ALGHERO – – “Avviata concretamente, dopo anni, già con l’approvazione avvenuta nel 2020 delle linee guida del Puc, la pianificazione sul territorio comunale adesso anche del Parco di Porto Conte, con l’approvazione delle linee guida di quello che sarà lo strumento definitivo ovvero il Piano del Parco” così il Sindaco Mario Conoci sull’approvazione delle linee guida da parte dell’Assemblea del Parco di Porto Conte. “Le linee guida, tenute volutamente il più aperte possibile – spiega – consentono di avviare il confronto con tutti i portatori di interesse, partendo proprio da chi con l’area parco ha una connessione ed una contiguità maggiore, borgate, mondo agricolo, ecc., ma non solo.
ATTUALITÀ
“Medici di famiglia fulcro del nuovo modello di assistenza”
Scuole, servizio assistenza: risorse non sufficienti. Fois: intervenga la Regione
SASSARI – L’Amministratore straordinario Pietro Fois, è fortemente preoccupato per le criticità del servizio di assistenza educativa nelle scuole secondarie destinato agli studenti e studentesse con disabilità e si associa con forza, all’accorato appello di enti e associazioni di categoria che chiedono un intervento urgente della Regione Sardegna. In base alle richieste espresse nei singoli piani educativi individualizzati (Pei), cosi come espressamente scritto nella richiesta di audizione in commissione regionale dalla FISH (Sardegna Federazione Italiana Superamento Handicap) e FAND (Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità), è cresciuto il numero delle richieste di servizio di assistenza educativa scolastica (art.13 Legge 104/92, art.73 L.R. 9/2006), soprattutto nei riguardi delle scuole secondarie superiori, a fronte di un rallentamento dello stanziamento delle risorse che risultano essere insufficienti a coprire l’intero fabbisogno. Si prende atto inoltre che, sempre secondo i dati forniti dalle associazioni sopracitate, nell’anno scolastico 2022/2023 gli studenti e studentesse con disabilità nelle scuole sarde sono 8.530 (su un totale di 187.176 totali) di cui3.093 nelle scuole secondarie di secondo grado, un incremento del 4,56% (la Sardegna registra l’incremento più alto fra tutte le regioni). Questo ha comportato un ritardo nell’avvio del servizio fin dal primo giorno di scuola, e una riduzione delle ore dello stesso, per riuscire ad arrivare a fine dicembre 2022.
La situazione, ben esplicata nella lettera inviata alla Ras dalla Città metropolitana di Cagliari, che chiede un adeguamento delle risorse, rende ancora più chiara la situazione finanziaria: l’ampliamento degli aventi diritto, il carico degli oneri per gli OSS di supporto ai casi gravi, e l’ordinario incremento dei costi, hanno portato il volume degli oneri del servizio a una cifra complessiva di 2 milioni e 500 mila euro, a fronte dei 2 milioni dello scorso anno. Gli incrementi diventano insostenibili per altro, a fronte della riduzione delle risorse destinate agli enti locali. Per tutti questi motivi, la Provincia di Sassari si unisce alla richiesta di intervento urgente da parte della Regione Sardegna e degli uffici preposti, affinchè venga adeguato il supporto finanziario al fabbisogno del servizio e che i fondi regionali di prossima ripartizione, vengano adeguati alle nuove necessità. “Il diritto allo studio- sottolinea l’Amministratore della Provincia Pietro Fois- dev’essere garantito a tutti senza alcuna distinzione. Auspichiamo un’audizione urgente in consiglio regionale per trovare nell’immediato una soluzione idonea”.
Comunità energetiche e autoproduzione, “14milioni dalla Regione”
Sassari, che fine ha fatto il progetto di restyling di viale Italia?
SASSARI – Mariolino Andria, consigliere comunale del Psd’Az nel Consiglio Comunale di Sassari, interpella il Sindaco Campus e la sua Giunta riguardo “l’inerzia rispetto agli interventi annunciati per viale Italia”.
Nel documento si evidenzia che “su questo tema in oltre 35 mesi di governo della citta’ e quindi su quali siano nell’immediato le azioni concrete che possano migliorare e rigenerare Viale Italia e le vie circostanti affinché possa esserci negli operatori commerciali una speranza per la riqualificazione, valorizzazione e sviluppo di questa importante arteria per la quale vi è anche una proposta che vede invertito il senso di marcia restituendola come Viale principale per l’ingresso in città.”
Aou: Maxi emergenza e traumi, la Sardegna in vetrina a Riccione
SASSARI – I temi delle maxi emergenze e del trauma maggiore saranno gli argomenti principali del congresso in programma dal 5 al 7 ottobre al palazzo dei congressi di Riccione. L’organizzazione dell’evento, che si svolge sotto l’egida della Otodi (associazione Ortopedici, traumatologi ospedalieri di Italia), vede la stretta sinergia di tre direttori di altrettante Traumatologie e Ortopedie della Sardegna: dell’Aou di Sassari Francesco Cudoni, dell’Asl di Olbia Sebastiamo Cudoni, dell’Arnas Brotzu Giuseppe Dessì.
Il congresso, arrivato alla sua 14esima edizione, vedrà la partecipazione di oltre 1.800 professionisti, tra esperti italiani e stranieri (americani, francesi, belgi e inglesi), confermandosi tra i più importanti appuntamenti di Ortopedia in Italia.
«Abbiamo prenotato l’organizzazione dell’evento quattro anni fa e per circa un anno e mezzo lo abbiamo organizzato nei minimi dettagli – affermano i tre presidenti del congresso –. Si tratta di un utile momento di confronto nazionale e internazionale, perché metterà in campo le varie esperienze di gestione delle maxi emergenze. Una vetrina per le nostre aziende sanitarie e, nel contempo, un riconoscimento delle competenze e delle professionalità dei sardi in campo ortopedico».
Tre giornate quindi che vedranno i professionisti impegnati in ben 9 sessioni di lavoro, a cominciare da quella relativa agli scenari legati alle maxi emergenze che sarà seguita da quella sul damage control e sulle lesioni associate. Gli specialisti si confronteranno quindi sulle esperienze di gestione delle maxi emergenze, sull’organizzazione della gestione in Italia e ancora sui traumi maggiori della pelvi, degli arti inferiori, superiori e del rachide.
I vari focus riguardano non solo le tematiche dell’adulto ma anche del paziente pediatrico, proponendo soluzioni appropriate nella gestione in emergenza, in urgenza differita e in taluni aspetti particolari negli esiti che comportano un impatto di disabilità che ha risvolti pratici non solo sul soggetto affetto ma anche con costi ribaltati sul welfare.
Viene considerata maxiemergenza un evento inatteso che coinvolge un grande numero di persone, vittime umane e può interessare un territorio vasto, creando uno squilibrio tra la richiesta di soccorso e le potenzialità dei mezzi di emergenza. «Tra questi – aggiungono ancora Cudoni, Dessì, Cudoni – la caduta di un aereo, l’affondamento di una nave, un terremoto ma anche un attacco terroristico che comporta l’affluenza contemporanea in ospedale di vittime e pazienti. Si tratta di situazioni sulle quali è necessario essere pronti per limitare l’impatto sulla popolazione».
Da qui la necessità di un confronto su modelli esistenti, sull’esperienza di altri soggetti o istituzioni che hanno già affrontato situazioni simili per limitare l’impatto negativo degli eventi catastrofici. Quindi tra i professionisti della Traumatologia sulla gestione delle evenienze traumatiche nei principali settori di intervento, dalla pelvi agli arti alla colonna vertebrale.
Vertenze borgate e agro, Comitati uniti verso Comune e Parco
“Grillo vuole che gli italiani restino disoccupati”
ROMA – “Grillo ama così tanto i poveri che quando è andato al potere ne ha creato molti di più e vuole che restino tali per carpirne il voto col reddito di cittadinanza”. Parafrasando la celebre frase di Montanelli, Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia, commenta le dichiarazioni del leader del movimento cinquestelle, Beppe Grillo. “Il reddito di cittadinanza – prosegue Cappellacci- è un fallimento perché non ha inserito né reinserito nessuno nel mondo del lavoro, tanto che perfino i navigator sono diventati nuovi precari. Nessuno farà mancare un sussidio a chi ne ha bisogno – ricorda Cappellacci- ma a chi nel nostro Paese è forza lavoro occorre offrire un’opportunità. Grillo invece continua a spacciare illusioni, ben sapendo che prima o poi i soldi per il reddito non basterebbero e che i suoi elettori sarebbero abbandonati al loro destino. Se vogliamo dare reddito e stabilità occorre restituire slancio alle imprese, con politiche che alleggeriscano il peso del fisco e che le liberino dai rovi della burocrazia. Occorre defiscalizzare le nuove assunzioni, rilanciare la formazione e prevedere nuove forme di apprendistato retribuito. Questa è la strada da percorrere non la vecchia logica delle politiche clientelari legalizzate dai cinque-stelle e dal loro capobranco”.
Palestra al coperto all’Istituto d’Arte di Alghero
Alghero, 3 ottobre 2022 – Un nuovo campo sportivo polivalente nasce nell’area esterna del Liceo Artistico “F. Costantino” di Alghero. Sarà un impianto coperto, che andrà a sorgere di fianco all’istituto, così da soddisfare le esigenze della scuola e del mondo dello sport locale. L’intervento presentato oggi nell’auditorium del Liceo è attuato dalla Provincia di Sassari, competente sulle scuole superiori, che impegna per questa iniziativa 550 mila euro di fondi di bilancio.
I lavori già affidati all’impresa aggiudicataria possono partire imminenti, per una stima generale dell’esecuzione che fissa in 9 mesi i tempi di lavorazione. “Un impegno che abbiamo assunto con il Sindaco Mario Conoci in periodo pre – pandemia e che oggi portiamo a compimento – ha detto l’Amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietrino Fois – per garantire alla scuola la migliore delle condizioni per l’espletamento della attività motorie dotandola di un impianto moderno al posto dell’area scarsamente utilizzata e in stato di degrado”.
Il progetto in via di esecuzione prevede la realizzazione di un campo polivalente di dimensioni 34×21, area idonea per gli sport del basket e pallavolo; il terreno di gioco sarà protetto da una copertura montata su una struttura in legno lamellare ad arco, una soluzione che dal punto di vista estetico e funzionale rende maggiori garanzie.
“Un tassello importante per il miglioramento della scuola, che necessitava di avere una struttura adeguata, grazie alla Provincia di Sassari e all’impegno che ha profuso per mettere in atto in tempi rapidi questa iniziativa – commenta il Sindaco Mario Conoci, che precisa: “Si attua una decisione importante per il Liceo, ma anche per la città. Gli impianti delle scuole sono a disposizione anche delle società sportive, e questo è un arricchimento anche per lo sport algherese in generale, che, come sappiamo ha necessità di impianti”. Presente all’incontro con la stampa e con i ragazzi del Liceo, il Dirigente scolastico Mario Peretto e la Dirigente del Settore opere pubbliche della Provincia Vittoria Loddoni. L’impianto è definito “di esercizio”, in base alle disposizioni CONI, e sarà adibito principalmente allo svolgimento delle attività didattico-pratiche previste dal corso scolastico di scienze motorie e sportive.
Civile, aree esterne: prima trascurate, ora decoro
ALGHERO – “Ospedale civile di Alghero, tra tante difficoltà, legate prevalentemente al personale, che si cerca costantemente di risolvere, la cura degli spazi interni ed esterni delle strutture sanitarie, é un aspetto non secondario, legato all’accessibilità, vivibilità e umanizzazione delle cure. Spazi che nel passato erano il simbolo di trascuratezza.
Passo in avanti, piccoli ma importanti e inesorabili”, così il presidente Michele Pais riguardo alcuni interventi di decoro e servizi presso l’ospedale Civile di Alghero.