Parco Matteotti, al via l’illuminazione

ALGHERO – Lo spazio nuovo in via Matteotti conta ora su un ulteriore step verso la completa dotazione di attrezzature e di condizioni di fruibilità e sicurezza. La Giunta del Sindaco Raimondo Cacciotto, su proposta dell’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro e come richiesto e voluto da tempo dal consigliere comunale del Psd’Az, Christian Mulas, ha approvato mercoledì scorso il progetto esecutivo per la realizzazione dell’impianto di illuminazione, con una previsione finanziaria di 115 mila euro. Si tratta di somme di bilancio da utilizzare per il progetto che si pone tra gli obbiettivi il miglioramento della qualità percettiva e architettonica del parco, l’aumento della sicurezza percepita e reale attraverso la riduzione in modo significativo delle zone d’ombra. Condizioni, queste, che garantiranno ai cittadini la possibilità di frequentare l’area con tranquillità, per l’utilizzo ricreativo, sportivo e di relax del parco anche nelle ore serali, specialmente nei mesi con temperature più miti (primavera, estate), trasformando l’area in un polo di attività serale. “Con questo intervento – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto – puntiamo a rendere il parco completo e rispondente ai fabbisogni concreti espressi dai cittadini, nonché idoneo a favorire la socializzazione tra residenti di tutte le età in un ambiente accogliente e sicuro”. Il progetto prevede la realizzazione di un impianto di illuminazione per coprire un’area verde pari a 3500 mq. “Il settore opere pubbliche lavora in questi giorni per l’affidamento dell’appalto, per cui è ipotizzabile un imminente avvio del cantiere” aggiunge l’Assessore Marinaro. “Un altro passo compiuto verso la riqualificazione dei nostri parchi, che si affianca agli interventi eseguiti nel Parco Caragol, in via Tiziano, nei giardini Manno e Tarragona” precisa. Accanto alle esigenze di rendere più visibili i percorsi pedonali, le aree di gioco e le vie di accesso al parco, l’illuminazione dell’area (uno dei parchi più estesi della città) può consentirne un uso di tipo culturale, ovvero ospitare piccoli eventi, letture all’aperto o manifestazioni serali promosse dalle associazioni locali.