro ereditati dalla giunta di centrosinistra per costruire il nuovo CRA di viale della Resistenza. Tutto fermo, non è stata realizzata neanche la progettazione.

Non solo, ma per la struttura, che il comune ha preso in affitto dopo che la proprietà l’ha ristrutturata con proprie risorse, ma sulla base delle indicazioni e con la supervisione dell’Amministrazione, piovono lamentele e vengono segnalati disservizi, resi pubblici anche da familiari degli ospiti: alcuni spazi non sarebbero funzionali, interni ed esterni, vi sarebbero difficoltà nel trasferire gli ospiti in carrozzina; difficoltà di utilizzo di alcuni ascensori; mancanza dell’impianto tv nelle stanze; stanze piccole rispetto alle esigenze individuali e condizionatori d’aria spenti.

 

Con una interrogazione depositata oggi, i consiglieri Cacciotto, Piras, Esposito,  Bruno, Sartore e Di Nolfo chiedono conto al Sindaco e all’assessora Salaris per sapere se siano a conoscenza dei problemi indicati; delle iniziative messe in essere per superare i disagi; se, sia stata fatta un’attività di ricognizione dei pareri degli ospiti, dei loro familiari e degli operatori che vivono ogni giorno la struttura, al fine di verificare il livello di gradimento rispetto alle attese e alle necessità; chiedono di comunicare in Consiglio Comunale le progettualità e i tempi di attuazione per il nuovo CRA di Viale della Resistenza e di convocare una apposita riunione della Commissione consiliare competente, invitando tutte le parti interessate, al fine di valutare e condividere con tutti i gruppi consiliari le più opportune iniziative.

Nel testo dell’atto ispettivo depositato oggi, i consiglieri dei gruppi di centrosinistra ricordano che l’attuale coalizione di centrodestra ha annunciato fin dalla campagna elettorale la restituzione alla sua completa funzionalità del centro residenziale anziani nell’area di Calabona, ma “il progetto della nuova struttura in viale della Resistenza è ancora fermo dopo 3 anni”. Una beffa”.

Mario Bruno
Raimondo Cacciotto  
Gabriella Esposito
Ornella Piras  
Pietro Sartore
Valdo Di Nolfo

Nuovo Cra ad Alghero, livello di qualità elevato e miglioramenti

ALGHERO – La nuova casa degli anziani dopo un mese circa dall’arrivo degli ospiti, entra progressivamente a regime con l’alta qualità della vita che offre rispetto alla precedente sistemazione dell’Ex Ostello della Gioventù di Fertilia.

Nella nuova sede dell’Hotel Green, in Viale della Resistenza, il cambiamento in termini di comfort e servizi di alta qualità è evidente: spazi, terrazze, aree per la socialità, camere nuove di zecca curate ed arredate. Si deve intervenire per alcune migliorie, eliminare alcuni imperfezioni, integrare le dotazione dei servizi e attuare alcune ottimizzazioni.

Oggi si è tenuto a questo scopo un sopralluogo del Sindaco Mario Conoci, con l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris, il dirigente del settore Pietro Nurra, i funzionari dell’Assessorato. Una prima verifica dopo l’arrivo degli anziani e il conseguente percorso di ambientazione alla nuova realtà, per raccogliere suggerimenti atti a migliorare la struttura. “Naturalmente il cambio di sede comporta alcuni assestamenti che sono ancora in corso, necessita di un periodo di ambientamento fisiologico sul quale stiamo monitorando per intervenire di conseguenza, ma la prospettiva è di netto cambiamento e di alta qualità dei servizi, così come programmato dall’Amministrazione. Si può migliorare, e lo stiamo facendo”, precisa il Sindaco Mario Conoci. In programma quindi alcuni interventi migliorativi che in questi giorni verranno eseguiti, la maggior parte dei quali di tipo tecnico – impiantistico e logistico di agevole soluzione. La nuova sede consente agli ospiti di lasciarsi alle spalle  la  situazione di provvisorietà dell’ex Ostello della Gioventù di Fertilia e mette in prospettiva un nuovo livello di qualità. “Abbiamo voluto verificare di persona, dopo un periodo di assestamento, quali sono le condizioni all’interno della nuova struttura – commenta l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris. “Sicuramente si respira un’aria diversa rispetto al passato, le prospettive sono ottime. Ora lavoriamo per programmare una serie di eventi a favore degli ospiti, d’accordo con l’azienda che gestisce il centro, per completare il percorso di miglioramento della qualità del soggiorno”.

“Altro che bearsi del Rally, la Giunta Conoci renda Alghero più vivibile”

ALGHERO – “Siamo alle comiche, speriamo finali. Il sindaco Conoci, visto che non può certo parlare dello stato disastroso della città, prova a intestarsi di tutto compreso l’aumento delle presenze turistiche. Abbiamo il timore che in questo delirio mediatico in cui è caduto presto arriverà ad intestarsi anche la pace del mondo.  Qualcuno invece dovrebbe informarlo che il turismo è ripartito prepotentemente in tutta Italia grazie al fatto che le persone non vedono l’ora di dimenticare l’emergenza Covid e non desiderano altro che mettersi alle spalle le restrizioni, viaggiare e stare all’aria aperta”, cosi i consiglieri di opposizione Pietro Sartore, Valdo Di Nolfo, Gabriella Esposito, Mario Bruno, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras e Beniamino Pirisi.
“Il nostro caro Sindaco farebbe bene piuttosto a preoccuparsi delle condizioni in cui lui e la sua Amministrazione stanno presentando Alghero a chi viene a visitarla. Strade e marciapiedi distrutti, viabilità nel caos, sporcizia in ogni dove, centro storico in completo degrado e via dicendo. Questa la cartolina che Conoci offre ogni giorno agli algheresi e ai turisti. Certo chi vede Alghero in queste condizioni ne può risultare spaventato e speriamo bastino le bellezze infinite del nostro territorio per invogliarlo a ritornare”.
“Altro che bearsi di Rally o grandi eventi, si muova la destra algherese a rendere la città un minimo presentabile e lavori per tenere il Rally in città. Ma soprattutto lo faccia perché gli algheresi sono stufi di “fare rally” tutti i giorni nelle vie della Gruviera del Corallo”.